dal Piceno

Assemblea dell’Ata, approvato il documento preliminare del Piano d’Ambito
27-06-2017

Strumento di pianificazione fondamentale per gestire i rifiuti e uscire dall’emergenza

Grazie alla determinazione del Presidente dell’Ata Rifiuti e della Provincia Paolo D’Erasmo e dei sindaci della provincia di Ascoli Piceno, l’Assemblea dell’Ata-Ato5 ha approvato, nella seduta di oggi pomeriggio, con il voto favorevole di 28 Comuni e l’astensione di uno, il documento preliminare del Piano d’Ambito, strumento indispensabile per pianificare la gestione dei rifiuti e uscire dall’emergenza. Tra gli obiettivi previsti dall’elaborato figurano: la riduzione dei rifiuti del 10 percento, l’implementazione della raccolta differenziata arrivando tra il 72 e il 76% come media provinciale, ricordiamo che attualmente è del 60% e l’ammodernamento degli impianti per il trattamento dei rifiuti, in particolare, con il rafforzamento della dotazione impiantistica preposta all’umido. In coerenza con il Piano Regionale, sono infatti previste iniziative per la riduzione della produzione di rifiuti come lo sviluppo del compostaggio domestico e di comunità, il potenziamento dei centri del riuso e azioni sugli impianti esistenti con soluzioni progettuali e gestionali che ne consentano la piena valorizzazione.

Questo importante passo avanti giunge dopo appena due anni dalla costituzione dell’Ata che ha visto, tra l’altro l’approvazione dei rendiconti di Bilancio 2015 e 2016 con avanzi di gestione e l’affidamento, mediante procedura di evidenza pubblica, dell’incarico per la redazione del Piano d’Ambito. Il documento preliminare nasce da un percorso condiviso che ha visto anche i contributi, tutti di grande qualità e incisività, da parte dei Sindaci, delle associazioni ambientaliste e dei sindacati che hanno chiesto di puntare con forza sul coinvolgimento dei cittadini che devono essere resi protagonisti consapevoli delle scelte e sul recupero e il riuso dei materiali. Suggerite anche l’introduzione di eventuali premialità per le prassi virtuose delle comunità locali, campagne di sensibilizzazione e una collaborazione con l’università di eco design. I rifiuti possono infatti anche costituire una risorsa attraverso l’economia circolare e la riprogettazione dei materiali per creare reddito e nuova occupazione.

Tra i punti affrontanti nell’Ordine del Giorno l’individuazione del Revisore unico dei Conti dell’Ata che è stato sorteggiato nella persona del dott. Stefano Antonini con l’estrazione come supplenti del dott. Francesco Eleuteri e del dott. Giampiero Corradetti.

Al termine dell’Assemblea il Presidente D’Erasmo ha riunito il comitato di coordinamento dei sindaci dell’Ata convocato insieme ai tecnici dell’Ata, all’avv. Ortenzi e ai rappresentanti delle società interessate a gestire il processo di smaltimento e trattamento dei rifiuti al fine di valutare le problematiche concernenti l’affidamento degli impianti in via transitoria prima dell’espletamento della gara pubblica e studiare le soluzioni più appropriate volte ad economizzare al massimo lo smaltimento dei rifiuti nel 2017.

 




Al via la 1a edizione della Summer School dell’UniUrb

“Impresa e Cultura. La Cultura come motore di sviluppo economico e sociale”

– Dall’11 al 15 settembre imprenditori, artisti, rappresentanti delle istituzioni culturali per insegnare come fare della cultura un motore di sviluppo economico e sociale –

Urbino – Nella settimana da lunedì 11 a venerdì 15 settembre, prenderà il via la prima edizione della Summer School su “Impresa e Cultura. La cultura come motore di sviluppo economico e sociale”, che si terrà ad Urbino, nell’ambito dell’attività di alta formazione dell’Ateneo del Montefeltro, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza pratica delle opportunita? di sviluppo offerte dall’interazione fra iniziative e attivita? culturali e istituzioni economiche e sociali. La Scuola mira infatti a fornire ai partecipanti competenze utili per le loro ulteriori attivita? formative e per quelle lavorative nell’industria, nei servizi, nel turismo, nel terzo settore e nella pubblica amministrazione, oltre che in ambiti di impegno sociale legati al mondo dell’associazionismo e alle attivita? della societa? civile e del lavoro.

Nelle aule universitarie e nella prestigiosa sede del Palazzo Ducale, docenti, artisti, esponenti del mondo culturale e imprenditoriale si alterneranno con le loro lezioni e relazioni, compresi momenti artistici (concerti, visite guidate, etc.), entro una visione integrata dove le discipline dialogheranno fra loro, riproponendo lo spirito di quell’Umanesimo rinascimentale, di cui Urbino e? stato uno dei massimi esempi e che seppe cosi? ben coniugare discipline umanistiche e scientifiche, spirito e materia, azione e riflessione. In particolar modo, saranno esaminate le tematiche relative alla cultura e all’arte come strumenti di marketing esperienziale per le imprese e i territori, come elemento per il miglioramento e lo sviluppo di prodotti innovativi ad alto contenuto di immaterialita? , come strumento per la formazione dei lavoratori, anche rispetto a competenze di carattere trasversale e relazionale (soft skills), all’impegno in campo culturale come componente della responsabilita? sociale d’impresa, alla collaborazione tra imprese e istituzioni economiche, sociali e culturali per la creazione di distretti culturali evoluti.

Alla Summer School, di cui è Direttore scientifico la Prof. Elisabetta Righini ed è organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino, interverranno come docenti con lezioni e testimonianze, fra gli altri: la presidente della Ficlu (Federazione Club UNESCO) Prof. Paola Azzario Chiesa, il manager internazionale Opera lirica e Balletto Dott. Antonio Desiderio, il M.° Vincenzo De Vivo, Direttore Artistico Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e dell’Accademia Musicale di Osimo, la M°. Alessandra Panzavolta, Coreografa, Regista e Resident Choreographer del NCPA di Pechino, la Dott. Oda Costa QN-Il Resto del Carlino-Monrif Net, l’ Arch. Antonello Longo, dell’Ordine degli Architetti di Messina, il Dott. Giovanni Tumbiolo, Presidente Distretto della Pesca di Mazara del Vallo, il M°. Lorenzo Turchi Floris, per l’Associazione Musicfor Italia Onlus.

La didattica innovativa e interdisciplinare comprenderà come lezioni eventi artistici e musicali, che non avranno carattere ricreativo o di intrattenimento ma di veri e propri percorsi formativi. Questi momenti caratterizzanti della Scuola saranno organizzati sotto la direzione artistica del Soprano di fama internazionale, M.° Felicia Bongiovanni (Direttore artistico della Scuola Impresa e Cultura), che si esibirà anche personalmente al loro interno.

La Summer School è infatti frutto del più ampio “Progetto Impresa e Cultura”, che Elisabetta Righini e Felicia Bongiovanni portano avanti insieme da oltre dieci anni, nella loro qualità di Direttore scientifico e Direttore artistico, e che propone una visione integrata dell’economia e della cultura e un’ottica innovativa che porta al superamento delle tradizionali barriere fra le varie discipline e fra attività artistiche e produttive. In questa prospettiva un’esibizione artistica o un concerto possono porsi sullo stesso piano di una lezione accademica, perché rappresentano un mezzo per esprimere concetti simili con linguaggi diversi.

La struttura del corso prevede complessivamente n. 125 ore di attivita?, corrispondenti a n. 5 CFU. Il riconoscimento dei crediti formativi e? subordinato al superamento di una prova finale.

Termine utile per presentare la domanda di preiscrizione / ammissione è il 19 agosto 2017. Gli studenti ammessi dovranno poi iscriversi nel periodo dal 26 agosto 2017 al 02 settembre 2017.

Ulteriori informazioni all’indirizzo web https://www.uniurb.it/corsi/1680299

Bongiovanni Righini

 




Viaggio dal nero ai colori

OFFIDA – Inaugurata, venerdì 23 giugno, la mostra collettiva dal titolo “Viaggio dal nero ai colori”, ospitata nelle sale espositive del polo museale di Palazzo de Castellotti di Offida, organizzata dal Comune di Offida e dal Comune di Roccafluvione, in collaborazione con l’associazione Utopia il luogo del gioco possibile e Omaggio al Paesaggio. Personaggi illustri del panorama artistico nazionale ed internazionale, accompagnano l’esordiente Veronica Giuliani: Ottavio Eleuteri, Pio Serafini, Stefano Tamburrini, José Gregorio Veneranda. Cinque artisti del nostro territorio che si esprimono con materie e tecniche differenti armonizzandosi in un percorso espositivo ricco di emozioni.

Il progetto nasce dal bisogno di ricostruzione. I talenti sono risorse imprescindibili per la ricostruzione del patrimonio e della persona, e la mostra ne è piena espressione. Cinque talenti accomunati dalla continua ricerca, dalla sperimentazione: un laboratorio artistico di condivisione e scambio culturale e tecnico. La mostra resterà aperta fino al 15 luglio.

La mostra è il risultato della sinergia fra arte e istituzioni lo staff del museo, il personale degli uffici amministrativi e di tutti coloro che hanno lavorato per allestire gli spazi espositivi.




da Grottammare

2017-06-27

Gli artisti del vicolo” sono giovani talenti.

Dal 30 giugno al 27 agosto nel vicolo di piazza Fazzini da sempre deputato all’arte

Giovani talenti si danno appuntamento a Grottammare. Dal 30 giugno al 27 agosto, nel vicolo tra Piazza Fazzini e piazza Dante Alighieri torneranno a riunirsi gli artisti.

“Gli artisti del vicolo” è il titolo della rassegna organizzata dall’assessorato alle Politiche giovanili con il patrocinio della Presidenza del consiglio dei ministri-Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale e della Regione Marche e il sostegno dell’Osteria Infinito, sponsor tecnico.

Otto artisti si alterneranno settimanalmente nel vicolo per mostrare il meglio delle loro opere (dal 30 giugno al 17 agosto). A questi si uniranno i partecipanti della prima e della seconda edizione del concorso Saluti da Grottammare/cat. 18-35 anni (dal 18 agosto), per finire con una tre giorni di live painting (25-27 agosto) di tre artisti marchigiani operativi a Bologna.

“Quest’anno – dichiara l’assessore alle Politiche giovanili, Lorenzo Rossi -, sollecitato anche da Maicol&Mirco, abbiamo rimesso in piedi una rassegna creata e animata per diversi anni da Antonio Casilio, grande appassionato di pittura, che ringrazio anche per i consigli. Abbiamo voluto dedicate questa riedizione della rassegna ai giovani artisti, quasi esclusivamente under30, operativi nel campo della fotografia e dell’illustrazione. Sono convinto che il vicolo può essere una vetrina per i talenti in erba del nostro territorio”.

E’ prevista la partecipazione di Cifone, Silvia Vespasiani, Paolo Groff, Desirée Di Caro, Giacomo D’Amico, Nello Sorrentino, Marco Leoni, Gianluca Patrizi e poi Margherita Illuminati, Marco Croci e Federica Luciani insieme agli altri partecipanti del concorso di disegno Saluti da Grottammare.

L’inaugurazione delle mostre avverrà ogni venerdì alle ore 19.30, alla presenza dell’autore protagonista della settimana.

L’Estate della città” a portata di mano.

E’ uscito il vademecum degli appuntamenti, in tre mesi anche più di uno al giorno.

Tre mesi di eventi a portata di mano: è pronto “L’estate della Città”, il tradizionale libretto che scandisce l’intrattenimento della bella stagione offrendosi contemporaneamente come guida alle manifestazioni culturali e come strumento di informazione e accoglienza turistica.

Il libretto è un tascabile (20×9 cm) composto da 60 pagine suddivise in 5 capitoli principali: I festival e gli eventi, Le feste della Città, Musei e Mostre, Attività per grandi e piccini, Mercatini e fiere.

In appendice, un calendario riepiloga giorno per giorno tutti gli appuntamenti: circa 120 eventi dal 24 giugno al 22 settembre. Anche più di uno al giorno.

Chiudono il libretto informazioni di servizio, utili al turista ma anche al residente curioso: punti informativi, biblioteca di spiaggia e orario dei musei.

“Riponiamo lo smartphone nella borsa per un po’ e prendiamo in mano questo opuscolo che vi sto presentando – è l’invito del sindaco Enrico Piergallini contenuto nel saluto introduttivo – Esso è uno strumento più social di qualsiasi applicazione possiate scaricare da internet. In esso è infatti viva un’intera comunità, una rete reale di persone concrete con una loro professionalità, con un immenso patrimonio di talenti, che hanno deciso di condividere con noi le loro esperienze per trasmetterci nuove idee e nuove visioni del mondo”.

La programmazione contenuta del libretto riunisce infatti le iniziative prodotte direttamente dall’amministrazione comunale e quelle proposte dalle tante associazioni del territorio – una trentina circa – che costituiscono un punto fermo dell’intrattenimento in tutte le stagioni dell’anno, ma in questa rappresentano il valore aggiunto dell’accoglienza.

La versione cartacea de L’estate della Città potrà essere ritirata nei prossimi giorni nei luoghi di informazione turistica (Museo MIC in piazza Kursaal e Museo del Tarpato e Museo del Torrione nel centro storico) e nelle strutture ricettive che ne faranno richiesta all’Assessorato alla Formazione e ai Talenti.

La versione elettronica, invece, è già disponibile on line, scaricabile o consultabile dalla pagina principale del sito www.comune.grottammare.ap.it.




Costruire l’Europa: lingue, culture, letterature dal Medioevo alle Modernità

INSEGNARE L’EUROPA: UNA PALESTRA PER DOCENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE, UN TRAMPOLINO DI LANCIO PER GIOVANI RICERCATORI

– Dal 17 al 21 luglio a Urbino il corso “Costruire l’Europa: lingue, culture, letterature, dal Medioevo alle Modernità” –

Urbino – Si parla spesso di Europa, di coscienza civica a sentirsi cittadini europei, eppure raramente a Scuola, e ancor più all’Università si “impara” a “Insegnare l’Europa”, quasi che il sentirsi europei fosse inscritto nel DNA del singolo cittadino. In realtà né i programmi scolastici né quelli universitari si spingono a mappare questa complessa area nella quale si incrociano le culture, forgiati come siamo su un nazionalismo post-unitario che a volte ci occlude interessi e prospettive di studio. Ecco perché prende avvio quest’anno dal 17 al 21 luglio a Urbino un Corso di alta formazione, organizzato dall’Ateneo urbinate e coordinato dal delegato rettorale all’internazionalizzazione delle attività didattiche, Antonella Negri, che si giova di un Comitato scientifico di docenti provenienti dalle maggiori università italiane da Torino a Genova, da Milano a Roma, da Napoli a Catania. Il corso “Costruire l’Europa: lingue, culture, letterature dal Medioevo alle Modernità” (DISCUI iuna.rossi@uniurb.it) intende offrire uno spazio di formazione a docenti, dirigenti di scuole, studenti e cittadini che vogliano sentirsi parte della Comunità europea ed è indirizzato a docenti di scuole secondarie che vogliano acquisire una didattica aggiornata alle esigenze dei nuovi programmi d’insegnamento come a giovani studiosi che desiderino concorrere a borse di studio, a dottorati di ricerca, o più in generale che intendano formarsi alla ricerca in ambito umanistico, in Italia e all’estero. Il corso rilascia 4 CFU utilizzabili per le classi di concorso A-11, A-12 e A-13, tab. A del D.P.R. 14 febbraio 2016, n. 19 e costa soltanto 150 euro.

Sul piano scientifico-disciplinare, il corso punta sulla conoscenza della cultura europea, declinata nei suoi aspetti linguistici e letterari, proponendosi di superare l’impasse di una formazione scolastica e universitaria spesso contraddistinta da approcci settoriali, poco fondata sulla trasversalità dei saperi e refrattaria alla valorizzazione interdisciplinare dei contenuti. <Ed è proprio questo che invece> osserva Negri <dovrebbero imparare i nostri studenti dalle scuole medie all’università>.

Il programma mira a fornire agli studenti e ai docenti specifiche competenze sulla cultura europea in rapporto al mondo globale, per sollecitare la maturazione di una coscienza europeista, democratica e pluralista che miri alla formazione di cittadini consapevolmente e pienamente europei. Si fa tanto sul piano politico per diffondere determinati valori, ma nel concreto –osserva ancora Negri- scuola e università si fanno trovare impreparate a questo compito.

I temi fondamentali del programma sono le tradizioni culturali, la centralità delle lingue e delle letterature che, dalla civiltà classico-cristiana a quella romanza fino allo sviluppo delle diverse forme di moderna, hanno contribuito a strutturare il pensiero dell’Europa occidentale.

Il corso prevede lezioni magistrali di docenti noti a livello internazionale, alle quali si affiancano una serie di laboratori tematici, strutturati in due livelli, il primo dedicato espressamente ai docenti e il secondo dedicato a studenti e studiosi in formazione (guidato da docenti e ricercatori con esperienza di ricerca in Italia e all’estero, aggiornati sulle principali normative europee e nazionali in tema di bandi di finanziamento alla ricerca). Una palestra di formazione per i docenti dalle medie alle superiori, un trampolino di lancio per i nostri giovani studenti che vogliano concorrere a borse di studio a livello europeo.

Info: Iuna Rossi (iuna.rossi@uniurb.it) 0722.304802

 




Seconda tappa del progetto “Camminate dei musei”

Sabato 1 luglio 

 

MONSAMPOLO DEL TRONTO  – Sabato 1 luglio, a partire dalle ore 17,35 in piazza Roma, è in programma il secondo appuntamento col progetto “Camminata dei musei” che fa seguito alla prima che si è svolta presso la Cartiera papale di Ascoli Piceno e che ha visto la partecipazione di più di 40 persone provenienti da Marche ed Abruzzo.

L’abbinamento tra cultura e promozione della salute è la caratteristica principale di questa manifestazione promossa dall’U.S. Acli provinciale in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e Cooperativa Dsa e che già negli anni 2015 e 2016 ha avuto un buon riscontro di partecipanti e di visite effettuate.

L’iniziativa consiste in una camminata che ha come punto di partenza e di arrivo una struttura museale del nostro territorio, in particolare vengono coinvolte quelle fuori da grandi circuiti turistici e culturali ma che non hanno nulla da invidiare ad altri siti.

Sabato 1 luglio a Monsampolo, grazie alla collaborazione del Running Team de Lu Mont, sarà infatti possibile effettuare la visita dei Musei civici ed a seguire effettuare una camminata, per tenersi in forma, nelle colline del territorio del Comune di Monsampolo del Tronto.

Per essere aggiornati sulle iniziative del progetto “Camminata dei musei”, a cui è possibile partecipare gratuitamente, basta visitare il sito www.cooperativemarche.it oppure visitare la pagina facebook della Cooperativa DSA.

 




Caravaggio fra il classicismo e la modernità: il cinema nasce nel Seicento

 

Candelara – La Pro Loco di Candelara ha il piacere di invitare la cittadinanza e gli appassionati d’arte alla conferenza del giornalista Paolo Montanari dal titolo “Caravaggio fra il classicismo e la modernità: il cinema nasce nel Seicento” che si terrà mercoledì 28 giugno 2017, alle ore 21.15, presso il giardino dell’ex-chiesa di San Francesco nel borgo di Candelara. In caso di maltempo la conferenza si terrà presso la Sala del Capitano. Con il presente incontro si conclude la mostra “Expo Candelara”.

 

Il relatore Paolo Montanari racconta Caravaggio, pittore tra il classicismo e la modernità, primo esempio di regia nel cinema. Il tema è sempre molto affascinante non solo per la descrizione di un personaggio irrequieto e popolare ma, soprattutto, per la grandezza della sua opera, che attraversa tre stagioni: il periodo giovanile con le nature morte, il periodo romano con le opere della maturità ed infine il periodo napoletano e maltese, dove il Caravaggio arriva ad una forte sorte drammaturgica.

La riscoperta, nella metà del ventesimo secolo, di Michelangelo Merisi da Caravaggio è stata accolta come una rivelazione nel campo dell’arte moderna. Dobbiamo a Roberto Longhi questa riscoperta, anche se in realtà, come ha affermato Vittorio Sgarbi, Caravaggio è il pittore più contemporaneo della storia dell’arte, a differenza dell’altro illustre Michelangelo, Buonarroti, artista immerso nella sua epoca, di transizione soprattutto religiosa con l’avvento della Controriforma. La conferenza di Montanari si prefigge, con tutta modestia, di entrare da una porticina stretta nel mondo immenso e turbolento di un genio dell’arte. Caravaggio interpreta la pittura con la consapevolezza di un visionario e con la sua interpretazione della tecnica del chiaroscuro e dei suoi giochi di luce. Caravaggio ha anticipato l’uso della luce usata oggi per gli effetti speciali nelle produzioni fotografiche e cinematografiche. I due elementi caravaggeschi, ripresi da artisti contemporanei ma già studiati da pittori come Velasquez e Rubens, sono la luce ed il buio. Un noto regista della cosiddetta modernità ha dedicato a Caravaggio un’opera cinematografica, ma vi sono anche riferimenti teatrali e meta teatrali che presentano il chiaroscuro del Merisi: la cosiddetta tecnica degli opposti. La serata sarà arricchita con contributi multimediali d’archivio, con interventi di Federico Zeri e Claudio Strinati.

 

“CandelarArte Festival” ha ottenuto il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro, del Consiglio di “Quartiere n. 3 delle colline e dei castelli”.

 

 




Atletica, Regionali Assoluti: tutti i campioni

Assegnati a Macerata i titoli marchigiani della stagione 2017, nell’ultimo appuntamento dei Societari

Macerata – Protagonista l’atletica allo stadio Helvia Recina di Macerata, con i Campionati Regionali Assoluti validi come terza e ultima prova dei Societari. Al femminile fanno doppietta due giovani atlete della Collection Sambenedettese: nel lungo la 18enne Martina Aliventi, che quest’anno si è laureata campionessa nazionale under 20 in sala, firma il primato personale all’aperto con 5.96 (+1.2) all’ultimo salto, dopo essersi migliorata anche sui 100 metri correndo in 12”17 (+0.1) nella batteria e poi 12”25 (0.0) in finale. La 16enne Emma Silvestri con 56”63 sui 400 metri riesce a precedere Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo), seconda in 56”88, e successivamente si impone con 1’02”21 nei 400 ostacoli, distanza in cui ha conquistato di recente il bronzo tricolore under 18 di categoria.
Anche tra gli uomini, applausi nel lungo: con 7.20 (+0.6) il 29enne Marco Vescovi dell’Atletica Avis Macerata, società organizzatrice dell’evento, realizza il suo miglior salto di sempre e aggiunge così dieci centimetri al personal best. La compagna di club Sara Porfiri si aggiudica i 100 ostacoli in 14”49 (-0.1), al maschile il campione italiano under 23 al coperto Andrea Pacitto (Collection Atl. Sambenedettese) vince nei 110hs con 15”20 (-1.3). Si comportano bene quindi le velociste della Sef Stamura Ancona, che sfrecciano nella 4×100 metri in 47”92 con Lorenza Tamberi, Giada Bernardi, Martina Buscarini e Marica Gigli. La stamurina Bernardi prevale anche sui 200 con il record personale di 25”20 (-0.3) per appena due centesimi davanti a Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo), 25”22.
Nella velocità maschile festeggiano gli sprinter della Sport Atletica Fermo: sui 100 metri lo junior Vittorio Massucci in 11”02 (0.0) nei confronti dell’allievo Mattia Mecozzi, che si prende la rivincita nei 200 con il personal best di 22”42 (-0.3). Sulla pedana dell’asta si migliora a quota 4.35 l’osimano Manuel Nemo (Team Atl. Marche), bronzo ai campionati italiani promesse indoor di prove multiple, invece nei 1500 metri l’ascolano Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona) si aggiudica il titolo in 3’59”47. Rinviata causa maltempo la gara di giavellotto maschile, che si disputerà giovedì 29 giugno a Fermo.

CAMPIONI REGIONALI ASSOLUTI
Uomini. 100: Vittorio Massucci (Sport Atl. Fermo) 11”02 (0.0); 200: Mattia Mecozzi (Sport Atl. Fermo) 22”42 (-0.3); 400: Andrea Corradini (Atl. Avis Macerata) 50”69; 800: Francesco Gagliardi (Mezzofondo Club Ascoli) 2’01”72; 1500: Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona) 3’59”47; 5000: Andrea Falasca Zamponi (Atl. Recanati) 14’53”51; 3000 siepi: Federico Paccamiccio (Sef Stamura Ancona) 10’49”44; 110hs: Andrea Pacitto (Collection Atl. Sambenedettese) 15”20 (-1.3); 400hs: Iacopo Palmieri (Atl. Avis Macerata) 57”09; alto: Michele Pasquinelli (Sef Stamura Ancona) 1.94; asta: Manuel Nemo (Team Atl. Marche) 4.35; lungo: Marco Vescovi (Atl. Avis Macerata) 7.20 (+0.6); triplo: Valerio De Angelis (Asa Ascoli Piceno) 13.65 (+0.1); peso: Mirco Capponi (Asa Ascoli Piceno) 12.35; disco: Marco Balloni (Asa Ascoli Piceno) 43.65; martello: Giovanni Mondanaro (Collection Atl. Sambenedettese) 55.64; marcia 10.000: Renzo Mengoni (Gp Avis Castelraimondo) 59’23”23; 4×100: Sef Stamura Ancona (Federico Fiorini, Rodolfo Mathis, Dimitri Linternari, Niccolò Giacomini) 44”37.
Donne. 100 e lungo: Martina Aliventi (Collection Atl. Sambenedettese) 12”25 (0.0) e 5.96 (+1.2); 200: Giada Bernardi (Sef Stamura Ancona) 25”20 (-0.3); 400 e 400hs: Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) 56”63 e 1’02”21; 800: Elisa Masci (Sport Atl. Fermo) 2’17”14; 1500: Giorgia Marchini (Atl. Avis Macerata) 4’46”79; 5000: Agnese Marucci (Sef Stamura Ancona) 19’10”86; 3000 siepi: Caterina Paccamiccio (Atl. Amatori Osimo) 12’33”27; 100hs: Sara Porfiri (Atl. Avis Macerata) 14”49 (-0.1); alto: Mara Marcic (Atl. Avis Macerata) 1.63; asta: Nikita Lanciotti (Team Atl. Marche) 2.70; triplo: Silvia Del Moro (Team Atl. Marche) 11.63 (0.0); peso: Irene Rinaldi (Atl. Fabriano) 11.25; disco: Linda Lattanzi (Atl. Fabriano) 38.57; martello: Benedetta Dell’Osso (Atl. Fabriano) 46.54; giavellotto: Ilaria Del Moro (Team Atl. Marche) 38.07; marcia 5000: Anastasia Giulioni (Atl. Avis Macerata) 27’05”16; 4×100: Sef Stamura Ancona (Lorenza Tamberi, Giada Bernardi, Martina Buscarini, Marica Gigli) 47”92; 4×400: Team Atl. Marche (Greta Luchetti, Debora Baldinelli, Rebecca Capponi, Valentina Natalucci) 4’10”64.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2017/REG14331/Index.htm

LINK ALLE FOTO (autore Maurizio Iesari)
Il podio dei 400 donne vinti da Emma Silvestri: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/Silvestri_Regionali2017.jpg
Marco Vescovi: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/Vescovi_Regionali2017.jpg
La gara dei 100 uomini: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/100_Regionali2017.jpg

(autore Andrea Renai/FIDAL)
Martina Aliventi: http://www.fidal.it/upload/gallery/2017/Campionati-Italiani-Juniores-e-Promesse-Indoor-2017-giornata-1/1J5A7294.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.

 

 




Il vino nelle Marche: innovazione, sostenibilità e mercato

 

Forum aperto a imprenditori, giornalisti, studenti e appassionati

 

Fino al 30 giugno è possibile iscriversi all’evento “Il vino nelle Marche: innovazione, sostenibilità e mercato” organizzato da Unimc  nell’ambito del Festival della Soft Economy di Symbola.

 

Macerata, 2017-06-27 – L’Università di Macerata cerca imprenditori, giornalisti, studenti e wine lovers per l’evento “Il vino nelle Marche: innovazione, sostenibilità e mercato” che si terrà giovedì 6 luglio, a partire dalle 14.00, nell’ambito del Festival della Soft Economy di Symbola all’Ex Monastero della Visitazione a Treia.

Organizzato dall’Università di Macerata, coordinatore del progetto The Wine Lab www.thewinelab.eu, e dal Laboratorio Umanistico per la Creatività e l’Innovazione (Luci), l’incontro ha come obiettivo quello di stimolare il dialogo tra imprenditori, ricercatori, esperti, studenti e appassionati di vino marchigiano, i quali, facilitati mediante l’uso di tecniche partecipative, affronteranno insieme temi quali innovazione, sostenibilità, mercato e profili professionali del settore vitivinicolo marchigiano. I principali bisogni e le idee, che emergeranno dal confronto, saranno oggetto di approfondimento nei prossimi due anni, tramite workshop dedicati, contest ed eventi organizzati con la collaborazione degli studenti di Unimc. E’ possibile iscriversi entro il 30 giugno compilando il modulo on line sul sito www.creahub.it.

Dopo la presentazione da parte del prof. Alessio Cavicchi dei primi risultati del progetto The Wine Lab e di altre iniziative del territorio, saranno allestiti tavoli di lavoro paralleli, in cui verranno discussi i temi segnalati come importanti dai partecipanti stessi all’atto dell’iscrizione. In chiusura, la condivisione delle idee emerse dai tavoli di lavoro consentiranno una riflessione in plenaria su possibili azioni congiunte per lo sviluppo del territorio. Il ruolo dei giovani sarà particolarmente importante, sia durante l’evento che per la realizzazione di successive iniziative imprenditoriali, all’interno di aziende già esistenti o con la creazione di nuove start-up.

Il progetto europeo The Wine Lab, promotore dell’iniziativa insieme al Laboratorio Luci e a Creahub, ha lo scopo di creare relazioni tra università e piccoli produttori vitivinicoli, per supportare l’innovazione d’impresa nel settore e coinvolgere i giovani nel futuro sviluppo del territorio. Facilitando il dialogo e la co-creazione di conoscenza tramite tecniche partecipative, The Wine Lab intende contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio partendo da problemi reali, cui dare risposta con obiettivi ed azioni condivisi e coordinati.

L’evento avrà luogo nel quadro del Festival della Soft Economy di Symbola, fondazione nata nel 2005 con lo scopo di promuovere un modello di sviluppo orientato all’innovazione, alla ricerca alla cultura e al design, senza però dimenticare quelle che sono le tradizioni e le identità del territorio.

 




dalla Regione Marche

2017-06-27

UNICA FESTA PER LE MARCHE DELLE BANDIERE BLU E DELLE BANDIERE ARANCIONI

 

Il 1° Luglio a Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio e il 2 ad Acquaviva Picena.

 

Su proposta dell’Associazione Bandiere Arancioni –Marche,  il Touring Club confermerà d’ufficio il riconoscimento anche ai 5 comuni più colpiti dal sisma per i prossimi tre anni.

 

Una festa per celebrare tutti insieme le Bandiere Blu e le Bandiere Arancioni delle Marche che anche quest’anno confermano il numero dei vessilli della qualità turistica-ambientale: 17 Bandiere blu, sei porti turistici e 21 Bandiere Arancioni. Il 1° luglio a Porto Sant’Elpidio (Rotonda Lungomare Centro) dal pomeriggio, dopo la sfilata dei Sindaci che partirà dal Comune, la cerimonia delle Bandiere Blu 2017 con la consegna da parte dell’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni ai Comuni detentori: Gabicce, Pesaro, Fano, Mondolfo, Senigallia, Ancona, Sirolo, Numana, Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Fermo, Porto San Giorgio, Pedaso, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto. La manifestazione, condotta da Alvin Crescini, si svolgerà alla presenza di Claudio Mazza, Presidente nazionale FEE Italia, l’organismo internazionale che assegna i riconoscimenti oltre che alle spiagge italiane anche agli approdi turistici che nelle Marche sono sei: Senigallia – Porto della Rovere; Numana – Porto Turistico di Numana; Ancona – Marina Dorica; San Benedetto del Tronto – Circolo Nautico Sambenedettese; Porto S.Giorgio – Marina di Porto S.Giorgio Fano – Marina dei Cesari.  In serata si continuerà a festeggiare a Porto San Giorgio per “le Marche in Blu”, spettacolo-evento con la partecipazione di musicisti e attori comici. Domenica 2 luglio è dedicata alle Bandiere Arancioni che celebreranno nella Fortezza medievale di Acquaviva Picena i 21 riconoscimenti. Anche qui, insieme a vari eventi, degustazioni di prodotti tipici e rievocazioni storiche, la cerimonia di consegna  da parte dell’assessore Pieroni ai borghi storici dei comuni di Acquaviva Picena , Camerino , Corinaldo , Frontino , Genga , Gradara, Mercatello sul Metauro  Mondavio , Montecassiano, Montelupone , Monterubbiano , Offagna , Ostra, Valfornace-Pievebovigliana, Ripatransone , San Ginesio, Sarnano , Staffolo , Urbisaglia , Visso.

“ Vogliamo sempre più rafforzare la rete di collaborazione progettuale tra Bandiere Blu e Bandiere Arancioni – ha commentato l’assessore Moreno Pieroni – a simboleggiare il collegamento sempre più stretto che deve esserci tra costa e entroterra,  un legame virtuoso e di reciproco scambio e ovviamente ancor più in questo anno particolare e difficile. Per questo abbiamo voluto organizzare una festa che unisce idealmente gli emblemi della nostra qualità turistica e di cui siamo molto orgogliosi. Vogliamo che il messaggio sia chiaro: se la costa considera l’entroterra una risorsa indispensabile ci sarà sviluppo collettivo. Siamo fieri della capacità di ripartenza dimostrata dai nostri territori e del fermento culturale che il sisma non ha sopito, dell’accoglienza garantita dai Comuni, nonostante il dramma vissuto. E come ho già detto più volte, in questo “ anno zero” bisogna ripartire dai punti fermi della nostra qualità, dalle eccellenze che ci distinguono nel mondo.”

Come ha spiegato oggi in conferenza stampa Giuliano Ciabocco, presidente dell’Associazione Bandiere Arancioni e vicepresidente nazionale che raggruppa le Associazioni italiane, “il progetto di collaborazione tra Bandiere Blu e Bandiere Arancioni che le Marche hanno ideato e stanno conducendo con ottimi risultati sarà preso a modello da altre regioni, a partire dalla Liguria e dalla Toscana.  Inoltre, su proposta delle Marche, il Touring Club riconoscerà d’ufficio per i prossimi tre anni la Bandiera Arancione ai cinque comuni più colpiti dal sisma: Camerino, San Ginesio, Pievebovigliana, Sarnano, Visso. Una scelta condivisa immediatamente dal Touring Club, necessaria per non uscire dal circuito di valorizzazione dei borghi e per non perdere opportunità importanti di promozione turistica.”

NUOVI LEA: ESENZIONI TICKET PER 6 MALATTIE CRONICHE E DEROGA AL NUMERO DI PRESIDI PER L’INCONTINENZA

 

Esenzione completa dai ticket per 6 nuove malattie croniche e invalidanti (broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), osteomielite cronica, patologie renali croniche, rene policistico autosomico dominante, endometriosi e sindrome da Talidomide) per le correlate prestazioni e la possibilità, sulla base delle condizioni cliniche degli assistiti, di derogare al limite numerico dei presidi per l’incontinenza (pannoloni). Sono due delle principali novità introdotte dalla Regione Marche con l’adozione delle prime disposizioni attuative dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).  La delibera regionale è stata anche l’occasione per disciplinare altri aspetti come, ad esempio, il trasporto dal domicilio al centro dialisi e l’adeguamento del contributo mensile riconosciuto per l’acquisto di specifici prodotti dietetici agli assistiti nefropatici cronici. E’ stata inoltre integrata la disciplina dei trasporti sanitari per l’autorizzazione all’espletamento del trasporto sanitario nei casi particolarmente complessi.

Per ottenere l’attestato di esenzione per le nuove malattie croniche gli assistiti devono recarsi all’Ufficio Anagrafe Assistiti dell’Area Vasta territorialmente competente muniti della documentazione stabilita dalla vigente normativa. Le nuove esenzioni avranno come data inizio validità il 1° agosto 2017, al fine di consentire i necessari adeguamenti tecnici dei sistemi informativi di prescrizione, prenotazione ed erogazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale.

Per quanto riguarda i presidi per l’incontinenza c’è invece la possibilità, sulla base delle condizioni cliniche degli assistiti, di derogare al limite numerico dei presidi per l’incontinenza stabilito con una precedente deliberazione, nel caso in cui la prescrizione sia coerente con le esigenze assistenziali del paziente e approvata dal competente Servizio Distrettuale.

L’applicazione dei nuovi LEA, come stabilito dalle disposizioni nazionali, è rispettata dalla Regione Marche secondo le tempistiche stabilite per la loro entrata in vigore.

NUOVE DISPOSIZIONE SULLA GESTIONE DEI MOLLUSCHI BIVALVI – APPROVATA LA LEGGE

 

Il Consiglio regionale ha approvato la legge, su iniziativa della Giunta regionale per nuove disposizioni urgenti sui molluschi bivalvi. Prende avvio uno studio, che utilizzerà il dispositivo GPS, finalizzato ad un definito assetto del settore e riduzione del numero delle vongolare attive, i punti caratterizzanti per l’avvio di un percorso che dia stabilità definitiva alla pesca delle vongole.

“Abbiamo dato una risposta a un annoso problema molto complesso e delicato – ha detto l’assessore Angelo Sciapichetti – che nasce dalle troppe licenze date non da noi, non dalla Regione. Questo comporta che oltre un terzo delle vongolare italiane pesca nelle Marche. Questo provvedimento è una risposta politica in termini seri su un problema che da anni non vede soluzioni. Abbiamo sperimentato tutte le soluzioni possibili assieme agli operatori del settore, che sono purtroppo molto divisi tra compartimenti diversi. Data la situazione attuale la legge che approviamo pone le condizioni per una definitiva programmazione dell’attività e della risorsa biologica. Per farlo abbiamo bisogno di dati certi, oggettivi, inconfutabili. Lo studio serve a questo. Nel frattempo abbiamo organizzato un meccanismo finanziario che permette la riduzione delle vongolare”.

Lo Studio di settore. Entro 90 giorni dall’approvazione della legge, lo studio scientifico verrà attivato. Data la complessità della tematica, che coinvolge fauna ittica, ecosistema marino e attività produttive, il monitoraggio non potrà durare meno di quattro anni. L’approfondimento sarà finanziato da Regione e Ministero. Da luglio la tracciabilità mediante GPS del percorso delle vongolare, fornirà inoltre dati importanti ad integrazione dello studio, per poi dare un assetto definito al settore mediante approfondita conoscenza delle caratteristiche delle attività di pesca, oltre che della realtà ambientale.

L’Assemblea ha approvato anche un ordine del giorno del presidente della Commissione competente Gino Traversini, che prevede una verifica dopo i primi 12 mesi di monitoraggio.

Riduzione del numero delle vongolare. Il lavoro svolto dalla Giunta regionale con la Commissione assembleare competente, i presidenti e i rappresentanti dei Consorzi di gestione e con i rappresentanti delle associazioni di categoria del settore della pesca, ha accertato la disponibilità di istituti operanti nel settore della garanzia dei fidi per agevolare mutui dedicati alle ditte intenzionate alla dismissione dell’attività di pesca delle vongole. Il fondo dovrebbe consentire il ritiro di una decine di vongolare.

La nuova legge prevede anche, sentito il Ministero, le autorità marittime e la Consulta della pesca, la possibilità per le imbarcazioni del Cogevo di Ancona di attraccare al Porto di Civitanova Marche poiché, grazie al GPS è possibile controllare la velocità delle barche distinguendo i tratti di mare dove vengono effettuati gli spostamenti dai tratti in cui si pesca.

La Regione Marche sostiene a livello nazionale il maggior sforzo di pesca delle vongole. Nelle Marche operano infatti 221 imbarcazioni, che rappresentano più di un terzo del totale nazionale in questo comparto. Questo è un elemento di criticità, soprattutto al fine di stabilire in modo coerente la programmazione e la gestione delle attività di competenza della Regione. Dal 2009 le imbarcazioni marchigiane operano in base a un assetto definito dal regolamento regionale 6/2009, prorogato fino al 30 giugno 2017. Contestualmente la Giunta regionale e la Commissione consiliare competente, hanno portato avanti un percorso con i rappresentanti dei Consorzi di gestione e tutela dei molluschi bivalvi operanti nella Regione finalizzato a superare definitivamente la difficile situazione connessa con l’eccessivo numero di imbarcazioni della flotta.