Noi, giovani di oggi

 

San Benedetto del Tronto, 2017-12-03 – Noi, giovani di oggi, veniamo spesso accusati di essere cittadini passivi, poco presenti agli incontri politici e culturali, alle assemblee di quartiere o anche al cinema, al teatro. Ma si potrebbe benissimo dire: dove sono i luoghi che invitano questi “giovani disinteressati” a partecipare attivamente alla vita del comune, alla vita del Paese? A noi di Robin Hood, come associazione studentesca, preme rispondere a queste provocazioni perché sappiamo che la realtà dei fatti è quella descritta dai giornali e dalle televisioni, ma sappiamo anche che la colpa non è tutta nostra. Questo giugno abbiamo chiesto all’assessore alle politiche giovanili di San Benedetto un posto di aggregazione per i giovani sambenedettesi, dove studiare insieme, dove riunirsi e organizzare assemblee, ma ci hanno detto che non vi era alcuno spazio. Per questo motivo siamo stati costretti a proseguire i nostri incontri nei bar del centro o nelle sedi di altre associazioni, ma questo non basta. Chiediamo una stanza pubblica dove far incontrare tutti gli studenti di San Benedetto con il fine di coltivare i nostri interessi e le nostre passioni, di discutere e di crescere insieme. E quindi rispondiamo al pensiero comune, dicendo che possiamo sembrare agli occhi di tutti dei sonnambuli, ma il vero fatto è che non siamo realmente stimolati e portati all’attivismo e alla formazione degna di prossimi cittadini.

 

 




Il 6 dicembre la “Camminata per San Niccolò”

 

 

ACQUAVIVA PICENA – Mercoledì 6 dicembre, in occasione delle festività patronali, si svolgerà l’undecima tappa del progetto “Gli itinerari della fede”. Alle 21, infatti, in piazza San Niccolò, prenderà il via la “Camminata per San Niccolò” che durerà un’ora ed attraverserà un percorso cittadini di 5 chilometri.

La manifestazione, è organizzata da Circolo Acli Oscar Romero, U.S. Acli Marche, Comune Acquaviva Picena e Ufficio per la pastorale turismo, sport e tempo libero della diocesi di San Benedetto del Tronto

Il progetto “Gli itinerari della fede”, vuole coniugare la promozione dell’attività fisica con la visita a santuari, chiese e strutture religiose del territorio per favorire la conoscenza in particolare dei patroni delle nostre città.

L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa stipulato tra Regione Marche e Unione Sportiva Acli Marche per la promozione dell’attività fisica nella popolazione, in attuazione del Piano regionale della prevenzione.

Vale la pena infatti di sottolineare che la pratica sportiva impatta positivamente sulla salute delle persone come hanno ampiamente dimostrato diversi studi osservazionali e come raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità che invita i cittadini a praticare attività sportiva per almeno due ore e mezza a settimana.

Nel corso del 2017 l’iniziativa si è svolta a Acquaviva Picena (in occasione della festa di San Francesco), Cossignano, Ascoli Piceno, Spinetoli, Monteprandone, Montedinove e San Benedetto del Tronto.

La partecipazione ai vari eventi è gratuita e possono aderire persone di ogni età anche non particolarmente allenate poiché si tratta di una manifestazione non competitiva che ha anche un importante carattere aggregativo e di socializzazione.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa si può consultare il sito www.usaclimarche.com. o la pagina facebook “Gli itinerari della fede”.




Eva Non è Sola

Nuova antologia “IO Ero Eva” per finanziare progetti di reinserimento lavorativo

Teramo, 2017-12-03 – Monica Brandiferri, Consigliera di Parità della Provincia di Teramo e Lorena Marcelli, scrittrice impegnata nel sociale e Presidente dell’Associazione Culturale Elle Emme hanno presentato ieri, nella Corte interna delle Biblioteca provinciale di Teramo, un nuovo progetto “IO ERO EVA”, unitamente alla Casa editrice Le Mezzelune, che ha in attivo diverse pubblicazioni in materia di violenza di genere.

Una nuova antologia che con i ricavati di vendita andrà a finanziare progetti di reinserimento lavorativo per donne uscite da percorsi di violenza, come ha spiegato l’ideatrice del progetto Lorena Marcelli durante la conferenza tenutasi per la presentazione del libro, anche grazie all’aiuto dei Centri antiviolenza territoriali. Un nuovo progetto che nasce dall’ evoluzione dell’antologia “Eva Non è Sola”: 50 presentazioni in 18 mesi e 30 autori e autrici, provenienti da tutta Italia che, senza avanzare rivendicazioni di sorta e in maniera completamente gratuita, hanno fatto sì che si portasse un aiuto concreto ai Centri antiviolenza della Regione Abruzzo. All’interno dell’antologia un racconto della Senatrice Stefania Pezzopane “Non è più la stessa cosa” e quello della Consigliera di Parità della Provincia di Teramo, dott.ssa Monica Brandiferri con “Statti Zitta”, una storia di violenza realmente accaduta ad una bambina, in un paesino dell’entroterra teramano immerso nella natura, quando la consigliera aveva appena 7/8 anni come lei stessa ha raccontato.

“Dalla violenza ci si può salvare”: di questo si è parlato insieme a una ex vittima di violenza, che è riuscita a ricostruirsi una nuova vita grazie all’aiuto delle operatrici del Centro antiviolenza “La Fenice”. Un progetto che ha sposato da subito la Consigliera di Parità provinciale “perché, nonostante i progressi, l’Italia rimane tra gli ultimi Paesi in Europa per occupazione femminile, in termini di qualità e quantità e gap salariale. La violenza sulle donne è un dramma dal quale si esce solo attraverso un lungo percorso, e spesso il passaggio più complesso che una donna vittima di violenza deve affrontare è la mancanza di un lavoro e di un reddito, e questo impedisce di recidere il legame con mariti, compagni o familiari violenti. Il contrasto alla violenza di genere passa anche da qui: dall’indipendenza economica. Manca ancora una strategia economica e una prospettiva politica strutturale che permetta alle donne di potersi riscattare dalla dipendenza economica dell’autore di violenza intra famigliare”.

Durante la presentazione la poetessa rosetana Andreina Moretti ha letto una sua poesia “Ti Amo da Morire”.

Un ringraziamento particolare va a tutte le autorità intervenute: il Prefetto di Teramo Dott.ssa Graziella Maria Palma Patrizi; la Dott.ssa Laura Pratesi Dirigente Divisione Anticrimine della Questura di Teramo; la Sindaca di Castel Castagna Rosanna De Antoniis; il Consigliere Comunale di Teramo Alberto Covelli; il Consigliere Regionale Giorgio D’Ignazio; la ex Responsabile del Centro per l’Impiego della Provincia di Teramo Laila Esposito; la Psicologa del Centro Antiviolenza “La Fenice” Dott.ssa Cristina Bellocchio; il Presidente della Camera di Commercio di Teramo, Gloriano Lanciotti; l’ex Presidente della Gran Sasso Teramano, Marco Bacchion; la Presidente dell’Associazione Bon Ton Anna Di Paolantonio; la delegata provinciale alle Pari Opportunità Federica Vasanella; l’ex Presidente dei Lions Club Ing. Alfredo Altitonante e tutte le altre autorità e cittadini intervenuti. Si ringrazia anche la Senatrice Stefania Pezzopane che per impegni istituzionali non ha potuto raggiungerci ma che ci è stata vicina con i suoi affettuosi messaggi.




Parlare Futuro: Piergiorgio Odifreddi, “Dalla Terra alle Lune”

PARLARE FUTURO 2017/2018

TERZO APPUNTAMENTO

PIERGIORGIO ODIFREDDI

06/12/2017 – H 21,15

MONTE SAN GIUSTO – TEATRO DURASTANTE

Dopo il successo del secondo appuntamento con il giornalista Luca Telese, Parlare Futuro rincorre in un nuovo incontro il suo fil rouge del Dissenso. Questa volta a riscaldare gli animi e a portare avanti la fucina delle menti sarà un matematico d’eccezione, fiero divulgatore scientifico e uomo di incomparabile sensibilità e cultura, ovvero Piergiorgio Odifreddi, che sarà ospite della rassegna il 6 dicembre, alle ore 21,15, presso il Teatro Durastante di Monte San Giusto, ove terrà una lectio magistalis dal titolo Dalla Terra alle Lune.

Odifreddi è nato a Cuneo nel 1950, e ha studiato matematica e logica presso l’Università di Torino, specializzandosi poi tra Stati Uniti e l’allora Unione Sovietica. Dopo aver insegnato matematica e logica in numerosissime università del mondo, da Los Angeles, a Melbourne, da Pechino a Novosibirsk, da Pechino a Buenos Aires, è tornato in Italia per insegnare Teoria della Calcolabilità a Torino, dal 1983 al 2007.

All’intensa attività accademica e scientifica proprio sulla Calcolabilità, ha affiancato una forte attività divulgativa riguardante la matematica, la logica, e il loro rapporto spesso dissenziente con filosofia e religione. A riguardo ha pubblicato articoli su testate giornalistiche come La Stampa, La Repubblica, L’Espresso e Le Scienze, ove ha tenuto la sua rubrica più famosa, dal titolo Il matematico impertinente.

Per riuscire a diffondere la conoscenza della matematica a tutto campo e a sviluppare una discussione collettiva sulla sua funzione nella società in confronto e contrasto con il cristianesimo, Odifreddi ha adoperato anche mezzi radiotelevisivi, partecipando regolarmente a trasmissioni come A tutto Darwin, A tutto Galileo, Crozza Italia, Anno Zero e Matrix su temi di logica e scienza, e del loro cozzare, più o meno bonario, con etica, morale e religione cristiana.

Odifreddi è anche scrittore di saggi divulgativi sulla scienza nella sua accezione proprio di dissenso della ragione con i canoni e i valori societari secolari, e spesso restrittivi per la conoscenza umana, portati avanti da religione e filosofia. Tra i suoi volumi più conosciuti ci sono titoli significativi, come Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici), Il vangelo secondo la scienza e Il matematico impertinente. Chi meglio di lui può essere interpellato sul dissenso? A Parlare Futuro presenta una lectio magistralis unica, dal titolo Dalla Terra alle Lune, che vuole raccontare la sua ultima fatica letteraria. Quello che ci aspetta è il resoconto di un viaggio cosmico dalla Terra alla Luna e oltre, tra i pianeti e i satelliti del Sistema Solare. A guidare la navicella è Piergiorgio Odifreddi, che ha arruolato come membri del suo equipaggio Plutarco, il grande storico e filosofo antico, Keplero, uno dei fondatori dell’astronomia moderna, e Huygens, il maggiore scienziato vissuto nel mezzo secolo che separò Keplero e Galileo da Newton. La lectio del prof.Odifreddi sarà, dunque, un viaggio nel tempo storico e nello spazio cosmico insieme a grandi illustri personaggi che sempre hanno dialogato a distanza e che ora sono messi a confronto in un’opera che coniuga l’umanesimo e la scienza. Prepariamoci ad un viaggio cosmico con un equipaggio d’eccezione!!!!!

L’incontro è promosso dal Comune di Monte San Giusto e dai suoi assessorati e sostenuto da alcuni sponsor privati che vale la pena di citare ad uno ad uno: Lo zecchino D’oro, La pasta di Aldo, Duca nero, Gissy, Sbrolla, Giovenali, Label 2009, Vetreria Petrini, Seam Etoile, La trattoria da Nicolì, l’Agrturismo il Noceto, Edilmolini, Steca Energia, Dami, Conad, Simonelli, Quota CS, Stamperia Bonassi, Autolinne Ciuccarelli, Notaio Alfonso Rossi, Vetreria Petrini, Steca Energia.

L’Assessore alla cultura del Comune di Monte San Giusto, ha accolto con queste parole l’arrivo di Parlare Futuro nel territorio cittadino: ” Un appuntamento fortemente voluto dall’amministrazione e dal mio assessorato, un incontro rimandato l’anno passato a cui non abbiamo voluto rinunciare. La conferma dello stesso ospite ne è la dimostrazione. Particolarmente interessante il format, un laboratorio sul futuro, ospiti autorevoli sono chiamati a dare una visione in quest’era talvolta priva di prospettive. Così anche l’assunto da cui parte la rassegna, una citazione del filosofo della scienza Telmo Pievani, “il futuro è nelle nostre mani e nessuna necessità ce lo potrà togliere”, è un buon viatico per guardare all’avvenire come un’occasione, come un orizzonte aperto e stellare. Così mi piace pensare, così spero che sia”.

La direttrice artistica della rassegna, Oriana Salvucci, ha così commentato la personalità di Odifreddi e cosa il suo irrinunciabile spirito dissenziente significa per la rassegna: “L’appuntamento di Monte San Giusto si prefigura come uno degli incontri più significativi dell’intero percorso. Pier Giorgio Odifreddi penso sia il principe degli eretici e dei dissenzienti. Il professore è illustre logico , matematico e saggista. Ha animato diverse polemiche con scienziati, intellettuali, filosofi, giornalisti , ma in particolar modo con i gradi più alti della curia romana, definendo lo stesso Papa Francesco “un finto illuminato”.

E’ stato accusato di Laicismo, scientismo, anticlericalismo, ateismo e forse anche eresia. Le sue provocazioni sono il sale della terra, dal Il vangelo secondo la scienza al Perchè non possiamo essere cristiani e meno che mai cattolici, al Matematico Impenitente, a Caro papa, ti scrivo, fino al suo Dizionario di stupidità. Il suo difetto è di ricordarci costantemente che sopravvivono i più adatti che non significa i migliori, che la luna è un astro e che il mondo è razionale. Ma anche e soprattutto che l’ironia salva la vita.”

 

 




dall’UniUrb

2017-12-03

Università di Urbino – Lunedì 4 dicembre il seminario sulla protezione dei dati personali

 

Martedì 5 dicembre alle 18 si presenta il libro su Alessandro Serpieri

La figura di scienziato e di precursore della moderna meteorologia di Padre Alessandro Serpieri, che formò tra gli altri Giovanni Pascoli, ottiene un nuovo riconoscimento dal lavoro di Cesarino Balsamini e Piero Paolucci, che martedì 5 dicembre alle 18, nella sala a lui dedicata del Collegio Raffaello di Urbino presenteranno il frutto di due anni di ricerche raccolte nel volume “Il tempo che fu. Con Padre Serpieri sulla Torretta dell’Osservatorio”.
In allegato la locandina dell’evento, particolarmente rivolto alla cittadinanza.



A Monteprandone parte la Raccolta differenziata 2.0

Lunedì 4 dicembre ci sarà l’assemblea per gli abitanti del Centro storico

 

Monteprandone – A Monteprandone sta per essere avviato il nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta 2.0”, una modalità di conferimento dei rifiuti tramite i cosiddetti “mastelli”, secchi che verranno forniti dalla Picenambiente a tutte le famiglie.

Questo metodo rappresenta un’evoluzione del sistema in termini di modernità e innovazione sia perché migliorerà il decoro urbano, limitando il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei sacchetti dei rifiuti, sia perché premetterà ai cittadini che svolgono bene la separazione dei rifiuti di ottenere agevolazioni sull’importo della relativa tassa.

Tale nuovo sistema di raccolta dei rifiuti prenderà il via dal mese di gennaio 2018 dal centro storico di Monteprandone per poi estendersi a tutto il territorio. Pertanto è stato organizzato un incontro pubblico per lunedì 4 dicembre, alle 21, presso la sala Consiliare del Comune di Monteprandone a cui sono invitati a partecipare gli abitanti del centro storico e delle zone rurali circostanti.

Per presentare le modalità del servizio e rispondere ai quesiti dei cittadini, all’iniziativa saranno presenti il sindaco Stefano Stracci, l’assessore all’ambiente Fernando Gabrielli e l’amministratore delegato di Picenambiente Leonardo Collina




Otopedia, siamo alla fine o c’è speranza?

 

Riceviamo in redazione e pubblichiamo integralmente una nota stampa dell’Associazione Rinnovamento & Progresso

San Benedetto del Tronto, 01/12/2017 – Leggendo la stampa o i maggiori social di questi giorni, ci si può rendere conto della grave crisi di credibilità che le Istituzioni regionali, e anche locali, hanno raggiunto sulla Sanità.

Ma se si prova ad essere più attenti, entrando nei particolari, si comprende il totale caos che regna nel nuovo Sistema Sanitario Regionale. Non per una questione economica, anzi la Regione chiude, per l’ennesimo anno, con il bilancio sulla sanità in positivo e di molto, magari tagliando sul personale, chiudendo reparti e Ospedali.

Le Marche hanno cambiato totalmente la mission della Sanità Pubblica: il cittadino non è più al centro del sistema, il cittadino “rincorre il sistema”.

La Regione Marche ha recepito il D.M. 70 e se fosse applicato porterebbe molta chiarezza che oggi nella nostra regione non c’è, solo nel leggere i principi cardini del decreto Balduzzi si capirebbe che il Sistema Sanitario marchigiano è una gruviera, insensibile alle principali norme dello stesso decreto: la densità di popolazione, la casistica, l’ospedale per aree omogenee svincolate dai territori istituzionali (comuni, province, regioni, ecc.).

Nella nostra realtà della Riviera e dell’Ospedale Madonna del Soccorso sta accadendo tutto questo; ad esempio, l’Unità Operativa di Ortopedia, con una tradizione trentennale di casista e di qualità, con il decreto Balduzzi dovrebbe essere potenziata e sostenuta, invece negli ultimi anni è stata accantonata come “in castigo”, ridimensionata da decisioni inspiegabili, fuori da ogni logica scientifica e numerica.

Nonostante tutto questa l’Ortopedia, grazie ai suoi Medici, Infermieri e personale di supporto, sono riusciti in pochi a dimostrare grandi numeri. Un reparto con posti letto limitati e personale ridotto, nel 2016 ha effettuato quasi 900 interventi, di cui il 70% di traumatologia e in urgenza e il 30% di elezione, ed una attività ambulatoriale con oltre 13 mila accessi, con una previsione in aumento per l’anno 2017.

Tra qualche settimana l’ottimo professionista Dott. Murri, attuale responsabile f.f. (perché questa Ortopedia aspetta un primario da diversi anni), andrà in pensione; cosa accadrà all’Ortopedia di San Benedetto? sarà anche lei una “appendice” dell’Ospedale Mazzoni o come indica il decreto Balduzzi tornerà ad essere protagonista?

La politica non può e non deve ignorare la casistica, le competenze e la densità di popolazione, considerando che i dati ufficiali Istat del 2015 sui flussi rilevano, sulla fascia costiera Pedaso – Alba Adriatica, durante l’anno, oltre 500 mila cittadini tra residenti, rete stradale e turisti, mentre i servizi sono altrove.

Come si giustifica che nell’Area vasta 3 ci sono tre reparti di ortopedia con tre primari in attività (Camerino, Civitanova e Macerata) mentre nell’Area vasta 5 non possono essercene due?

 

Il Consiglio Direttivo

Associazione

Rinnovamento & Progresso

 




Basket in carrozzina, Serie A – Amicacci sconfitta contro Cantù 71 – 38

L’Amicacci si arrende ad una Briantea84 inarrestabile

 

Giulianova, 2017-12-03 – Trasferta da dimenticare per la DECO Group Amicacci, che perde l’imbattibilità stagionale nel big match contro la Briantea84 Cantù, subendo un largo passivo dalla squadra di coach Bergna, apparsa praticamente perfetta sotto tutti gli aspetti.

I primi minuti di gioco sembrano indicare un andamento di gioco più equilibrato, con l’Amicacci che tiene testa ai padroni di casa con le realizzazioni di De Maggi e Guirassy (8-8), ma due bombe consecutive di Berdun danno slancio ai brianzoli. Prova a reagire Giulianova con Macek ma Cantù chiude il primo quarto andando a segno con capitan Sagar ed Esteche (20-12). La seconda frazione inizia con un sussulto della squadra di coach Abes con il suo cannoniere De Maggi (22-16), ma l’attacco si spegne asfissiato dalla difesa implacabile degli avversari, che incrementano il proprio vantaggio grazie ai canestri di Esteche e Carossino. Si va all’intervallo sul pnteggio di 34-20 .

La ripresa si apre con Giulianova che cerca di non far scappare la Briantea84 andando a segno con Brown e De Maggi, ma i padroni di casa continuano a macinare gioco e allungano (47-27). L’Amicacci dà segni di nervosismo, va praticamente tutto storto con il terzo quarto che si conclude con la tripla di Papi (54-31). L’ultima parte di gioco scorre via veloce, con i brianzoli che coronano una grande prestazione incrementando il vantaggio, fino al 71-38 conclusivo che manda in visibilio il caloroso pubblico accorso al Palasport di Seveso.

Un risultato che ci dice che Cantù ha già trovato la quadra, nonostante la partenza del capocanniere Brian Bell, con l’argentino Alberto Esteche già inserito al meglio nei meccanismi di gioco, ponendosi ancora come principale favorita allo scudetto. L’Amicacci deve dimenticare in fretta una serata storta, conservando la consapevolezza di avere ampi margini di crescita, potendo contare anche sull’inserimento del nazionale sudcoreano Kim Donghyeon, giunto da pochi giorni in Abruzzo. C’è da mettersi subito al lavoro in vista della prossima giornata, altrettanto importante, in cui ospiterà la temibile compagine marchigiana della Santo Stefano Sport.


Tabellino

UnipolSai Briantea84 Cantù – DECO Group Amicacci Giulianova 71 – 38

UnipolSai Briantea84 Cantù: Papi 11, Geninazzi 2, Schiera ne, Raourahi 2, Esteche 10, Santorelli 10, Sagar 7, Berdun 19, Morato ne, Carossino 10. All: Bergna.

Amicacci Giulianova: Macek 8, Awad ne, Brown 7, Marchionni, Makambo, Minella ne, Di Francesco ne, Miceli 3, Ravicini ne, Labedzki 4, De Maggi 14, Guirassy 2. All: Abes.
Serie A – Risultati 5^ giornata

S.Stefano Sport UBI Banca – GSD Porto Torres 113 – 46
SSD Santa Lucia Roma – Cimberio HS Varese 68 – 44
Special Bergamo Sport Montello – Pol. Nordest Castelvecchio 62 – 42

Classifica

10 punti: UnipolSai Briantea84 Cantù, S.Stefano UBI Banca
8 DECO Group Amicacci
6 punti: Santa Lucia Roma
2 punti: Cimberio HS Varese, Castelvecchio Gradisca, SBS Montello
0 punti: GSD Porto Torres




Babbo Natale è arrivato a Centobuchi

Centobuchi di Monteprandone, 2017-12-03 – Fino al 6 gennaio tanto divertimento e animazioni al centro GiovArti e in piazza dell’Unità con la pista di pattinaggio sul ghiaccio e il Mercatino delle Botteghe artigiane

A bordo della sua slitta Babbo Natale è arrivato a Centobuchi di Monteprandone. Ad accoglierlo presso il Centro GiovArti, per tutte le festività natalizie trasformato nel Rifugio di Babbo Natale, c’erano tantissimi bambini con le proprie famiglie. Dopo aver distribuito caramelle e cioccolatini ai bimbi, il vecchio dalla barba bianca ha tagliato il nastro e preso possesso della sua casa dove è allestita la sala del trono, la camera da letto e il giardino fiorito.

Nel Rifugio ad aspettarlo c’erano anche gli elfi che lo aiuteranno per tutte le feste con la pesca di beneficenza, sia nella casa, sia girovagando a bordo di un Risciò e con le tante iniziative in programma: laboratori creativi, racconta storie, letture animate. Inoltre nella sala cinema al primo piano saranno proiettati cartoni animati e film natalizi.

Ricordiamo che l’iniziativa fa parte del progetto “Natale al Centopercento”, organizzato dall’omonima associazione, con il Patrocinio e il sostegno del Comune di Monteprandone, della Provincia di Ascoli Piceno e della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, la collaborazione dell’Istituto comprensivo di Monteprandone e di aziende più grandi che hanno condiviso e scelto di essere partner di progetto e, nella vicina piazza dell’Unità, prevede anche il Mercatino delle Botteghe artigiane e una pista di pattinaggio sul ghiaccio.
All’inaugurazione erano presenti anche le autorità: per il Comune il sindaco Stefano Stracci, gli assessori Emerenziana Cappella e Fernando Gabrielli e la consigliera Loredana Amabili, per la Provincia di Ascoli Piceno il consigliere Pacifico Malavolta (anche consigliere comunale), per la Camera di Commercio di Ascoli Piceno Bruno Tommaso Traini, la prof.ssa Francesca Fraticelli dirigente dell’Istituto comprensivo di Monteprandone, don Alfonso Rosati parroco della chiesa Sacro Cuore e Domenico Grelli Presidente dell’associazione commercianti e artigiani “Centopercento”.

Fino al 6 gennaio Babbo Natale e i suoi elfi aspettano i bambini al Rifugio tutti i giorni dalle ore 15:30, i festivi dalle ore 15. Sono previste alcune giornate con animazione speciale: l’8 dicembre arriva il Mago Cristian, magia da scena e trasformismo; domenica 10 dicembre il mago Alex proporrà uno spettacolo di magia comics e ventriloquio; domenica 17 dicembre sarà la volta del mago Kiko con le sue colombe e le bolle di sapone e dal monastero di Rotella arriveranno i frati zampognari; il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, l’intrattenimento sarà curato dal mago Pier. Gran finale il 6 gennaio 2018 con l’arrivo delle Befane sui trampoli e la seconda edizione del concorso “La scopa d’oro”. Per le scuole sono previste visite mattutine, previa prenotazione. L’ingresso al Rifugio di Babbo Natale è sempre gratuito.

Mentre il Mercatino delle Botteghe artigiane è aperto nei weekend. La pista di pattinaggio sul ghiaccio è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 20. Di seguito il calendario delle aperture straordinarie: venerdì 8 dicembre ore 10-12/15:30-23; sabato 9 e sabato 16 ore 15:30-23; domenica 10, domenica 17, martedì 26 dicembre, mercoledì 27, giovedì 28 e venerdì 29 dicembre ore 10-12/15:30-20; domenica 24 e domenica 31 dicembre ore 10-12/15-17; lunedì 25 dicembre ore 15:30-18; sabato 30 dicembre ore 10-12/15:30-22; sabato 23 dicembre e sabato 6 gennaio 2018 ore 10-12/15:30-23. Nei fine settimana ci sarà sempre l’animazione e i dj set.

 




Pasticceri da aMare

 

Enogastronomia d’Autore @ Alberghiero Buscemi

 

 

Tortino al Cioccolato e Menta: nutriente e gustoso al palato e alla mente con le nobili proprietà del cioccolato fondente

 

 

 

 

 

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2017-12-03 – Inizia da oggi un nuovo bel rapporto di collaborazione tra l’Agenzia di Consulenza e Comunicazione Press Too  e l’Istituto Alberghiero Ipssar di San Benedetto del Tronto con un progetto di pre Alternanza Scuola-Lavoro. La Press Too mette a disposizione dell’Istituto uno spazio dedicato Alternanza Scuola Lavoro sulle testate giornalistiche Il Mascalzone e Il Marcuzzo dove saranno pubblicate le attività che studenti ed insegnanti riterranno opportune per far conoscere il loro lavoro con la moderna cultura della comunicazione.