Un successo anche quest’anno per il 5° Cross Valmusone

 

I VERDETTI DEL CROSS NAZIONALE
Nel 5° Cross Valmusone, terza e ultima prova indicativa per gli Europei, vincono il 21enne emiliano Simone Colombini e la piemontese Valeria Roffino
OSIMO, 2017-11-26 – Un successo anche quest’anno per il 5° Cross Valmusone a Osimo (Ancona). Nell’evento allestito dall’Atletica Amatori Osimo del presidente Alessandro Bracaccini, arrivano gli ultimi verdetti del trittico di gare in questa parte di stagione per la corsa campestre nazionale. A livello assoluto festeggiano la vittoria Simone Colombini (La Fratellanza 1874 Modena) e Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) nella terza prova indicativa per gli Europei di cross del 10 dicembre a Samorin, in Slovacchia. Tra gli uomini il 21enne siepista emiliano in 30:20 su un percorso piuttosto impegnativo di 10 km precede il coetaneo e compagno di club Alessandro Giacobazzi (30:25), recente vincitore alla maratona di Torino, mentre il terzo posto è del lombardo Michele Fontana (Aeronautica, 30:26). Al femminile la 27enne biellese con un allungo nel finale chiude in 23:52 dopo 7 chilometri e replica il successo ottenuto a Levico Terme all’inizio di novembre, per lasciarsi alle spalle Silvia La Barbera (Cus Palermo, 23:59), che invece era riuscita a batterla due settimane fa a Sgonico, e l’altra piemontese Martina Merlo (Aeronautica, 24:00). In una mattinata dal clima tipicamente autunnale, con vento e pioggia a tratti, disputate anche le due inedite gare sui 2 chilometri in vista della staffetta mista alla rassegna continentale, vinte da Mohad Abdikadar (Aeronautica, 5:31) e dalla 18enne Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo, 6:22). Nelle sfide giovanili si affermano gli azzurrini Sergiy Polikarpenko(Cus Torino, 18:12 sui 6 km), vicecampione europeo juniores dei 10.000 su pista, e la 17enne trentina Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole), bronzo continentale U20 nei 3000 metri, con 13:10 al termine dei 4 chilometri sugli spazi verdi intorno al campo scuola della Vescovara.
Tra gli atleti delle Marche, quattordicesima tra le under 20 la portacolori di casa Azzurra Ilari, filottranese dell’Atletica Amatori Osimo, e sedicesimo posto dell’ascolano Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona) nella gara assoluta maschile. Sui 2 chilometri le pesaresi Eleonora Vandi e Ilaria Sabbatini, ambedue dell’Atletica Avis Macerata, chiudono rispettivamente quarta e quinta, mentre Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) finisce decimo. La manifestazione organizzata in sinergia con i comuni di Filottrano, Recanati, Loreto e Montefano, oltre a quello di Osimo, era abbinata alla quarta e ultima prova del Campionato regionale di corsa campestre master, con lo svolgimento anche di gare dedicate al settore promozionale con esordienti, cadetti e ragazzi. A fare gli onori di casa Alex Andreoli, assessore allo sport del Comune di Osimo, insieme a Paola Andreoni, presidente del consiglio comunale di Osimo, con Fabio Luna, presidente Coni Marche, e Rossano Bartoli, segretario della Lega del Filo d’Oro. Presenti il direttore tecnico nazionale giovanile e allo sviluppo Stefano Baldini, campione olimpico della maratona ad Atene 2004, e Orlando Pizzolato, vincitore di due edizioni della maratona di New York, con il professor Luciano Gigliotti, tecnico degli olimpionici azzurri Bordin e Baldini.

UOMINI – Sono nati nello stesso anno, il 1996, e vengono entrambi da Pavullo nel Frignano, sull’Appennino emiliano. Oggi i due ragazzi che indossano anche la maglia della stessa società, La Fratellanza 1874 Modena, riescono a fare doppietta nella gara assoluta: vittoria in 30:20 per Simone Colombini, specialista dei 3000 siepi che l’hanno visto quarto nel 2015 agli Europei juniores e poi ottavo quest’anno alla rassegna continentale under 23. Si era già messo in luce nella prova inaugurale di Levico Terme, chiusa al terzo posto, ma stavolta centra il bersaglio grosso. Era invece il debutto stagionale sui prati di Alessandro Giacobazzi che dopo il successo di fine ottobre nella maratona di Torino (2h15:24) si alterna al comando con il compagno di squadra, evidenziando buona padronanza di corsa anche nelle discese, e poi coglie la seconda posizione in 30:25 per un soffio nei confronti di Michele Fontana. Il lombardo dell’Aeronautica, leader in Valsugana prima di piazzarsi quarto a Sgonico, sale sul terzo gradino del podio a Osimo con 30:26. Nel gruppo di testa a lungo anche il siciliano Giuseppe Gerratana (Aeronautica), quarto in 30:30, più dietro l’altro under 23 Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana, 30:41) che aveva cercato la fuga nelle battute iniziali e il trentino Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe, 30:55) davanti al veneto Paolo Zanatta (Fiamme Oro), settimo con 31:02.
DONNE – La rivincita di Valeria Roffino. Dopo il successo nella prova inaugurale, la piemontese delle Fiamme Azzurre era stata sconfitta al Carsolina Cross dalla siciliana Silvia La Barbera. Ma oggi si inverte l’ordine d’arrivo, in una gara femminile anche stavolta incerta ed equilibrata. La portacolori del Cus Palermo detta il ritmo nelle fasi centrali, però la biellese mette a segno l’azione risolutiva nell’ultimo giro e si impone in 23:52 contro 23:59. Poi la 24enne Martina Merlo (Aeronautica, 24:00) con un distacco minimo a completare il terzetto di testa, seguita da Sara Brogiato (Aeronautica, 24:07). Quinta e migliore delle promesse l’emiliana Christine Santi (Esercito, 24:16) su Chiara Spagnoli (24:31) e Mara Ghidini (24:37), entrambe dell’Atletica Brescia 1950.
2 KM – Molto combattute le gare brevi su un solo giro, disputate sotto la pioggia. Tra le donne vince la più giovane: Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo), 18enne abruzzese protagonista dello spunto decisivo nella volata in 6:22 per superare Chiara Casolari (La Fratellanza 1874 Modena, 6:24), al comando per alcuni tratti, ed Elena Bellò (Fiamme Azzurre, 6:26), in testa all’ingresso del rettilineo conclusivo. Nella prova degli uomini successo piuttosto netto di Mohad Abdikadar (Aeronautica, 5:31) con Lorenzo Pilati (Atl. Valli di Non e Sole, 5:33) ad acciuffare nel finale il secondo posto davanti a Simone Bernardi (Atl. Imola Sacmi Avis, 5:34).
UNDER 20 – Sergiy Polikarpenko (Cus Torino) fa valere il suo rango di vicecampione europeo junior sui 10.000 metri e chiude bene nel finale per imporsi in 18:12. Ma c’è densità al maschile, con Ademe Cuneo (Atl. Cento Torri Pavia, 18:15) che si dimostra in crescita e un grintoso Jacopo De Marchi (Trieste Atletica, 18:18) al terzo posto, quindi Massimo Guerra (Atl. Vicentina, 18:19) autore di una bella progressione, il bergamasco Sebastiano Parolini (Atl. Casazza, 18:21) e il tricolore under 18 Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago, 18:24). Sviluppo decisamente diverso al femminile, con due atlete a fare il vuoto: è Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole, 13:10) a prevalere di misura sulla veneta Francesca Tommasi (Esercito, 13:12). Un’altra allieva, la genovese Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure) finisce terza in 13:41 per mettere in fila Elisa Cherubini (Atl. Brescia 1950, 13:44), Micol Majori (N. Atl. Fanfulla Lodigiana, 13:47) e Laura De Marco(Fiamme Oro, 13:58).

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2017/COD6402/Index.htm

LINK ALLE FOTO (autore Sauro Strappato)
Simone Colombini: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/Colombini_Osimo2017.jpg
Valeria Roffino: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/Roffino_Osimo2017.jpg
La partenza degli uomini: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/Partenza_Osimo2017.jpg

LINK ALLE FOTO (autore Gianni Le Moglie)
I primi quattro nella gara assoluta maschile: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/Uomini_Osimo2017.jpg
Il vincitore della gara under 20 Sergiy Polikarpenko: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/Polikarpenko_Osimo2017.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.

 

 




Inaugurata a Pieve Torina l’area commerciale provvisoria post sisma

Sciapichetti: “Segno concreto della volontà di ripartire”

(PIEVE TORINA) – “Un segno concreto della volontà di rinascita che questo territorio manifesta con il riavvio delle attività economiche e dei servizi alla popolazione”. Ha commentato, con queste parole, l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti, l’inaugurazione dell’area commerciale post sisma allestita a Pieve Torina (MC) e realizzata sul fronte “strada provinciale” (lottizzazione Rosi). Su una superficie complessiva di 510 metri quadri, ospita, al momento, nove attività produttive che hanno chiesto di essere delocalizzate in strutture temporanee per riprendere l’attività commerciale o professionale. Riaprono i battenti un negozio d’intimo, un giornalaio, una ferramenta, uno studio di consulenza, uno studio tecnico, un bar e pizzeria, una parrucchiera e solarium, un ristorante, un alimentare. “Un piccolo passo, mosso nella giusta direzione – ha sottolineato Sciapichetti – La Regione ha accolto la richiesta del Comune che ha svolto una ricognizione delle attività produttive ed economiche danneggiate intenzionate a riprendere il lavoro. Abbiamo realizzato una struttura temporanea attraverso lo stanziamento di un fondo autorizzato dalla Protezione civile nazionale. Soddisferemo tutte le richieste del territorio per accompagnarlo lungo il percorso della ricostruzione che non può prescindere dall’offerta di servizi alla comunità locale”. L’area commerciale temporanea ha richiesto un investimento di 466 mila euro. È stata realizzata utilizzando container di dimensione standard (20 e 40 piedi), con idonee prestazioni energetiche di trasmittenza termica, assemblati su un’ampia pedana in legno che crea l’effetto di una piazza al centro della struttura. Per rendere i container più significativi e apprezzabili esteticamente, alcune pareti esterne, più visibili, sono state dipinte, con murales a tema sociale, da street artists professionisti incaricati dal Comune, che ha anche realizzato un pergolato esterno in legno di abbellimento della struttura.

In allegato foto e planimetria dell’area commerciale post sisma




PallaMano, Hc Monteprandone – Rapid Nonantola 24 – 36

 

MONTEPRANDONE

Di Girolamo, D’Angelo 1, Mattioli 4, Khouaja, Marucci 2, Cani, Grilli 5, Coccia 4, Sabbatini 3, Funari, Mucci, Lattanzi 2, De Cugni 2, Campanelli 1.

All.: Vultaggio

 

 

NONANTOLA

Ben Henia 3, Dalolio 1, Morselli 2, Valle 8, G. Montanari 5, Manfredini 6, M. Montanari 2, Ansaloni 1, Chiesi 3, Serafini 5.

All.: Montanari.

 

Arbitri: Paone e Rinaldi.

NOTA: parziale primo tempo, 12-19.

MONTEPRANDONE – Sconfitta senza appello per l’Handball Club Monteprandone. La vicecapolista Nonantola dimostra che la sconfitta esterna del turno precedente a Bastia era stata solo frutto delle assenze e della sfortuna.

Emiliani sul 2-9 in un amen e partita che per Monteprandone si fa subito impossibile. Nonantola mantiene il vantaggio fino al termine della frazione e la partita appare più che mai in salita. Nella ripresa, dopo un iniziale equilibrio, la vicecapolista allunga e conduce in porto la gara senza troppa resistenza dei verdi, al sesto ko stagionale.

“Sapevamo che alcuni confronti quest’anno sarebbero stati proibitivi per la differenza di valori e di esperienza in campo, ma non sono contento dell’approccio” commenta il coach dell’Hc, Andrea Vultaggio. “Sono invece felice della prestazione confortante di alcuni under, anche se questo rimane un passo indietro rispetto al punto strappato a Massa. Adesso mi aspetto un pronto riscatto nella prossima trasferta di Camerano” conclude Vultaggio.

 




Sassa Roll-bar, dedica speciale per il 10° anniversario della scomparsa del suo fondatore Emilio Giammiro

 

“Ad Emilio…che ha fatto della sua passione uno stile di vita”

Il 27 novembre 2017 ricorre il decimo anniversario dalla scomparsa di Emilio Giammiro

ASCOLI PICENO – Sassa roll-bar la storica azienda ascolana che dal 1971 progetta e realizza gabbie di sicurezza per auto da competizione, è strettamente legata alla vita e al lavoro del suo fondatore, Emilio Giammiro, imprenditore visionario che è riuscito a fare di una passione il suo stile di vita. Da sempre appassionato di corse automobilistiche, nei primi anni Settanta Giammiro ha iniziato a partecipare a numerose competizioni, sia in pista che in salita, alla guida di vari veicoli: la “mitica” 595 Abarth, la Citroen 2CV, dalla Formula 3000 allo Sport. Successivamente, ricopre brillantemente il ruolo di rappresentante locale CSAI.

Nata da un piccolo laboratorio in un garage, Giammiro, decide di trasformare la sua passione in una vera attività imprenditoriale. Nel 1975 prende forma quindi il piano per la creazione di una società più moderna e strutturata e, in pochi anni, la Sassa roll-bar diventa una delle prime aziende in Europa a sviluppare e commercializzare gabbie di sicurezza per le vetture da corsa.

A dieci anni dalla sua scomparsa, il ricordo in una lettera da parte di chi porta avanti ogni giorno il lavoro iniziato da Emilio:

Ad Emilio… Il 27 novembre 2017 ricorre il decimo anniversario dalla scomparsa di Emilio Giammiro; un evento, che ha lasciato un segno indelebile, un vuoto incolmabile nella memoria di coloro che lo vivevano nel quotidiano, nel lavoro, dei suoi cari e di tutti quelli che hanno deciso di portare avanti il suo progetto, la sua attività ed i suoi sogni. La Sassa roll-bar , azienda Ascolana che opera nel Motorsport, da lui creata nel 1971 , cresciuta e nutrita con passione, è diventata oggi un marchio internazionale che esporta in tutta Europa; un riconoscimento al merito nei confronti del suo fondatore Giammiro, che con arguzia e lungimiranza è riuscito con notevole anticipo su tempi e concorrenti, a fare di una passione (le corse) il suo stile di vita , conservando un animo da eterno fanciullo e nel contempo grande spessore morale, qualità che lo ha sempre contraddistinto fino al traguardo. Ciao Giam!”

“Ci tenamo ad informare che all’interno del nuovo sito in allestimento, verrà creata una sezione dedicata alla storia della Sassa roll-bar e di Giammiro, con fotografie, notizie ed un apposito spazio riservato a tutti coloro che volessero rilasciare una testimonianza, un aneddoto o anche un semplice saluto ad Emilio.”




Con Pro Iacobo il Medioevo rivive nel centro storico di Monteprandone

I festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Giacomo proseguono domani lunedì 27 con la processione e martedì 28 con la Santa Messa

 

Monteprandone – Antiche arti e mestieri, giochi storici, giullari, musici, arcieri, balestrieri, rimattori e gli sbandieratori del Sestiere di Porta Romana hanno animato per l’intera giornata di oggi, domenica 26 novembre, il centro storico di Monteprandone portando in scena “Pro Iacobo. Mercato medievale dalle terre di San Giacomo della Marca”.

Curato dall’associazione “Palio del Duca” di Acquaviva Picena e inserito nel programma dei festeggiamenti in onore di San Giacomo della Marca, Santo Patrono di Monteprandone, Pro Iacobo ha fatto rivivere ai suoi visitatori l’epoca in cui è vissuto e ha operato Santo Giacomo.

I più piccoli hanno potuto creare fogli di carta con l’aiuto del mastro cartaio, tirare con l’arco, vedere come si batte il ferro, come si conciano le pelli e si creano indumenti di lana e oggetti in corda. Tanto divertimento per grandi e piccini con gli spettacoli itineranti per le vie del borgo delle compagnie Errabundi musici, Nadari Giullari, Santo Macinello e Fabio di Cocco Ser Martino della Guardia e del rimattore Pierpaolo Pederzini.
Durante la giornata è stato possibile visitare la seconda retrospettiva dell’Accademia Italiana di Arte Presepiale di Monteprandone a cura delle associazioni “Segui la cometa e “Mons. Eugenio Massi” a Palazzo Parissi e degustare olive all’ascolana del Piceno Dop, caldarroste e vin brulè preparate dell’associazione “Pro Loco” di Monteprandone.

Ricordiamo che le iniziative della Festa del Santo Patrono sono organizzate dal Comune di Monteprandone e godono del patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno, della Regione Marche e del sostegno della Camera di Commercio di Ascoli Piceno. Infatti, in mattinata, il presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini, insieme al sindaco Stefano Stracci e al consigliere provinciale e comunale Pacifico Malavolta, ha visitato il mercatino di artigianato storico in piazza dell’Aquila.

I festeggiamenti in onore del Santo Patrono proseguono domani lunedì 27 novembre con la processione religiosa con il busto del Santo. Partenza dalla casa natale di San Giacomo della Marca verso il Santuario Santa Maria delle Grazie e San Giacomo della Marca alle 17. Invece martedì 28 novembre, giorno in cui si celebra San Giacomo, alle ore 11.30, nella chiesa del Santuario di Santa Maria delle Grazie e San Giacomo della Marca, ci sarà la Santa Messa Solenne presieduta da Mons. Carlo Bresciani Vescovo della Diocesi di San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto delle Marche, concelebrata da Padre Ferdinando Campana Ministro Provinciale dei Frati Minori delle Marche e animata dalla Corale polifonica “San Giacomo della Marca”. Seguirà l’atto di affidamento delle municipalità de “La rete delle Città di San Giacomo” alla protezione del Santo, saranno oltre 40 le delegazioni comunali presenti.

 




Buoni riscontri per la camminata in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dalla collaborazione tra Unione sportiva Acli Marche, Coop Alleanza 3.0, Centro commerciale Porto Grande, Associazione Onlus On The Road e col patrocinio della Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sabato 25 novembre si è svolta una camminata anti-violenza di sensibilizzazione su di un tema particolarmente importante e sempre più attuale.

Sono state numerose le persone, provenienti da Marche ed Abruzzo, che non sono volute mancare a questa iniziativa che rientra nel progetto “Donne in movimento” e che comprende una serie di azioni inclusive delle donne nello svolgimento di varie attività sportiva ma anche momenti di socializzazione e riflessione su tematiche particolari.

Molto interessante, al termine della camminata, è stato l’incontro di socializzazione con le operatrici dell’Associazione onlus On The Road che hanno anche proiettato un video strettamente connesso alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa si possono consultare il sito www.usaclimarche.com o la pagina facebook dell’Unione Sportiva Acli Marche.




Bjumor: Bobo e l’umorismo 3.0 in scena al Politeama

 

LA BIENNALE DELLA SVOLTA

Tolentino – Un affollato Politeama ringrazia la 29° edizione della Biennale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino che ha scelto di omaggiare il Vignettista italiano per eccellenza, Sergio Staino, consegnandogli uno speciale Premio alla Carriera.

Un’edizione che si è potuta svolgere grazie alla promozione e alla costante collaborazione del Comune di Tolentino; soddisfatto per i risultati, il sindaco Giuseppe Pezzanesi: “Un’occasione unica per contribuire alla ripresa del territorio, la nostra è una città che si è sempre distinta per innovazione artistica e promozione turistica; rilanciamo così il dibattito culturale intorno ai temi legati e presentati dalla nostra Biennale dell’Umorismo, eccellenza che parte da Tolentino ma che ha dimostrato di avere un seguito internazionale”. Particolarmente entusiasta anche Alessia Pupo, Assessore alla Cultura della città: “La Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte è una perla che contraddistingue il nostro territorio e la nostra città insieme al suo Museo e al Festival dell’Umorismo al Castello della Rancia: c’è una forte necessità, dopo gli eventi sismici, di legare il territorio e la cultura, perché crediamo che l’arte sia un momento importante di riflessione e di riedificazione della comunità”.

 

Un’intera serata dedicata all’umorismo, quello disegnato, scritto, recitato e oggi anche su internet. Ha avuto inizio così lo spettacolo conclusivo di Biumor 2017, con il discorso inaugurale del direttore artistico della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, Evio Hermas Ercoli, che ridefinisce e si interroga sulle nuove domande che la contemporaneità ci pone di fronte. Un discorso che guarda al futuro dell’umorismo e a quello della Biennale: il web.

Protagonista assoluto della serata spettacolo, Sergio Staino, che è stato intervistato dalla direttrice artistica di Popsophia, Lucrezia Ercoli, insieme alla quale ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera: dal debutto nel lontano 1979 sulla rivista Linus con il personaggio che lo ha reso noto in tutto il mondo, Bobo, l’alter ego stesso dell’autore. Da allora l’ironico militante di base del PCI ha sempre commentato con affetto e saggezza gli eventi della politica italiana e internazionale, insieme a sua moglie Bibi e ai suoi figli, Ilaria e Michele. Bobo, infatti, non è solo il protagonista di una striscia satirica, ma è ormai la “maschera” bo-naria e disincantata che accompagna la fine dell’illusione comunista e tutti i grandi cambia-menti politici dell’epoca contemporanea. “Bobo ovviamente nasce come auto caricatura, è stata la vera intuizione che mi ha cambiato la vita, in un periodo per me molto difficile – ha proseguito poi – ritengo che Bobo è davvero l’antidoto al linguaggio dell’odio: la satira è una seminatrice di dubbio, ed è il dubbio la chiave del progresso”.

Si è conclusa la serata di Biumor 2017 in compagnia del comico Piero Massimo Macchini con il suo intervento “Umorismo 3.0”. Reduce da diverse e qualificanti esperienze professionali nel mondo della comicità approda al cine teatro Politeama presentando il suo ultimo progetto, di cui è ideatore e direttore artistico, “Marche Tube”, il famoso sito per “conoscere le Marche senza capirci un tube”: il portale che ironizza sugli stereotipi della marchigianità. Era proprio questo l’obiettivo dell’incontro che è stato magistralmente condotto dal direttore artistico della Biennale, Evio Hermas Ercoli: far emergere i “nuovi umoristi”, quelli cresciuti con la connessione. “La mia comicità intende partire dal basso, penso che il comico sia colui che debba prendersi i colpi e mettersi in gioco in prima battuta”.

Maggiori info su www.biennaleumorismo.it




Il grido del cuore

 

 

stagione 2017-2018

sezione “L’infanzia, età dell’incontrario” con il film

 

Il grido del cuore

di Idrissa Ouedraogo

(Burkina Faso/Francia, 1994) durata 86 minuti

 

giovedì 30 novembre, ore 21.15,

Sala Kursaal, Grottammare

 

Grottammare – Terzo appuntamento con la minisezione “L’infanzia, età dell’incontrario” all’interno della 23a stagione dell’Associazione Culturale Blow Up di Grottammare, intitolata “Qualunque cosa pensi, Pensa il contrario”. Si tratta di quattro film meravigliosi che analizzano il tema dell’infanzia nella prospettiva dell’agire in modo contrario a ciò che viene richiesto dal contesto sociale. I bambini protagonisti di queste pellicole decidono, ciascuno nel modo che più gli appartiene, di seguire le proprie pulsioni e i propri desideri entrando in conflitto con le regole morali e sociali del mondo degli adulti. 

Così avviene anche per Moctar il piccolo protagonista del terzo e straordinario film di questa minisezione, previsto per giovedì 30 novembre presso la Sala Kursaal a Grottammare con inizio alle 21.15: “IL GRIDO DEL CUORE” di Idrissa Ouedraogo (Burkina Faso/Francia, 1994). Con Le cri du coeur, il grande regista africano sceglie di mettere in immagini una storia di africani immigrati, sceglie di uscire dall’Africa e ci regala uno sguardo sull’Europa e sulla vita degli immigrati profondamente lontano dal cliché e dagli stereotipi a cui siamo abituati. I nostri protagonisti non sono né poveri, né vittime di comportamenti razzisti. Ibrahim si è ben integrato nel nuovo tessuto sociale ed è riuscito a costruirsi delle condizioni di vita più che dignitose. E anche Saffi, la moglie, pervasa da nostalgie e ricordi, cerca di adattarsi piuttosto velocemente ai nuovi ritmi e al nuovo stile di vita. Ouédraogo vuole parlarci, non delle difficoltà materiali, ma della sofferenza che deriva dal senso di sradicamento e dall’incognita del “mondo nuovo” e decide di farlo attribuendo questi sentimenti non agli adulti (che in generale controllano meglio e tengono nascosti i propri vissuti interiori), ma al loro figlio, il piccolo Moctar che – come tutti i bambini – non sa soffocare le sue dolorose emozioni e le elabora in un modo del tutto originale e affascinante, decidendo di seguire il proprio istinto anche in un contesto dove nessuno sembra capirlo. Un film di più di 20 anni fa, ancora profondamente attuale e indispensabile.

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2017-2018, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.

 

Scarica il depliant della stagione 2017/2018

 




Incontri sul linguaggio musicale e concerto all’Auditorium Billè

SENSO DELLA COSTRUZIONE

E COSTRUZIONE DI SENSO

NELLA MUSICA POST-TONALE

DIALOGHI COL NUOVO

Parlare di e con la musica

Incontri sul linguaggio musicale e concerto

Mercoledì 28 e giovedì 29 novembre 2017

Auditorium “Billè”. Conservatorio di Musica

 

FERMO – Due intense giornate di approfondimento musicale e ascolto, sono state organizzate nell’auditorium “Billè” per mercoledì 29 e giovedì 30 novembre prossimi dal Conservatorio Statale di Musica “G.B.Pergolesi” nell’ambito di un progetto di ricerca “Incontri sul linguaggio musicale” a cura di Paolo Rosato insieme al GRILM (gruppo di ricerca interdisciplinare sul linguaggio musicale del Pergolesi).

“Senso della costruzione e costruzione di senso nella musica post-tonale” il titolo della manifestazione che si articola in un convegno e un concerto sul tema “Dialoghi col nuovo, parlare di e con la musica”

A dissertare sui temi in oggetto saranno tutte personalità della cultura musicale quali Mario Baroni (Università di Bologna), Antonio Grande (Conservatorio di Como), Alberto Odone (Conservatorio di Milano), Fulvio Delli Pizzi, Paolo Rosato, Nicola Verzina (Conservatorio di Fermo), Wojciech Wid?ak (Accademia di Musica di Cracovia).

In particolare Mercoledì 29 dalle ore 14,30 (moderatore Mario Baroni), Fulvio Delli Pizzi illustrerà “Sistemi musicali, sistemi ad hoc, eterostati”, Paolo Rosato “Strategie narrative in Ligeti (Musica Ricercata)”, Antonio Grande “Spazi di note e spazi di azione in Bartók”, Wojciech Wid?ak “ChromaticFantasy per clavicembalo: toni, ritmi, fatture e narrazione musicale”.

Alle ore 21 previsto un concerto in cui verranno eseguiti brani composti dai relatori che introdurranno ciascuno la propria composizione.

Esecutori saranno i pianisti Fabrizio Viti, Fabrizio De Rossi Re, Stefano Chiurchiù, Elena Baldoni, Caterina Dionisi, Laura Sarchiè, Ferdinando Bastianini, i flautisti Luca Guidotti, Lavinia Straniero.

Il Convegno prosegue poi giovedì 30 dalle ore 9 (moderatore Paolo Rosato), con Alberto Odone che parlerà su “Intermezzo didattico: in cerca di rilievi percettivi nell’ascolto musicale”, Nicola Verzina “Musica e pittura nel pensiero spettrale di H. Dufourt: La gondole sur la lagune d’après Guardi (2001)”, Mario Baroni “Analisi delle “tre liriche su Verlaine” di B. Maderna (1946)”.

La partecipazione degli studenti del Conservatorio al Convegno dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Accademici.