dalla Città

Il grazie delle cooperative che hanno aiutato i piccoli terremotati

Giovedì 19 ottobre, nell’aula consiliare del comune di San Benedetto del Tronto, l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni ha incontrato il presidente della cooperativa Cooss Marche Amedeo Duranti, il presidente della cooperativa Gulliver Massimo Ascari e dell’associazione Centro Studi Simbiosofia Claudia Battistoni.

 

L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo della collaborazione sinergica tra Ente Pubblico e privato sociale grazie alla quale è stato possibile realizzare interventi tesi a restituire ore di gioco e sorrisi ai bambini vittime del sisma che ha colpito il centro Italia, ospitati presso strutture ricettive del territorio comunale da dicembre 2016 a giugno 2017.

 

Nel suo saluto, l’assessore Carboni ha ricordato che quest’azione sinergica tra pubblico, privato sociale e volontariato è stato lo strumento essenziale per far guadagnare alla Città di San Benedetto, per unanime riconoscimento, il plauso delle istituzioni per l’attenzione e la delicatezza con cui sono stati accolte ed ospitate le persone colpite dalla sciagura del terremoto. Carboni ha ribadito che quest’attenzione sarà mantenuta intatta anche per quelle persone che, a distanza di oltre un anno, continuano ad alloggiare in strutture ricettive o hanno trovato autonoma sistemazione in città.

San Benedetto del Tronto, 20-10-2017

Ultimi giorni per visitare la mostra “Uomo in Mare”

Ancora pochi giorni per visitare la mostra “Uomo in mare” alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto. L’apertura al pubblico è prevista fino a domenica 22 ottobre alle ore 13, in quanto il pomeriggio si svolgerà il finissage, in cui gli organizzatori esporranno i risultati che la mostra ha ottenuto nei mesi di apertura alla presenza del Sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti e dell’Assessore alla Cultura Annalisa Ruggieri,alla presenza dei partner coinvolti nella mostra, tra cui istituzioni, artisti, prestatori, sponsor. Sarà quindi l’occasione per condividere con gli addetti ai lavori gli esiti dei mesi di preparazione e di lavoro e il feedback raccolto attraverso il vasto pubblico dei visitatori.

 

Durante l’estate la Palazzina Azzurra è stata inoltre teatro di serate di conversazione con Andrea Bruciati, recentemente nominato Direttore dell’Istituto Autonomo di Villa Adriana-Villa D’Este di Tivoli, dedicata all’arte contemporanea e alle sue implicazioni nello sviluppo culturale ed economico del territorio, e con Stefano Papetti, direttore della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, che ha analizzato l’importanza del mare Adriatico in qualità di “ponte di culture”, veicolo privilegiato di scambi e rotte sia commerciali che culturali nei secoli passati.

 

Dopo il successo di presenze nei mesi estivi, la mostra da settembre ha aperto le porte alle scuole, con la partecipazione di oltre 1.000 studenti.

 

In totale circa 14.000 l’esercito dei visitatori di questa mostra che ha superato le più rosee aspettative.

 

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 22 ottobre alle ore 13. Ingresso libero.

 

 

Info: Comune di San Benedetto del Tronto, Ufficio Cultura 0735 794588 – 794229 cultura@comunesbt.it

Associazione culturale Giovane Europa 0736.256956

info@associazionegiovaneuropa.eu     www.associazionegiovaneuropa.eu

San Benedetto del Tronto, 20-10-2017
Alcuni momenti dela mostra
Alcuni momenti dela mostra

 




Cooperare per rinascere

TERREMOTO: A COMUNANZA I BORGHI DEL CUORE PER LA COOPERAZIONE PER LA COMUNITA’

 

La cooperazione al servizio della comunità per la ricostruzione del tessuto sociale

Il 26 ottobre l’Alleanza delle Cooperative Italiane Turismo presenta le cooperative di comunità come opportunità per la rinascita del territorio

 

Comunanza (Ap), 20 ottobre 2017 – Nasce da questa volontà l’iniziativa “Cooperazione per la comunità – La cooperazione al servizio della comunità per la ricostruzione del tessuto sociale”, che si svolgerà il 26 ottobre alle 9.30 nella Sala del Consiglio comunale di Comunanza (Ap). L’incontro è promosso dall’Alleanza delle Cooperative Italiane Turismo, con il supporto del Consorzio Itaca nell’ambito del progetto “Borghi del cuore”, dedicato ai luoghi colpiti dal terremoto del 2016 e inserito in “Borghi-Viaggio Italiano”, progetto promosso dal ministero dei Beni culturali e gestito per conto di 18 regioni dalla Regione Emilia Romagna.

Con i “Borghi del cuore”, l’Alleanza delle Cooperative vuole promuovere la rinascita non solo strutturale ma anche sociale e turistica dei borghi coinvolti dal sisma tramite una nuova forma di cooperazione: la cooperativa di comunità, uno strumento per partecipare attivamente alla costruzione sociale dei propri territori in particolare nei settori dei servizi collettivi, servizi alla persona, energia. Un progetto che passa dal coinvolgimento attivo di cittadini, imprese scuole, associazioni ed enti pubblici attraverso un percorso partecipativo capace per generare idee progettuali volte alla creazione di cooperativa di comunità.

 

Alle 9.30, interverranno Alvaro Cesaroni, sindaco di Comunanza, Anna Casini, vicepresidente Regione Marche, Paolo d’Erasmo, presidente Provincia Ascoli Piceno, onorevole Luciano Agostini, Camera dei Deputati, Gianfranco Alleruzzo, presidente Alleanza Cooperative Italiane Marche, e Sonia Chellini, vicepresidente Slow Food Italia. Parlerà poi Massimo Gottifredi, Aci Turismo e Beni culturali, che spiegherà il progetto, mentre Paolo Scaramuccia, responsabile Cooperative di comunità di Legacoop, parlerà delle “Cooperative di comunità come opportunità di sviluppo e lavoro per il bene comune”. Fabio Grossetti, coordinatore regionale di Legacoop Marche, spiegherà come si costituisce una cooperativa di comunità, mentre Luca Farina, presidente Cooperativa Briganti di Cerreto, e Oreste Torri, presidente Cooperativa Valle dei cavalieri, racconteranno l’esperienza delle cooperative di comunità che rappresentano. Le conclusioni saranno affidate a Debora Violi, Aci Turismo e Beni culturali.

 

Ripartire dalla comunità significa gestire e potenziare la rete di mercato tra le famiglie, le imprese no profit, quelle profit del territorio e gli enti pubblici; significa consultarsi e considerarsi attori protagonisti di un percorso culturale, sociale ed economico; significa potenziare la democrazia deliberativa.




Gli incontri di Adriatico Mediterraneo Festival 2017

La scrittrice turca Asli Erdogan, il matrimonio siriano di Laura Tangherlini e Marco Rò, le paure dell’Europa, il razzismo in rete con Leila Ben Salah: per scoprire cosa bolle nel Mediterraneo e non solo

 

Ancona, 2017-10-20 – È un programma di incontri di qualità quello di Adriatico Mediterraneo Festival 2017, per affrontare i temi principali che agitano l’area mediterranea, il Medio Oriente e l’Europa che guarda a sud est: una serie di meeting che vanno dalla geopolitica al racconto sul campo, dai diritti umani a razzismo e xenofobia anche nell’ambito locale.

Il premio Adriatico Mediterraneo 2017 conferma l’attenzione al tema dei diritti: dopo il riconoscimento alla famiglia di Giulio Regeni nel 2016, quest’anno il premio va ad Asli Erdogan: nata a Istanbul, è una delle voci più significative della letteratura turca. È stata incarcerata, insieme a molti intellettuali e giornalisti turchi, dopo il tentato golpe del luglio 2016. Liberata nel dicembre scorso, solo a giugno le è stato revocato il divieto di viaggiare all’estero. Il 31 ottobre prossimo si terrà a Istanbul una nuova udienza del processo che la vede accusata di appartenere a una “organizzazione terrorista” a causa di alcuni suoi articoli critici verso le autorità turche su un giornale pro curdo. Rischia il carcere a vita. Il premio Adriatico Mediterraneo sarà consegnato ad Asli Erdogan giovedì 26 ottobre alle 18.00 alla Loggia dei Mercanti e subito dopo la scrittrice sarà protagonista di un incontro pubblico con Marco Ansaldo, giornalista di Repubblica. L’incontro dal titolo “Cose turche! Democrazia e diritto di parola”, inaugura il ciclo “Diritti e rovesci” che, a cura del Garante per i diritti della Regione Marche, torna ad Adriatico Mediterraneo dopo l’esordio dell’edizione 2016.

Venerdì 27 ottobre, sempre per Diritti e rovesci, sempre alla Loggia dei Mercanti alle 18.30, arriva la coppia LauraTangherlini e Marco . Lei giornalista per Rainews, lui musicista e compositore, hanno dedicato il loro matrimonio al racconto della situazione in Siria e ai progetti di aiuto in particolare per i bambini del Paese martoriato da sei anni di guerra. Il risultato del loro lavoro è “Matrimonio Siriano”, libro e dvd che racconta l’esperienza in Siria, attraverso reportage, video e musiche composte dallo stesso Marco Rò. I diritti d’autore di “Matrimonio siriano” vengono devoluti ai progetti di Terre des Hommes per i bambini siriani che hanno bisogno di sostegno.

Sabato 28 la protagonista degli incontri è la paura che genera odi, chiusure e, alla fine, mette a rischio anche diritti che sembravano acquisiti definitivamente. Si parte alle 17.30 con l’incontro alla Feltrinelli di Corso Garibaldi con la giornalista Leila Ben Salah per parlare di xenofobi e razzisti nel web e nella realtà. Leila Ben Salah, giornalista italo-tunisina nata e cresciuta a Fabriano, ai primi di ottobre 2017 è stata oggetto di insulti razzisti in un gruppo su Facebook. Un segnale preoccupante dei tanti piccoli grandi razzismi che si diffondono ogni giorno di più in rete e nel Paese, anche nei contesti apparentemente più tranquilli e spesso rivolti contro donne. L’incontro con lei sarà l’occasione per discutere proprio come xenofobia e islamofobia stiano cambiando, di quale sia il ruolo di web e social network e anche degli ambiti locali.

A chiudere gli incontri di Adriatico Mediterraneo Festival 2017 è ancora “Diritti e rovesci”, che per l’occasione apre una riflessione a due voci su uno dei temi centrali per il futuro dell’Europa e on solo: l’argomento dell’incontro è infatti “L’Europa e le sue paure: diritti a rischio”, con la partecipazione di Gianandrea Gaiani e Luigi Narbone. Tra populismi che crescono a ogni tornata elettorale, razzismi che emergono dalla crisi, muri che si alzano ai confini, i diritti da tempo affermati in Europa appaiono sempre più a rischio a causa proprio delle paure che agitano gli europei. Quali possono essere le strade per superare una crisi che non è più solo economica ma soprattutto politica e ideale? A confrontarsi saranno due intellettuali che all’Europa guardano con occhi diversi ma sempre attenti: Gianandrea Gaiani, direttore della rivista Analisi Difesa, e Luigi Narbone, direttore del programma per il Medio Oriente allo European University Institute.

“Abbiamo deciso di promuovere questa serie di incontri perché ci siamo resi conto che c’è davvero bisogno di approfondire pubblicamente il tema della tutela dei diritti fondamentali, che sono la base di ogni democrazia” dice il Garante per i diritti della Regione Marche Andrea Nobili: “Stiamo infatti attraversando un periodo davvero complesso nel quale, anche vicino a noi, i diritti fondamentali vengono messi in discussione da paure e nuove chiusure. Ecco allora la necessità di discutere, confrontarsi, approfondire questi temi, cogliendo l’occasione di un festival come Adriatico Mediterraneo che già di suo guarda all’Europa e al Medio Oriente con occhi sempre molto attenti”.

 

 




Fase finale della Start Cup Marche 2017 all’UniCam

 

#VINCELATUAIDEA – STARTCUP MARCHE 2017
Martedì 24 ottobre si conosceranno i vincitori 2017

 

Camerino 20 ottobre 2017 – A Camerino la fase finale della business competition della Regione Marche, promossa dall’Università di Camerino in collaborazione con UBI Banca, Camera di Commercio di Ascoli Piceno, CNA Marche Sud e Fidimpresa, Ordine dei Commercialisti di Macerata e Camerino, Next Equity Crowdfunding Marche.

La cerimonia di premiazione si terrà presso la sala convegni del Rettorato di Unicam presso il Campus Universitario martedì 24 ottobre alle ore 11, dopo i saluti delle autorità e dei sostenitori dell’iniziativa, ci saranno le testimonianze dei vincitori delle edizioni passate che presenteranno i loro successi. I finalisti dell’edizione 2017 avranno l’opportunità di presentare le loro idee e successivamente si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori.

Grande attesa di conoscere i vincitori della nuova edizione di StartCupMarche 2017 che avranno poi la possibilità di partecipare anche al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione, promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PINCube) con la co-partecipazione di FS Italiane, in programma a Napoli il 30 novembre e 1 dicembre.




Edizione record per la Castagnata in Piazza a Montefiore

 

Montefiore dell’Aso 20-10-2017 – Si è svolta domenica la Castagnata in Piazza organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Un’edizione che ha visto tantissime persone affollare il centro storico del borgo piceno.

Piazza della Repubblica si è animata fin dalla mattinata con l’apertura degli stand gastronomici che per l’intera giornata hanno proposto piatti tipici, polenta, pizzette fritte, castagne arrosto, spiedini di castagne e altre prelibatezze. Molti si sono soffermati al centro della piazza dove venivano cotte le caldarroste e preparato e distribuito il vin brulè. I gruppi di stornellatori hanno intrattenuto il pubblico durante l’intera manifestazione mentre nel pomeriggio più di 100 bambini si sono divertiti a creare diversi lavoretti con i laboratori creativi. Alla visita guidata sulla “Chiesa di San Francesco, tra architettura e astronomia” a cura dell’Ing. Oronzo Mauro hanno partecipato 70 persone mostrando un vivo interesse. Molto suggestivo, all’imbrunire, lo spettacolo di sputa fuoco con il gruppo “Focus Vitae” del Festival Templaria di Castignano. Presi d’assalto anche il Polo Museale di San Francesco e il Museo dell’Orologio.

“Ringraziamo sentitamente tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della Castagnata” afferma il Presidente Andrea Mignucci “Sapevamo che in tanti avrebbero partecipato alla giornata, e per questo ci eravamo organizzati, ma davvero non pensavamo sarebbero stati così numerosi. Ci scusiamo quindi per l’attesa. Ci fanno piacere i complimenti ricevuti sulla qualità dei piatti e degli intrattenimenti. Ripartiremo da qui per organizzare la prossima edizione della Castagnata in piazza”.

 




Visita del Presidente della Regione Marche al Ciip

Ascoli Piceno – Mercoledì 18 Ottobre 2017 la CIIP spa ha avuto il piacere di ospitare presso la Sede Legale di Ascoli Piceno il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e la Vice Presidente della Giunta Anna Casini.

L’occasione è stata particolarmente gradita, in quanto, il Presidente Ceriscioli ha voluto conoscere i dipendenti dell’Azienda ringraziandoli per il loro prezioso operato. In particolare ha fatto riferimento alla gestione dell’emergenza SISMA, durante la quale tutto il personale si è attivato tempestivamente in campo operativo, tecnico ed amministrativo.

Particolare attenzione è stata dimostrata da tutte le forze messe in campo per garantire alla cittadinanza la disponibilità idrica, grazie alle immediate riparazioni effettuate sugli impianti in condizioni spesso disagiate ossia di notte e in luoghi impervi.

Si è parlato soprattutto della condotta dell’acquedotto del Pescara, una delle colonne portanti della CIIP spa, che garantisce l’acqua a gran parte dei Comuni del territorio Piceno e parte del Fermano.

Il Presidente della CIIP spa – Giacinto Alati – ha ringraziato i rappresentanti della Regione, per l’impegno con cui si stanno adoperando per assicurare alla CIIP spa i finanziamenti necessari per effettuare gli investimenti previsti sugli impianti lesionati e ritenuti indispensabili per il soddisfacimento idrico di tutto il territorio gestito dalla CIIP spa.

Si ringrazia il Presidente Luca Ceriscioli e la Vice-Presidente Anna Casini per il proficuo dialogo sul futuro della CIIP spa, fondato sull’interesse comune di sostenere un’azienda che opera nel territorio di competenza al fine di garantire sempre al meglio il Servizio Idrico Integrato nella tutela e nel rispetto dell’ambiente.

 




Opere d’arte e guerra, UniMc consulente per la Bbc

 

Patrizia Dragoni e Caterina Paparello sono state chiamate come esperte per la trasmissione “Saving Italy’s Art During WW2” in onda sul canale World Service.

 

Macerata – L’11 ottobre 2017 la trasmissione Witness del canale World Service della Bbc (British Broadcasting Corporation) ha messo in onda la prima delle puntate “Saving Italy’s Art During WW2” sul salvataggio dell’arte italiana durante la seconda guerra mondiale, per le quali l’emittente inglese si è avvalsa della consulenza storico-artistica dell’Università di Macerata, grazie al recente studio condotto dalla professoressa Patrizia Dragoni e da Caterina Paparello (foto) del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo.

savingArt

Le puntate, incentrate sui ricordi di famiglia di Giovanna Rotondi Terminiello, già Soprintendente a Genova e figlia di Pasquale Rotondi, saranno accompagnate da approfondimenti sul dibattito critico internazionale all’interno del quale i piani di protezione promossi da Pasquale Rotondi sono stati attuati. La necessità di inserire la narrazione dell’operato di Rotondi in un contesto più articolato e di interesse globale ha reso indispensabile la consulenza di Patrizia Dragoni, fra i massimi studiosi dell’attività dell’Office International des Musée. A Caterina Paparello è stato, invece, affidato il compito di revisione scientifica in ordine ai piani di protezione antiaerea, nazionali e regionali, e sull’effettiva entità delle opera condotte nei rifugi sia da Pasquale Rotondi sia da illustri colleghi quali, ad esempio, Gugliemo Pacchioni, Emilio Lavagnino, Fernanda Wittgens.

Un’importante traguardo verso la disseminazione della ricerca scientifica in Ateneo e per la diffusione degli studi che hanno condotto alla pubblicazione del volume “In difesa dell’arte. La protezione del patrimonio artistico delle Marche e dell’Umbria durante la seconda guerra mondiale” a cura di Dragoni e Paparello.

Un estratto della prima messa in onda è consultabile in formato audio al seguente link: http://www.bbc.co.uk/programmes/w3csv29w

 

 




Il coding in piazza Matteotti con gli alunni dell’Isc nord

 

Settimana Europea del Coding

 

 


San Benedetto del Tronto. 2017-10-20 – Tra gli applausi degli spettatori oltre 250 alunni delle primarie e secondarie della Miscia-Manzoni (quartiere San Filippo) e della Moretti-Sacconi (al Centro) dell’ISCNORD hanno dato vita ad un’esibizione di flash mob nella mattinata di venerdì 20 Ottobre in piazza Matteotti.
L’Istituto sambenedettese ha infatti aderito alla Settimana Europea del Coding, il pensiero computazionale che porta ad approcciarsi in modo inedito ai problemi e alla loro soluzione.
Con il coding gli alunni sviluppano l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi imparando a programmare per apprendere in modo rapido, semplice, economico e planetario attraverso l’uso di smartphone, socialnetwork, mappe e laboratori. Alessandro Bogliolo, professore associato dell’Università di Urbino, autore del saggio Coding in your classroom, now!, spiega agli insegnanti come introdurre il coding in classe, subito, senza prerequisiti e con qualsiasi mezzo.

Un modo nuovo d’insegnamento e apprendimento, dinamico e proiettato al futuro dove la continuità fra gli ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria)
poggia sulla condivisione di progetti, metodologie e strumenti al fine di assicurare la conquista delle competenze e, nello stesso tempo, di non essere dominati dalla tecnologia ma di usarla in modo critico e creativo per la formazione e l’autoformazione degli alunni.
La preparazione all’evento, non è stata solo un’occasione per gli allievi di comunicare e cooperare fra loro, ma anche per i docenti dei diversi ordini di scuola
che hanno potuto operare insieme ponendosi obiettivi comuni, condividendo progetti, laboratori, strumenti e metodologie innovative.

Del resto in una Comunità Scolastica mettere l’alunno al centro dell’attività didattica significa tracciargli un percorso formativo che inizi dalla materna e lo
conduca fino al termine della scuola secondaria inferiore investendo risorse umana e professionale.
L’evento ha dato la possibilità ai docenti e agli alunni di vivere la Comunità con divertimento ed l’orgog lio che scaturisce solo dal senso di appartenenza. Del resto la crescita di un individuo va oltre le conoscenze e supera le stesse competenze per approdare nell’uomo e nel cittadino.
Giuditta Castelli

 




Danzando per le Marche

 

DANZANDO PER LE MARCHE INIZIA AL TEATRO ROSSINI DI PESARO IL PROSSIMO 26 OTTOBRE CON ROMEO E GIULIETTA, COREOGRAFIE DIFABRIZIO MONTEVERDE!

 

Pesaro – Rinnovato nell’allestimento e nel cast, torna in scena Giulietta e Romeo, una delle produzioni di maggior successo della compagnia del Balletto di Roma, firmata dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde. A trent’anni dalla creazione, la danza dell’amore impossibile rinasce sui palcoscenici italiani, ricca della saggezza del tempo e dell’energia del presente. Opera del 1989, già trionfalmente ripresa dal Balletto di Roma nei primi anni del Duemila, Giulietta e Romeo è alla vigilia del nuovo debutto. Per il coreografo Fabrizio Monteverde, un ritorno alle origini dell’ispirazione: “All’epoca della creazione si trattava per me della prima produzione a serata intera per una compagnia di base classica; scelsi di sfidare la tragedia di Shakespeare, opera d’amore e morte, e mi confrontai con la partitura di Prokof’ev, rispettandone i toni e le sequenze narrative.

Biglietti da 7,50 a 27 euro acquisto online QUI o al Call Center 071 2133600

Danzando per le Marche

SE AMI LA DANZA PUOI ANCORA ABBONARTI!

CIVITANOVA MARCHE > TEATRO ROSSINI E TEATRO ANNIBAL CARO

guarda la stagione di danza QUI abbonamenti da 55 a 75 euro

PESARO > TEATRO ROSSINI

guarda la stagione di danza QUI abbonamenti da 40 a 95 euro

SENIGALLIA > TEATRO LA FENICE E ROTONDA A MARE

guarda la stagione QUIabbonamenti da 55 a 75 euro

 

Info 0712075880

Teatro Rossini di Civitanova Marche 0733 812936

Teatro Rossini di Pesaro 0721 387620

Teatro La Fenice di Senigallia 071 7930842 | 335 1776042

 




Riallestita la mostra fotografica Giorgio Fuà

Nell’ambito dei 50 anni Istao

 

a cura di Erika Rosenthal Fuà e Gabriella Papini

 

Ancona – 20 grandi immagini  fotografiche  (115×230) raccontano  la vita di Giorgio Fuà che, pur nelle angosce delle persecuzioni,  fu ricca delle speranze e delle opere di “un viandante con  brio”, come lui stesso si definì.  Dall’infanzia (Fuà nasce ad Ancona nel 1919)agli anni giovanili nella Casa al Pinocchio, con i suoi cani, la bicicletta e la caccia;dagli studi liceali in Ancona fino alla Scuola Normale Superiore di Pisa; dalle leggi razziali che lo costrinsero a lasciare la “Normale “ fino alla doppia laurea a Losanna ed a Pisa; dal matrimonio segreto, alla fuga e alla cattura in Svizzera dove nel campo di concentramento nasce Silvano, il primo dei tre figli. Solo nell’agosto del 1945 ci sarà un ritorno alla serenità a suggello della quale fu possibile il rito nuziale in sinagoga con il Rabino Elio Toaff. Poi una sequenza di impegni di ricerca in collaborazione con grandi personalità:ad Ivrea con Adriano Olivetti, a Ginevra con Gunnar Myrdal, all’ENI con Enrico Mattei. Infine il ritorno ad Ancona dove fonda la Facoltà di Economia e istituisce l’ISSEM e l’ISTAO. Un grande intellettuale, un economista e soprattutto, un maestro di scienza e di vita. La mostra è il frutto di molte ricerche e di lunghe conversazioni tra la moglie Erika Rosenthal Fuà  insieme al figlio Silvano con Gabriella Papini, nel salotto e nella biblioteca della Casa al Pinocchio, immersa in un grande parco che dall’alto si affaccia sul mare e sul porto di Ancona. La rassegna cerca di raccontare un Fuà per alcuni versi inconsueto, colto spesso in ambito familiare e all’aperto (amava leggere e studiare nel verde), e consente di meglio comprendere motivazioni, peculiarità, genialità e valori alla base del suo successo personale, professionale e culturale. Intuizione, volontà, dialogo, confronto, comunicazione, ironia ed autoironia, capacità innovativa, visione laica ed internazionale dei temi e dei problemi. In mostra anche  interventi  a lui dedicati di Alberto Quadrio Curzio, Pietro Alessandrini, Giacomo Vaciago ed Enrico Loccioni.