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da Grottammare

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Gestione delle Crisi Comportamentali

2017-09-22

 

UN MODELLO DI INTERVENTO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO NEI CONTESTI EDUCATIVI “Gestione delle Crisi Comportamentali” Grottammare (AP) 10-11-12 ottobre 2017

Il prossimo 10 ottobre inizierà a Grottammare presso il Residence “Le Terrazze” una tre giorni di formazione TEAM TEACH promossa da Omphalos Onlus “autismo & famiglie” associazione di genitori marchigiana con sede a Fano ma con attività diffuse sulla Regione Marche.
La proposta è un alta formazione rivolta a tutti gli operatori che prestano servizio in strutture residenziali e contesti ad alto rischio, nonché educatori, psicologi, terapisti della riabilitazione, medici, neuropsichiatri infantili insegnanti, che lavorano con persone con comportamenti problematici, disabilità intellettiva grave, quale il disturbo di spettro autistico,che vedranno protagonista lo specialista britannico Alastair Reid di Team Teach UK il quale guiderà i partecipanti al corso nell’approccio con i pazienti nei momenti più delicati, prima, durante e dopo una crisi: nello specifico, Reid – che ha definito il corso come “i gradini di una scala che solo alla fine ti permettono di salire in cima” centralizzerà il focus delle lezioni sulla sicurezza del paziente, sul suo metodo di azione, sulle modalità da evitare e sulle necessità di un intervento che risponda a precise esigenze in base alla valutazione del rischio.
La motivazione, la fiducia, l’autostima di ogni singolo paziente, l’autorealizzazione e l’appagamento di ciascuno di loro rappresentano fattori, non solo di prevenzione del rischio, ma di miglioramento del loro approccio nel contesto educativo.
Comunicazione, consapevolezza ed ascolto rappresentano una triade che gioca un ruolo chiave imprescindibile. Ampio spazio sarà dedicato, pertanto, alla riduzione del rischio del paziente: in generale, il personale di strutture socio-sanitarie rappresenta il primo anello della catena nel sostegno al paziente, i partecipanti riceveranno pertanto, durante il corso, un approfondimento sui rischi che potrebbero esserci durante una crisi.
Grazie ad un rapporto di interscambio continuo da parte del docente con la platea si permetterà di recepire quali sono, i “comportamenti problema” più diffusi, quelli con cui gli operatori si interfacciano quotidianamente e qual’ è la loro tecnica di risoluzione più efficace. E’ auspicio di Omphalos che ha già organizzato una prima edizione dello stesso corso a Fano (PU) nel giugno di quest’anno, che le tre giornate, possano attivare un interscambio di esperienze in base al quale si sviluppi poi l’analisi e la risoluzione.
Attraverso prese e manovre – con il supporto e la traduzione simultanea dell’analista del comportamento BCBA e Team Teach intermediate tutor dott.ssa Elena Clò o ogni singola spiegazione gli operatori apprenderanno sul campo ogni metodo descritto dal professore: dalla “Piramide dei bisogni di Maslow” ai “Sei stati della crisi”, passando per i Test finali (mantenersi saldi e positivi, mantenere il controllo e gli obiettivi), superando i quali si otterrà una certificazione valida 2 anni.
Il corso rappresenta senza alcun dubbio un fondamentale supporto alla quotidianità degli operatori, un ausilio imprescindibile per l’approccio al contesto educativo del paziente.
Il corso avrà un costo di € 350, i pasti dei giorni 11 e 12 ottobre, che verranno consumati all’interno del residence, sono compresi. Esiste inoltre la possibilità di pernottare all’interno della struttura sede del corso a prezzo convenzionato in regime di B&B.

Le due giornate (11 e 12 ottobre), riservate a soli 24 iscritti, saranno precedute dal pomeriggio del 10 ottobre aperto a tutti gratuitamente in cui verranno illustrati diversi aspetti sulla contenzione, l’analisi funzionale ed i comportamenti problema, attraverso gli interventi del dottor Vinicio Alessandroni, responsabile UMEA dell’Area Vasta 5, Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto, della dott.ssa Vera Stoppioni, direttore U.O.C.NPI AOR Marche Nord,  delle dott.sse Valeria Ciacci BCBA e Chiara Tamburini BCBA Psicologhe, ma anche gli aspetti legali e giuridici sui comportamenti del personale, aspetto troppe volte trascurato,  attraverso il supporto dell’ Avv. Giorgio Mataloni dello Studio Mataloni di San Benedetto del Tronto.

Le tre giornate avranno il patrocinio dell’Area Vasta 5 Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto e dei Comuni di Grottammare ed Acquaviva Picena.

Clicca gli allegati: 
pieghevole Team Teach_2 Grottammare_F
pieghevole Team Teach_2 Grottammare_R

 

 

 

per ulteriori info: http://www. associazioneomphalos.org/la- gestione-delle-crisi- comportamentali-2a-edizione/   oppure per iscrizioni 3291690061 anche whatsapp


“Puliamo il mondo”, in campo l’IC Leopardi
Legambiente ricorda il venticinquennale della manifestazione

La Città di Grottammare non poteva mancare all’annuale appuntamento di “Puliamo il mondo” e con la collaborazione dell’IC Leopardi, questa mattina, due scolaresche della Secondaria si sono date appuntamento nel Parco della Madonnina.
Muniti di guanti, sacchetti e tutto il necessario per agire in sicurezza i ragazzi del terzo anno delle sezioni B e C hanno provveduto a ripulire la più grande area verde del centro cittadino.

Sul posto, alcuni tecnici del Servizio Manutenzioni e Ambiente e l’assessore alla Sostenibilità ambientale Daniele Mariani, che ha ringraziato gli studenti e gli insegnanti accompagnatori per la partecipazione alla storica campagna di volontariato ambientale e per il prezioso contributo alla riuscita dell’evento, in programma da oggi a domenica su tutto il territorio nazionale.

Un anno importante per la manifestazione che quest’anno festeggia il traguardo dei 25 anni: “Venticinque anni di impegno civile, sociale e di volontariato ambientale con 15 milioni di persone coinvolte in tutta Italia e 100mila aree ripulite”, fa sapere Legambiente Italia che in memoria dell’anniversario ha inserito la marchigiana Visso tra le quattro città simbolo di questa edizione. Nel comune maceratese colpito dal sisma del 2016 si terrà un evento simbolico per non dimenticare le zone terremotate e le comunità locali, in collaborazione con la RAI.

In ambito regionale, “Puliamo il mondo 2017” ha raccolto l’adesione di 49 enti.

 

Riapre la Biblioteca comunale “Mario Rivosecchi”
Dal 3 ottobre, i servizi dovranno convivere con le attività didattiche ospitate al primo piano.

Dopo un anno di chiusura, la Biblioteca comunale “Mario Rivosecchi” tornerà ad accogliere gli utenti a partire da martedì 3 ottobre.
L’apertura, tuttavia, dovrà tenere conto delle attività didattiche ancora ospitate al primo piano dell’edificio: la Biblioteca, infatti, riapre i battenti con alcune limitazioni al calendario settimanale e all’erogazione di alcuni servizi.

I giorni di apertura diventano 4 anziché 5 come in precedenza: oltre alla chiusura ordinaria del lunedì, il servizio è temporaneamente sospeso nel giorno di mercoledì, per garantire lo svolgimento delle attività scolastiche pomeridiane. La Biblioteca sarà dunque aperta nei giorni di martedì, giovedì, venerdì e sabato, dalle ore 15 alle ore 19.

Per lo stesso motivo, è stato ridimensionato e trasferito al piano terra lo spazio di lettura: la Sala Ragazzi diventa momentaneamente una sala aperta a chi vorrà trattenersi in biblioteca per studiare o consultare i libri sul posto. Le due sale del primo piano, come noto, anche per questo anno scolastico ospitano altrettante classi della Primaria “Giuseppe Speranza”, dove sono in corso altri importanti lavori di adeguamento antisismico per la sostituzione del tetto in cemento armato in un tetto in legno.

Restano confermati i servizi di prestito libri, di consultazione dell’Archivio storico comunale (previa richiesta), di internet e di mediateca (nei giorni di martedì, giovedì e sabato).

Nel 2016, la Biblioteca comunale non riaprì come di consueto a ottobre, dopo la pausa estiva. Il palazzo di via Matteotti fu messo a disposizione dell’IC “Leopardi” che vi trasferì quattro classi delle 10 classi della Primaria Speranza che occupavano il lato est dell’edificio scolastico, dove sarebbero iniziati i lavori di consolidamento di quella parte dei solai, anch’essi collegati a opere di adeguamento sismico.

 

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22 settembre 2017 alle 21:18 | Scrivi all'autore | | |

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