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Serata di premiazioni alla Rassegna “Libero Bizzarri”

di | in: Cultura e Spettacoli

“Un mondo possibile” – Franco Marchegiani premiato dall’assessora alla cultura Annalisa Ruggieri con Mauro Martinelli, Stefano Cavezzi e Flavia Mandrelli

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San Benedetto del Tronto, 2016-07-16 – Sabato 16 luglio si sono svolte, presso l’Auditorium Comunale, le Premiazioni nell’ambito della 23ma Rassegna del Documentario Premio Libero Bizzarri 2016.

La giuria del premio ITALIACORTODOC, presieduta dal Maestro Giuliano Montaldo, ha assegnato il primo premio a “ILMURRAN – MAASAI IN THE ALPS”, soggetto e regia di Sandro Bozzolo, che narra la condivisione di una stagione di alpeggio tra due donne lontanissime tra loro : una giovane ragazza Maasai ed una “pastora” piemontese.

Il premio ANDREA PAZIENZA è andato a “IL QUARTO GIORNO DI SCUOLA” della giovane regista Martina Melilli mentre tre Menzioni speciali sono state attribuite a “IL FASCINO DELL’IMPOSSIBILE” di Silvano Agosti, a “Quasi eroi” di Giovanni Piperno, e ad “UN MONDO POSSIBILE”, un’opera tutta sambenedettese in quanto narra la storia della rinascita di Franco Marchegiani, vecchia gloria dello sport rivierasco ed ottantaduenne affetto da un male che sembrava incurabile e che due anni fa fu convinto da Stefano Cavezzi, altro sambenedettese doc ed autore del docufilm prodotto dalla Videoemme produzioni, ad aggregarsi alla squadra locale di atleti Master della Collection Atletica Sambenedettese.

Questo clamoroso ritorno attivo di Franco allo sport, ha significato per lui un vero e proprio momento di rinascita evidenziando come lo Sport a volte assume un ruolo terapeutico e di nuova occasione di vita. La regia è stata curata dal civitanovese Mauro Martinelli.


Nella prima fase della serata, presentata dal Professore Andrea Fioravanti, è stato protagonista il portavoce nazionale Unicef Italia Andrea Iacomini, giornalista romano impegnato come volontario ed attivista nel mondo dell’associazionismo, che ha presentato il suo libro “Il giorno dopo”, romanzo ambientato su una panchina di Villa Borghese e che narra delle sue esperienze di lavoro e di vita nei posti più remoti del pianeta che finora ha toccato 130 città e da cui è nato l’omonimo spettacolo teatrale da lui stesso interpretato.

La serata è terminata con la proiezione dell’eccellente opera di Paolo Caredda “Andrea Pazienza fino all’estremo” che si è aggiudicato il Premio ITALIADOC “ARTE”.

Il film ha tratteggiato la storia di Andrea Pazienza, fumettista e pittore nato a San Benedetto del Tronto, considerato uno degli artisti più alti del ventesimo secolo. 

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17 Luglio 2016 alle 11:57 | Scrivi all'autore | | |

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