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Spacca risponde a Cappelletti su Del Moro

di | in: Primo Piano

Massimo Del Moro © www.ilmascalzone.it

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Risposta del presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, al residente dell’associazione Cuorepiceno onlus Gabriele Cappelletti, in merito al direttore dell’Area vasta 5 Massimo Del Moro

 

 

 

ANCONA, 2015-01-17 – “Rispondo alla sua lettera aperta, perché concordo con lei che i cittadini debbano conoscere le motivazioni degli atti e dei comportamenti delle istituzioni. Allora, a seguito di segnalazioni formali arrivate in Regione, la Giunta regionale ha incaricato il direttore generale dell’Asur, Gianni Genga, di avviare una verifica sui requisiti che il dottor Massimo Del Moro ha dichiarato di possedere all’atto della domanda di inserimento nell’elenco dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie. Infatti la normativa prevede che spetta al direttore generale dell’Asur proporre alla Giunta regionale sia la nomina dei direttori di Area vasta sia, qualora ne ricorrano le circostanze, la risoluzione del relativo contratto.  Alla stessa Asur competono anche gli accertamenti nei confronti dei propri dipendenti, questo è il caso del dottor Del Moro, con riferimento alla legittimità dei titoli di inquadramento nei ruoli aziendali. La Giunta regionale, dunque, non ha effettuato in alcun modo valutazioni sul dottor Del Moro, né, tantomeno, abdicato alle proprie responsabilità. Ha semplicemente applicato la normativa vigente che definisce, come detto, ruoli e competenze. Né il presidente né gli assessori avrebbero potuto visionare e verificare all’atto della nomina i requisiti minimi dichiarati dal direttore Del Moro, esame che è demandato per legge ad un organismo terzo.


Ora, è pieno interesse del governo regionale fare chiarezza nei tempi più rapidi possibili, sulla titolarità del dott. Del Moro a svolgere il delicato incarico che gli è stato assegnato. Ma perché ciò accada, è necessario – per legge – che sia l’Asur ad effettuare tutte le verifiche del caso per poi comunicarne l’esito alla Giunta che, a quel punto, assumerà le decisioni conseguenti. Com’è facile comprendere, dunque, è totalmente falso che il Presidente e la Giunta regionale stiamo creando le condizioni – cito testualmente – ‘perché il dottor Del Moro venga rimosso dal suo incarico’. Quello che si sta facendo è solamente l’applicazione corretta delle leggi che tutti devono rispettare, incluso il direttore dell’Area vasta 5 sul cui operato, contrariamente a quanto afferma il presidente Cappelletti, non sono stati formulati in alcun modo giudizi. Una procedura diversa non sarebbe stata possibile, proprio perché dettata dalla legge, dopo le segnalazioni ricevute. Tutto questo proprio nel rispetto di quel diritto che Cappelletti, giustamente, richiama più volte nella sua lettera, al fine di avere ogni certezza sulla legittimità degli atti adottati”

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17 gennaio 2015 alle 22:11 | Scrivi all'autore | | |

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