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The National “Sleep Well Beast”

di | in: in Vetrina, Primo Piano, Recensioni

Etichetta: 4AD
Brani: Nobody Else Will Be There / Day I Die / Walk It Back / The System Only Dreams In Total Darkness / Born To Beg / Turtleneck / Empire Line / I’ll Still Destroy You / Guilty Party / Carin At The Liquor Store / Dark Side Of The Gym / Sleep Well Beast

 

 

Quattro anni sono passati da Trouble Will Find Me, il precedente disco dei National, il primo a mostrare dei segni di cedimento nel loro percorso di ascesa, e il nuovo Sleep Well Beast, un ritorno a livelli di esecuzione e soprattutto di scrittura più consoni alla statura che la band americana ha ormai da tempo acquisito presso critica e pubblico. Matt Berninger scrive alcuni dei suoi testi migliori, lasciandosi ispirare dalla vita matrimoniale e continuando una peculiare analisi grammaticale dei sentimenti che l’ha reso uno dei più autorevoli cantori dell’amore ai tempi del terzo millennio. Tra bevute e separazioni, tra angosce e riflessioni politiche, Matt fa letteratura attingendo al repertorio del migliori, Carver e, soprattutto, Cheever, quest’ultimo citato, con un impressionante funambolismo metrico, in un verso di Carin At The Liquor Store (“I was walking around like I was the one who found dead John Cheever”). Anche musicalmente, Sleep Well Beast mostra i National al loro meglio: l’intrecciarsi delle chitarre, della sezione ritmica al solito solidissima e di innesti elettronici sempre più presenti rendono il disco dolente, amaro, ma allo stesso tempo suadente, pulsante di energia liberatoria. Potremmo parlare del vero e proprio disco della maturità della band, se non fossimo sicuri che la definizione non piacerebbe affatto a Berninger e soci. Pur con famiglie e prole alle spalle, invecchiati e nevrotici, i nostri sono riusciti a far quadrare il cerchio della loro complessa tessitura sonora e a convogliare in un album, forse per la prima volta, l’energia dei live, attraverso pezzi più lunghi ed elaborati come Nobody Else Will Be There, Walk It Back, Guilty Party e gemme di irresistibile indie-wave come il singolo The System Only Dreams In Total Darkness.

 

 

 

© 2017, Pierluigi Lucadei. All rights reserved.

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9 settembre 2017 alle 16:06 | Scrivi all'autore | | |

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