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Montelago Celtic Festival – XV edizione

di | in: Cultura e Spettacoli

Montelago Celtic Festival – XV edizione


Saper fare arte e artigianato con i magici stage dell’Accademia dei Maestri

Serravalle di Chienti (Mc) – Accademia Montelago: scatta l’ora degli stage, in esplorazione alle discipline del sapere e dal sapore celtico. La Festa Fantastica della Terra di Mezzo, in scena il 3, 4 e 5 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), è il luogo ideale dove sviluppare le proprie attitudini creative e manuali. È il Festival dalla vocazione sempre più artigiana, del saper fare, che trasforma gli spettatori in protagonisti attivi della musica e della cultura celtica, grazie ai 14 corsi dell’Accademia tenuti da abili ed esperti Maestri, pronti a svelare tutti i trucchi e i segreti delle loro magiche arti.
Il Popolo di Montelago scalda le mani e si prepara a intense lezioni e insegnamenti.
Musica (arpa celtica con Katia Zunino, cornamusa scozzese con Lorenzo Forconi e master class con Ross Ainslie e Ali Hutton, chitarra acustica celtic style con Gabriele Possenti, tin whistle con Iain Alexander Marr, organetto con Federico Cippitelli); danza scozzese (a cura dell’Accademia di Danze Ottocentesche); artigianato (laboratori di manipolazione dell’argilla e di lavorazione del cuoio per bambini e adulti del maestro Wolf McAjvar), falconeria (corso di avvicinamento con le Falconiere della Ginestra per grandi e piccini); scherma antica e arcieria storica (corsi liberi sotto la guida di Arcieri Firmum e Fortebraccio Veregrense). Ce n’è per tutti i gusti e i saperi.
Tra gazebo, tende e Accampamento Storico dove studio ed esperienza diretta si fondono, l’Accademia Montelago è un’occasione d’oro per vivere a 360° il mondo druidico dalla A alla Z ed esprimere al meglio i propri talenti nascosti nel contesto sicuro e naturale della festa. Circondati da cime suggestive, senza mura né pilastri di vero o finto cemento, nella Città fatata si torna a sentire la montagna non più come pericolo e distruzione ma come rinascita e possibilità, vivendo tre giorni di pace, armonia e riscoperta di sé lontano dalla routine delle ammorbanti grigie città, immersi nella natura, in un lungo weekend alternativo fuori dagli schemi e dai soliti circuiti vacanzieri: benvenuti manager-Druidi (rigorosamente in incognito!), casalinghe-Fate, bambini-Folletti!
Per questi ultimi c’è anche la sezione dei Celtic Donkeys, gli asinelli della Carovana, con esperte ad insegnare come accarezzare, accudire e rapportarsi con questi animali che garantiscono un servizio di Asino-taxi durante la manifestazione.
Assicurata, come sempre, una festa completamente green che tutela e rispetta l’ambiente, grazie all’eco gestione del Festival, raccolta differenziata e pulizia prati.
Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Protezione Civile della Regione Marche, Università di Macerata, e con il patrocino di Ambasciata d’Irlanda in Italia, Federazione Italiana Rugby e Legambiente.

 

Il programma musicale della XV edizione

Ventiquattro concerti, 3 palchi, 18 band: ecco tutto l’ultrapotente programma musicale della XV edizione del Festival di musica e cultura celtica, in programma il 3, 4 e 5 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc). Sempre più punto di riferimento, terra di incontro, scambio e contaminazione, Montelago Celtic Festival si conferma laboratorio europeo dove nascono le grandi produzioni musicali destinate a lasciare il segno.

Giovedì 3 agosto
ore 21:05 MORTIMER PUB concerto: Irish Five (FOLK TRADIZIONALE IRLANDESE)
ore 22:00 MORTIMER PUB European Celtic Contest

Venerdì 4 Agosto*
ore 15:45 MORTIMER PUB concerto: band vincitrice ECC
ore 18:15 MORTIMER PUB concerto: Dosca (FOLK – TRADITIONAL)
ore 19:45 MORTIMER PUB concerto: Ross Ainslie & Ali Hutton (CONTEMPORARY FOLK)
ore 21:00 MAIN STAGE concerto: Drunken Sailors (MUSICA MARINARA IRLANDESE)
ore 21:45 MAIN STAGE concerto: Omnia (NEOCELTIC PAGAN FOLK)
ore 00:00 MAIN STAGE concerto: Celtica Pipes Rock (CELTIC ROCK – GOTHIC – STEAMPUNK – METAL)
ore 02:00 MORTIMER PUB concerto: Selfish Murphy (CELTIC SHAMROCK & ROLL – PUB & ROLL)

Sabato 5 Agosto*
ore 11:30 MORTIMER PUB concerto: Selfish Murphy (CELTIC SHAMROCK & ROLL – PUB & ROLL)
ore 15:15 MORTIMER PUB concerto: Jocelyn Pettit band (NEW-TRAD CELTIC)
ore 17:00 MORTIMER PUB concerto: Drunken Sailors (MUSICA MARINARA IRLANDESE)
ore 19:30 MORTIMER PUB concerto: Irish Five (FOLK TRADIZIONALE IRLANDESE)
ore 21:10 MAIN STAGE concerto: The Sidh (CELTIC MODERN MUSIC)
ore 22:45 MAIN STAGE concerto: Tsuumi Sound System (FOLK – WORLD – CONTEMPORARY)
ore 00:00 MAIN STAGE concerto: Treacherous Orchestra (SCOTTISH NEW WAVE)
ore 01:45 MAIN STAGE concerto: Next Stop Band (COUNTRY ROCK)
ore 03:15 MAIN STAGE concerto: Dosca (FOLK – TRADITIONAL)
ore 04:30 MAIN STAGE concerto: Uncle Bard & The Dirty Bastards (IRISH FOLK ROCK)

* venerdì e sabato presso ARPA GAZEBO concerto senza orario di Katia Zunino (ARPA SOLO)

 

Info: www.montelagocelticfestival.it
Prenotazioni per gli stage: http://www.montelagocelticfestival.it/it/prenotazioni/


Sláinte! In prima linea per rilanciare la cultura appenninica dopo il terremoto

Quando la terra trema, Montelago ruggisce! Ed è un ritorno di fuoco, con il Festival di musica e cultura celtica più grande d’Italia in prima linea per rilanciare i territori montani dopo il terremoto. Il 3, 4 e 5 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, la Festa Fantastica della Terra di Mezzo diventa l’epicentro che riunisce le estremità e ricongiunge lo squarcio.

La XV edizione della manifestazione vuole essere, infatti, un “terremoto” culturale, un’ode a tutti quelli che, seppure colpiti duramente dal sisma, hanno deciso di resistere; un punto di riferimento per raccogliere le energie ancora pulsanti, lavorando insieme perché l’anima di quei luoghi non venga dispersa. Montelago da qui riparte: dalla cultura appenninica di cui rappresenta, da 15 anni, la quintessenza; dal recupero dell’identità, dalla riattivazione dell’aggregazione delle comunità di una terra ferita ma che non si è piegata.

E proprio Montelago, una città fatata, disegnata dal profilo delle cime circostanti, senza abitanti né forestieri, senza mura e pilastri di vero o finto cemento, ma fatta di solide radici che affondano nella condivisione e nell’armonia, e di ali leggere capaci di assecondare il potere della natura, è il posto ideale per tornare a parlare di montagna non più come pericolo e distruzione, ma come rinascita e possibilità.

Così, tra musica, danze e rievocazione storica da sempre fiore all’occhiello del Festival, spazio a numerose iniziative culturali e solidali, come la raccolta fondi promossa a sostegno di Epicentro, un grande Festival contenitore di arte e cultura voluto e attivato da Montelago, a cui stanno aderendo spontaneamente i principali Festival marchigiani.

Per tutta la stagione autunno-inverno 2017/2018 sarà itinerante nel cratere sismico e porterà artisti, musicisti e scrittori di fama nazionale a contatto con gli sfollati e le comunità disgregate, sopperendo alle stagioni invernali dei comuni terremotati.

È la vocazione di Montelago, focolaio di incontri e fulcro di scambi, sempre più laboratorio di respiro nazionale e internazionale, dove nascono le idee e prima ancora le produzioni musicali, come quella che, nell’edizione 2017, coinvolge i The Sidh, formazione italiana, sul palco con le ballerine irlandesi di Innova e con i piper italiani e scozzesi, o la produzione degli austriaci Celtica Pipes Rock che realizzeranno un concerto e un film insieme all’Unione Corale Senese Ettore Bastianini, o ancora i tre concerti made in Scozia – Treacherous Orchestra, Ross Ainslie and Ali Hutton, Dosca – nati dalla collaborazione con il Festival Celtic Connections di Glasgow. Senza dimenticare la band olandese degli Omnia, la cui musica, figlia di vari itinerari culturali, sgorga da terre come l’Irlanda, l’Inghilterra, la Cornovaglia, la Persia e rappresenta un approccio originalissimo all’antica religione europea e alla sua tradizione musicale, rivissute attraverso la moderna spiritualità pagana.

Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Protezione Civile della Regione Marche, Università di Macerata, e con il patrocino di Ambasciata d’Irlanda in Italia, Federazione Italiana Rugby e Legambiente.

Dalle grandi produzioni musicali agli Omnia un “terremoto” di cornamuse

Ventiquattro concerti, 3 palchi, 18 band: questi i numeri sonori di Montelago 2017.

Un programma musicale ultrapotente che vede la XV edizione del Festival di musica e cultura celtica, in programma il 3, 4 e 5 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), un “terremoto” di cornamuse, un’ode a tutti quelli che, seppure colpiti duramente dal sisma, hanno deciso di resistere e lavorare insieme perché l’anima di quei luoghi non venga dispersa. Montelago Celtic Festival sempre più punto di riferimento e sempre più terra di incontro, scambio e contaminazione, laboratorio europeo dove nascono le grandi produzioni musicali destinate a lasciare il segno.

A partire dai The Sidh, formazione italiana, che si esibirà sul Main Stage con le ballerine della Innova Irish Dance Company, campionesse di danza irlandese, e dalla nuovissima BeinnLoch Pipe Band, formata da alcuni fra i migliori bagpiper italiani e scozzesi, passando per gli austriaci della Celtica Pipes Rock al Festival per realizzare un concerto e un film insieme all’Unione Corale Senese Ettore Bastianini, fino ai tre concerti made in Scozia – Treacherous Orchestra, Ross Ainslie and Ali Hutton, Dosca – nati dalla collaborazione con il Festival Celtic Connections di Glasgow.

Fucina d’arte inesauribile, tra creatività e sapienza, tradizione e innovazione, in una line-up mai così all’avanguardia, spicca l’unica data italiana della tournée 2017 degli Omnia, band olandese che ha fatto la storia mondiale del Pagan Folk e che è pronta ad entrare negli annali di Montelago, mentre le nuove frontiere della musica celtica sono rappresentate dai concerti dei Selfish Murphy (Romania), Tsuumi Sound System (Finlandia) e dal talento canadese Jocelyn Pettit, per la prima volta in Italia.

E dal Bel Paese, quanto di meglio prodotto dall’energia celtic style: Next Stop Band, Uncle Bard & the Dirty Bastards, Drunken Sailors, Katia Zunino e Irish Five, senza dimenticare lo European Celtic Contest – alla sua terza edizione – per nuove proposte creative del panorama folk europeo in collaborazione con Druidia Festival di Cesenatico, Mutina Boica di Modena e Fairylands di Guidonia.

Imperdibili gli stage musicali, fiore all’occhiello dell’Accademia Montelago: arpa celtica, chitarra acustica celtic-style, tin whistle, cornamusa. A spiccare, quest’anno, è la master class di cornamusa scozzese con Ross Ainslie e Ali Hutton, nomi di culto per gli addetti ai lavori. A lezione di organetto – curiosità – con Federico Cippitelli: strumento imprescindibile della nuova tradizione celtica, non tutti sanno che l’organetto è uscito dai laboratori eccellenti delle Marche, punto di riferimento per musicisti e liutai in Irlanda e Scozia.

Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Protezione Civile della Regione Marche, Università di Macerata, e con il patrocino di Ambasciata d’Irlanda in Italia, Federazione Italiana Rugby e Legambiente.

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17 luglio 2017 alle 12:07 | Scrivi all'autore | | |

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