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di Redazione | in: Cronaca e Attualità1. Si accende Rum – Radio Università di Macerata
2. Seminario con il filosofo Giovanni Ferretti
3. Una giornata di studi sulla comunicazione italo-tedesca
Si accende Rum – Radio Università di Macerata
Partono ufficialmente lunedì prossimo, 23 novembre, a mezzogiorno le trasmissioni di Rum, Radio Università di Macerata, disponibile solo on-line all’indirizzo internet: www.unimc.it/rum.
Giornali radio dalle facoltà e notizie a livello nazionale, musica e approfondimento, i caratteri essenziali di Rum, che vuole coniugare l’aspetto istituzionale con quello più leggero e agile in linea con lo spirito degli studenti, anima di ogni facoltà. Ai programmi di intrattenimento si affiancheranno quelli di approfondimento sociale e culturale, tutti accompagnati da una rotazione musicale composta dai più svariati generi. Per arricchire il palinsesto sarà poi fondamentale l’apporto degli ascoltatori, che potranno interagire con la redazione tramite i vari link e e-mail presenti sul sito, proponendo temi, format e collaborazioni per la preparazione delle puntate. Sarà quindi una programmazione work in progress con la felice sinergia dei contributi degli ascoltatori e con le competenze della redazione di Rum, dinamica e in costante crescita.
Sarà la musica il fulcro centrale della programmazione della radio universitaria: spazio, quindi alle band emergenti e ai generi più diversi. Con la garanzia che Rum sceglierà la “sua” musica guidata esclusivamente dalla qualità.
La sede degli studi è in via Don Minzoni 2, nella facoltà di Scienze della Comunicazione, dal momento che i promotori sono stati proprio alcuni studenti di questa stessa facoltà, con il sostegno del preside Maurizio Ciaschini. L’attività di Rum è coordinata dal professor Gennaro Carotenuto con il supporto di Giorgio Cipolletta, dottorando in Scienze della comunicazione, a cui è affidato il coordinamento della redazione e la gestione della struttura.
Seminario con il filosofo Giovanni Ferretti
Il noto filosofo e storico della filosofia italiana Giovanni Ferretti terrà da lunedì a mercoledì, 23-25 novembre, alla Scuola di studi superiori dell’Università di Macerata il seminario “La figura del bene e la giustizia nel pensiero di Emmanuel Levinas“. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’attività didattica dell’anno accademico 2009-2010 dedicato al tema “Giustizia e bene comune”.
Emmanuel Levinas è tra i filosofi principali del ‘900. Egli ha proposto una profonda revisione della cultura filosofica della modernità incentrata sul soggetto, individualisticamente ed egoisticamente inteso. Una cultura che ha dato origine a quel pensiero della “totalità” che è stata alla base dei vari totalitarismi del secolo XX.
Giovanni Ferretti è professore ordinario di filosofia teoretica nell’Università di Macerata dal 1976. E’ fondatore e fa parte della direzione della rivista “Filosofia e teologia”. E’ tra i fondatori ed è membro del consiglio di amministrazione del Centro di studi filosofico-religiosi Luigi Pareyson, con sede a Torino.
Una giornata di studi sulla comunicazione italo-tedesca
Organizzata dalle Università di Macerata e Urbino in collaborazione con Acit, Goethe-Institut e Lend si svolgerà mercoledì 25 novembre alle ore 9 nell’Aula Magna dell’Ateneo maceratese una giornata di studi sulla teoria, la prassi e la didattica della comunicazione italo-tedesca.
“La comunicazione italo-tedesca. Teoria, didattica e prassi dell’intercultura” – questo il titolo dell’iniziativa – intende fare il punto sullo stato della produzione di materiali didattici interculturali per la coppia di lingue-culture italiano-tedesco e riflettere in particolar modo sull’insegnamento della comunicazione interculturale e della gestione dei rapporti italo-tedeschi come competenze chiave per avere accesso al mercato del lavoro; sulle modalità e le applicazioni concrete della didattica dell’intercultura mirata a preparare lo studente alla gestione delle varie problematiche inerenti al mondo lavorativo (gestione dei rapporti interculturali nel mondo della cultura, del turismo, della politica, dell’economia ecc.).
La giornata di studio, che si rivolge a docenti di ogni ordine e grado e a tutti gli operatori del settore, intende inoltre contribuire a creare una migliore sinergia fra la scuola e l’ambito universitario e lavorare a un quadro di riferimento trasversale in cui si fissino punti nodali e fasi successive della formazione inerente la comunicazione interculturale e si rifletta sulle relative competenze in uscita necessarie a preparare gli studenti ad affrontare realtà lavorative concrete.
La giornata di studio è articolata in due modalità di lavoro complementari che prevedono una serie di interventi teorici in plenum (mattinata) e una sessione di gruppi di lavoro paralleli (workshops, pomeriggio) in cui si offrirà l’occasione per approfondire in senso anche pratico ambiti e problemi di didattica attraverso la presentazione, discussione e pianificazione di materiali didattici interculturali e la ridefinizione di quadri di riferimento per la coppia di lingue-culture italiano-tedesco.
La partecipazione all’incontro sarà riconosciuta come aggiornamento per gli insegnanti delle scuole medie e superiori, per gli assistenti linguistici e i lettori interessati all’argomento.
Partecipanti: Aldo Canovari della Casa editrice Liberilibri; Annamaria Curci della Lend; Paola Delle Piane, Couch Trainer; Claus Dorwarth e Ulrike Tietze del Goethe Institut di Roma; Claus Ehrhardt dell’Università di Urbino; Matthias Jürgens della Daad-Lektor; Ulrike Kaunzner dell’Università di Ferrara; Oskar Putzer della Universität Insbruck; Ulrike Reeg e Ulrike Simon dell’Università di Bari; Rüdiger Scherpe della Eli-Langenscheidt; Maria Paola Scialdone dell’Università di Macerata; Grazie Zagariello dell’Acit Bari.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la direzione scientifica e organizzativa: Maria Paola Scialdone, Università di Macerata, mp.scialdone@unimc.it, tel. 0733-2584050; Claus Ehrhardt, Università di Urbino, claus.ehrhardt@uniurb.it.


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