Benvenuto e Buona Navigazione, sono le ore 18:36 di Lun 22 Ott 2018

“La natura delle cose” di Laura Viezzoli – Tour nelle Marche

di | in: Cultura e Spettacoli

La natura delle cose

image_pdfimage_print

Un’immersione emotiva e filosofica nel fine vita

L’uomo saggio vive non finché deve, ma finché può”

Ancona – Ad Aprile arriva nelle sale “La Natura delle Cose”, il film documentario di Laura Viezzoli, realizzato in un anno di incontri e dialoghi tra l’autrice e Angelo Santagostino, filosofo ed ex sacerdote malato terminale di SLA.

Il film, prodotto da Ladoc e finanziato da Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura e Milano Film Network, è stato proiettato in anteprima in Senato il 29 marzo, su iniziativa del Senatore Luigi Manconi, Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

Per le Marche è stato organizzato un vero e proprio tour di proiezioni promosso dalla Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura e Agis Marche. Il film della regista marchigiana sarà in programmazione ad Ancona, Fermo, Pesaro e Urbino con l’autrice in sala a presentare il film.


Presentato al Festival di Locarno e vincitore, tra gli altri, del prestigioso premio Corso Salani al Trieste film festival, il Film esplora un tema di grande attualità: l’ascolto del malato, spesso poco rispettato, tra il vivibile e l’invivibile.

In un momento storico in cui il dibattito sul fine vita e sul testamento biologico è tornato all’attenzione politica e mediatica, La natura delle cose offre un contributo di realtà, osservando e ascoltando chi lotta in prima persona con la malattia, dando la possibilità allo spettatore di conoscere con delicatezza e a capire in profondità, la condizione esistenziale del fine vita.

La Sla, di cui è affetto il protagonista del film, si tocca e si vede in tutta la sua crudeltà in pochi ma scultorei momenti di vita quotidiana, per dimenticarla di volta in volta nel dialogo tra Angelo e Laura, che diventa un altrove, la dimensione dell’incontro e dell’esplorazione. Nel confronto dialettico Angelo non è un malato di cui avere pietà ma una sorta di astronauta in missione che esplora i limiti dell’umano, interrogandosi ed interrogando lo spettatore con la passione di chi ama la vita ma sa di doverla lasciare a breve.

L’immobilità del corpo è solo un punto di partenza per esplorare la lucida e vivacissima mobilità della mente. Cornice visiva e metaforica di questa esplorazione è proprio lo Spazio. Una dimensione potente e affascinante, che permette di vedere oltre l’esteriore immobilità della malattia e di toccare la bellezza interiore del protagonista.

La vita astronauta diventa trasposizione visiva delle inquietudini e delle continue trasformazioni che un corpo malato di Sla deve imparare ad affrontare, un repertorio ricco di suggestioni. L’intento filosofico è quello di far dialogare in modo lirico le contraddizioni del progresso, facendo toccare e stridere la malattia che paralizza, con la dolcezza del corpo in assenza di gravità. Missioni estreme, parallele e speculari. Si tratta in entrambi i casi di persone, e corpi, la cui vita è resa possibile esclusivamente dalla tecnologia. Se da una parte però questa spinge a superare se stessi, a volare, a realizzare un sogno, dall’altra, per Angelo, diventa infine gabbia da cui scappare.

Un film delicato e al tempo stesso duro, ma mai pietistico, che accompagna lo spettatore a immedesimarsi senza bandiere ideologiche, ma con la potenza dell’osservazione intima e dell’ascolto da vicino, perché è da vicino che questo tema andrebbe ascoltato, osservato e discusso.

Il film è a disposizione del pubblico tramite l’innovativa piattaforma MovieDay, dove ciascuno può scegliere la città, la sala e la data in cui vederlo. Un meccanismo di distribuzione dal basso che favorisce la scelta e la partecipazione diretta del pubblico. La primissima di Roma (29 Marzo), sono previste già diverse proiezioni : Ancona (6 aprile), Urbino (7 aprile), Pesaro (8 aprile) Fermo (10 aprile), Milano e Napoli (11 aprile), Torino e Roma (13 aprile).

LE DATE NELLE MARCHE

La regista Laura Viezzoli sarà presente alla prima in ogni città per presentare il film

Giovedì 6 aprile 2017 ore 20.30 e 22.15 – Doppia proiezione

Cinema Azzurro – Sala unica, Via Tagliamento 39, 60124, Ancona

Saranno presenti: la regista Laura Viezzoli e Sara Santagostino, figlia del protagonista e Roberto Frullini Presidente della Fondazione Paladini

Modera l’incontro Anna Olivucci, Resp.le Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura

Venerdì 7 aprile 2017 ore 21.15

Nuova Luce – Sala unica, Via F. Veterani 17, 61029, Urbino

Saranno presenti: la regista Laura Viezzoli e Sara Santagostino, figlia del protagonista.

Modera l’incontro il critico cinematografico Riccardo Bernini

Sabato 8 aprile 2017 ore 20.30

Metropolis – Sala 2, Largo Volontari del Sangue 1, 61122, Pesaro

Saranno presenti: la regista Laura Viezzoli e Sara Santagostino, figlia del protagonista.

Modera l’incontro il prof. Marco Rocchi.

Sabato 8 aprile e domenica 9 aprile 2017 ore 16.15

Cinema Azzurro – Sala unica, Via Tagliamento 39, 60124, Ancona

Lunedì 10 aprile 2017 ore 21.30

Sala degli Artisti – Sala unica, Via Goffredo Mameli 2, 63900, Fermo

Sarà presente la regista Laura Viezzoli

Martedì 11 aprile 2017 ore 18.15

Sala degli Artisti – Sala unica, Via Goffredo Mameli 2, 63900, Fermo

 

 

 

© 2017, Redazione. All rights reserved.




4 aprile 2017 alle 18:03 | Scrivi all'autore | | |

Argomenti Frequenti


Archivio


Ricerca personalizzata