La Banda “Città di San Benedetto” con il suo corpo di Majorettes alla Palazzina Azzurra

San Benedetto del Tronto – Il 9 agosto 1931 nel gran piazzale dello Stabilimento Bagni si celebrava la prima Festa della Canzone sambenedettese con grande partecipazione dei notabili del paese, dei cittadini e dei turisti.

A distanza di 85 anni, nella serata di martedì 9 agosto in Palazzina Azzurra, alle ore 9,15, il Circolo dei Sambenedettesi, che per l’anno in corso si è impegnato a testimoniare la storia della canzone popolare, propone alla città un concerto bandistico di cui è protagonista la Banda “Città di San Benedetto” con il suo corpo di Majorettes.

Dopo “Le Corali in concerto”, lo spettacolo musicale che si è tenuto al porto in occasione della Festa della Madonna della Marina, il Circolo ha coinvolto la Banda cittadina che ha una lunga storia alle spalle (essendo stata istituita nel lontano 1854) e ora, presieduta da Mario Gabrielli e diretta dal M° Luigi Franco, sta vivendo momenti di felice intervento a San Benedetto e in altre città italiane.

Il programma musicale comprende un repertorio leggero con l’esecuzione di brani molto orecchiabili e ancora vivi nella memoria recente della gente, come le canzoni più famose cantate da Frank Sinatra, o la colonna sonora composta da Nicola Piovani per un film di successo come “La Vita è bella”.

In omaggio alla sambenedettesità saranno eseguite Cecchenella e Nuttate de lune.

La città è invitata a partecipare.

Majorettes

Majorettes




Guccini incanta Lunaria

Gran finale di Lunaria 2016

Guccini’s night con i Musici, Paola Turci e Lo Stato Sociale

 

Recanati – Finale straordinario per Lunaria con un pubblico traboccante in ogni via e vicolo adiacente alla grande piazza Leopardi di Recanati, Francesco Guccini dal suggestivo palcoscenico della celebre rassegna estiva di Musicultura, incanta e rapisce i presenti con i suoi racconti ricchi di poesia e di graffiante ironia, percorrendo l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri attraverso i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. Un percorso intenso nella parola e nella musica condotto brillantemente da Massimo Cirri, voce storica di Radio Popolare e Caterpillar Radio 2. Il viaggio nell’anima e nel cuore di Guccini nella città della poesia parte proprio con Leopardi. “Qualcosa di Leopardi in alcune delle mie canzoni c’è .. ovviamente un eco – ha detto il Maestrone di Pavana – non scherziamo e come paragonare una vespa ad una Rolls-Royce.. sono stato un affezionato lettore di Leopardi, una curiosità? Ricordo bene la sua data di morte il 14 giugno anche perché in quel giorno è nato Che Guevara e … sono nato anche io.” E si prosegue nel sentimento dello scorrere del tempo e delle cose “ Da grande avrei voluto fare lo scrittore, poi per vari motivi, ho preso in mano la chitarra, mi sono messo a scrivere canzoni per Equipe 84, Nomadi poi ho iniziato a cantarle io… Ma ho sempre conservato dentro di me l’idea di fare lo scrittore e nel 89 ho pubblicato il mio primo romanzo Cròniche Epafàniche. Poi l’incontro con Loriano Machiavelli, ho iniziato a scrivere gialli ne abbiamo già pubblicati sette e ne stiamo scrivendo un altro. Mi piace raccontare storie, scrivere canzoni o scrivere libri per me è la stessa cosa, cambia solo il metodo, per le canzoni uso un foglio di carta e una penna, per i libri utilizzo il computer, è più pratico…” Tra i record di velocità nella scrittura delle sue celebri canzoni spicca La Locomotiva “l’ho scritta in venti minuti, mentre stendevo il testo prendevo appunti a margine del foglio per le strofe successive che avevo in mente. Ho sempre avuto un’idea di partenza ben chiara sull’ argomento di cui volevo parlare.”

Tra i miei punti di riferimento iniziali, i francesi Jacques Brel, Georges Brassens, poi Bob Dylan, prima ancora anche degli italiani che non erano diventati molto famosi come …Fausto Amodei e poi Italo Calvino, anche Pasolini ha scritto testi per canzoni, ho ascoltato molte cose e poi ho cominciato a muovermi con i miei mezzi.”

E ancora il viaggio nel mondo Gucciniano prosegue con le amicizie e i rapporti con gli altri cantautori “Ho conosciuto bene Claudio Lolli, Vecchioni, fugacemente Fabrizio De Andre e De Gregori, con Lucio Dalla ci vedevamo spesso a Bologna anche se non siamo stati mai amici, eravamo molto diversi come carattere, lui era proprio un cittadino fino al midollo io un montanaro.. Con Giorgio Gaber ho avuto un ottimo rapporto facevamo lunghe discussioni, ora frequento Zucchero che fa un genere molto diverso dal mio ma è un bel emiliano e fa un ottimo vino.. a casa sua si mangia solo quello che produce lui internamente, io coltivo solo un orto…faccio il direttore “Ortistico”!.” Tra i grandi applausi del pubblico emozionato Guccini lascia il palcoscenico a Lo Stato Sociale la giovane band bolognese, che ha omaggiato il grande cantautorecon Quattro stracci e Paola Turci che con la sua emozionante voce ha regalato una versione da brivido di Avvelenata. “Non è facile cantare Guccini avendolo alle spalle…” ha detto sorridendo la cantautrice mentre intonava le prime note con la sua chitarra. E’ stata poi la volta dei Musici, la storica band che ha accompagnato Francesco in quarant’anni di carriera formata da: Juan Carlos “Flaco” Biondini voce e chitarra Vince Tempera piano e tastiere, Antonio Marangolo sax e percussioni, Pierluigi Mingotti al basso, Ivano Zanotti alla batteria.

Un concerto indimenticabile che ha esaltato la grande bravura e maestria dei Musici nell’esecuzioni delle più belle canzoni di Guccini tra cui Incontro, Autogrill Osterie di fuori Porta, Asia, Il vecchio e il bambino, Cyranò e Statale 17 .

Gran finale a sorpresa, ai Musici si uniscono Paola Turci e Lodo Guenzi dello Stato Sociale per la cavalcata epica de La Locomotiva, mandando in visibilio l’immenso pubblico di Lunaria. Nel bis a conclusione di una serata straordinaria l’attesissima Dio è morto.

Anche il percorso artistico di un grande cantautore come Guccini – ha dichiarato in chiusura di Lunaria il Direttore Artistico di Musicultura Piero Cesanelli – può interessare un pubblico talmente vasto ed eterogeneo come quello di questa sera, Guccini l’ha fatto con le parole, I Musici, Paola Turci e Lo Stato Sociale con la musica annullando qualsiasi gap generazionale in un pubblico vastissimo pieno di tanti giovani oltreché della generazione che lo ama da sempre.”




GallinaRock, un’esplosione di Musica

Tra gli ospiti Piotta, Zoo di Berlino, Almamegretta, Assalti frontali
Gallinaro, 2016-08-05 – Passioni, è questo il tema che il GallinaRock ha scelto, insieme ai propri fans, per l’edizione 2016. E la passione per la musica e per la creatività sono sicuramente l’arma vincente che hanno permesso al patron Luigi Vacana e agli organizzatori di portare, in pochissimo tempo, il Festival alla ribalta nazionale. L’evento che prenderà il via il 23 agosto, nel parco San Leonardo di Gallinaro (Fr), promette una vera esplosione di musica e arte. Alle band in gara provenienti da tutta Italia, ai Dj Set, ai nomi dei big già resi noti, si è aggiunto nelle ultime ore quello degli Assalti Frontali. La storica band, attiva dai primi anni 90 nella scena hip hop nazionale, che proprio in questi giorni ha dato alla luce il singolo “Spiaggia Libera”. Ed il leader del gruppo Luca Mascini ha accolto con entusiasmo l’invito di Luigi Vacana a tenere un aftershow nella serata conclusiva del GallinaRock. Una festa nella festa insomma, tre giorni intensissimi in una location mozzafiato come parco San Leonardo, cuore della Val di Comino, dove l’arte con il GallinArtRock farà da cornice ai live musicali. Su il sipario della ottava edizione martedì 23 agosto. Apertura della serata affidata alle band in gara, poi lo scintillante Jb Stato io – Dj Ft passerà il testimone a Tommaso Zanetto in arte Piotta. Il precursore dell’alternative hip hop italiano arrivato a scalare tutte le classifiche conquistando il disco di platino. Chiuderanno la prima serata le sonorità di Power Ep + Dj Set MoreMusic. Il 24 agosto invece dopo il contest, spazio ai Carbonifero e ai Thunderdogs, in apertura al concerto de Lo Zoo di Berlino. Trio senza voce ne chitarra, in una formula eclettica di post rock, prog e indie rock contemporaneo. Il 25 gran finale con il live degli Almamegretta, seguito come detto dall’aftershow Dusbide e gli Assalti Frontali. Gli Almamegretta nati alla fine degli anni ’80 evolvono con l’arrivo di Raiz verso una personalissima cifra stilistica fatta di dub, reggae, funk elettronica e pop. Il tutto miscelato dalla musicalità popolare del sud Italia e napoletana più in generale. La band al completo di Raiz a GallinaRock infiammerà la platea con lo straordinario miscelato di musicalità popolare del sud Italia e napoletana più in particolare. Le iscrizioni per le band sono ancora aperte, disponibili sul sito www.gallinarock.it. Selezione a cura della Direzione Artistica affidata a Marco Di Folco. A presentare le serate le affascinanti Lucia Campoli e Aurora Folcarelli, Produttore Esecutivo Nicola D’Annibale, Ufficio stampa Silvia Autuori. Il conto alla rovescia è già iniziato.




Giochi senza barriere

San Benedetto del Tronto – Si svolgerà nei pomeriggi di sabato 6 e domenica 7 agosto presso la Beach Arena di San Benedetto del Tronto la tradizionale manifestazione “Giochi senza barriere”, organizzata dalla Sordapicena e giunta alla sua ottava edizione. Oltre un centinaio di giovani sordi provenienti da tutta Italia si sfideranno in divertentissimi giochi a squadre sulla sabbia, mettendo alla prova il loro coraggio, le loro abilità e il loro spirito di collaborazione. Novità del 2016 è l’iscrizione di una squadra composta sia da ragazzi sordi che da udenti (in prevalenza figli di sordi) in un’ottica di integrazione che da sempre caratterizza le attività organizzate dalla Sordapicena. La sera di sabato poi ci si ritroverà allo Sugar per una serata danzante e l’elezione di Miss e Mister Sordapicena, premiati con i prodotti gentilmente offerti da Equilybra. Il Presidente, Fausto Lucidi, non nasconde la propria soddisfazione: “prevediamo una partecipazione di oltre 250 persone,tra giocatori e turisti. Grazie ai nostri sponsor, Centrosudengineering, CR meccanica e Meccanica Ombù e al contributo del Comune di San Benedetto del Tronto ogni anno riusciamo ad organizzare l’evento.”
L’appuntamento è quindi sabato a partire dalle ore 15 alla Beach Arena.



Biumor 2016, la Popsophia dell’umorismo

 

Al Castello della Rancia di Tolentino dal 25 al 28 agosto

IL PROGRAMMA

Tolentino – Dal 25 al 28 agosto torna a Tolentino la quarta edizione di BIUMOR, il primo festival italiano dedicato alla Filosofia dell’Umorismo, organizzato da Popsophia in collaborazione con la Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino. Negli splendidi spazi del Castello della Rancia, intellettuali e artisti di fama internazionale porteranno avanti il dibattito culturale sulla capacità tutta umana del riso attraverso l’analisi dei prodotti culturali di massa, dalla sit-com ai film, dai social network alle canzonette.

Con questa edizione osiamo ulteriori sperimentazioni. Tre nuovi spettacoli filosofico-musicali in cui le canzoni del nostro gruppo si mescoleranno alle riflessioni dei filosofi. Biumor è una sovversione del normale modo di fare filosofia, è un laboratorio di creatività dove gli ospiti non fanno la solita conferenza, ma si tolgono la maschera dell’accademico e diventano filosofi performer. La filosofia contemporanea, insomma, deve unire eroismo e follia per intraprendere nuove strade: per questo dedichiamo il festival al folle eroe del Don Chisciotte di Miguel deCervantes, nel quattrocentesimo anno della sua morte” ha dichiarato Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia.

Si parte giovedì 25 agosto con l’inaugurazione della mostra TOULOUSE-LAUTREC A LE RIRE: le illustrazioni del geniale artista della Belle époque sul grande giornale satirico francese. Saranno esposti negli spazi del Castello – in collaborazione con il Museo della Satira e della Caricatura di Forte dei Marmi – i numeri del giornale “Le Rire” con le litografie dell’artista, nonché ingrandimenti delle illustrazioni per permettere di godere appieno la grande arte di Henri de Toulouse- Lautrec, uno degli artisti post-impressionisti più amati dal pubblico, geniale innovatore della pittura e della grafica di fine Ottocento.

Da venerdì 26 a domenica 28 agosto, a partire dalle 17.00 fino a notte inoltrata, rassegne, dibattiti e spettacoli, con il contributo di affermati intellettuali e giovani filosofi e artisti come Monia Andreani, Francesca Boccuni, Umberto Curi, Giulio Giorello, Massimo Donà, Roberto Mordacci, Salvatore Patriarca, Alessandro Valori, Luca Vecchi, Marcello Veneziani. L’ospite d’onore di quest’anno sarà lo scrittore Stefano Benni, che farà divertire e riflettere il pubblico con un “Dialogo sull’umorismo” insieme a Umberto Curi sabato 27 agosto alle 18.00.

Poi sarà il turno dei tanti incontri e laboratori che animeranno le stanze del Castello fino ai PHILOSHOW delle 21.30: dal romanticismo di Lucio Battisti al rock di Mick Jagger, dalle ballate malinconiche di Fabrizio de André ai ritmi zigani di Vinicio Capossela, gli spettacoli filosofico-musicali ideati da Lucrezia Ercoli, con la regia di Marco Bragaglia e Riccardo Minnucci, le letture di Pamela Olivieri e le straordinarie performance della nuova band di Popsophia FACTORY saranno la vera sorpresa di questa edizione.

Tra le novità anche la rassegna COMICS&GAMES delle 17.00, dedicata a cartoni animati, fumetti, manga e anime: dalla nostalgica passione per Lady Oscar alla mania del momento per Pokemon Go. Mentre da venerdì a domenica, alle 23.30, Luca Vecchi dei The Pills coordinerà una vera e propria Master Class aperta a tutti dedicata alla “Comicità 2.0”.

Entusiasti anche il sindaco Giuseppe Pezzanesie Alessandro Massi, Delegato alla Cultura del Comune di Tolentino: “Con molta soddisfazione presentiamo questa quarta edizione di BIUMOR, uno dei più grandi risultati di questa amministrazione. Popsophia è il più importante festival delle Marche, ed è una fortuna averlo a Tolentino. La location apre all’Italia e all’Europa lo scenario culturale del nostro territorio. Far divertire così tante persone attraverso la filosofia non è da tutti.” L’evento vedrà anche la preziosa collaborazione dei ragazzi del Liceo Filelfo di Tolentino, protagonisti di uno spettacolo dedicato alla satira classica il 28 agosto alle 18, il Miles Gloriosus di Plauto.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

Per avere maggiori informazioni, consultare il sito www.popsophia.it




dalla Regione Marche

 

2016-08-05

POR FESR FSE – LA VICEPRESIDENTE CASINI ANNUNCIA: ”IN ARRIVO 6,7 MILIONI PER LA STRATEGIA DI SVILUPPO URBANO DI ASCOLI PICENO”

 

E’ stata approvata oggi, con decreto del dirigente della P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione Fesr e Fse, la graduatoria finale delle proposte di Strategia di Sviluppo Urbano (da attuarsi con gli ITI, Investimenti Integrati Territoriali) presentate in risposta all’avviso pubblico di selezione. Tra i tre progetti approvati nelle Marche  c’è anche quello di Ascoli Piceno accanto a quello di Ancona “Waterfront 3.0” e ai  Comuni di Pesaro e Fano, che hanno presentato una strategia congiunta. Lo annuncia la vicepresidente della Regione Marche Anna Casini.

Ad Ascoli Piceno saranno quindi destinate risorse pubbliche a valere sui Programmi Operativi FESR e FSE della programmazione 2014/2020 per un ammontare di circa 6,7 milioni di euro, a fronte di investimenti complessivi per un valore di circa 14,2 milioni di euro che saranno rivolti all’attuazione della Strategia di Sviluppo Urbano “From Past to Smart” .

 

“Sono molto felice di poter comunicare – commenta la vicepresidente Casini –  proprio nel giorno dedicato alla festa del patrono della città Sant’Emidio, che Ascoli Piceno è stata selezionata per  la realizzazione del progetto “From past to smart”,  un Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile che costituisce un insieme coordinato di interventi pubblici e privati per un razionale utilizzo del patrimonio e degli spazi urbani. Come ascolani oggi abbiamo tutti un motivo in più per festeggiare. La giunta regionale ancora una volta ha lavorato in sinergia per velocizzare i tempi dell’istruttoria e semplificare le procedure al fine di arrivare al risultato: promuovere le filiere di eccellenza del territorio, realizzare infrastrutture, migliorare, accrescere e diversificare la fruizione del patrimonio urbano, culturale artistico e architettonico della città. Queste risorse del Por si aggiungono a quello che la Regione sta facendo sul fronte dell’Accordo per l’area di crisi complessa e agli altri 6 milioni di fondi europei collegati. Tutto con un fine: ridare una prospettiva di crescita al territorio del Piceno e recuperare il ruolo affievolito della città capoluogo”. 

 

Lo scopo del progetto è sostenere soluzioni creative, innovative e sostenibili per  accompagnare l’affermazione di un nuovo modello di sviluppo urbano della città di Ascoli, accrescendone l’attrattività, la competitività, l’inclusività e la sostenibilità.

 

VALUTAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE EDIFICI:

LA REGIONE MARCHE AGGIORNA LE LINEE GUIDA E ORGANIZZA CORSI GRATUITI PER 242 TECNICI – L’assessore e presidente di Itaca Casini: ”Modifiche che migliorano la qualità delle nostre case”

 

Aggiornate le linee guida per la valutazione energetico ambientale degli edifici residenziali. La giunta delle Regione Marche ha approvato la modifica su proposta della vicepresidente Anna Casini che è anche presidente dell’Istituto per la certificazione degli appalti e la compatibilità ambientale (ITACA), lo stesso che a livello nazionale ha dettato la nuova Prassi di riferimento per il settore.

 

“Nella doppia veste di presidente di Itaca e assessore della Regione capofila al tavolo interregionale per l’edilizia sostenibile – ha spiegato Casini – ho ritenuto opportuno che le Marche fossero tra le prime a dare il buon esempio adeguandosi alle direttive di Itaca riguardo ai nuovi decreti per la certificazione energetica che hanno modificato sostanzialmente modalità e metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche. Si tratta di un tema tecnico e complesso per i non addetti, ma particolarmente importante per tutti i cittadini perché incide fortemente sulla qualità delle nostre abitazioni e di conseguenza anche sulla qualità della nostra vita e dell’ambiente circostante. Per questo motivo in seguito all’approvazione delle modifiche, la Regione Marche ha anche deciso di organizzare dei corsi di aggiornamento gratuiti per i certificatori della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici”.

Si terranno 6 corsi di 12 ore rivolti a 242 tecnici. Il primo corso è programmato, alla presenza della vicepresidente Casini, per martedì 6 settembre 2016, alle 14, nella sala Verde di Palazzo Leopardi della Regione Marche, Via Tiziano n. 44 – Ancona.

Gli altri corsi si terranno durante il mese di settembre. Per ulteriori informazioni si può far riferimento al link http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Energia/Protocollo-ITACA.

Nei corsi verranno presentati tutti i criteri di valutazione aggiornati attraverso anche un’esercitazione pratica in modo da legare l’illustrazione di ogni singolo metodo di verifica e dei suoi riferimenti normativi e procedurali, con una immediata sua applicazione di calcolo.

La Prassi è strutturata in due sezioni, Sezione 0 e Sezione 1. La Sezione 0 fornisce l’inquadramento generale e i principi metodologici e procedurali che sottendono al sistema di analisi per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici, ai fini della loro classificazione attraverso l’attribuzione di un punteggio di prestazione.

La Sezione 1 specifica, invece, i criteri per la valutazione della sostenibilità ambientale e il calcolo del punteggio di prestazione degli edifici con destinazione d’uso residenziale, inoltre, nell’appendice, viene inserita la relazione di valutazione che rappresenta l’output dell’attività condotta per il calcolo del punteggio di prestazione di un edificio residenziale e contiene gli esiti della valutazione rispetto ai criteri considerati.

Plasma, le Marche aderiscono all’accordo interregionale con capofila la Toscana

Le Marche aderiscono all’Accordo interregionale per appaltare i servizi di ritiro, lavorazione e trasformazione del plasma, stoccaggio e consegna dei farmaci plasma derivati. L’aggregazione ha come capofila la Regione Toscana. La decisione è stata assunta nell’ultima seduta della Giunta regionale, su indicazione del presidente Luca Ceriscioli. L’intesa fra più Regioni consente di raggiungere una massa critica ottimale di plasma (150-250 mila Kg/anno), raccolto dalle strutture trasfusionali, da inviare alla lavorazione. Inoltre contribuisce a migliorare i livelli regionali di autosufficienza attraverso meccanismi di compensazione tra regioni aderenti, in considerazione delle diverse capacità produttive e di consumo dei farmaci plasma derivati.

 

 

Lavoratori Banca Marche, Il presidente Ceriscioli ha incontrato i sindacati aziendali

Questa mattina il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha incontrato le segreterie regionali di Cgil, Csil e Uil e i rappresentanti dei sindacati aziendali dei lavoratori di Banca Marche. Nel corso dell’incontro i sindacati hanno rappresentato le preoccupazioni in merito all’impatto che la procedura di vendita dell’istituto di credito avrà sul territorio e sull’occupazione. Il presidente ha spiegato di avere avanzato la richiesta di incontro al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, così come condiviso con i presidenti dei gruppi dell’Assemblea legislativa nella scorsa seduta del Consiglio regionale. Si è concordato inoltre di proporre alle altre regioni interessate, Toscana, Emilia-Romagna e Abruzzo un’azione condivisa per mettere al centro del dibattito politico nazionale la questione occupazionale e le ricadute economiche sul territorio, temi troppo spesso messi in secondo piano dal dibattito di questi mesi. Temi che dovrebbero essere alla base dei criteri per l’individuazione del futuro acquirente di Banca Marche. Il presidente, infine, si è impegnato a garantire una costante interlocuzione con le associazioni sindacali nei prossimi mesi.

 

 

POLIZIA LOCALE, AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

 

Sono stati approvati dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore Fabrizio Cesetti, i corsi di formazione, aggiornamento, riqualificazione e specializzazione per il 2016 rivolti al personale della Polizia locale. Provvedimento finanziato con 70 mila euro.

“L’attività formativa della Polizia locale è una delle azioni necessarie per garantire la presenza attiva sul territorio e continuare a rispondere alle esigenze di sicurezza e controllo della vita cittadina. Il potenziamento della formazione e gli aggiornamenti per gli agenti sono tanto più necessari se rivolti a settori che rientrano tra le priorità programmatiche della Giunta come il turismo e i servizi ad esso collegati. Abbiamo quindi ritenuto opportuno individuare un’attività di miglioramento delle capacità linguistiche degli agenti presenti nei comandi dei Comuni con più alto tasso di affluenza turistica”. Questo tipo di formazione, prevista nel 2016 per circa 100 agenti, potrà ampliarsi nei prossimi anni e consentire ad un nucleo di agenti-ufficiali già in possesso di competenze linguistiche di mettere a disposizione le loro conoscenze in occasione di manifestazioni o eventi culturali. I corsi e le giornate seminariali si terranno nella Scuola regionale della Pubblica amministrazione di Ancona o altre sedi da individuare sul territorio regionale. Il programma formativo per il 2016 è strutturato su tematiche ambientali, rifiuti e controlli in edilizia; codice della strada; polizia giudiziaria e problematiche relative a minori e delinquenza minorile; commercio con controlli degli esercizi commerciali alla luce degli aggiornamenti normativi; sicurezza personale e formazione alla lingua inglese.

 

 

Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro-Fano vincitori bandi Iti

 

 

Manuela BoraManuela Bora

Bora: “grande opportunità di sviluppo. Investimenti previsti per 30 milioni di euro”

 

I progetti di Ancona, Ascoli Piceno e Pesaro-Fano sono le strategie urbane che avranno accesso ai fondi europei per lo sviluppo 2014-2020 destinati a promuovere, attraverso investimenti territoriali integrati (Iti), qualità di vita e sostenibilità nelle aree urbane. Le tre strategie urbane sono finanziate dai Programmi operativi Fesr e Fse Marche. Le risorse complessive, per i vincitori, ammontano a 19,3 milioni di euro, di cui 17,7 di risorse Fesr (sviluppo regionale) e 1,6 di Fse (sostegno al lavoro). Queste ultime agevoleranno le azioni di formazione e creazione di nuova occupazione legate agli investimenti effettuati con il Fesr. La ripartizione del contributo richiesto dalle tre città è il seguente: 6,2 milioni per Ancona – 6,7 milioni per Ascoli Piceno – 6.3 milioni per Pesaro e Fano. I progetti andranno realizzati entro 36 mesi.

A fronte del contributo comunitario assegnato, le tre strategie svilupperanno investimenti complessivi pari a circa 30 milioni di euro, nei settori di intervento individuati dai Programmi Fesr e Fse: competitività delle imprese, efficienza energetica, mobilità sostenibile, cultura e attrattività turistica, formazione e nuova occupazione. Parte degli investimenti saranno a carico di soggetti privati, in una logica di collaborazione tra pubblico e privato. La valutazione della commissione ha stabilito che le strategie migliori sono quelle del “Waterfront 3.0” (Ancona), “From past to smart” (Ascoli Piceno), insieme a quella congiunta proposta da Pesaro e Fano. Le altre due città in competizione erano Macerata e Fermo che hanno ottenuto, comunque,  un buon punteggio, superiore al minimo previsto.
“Questi fondi rappresentano un’opportunità per disegnare strategie di città innovative, coerenti con gli obiettivi europei e di forte impatto sulla vivibilità e l’occupazione – spiega l’assessore alle Politiche Comunitarie, Manuela Bora – Fondi che rappresentano una grande opportunità di crescita e sviluppo sostenibile. La valutazione si è concentrata sulle strategie che più di altre hanno previsto interventi integrati e multisettoriali, elaborate tenendo conto dei bisogni e delle potenzialità locali, come anche degli elementi innovativi”.




Piazzola eliambulanza notturna: forse c’è speranza…

 

La visione di un progetto unitario lo garantisca la giunta regionale

 

San Benedetto del Tronto, 2016-08-05 – Il governatore Ceriscioli prende posizione attraverso l’intervento del Consigliere Regionale Fabio Urbinati, il quale garantisce che san benedetto sarà dotata di piazzole di atterraggio abilitate al volo notturno. In attesa, però, dell’Ospedale unico, l’obiettivo di integrare la ex zona 12 e la ex zona 13, rimane nelle intenzioni.
Orgoglio Civico ha ben presente il significato di un progetto unitario ma, oltre che proporre e/o denunciare, altro  non può fare. L’aspetto decisionale spetta alla giunta regionale  mentre gli indirizzi dovrebbero essere emanati dai consiglieri. Ciò non toglie che continueremo a dibattere argomenti singoli proprio perché su questo piano sta il pericolo e cioè a dire che il Madonna del Soccorso venga smontato un pezzo alla volta, specialità x specialità,  proprio in attesa di quel progetto unitario cui il Consigliere Urbinati fa riferimento.
Quindi rimaniamo sempre, e per primi noi, ad attendere una visione di insieme per l’area picena, asur5, ma occorre che il Consigliere Urbinati si faccia riferire dai suoi colleghi eletti nel piceno oltre che, dal deputato Agostini altrimenti l’obiettivo si prefiggera’ iniquo e poco solidale.
Orgoglio Civico
Benito Rossi 




Vento a favore e buone vibrazioni: il debutto in grande stile dei Celti

 

Tra fantasy e gighe, al calar della sera, appare sull’altopiano il Druido Maestro Re ed è subito Festa Fantastica! 

Serravalle di Chienti – Una partenza in grande stile per Montelago Celtic Festival, la rassegna di musica e cultura celtica che ha debuttato giovedì a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano.

Ad aprire i battenti, nel pomeriggio, la Tenda Tolkien, luogo del sapere e culla dello spirito, in compagnia di John Keats e delle fortunate coppie convolate a nozze con rito celtico.

Non da meno il Mortimer Pub dove, di fronte a tremila persone, dopo cena si sono esibiti gli Ulaid di Jhon McSherry (Celtic Irish Traditional), prima band in cartellone, acclamatissima, direttamente dall’Irlanda del Nord. 

Quindi è andata in scena la II edizione dello European Celtic Contest, concorso per nuove proposte creative del panorama folk europeo. A trionfare gli Irish Five, che il prossimo anno saliranno sui palchi dei migliori festival celtici d’Italia e potranno incidere un singolo.

Vento a favore e buone vibrazioni anche per questa seconda giornata, un venerdì carico di arrivi con un flusso costante e colorato da migliaia di persone che, fin dal mattino, tende e zaini in spalla, hanno occupato la poderosa area camping: 4000 mq di verde dove, tra una moltitudine di ragazzi, famiglie con bambini al seguito, campeggiatori fedeli al rito di mazzetta e picchetto, hanno fatto il loro ingresso, per la prima volta, anche celtici centauri accompagnati dalle moto, a cui è riservata un’area recintata.

Così la Festa è entrata nel vivo, tra scudi e paramenti antichi tirati a lucido, kilt e sporran d’ordinanza, coroncine di margherite in testa e ali da farfalla sulle spalle. Tutti pazzi per Montelago e per le molteplici attività dal sapore celtico: corsi di arcieria storica e scherma antica, avvicinamento alla falconeria, danze scozzesi, corsi di arpa celtica, cornamusa scozzese, chitarra acustica celtic style, tin whistle, organetto dell’Accademia Montelago ed esposizione permanente di liuteria. Ancora Tenda Tolkien protagonista con le lezioni/spettacolo su Pier Paolo Pasolini, Veronica Franco, Søren Kierkegaard e i matrimoni celtici. E poi un tuffo nel regno degli antichi mestieri artigiani con lo stage di manipolazione dell’argilla e lavorazione del cuoio per bambini e adulti, e tanta avventura con passeggiate su due ruote e visite guidate alla scoperta del territorio. Colonna sonora la musica strepitosa, già dal pomeriggio al Mortimer Pub, fino ai live by night del Main Stage.

 

Info: www.montelagocelticfestival.it




Cabaret, amoremio!, si cambia location

 

 

L’allerta meteo trasferisce la prima serata al Palariviera di San Benedetto

 

 

Grottammare – Le mutate condizioni meteorologiche del primo pomeriggio hanno portato l’organizzazione del Festival a decidere il trasferimento dello spettacolo di questa sera al Palariviera di San Benedetto del Tronto, dove comunque tutto è pronto per accogliere la serata, dal momento che già un’allerta meteo di ieri mattina aveva attivato le misure necessarie al cambio di location.

 

Il Palariviera è ubicato in Piazzale Aldo Moro, 1, strada parallela al lungomare sud di San Benedetto del Tronto (indicazioni stradali su www.palariviera.com).

Le persone che hanno acquistato l’abbonamento o il biglietto di ingresso manterranno il posto riservato: ciascun posto occupato nel Parco delle Rimembranze riceverà la conversione in un posto del Palariviera. All’ingresso della sala saranno presenti cartelli che indicheranno i posti assegnati. Il personale di sala sarà a disposizione degli spettatori per fornire informazioni e assistenza.

 

Si trasferisce, ovviamente, anche il botteghino del Festival. Quanti avessero intenzione di acquistare il biglietto prima dello spettacolo, potranno farlo a partire dalle ore 20.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22.

 

 

www.cabaretamoremio.it

Cabaret Amore Mio (pagina Facebook)

 




Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro-Fano vincitori bandi Iti

Bora: “grande opportunità di sviluppo. Investimenti previsti per 30 milioni di euro”

 

I progetti di Ancona, Ascoli Piceno e Pesaro-Fano sono le strategie urbane che avranno accesso ai fondi europei per lo sviluppo 2014-2020 destinati a promuovere, attraverso investimenti territoriali integrati (Iti), qualità di vita e sostenibilità nelle aree urbane. Le tre strategie urbane sono finanziate dai Programmi operativi Fesr e Fse Marche. Le risorse complessive, per i vincitori, ammontano a 19,3 milioni di euro, di cui 17,7 di risorse Fesr (sviluppo regionale) e 1,6 di Fse (sostegno al lavoro). Queste ultime agevoleranno le azioni di formazione e creazione di nuova occupazione legate agli investimenti effettuati con il Fesr. La ripartizione del contributo richiesto dalle tre città è il seguente: 6,2 milioni per Ancona – 6,7 milioni per Ascoli Piceno – 6.3 milioni per Pesaro e Fano. I progetti andranno realizzati entro 36 mesi. A fronte del contributo comunitario assegnato, le tre strategie svilupperanno investimenti complessivi pari a circa 30 milioni di euro, nei settori di intervento individuati dai Programmi Fesr e Fse: competitività delle imprese, efficienza energetica, mobilità sostenibile, cultura e attrattività turistica, formazione e nuova occupazione. Parte degli investimenti saranno a carico di soggetti privati, in una logica di collaborazione tra pubblico e privato. La valutazione della commissione ha stabilito che le strategie migliori sono quelle del “Waterfront 3.0” (Ancona), “From past to smart” (Ascoli Piceno), insieme a quella congiunta proposta da Pesaro e Fano. Le altre due città in competizione erano Macerata e Fermo che hanno ottenuto, comunque,  un buon punteggio, superiore al minimo previsto.
“Questi fondi rappresentano un’opportunità per disegnare strategie di città innovative, coerenti con gli obiettivi europei e di forte impatto sulla vivibilità e l’occupazione – spiega l’assessore alle Politiche Comunitarie, Manuela Bora – Fondi che rappresentano una grande opportunità di crescita e sviluppo sostenibile. La valutazione si è concentrata sulle strategie che più di altre hanno previsto interventi integrati e multisettoriali, elaborate tenendo conto dei bisogni e delle potenzialità locali, come anche degli elementi innovativi”.