Basket in carrozzina, serie A: Santa Lucia – Amicacci 69 – 65

Un Santa Lucia indomabile sorprende l’Amicacci e chiude terzo il girone di andata

Giulianova, 2017-12-17 – La DECO Group Amicacci conclude il girone di andata della Serie A con un’amara sconfitta sul parquet del Santa Lucia Roma, che batte 69-65 la squadra abruzzese e la scalza dal terzo posto in classifica. Una partita intensa e combattuta in cui i padroni di casa hanno giocato ad armi pari sfoggiando grande difesa e gioco offensivo, che segna il ritorno dei capitolini al vertice italiano dopo le difficoltà societarie della stagione passata. Dall’altra parte i ragazzi di Malik Abes sono apparsi discontinui, al di sotto del proprio potenziale, certamente con la necessità di ritrovare la consapevolezza nei propri mezzi.

Il Santa Lucia parte subito bene, andando a segno con Cavagnini e Stupenengo (9-5), ma l’Amicacci risponde subito con i canestri di Miceli e Macek. Segue una fase di equilibrio con un doppio botta e risposta tra Cavagnini e De Maggi (13-13), che viene spezzata dagli ospiti sul finale del primo quarto con due belle azioni finalizzate da Marchionni e De Maggi (17-22). L’Amicacci sembra controllare il vantaggio in apertura di secondo quarto, mostrando una buona circolazione di palla, con i tiri dalla media di Miceli, Brown e Marchionni (22-28). I capitolini però riportano la situazione in parità trascinati dai veterani Cavagnini e Vera Antequera. Il finale di tempo è una battaglia su ogni pallone, la pressione provoca diversi errori da entrambe le parti, si va alla sirena con l’Amicacci avanti di misura grazie a uno spettacolare canestro dall’angolo di Marchionni (36-37).

I primi minuti della ripresa vedono il Santa Lucia che non demorde e ricuce prontamente i tentativi di allungo degli ospiti con Makambo, Brown e De Maggi. I ragazzi di coach Castellucci trovano persino il sorpasso con i canestri di uno Stupenengo in gran serata (49-48). La gara si fa nervosa con l’Amicacci che trova falli e punti dalla lunetta sul finale di terzo quarto, che si conclude con la squadra di casa a condurre grazie ai canestri dello spagnolo Muino Gamez (53-51). L’Amicacci inizia bene l’ultima frazione portandosi avanti con un’azione personale e un contropiede finalizzato di Marchionni ma il match non svolta e prosegue sulla linea del pareggio in cui il Santa Lucia trova sempre lo spiraglio giusto, rispondendo ai canestri di De Maggi e Marchionni con l’australiano Ness e lo spagnolo Vera Antequera (59-59). Gli ospiti cominciano a perdere continuità in attacco subendo la pressione degli avversari che operano il sorpasso con Stupenengo. L’Amicacci riesce a trovare il pareggio con l’invenzione di Marchionni per il polacco Labedzki ma prima Cavagnini e ancora Stupenengo in contropiede danno slancio ai padroni di casa (67-63). Le ultime speranze sono affidate a De Maggi con una stoppata e un viaggio in lunetta per il -2 ma a pochi secondi dalla sirena chiude i giochi Fares liberatosi sul lato debole (69-65), per la festa del caloroso pubblico romano.

L’ultima giornata del girone di andata ha visto anche il successo della Briantea84 per 57-59 sul parquet di Porto Potenza Picena nel big match contro la Santo Stefano Sport, confermando il primo posto in classifica. Adesso arriva la provvidenziale pausa natalizia per riordinare le idee e tornare carichi per la prima partita del 2018, in programma il 13 gennaio a Bergamo contro la SBS.

Tabellino

Santa Lucia Roma – DECO Group Amicacci Giulianova 69 – 65

Santa Lucia Roma: Beltrame 4, Vera Antequera 8, Fares 2, Sanna ne, Milos ne, De Sousa ne, Cavagnini 24, Muino Gamez 4, Pennino, Stupenengo 21, Ness 6, Torquati. All: Castellucci.

Amicacci Giulianova: Macek 2, Awad, Brown 8, Marchionni 14, Makambo 4, Minella ne, Di Francesco ne, Miceli 6, Ravicini ne, Labedzki 4, De Maggi 26, Guirassy 1. All: Abes.

Serie A – Risultati 7^ giornata

S.Stefano Sport UBI Banca – UnipolSai Briantea84 Cantù 57 – 59

Special Bergamo Sport Montello – GSD Porto Torres 49 – 73

Pol. Nordest Castelvecchio – Cimberio HS Varese 47 – 54

Classifica

14: UnipolSai Briantea84 Cantù

12: S.Stefano UBI Banca

10: Santa Lucia Roma

8: DECO Group Amicacci

4: Cimberio HS Varese

2: GSD Porto Torres, Castelvecchio Gradisca, SBS Montello

 




Le folli notti del Dr. Jerryll

 

stagione 2017-2018

 

LE FOLLI NOTTI

DEL DR. JERRYLL

di Jerry Lewis (USA, 1963)

 

giovedì 21 dicembre, ore 21.15,

Sala Kursaal, Grottammare

Ultimo appuntamento cinematografico del 2017 per la 23a stagione dell’Associazione Culturale Blow Up di Grottammare, intitolata “Qualunque cosa pensi, Pensa il contrario”. Giovedì 21 dicembre presso la Sala Kursaal a Grottammare con inizio alle 21.15, verrà proiettato “LE FOLLI NOTTI DEL DR. JERRYLL” (USA, 1963) di Jerry Lewis, un film straordinario che interpreta in modo efficace il senso del titolo della rassegna raccontando una storia che ribalta le aspettative dello spettatore. Non si tratta di una parodia, ma di una reinvenzione del famoso racconto “Lo strano caso del dottor Jekill e di Mr. Hyde” (1886) di Robert Louis Stevenson: Julius Kelp, brutto e malaccorto professore di chimica, scopre una formula che lo trasforma non in un essere mostruoso, ma in un aitante, affascinante, sfrontato giovanotto. Considerato da molti il capolavoro di J. Lewis, è il suo film narrativamente più costruito e rigoroso. Parte come film comico e si trasforma in parabola morale.

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2017-2018, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.

Scarica il depliant della stagione 2017/2018



A Recanati Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi

 

Recanati, Villa Colloredo Mels 

21 dicembre 2017 – 8 aprile 2018

A cura di Vittorio Sgarbi

Inaugurazione mostra mercoledì 20 dicembre, ore 18

La mostra “Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi”, a cura di Vittorio Sgarbi, mette in rapporto due anime inquiete e di grande sensibilità.

La mostra inaugura anche il nuovo progetto di allestimento delle sale dedicate a Lorenzo Lotto del museo civico di Villa Colloredo Mels.

Due uomini eccezionali, atipici, dall’intelletto tormentato. “Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi”: è questo il titolo della mostra, a cura di Vittorio Sgarbi, che inaugura a Recanati mercoledì 20 dicembre alle ore 18.

L’evento espositivo, che sarà visitabile a Villa Colloredo Mels fino all’8 aprile 2018, intende mettere in rapporto due personaggi emblematici per la città: l’artista veneto Lorenzo Lotto, la cui splendida Annunciazione è conservata nel museo civico di Villa Colloredo Mels, e il poeta di casa Giacomo Leopardi. Due anime inquiete e figure di grande sensibilità che, pur affrontando mondi artistici differenti, hanno espresso l’esigenza di raccontare la realtà e il conflitto interiore.

La mostra è promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Recanati, con il contributo della Camera di Commercio di Macerata e in collaborazione con Casa Leopardi, Università degli Studi di Macerata e Centro Nazionale Studi Leopardiani. La mostra è organizzata dalla Società Sistema Museo in collaborazione con Spazio Cultura.

Per l’occasione il museo civico di Villa Colloredo Mels inaugura anche il nuovo ed importante progetto di allestimento delle sale dedicate a Lorenzo Lotto, a cura dell’architetto Bruno Mariotti dello studio CH Plus, in grado di valorizzare le opere del patrimonio e quelle ospitate per il periodo della mostra.

Non è una singolare coincidenza che Lorenzo Lotto abbia lasciato alcuni dei suoi capolavori a Recanati, dove si tormentò e si espresse Giacomo Leopardi, manifestando uno spirito improvvisamente nuovo, aperto all’infinito della natura. A ripensarne le vicende umane e le singolari esperienze estetiche, è come se per entrambi ci fosse un passaporto che va oltre il loro tempo. Lotto è finalmente “compreso” nel Novecento, ma anche Leopardi sarà interpretato compiutamente soltanto in tempi recenti, con le moderne letture de La ginestra, de Il tramonto della luna, delle poesie della piena maturità. Anche questo può essere uno stimolo: sentire insieme i due artisti, il pittore e il poeta, che tra l’altro poteva vedere in casa un’opera di Lotto acquistata dal padre Monaldo. Entrambi a Recanati hanno lasciato il loro segreto.

Al percorso del Lotto a Villa Colloredo Mels si unirà strettamente quello su Leopardi con l’esposizione straordinaria di documenti, manoscritti e cimeli del poeta. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna dopo molti anni a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti e degli studiosi.

 




InformaGiovani – bacheche_141217

 

InformaGiovani – San Benedetto del Tronto

 

Consultare l’allegato: bacheche_141217

 

 

 




PallaMano, Ambra – Hc Monteprandone 40 – 24

PALL. AMBRA:

Ballini 4, Chiaramonti 7, De Stefano 2, Goraci 1, Maraldi 6, Pozzi 5, Biagiotti 1, Liccese 7, Bacci 2, Ballorini 3, Giannassi 2.

All.: Cavicchiolo.

MONTEPRANDONE:

Coccia 3, De Cugni 1, D’Angelo, Grilli 5, Marucci 2, Mucci, Sabbatini 1, Cani 2, Khouaja 5, Lattanzi, Di Girolamo, Campanelli 2, Funari, Parente 3.

All.: Vultaggio.

Arbitri: Pelosi e Cambi.

NOTA: parziale primo tempo, 20-9.

POGGIO A CAIANO – Dopo 2 vittorie consecutive, l’Handball Club Monteprandone frena bruscamente. A Poggio a Caiano, sul parquet della vicecapolista Ambra, i verdi cedono l’ultima partita del 2017 senza fare troppa resistenza.

I toscani rispettano il pronostico, confermandosi squadra solida ed esperta. E del resto basta scorrere i nomi della squadra guidata da coach Sergio Cavicchiolo: Maraldi, Trinci, Chiaramonti, Ballini, De Stefano sono tutti giocatori con un recente passato in massima serie, se non addirittura in Nazionale. Dunque, un autentico lusso per la categoria. E allora la sfida con Monteprandone si chiude virtualmente già nel primo tempo (20-9).

Nella ripresa l’Hc prova a restare in scia e recupera fino al -7. Ma la gara è nettamente compromessa e soprattutto Ambra è troppo esperta per farsi beffare. Sirena sul 40-24, con un finale in cui da ambo le parti si dà spazio a manciate di under.

Sintesi: partita da dimenticare per Monteprandone che non aveva nulla da perdere, ma che in campo ha mostrato troppa poca attenzione e voglia di provare a fare il miracolo. Prove incoraggianti per Khouaja, che pian piano sta tornando ai suoi livelli, e per il classe 2001 Parente, autore di 3 reti. Rimandati tutti gli altri.

L’Hc Monteprandone tornerà in campo il 20 gennaio 2018, per la trasferta di Carrara.




Un Circolo Nautico vestito a festa per il cinquantenario dalla fondazione

 

San Benedetto del Tronto, 2017-12-16 – Un circolo nautico vestito a festa, con oltre 240 persone tra soci ed addetti ai lavori, ha festeggiato il 2017, anno del cinquantenario dalla fondazione del sodalizio nella bella cornice del ristorante Puerto Baloo.
Numerose le autorità presenti a partire dal sindaco Piunti e vicesindaco Assenti, al comandante della Capitaneria di Porto Alessio Morelli. Presenti anche il presidente della provincia D’Erasmo, della BIM Contisciani e la preside dell’istituto alberghiero Manuela Germani che ha ricevuto un riconoscimento per il progetto “Masterchef CNS 2017”.
Presenti anche diverse autorità sportive tra cui il presidente e vicepresidente della decima zona della FEDERAZIONE ITALIANA VELA Vincenzo Graciotti, Paolo Smerchinich e il responsabile provinciale FIPSAS (pesca sportiva) Mariano Conti.
La serata, allietata da musica dal vivo, ha avuto il suo momento clou quando ha preso la parola il presidente Igor Baiocchi. Nel suo discorso di saluto ha ricordato i 50 anni del circolo nautico, i risultati sportivi e numerici nel 2017 e i progetti per il 2018.
Sono state premiate, successivamente, anche le squadre agonistiche sia di vela d’altura che derive, settore giovanile fiore all’occhiello del Circolo.
Simpatica e colorata la rassegna di tutti i 35 atleti delle squadre dai 18 agli 8 anni, salutati dal presidente e dai consiglieri delegati alla vela Giuseppe Aliventi e Alberto Paradisi.
Tra gli atleti giovanili che si sono distinti, è stata consegnata la targa di atleta dell’anno a Simone Scarpetta, classe laser categoria 4.7 per aver rappresentato il circolo e l’Italia ai campionati europei e mondiali di categoria.
Per la vela d’altura, sono stati ricordati i risultati principali come la vittoria del campionato del mondo ORC “CORINTHIAN”da “Reve di Vie” di Ermanno Galeati, il terzo posto di “Adreanlina a 1000” di Bruno Bucciarelli e la partecipazione alla finale nazionale per circoli “LIV”.
A chiudere le premiazioni della vela, lo staff istruttori guidato dal direttore sportivo Andrea Patacca ha ringraziato, con la consegna di una targa ricordo, il presidente e i consiglieri sopracitati per l’impegno svolto e la passione dedicata allo sport della vela.
Premiati dal consigliere della pesca Adalberto Zeller anche due soci storici: Nicolino Marcheggiani (uno dei primi soci dalla fondazione) e Paolo Sgattoni (socio storico e esponente della pesca sportiva).
A chiudere la serata, la classica e divertente estrazione della lotteria con in palio numerosi cesti natalizi.

Andrea Novelli

 

 




Memorial Angelini – Cremona – Catai

Ascoli Piceno – Anche quest’anno la Federazione Italiana Gioco Calcio – Settore Giovanile e Scolastico Delegazione di Ascoli Piceno ha organizzato in collaborazione con la Sezione AIA di Ascoli, tre memorial per ricordare tre arbitri di calcio prematuramente scomparsi. In occasione della pausa invernale dei campionati delle Delegazioni Provinciali di Ascoli, Fermo e Macerata, si svolgeranno quest’anno: il “10° Memorial  Sabatino Angelini – Nivolo Cremona”, riservato a squadre partecipanti al Campionato Allievi, e il “14° Memorial  Antonio Catai”, riservato a squadre del Campionato Giovanissimi.

I Memorial in realtà sono già iniziati con le partite eliminatorie e le prime classificate di ogni girone alla fine della prima fase provinciale disputeranno un triangolare per aggiudicarsi l’ambito trofeo. La prima fase ad eliminazione diretta si sta disputando in questi giorni con gara unica in casa della meglio classificata nella classifica disciplina. Fase che si concluderà domenica. Successivamente durante la seconda pausa nel corso delle festività natalizie, le vincenti delle rispettive gare, verranno suddivise in due triangolari le cui vincenti disputeranno le finali  il 6 gennaio 2018, per tutte e due le categorie. A tal proposito l’infaticabile organizzatore Luciano Traini, ex arbitro e ora osservatore arbitrale, è alla ricerca di un campo di calcio che possa ospitare le finali il giorno dell’Epifania. Sarebbe fantastico ospitare questi ragazzi e le rispettive famiglia allo stadio Cino e Lillo Del Duca considerato anche che l’Ascoli avrà la lunga pausa natalizia del campionato di serie B dal 28 dicembre al 20 gennaio. Vedremo se sarà una cosa possibile.
Intanto, come detto, sono iniziate le prime sfide. Questi i primi risultati nel Memorial Antonio Catani riservato ai Giovanissimi: Portorecanati-Montemilone Pollenza: 3-2; Tolentino-Robur Macerata: 3-2; Veregrense-United Civitanova: 2-3; Sant’Antonio-Offida: 0-6;  Monticelli-Elite Sambenedettese: 5-1. Domenica alle 15.30 allo stadio Olimpia Firmum si giocherà invece la sfida Fermo-Porto Sant’Elpidio.
Per il Memorial Angelini-Cremona riservato agli Allievi questi i primi risultati: Porto Sant’Elpidio-Monte San Giusto 4-1; United Civitanova-Fermo: 5-1; Montemilone Pollenza-Matelica: 6-7; Cuprense –Sangiorgese: 4-2; Centoprandonese-Calcio Lama: 3-2; Offida-Monticelli: 1-3.   



Paul Auster “4 3 2 1”

Al giro di boa dei settant’anni, uno dei maggiori scrittori nordamericani viventi torna al romanzo e lo fa scandagliando il tema che l’ha ossessionato per tutta la carriera, quello dell’identità. In “4 3 2 1” Paul Auster concede al suo protagonista, Archie Ferguson, come lui nato nel 1947 nel New Jersey, addirittura quattro possibili percorsi esistenziali, alternativi e plausibili. Come si modificherebbero la nostra storia e la nostra personalità se in quel determinato momento della nostra vita avessimo deciso di attraversare quella sliding door invece di voltarle le spalle? Cosa saremmo diventati se quel giorno avessimo agito invece di aver lasciato perdere? Avremmo fatto lo stesso mestiere, avremmo avuto la stessa auto, la stessa casa, la stessa moglie se nella nostra infanzia non fosse successo quello che purtroppo è successo? A domande come queste Paul Auster cerca di rispondere sin dal suo primo apparire sul panorama letterario con “L’invenzione della solitudine”. Lui la chiama musica del caso e in “4 3 2 1” le concede una partitura orchestrale, con quattro diverse sinfonie che suonano autentiche come ogni vita che si rispetti. Archie subisce tragicomiche vicende familiari, gioca a baseball e a basket, scrive articoli sportivi, scrive racconti, diventa uno scrittore, oppure non fa niente di tutto questo, ma attraversa comunque gli anni Sessanta, si innamora di New York, del Greenwich Village, protesta, si batte per i diritti umani, contro la guerra in Vietnam. Soprattutto, si innamora di Amy Schneidermann in ognuna della quattro storie (in una delle quali Amy diventa addirittura la sua sorellastra): è l’amore per lei, per un’unica riconoscibile emancipata brillante figura femminile, la costante delle quattro avventure del giovane Archie, che si snodano in un romanzo fiume di quasi mille pagine, che rischiano di diventare le pagine definitive di un autore alla perenne ricerca della definizione dell’indefinibile percorso che ha portato ognuno a diventare l’uomo che è.

 

 




Fermo, domani al Teatro dell’Aquila di scena “Copenaghen”

FERMO – Domani lunedì 18 dicembre, al Teatro dell’Aquila, l’atteso “Copenaghen” di Michael Frayn, per la regia di Mauro Avogadro: i dilemmi etici dei creatori della bomba atomica, interpretati da tre eccellenti attori, Umberto Orsini nei panni di Niels Bohr, Giuliana Lojodice in quelli di sua moglie Margrethe e Massimo Popolizio in quelli di Heisenberg.

 

Nel settembre 1941, il fisico tedesco Werner Heisenberg si recò a Copenaghen per visitare il suo maestro Niels Bohr mentre la capitale nordeuropea era  occupata dai nazisti. Cosa si dissero? La Storia non ha mai chiarito questo mistero, ma l’autore di questa fortunata pièce dà vita ad un appassionante groviglio in cui i piani temporali si sovrappongono, dando un valore universale alle questioni poste dai protagonisti. Le diverse ipotesi fatte all’epoca vengono enunciate una dopo l’altra e quindi vengono messi in scena diversi incontri tra i due fisici, con diversi andamenti. Non è possibile una sola verità oppure una sintesi efficace delle diverse verità perché una verità è semplicemente un punto di vista, il punto di vista di chi l’ha enunciata. Tutto è umano, niente è assoluto. Si possono avere solamente risposte indeterminate e quindi la somma degli scenari possibili è ciò vale anche per quell’incontro tra i due fisici.
“Copenaghen” è un classico del teatro contemporaneo.

 

UMBERTO ORSINI
MASSIMO POPOLIZIO
GIULIANA LOJODICE
COPENAGHEN
MICHAEL FRAYN
MAURO AVOGADRO

di Michael Frayn
con Umberto Orsini, Massimo Popolizio
e con Giuliana Lojodice
regia Mauro Avogadro
produzione Compagnia Umberto Orsini e Teatro di Roma Teatro Nazionale
in collaborazione con CSS Teatro Stabile di Innovazionone

 

 




dalla Regione Marche

2017-12-16

A PIEVE TORINA INAUGURATA LA NUOVA SCUOLA

“Insieme al sindaco e sotto una tenda incontrammo i ragazzi di Pieve Torina per dire loro che presto sarebbe arrivata una scuola sicura, bella e necessaria per la comunità che rinasce e riparte. Fin dal primo Piano delle opere la priorità è stata quella di ricostruire le scuole marchigiane danneggiate e oggi con l’approvazione del più recente Piano delle opere tutte sono state finanziate “. Così il presidente della Regione Marche ha esordito durante l’inaugurazione del plesso scolastico non provvisorio ma definitivo di Pieve Torina. Con lui erano presenti, oltre il sindaco Alessandro Angelucci, anche l’ex Commissario alla ricostruzione Vasco Errani.”

“Sta a noi, Comuni, Province, Regioni – ha proseguito Ceriscioli –  utilizzare i fondi e trasformarli in realizzazioni e dare la gioia, la stessa che oggi si respira qui”.

La nuova scuola si sviluppa su due piani con oltre 1280 mq ed è stata realizzata con il contributo di Famiglia Bezos, Enel Cuore onlus, Fondazione Teatro alla Scala, Auser, Diego e Monica Piacentini, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Gruppo Succisa Virescit e lo stesso comune di Pieve Torina (cui sono confluite donazioni di privati, raccolte anche da altre amministrazioni) che hanno costituito un fondo di oltre un milione e cinquecentomila euro. Il nuovo plesso scolastico è costituito da una struttura innovativa, ecosostenibile, sicura (in classe d’uso 4. Otto aule per la Primaria e Secondaria di primo grado, due spazi interdisciplinari, un ambiente multifunzionale per attività teatrali e gli uffici della direzione dell’Istituto Comprensivo ‘Mons. Paoletti’. Tutte le classi sono complete di nuovi arredi e dotazioni multimediali.