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un momento della commemorazione

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Commemorati i 70 anni dall'eccidio del Ponterotto12 giugno 2014

Commemorati i 70 anni dall’eccidio del Ponterotto

Comune, Anpi e Associazione Carabinieri hanno deposto una corona sul cippo dedicato ai fratelli Spinozzi e al brigadiere Fileni

 

A 70 anni dall’eccidio del Ponterotto in cui si ricordano i partigiani Neutro e Salvatore Spinozzi e il brigadiere Elio Fileni, uccisi tra il 12 e il 13 giugno 1944 dai nazifascisti, questa mattina, giovedì 12 giugno ,si è tenuta la commemorazione sul cippo di via della Resistenza.

 

Alla breve cerimonia organizzata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), sezione provinciale di Ascoli Piceno, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, hanno preso parte l’assessore alla partecipazione del Comune di San Benedetto del Tronto Luca Spadoni, il vice presidente della Provincia di Ascoli Piceno Pasqualino Piunti, il presidente e il vicepresidente dell’Anpi di San Benedetto Antonio Bruni e Giuliano Chiavaroli, il presidente dell’Anpi di Ascoli Piceno Ivo Castelli, il vice presidente dell’Associazione Carabinieri Gianpaolo Mantovani, il luogotenente dei Carabinieri Luigi Cameli e rappresentati di Anpi, Associazione Carabinieri e Polizia Municipale.

 

Dopo la deposizione della corona d’alloro, Elbano Bovara, già presidente dell’associazione nazionale dei Carabinieri, ha detto che è un privilegio parlare di persone che con il loro sacrificio hanno contribuito in modo decisivo a creare le basi per una forte democrazia nel Paese. “Oggi si celebra la ricorrenza con uno spirito nuovo – ha aggiunto – non per esaltare le virtù belliche, ma per apprezzare il lavoro di quanti hanno saputo costruire l’amicizia tra i popoli e la pace”.

 

Chiavaroli ha ricordato i luttuosi fatti di 70 anni fa al Ponterotto: dai rastrellamenti alle simulazioni di esecuzioni a scopo intimidatorio, dai saccheggi agli incendi appiccati alle case, oltre alle vicende che portarono alla morte di Neutro e Salvatore Spinozzi e del brigadiere Elio Fileni.

 

“Siamo qui per mantenere fede ad un impegno – ha spiegato Chiavaroli – tenere viva la memoria della nostra storia iniziata settant’anni fa, quando uomini e donne, vecchi e bambini, militari e civili di diverse fedi politiche scelsero di ribellarsi all’oppressione nazi-fascista a rischio della loro vita. Non possiamo più permetterci di perdere la libertà e la democrazia riconquistate con i sacrifici di tante persone che hanno poi espresso questi valori nei 134 articoli della Costituzione Italiana. Oggi per difendere la Costituzione e tramandarla integra alle future generazioni, dobbiamo fare in modo che il comportamento quotidiano di ognuno di noi, i gesti, le parole, siano ispirati da sentimenti democratici e dal rispetto delle Istituzioni, perché proprio queste sono espressione della democrazia”.

 

In conclusione, Luigi Torquati dell’Anpi di San Benedetto ha voluto ricordare l’impegno di Alberto Perozzi, giornalista, scrittore e imprenditore sambenedettese che diede un importante contributo alla lotta di liberazione facendo parte della formazione partigiana “Zara” che operava nel territorio e poi narrando attraverso diversi scritti ed opere teatrali l’epopea della Resistenza nel Piceno.

Due assemblee pubbliche per illustrare lo stato del PORU12 giugno 2014

Due assemblee pubbliche per illustrare lo stato del PORU

Il programma di riqualificazione urbana al centro degli incontri del 16 e del 23 giugno

 

“Il PORU e la legge regionale n. 22/2011 per una città migliore” è il tema delle due assemblee pubbliche che si svolgeranno lunedì 16 e lunedì 23 giugno sempre alle 21,15, rispettivamente nella palestra di via Val Cuvia per la zona sud e all’Auditorium di Viale de Gasperi per la zona centro-nord della città, nelle quali l’Amministrazione comunale illustrerà gli obiettivi e i risultati sin qui raggiunti nell’iter di costruzione del Programma Operativo di Riqualificazione urbana – PORU.

 

Partendo dalla Delibera con cui il Consiglio comunale, nel dicembre 2013, diede gli indirizzi su quali temi dovessero qualificare il piano, sarà fatto il punto su qualità e tipologia delle manifestazioni di interesse pervenute dai privati.

 

Si tratta di un percorso partecipato che ha visto l’Amministrazione farsi promotrice nei mesi passati di diverse iniziative per far conoscere questo innovativo strumento urbanistico attraverso il quale il Comune affronta il tema della riqualificazione urbana con una serie di interventi coordinati da attuare in un programma temporale ben definito. Un percorso partecipato iniziato ad ottobre 2013 con le prime riunioni con associazioni di categoria, ordini professionali e portatori di interesse generale e sviluppatosi con assemblee pubbliche e incontri con i tecnici tra dicembre e maggio.

 

La partecipazione dei privati è infatti fondamentale per la costruzione e il successo del PORU. Ai cittadini questo strumento urbanistico concede diverse opportunità mentre il patrimonio pubblico si arricchisce di beni, verde e strutture ad uso collettivo. E questo senza alcun aumento di carico urbanistico (le volumetrie complessive rimangono inalterate). Ad esempio, con il PORU è possibile demolire un edificio con destinazione residenziale o produttiva e trasferire tutta o parte della volumetria in altro sito idoneo ad accoglierla oppure ricostruire in loco edifici esistenti con cambio di destinazione per renderli più adatti al contesto urbano circostante e alle mutate condizioni socio economiche. O ancora, chiedere al Comune il cambio di destinazione di un area già destinata ad attrezzatura o ad impianto di interesse generale (per esempio, per scuole mai realizzate) verso destinazioni più congrue.

 

In tutti i casi il “plusvalore” così creato andrà ripartito tra privato e Comune: il primo potrà “pagare”  in denaro o in beni immobili o aree di valore equivalente. In tale maniera, il Comune potrà ottenere un vantaggio pubblico da redistribuire alla Città.

dove
via Val Cuvia per la zona sud e all’Auditorium di Viale de Gasperi per la zona centro-nord della città
quando
lunedì 16 e 23 giugno 2014
a cura di

Amministrazione comunale

 

Scultura Viva, oltre 200 persone per il concerto jazz al molo sud

Scultura Viva 2014,concerto jazz al molo sudScultura Viva 2014,concerto jazz al molo sud

Scultura Viva, oltre 200 persone per il concerto jazz al molo sud12 giugno 2014 

Melodie jazz e rumore delle onde che si infrangono sui massi al chiarore della luna incantano i presenti 

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2014-06-12 – Con le note di “tanti auguri a te” e uno scrosciante applauso del numerosissimo pubblico (oltre 200 persone) presente al molo sud, ieri sera, mercoledì 11 giugno, il “Giacinto Cistola trio” ha reso omaggio alle diciotto primavere di “Scultura Viva”, il simposio di scultura e pittura murale in corso a San Benedetto del Tronto.

 

Complici il rumore delle onde che si infrangevano sui massi, il chiarore della luna, una piacevole brezza proveniente dal mare e le melodie magistralmente eseguite dal gruppo jazz composto da Giacinto Cistola alla chitarra, Pierpaolo Pica al contrabbasso e Dario Digiammartino alla batteria, le tre ore di concerto sono trascorse velocemente.

 

Tanti i sambenedettesi che non hanno voluto mancare l’appuntamento, ormai diventato fisso per la kermesse culturale. E tanti gli ospiti in vacanza sulla Riviera delle palme accorsi per l’occasione. Seduti sui massi anche gli artisti che in questi giorni stanno completando le loro opere lungo la passeggiata del molo sud: la coreana Ho-young Him, la californiana Dana O’Donnell, gli street artist spagnoli R.Trigueros (Mr.Chapu) e Antonio Segura Donat (Dulk), la pittrice sambenedettese Grazia Carminucci. Li attendono altre due giornate di lavoro con scalpelli, mole, frese, pennelli e vernici per completare le loro opere.

 

Sabato 14 giugno, alle 19, i nuovi lavori saranno presentati alla città durante la cerimonia di chiusura del simposio che si terrà al Museo d’Arte sul Mare (MAM) del molo sud. In caso di pioggia, la cerimonia si terrà alla Palazzina Azzurra dove è in corso la mostra delle opere degli artisti partecipanti al simposio (orario d’apertura 10/13 e 17/20).

 

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12 Giugno 2014 alle 15:27 | Scrivi all'autore | | |
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