Samb – Fermana 3 a 0: una super Samb si aggiudica il derby con le reti di Miracoli e Di Pasquale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2017-12-29 – Finalmente la Samb! Una prestazione casalinga da incorniciare, proprio nella gara più attesa dai tifosi: la pratica derby viene archiviata con un netto 3 – 0, con un dominio territoriale pressoché costante e con una Fermana relegata al ruolo di vittima sacrificale. 

 

Capuano lascia Bove in panchina e schiera Valente in attacco, di fianco a Di Massimo, a supportare Miracoli. E la Samb parte forte, sull’onda dell’emozione per il ricordo di Giuseppe Di Nicola detto Lu Doce, storico supporter rossoblù scomparso ieri prematuramente. La furia dei padroni di casa viene premiata subito: dopo appena tre minuti un’azione personale di Valente si conclude con un secco sinistro su cui si avventa come un avvoltoio Miracoli che insacca. La Fermana accusa il colpo e la Samb continua a spingere. Al 6′ è Di Massimo a calciare con poca fortuna verso la porta avversaria sguarnita, colpendo il portiere Valentini e Miracoli stesi a terra. Al 31′ Rapisarda va in gol ma l’arbitro annulla per offside. Al 44′ la punizione di sinistro di Tomi sfiora il palo.
All’inizio della ripresa Mister Destro butta dentro Cremona e Grieco per Lupoli e Doninelli ma la Fermana continua a subire la pressione della Samb, che stasera è incontenibile. Al 50′ arriva il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: dopo una conclusione di Valente respinta dal portiere ospite, la palla finisce a Di Pasquale che non sbaglia. E’ 2-0! Il Riviera è in festa. E a galvanizzarsi è soprattutto Di Pasquale che dopo venti minuti si ripete, ancora su calcio d’angolo: stavolta il giovane difensore rossoblù la butta dentro di testa sul secondo palo.
Sul 3 – 0, con la partita ormai in tasca, la Samb onora il pubblico continuando a lottare come se il risultato fosse ancora in bilico, anche quando in campo ci sono quasi esclusivamente giovani di belle speranze, come Bove, Vallocchia, Ceka e Candellori ( entrati per Bacinovic, Valente, Mattia e Tomi).
Con i tre punti conquistati la Samb rosicchia due punti al Padova capolista, che oggi raggiunge il pareggio sul campo del Fano soltanto allo scadere, in una classifica che vede il Padova prima a 38 punti, il Renate secondo a 33 e la Samb terza a 32.

il Tempio del Tifo

Samb

Pegorin, Conson v©, Gelonese, Mattia (79’ Ceka), Di Massimo (70’ Esposito), Di Pasquale, Rapisarda, Valente (53’ Vallocchia), Bacinovic © (53’ Bove), Miracoli, Tomi (79’ Candellori)

A disposizione: Raccichini, Esposito, Troianiello, Demofonti, Trillò, Aridità

Allenatore: Ezio Capuano
Fermana

Valentini, Mane, Urbinati, Petrucci© (80’Da Silva), Misin, Clemente, Sansovini (46’Cremona), Maurizi (65’ Akammadu), Doninelli, Benassi, Lupoli (74’ Ciarmela)

A disposizione: Ginestra, Ferrante, Gasperi, Franchini, Acunzo, Ciarmela, Grieco, Da Silva, Equizi, Hudo King

Allenatore: Flavio Destro

 

 

Arbitro: Matteo Proietti di Terni assistito da Gamal Mokthar di Lecco e Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni
Marcatori: 3’ Miracoli, 48’, 71’ Di Pasquale
Ammoniti: Valente, Mattia, Di Pasquale (Samb); Clemente, Misin, Petrucci (Fermana)
Angoli: 3-5
Recupero: 2 + 3 min.
Bacinovic ha deposto sotto la Curva Nord un mazzo di fiori in onore del tifoso rossoblù recentemente scomparso, Giuseppe Di Nicola “Lù Doce”.

Spettatori: 4.500 di cui 390 provenienti da Fermo.

 

Serie C Girone B 2017/18 – Risultati 21a G

MESTRE
ALBINOLEFFE 2:1
SANTARCANGELO
GUBBIO 1:0
FANO
PADOVA 1:1
SUDTIROL
PORDENONE -:-
RAVENNA
BASSANO 1:2
RENATE
FERALPISALò 2:1
REGGIANA
TRIESTINA 2:0
SAMB
FERMANA 3:0

 

Serie C Girone B 2017/18 – Classifica 21a G

 

 

G

P.ti

V

N

P

Reti F/A

PADOVA

18

37

11

4

3

26:16

RENATE

19

33

9

6

4

21:14

SAMB

18

32

9

5

4

24:14

FERALPISALò

19

29

8

5

6

25:23

REGGIANA

19

29

8

5

6

21:15

ALBINOLEFFE

19

26

7

5

7

22:21

TRIESTINA

18

25

6

7

5

28:20

BASSANO

19

25

7

4

8

17:17

PORDENONE

18

25

6

7

5

25:23

SUDTIROL

18

25

6

7

5

19:16

MESTRE

19

24

6

6

7

20:20

GUBBIO

19

22

6

4

9

18:25

FERMANA

18

22

5

7

6

15:17

TERAMO

18

21

4

9

5

19:21

VICENZA

18

21

5

6

7

17:20

RAVENNA

19

21

6

3

10

16:24

SANTARCANGELO

19

19

5

5

9

18:36

FANO

19

14

3

5

11

14:23

MODENA

0

-3

0

0

0

0:0

 

FotoCronaca

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Serie C Girone B 2017/18 – 22a G

GUBBIO
MESTRE -:-
TRIESTINA
RAVENNA -:-
PORDENONE
FANO -:-
ALBINOLEFFE
RENATE -:-
FERALPISALò
SAMB -:-
BASSANO
SANTARCANGELO -:-
TERAMO
VICENZA -:-
FERMANA
SUDTIROL -:-

 




Samb – Fermana 3 – 0: le pagelle dei rossoblù

San Benedetto del Tronto, 2017-12-29 – La Samb fa suo il derby con la Fermana grazie alla migliore prestazione casalinga della stagione. Sblocca il risultato Miracoli al 3′, poi ci pensa Di Pasquale con una doppietta (50′, 73′) a fissare il punteggio sul 3-0.

la Samb su You Tube

Sintesi

Pegorin 6,5 – Inoperoso per gran parte della gara, si fa trovare pronto nelle rare occasioni in cui viene chiamato in causa.
Conson 7,5 – Solidissima prova da centrale, con al fianco i due giovani Mattia e Di Pasquale. Interventi ruvidi come di consueto e un paio di recuperi che hanno rischiato di far venire giù lo stadio.
Di Pasquale 8 – E’ la sua serata, non solo per i due gol che permettono alla Samb di mettere in cassaforte il risultato. Puntuale negli anticipi, ruvido negli interventi, coraggioso anche in fase di appoggio. Peccato soltanto per l’ammonizione, che nulla toglie a quella che lui ha definito “una serata che ricorderà per sempre”.
Mattia 7 – Forse non ai livelli dei due compagni di reparto, ma anche la sua prestazione è molto buona. Gioco sicuro su ogni pallone, non facendo rimpiangere gli assenti. (Ceka sv)
Tomi 7 – Prestazione lucida, sia in fase difensiva, dove riesce a tenere a bada Petrucci anche con una certa nonchalance, sia in fase offensiva, dove infiamma la fascia sinistra con Valente. Al 44′ sfiora il gol su punizione. (Candellori sv)
Rapisarda 6,5 – Oggi la Samb è più devastante sulla fascia sinistra, mentre sulla destra le scorribande di Rapisarda sono più rare del solito. Quando decide di salire di tono, però, crea scompiglio come di consueto. Al 38′ va anche in rete, ma l’arbitro annulla per offside.
Bacinovic 6,5 – Alterna splendide giocate a pericolose disattenzioni, ma in generale sembra rinato rispetto al periodo buio d’inizio campionato. La cura Capuano sta iniziando a far effetto sul capitano, che deve continuare su questa strada. (Bove 6,5 – Nella ripresa, entra per far rifiatare Bacinovic e per dare fosforo alle ripartenze impetuose dei suoi)
Gelonese 6,5 – E’ il migliore in campo di mister Capuano, che è un noto amante del gioco maschio e della cattiveria agonistica, caratteristiche che di sicuro non mancano nel repertorio di Gelonese, che oggi si lascia apprezzare anche per alcune belle giocate e per una pericolosa conclusione dalla distanza.
Valente 7,5 – Prestazione da incorniciare. Il gol dell’1-0 è quasi tutto farina del suo sacco. Giocate, dribbling, tiri, corse e recuperi sono una costante fino al 53′, quando viene sostituito da Vallocchia. (Vallocchia 6,5 – Dà il suo contributo con muscoli e lampi di classe).
Di Massimo 6,5 – Sembra avere sempre il pallone buono ma l’idea sbagliata. Lotta però come un ossesso, pressa alto anche a risultato acquisito. Quando imparerà a gestire la foga, diventerà pericolosissimo. (Esposito 6,5 – Nonostante il terreno pesante non lo favorisca, fa vedere alcuni numeri dei suoi, seminando il panico nella retroguardia fermana).
Miracoli 7 – Da terminale offensivo della Samb, è lui a prendere e dare botte e gomitate più di tutti gli altri, senza mai un cenno di insofferenza, lanciandosi generosamente su ogni pallone. Sblocca la partita avventandosi sul tiro-cross di Valente per il tap-in che gli vale il primo gol al Riviera.

 




Arriva… la Befana a San Ginesio

San Ginesio – L’Associazione Culturale “San Ginesio”, il Centro di Lettura “Arturo Piatti”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Tortoreto” di San Ginesio, presentano “Arriva…la Befana”, spettacolo per tutti i bambini, che si svolgerà il 6 gennaio 2018, a partire dalle ore 17.00, presso il Salone dell’Ostello Comunale di San Ginesio (MC). Verrà presentato il film “La grande bontà” di Alba Piatti, regia di Gabriele Felici, con protagonisti gli alunni della Classe Prima Elementare dell’Istituto Comprensivo “V. Tortoreto” di San Ginesio.

Informazioni: 0733 656527 




Gran Galà di Giocoleria – Sabato Matto al Teatro delle Api

Porto Sant’Elpidio – E’ in arrivo  un altro evento  per i bambini, anche quest’anno il “Gran Galà di Giocoleria – Sabato Matto”  dedicato ai più piccoli nell’ambito degli eventi natalizi della Città di Porto Sant’Elpidio promossi dall’Assessorato al Turismo.
In occasione del Gran Galà dello Sport con la presenza e la premiazione degli allievi delle società sportive di Porto Sant’Elpidio domani sabato 30 dicembre alle ore 21,00 presso il Teatro delle Api  sarà ospitata  la serata con spettacoli ad ingresso gratuito per l’edizione annuale del Gran Galà di  Giocoleria per il Capodanno dei Giocolieri,  il  tradizionale raduno annuale e la convention dei giovani giocolieri italiani per le “giocolimpiadi ” a cura dell’ Associazione Utopia  con la partecipazione delle  Società Sportive e l’Assessorato allo Sport   e Turismo di Porto Sant’Elpidio.

Dal 29 dicembre al 01 gennaio inoltre per tre giorni giovani apprendisti giocolieri ed educatori professionali saranno ospiti presso la palestra della scuola Galilei di Porto Sant’Elpidio per la convention tradizionale di capodanno a Porto Sant’Elpidio, occasione di incontro  e socializzazione tra giovani artisti, di scambio  di conoscenze e pratiche,  workshop di giocoleria  e di attività ludiche per i servizi educativi dei più piccoli.

Utopia è un’associazione con sede ad Offida  atta alla tutela e alla diffusione della giocoleria e degli artisti; dislocata per tutta la penisiola propone lavori di vario genere, tutti finalizzati all’aggregazione dei vari giocolieri di tutta Italia.
L’associazione,  presieduta da Sonia Palermo, organizza eventi e convention-raduni, dove ogni giocoliere potrà partecipare e ampliare il proprio “bagaglio culturale”.

L’unione di più artisti da ogni regione è il punto di forza dell’associazione che promuove l’apprendimento e la diffusione dell’arte in modo più veloce e costante. Oltre a eventi e convenction, Utopia si impegna a promuovere stage e corsi di vario genere, che spazieranno dalla giocoleria all’acrobatica.
In Italia un associazione che raggruppi tutti i giocolieri è sicuramente una grande possibilità per i giovani che si avvicinano a quest’arte ,
Utopia non è un associazione a scopo di lucro, quindi nessuno ci guadagnerà nulla, tutto il lavoro sarà fatto per una semplice passione che accomuna tutti i partecipanti.

In occasione della serata del 30 dicembre al Teatro delle Api , l’Assessore  al Turismo Milena Sebastiani promuoverà la consueta raccolta fondi da destinare alle Onlus operanti per le scuole d’infanzia del Togo.



Brindisi al nuovo anno con la Form

L’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal Maestro Romolo Gessi, in concerto a Fermo, Ascoli, Macerata, Jesi, Fabriano e Senigallia

Ascoli Piceno – Si brinda al nuovo anno con la FORM. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal Maestro triestino Romolo Gessi, si esibisce in sei teatri marchigiani dal primo gennaio al 6. Il concerto, che prevede le più belle e appassionanti melodie di Rossini, Puccini, Verdi, Strauss e Gounod, vede la partecipazione del soprano Sarah Baratta. Si parte il primo gennaio dal Teatro dell’Aquila di Fermo, alle ore 17, e dal Ventidio Basso di Ascoli Piceno alle ore 21 (con la presenza del coro del Teatro Ventidio Basso, diretto da Giovanni Farina). Martedì 2 gennaio la FORM è al Teatro Lauro Rossi di Macerata (ore 21), il giorno successivo al Pergolesi di Jesi (ore 21), venerdì 5 al Gentile di Fabriano (ore 21) e sabato 6 alla Fenice di Senigallia, insieme al sassofonista Federico Mondelci (sempre ore 21). 

In programma L’Italiana in Algeri: Ouverture e Il Turco in Italia: cavatina di Fiorilla “Non si dà follia maggiore” di Gioachino Rossini; Manon Lescaut: Intermezzo e Gianni Schicchi: “O mio babbino caro” di Giacomo Puccini; Aida: Finale Atto II di Giuseppe Verdi; Wiener Blut (Sangue viennese) op. 354 di Johann Strauss (junior); Bahn Frei, Polka Schnell op. 45 di Eduard Strauss; La Vedova Allegra: canzone di Vilja “Un dì, tra le rocce”; Tik-Tak Polka Schnell, op. 365 di Johann Strauss (junior); Romeo et Juliette: arietta-valse “Je veux vivre” di Charles Gounod per concludere con l’immancabile An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu) di Johann Strauss (junior), riconosciuto come uno fra i più famosi brani di musica classica di tutti i tempi. Proprio 150 anni fa ci fu la prima esecuzione di questo valzer, nel febbraio 1867. 

Il concerto di Ascoli Piceno prevede La Vedova Allegra: coro “È scabroso le donne studiar” di Franz Lehár al posto di Tik-Tak Polka Schnell, op. 365 di Johann Strauss (junior), mentre quello di Senigallia ha in aggiunta anche musiche di Piovani e Iturralde. Per prenotazioni e vendita dei biglietti rivolgersi ai Teatri delle città in cui è previsto il concerto.

INFO 

FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana 

tel. 071/206168 | fax 071/206730 | info@filarmonicamarchigiana.com 




da Civitanova

2017-12-29

Apertura a Civitanova Alta per Recuperata Ars

La mostra aperta al pubblico domani e domenica 31 dicembre. Ingresso gratuito

Civitanova 29 dicembre – Giornate di apertura per Recuperata Ars. La mostra allestita nello Spazio Multimediale San Francesco, a Civitanova Alta, è aperta al pubblico sia domani 30 dicembre che domenica 31, dalle 17 alle 19.

Esposte quattordici opere, realizzate dal XVII al XIX secolo, provenienti da Fermo, Ascoli Piceno, Arquata del Tronto, Gualdo e Civitanova Marche, in grande parte recuperate dalle macerie dopo le scosse del 2016. Minimale l’allestimento, composto da materiali da cantiere – legno e tubi innocenti – per dare l’idea della precarietà generata dal terremoto.

Gli autori in mostra sono Martino Bonfini (Madonna del Rosario), Gian Domenico Cerrini (San Giovanni Battista), Giovanni Silvagni (S. Romualdo e Ottone III), Luca Vitelli (Paliotto), Domenico Acciotti (cornice in legno intagliato, dopinto e dorato), Pietro Tedeschi (Madonna della cintola, San Nicola da Tolentino e le Anime Purganti, Elemosina di S. Tommaso da Villanova), Filippo De Conte (Sant’Agostino scrive la Regola), Antonio Liozzi (Madonna con il bambino in gloria e i santi Savino e Giovanni Battista), Ubaldo Ricci (Ultima cena), mentre il crocefisso di legno intagliato è di scultore ignoto marchigiano. 

Recuperata Ars, voluta dal Comune di Civitanova Marche, Assessorato alla Cultura, e dall’Azienda dei Teatri, è curata da Enrica Bruni, mentre l’allestimento è dell’architetto Marco Pipponzi.

Ingresso libero, costo del catalogo 10 euro. Info: Pinacoteca civica Marco Moretti 0733-891019; info@pinacotecamoretti.it.

Domani Concerto di Capodanno a Civitanova Alta

Appuntamento alle 21.30 al Teatro Annibal Caro. Il Maestro Alfredo Sorichetti dirige l’Orchestra Sinfonica Puccini. Sul palco il soprano Donata D’Annunzio Lombardi

Civitanova 29 dicembre – Concerto di Capodanno al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Domani 30 dicembre, alle 21.30, sul palco l’Orchestra Sinfonica Puccini, diretta dal Maestro Alfredo Sorichetti, con la partecipazione del soprano Donata D’Annunzio Lombardi, riconosciuta come una delle principali interpreti di eroine pucciniane per le sue doti vocali e attoriali. Si esibiscono anche il soprano Liliana Aiera, il tenore Gian Luca Pasolini e l’attore Luigi Ciucci.

In programma alcune delle più belle arie d’opera e di musica sinfonica. Si parte dal Preludio – S’avanza il Conte – La rivedrà nell’estasi di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi; quindi Norma di Vincenzo Bellini con Casta diva; l’intermezzo di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e la Tosca di Giacomo Puccini con E lucevan le stelle e Vissi d’arte.

Nella seconda parte il Preludio I e III atto della Carmen di Georges Bizet con; O Holy night di Adolphe Adams; il Canto tradizionale Adeste fidelesSul bel Danubio blu di Johann Strauss junior; Un bel dì vedremo della Madama Butterfly e Nessun dorma della Turandot di Giacomo Puccini con; la Marcia di Radetzky di Johann Strauss padre, per chiudere con il Brindisi della Traviata di Giuseppe Verdi.

Il concerto rappresenta il primo appuntamento di Civitanova all’Opera, rassegna fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica del maestro Alfredo Sorichetti, composta da 5 appuntamenti, tra cui due rappresentazioni liriche: La traviata (il 23 marzo) e Tosca (il 20 aprile). Questa edizione è dedicata alla memoria di Pier Alberto Conti, per il 50° anniversario della scomparsa.

Biglietto del concerto a 10 euro, per info: 346/3281446.




dal Piceno

Presentato il 3° stralcio del piano di ripristino viabilità post sisma
Pres. 3° stralcio interventi viabilità Anas
29-12-2017

Solo per le strade provinciali interventi per otre 44 milioni di euro

La complessa fase della ricostruzione ha visto ieri un altro importante e decisivo tassello. E’ stato infatti presentato, nella sala consiliare di palazzo San Filippo, il 3° stralcio del programma degli interventi Anas per il ripristino della viabilità nei territori interessati dal sisma 2016 e 2017. Il documento è stato illustrato dall’Ing. Fulvio Maria Soccodato, individuato come Soggetto Attuatore per il coordinamento delle attività di messa in sicurezza delle infrastrutture viarie. All’incontro, che è stato introdotto dal Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, erano presenti numerosi sindaci, amministratori e tecnici di enti locali provenienti dalle zone del cratere sismico che interessa quattro regioni: Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio.

“Solo sulle nostre strade provinciali verranno realizzati ben 26 interventi di ripristino per un investimento complessivo di circa 44 milioni e 214 mila euro – ha evidenziato il Presidente D’Erasmo – molto consistente anche il pacchetto per le strade comunali che vedrà l’esecuzione di oltre 60 interventi in vari Comuni del Piceno. Anche stavolta, per abbattere al massimo tempi e burocrazia verrà utilizzata la modalità delle conferenze di servizio che si svolgeranno in Provincia, già impiegate con efficacia nei mesi scorsi. Gli interventi finanziati con questo nuovo stralcio andranno ad aggiungersi ai numerosi cantieri già aperti o in fase di avvio. Ringrazio l’Anas e la Regione Marche nella persona della Vice Presidente Anna Casini per l’ottima sinergia e collaborazione instaurate con la Provincia e i Comuni che hanno già consentito di risolvere importanti problematicità”.




Force, Curti: “Il 2018 sarà l’anno della ricostruzione privata”

 

Il Sindaco di Force è soddisfatto per il piano delle Opere Pubbliche. Presto saranno avviate tutte le opere finanziate, compresa la nuova scuola che è in fase di progettazione. “Criticità sull’appalto nazionale, c’è qualcosa da rivedere. L’ossatura c’è”

 

FORCE – “I numeri ci dicono che a distanza di un anno dal terremoto c’è stata una risposta importante da parte dello Stato. Poi le recenti modifiche, apportate dal Commissario Straordinario, hanno reso noi sindaci protagonisti della ricostruzione e accelerano, di fatto, la fase di cantierabilità delle opere”, così il Sindaco di Force, Augusto Curti, esordisce soddisfatto per il piano delle Opere pubbliche.
A Force è in fase di progettazione la nuova scuola, altri lavori sono già iniziati ed entro il 2018 saranno avviate tutte le opere finanziate.

Per quanto riguarda la viabilità comunale e provinciale del territorio, il primo cittadino ringrazia l’Anas, la Regione e la Provincia per il grande impegno e, in particolar modo, per la risposta data al movimento franoso presente in Contrada Lame, che ha provocato parecchi disagi ai residenti. Inoltre grazie alle donazioni della Croce Rossa Italiana, della Caritas, dell’Associazione Libera e del Bim e di tanti altri, sarà possibile un’immediata ripresa delle attività socio-economiche e culturali a Force.

“Il 2018 – spiega Curti – dovrà essere l’anno della ricostruzione privata. La Regione Marche e il Commissario stanno lavorando a un’ordinanza che semplifichi le procedure di presentazione dei progetti. Attendiamo delle novità per i primi di gennaio. Dopodiché non potranno esistere altre scusanti: c’è bisogno che ognuno faccia la sua parte”.
A Force le domande di ricostruzione privata presentate sono molto poche, non arrivano a 10 e di queste solo 1 risulta finanziata. “Io sono comunque ottimista – continua il Sindaco – superata questa fase di incertezza, i numeri saranno ben diversi”.

Per quanto riguarda le Strutture Abitative di Emergenza (Sae), ne sono state richieste solo 7, i lavori sono conclusi e l’Amministrazione conta di consegnarle dopo l’Epifania, quando saranno testati gli impianti. “Abbiamo anche segnalato degli interventi sulle finiture che vanno sistemati prima della consegna, anche se, dal sopralluogo della scorsa settimana, al netto degli impianti, abbiamo riscontrato tutte le condizioni per l’abitabilità”.

Il problema rimane il ritardo della consegna e Curti, pur sottolineando la lunga attesa per i suoi cittadini, ci tiene a precisare che il problema non si risolverà con la polemica o, peggio ancora, con la strumentalizzazione politica, ma dando una risposta, soprattutto in questa fase, alle famiglie che ancora non hanno un’abitazione e, nel caso, segnalare formalmente eventuali lavori eseguiti male che ovviamente dovranno essere sistemati prima della consegna.
“Quando sarà stata consegnata l’ultima Sae allora sarà il momento per la Magistratura e non per gli Amministratori di valutare le responsabilità”.
Curti ribadisce il principio per cui non si può sacrificare la sicurezza in nome della velocità e ricorda che alle istituzioni è stato richiesto di mantenere l’identità delle comunità colpite dal sisma per evitare un irreversibile spopolamento e che questo può aver causato i ritardi.
“Se penso che per me è stato complicato individuare un’area sicura per solo 7 Sae, non invidio i colleghi che ne avevano di più. Le criticità maggiori le ho riscontrate sull’appalto nazionale, che è da rivedere. Bene invece la gara in via preventiva, ma è impensabile che tre sole aziende possano realizzare quasi 4 mila case in un anno. Anche i contratti di subappalto andrebbero rivisti. Ci sarebbe inoltre da valutare l’ipotesi di almeno due tipi di struttura: una per l’area montana, un’altra per l’area più vicina alla costa. Insomma ci sono alcune cose da rivedere, ma l’ossatura c’è”.

 




L’ex Arena Surgelati di Grottammare sarà la nuova “Mulini & Pastifici 1875”

 

GROTTAMMARE, 29 dicembre 2017 – Dalle varie disavventure di un asset industriale storico per Grottammare, prenderà vita una nuova realtà produttiva. Dopo circa un decennio nello stato di degrado e abbandono, l’edificio dell’ex Arena Surgelati di Grottammare sarà risanato e riconvertito per dare vita a un nuovo stabilimento di produzione, trasformazione e distribuzione di pasta e birra da agricoltura biologica: “Mulini & Pastifici 1875”.
Non si tratta di un’ipotesi di riconversione, ma di un progetto concreto che nasce dalla volontà di imprenditori locali, tra i quali Massimiliano Ossini e la Famiglia Marconi che hanno avviato una start up innovativa incentrata sul concetto che salute e buona alimentazione siano strettamente connessi al modello agricolo.
L’attività del nuovo stabilimento, dalle dimensioni di circa ottomila metri quadrati su un terreno di circa tre ettari, i cui lavori prenderanno il via nel mese di gennaio 2018, entrerà a regime entro un anno e sarà incentrata sull’adozione di buone pratiche agricole e manifatturiere. Dopo l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione una parte dello stabilimento sarà concessa in locazione agli operatori del settore food che condividono con l’azienda gli stessi principi di ecosostenibilità, qualità produttiva e tutela della salubrità.
Le materie prime impiegate saranno coltivate su terreni particolarmente fertili e di qualità del territorio marchigiano. Il ciclo produttivo si baserà sulla rotazione colturale dei terreni. A lungo termine, la metodologia utilizzata prevede la realizzazione del ciclo chiuso aziendale, con il quale si garantiranno il completo riutilizzo degli scarti agricoli e l’arricchimento dei terreni con la sostanza organica autoprodotta. L’attività sarà dunque gestita con il metodo della coltivazione biologica. La metodologia applicata si avvarrà di un impianto di stoccaggio di prodotti agricoli e finiti, dell’utilizzo di tecniche di conservazione innovative che elimineranno totalmente la prolificazione di batteri, muffe, parassiti e tossine e data l’importanza che i consumatori attribuiscono alla salubrità alimentare, l’azienda si impegna ad adottare pratiche volontarie che mirino a garantire e preservare questa caratteristica.
La startup sarà formata da un team altamente qualificato e specializzato nel campo agricolo e dell’agroalimentare ed il modello adottato sarà quello della vendita diretta sia di prodotti agricoli che di prodotti finiti.
Il business plan prevede un investimento complessivo di circa due milioni di euro e, a regime, l’azienda potrà garantire un’occupazione a circa venti nuovi addetti. Inoltre, è previsto il coinvolgimento di tutti quegli agricoltori che adottano già o sono intenzionati ad attuare metodi di produzione biologica e che avranno la possibilità di conferire direttamente il proprio raccolto di grano nello stabilimento. L’azienda auspica inoltre il coinvolgimento degli agricoltori delle aree provate dal sisma offrendo loro la possibilità di ricavare un adeguato reddito dalle coltivazioni. Per informazioni è possibile scrivere a info.mp1875@gmail.com .

 

Alcune informazioni sulla Mulini & Pastifici 1875
La Mulini e Pastifici 1875 è un’azienda agricola specializzata nella coltivazione di cereali per la pastificazione. Il tipo di grano usato proviene da campi localizzati nelle colline marchigiane, con terreni che sono stati in precedenza coltivati con colture miglioratrici rispettando le antiche regole della rotazione, rendendo possibile una concimazione organica. L’azienda nasce dall’unione di diverse esperienze professionali con l’obiettivo di valorizzare il lavoro condotto agli inizi del ‘900 dal genetista marchigiano Nazareno Strampelli, il quale selezionò diverse varietà di grano. Ad esse vengono riconosciute alte caratteristiche qualitative nella produzione di semola per la pastificazione. I prodotti Mulini e Pastifici 1875 sono realizzati senza apportare alterazioni al chicco di grano e presentano ottime qualità nutrizionali. Il tipo di pasta realizzata è una pasta integrale e biologica trafilata al bronzo ed essiccata lentamente. I fondatori partirono utilizzando dieci ettari per la coltivazione di antiche varietà di grano, quasi dimenticate. L’obiettivo era produrre pasta certificata di qualità, biologica e a km zero, con il supporto di esperti del settore. Grazie agli ottimi risultati ottenuti la superficie coltivata sta aumentando ed è stato attivato anche un campo sperimentale.




Equivoci

Cinque fotografie per il Concorso “La Luna di Traverso”

di Claudio P.

 

2003-07-01 – “La luna di traverso” è un quadrimestrale di narrativa, nato a Parma, da una costola della rivista di critica letteraria “Palazzo Sanvitale”. E’ una rivista di narrativa, ma pubblica anche fumetti, fotografie ed immagini, poiché idee e significati devono essere trasmessi anche attraverso la forza evocativa delle immagini. Il tema del prossimo concorso è “Equivoci”. Per quanto riguarda le opere fotografiche saranno accettate fotografie in bianco e nero in formato 10 x 15. La scelta del bianco e nero è perfettamente adeguata allo spirito della rivista. Una buona fotografia in bianco e nero è, infatti, innanzitutto suggestiva: colpisce più rapidamente la nostra sensibilità e riesce ad emozionarci maggiormente. E’ anche più incisiva: racconta un avvenimento con più forza, senza le inevitabili distrazioni che il colore provoca al nostro sguardo.

Infine è indubbiamente più magica: tante sfumature da interpretare e creare, dando libero spazio all’immaginazione. Lo spirito della rivista ha colpito anche me, fotografo dilettante, perciò ho deciso di partecipare al concorso. Le cinque fotografie con cui parteciperò raccontano una storia d’amore. Il tema, per quanto possa sembrare banale, sarà sviluppato da un punto di vista assolutamente particolare: saranno protagonisti i piedi! Le cinque fotografie descrivono le cinque fasi di una storia d’amore: “L’incontro”, “Il corteggiamento”, “L’approccio”, “L’abbraccio” e “L’accoppiamento”. L’equivoco, tema centrale della rivista, sarà protagonista assoluto dell’ultima foto: è facile immaginare come!

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cla-incontro

incontro

cla-corteggiamento

corteggiamento

cla-approccio

approccio

 

cla-abbraccio

abbraccio

cla-accoppiamento

accoppiamento