Arriva a Roma il “Premio Bianca d’Aponte in Tour”

IL 20 MARZO ALL’ASINO CHE VOLA UNA SERATA-VETRINA DELL’UNICO CONCORSO PER CANTAUTRICI CON ROSSANA CASALE, MARIELLA NAVA E MOLTI ALTRI OSPITI

ULTIMA TAPPA IL 9 APRILE A NAPOLI AL PICCOLO BELLINI

Roma – Continua il 20 marzo con una data a Roma il “Premio Bianca d’Aponte in tour”, un trittico di serate per presentare il nuovo bando dell’unico contest in Italia riservato a cantautrici.

La tappa capitolina è in programma all’Asino che vola (in Via Antonio Coppi 12). Si esibiranno Rossana Casale e Mariella Nava (già madrine del Premio), Chiara Morucci, Claudia Angelucci, Elisa Rossi e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte in varie edizioni), Cassandra Raffaele e Agnese Valle (vincitrici del Premio della critica), Gabriella Martinelli e Alessandra Parisi (già finaliste), Alessio Bonomo e Sandro Petrone (ospiti del Premio in varie occasioni). Ma ci sarà spazio anche per alcune sorprese.

Durante la serata, che è organizzata insieme a Rapsodica ed è a ingresso gratuito, verrà annunciata la madrina della nuova edizione del Premio, che si aggiungerà, fra le altre, a Paola Turci, Irene Grandi, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Nada, Elena Ledda, Petra Magoni, Rachele Bastreghi, Andrea Mirò.

Il “Premio Bianca d’Aponte in tour”, curato da Enrico Deregibus e Daniela Esposito, è costituito da tre eventi a Milano, Roma e Napoli (le tre principali città italiane), che anticipano le finali del Premio, in programma, come sempre ad Aversa, il 26 e il 27 ottobre 2018.

A Milano l’appuntamento si è svolto il 7 marzo alla Salumeria della musica, mentre a Napoli sarà il 9 aprile in una cornice particolarmente prestigiosa, il teatro Piccolo Bellini (via Conte di Ruvo 14). L’evento è realizzato da BeQuiet, un progetto nato nel 2012 da un’idea dell’artista Giovanni Block, che ha intercettato l’esigenza di creare attorno alla canzone d’autore partenopea un vero e proprio circuito, fatto non solo di pubblico ma anche di addetti ai lavori e appassionati. Una serata tutta al femminile quella del 9 aprile. Saliranno infatti sul palco Momo e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte nel 2009 e nel 2017), Fede ‘N’ Marlen (Premio della critica ‘Fausto Mesolella’ 2017), Lea, Katres e Alfina Scorza (tutte premiate negli anni scorsi). Si esibiranno poi anche due delle madrine del Premio, Brunella Selo e Fausta Vetere con Corrado Sfogli. Ingresso 12€ (intero), 10€ (ridotto), per info e prenotazioni: 081.5499688, botteghino@teatrobellini.it

Il bando del Premio d’Aponte e la scheda di partecipazione al concorso sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it




Charlotte Gainsbourg, data unica italiana al Radar Festival

Dopo aver portato negli ultimi anni in Italia alcuni dei migliori talenti internazionali come Bonobo, Grimes, FKA Twigs, Kamasi Washington, con un particolare focus sullo scouting e sull’innovazione, Radar Concerti ha deciso di mettersi in gioco dando vita alla prima edizione del Radar Festival, l’8 e il 9 giugno 2018 all’Idroscalo di Milano. Annunciato anche il primo headliner: la musicista francese Charlotte Gainsbourg, figlia del grande Serge e di Jane Birkin. E poi altri interessanti nomi come Pale Waves, Bad Gyal, Mavi Phoenix, The Black Madonna. 

 

Quello di Charlotte Gainsbourg è uno dei massimi talenti musicali e cinematografici dello scenario artistico francese. Il suo ultimo album, Rest (2017), è costellato di eccellenti collaborazioni, come Paul McCartney, Guy-Manuel de Homem-Christo e Connan Mockasin. Nel disco, acclamato dalla stampa di settore, Charlotte si racconta con un’elettronica di alto profilo e del tutto originale. Il concerto al Radar Festival sarà il suo unico concerto italiano.

 

 




Cola dell’Amatrice tra Pinturicchio e Raffaello

REGIONE MARCHE, 300MILA EURO PER MOSTRA “COLA DELL’AMATRICE TRA PINTURICCHIO E RAFFAELLO”

Ascoli Piceno, 2018-03-17 – Nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione della mostra “Cola dell’Amatrice tra Pinturicchio e Raffaello”, che dal 17 marzo al 15 luglio 2018 andrà in scena con oltre sessanta opere del maestro laziale del ‘500. Presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Fabio Urbinati, il sindaco Guido Castelli e i curatori della mostra Stefano Papetti e Luca Pezzuto.

“Cola dell’Amatrice – ha sottolineato Urbinati nel portare i saluti della Giunta e del Consiglio regionale – ha scolpito la città di Ascoli incidendo sulla identità e sulla cultura del Piceno. In questo progetto molto importante vogliamo mettere in vetrina il patrimonio culturale che possiedono le Marche che è un valore aggiunto a tutti i nostri territori. Non ci vogliamo fermare solo su questa rappresentazione culturale dove la Regione Marche ha investito circa 300mila euro in aggiunta ad altre 300mila euro di fondi del Ministero.  Noi crediamo fortemente di sviluppare altre iniziative culturali attraverso la sinergia con gli Enti perché la cultura è uno dei pilastri portanti per far uscire i territori dalla crisi economica”.

Anche Castelli ha ribadito che l’artista laziale “ha scolpito se stesso nella città ed è stato la memoria fedele,civica e sociale dell’identità cittadina che evoca la nostra storia”.

Pezzuto ha voluto rappresentare Cola dell’Amatrice come “simbolo che univa Roma e la periferia per i suoi affreschi realizzati in chiese e monasteri”.

Per la prima volta la mostra, tra le tante opere provenienti da sedi prestigiose,  avrà il taccuino di disegni di Cola dell’Amatrice, fra cui spiccano i suoi studi su Luca Pacioli,  le sue riflessioni sulla stanza della Segnatura e dunque su Raffaello. “Proprio il taccuino – ha sottolineato Papetti è una testimonianza diretta dell’artista nell’aver lavorato in diversi cantieri di Roma e dove appuntava gli olii e le sostanze che utilizzava per i suoi dipinti ed affreschi. E’ possibile affermare che Cola dell’Amatrice ha avuto una profonda cultura umanistica e per le sue notevoli qualità
segna un contributo significativo all’arte rinascimentale italiana”.

I luoghi della mostra oltre la Pinacoteca Civica, che già ospita alcuni delle opere più rappresentative di Cola dell’Amatrice, saranno il complesso monumentale di San Francesco e il refettorio del convento dell’Annunziata.

Il progetto espositivo regionale è quello di portare nei luoghi più affascinanti delle Marche molte iniziative d’arte. E’ un percorso imperdibile ed un vero e proprio tour alla ricerca della bellezza, nato con l’intento di far conoscere l’immenso patrimonio artistico del territorio e promuovere la riscoperta di grandi artisti che hanno reso particolarmente ricca l’offerta culturale della regione. Le iniziative che si presentano sono molteplici dalla mostra che aprirà a Fermo “Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e Avanguardia, da Nicola di Ulisse ai Crivelli”, per proseguire con Milleduecento. Civiltà figurativa fra Marche e Umbria al tramonto del Romanico” a Matelica, senza dimenticare le mostre già in corso, “L’arte che salva. Immagini della predicazione tra quattrocento e settecento. Crivelli, Lotto, Guercino” al Museo Antico-Tesoro di Loreto (AN) fino all’8 di aprile 2018 e “Capriccio e Natura. Arte nelle Marche del secondo Cinquecento”. Percorsi di rinascita” a Palazzo Buonaccorsi di Macerata fino al 13 maggio 2018. Inoltre, l’autunno 2018, vedrà la mostra-evento dedicata a Lorenzo Lottoun’iniziativa di respiro internazionale che dimostra, ancora una volta, la capacità della Regione Marche di produrre cultura.

LA VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE ANNA CASINI ALL’APERTURA DELLA MOSTRA COLA DELL’AMATRICE

 

Dopo la conferenza stampa di questa mattina, questo pomeriggio si è aperta alla presenza della vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini la mostra “Cola dell’Amatrice tra Pinturicchio e Raffaello”

“Un altro grande evento culturale – ha sottolineato Casini – vede Ascoli Piceno protagonista nell’ambito del ciclo “Mostrare le Marche”, nel solco di quel programma più ampio su cui la Regione Marche ha fortemente investito per la promozione e valorizzazione dei territori colpiti attraverso la divulgazione del patrimonio artistico e l’affermazione dell’ identità culturale. Un progetto pensato per far riscoprire i tanti capolavori e i più diversi saperi locali ma anche per destagionalizzare l’offerta turistico-culturale nell’ottica di diffondere il messaggio che siamo una regione in mostra tutto l’anno.

“Un’ulteriore segno di attenzione verso il territorio con questa preziosa esposizione – ha proseguito la vicepresidente – che rappresenta anche un esempio positivo di sinergie e collaborazioni tra Enti e propone una interessantissima connessione culturale con un’altra regione colpita, il Lazio. Non è accaduto spesso, anzi mi preme sottolinearne la straordinarietà avvenuta solo durante il Giubileo della Misericordia,  che le Marche potessero vantare la contemporaneità di mostre così importanti e qualificate”.

“Sono in corso infatti – ha concluso Casini – “L’arte che salva. Immagini della predicazione tra quattrocento e settecento. Crivelli, Lotto, Guercino” al Museo Antico-Tesoro di Loreto (AN) fino all’8 di aprile 2018 e “Capriccio e Natura. Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita” a Palazzo Buonaccorsi di Macerata fino al 13 maggio 2018. “, aspettando la mostra-evento dedicata a Lorenzo Lotto il prossimo autunno”.




Lavora con noi: bando per un operatore di biglietteria allo Sferisterio

Avviso di selezione dell’Associazione Arena Sferisterio

Aperti i termini del bando per l’individuazione di un operatore di biglietteria
 La domanda può essere inviata entro il 23 marzo 2018.

 

Macerata, 2018-03-17 – L’Associazione Arena Sferisterio ha indetto una selezione per l’individuazione di un soggetto che abbia i requisiti per ricoprire il ruolo di operatore di biglietteria.
L’avviso è presente nella sezione del sito dell’ente www.sferisterio.it alla voce “Lavora con noi / Bandi e avvisi”, dove sono indicati i requisiti richiesti, la modalità di partecipazione, i criteri di selezione, la valutazione del curriculum.L’incarico avrà durata fino al 31/12/2020 e prevede numerose mansioni, tra cui la vendita di biglietti e abbonamenti delle rappresentazioni programmate presso l’arena Sferisterio e il teatro Lauro Rossi o affidate all’Associazione Arena Sferisterio e svolte nei luoghi di spettacolo in genere, anche esterni ai teatri stessi, e gestite con il sistema e i canali di vendita in dotazione all’Associazione Arena Sferisterio

All’operatore si richiederà inoltre la gestione delle piante degli spettacoli e dei rapporti con la Siae, amministrazione e sistemazione di ospiti e sponsor in collaborazione con il responsabile delle relazioni esterne, attività di front-office, di informazioni e assistenza del pubblico, sia in biglietteria sia al telefono.

La domanda dovrà pervenire entro e non oltre il giorno 23/03/2017. A seguito della valutazione delle candidature pervenute, sarà redatta un’apposita graduatoria in base ai punteggi assegnati al curriculum secondo i criteri esposti nel bando. I primi 5 classificati verranno invitati a partecipare al colloquio attitudinale e motivazionale.

Per eventuali chiarimenti ed informazioni contattare l’Associazione Sferisterio al numero 0733 261335 (nei giorni feriali in orario 10 – 13).

 

 

 




A Chiaravalle, la Form con Rossini e Beethoven

Domani l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Daniele Rossi, si esibisce al Teatro Valle alle 17.30. Prima del concerto A ragionar di musica

Chiaravalle 17 marzo – Rossini – Beethoven è il titolo del concerto che l’Orchestra Filarmonica Marchigiana esegue domani 18 marzo a Chiaravalle. Sul palco del Teatro Valle, alle 17.30, la FORM interpreta per il pubblico opere di grande fascino e popolarità che sono tra le più rappresentative del turbolento mondo del primo ottocento europeo.

In programma la rivoluzionaria “follia” ritmica delle sinfonie da L’italiana in Algeri, Il barbiere di Siviglia e La Cenerentola di Gioachino Rossini unita all’altrettanto rivoluzionaria Quarta Sinfonia in si bemolle magg., op. 60 di Ludwig van Beethoven, inattesa e personale rivisitazione della sinfonia settecentesca di Haydn da parte dell’autore dell’Eroica che si proietta di slancio, con le sue stupefacenti asimmetrie sintattiche, nella modernità.

Dirige Daniele Rossi, proveniente dalla Scuola di Direzione d’Orchestra del Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro. 

Il concerto è anticipato alle 17.15 da A ragionar di musica… riflessioni, informazioni, curiosità sul programma musicale della serata.

Biglietti a 12 euro, ridotto 10 (over 65, giovani tra i 19 e i 25 anni, insegnanti, membri di associazioni iscritte all’albo associazionistico di Chiaravalle, abbonati alla stagione lirica e/o teatrale), 5 per le scuole (under 19). 

Per informazioni: biglietteria Teatro Valle tel. 071/7451020, mail teatrovalle@comune.chiaravalle.an.it.




Cna e Confesercenti per lo sviluppo delle imprese e per l’occupazione, quella giovanile in particolare

 

TERREMOTO, CENTRI STORICI E LAVORO GIOVANILE: CNA E CONFESERCENTI DI ASCOLI LANCIANO LA PROPOSTA DI UNA CABINA DI REGIA IN GRADO DI ORIENTARE LE AMMINISTRAZIONI LOCALI DEL PICENO E GUIDARE LE IMPRESE ESISTENTI, E LE START-UP DI GIOVANI, IN UN PERCORSO DI CRESCITA CERTA E SOSTENIBILE

Ascoli Piceno – Disoccupazione giovanile e valorizzazione delle attività artigiane e commerciali, con particolare riferimento alle aree interessate dal Cratere del sisma e dall’Area di crisi complessa del Piceno. Cna e Confesercenti di Ascoli lanciano la proposta di un tavolo permanente di concertazione per un confronto fra istituzioni, enti e associazioni di categoria al fine di meglio sfruttare tutte le opportunità messe in campo a livello nazionale, regionale e locale. “Prendiamo spunto – precisano Luigi Passaretti e Francesco Balloni, presidente territoriale e direttore generale della Cna Picena – dalle proposte appena lanciate dal sindaco di Castorano, Daniele Ficcadenti, e che si rifanno anche a una disponibilità già manifestata da Anna Casini, vice presidente della Regione Marche, per avviare un percorso che produca nel minor tempo possibile risultati concreti per lo sviluppo delle imprese e per l’occupazione, quella giovanile in particolare”.

Secondo Cna e Confesercenti è necessaria una cabina di regia unitaria per il territorio. Partendo dalle consulte giovanili e dai comuni della provincia. Per arrivare a coinvolgere enti e istituzioni, Regione in primis. “Area di crisi complessa, fondi per i centri storici, agevolazioni per comuni e imprese che operano in direzione di una rivitalizzazione di centri storici e borghi e in una riduzione della disoccupazione giovanile – è la posizione di Cna e Confesercenti – sono opportunità diffuse sul territorio del Piceno, sia per quanto riguarda le realtà locali che le imprese. Sia quelle già esistenti e quelle che, sfruttando voglia di fare e inventiva dei giovani, possono nascere. Governare questo processo vuol dire garanzia di non disperdere energie e risorse e far sì che le imprese, già strutturate o di nuova creazione, possano intraprendere una strada sicura e stabile sul fonte del fatturato e, di conseguenza, dell’occupazione”.

Azioni di governance sempre più fondamentali, anche in base agli ultimi dati elaborati dal Centro studi della Cna delle Marche. Sulla base delle dinamiche demografiche delle imprese attive, infatti, è possibile osservare che il sisma ha provocato effetti negativi soprattutto per i servizi di soggiorno e ristorazione (“turismo”) e per le “altre attività di servizi”, nelle quali dominano le presenze delle imprese di servizio alle persone e alle famiglie. Sono quelle imprese che rivestono un’importanza strategica per l’attrattività e la tenuta socio-economica delle realtà urbane di piccola dimensione sparse sul territorio collinare e montano delle aree interne. Gli effetti negativi del sisma sul tessuto di imprese si manifestano anche per agricoltura e manifatture, sebbene con intensità non paragonabile a quella dei due settori citati. Per l’agricoltura, in particolare, si vede come già prima dell’evento sismico di agosto il trend di diminuzione dello stock di imprese attive avesse dato segni di accentuarsi. L’effetto negativo del sisma si avverte anche sui settori del terziario più avanzato (“ad alto contenuto di conoscenza”) che nel periodo precedente il sisma, hanno mostrato una decisa tendenza alla crescita delle imprese attive: il trend di crescita prosegue nella prima metà del 2017 ma non allo stesso modo della fase pre-terremoto. In questo caso, il danno che ha operato il sisma non è quello della diminuzione dello stock di imprese, ma della sua mancata crescita.

Se si approfondisce la dinamica dei servizi, considerando fra i più rilevanti, il commercio, i trasporti e il turismo, il quadro che si delinea è di fortissimi danni all’economia del cratere. Ovvero: a) mentre il fatturato del commercio si presenta stabile per la regione, per il cratere cala dell’8% nel IV trimestre 2016 e del 4% nel I del 2017, nonostante che le imprese commerciali del cratere possano aver beneficiato della rete di solidarietà avviata dopo gli eventi sismici; b) nei servizi di soggiorno e ristorazione il fatturato delle piccole imprese del cratere cala del 5% circa nel IV trimestre 2016 e crolla (-15 %) nel successivo trimestre, quando invece si registra solo una lieve flessione a livello regionale.

 




Un altro successo per il film “Broken Soul II” del giuliese Lorenzo Verticelli “

GIULIANOVA – Un nuovo successo per la pellicola del giuliese Lorenzo Verticelli, in arte Forti.

“Broken Soul II – La Redenzione/The Redemption”, diretto e prodotto dallo stesso Lorenzo e scritto da Omar Mahjoub, dopo la vittoria del 30 luglio come “Miglior Progetto Cinematografico” al Tuscany Web Fest – 2017, vince a Toronto, in Canada, il premio per il Miglior Film Action all’Alternative Film Festival.

“Broken Soul II continua a stravincere – afferma Lorenzo – è la nostra prima vittoria oltreoceano e seconda vittoria totale, e sarà per noi uno sprono per andar eavanti nei nostri futuri progetti”.

 

 




La Locanda del Terzo Settore ospite a Tv2000

Pagliare del Tronto (AP) – L’esperienza del progetto sociale sarà raccontata lunedì, 19 marzo, nel programma televisivo “Siamo Noi”, condotto da Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli per Tv2000. Ieri una troupe nelle Marche per girare immagini e sonoro. In diretta, lunedì, ci sarà lo chef di “Centimetro Zero”, Paolo Fusco, che con la Locanda ha avuto una seconda occasione dopo che il sisma gli aveva portato via casa e lavoro.

 

Dal terremoto alla diretta nazionale: lo chef di ‘Centimetro Zero’ ospite a Tv2000

L’esperienza di Spinetoli protagonista nel programma “Siamo Noi”, condotto da Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli. In studio lo chef Paolo Fusco che tra i fornelli del casolare ha trovato una seconda possibilità dopo aver perso il lavoro e la casa nel sisma del 2016

Dalla solitudine per i danni di un terremoto che un anno e mezzo fa ha azzerato speranze e lavoro, alla diretta Tv di un programma nazionale che cattura in ogni puntata centinaia di migliaia di telespettatori. Passando per la cucina della Locanda del Terzo Settore di Spinetoli.

E’ la storia di Paolo Fusco, 39 anni, professione: chef della Locanda “Centimetro Zero”, il progetto sociale che da due anni, nelle Marche, coniuga integrazione e cucina di qualità, impiegando anche ragazzi con diversi gradi di disabilità mentale.

E Paolo, da oltre un anno, è il capitano della squadra di cuochi che sta traghettando il casolare delle campagne picene verso obiettivi sempre più ambiziosi, grazie a proposte gastronomiche che mescolano professionalità e prodotti dell’orto.

“L’invito è arrivato con una telefonata da Roma – racconta Emidio Mandozzi, responsabile della Locanda –. Gli autori di ‘Siamo Noi’, il programma in onda su Tv2000, avevano letto alcuni articoli di stampa dedicati al nostro progetto e ci hanno chiesto di realizzare un servizio e di avere il nostro chef tra gli ospiti della puntata di lunedì, 19 marzo. Paolo fino all’anno scorso lavorava per un noto albergo di Acquasanta Terme. Ma poi, a causa del terremoto, la struttura ha dovuto chiudere. Noi avevamo bisogno di uno chef e gli abbiamo offerto questa seconda possibilità. E’ stato un incontro felice perché Paolo è bravissimo non solo tra i fornelli, ma anche nel relazionarsi con i nostri ragazzi: un compito delicato, che non riesce sempre a tutti”.

Più di 500 puntate in archivio, con oltre 7 mila ospiti accolti in studio e centinaia di servizi e collegamenti realizzati in giro per l’Italia, il programma in onda dal lunedì al venerdì dalle 13.50, condotto da Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli, racconta una quotidianità fatta di bellezza ma anche fatica: dal rapporto di coppia all’educazione dei figli, dalla gestione della casa alla cura degli anziani. Con servizi di approfondimento e una sezione dedicata alla cucina. Ed è proprio quest’ultimo spazio che ospiterà Paolo Fusco e l’esperienza ‘Locanda Centimetro Zero’, realizzata insieme alla Fondazione Carisap.

“Il piatto che porteremo in Tv – spiega Roberta D’Emidio, responsabile del progetto sociale – è lo ‘Spaghettone al pesto di cavolo nero’, un primo molto richiesto, probabilmente grazie ai profumi, accattivanti in ogni stagione, e al sapore inconfondibile delle verdure appena colte dal nostro orto”. Un successo pieno, dovuto anche all’armonia che il progetto ha saputo creare sia tra chi arriva con l’idea di consumare un’ottima cena, che tra chi, dall’orto prima e dalla cucina poi, quella cena l’ha preparata con profonda competenza e passione.

“Sono sbarcato a Folignano, un piccolo comune della provincia di Ascoli Piceno – spiega Paolo – circa 12 anni fa per amore della mia compagna, Elsa, che mi ha regalato la gioia di diventare padre di uno splendido bambino: Gaetano, il dono più prezioso della mia vita. Ho avuto sempre la passione per la cucina e prima di approdare alla Locanda ‘Centimetro Zero’ lavoravo ad Acquasanta Terme. Improvvisamente è arrivato il terremoto che mi tolto prima il lavoro e poi, con la forte scossa del 30 ottobre, anche la casa, dichiarata subito inagibile. In poco tempo non avevo più niente ma mi sentivo comunque fortunato, pensando a tutte le persone che non c’erano più”.

“Mi sono rimboccato le maniche – racconta lo chef – e ho cercato subito una nuova occupazione. Finché un bel giorno, Assuntina, una mia vicina di casa che saluto con affetto, mi parla di questa Locanda e mi dice che stanno cercando un cuoco. Colgo l’occasione al volo e a febbraio 2017 inizio questa meravigliosa esperienza. Dopo alcune settimane da volontario, durante le quali ho subito apprezzato il clima di cordialità e di accoglienza che mi era riservato dal personale e dai ragazzi, sono stato assunto come 1° Chef e ho iniziato questo nuovo percorso”.

“Nonostante fossi l’ultimo arrivato, mi sono integrato perfettamente nell’ambiente in cui si respira un’aria familiare, perché questo siamo: una famiglia. Inoltre il cuoco che mi ha preceduto, Mario, continua a mettere a servizio del ristorante la sua grande esperienza, aiutandoci nel fine settimana”.

Aperto ogni sera, dal martedì alla domenica (quando le porte della Locanda si spalancano anche per il brunch) il locale registra spesso il tutto esaurito e, specialmente nei week end, la prenotazione è d’obbligo se non si vuole rischiare di restare fuori.

50 coperti, per più di 200 ingressi settimanali, 27 persone coinvolte e corsi formativi che mirano a dotare i giovani con disabilità di una qualifica spendibile sul mercato del lavoro: questi i numeri della Locanda che Paolo Fusco racconterà al pubblico di Tv2000, mentre, alle prese con i fornelli romani, preparerà uno dei piatti che più rappresentano i sapori di ‘Centimetro Zero’.

“A cena il menù è alla carta – spiega Paolo – ma la ‘regola’ è sempre la stessa: colto e mangiato. Per abbinare salute, buon gusto e genuinità con una cucina ‘zero zucchero, zero sale e zero conservanti’ di cui io sono il maggior fautore”.

Ma com’è una giornata tipica alla Locanda?

“La giornata – racconta lo chef – inizia nel primo pomeriggio quando insieme ai ragazzi si raccolgono i prodotti dell’orto che si trova affianco al casolare e in cui le barriere architettoniche sono state abbattute per consentire anche a chi è in carrozzina di dare il proprio contributo. Poi il lavoro si sposta in cucina, per la pulizia degli ortaggi e la preparazione dei piatti. Il cuore pulsante della Locanda sono i 18 ragazzi che a turni di 4 giorni a settimana lavorano dividendosi in cucina e in sala: giovani volenterosi e felici di dare il proprio contributo a dispetto delle difficoltà. Mi sono molto affezionato a loro e, conoscendoli, ho imparato a saper trarre il meglio da ognuno. E spero che loro facciano lo stesso con me”.

Venerdì, nel casolare di Spinetoli, il primo contatto con gli operatori del programma Tv che hanno girato immagini e sonoro da una delle tante giornate che i ragazzi della Locanda trascorrono nell’orto e in cucina, tra impegno, formazione, sorrisi e passione.

Lunedì, dalle 13.50, la diretta Tv.




Daniela Bigossi: “Finanziamenti regionali per il porto in fumo grazie all’amministrazione Piunti”

 

«GRAZIE A PIUNTI ED ALLA SUA GIUNTA SONO ANDATI IN FUMO I FINANZIAMENTI REGIONALI PER IL PORTO DI SAN BENEDETTO. GIÀ LO SCORSO ANNO SONO ANDATI PERSI 120 MILA EURO PER LA DIFESA DELLA COSTA. FATTI GRAVISSIMI. PER MOLTO MENO TANTI AMMINISTRATORI SI SONO DIMESSI»

 

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 14 MARZO 2018 – “La squadra funziona, ma si può sempre fare meglio. Sono un perfezionista.” Queste le parole, riportate dalla stampa qualche giorno fa, del sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti. Credo che dopo la triste notizia dell’ennesimo e clamoroso scivolone sui fondi regionali destinati al porto sambenedettese quell’affermazione risuona come una presa per i fondelli ai cittadini e soprattutto alla nostra marineria ed a tutti gli operatori portuali.

Tristi notizie a cui Piunti non è nuovo, dato che già all’inizio dello scorso anno mandò in fumo oltre 120mila euro di risorse, sempre regionali, destinate alla difesa della costa e ai ripascimenti. I contributi andati persi ora potevano essere utilizzati per progetti che sarebbero andati incontro alle esigenze dello scalo rivierasco che mai come in questi ultimi tre anni ha avuto fondi regionali e da parte dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, grazie all’attenzione ed all’impegno degli amministratori regionali e di quelli dell’Authority. I finanziamenti che il sindaco e la Giunta Piunti non sono riusciti ad intercettare potevano essere impiegati in diversi e molteplici opere tra le quali la Giunta non aveva che da scegliere: dai dragaggi ai carotaggi alla ristrutturazione delle banchine, dallo smaltimento dei rifiuti alla nuova illuminazione, dalla riqualificazione di porzioni urbane comprese all’interno del Piano regolatore portuale o dell’area demaniale marittima, dai nuovi impianti tecnologici a quelli per la sicurezza della navigazione fino al ripristino per danni accidentali o vandalici. Invece nulla di tutto questo potrà essere realizzato.

È bene sottolineare, inoltre, che queste risorse non derivavano da bandi regionali, ma si trattava di finanziamenti a pioggia destinati alla portualità proprio a dimostrazione dell’attenzione della Regione e dell’Adsp, dato che San Benedetto fa parte a pieno titolo del sistema dell’Authority. E c’è di più, le risorse riguardavano anche la parte di competenza del progetto di Darsena turistica in cui potevano rientrare molti degli interventi sopra elencati che potevano essere finanziati con i contributi regionali.

Di fronte a tutto questo, ci chiediamo se questa città debba ancora restare a lungo sotto scacco di questa amministrazione che si dimostra giorno dopo giorno totalmente incapace di programmare, ma anche di usufruire di fondi diretti e a portata di mano, attribuiti senza bando. Si tratta di fatti gravissimi. Mi rivolgo a questo proposito ai consiglieri comunali, primi rappresentanti dei cittadini e chiedo loro se davvero intendano sostenere per altri tre anni questa Giunta. In molte occasioni numerosi amministratori ben più avveduti degli attuali si sono dimessi per errori meno gravi. Alla faccia della perfezione sbandierata da Piunti».
La segretaria del Circolo Nord SBT
DANIELA BIGOSSI




Amat Informa

n. 11 del 15/03/2018 | anno 23

PLATEADELLEMARCHE
19_25 marzo 2018

SENIGALLIA | lunedì 19 marzo 2018
Teatro La Fenice ore 21.00
ELENA SOFIA RICCI, GIAN MARCO TOGNAZZI, MAURIZIO DONADONI
VETRI ROTTI
di Arthur Miller
regia Armando Pugliese

CIVITANOVA MARCHE | martedì 20 marzo 2018
Teatro Rossini ore 21.15
MARISA LAURITO, CORINNE CLERY, BARBARA BOUCHET, ESTER VINCI, GIANFRANCO D’ANGELO
4 DONNE E UNA CANAGLIA
di Pierre Chesnot, adattamento Mario Scaletta
regia Nicasio Anzelmo

SAN SEVERINO MARCHE | mercoledì 21 marzo 2018
Teatro Feronia ore 20.45
NERI MARCORÈ
QUELLO CHE NON HO 
canzoni di Fabrizio De Andrè
drammaturgia e regia Giorgio Gallione

URBINO | mercoledì 21 marzo 2018
Teatro Sanzio ore 21.00
TeatrOltre 18
COMPAGNIA ABBONDANZA BERTONI
LA MORTE E LA FANCIULLA

CORINALDO | giovedì 22 marzo 2018
Teatro Goldoni ore 21.15
FRANCESCA NUNZI, DIEGO RUIZ, SERGIO MUÑIZ, MARIA LAURIA
CUORI SCATENATI
scritto e diretto da Diego Ruiz

SAN LORENZO IN CAMPO | giovedì 22 marzo 2018
Teatro Tiberini ore 21.15
GIORGIO FELICETTI
CORPUS PASOLINI 
Il corpo di un poeta civile
scritto e diretto da Giorgio Felicetti

ASCOLI PICENO | venerdì 23 marzo 2018
Ascoli Musiche
Cotton Jazz Club ore 21.45
MAURIZIO ROLLI’S CALIFORNIA DREAM BAND

GRADARA | venerdì 23 marzo 2018
Teatro Comunale ore 21.15
GIULIA BOCCIERO, DAVIDE SIMONETTI
IL LIBRO IN SCENA: LA SEMIMBECILLE E ALTRE STORIE

PESARO | venerdì 23 marzo 2018
Chiesa dell’Annunziata ore 21.00
JOAN THIELE
[nell’ambito di Klang. Altri suoni, altri spazi | TeatrOltre 18 | Playlist Pesaro 2018 ]

PORTO SANT’ELPIDIO | venerdì 23 marzo 2018
Teatro delle Api  ore 21.15
NERI MARCORÈ
QUELLO CHE NON HO 
canzoni di Fabrizio De Andrè
drammaturgia e regia Giorgio Gallione

URBINO | venerdì 23 marzo 2018
Teatro Sanzio ore 21.00
La città in scena
COMPAGNIA DIALETTALE URBINATE
EL MALAT IMAGINARI
due atti in dialetto urbinate
di Molière
regia Amleto Santoriello

ASCOLI PICENO | sabato 24 marzo 2018
Teatro Ventidio Basso ore 20.30
KATAKLÒ ATHLETIC DANCE THEATER
EUREKA
ideazione, direzione artistica, coreografe e regia Giulia Staccioli

MATELICA | sabato 24 marzo 2018
Teatro Piermarini ore 21.15
RUVIDOTEATRO
IN TERRA 
Quando la terra trema
regia Fabio Bonso

MONDAVIO | sabato 24 marzo 2018
Teatro Apollo ore 21,00
TeatrOltre 18
ANDREA COSENTINO
PRIMI PASSI SULLA LUNA
[in collaborazione con l’Associazione Asini Bardasci per “Anche questo è teatro”]

PORTO SANT’ELPIDIO | sabato 24 marzo 2018
Teatro delle Api ore 21.15
RICCARDO ROSSI
THAT’S LIFE
di Riccardo Rossi e Alberto Di Risio
regia Alberto Di Risio

RECANATI | sabato 24 marzo 2018
Teatro Persiani ore 21,30
GANG FULL BAND + FRIENDS
1984 – 2018: BANDITI SENZA TEMPO
[nell’ambito di Klang. Altri suoni, altri spazi]

SAN COSTANZO | sabato 24 marzo 2018
Teatro della Concordia ore 21.15
CLIO GAUDENZI, FRANCESCA MONTANARI
BAROCCO SHOCKING STREET
di Clio Gaudenzi e Francesca Montanari

SENIGALLIA | sabato 24 marzo 2018
Teatro La Fenice ore 21.15
SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET
ROSSINI OUVERTURE
coreografie Mauro Astolfi

ASCOLI PICENO | domenica 25 marzo 2018
Teatro Ventidio Basso ore 17.30
KATAKLÒ ATHLETIC DANCE THEATER
EUREKA
ideazione, direzione artistica, coreografe e regia Giulia Staccioli

MONDAVIO | domenica 25 marzo 2018
Teatro Apollo ore 17,30
TeatrOltre 18
ANDREA COSENTINO
PRIMI PASSI SULLA LUNA
[in collaborazione con l’Associazione Asini Bardasci per “Anche questo è teatro”]

MONTEMARCIANO | domenica 25 marzo 2018
Teatro Alfieri ore ì21,00
BALMORHEA
[nell’ambito di Klang. Altri suoni, altri spazi]

PESARO | domenica 25 marzo 2018
Chiesa dell’Annunziata ore 11.00
FILARMONICA GIOACHINO ROSSINI ENSEMBLE 
PAOLO BIAGINI fagotto
CONCERTI APERITIVO: VIVALDI

SANT’ELPIDIO A MARE | domenica 25 marzo 2018
Teatro Cicconi ore 21.15
COMPAGNIA NATURALIS LABOR
PASSION TANGO
coreografie e regia Luciano Padovani

e, per i più piccoli:

SASSOCORVARO | domenica 25 marzo 2018
Teatro della Rocca ore 17.00
Andar per fiabe. Storie fantastiche nei teatri della provincia di Pesaro e Urbino
KOSMOCOMICO TEATRO
I MUSICANTI DI BREMA

URBINO | domenica 25 marzo 2018
Teatro Sanzio ore 17.30
Andar per fiabe. Storie fantastiche nei teatri della provincia di Pesaro e Urbino
COMPAGNIA RODISIO
CAINO E ABELE

 

 

 

BIGLIETTERIE AMAT/VIVATICKET

_ ANCONA Casa Musicale Ancona, corso Stamira, 68 tel. 071 202588
_ ASCOLI PICENO Biglietteria del Teatro Ventidio Basso piazza del Popolo, 17 0736 244970
_ FANO Biglietteria del Teatro della Fortuna piazza XX Settembre, 0721 800750
_ FERMO Biglietteria del Teatro dell’Aquila via Mazzini, 8 0734 284295
_ JESI Biglietteria del Teatro Pergolesi piazza della Repubblica, 9 0731 206888
_ LORETO Pro Loco Felix Civitas Lauretana corso Traiano Boccalini, 2 071 977748
_ MACERATA Biglietteria dei Teatri di Macerata piazza Mazzini, 10 0733 230735 _ 0733 230508
_ PESARO Biglietteria Teatro Rossini piazza Lazzarini, 1 0721 387621 – 387620 e Biglietteria AMAT c/o Tipico.Tips Via Rossini, 41 0721 3592058
_ RECANATI Biglietteria del Teatro Persiani corso Cavour 071 7579445

_ CALL CENTER DELLO SPETTACOLO DELLE MARCHE 071 21 33 600

_ AMAT Palazzo delle Marche, piazza Cavour 23 60121 ANCONA

I programmi possono subire variazioni di date, titoli e interpreti per cause indipendenti dalla volontà degli organizzatori.
Si raccomanda di verificare eventuali aggiornamenti e modifiche negli avvisi esposti nei teatri, pubblicati dagli organi di informazione e in questo sito nelle pagine dedicate alle diverse stagioni.