LA PREGHIERA
di Redazione | in: Cactus, Cronaca e Attualità, Oblò: Appunti e Spunti, Quelli che...Eh, sì, cara SDG che mi scrivi, sì !
Alla gioia odierna che sgorga dalla poetica di PGC, sembra contrapporsi la Tua lacrima solforica ed è giusto che lacrima rabbiosa, corrodente sia.
Odore dei soldi, certamente! E’ questo il solo “amore” che muove il mondo? Sembrerebbe proprio, leggendoTi e io ne sono assolutamente convinto: lo dico sempre anche agli studenti, all’inizio di ogni mio corso di studi :
“ Rammentate, giovani: è l’Amore che muove il mondo , è solo l’Amore che genera il marketing management! “ e mentre parlo così, sfrego davanti a loro l’indice con il pollice.
Ma non è una novità, cara amica.
Però, in Italia, il business in senso lato sembra più che mai abbinato a una miopia assoluta sulle valorialità delle “origini ambientali”, sul mantenimento di ciò che Natura decide, sullo studio per carpirne il segreto della bellezza che, a prima vista, potrebbe sfuggire: sull’etica di un vero rispetto eco-logico.
Salvo poi il pentimento: ma tanto, saranno passati lunghi tempi e saranno altri a pentirsi e che parlino pure male del passato…Oggi è oggi, SDG!
Dove i Capitali? Dove li investiamo, dove troviamo i ritorni? E i ritorni per chi?
E i messaggi mediatici irrefrenabili, le promesse enfatiche degli ultimi due decenni? Gli sproni “a fare” senza tante sottigliezze, “a fare” senza remore, “a fare” senza paure di sorta ?
A fare solo soldi, intendo!
Il pesce puzza sempre dalla testa, mia cara SDG, sempre e da quasi vent’anni il momento è buono.
Se avete un capitale , dissotterratelo e fate come ho fatto io! Fate come ho fatto e faccio io, è stato l’implicito messaggio all’imprenditore, come io vi sto insegnando a fare e Nessuno vi punirà più, siete tutelati dal condono assoluto perpetuo!
Sassi e macchia mediterranea naturistica? Rendono? Economicamente e politicamente ?
Se non, allora sabbie, sabbie, presto! A coprire! Che rendono ed economicamente e politicamente, no? Si uniformi subito la natura all’esigenza del contingente, no? Si annullino le pericolose diversità dalle situazioni vantaggiose limitrofe! Si appiattisca il tutto sulla base dell’unico minimo comun denominatore (o è un massimo comune multiplo?) che conta: profit, solo profit e solo per gli Eletti, ovviamente.
Sì, il pesce puzza sempre dalla testa.
Ti prego, gentile SDG, leggimi in allegato: Ti invio LA PREGHIERA.
FDA
20 NOV. 2009-11-20 -
Sara, Giorgio, amici miei,
Quando mi sono svegliato stamani, mia moglie, aprendo un occhio, mi ha detto “Vaffanculo!”.
Sono rotto a tutto, credetemi, dopo tanti anni di matrimonio e di quasi civile convivenza. Ci sono rimasto male e , a partire da un secondo dopo, peggio.
Abituato come sono a correlare con la velocità del suono (circa 640 km/sec) la voce di lei con i rimorsi della mia Coscienza, è così che ci sono rimasto.
Ma la Coscienza non mi rimordeva. Mi sono interrogato, solo per una riprova, ma non sarebbe stato necessario.
“ Quando l’hai vista, l’ultima volta?” mi sono chiesto
“ Ieri sera” m’ha risposto quell’altro che ho dentro
“ Prima di vederla in che rapporti eravate rimasti ? ”
“ Buoni, ottimi, gentili! Mi ha addirittura chiesto al telefono , quando rientri caro?”
“ Quando vi siete rivisti l’hai salutata?”
“ Mi pare di sì, mi pare di sì ”
“ Lei dov’era?”
“ Distesa sul divano grande a guardare la TV”
“ Che programma?”
“ Sky, quello dove un terzetto di critici va a cena in famiglie sconosciute…Le piace da morire!”
“ Tu le hai forse chiesto di cambiare programma?”
“ per carità, no, assolutamente”
“ Avete mangiato assieme? ”
“ Certo”
“ Che cosa?”
“ Una bistecchina, senza sale, non sapeva di un cazzo…”
“Fermo, fermo! L’hai giudicata sul cibo a voce alt..”
“Per niente! Buona, le ho detto, buona! Anche se faceva schifo”
“ Poi?”
“ Niente, TV con Anno zero..Non ho visto nessuna partita…”
“ Ti parlava naturalmente, con tono mite?”
“ Assolutamente si!”
“ Poi, a letto?”
“ Sì, a letto!”
“ E…?”
“ Eh…ero un po’ stanco…”
“ Niente?”
“ Niente”
“ Allora ecco perché, non le hai nemmeno chiesto…”
“ Sì , l’ho chiesto…le ho toccato la gamba..”
“ E…?”
“ Non fa niente, mi ha detto , l’abbiamo fatto già tre volte questa settimana”
“ Non dire cazzate a te stesso!”
“ E tu non me le far dire!”
“ Dormito bene?”
“ Perfettamente, tutta la notte, tutti e due!”
“ Allora è strano. Non ti resta che chiederglielo. Con delicatezza, raccomando, raccomando!”
Ho girato la testa, piano, per non disturbarla mentre apriva il secondo occhio:
“ Cara” le ho detto, gentile il tono, giusto il volume “ ho mancato in qualcosa?”
“ Eeehhhhhh?” mi ha risposto iniziando uno sbadiglio polifemico.
“ Amore “ ho modulato “ sei inquieta con me?”
“ Cosa stai dicendomi ?” mi ha chiesto alla fine dello sbadiglio che le aveva inibito la totale percezione della mia domanda.
“ Tesoro” ho poetato “prima mi hai detto vaffanculo!”
Si è alzata a mezzo busto nel letto, iniziando a grattarsi la testa con una mano, riavviando i capelli con l’altra.
“ Non a te!” a risposto “ Era la preghiera del mattino rivolta al nostro re dei re!”
Mi sono accoccolato accanto a lei che intanto si era rimessa supina. Sorridevo fra me.
“ Mi sento premere sul fianco! “ mi ha detto d’improvviso, un po’ sorniona.
“ Guarda bene, mia luce” le ho risposto “potrebbe essere la testa del re”.


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