Paolo Rossi reinventa “Mistero buffo” di Dario Fo
di Redazione | in: Cultura e SpettacoliCAMERINO – Martedì 16 marzo proseguono al Teatro Marchetti di Camerino gli appuntamenti della stagione teatrale – promossa dal Comune e dall’AMAT con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – con l’esuberanza e l’ironia di Paolo Rossi per una nuova versione del testo che è valso il Nobel a Dario Fo, Mistero buffo.
Mistero buffo, il capolavoro assoluto di Dario Fo, a seguito di un simbolico passaggio del testimone tra grandi maestri del teatro (Dario Fo ha riconosciuto in Paolo Rossi l’unico interprete in Italia in grado di ricevere questa eredità e di proporre al pubblico un nuovo Mistero buffo, nel rispetto della tradizione, con la stessa carica dissacrante e irriverente, ma nello stesso tempo attualizzato nei contenuti), è interpretato da Paolo Rossi, con la consulenza artistica e la supervisione di Dario Fo.
Paolo Rossi, giullare dei giorni nostri, reinventa Mistero Buffo, testo che Dario Fo presentò per la prima volta nel 1969 e per il quale ricevette il Nobel per la Letteratura. Un omaggio al maestro, cui lo lega anche una personale amicizia, con un testo-archetipo di un genere, il teatro di narrazione, particolarmente consono alle doti istrioniche dell’attore.
Mistero Buffo è un monologo che si svela nella peculiarità del linguaggio, una vera e propria lingua creata ex novo, fortemente onomatopeica, il grammelot, un mix linguistico nel quale riecheggiano vagamente le sonorità dialettali del Nord Italia. Un artificio linguistico utilizzato fin dal Medioevo dai giullari, attori itineranti e compagnie di comici dell’arte che recitavano nelle strade e nelle piazze usando intrecci di lingue e dialetti diversi miste a parole inventate, rafforzandole con una forte mimica e gestualità per rendersi facilmente comprensibili a tutti. Fo, che fin dagli anni Settanta si era dedicato allo studio ed all’approfondimento della storia del Teatro Medievale, ricrea a modo suo quel mondo perduto attualizzando la figura del giullare, interprete dei malumori del popolo verso i detentori del potere; rilegge in chiave buffonesca i misteri religiosi e rovescia il punto di vista di chi ascolta sottolineando le mistificazioni di avvenimenti storici e letterari che si sono succeduti nel corso dei secoli. Mistero Buffo ha conosciuto un successo immenso realizzando cinquemila allestimenti in tutto il mondo. Come trasformerà lo spettacolo, questa volta, Paolo Rossi?
Lo spettacolo è prodotto da La Corte Ospitale di Rubiera, Compagnia del Teatro Popolare.
Per informazioni: Teatro Marchetti tel. 0737 636041
Inizio spettacolo ore 21.15.
Articoli Correlati
- NEI TEATRI DELLE MARCHE DAL 29 MARZO AL 11 APRILE 2010
- AMAT | itinerari nel teatro del presente
- Ricerche in corso
- Cartellone 2009.2010 del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
- Leo Gullotta in “Il piacere dell’onestà” di Pirandello a Urbino, Macerata e Fermo
- Il vantone a Falerone
- “L’Avaro” conclude la stagione di prosa del Teatro Lauro Rossi
- AmatInforma: NEI TEATRI DELLE MARCHE DAL 12 AL 17 GENNAIO 2010
- OFF/side. Rassegna di teatro contemporaneo
- CLAMOROSO SUCCESSO PER CATS


Loading ...
