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A Sidney il via al Summit dei Giovani del G20

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Y20

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I LEADER DEL FUTURO RIUNITI A SIDNEY

PER FAR ARRIVARE LA LORO VOCE AI GRANDI DEL G20

 

Sidney – Dal 12 al 15 luglio si terrà a Sidney, in Australia, il Summit dei Giovani del G20, lo Youth20 (Y20). Vi parteciperanno 5 delegati per ciascun Paese del G20, selezionati dai rispettivi Governi tra i migliori per rappresentare la propria nazione. Le delegazioni così composte, sotto la guida della presidenza australiana, andranno a definire le raccomandazioni che verranno portate al tavolo dei Capi di Stato e di Governo quando si riuniranno a novembre a Brisbane per il summit conclusivo.

La delegazione italiana, selezionata da Young Ambassadors Society (www.youngambassadorssociety.org) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, sarà composta da: Giovanni Porcellana, ingegnere nucleare al CERN di Ginevra, Martina Pirani, studentessa di Sostenibilità ambientale dei sistemi economici, Chiara Ratzenberger, laureata in Commercio internazionale e operatrice nel settore import-export verso il Medioriente, Mirco Bulega, analista finanziario presso una banca d’investimento a Londra, e Susanna Ferro, communication officer presso il capitolo italiano di Transparency International.

Lo Y20 si inserisce all’interno degli incontri e lavori preparatori che si svolgono nel corso dell’anno finalizzati a sviluppare le priorità affrontate dai leader del G20 nel summit conclusivo.

I temi su cui si concentreranno i giovani rappresentanti riguarderanno le priorità identificate dalla presidenza australiana, ovvero il problema della crescita e della creazione di posti di lavoro, il tema della cittadinanza globale ed il sempre più pressante argomento dello sviluppo sostenibile.


È questa un’occasione unica per i giovani di portare avanti le proprie idee e proposte per far fronte alle sfide economiche globali di oggi. I delegati italiani sono pronti ad avanzare le loro raccomandazioni per incrementare  l’occupazione giovanile. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Se i giovani non trovano lavoro l’Italia è finita”. Ma non solo l’Italia si trova a dover gestire questa sfida. La disoccupazione giovanile è un problema per tanti paesi e richiede soluzioni condivise che tengano in considerazione il punto di vista di coloro che sono più coinvolti: i giovani. Qui entra in gioco l’importanza del summit Y20. Più incentivi alle aziende, investimenti nel settore tecnologico, riduzione della corruzione, sono solo alcuni dei temi che verranno discussi. Ma si parlerà anche di abbattimento delle barriere e di una più efficiente mobilità del lavoro attraverso la garanzia di standard minimi di sicurezza sociale delle persone fisiche e del riconoscimento dei titoli di studio. Questo per far fronte alle sfide della globalizzazione attuale e garantire a tutti i cittadini pari opportunità.

Infine, alla vigilia di EXPO 2015 a Milano, l’Italia non può che farsi promotrice di proposte legate allo sviluppo sostenibile. Per questo si parlerà di efficienza energetica delle città, con un focus particolare su edifici e trasporti, ma anche del tema di un’agricoltura che deve essere resa più sostenibile attraverso incentivi alla ricerca e il recupero di eccellenze antiche, autoctone e tradizionali, che in Italia sicuramente non mancano.

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9 luglio 2014 alle 16:04 | Scrivi all'autore | | |

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