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C´E´ QUALCOSA DI CUBISTA VICINO AL METEREOLOGISTA *

di Redazione | in: Cultura e Spettacoli

Palazzina Azzurra

[ ovvero:  QUATTRO DIMENSIONI CONTRO TRE

 

  • Solo rette quadrati triangoli, tutto a 90°.  Spaghi e piombi, su juta.


  • Solo curve: 12 nuvole colorate senza pensieri e 3 giocosi ombrelli aperti.


  • “Nuove visioni spaziali”: rigorose, intricate (seppur allineate), binoculari…


  • Allegria: queste nuvole non intristiscono mai, anzi è il sereno che è noioso.


  • Opere a riga e squadra ad inquadrare [con preoccupanti prospettive] l´ambiente contaminato.


  • Nuvole che pesano 15 – 20 kg., come quelle vere lunghe e larghe chilometri.


  • Il punto di osservazione: dovremmo considerarlo non solo nell´arte ma sempre. Provare a cambiarlo, a spostarlo, a inventarne nuovi. Farebbe bene. Contro l´ovvio, almeno.


  • Non portano pioggia le gonfie nuvole di Moscardelli. Da raccomandarle ai depressi. Accarezzate prima e dopo i pasti, sarebbero perfino energetiche.


  • Saverio Magno: bel nome, bell´artista. Se ti chiami così non puoi far cazzate.


  • Ehi, Patrizio, hai dimenticato il portaombrelli…  


* “La nuova visione spaziale” / Patrizio Moscardelli   

       &  “La tempesta” /        Saverio Magno

    28.11 – 9.12.`09

         Palazzina Azzurra – SBT 

 

7.12.´09                                                                          PGC


Caro PDG,
Conosco anch’io il Signor Moscardelli, mi trattengo con lui a parlare di cose diverse, l’ho fatto più volte.Con Moscardelli ci si intende parlando “semplice”, senza enfasi, pane al pane.
L’ultima, abbiamo approfondito di marketing, marketing solo d’utilità, marketing per l’artista. Tutto quello che puoi dire in materia è vero ma tutto può anche essere contemporaneamente falso: rischi di far buttare un sacco di quattrini. “Lasci perdere il marketing, Moscardelli” gli ho consigliato.
Ma lui lo sa, non deve imparare niente, da tempo  ha già deciso per  un marketing casareccio, ruspante, che approvo… Mi ha detto che è basato sulla serenità bucolica, sulla simpatia come anticamera dell’amicizia, sulla pace che infonde a tutti l’immersione nella collina marchigiana, sulla fame sfamata col salame casareccio tagliato a mano abbinato a buon formaggio, sulla sete calmata col rosso piceno…e dopo, solo dopo, assolutamente dopo verrà l’approccio all’arte e alla sua comprensione, all’eventuale commercializzazione, prima impossibili.
Se  mi piacciono le cravatte, i cuori rossi e le nuvole di Moscardelli già prima dell’immersione collinare, chissà dopo quale sarà il livello di gradimento: attendo di essere chiamato, caro Maestro Moscardelli che mi legge in copia, per parlarci ancora di “cose importanti” , mangiando.
Intanto, andrò in Palazzina a trovarlo.
 
PDG, a proposito di parlare “semplice” o ” forbito”, se Ti va, leggimi in allegato.
FDA




7 dicembre 2009 alle 20:11 | Scrivi all'autore | | stampa stampa | Invia ad un amico Invia ad un amico |

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