da Grottammare

Più luce sulla Cuprense, a led via Dante Alighieri

 

Concordate 100.000 € di opere extracanone con Enel Sole

Ampliare la rete della pubblica illuminazione per migliorare la sicurezza stradale e il decoro urbano, garantire l’efficienza energetica e, non da ultimo, valorizzare il patrimonio pubblico sono i presupposti del recente accordo tra il Comune e Enel Sole, che nei giorni scorsi ha portato la giunta comunale ad approvare un progetto di fattibilità tecnico-economica per l’esecuzione di alcuni lavori “extra canone”.

L’offerta che nel 2012 ha permesso a Enel Sole di aggiudicarsi la fornitura e la gestione del servizio di pubblica illuminazione, infatti, contiene la possibilità, da parte del Comune, di richiedere opere aggiuntive a quelle già previste nella convenzione, per un valore fino al 20% del canone convenzionato con affidamento diretto e con la possibilità di dilazionare l’investimento a interessi zero per la restante durata della convenzione (2021).

Il preventivo di spesa “extracanone” è di 100.000 €. Il pacchetto dei lavori concordati prevede la sostituzione di 10 pali corrosi, mancanti e/o deteriorati in varie vie (11.610,47 €); l’estensione della pubblica illuminazione sulla strada provinciale Cuprense per ulteriori 300 metri (17.398,10 €); l’installazione di un impianto semaforico all’incrocio tra via Marche e la SS16 per consentire in primis l’attraversamento dei pedoni (15.389,13 €) e gestire l’immissione delle automobili sia sulla Statale che sul lungomare; l’aggiornamento dell’impianto con tecnologia a led dell’intera via Dante Alighieri per un totale di 35 nuovi punti luce (52.406,88 €); l’illuminazione dell’area archeologica “Bagno della Regina” con allacciamento alla rete della pubblica illuminazione (1.393,32 €).

“Vedremo nei prossimi mesi gli effetti di questa importante delibera di Giunta – dichiarano il sindaco Enrico Piergallini e l’assessore alla Qualità urbana Stefano Troli -. Abbiamo voluto raccogliere le segnalazioni più importanti provenienti dai quartieri riguardo le carenze della pubblica illuminazione e il potenziamento dei dispositivi semaforici per la sicurezza stradale. Con uno sforzo economico sostenibile, suddiviso in quattro anni senza pagare alcun interesse, raggiungeremo importanti obiettivi come, ad esempio, il rinnovamento complessivo dell’illuminazione in una via strategica per la città come via Dante Alighieri, progetto che proseguirà la riqualificazione già iniziata con il nuovo arredo di Piazza Carducci”.

Nel frattempo riprenderanno a breve i lavori di sostituzione dei vecchi pali dell’illuminazione pubblica del lungomare De Gasperi/tratto sud – con nuovi pali a tecnologia LED. Lavori che erano stati sospesi per evitare la presenza di un fastidioso cantiere lungo la carreggiata stradale durante la stagione estiva. I lavori consentiranno comunque la percorribilità del lungomare.

“Abbiamo ricevuto tanti complimenti da residenti e turisti per la nuova illuminazione del lungomare della Repubblica – fanno notare gli amministratori – che ha cambiato e resa più moderna l’immagine di questa tratto cittadino. Con i lavori in partenza, si completa un progetto molto importante per la riqualificazione della Città e la riduzione del consumo energetico”.

27.09.2017

 

 

 




Nasce la Fondazione Bruscantini

I fondatori intendono creare un centro culturale di richiamo internazionale fondato sull’importante carriera artistica del baritono civitanovese

Civitanova Marche, 2017-09-26 – È stata istituta questa mattina a Civitanova la Fondazione Bruscantini. Il nuovo soggetto è stato fondato dalla moglie di Sesto Brustantini, Angela, da Luciano Baiocco, presidente dell’associazione Pier Alberto Conti, dai baritoni Alfonso Antoniozzi e Roberto De Candia, entrambi allievi del cantante civitanovese e protagonisti della lirica odierna.

La Fondazione intende creare a Civitanova Marche un centro culturale di respiro internazionale dove trovare materiali, oggetti e notizie che riguardano la vita artistica di Bruscantini e che oggi sono depositati altrove, in parte a Roma. Locandine, registrazioni, costumi, manifesti, un patrimonio che può essere valorizzato e che può offrire alla città un museo che possa richiamare appassionati melomani da tutto il mondo.

La bravura del baritono civitanovese è indubbia. Bruscantini, nato il 10 dicembre 1919, fu stregato dall’opera fin da giovanissimo e si dedicò agli studi musicali. Nel marzo 1949 debuttò alla Scala di Milano, il tempio dell’opera lirica, ne Il matrimonio segreto. Era l’inizio di una carriera quarantennale che lo vide pure salire sul palco del Metropolitan di New York. “Ha cambiato la tecnica del canto – afferma Baiocco – , accreditandosi anche il rispetto e l’amicizia del Maestro Riccardo Muti”

Partecipò a spettacoli di portata storica: uno per tutti, la prima rappresentazione in epoca contemporanea del Turco in Italia, il 22 ottobre 1950 al Teatro Argentina di Roma, direttore Gianandrea Gavazzeni, con Maria Callas e Mariano Stabile. La sua voce estremamente duttile e la sua straordinaria presenza scenica hanno fatto la storia del belcanto italiano che la Fondazione Bruscantini, nella città che gli ha dato i natali, vuole raccontare. “È stato un artigiano dell’opera – dice la moglie Angela Bruscantini”. Aggiunge Antoniozzi: “La sua figura è paragonabile a quella della Callas. Sesto portò una sorta di rivoluzione copernicana nell’opera lirica, partendo da quella buffa; è riuscito a inserire il teatro dentro la musica. Con lui il modo di approcciarsi a un’opera da parte dei cantanti cambiò del tutto: da quel momento contava la voce e il movimento scenico”.

Tre gli obiettivi che i fondatori si propongono: raccogliere i materiali del baritono civitanovese e realizzare uno mostra multimediale a Civitanova, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale che seguirà i passi della Fondazione; istituire un concorso internazionale su repertorio italiano per voci e organizzare masterclass di perfezionamento per cantanti lirici che portino avanti il suo metodo. “L’idea è nata 14 anni fa, dopo la morte di Sesto. Il passaggio da fare ora – dichiara Baiocco – è formare il comitato e abbiamo chiesto la disponibilità al Comune di Civitanova e a quello di Macerata, città dell’opera con lo Sferisterio”. Prosegue il sindaco Fabrizio Ciarapica: “L’istituzione della Fondazione è per noi una bellissima notizia e ci impegneremo in questo progetto”. Conclude l’assessore alla Cultura Maika Gabellieri: “Civitanova deve diventare il centro più importante al mondo per quanto riguarda Sesto Bruscantini. Il mio assessorato lavora alla crescita culturale; vogliamo valorizzare i talenti civitanovesi che si sono distinti nel mondo e partiremo dalle scuole per diffondere questi valori alle nuove generazioni”.




Il giornalismo musicale si ritrova da sabato a Faenza

30 SETTEMBRE E 1 OTTOBRE AL MEI 2017 DOPO IL SUCCESSO DELLA PRIMA EDIZIONE TORNA IL “FORUM DEL GIORNALISMO MUSICALE” CON INCONTRI, CONFRONTI, CORSI, PREMI E ASSEMBLEE

Faenza – Dopo il successo dello scorso anno, prenderà il via fra pochi giorni la seconda edizione del Forum del giornalismo musicale, un format unico in Italia. È in programma il 30 settembre e 1° ottobre nell’ambito del Mei di Faenza alla presenza di tantissimi giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Sarà l’occasione di affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l’interazione fra media diversi e molto altro. L’evento, diretto da Enrico Deregibus, si terrà nel palazzo comunale di Faenza e si svilupperà su due giornate.

Sabato 30 settembre dalle 14.00 i giornalisti si incontreranno e confronteranno nella Sala Bigari con varie figure professionali del mondo musicale. Si comincerà con due ospiti internazionali, ovvero i rappresentanti di WIN, l’associazione mondiale dei discografici indipendenti, e del distributore digitale Jamendo.

Verranno quindi consegnate le Targhe Mei Musicletter, dedicate al giornalismo musicale sul web e votate dai giornalisti aderenti al forum. Andranno a Rockol, come “miglior sito”, e L’ultima Thule di Federico Guglielmi quale “Miglior blog personale”. Un premio al “Miglior ufficio stampa” sarà consegnato invece a Big Time. Il Mei, in collaborazione con MusicaBuzz, darà inoltre a Rockol un premio speciale come “Sito musicale più influente d’Italia”.

Toccherà poi agli incontri con un ufficio stampa, lo stesso Big Time, rappresentato da Claudia Felici e Fabio Tiriemmi, e con un artista, Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione, che racconteranno del loro rapporto con il giornalismo musicale.

A seguire si svolgerà la prima parte di una assemblea fra tutti gli aderenti al Forum sulla creazione di una associazione di giornalisti musicali e su altri temi sviluppati nella scorsa edizione e verrà annunciata una nuova edizione del Forum nel mese di dicembre a Roma.

Domenica gli appuntamenti saranno nella sala del consiglio comunale. Al mattino, dalle 9.30 ci sarà spazio per un corso per la formazione professionale continua dei giornalisti iscritti all’albo. Potranno partecipare come uditori anche i non iscritti. I relatori saranno Luca Dondoni (“La comunicazione nella musica”), Fabrizio Galassi (“Giornalismo digitale, mobile e personal branding”), Vincenzo Martorella (“Elementi di scrittura critica”), Federico Guglielmi (su “Giornalismo musicale: professione, o solo hobby?”). Iscrizioni su https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/

Nel pomeriggio della domenica, dalle 14, si svolgerà infine la seconda parte dell’assemblea fra tutti i partecipanti.

Sono invitati a partecipare al Forum di Faenza tutti i giornalisti interessati a portare il loro contributo, suggerimento o suggestione. Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

Per info: segreteria 0546.646012 . Sito: www.meiweb.it




Parte il trotto a Montegiorgio

 

 

PARTE LA STAGIONE DI CORSE AL TROTTO POMERIDIANE DI MONTEGIORGIO

PRIMO WEEKEND  AL TROTTO

VENERDÌ 27 SETTEMBRE E DOMENICA 1 OTTOBRE

A PARTIRE DALLE ORE 15

 

IL CAPITANO VARENNE,

 IL PIÙ GRANDE CAMPIONE DI TUTTI I TEMPI,

DOMENICA PRIMO OTTOBRE

SARA’ALL’IPPODROMO SAN PAOLO

 

MONTEGIORGIO – Il più grande trottatore di tutti i tempi, Varenne, nel pomeriggio di domenica 1 ottobre, sarà al San Paolo di Montegiorgio, per il taglio del nastro della stagione ippica autunno/inverno 2017 dell’ippodromo marchigiano. E’ un gradito ritorno e sicuramente un messaggio positivo per la nuova stagione che riparte e che toccherà il clou con il Palio dei Comuni. Verrà realizzato un recinto nelle scuderie per ospitare il più grande campione di tutti i tempi e sarà visibile per tutta la durata della giornata di corse.

In occasione dell’apertura della stagione di corse il San Paolo organizza anche la prima giornata del maialino e vino rosso gratis per tutti.

Il primo weekend marchigiano di corse al trotto propone l’appuntamento pomeridiano di venerdì 27 settembre e quello di domenica 1 ottobre

Le corse si disputeranno tutti i venerdì e i sabati a partire dalle ore 15.00.

Varenne nato il 19 Maggio 1995 a Ferrara è un campione che ha vinto tutto e alla grande. Un bel regalo per gli appassionati di trotto e per chi ama lo sport. Una partenza sprint e di qualità per l’ippodromo di Montegiorgio dove dal prossimo fine settimana si correrà tutti i pomeriggi di venerdì e domenica.

Il legame tra il San Paolo e Varenne risale al 16 agosto del 1998, quando a 3 anni, ancora puledro, si aggiudicò il prestigioso Premio Marche.

Varenne è tornato nell’ippodromo della famiglia Mattii il 26 agosto 2012 è fu insignito, per volere dell’assessore allo sport del Comune di Fermo, del titolo di “Ambasciatore del fermano”.  In realtà “Il Capitano”, questo è il nomignolo che gli hanno affibbiato, è stato il trottatore che è riuscito a far uscire l’ippica dal circolo degli addetti ai lavori e degli appassionati, facendo appassionare a questo sport tutti gli italiani.

Tutti sanno chi è Varenne, a 5 anni inizia la sua carriera internazionale. Scende così in pista alla conquista dei premi più prestigiosi del mondo, gareggiando contro cavalli imbattibili, vince contro trottatori che nessun cavallo italiano aveva mai battuto. La magia del cavallo italiano detto il Capitano dilaga. Gli vengono affibbiati nomignoli di ogni tipo tra cui “Figlio del Vento” per la sua straordinaria velocità. La sua incredibile scia di successi raggiunge l’apice nel 2001 quando Varenne divenne Campione del mondo. La sera del 14 Luglio del 2002, Varenne ed il suo guidatore Giampaolo Minnucci (un driver che frequenta con successo la racchetta di Montegiorgio), danno vita ad un altro dei miracoli del Capitano: determinare un nuovo record mondiale.

Ad oggi Varenne, ritirato dalle gare ed impiegato come stallone (il più ricercato e costoso del mondo) conta ben 6 milioni di euro guadagnati e 62 vittorie su 73 gare disputate, di cui 52 Gran Premi e record mondiali. Il 2001 è l’anno più importante, quello che proietta Varenne nell’album della storia, che lo fa diventare un nome simbolo dell’ippica, un po’ come lo è stato Ribot in passato. Il primo exploit importante è a San Siro, dove vince l’Encat, ma solo qualche mese dopo onora l’Italia portando il tricolore sul primo gradino del GrandPrix d’Amerique a Parigi (l’ultimo cavallo italiano ad aver vinto l’Amerique era stato Mistero nel lontano 1946). Nella storica gara, Varenne stravince, rimanendo in testa dall’inizio alla fine, di fronte a migliaia di tifosi italiani entusiasti. Da quel momento, è il trottatore più famoso al mondo.

 

Domenica primo ottobre lo si potrà ammirare in tutta la sua bellezza all’ippodromo San Paolo, magari farsi un self con lui e provare  a chiedergli un autografo.

 




Proseguono incalzanti gli appuntamenti della settimana del Clown&Clown Festival 2017 

Monte San Giusto, 2017-09-27 – E’ terminata la prima fase del CLOWNFACTOR ed è in programma per giovedì un incontro-dialogo sul tema dell’edizione, “la diversità”, tra le varie comunità etniche presenti sul territorio.  La serata si concluderà con tanti spettacoli tra i quali il grande revolution Circus della famiglia Takimiri

IL PROGRAMMA DI GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE
della XIII edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia
che si sta svolgendo dal 24 settembre al 1 ottobre 2017 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”
Tema principale dell’edizione “LA DIVERSITÀ” – www.clowneclown.org
Tutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione di alcuni workshop

Mercoledì 27 Settembre è terminata la prima fase del divertente concorso per artisti “CLOWNFACTOR” ed è stata anche svelata una nuova installazione fotografica intitolata “Diverso da chi?”, opera del fotografo Massimo Zanconi che declina la diversità, tema della XIII edizione del Festival, in chiave clown.

Giovedì si va avanti con gli spettacoli e gli incontri di ANDREA CASCHETTO con le scuole del territorio, con i laboratori e le letture animate per i più piccoli. Nella serata è in programma un incontro-dialogo sul tema della diversità tra le varie comunità etniche presenti sul territorio e organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale per approfondire il tema dell’edizione.

Da Venerdì inizierà il lungo week-end del Festival coi tradizionali grandi eventi di piazza.

Grande partecipazione di pubblico per le giornate iniziali della settimana del Clown&Clown Festival, che ha preso il via Domenica 24 Settembre.

Il “Progetto Scuola” ha già visto il coinvolgimento di decine di studenti di tutte le età, provenienti da diverse scuole ed Istituti del territorio, e di una delegazione del Comune di Arquata, gravemente colpito dagli eventi sismici del 2016. In prima linea per questo progetto c’è Andrea Caschetto, “ambasciatore del sorriso” negli orfanotrofi intorno al mondo, che è impegnato in incontri durante tutta la settimana del Festival.

Il ricco programma, consultabile sul sito del www.clowneclown.org, ha già visto tantissimi spettacoli, mostre, conferenze, workshop. Nonostante il meteo poco clemente dei primi due giorni, anche le serate del CLOWNFACTOR hanno registrato grande partecipazione di pubblico. Si sono esibite le nove compagnie artistiche, selezionate tra le numerose che si sono iscritte online: JUMP_IT – Bricco&Bracco – La Compagnia Begheré – Sebastian Burrasca from Collettivo Clown – Raul Gomiero – Darwin Pimentel – Damiano Massaccesi – Incoscienti (Andrea Paris e Cristiano Pierangeli) – Adele Felici (Operabuffa Teatro).

Inoltre, stanno arrivando a Monte San Giusto per gli ultimi la seconda intensa parte del cartellone, compagnie ed artisti provenienti da diverse parti del mondotra i quali Peter Shub, pioniere della clownerie di strada eleggenda mondiale della risata e della pantomima comica, associazioni di volontariato e associazioni di Clown-Terapia, tutti uniti in un progetto sociale, di cui l’amore per il prossimo, condivisione e solidarietà sono gli assi portanti.Quest’anno sono giunti nella Città del Sorriso dei Clown Dottori anche da Messico e Cuba per poter essere parte di questo progetto, la cui fama ha valicato ormai i confini nazionali.

Anche quest’anno, grazie al contributo di numerosi sponsor privati, al sostegno della Regione Marche e dell’Amministrazione Comunale,Monte San Giusto si è trasformata in un vero e proprio grande circo a cielo apertocon tante meravigliose scenografie e addobbi, come l’immancabile naso rosso sul campanile della Chiesa, simbolo ormai della Città del Sorriso, e centinaia di girandole variopinte, simbolo della diversità, tema portante di questa edizione del Festival.

Inoltre, dopo il nuovo portale della Città del Sorriso firmato da Stefano Calisti e svelato Domenica 24 Settembre, giorno dell’inaugurazione del Festival, le sorprese non sono finite.

Mercoledì è stata, infatti, presentata un’istallazione fotografica, opera del fotografo Massimo Zanconi. L’istallazione, di grande effetto visivo, declina la diversità in chiave clown, grazie ai volti degli abitanti della Città del Sorriso con indosso un naso rosso, che li accomuna tutti.

NELLA GIORNATA DI GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE

Proseguono gli incontri e gli spettacoli mattutini per le scuole del territorio, e nel pomeriggio i laboratori de “La libreria delle Meraviglie”. In particolare, al mattino, a partire dalle 10:00 presso il Teatro Comunale, ci sarà lo spettacolo intitolato “Tana libera tutti” di ANFFAS ONLUS Potenza Picena, a cui parteciperanno anche un gruppo di ragazzi disabili del Centro Diurno Socio-Educativo “Il Ciclamino” di Corridonia. Poi incontri e spettacoli con Andrea Caschetto, Nicola Virdis e i Clown Dottori nelle scuole locali.

Durante la serata, il Clown&Clown entrerà nel vivo della sua programmazione e del suo approfondimento tematico, con un appuntamento intitolato “TUTTO IL MONDO IN UN SORRISO”.

Alle 19:30 ci sarà uno show-cooking che metterà a confronto similitudini e diversità anche in ambito culinario: un’occasione per imparare a conoscere la ricchezza e la varietà di sapori e odori appartenenti ad usanze e culture diverse.

A seguire, ci sarà, invece, un momento di confronto e di dibattito tra le diverse comunità etniche locali, che si svolgerà a partire dalle 21.30. L’incontro vedrà la partecipazione di:
– Andrea Gentili, Sindaco di Monte San Giusto che rappresenta l’intera comunità e il suo aspetto civile e sociale;
– Cinzia Pettinelli, Direttrice dell’Istituto Comprensivo, che rappresenta il futuro della comunità e il suo aspetto culturale ed educativo;
– Don Bruno e l’Imam Sersar Mohamed, rappresentati dei due maggiori gruppi religiosi che compongono la comunità.
Gli ospiti portano il proprio bagaglio di esperienze personali in rapporto alla diversità, ma rappresentano anche le prospettive macroscopiche di cui sono portavoce.

Il tema di questa edizione XIII Edizione del Clown&Clown Festival è la diversità nella sua accezione più estesa e positivaQuesto momento vuole essere un modo per contestualizzare il tema nella realtà quotidiana da cui è nato e in cui continua a crescere il Festival stesso.Perché Monte San Giusto è un paese variopinto nel profondo, mascherato da piccolo borgo medioevale. Un contesto sociale composito, un mosaico di persone con origini, background culturali, credi religiosi diversi, che convivono e danno vita ad una sola comunità. Una comunità che alla fine di settembre, da tredici anni, si ritrova racchiusa in un naso rosso.

Un evento che non vuole essere un dibattito o un confronto, ma un ascoltarsi vicendevolmente per conoscere e conoscersi meglio, ma anche per capire e far capire come diversi punti di vista possono coesistere. Un dialogo in cui si sommano diversi punti di vista per arrivare a costruire una comprensione più esaustiva a proposito della diversità a Monte San Giusto.

La serata terminerà con tanti spettacoli.
Le compagnie partecipanti al ClownFactor 2017 si esibiranno in Piazza Aldo Moro dalle ore 21:30 e in Piazza Jouef dalle ore 22.
Alle ore 22 alle Corte dei Folli, il nuovo grande circo all’aperto allestito in Largo Palatucci, ci sarà il “Revolution Circus” della famiglia Takimiri, un grande spettacolo con artisti circensi, acrobati, giocolieri, equilibristi, lanciatori di coltelli su bersaglio umano e sputafuoco!

NELLE GIORNATE SUCCESSIVE

A partire da Venerdì 29 Settembre si darà il via al lungo week-end del Clown&Clown Festival, che sarà scandito dai tradizionali grandi eventi di piazza e dall’arrivo di altri grandi ospiti: CESARE BOCCI, ENZO IACCHETTI, PAOLO RUFFINI e CLOWN IL PIMPA, al secolo MARCO RODARI, impegnato da tanti anni in zone di guerra con progetti a Gaza, Bagdad, Alessandria D’Egitto e Aleppo.




Successo per la mostra di Miró a Recanati. 


Prorogata fino al 5 novembre

Nella terra di Leopardi incanta la baraonda cromatica de “Le lézard aux plumes d’or” con oltre 4mila visitatori

Recanati, Villa Colloredo Mels

Fino al 5 novembre 2017

È un successo la mostra di Miró a Recanati. Nella terra di Giacomo Leopardi, la fusione tra immagine e testo poetico è compiuta nella serie di litografie “Le lezard aux plumes d’or” (“La lucertola dalle piume d’oro”), che genera una vera “baraonda cromatica”. Grande l’apprezzamento dei visitatori, già oltre 4mila.

 

 

Recanati – Il “sogno poetico” di Joan Miró a Recanati sta incantando tutti, grandi e bambini. Successo per la mostra a Recanati, presso Villa Colloredo Mels, dedicata alla coloratissima opera “Le lézard aux plumes d’or” (in italiano “La lucertola dalle piume d’oro”). Dall’apertura, lo scorso 15 luglio, ha registrato oltre 4mila visitatori, sia italiani che stranieri.

La serie di litografie a colori, realizzata nel 1971, rappresenta la fusione compiuta da Miró tra immagine e testo poetico, in un’equilibrata coesistenza di grafismo e immagini. Nella terra di Giacomo Leopardi, la poesia surrealista diventa immagine e l’immagine è testo poetico: questa mostra è un’occasione unica per scoprire e ammirare un particolare aspetto del meraviglioso mondo del grande artista catalano. L’attività di illustratore di Miró ha sempre rappresentato un momento fondamentale nel suo percorso artistico, facendone un protagonista assoluto della storia del libro d’artista. Le parole si liberano del “buon comporre” e prendono vita: il segno diventa disegno in una vera baraonda cromatica.

Soddisfatta l’assessore alla cultura Rita Soccio: “La mostra di Miró è stata un grande successo sia in termine di qualità delle opere esposte, con apprezzamenti da parte dei cultori del Maestro catalano che non sempre hanno l’occasione di vedere opere provenienti da collezioni private, sia in termini di presenze. Vista la grande affluenza di visitatori e le tante scolaresche che in questi giorni stanno chiedendo informazioni per le visite e i laboratori, insieme ai responsabili di Sistema Museo, abbiamo deciso di prorogare la mostra fino al 5 di novembre. Miró è tra i grandi artisti forse il più amato dai bambini per le composizioni semplici e colorate che l’artista usa nelle sue opere simili al linguaggio visivo dei più piccoli. Joan Miró ha aperto questo nuovo ciclo di grandi eventi culturali nella nostra città che continuerà nel mese di dicembre con un’altra grande mostra che vedrà protagonisti Lorenzo Lotto e Giacomo Leopardi”.

La prestigiosa esposizione accompagna il visitatore alla scoperta dell’alternanza armoniosa di versi e immagini vibranti di colori, per sorprendersi di inattese visioni e libertà espressiva. Un viaggio dai segni alla parola, dal colore alla rappresentazione.

L’affluenza alla mostra è stata registrata sempre in buona crescita, come tappa di turismo culturale. Grazie al biglietto unico si propone, infatti, la visita al circuito della città di Recanati che unisce arte, poesia e musica, come un unico museo diffuso da percorrere e scoprire. Il biglietto unico comprende, oltre alla mostra di Miró, i Musei Civici di Villa Colloredo Mels, il Museo dell’Emigrazione Marchigiana, il Museo “Beniamino Gigli” e la Torre del Borgo.

Per le scuole sono stati ideati due laboratori didattici e una visita interattiva su misura ispirati alla mostra, per stimolare la creatività di bambini e ragazzi e far loro esplorare in modo speciale l’opera grafica di Miró. Per i più piccoli c’è il laboratorio “Miró: trame e te”: come si fa a fare arte con così pochi colori? Ridendo e scherzando, i bambini viaggeranno attraverso la teoria dei colori dove primari, secondari e complementari si mescolano a volontà. Con il laboratorio “Miró: dada stampa” bambini e ragazzi si cimenteranno nel “moltiplicare” le lucertole di Mirò e ancor più le sue stelle. Nella visita interattiva “Miró: dalla parola al segno”, infine, muteranno il linguaggio in immagini lavorando sulla trasformazione di alcune parole chiave dalla loro calligrafia ad un’opera d’arte surrealista.

SCHEDA TECNICA

Titolo: “Miró. Le lezard aux plumes d’or”

Sede: Recanati, Villa Colloredo Mels

Durata: 15 luglio – 5 novembre 2017

Promossa da: Comune di Recanati

Organizzazione: Sistema Museo

Catalogo: testi di Sebastiano Guerrera

Orari di apertura: dal martedì alla domenica 10.00-13.00/15.00-18.00

Tariffe: biglietto unico Recanati Musei intero 10 euro; ridotto 8 euro (gruppi minimo 15 persone, possessori di tessera FAI, Touring Club, Italia Nostra, Coop, Alleanza 3.0 e precedenti Adriatica, Bordest, Estense); ridotto 5 euro (gruppi accompagnati da guida turistica abilitata, gruppi scolastici da 15 a 25 studenti); omaggio minori fino a 19 anni (singoli), soci Icom, giornalisti muniti di regolare tesserino, disabili e la persona che li accompagna. Recanati Card 3 euro per i residenti e gli iscritti al Campus l’Infinito. Con il biglietto di mostra si accede al circuito museale di Recanati (Musei Civici di Villa Colloredo Mels, Museo dell’Emigrazione Marchigiana, Museo “Beniamino Gigli”, Torre del Borgo).

Info e prenotazioni: Sistema Museo Call center 0744 422848 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, sabato dalle 9 alle 13, escluso i festivi) – callcenter@sistemamuseo.it

 




Sardinia Grand Slam 2017

SARDINIA GRAND SLAM

IKA Kite Foil Gold Cup World Championships FINAL

Sardegna – Cagliari – Poetto

4-8 ottobre 2017

Dal 4 all’8 ottobre a Cagliari l’ultima tappa del Kite Foil Gold Cup World Championship

Cagliari – Il Kiteboarding internazionale sbarca nuovamente in Italia. Dopo aver ospitato a Porto Pollo lo scorso anno la World Kite League, la Sardegna torna ad essere la protagonista italiana di questa disciplina. Dal 4 all’8 ottobre 2017 nella suggestiva location del Poetto (Sesta Fermata, stabilimento EI) di Cagliari, tornerà il Sardinia Grand Slam, tappa finale della Kite Foil Gold Cup organizzata dalla GLEsport asd e dallo Yachting Club Cagliari, che si occuperà del coordinamento tecnico sportivo, sotto l’egida della IKA (International Kiteboarding Association), e con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna con l’Assessorato al Turismo e del Comune di Cagliari.

Il Sardinia Grand Slam sarà l’atto conclusivo del Kite Foil Gold World Championship che già ha portato i più forti kiters del mondo in Korea e per ben 2 volte in Cina, prima a Weifang e poi a Pingtan.

Le iscrizioni sono già aperte ed è prevista la partecipazione di un numero massimo di 60 atleti. In palio per il vincitore del Sardinia Grand Slam c’è un montepremi complessivo di 20.000 euro oltre al titolo di Campione del Mondo.

Atteso l’arrivo in terra sarda del monegasco Campione del Mondo in carica e dominatore della tappa koreana Maxime Nocher. Dovrà resistere agli attacchi del team francese capitanato del vicecampione in carica Nico Parlier. Con lui arriveranno i connazionali Theo Lhostis e Axel Mazella intenzionati a spodestare Nocher dal gradino più alto del podio.

Se da un lato il Team francese sembra essere imbattibile, la concorrenza in Sardegna sarà senza dubbio all’altezza! Dall’Inghilterra arriveranno i fratelli Bridge, Guy ed Oliver, mentre per quanto riguarda i colori italiani, con ogni probabilità avremo in acqua a difenderli Ricky Leccese, miglior atleta italiano nel ranking mondiale, e Simone Vannucci che godranno dell’ottimo supporto di Mario Calbucci e Andrea Beverino.

Infine, per quanto riguarda le donne, confermata la partecipazione della statunitense campionessa del Mondo in carica Daniela Moroz e della russa Elena Kalinina

Programma Sardinia Grand Slam? 2017




Mario Laureati, “il Raid Torino – Londra: un record dimenticato”

 

 

San Benedetto del Tronto – Il 29 set alle ore 18 all’Ipsia “Guastaferro” la presentazione del libro di Mario Laureati che riporta le cronache e le immagini di una trasvolata effettuata nel periodo pionieristico dell’aviazione. Ad effettuarla, il giorno 24 settembre 1917, fu l’aviatore grottammarese Giulio Laureati, prozio dell’autore Mario Laureati.

l’aviatore grottammarese Giulio Laureati

disegno di A. Beltramel: “Ali italiane sulla Manica. Il capitano Laureati attraversa lo stretto, durante il suo magnifico volo da Torino a Londra”

Cellini _ libro Laureati

clicca il correlato  http://win.ilmascalzone.it/pp083.htm 

 




Sottopassaggi ed allagamenti: Barbizzi suggerisce

 

San Benedetto del Tronto – Pubblichiamo un semplice suggerimento del ns lettore relativo agli allagamenti dei sottopassaggi

 

 




Onde gravitazionali, dritti alla sorgente

LA RETE GLOBALE DI INTERFEROMETRI LIGO-VIRGO APRE UNA NUOVA ERA PER LA SCIENZA DELLE ONDE GRAVITAZIONALI

 

Urbino – Le collaborazioni VIRGO e LIGO annunciano, nell’ambito del G7 Scienza che inizia oggi, 27 settembre, a Torino, la prima osservazione congiunta di onde gravitazionali da parte di tutti e tre i rilevatori. Questo risultato dimostra il potenziale scientifico della rete globale di rilevatori di onde gravitazionali, che consente una migliore localizzazione della sorgente e la misura delle polarizzazioni delle onde gravitazionali.

 

Un segnale di onda gravitazionale, prodotta dalla coalescenza di due buchi neri di masse stellari, è stato misurato dai due rilevatori di LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), che si trovano negli Stati Uniti, a Livingston, in Louisiana, e a Hanford, nello Stato di Washington, e dal rivelatore VIRGO, che ha sede allo European Gravitational Observatory (EGO) a Cascina, vicino a Pisa.

L’osservazione dei tre rilevatori è stata registrata il 14 agosto 2017 alle 10.30.43 UTC. Le onde gravitazionali – “increspature” del “tessuto” dello spazio-tempo – sono state emesse durante i momenti finali della fusione di due buchi neri, con masse rispettivamente di circa 31 e 25 volte la massa del Sole e distanti circa 1,8 miliardi di anni luce. Il buco nero così prodotto ha una massa circa 53 volte quella del nostro Sole. Ciò significa che, durante la coalescenza, circa 3 masse solari sono state convertite in energia sotto forma di onde gravitazionali.

Si tratta della quarta rivelazione di onde gravitazionali prodotte dalla fusione di un sistema binario di buchi neri. Questo nuovo evento è rilevante non solo per l’astrofisica, ma anche perché è il primo segnale di onda gravitazionale registrato dal rivelatore VIRGO, che ha recentemente completato l’aggiornamento della configurazione Advanced VIRGO.

È stato meraviglioso vedere un primo segnale di onde gravitazionali nel nostro nuovo rivelatore, dopo solo due settimane dall’inizio della presa dati”, ha commentato Jo van den Brand di Nikhef e VU University Amsterdam, coordinatore della collaborazione VIRGO. “Questa è una grande ricompensa dopo tutto il lavoro svolto negli ultimi sei anni per la realizzazione del progetto Advanced VIRGO, che ha consentito di potenziare il nostro rivelatore”

L’articolo che descrive i dettagli di questa scoperta è stato accettato per la pubblicazione dalla rivista Physical Review Letters (https://dcc.ligo.org/P170814 e https://tds.virgo-gw.eu/GW170814) e apparirà domani su arXiv.

Il rivelatore VIRGO si è unito alla rete di interferometri gravitazionali nel secondo ciclo di osservazione, chiamato O2, il 1° agosto 2017 alle ore 10:00, dopo aver ultimato il programma di aggiornamento pluriennale di Advanced VIRGO, e dopo mesi di intenso lavoro di messa a punto che ha migliorato notevolmente la sua sensibilità. La rivelazione in tempo reale è stata così realizzata mediante tutti e tre gli strumenti LIGO e VIRGO.

La collaborazione tra LIGO e VIRGO è maturata nell’ultimo decennio. Meeting congiunti delle collaborazioni e analisi comuni dei dati hanno portato le due comunità a lavorare come un’unica grande collaborazione globale, realizzando l’idea di un unico grande strumento, lanciata da Adalberto Giazotto, fisico dell’INFN e “padre” di VIRGO. La pianificazione coordinata dei periodi di attività, con tutti i rivelatori operativi, è importante per estrarre la massima quantità di informazione dai dati, e soprattutto consentire una inedita precisione nella localizzazione delle sorgenti delle onde gravitazionali: questo rappresenta una grande promessa per il futuro dell’astronomia multi-messaggera. Altri risultati, sulla base dei dati raccolti dalla rete di tre rivelatori, saranno annunciati nel prossimo futuro dalla collaborazione di LIGO-VIRGO: l’analisi dei dati è attualmente in corso e sarà presto completata.

La collaborazione VIRGO

Progetto nato dall’originale idea dell’italiano Adalberto Giazotto e del francese Alain Brillet, VIRGO conta più di 280 fisici e ingegneri appartenenti a 20 diversi gruppi di ricerca europei: otto dell’INFN in Italia; sei del CNRS in Francia; due nei Paesi Bassi con Nikhef; il MTA Wigner RCP in Ungheria; il gruppo POLGRAW in Polonia; l’Università di Valencia in Spagna ed EGO, il laboratorio che ospita ed è responsabile del funzionamento del rivelatore VIRGO in Italia.

Il gruppo VIRGO ad Urbino

L’Ateneo di Urbino partecipa a VIRGO con ruoli chiave nella costruzione dello strumento, in particolare delle sospensioni monolitiche che serviranno a ridurre ulteriormente il rumore termico, nell’analisi dati per la ricerca dei segnali da binarie coalescenti, e nella ricerca di coincidenze con segnali elettromagnetici (ottici, raggi X, raggi gamma, …).
Il ruolo chiave del gruppo VIRGO di Urbino è testimoniato dal fatto che il Prof. Gianluca M. Guidi, del Dipartimento di Scienze Pure e Applicate, ha guidato il gruppo che ha scritto l’articolo sulla scoperta: Grazie all’uso simultaneo di tre osservatori, la posizione della sorgente è stata localizzata dieci volte meglio di quanto possibile usando solo i due rivelatori LIGO” ha commentato il Prof. Guidi “e grazie alla diversa orientazione di VIRGO rispetto ai LIGO è stato possibile per la prima volta verificare che l’onda gravitazionale è polarizzata in modo diverso da un’onda elettromagnetica, come previsto da Einstein.”.
Maggiori informazioni sull’attività ad Urbino sono disponibili su: http://virgo.uniurb.it

LIGO
È finanziato dalla National Science Foundation (NSF) degli Stati Uniti, e gestito da Caltech e MIT, che hanno ideato e realizzato il progetto. Il sostegno finanziario per il progetto Advanced LIGO è stato sostenuto dalla NSF, assieme a Germania (Max Planck Society), Regno Unito (Science and Technology Facilities Council STFC) e Australia (Australian Research Council), che hanno dato importanti contributi. Più di 1200 scienziati provenienti da tutto il mondo partecipano all’impresa scientifica attraverso la collaborazione scientifica LIGO, che include le collaborazioni GEO e OzGrav. Altri partner sono elencati all’indirizzo http://ligo.org/partners.php.