Tutelare, qualificare e implementare la sanità pubblica nelle Marche

PASSI IN AVANTI NELLA DEFINIZIONE DELLA DISCIPLINA DELLE SPERIMENTAZIONI GESTIONALI IN SANITA’”

Ancona 2 maggio 2018 – Le Segreterie di CGIL, CISL e UIL Marche hanno sempre impostato le valutazioni sulla PDL 145/17, riguardante la Disciplina delle sperimentazioni gestionali pubblico-privato in sanità, ritenendo la loro possibile attivazione mai sganciabile dalla necessità di tutelare, qualificare e implementare la sanità pubblica nelle Marche.

In questo quadro, prendono positivamente atto delle modifiche apportate al testo dalla Giunta Regionale che ha fatto proprie alcune osservazioni, valutazioni e richieste che le Organizzazioni Sindacali hanno formulato in molteplici occasioni.

Anche grazie alla nostra azione, sono stati modificati in maniera positiva diversi aspetti che hanno sempre caratterizzato la posizione sindacale:

  1. Viene esplicitato che le sperimentazioni gestionali rappresentano formule organizzative straordinarie di risposta a particolari esigenze, attuabili solo dopo aver verificato che gli obiettivi individuati non siano perseguibili attraverso l’ottimizzazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie da parte delle strutture pubbliche, ovvero che siano esplicite le ragioni che giustificano il ricorso a nuovi modelli di gestione e nuove forme di collaborazione tra gli enti del SSR e altri soggetti pubblici e privati, che gli ordinari e attuali strumenti gestionali non consentano già.

  1. Nell’area del settore privato, viene privilegiato il coinvolgimento delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, criterio indicato chiaramente dalla normativa nazionale e viene evitata l’estensione del campo di applicazione della legge ai servizi sociali ed educativi.

  1. Viene stabilita una garanzia per il personale pubblico che viene utilizzato nelle sperimentazioni gestionali, in via prioritaria e consensuale, sulla base di apposito protocollo di intesa da stipularsi fra la Regione Marche e le Organizzazioni Sindacali, che deve disciplinare le funzioni e le modalità di inserimento di tale personale, nonché l’onere per la corresponsione del trattamento economico.

  1. Si costituisce un Osservatorio delle sperimentazioni gestionali presso l’ARS, con il compito di monitorare periodicamente l’andamento delle sperimentazioni gestionali.

  1. Si elimina la possibilità di attivare programmi in situazioni di emergenza o per ragioni sopravvenute, che avrebbero rappresentato il riconoscimento alla Giunta Regionale di impropri margini di discrezionalità.

Nel contempo, le Segreterie regionali di CGIL, CISL, UIL Marche evidenziano ancora il permanere di significativi aspetti critici che devono essere superati nella prossima discussione in Commissione.

Innanzitutto, è fondamentale esplicitare nella legge che i programmi di sperimentazione gestionale possano nascere solo nel quadro fornito dagli atti di programmazione e in particolare dal Piano Socio Sanitario. Chiediamo pertanto che le sperimentazioni vengano avviate solo successivamente alla sua approvazione.

Inoltre, il monitoraggio e la verifica dei risultati sono fondamentali ed è quindi importante definirne una periodicità stringente (pur nell’ulteriore riduzione della durata massima delle sperimentazioni).

Ribadiamo poi la necessità che la Regione fornisca, a partire dalla relazione di accompagnamento alla legge, un quadro dettagliato sulla presenza e sulla concreta attività svolta dai gestori privati in sanità nelle Marche, illustrando anche quale ruolo di committenza pubblica voglia esercitare nei loro confronti.

 

CGIL CISL UIL Marche

(Barbaresi, Rossi, Fioretti)




24° raduno dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri

Il Comune presente per la prima volta a sostegno dell’ANC di San Benedetto.

San Benedetto del Tronto – Si è svolto a Verona dal 19 al 22 aprile 2018 il XXIV Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Un evento straordinario che ha visto il suo culmine domenica 22 con la sfilata lungo Corso Porta Nuova dei Carabinieri in congedo di tutte le regioni d’Italia comprese anche quelli delle sezioni ANC estere.

Alla sfilata, che ha raccolto circa 90.000 persone, erano presenti tutte le sezioni delle Marche rappresentate dal Generale Tito Baldo Honorati, ispettore delle Marche. Tra le sezioni, spiccava l’ANC di S. Benedetto del Tronto, sia perché era tra le più gremite (dietro allo striscione hanno sfilato oltre 60 componenti sambenedettesi) sia perché era rappresentata anche dalla presenza istituzionale del Comune: a sfilare in testa alla sezione accanto al vicepresidente Domenico Bonifazi (in rappresentanza del presidente Giampaolo Mantovani) ed Erbuto Giovanni Consigliere dell’associazione c’erano anche l’Assessore alle Politiche della Pace Antonella Baiocchi e la consigliera Brunilde Crescenzi.

Un particolare, quella della presenza dell’amministrazione Comunale, che non è sfuggita né agli spettatori che al passaggio della Sezione di SBT applaudivano calorosi , né allo speaker che ha commentato il gruppo sambenedettese con le seguenti parole di stima “…E’ ammirevole la sinergia rappresentata tra la civica aministrazione e la stazione territoriale del luogo con il sol scopo di favorire il bene comune dei cittadini affidati alle cure della stazione e del Sindaco del Comune di S. Benedetto del Tronto”.

Abbiamo da sempre desiderato e sollecitato la presenza del Comune in questa importante commemorazione che si tiene ogni due anni” ha affermato Giovanni Erbuto, elemento trainante del gruppo”ma questa è la prima volta, da quando l’associazione è sorta, che l’abbiamo ottenuta. La disponibilità, il sostegno e l’apertura mentale di questi amministratori ci ha inorgoglito e commosso”.

Una esperienza entusiasmante” commenta l’assessore Baiocchi “i Valori che si sono respirati e il calore e l’orgoglio del gruppo dei sambenedettesi, hanno abbondantemente ripagato la fatica della pressata trasferta di un giorno e mezzo. Riteniamo fondamentale sostenere e promuovere la collaborazione con le forze dell’ordine che con tanta dedizione lavorano per preservare l’Ordine e la Difesa dei cittadini dalla delinquenza e dalle insidie dell’estremismo”.

Aspetto non secondario, per l’amministrazione Piunti, notoriamente sempre ben attenta al risparmio, il fatto che ogni spesa della trasferta, ad eccezione del viaggio di una delle due autorità presenti, sono state completamente a carico dell’ANC.

Una collaborazione, quella avviata tra il Comune e il gruppo ANC, iniziata il mese scorso con l’iniziativa “Il Comandante Alfa”, che pone buone prospettive per l’ideazione di altri progetti per promuovere la Legalità e la Pace nel nostro territorio.




Non solo parole…

 

 

“Veritas Vos Liberat”: breve storia della “verità”

 

 

 

di Marta Diamanti e Matteo Di Girolamo dell’I.I.S. “A. Capriotti” *

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2018-04-29 – La verità inizia dalle bugie: questa frase rievoca molto il pensiero del filosofo Eraclito con la sua teoria degli opposti. In breve, si intende che ogni verità non potrebbe esistere se allo stesso tempo non esistesse il suo opposto, la menzogna. Perciò, affinché si conosca la verità, bisogna sempre conoscere il suo termine di paragone: come posso dire di conoscere il freddo, se non ho mai sperimentato il suo opposto, cioè il caldo?

“Che cos’è la verità?” è una delle domande che tuttora attanagliano l’uomo e l’intera umanità. Aristotele, giustamente, osservava che “la più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, man mano che si avanza, mille volte tanto” e così ci si allontana sempre più da essa. Questo è ciò che accadde nella storia umana e ciò che accade ad ognuno di noi anche nel presente: non sempre è facile distinguere i frutti buoni della verità da quelli avvelenati della falsità. 

D’Annunzio diceva che “il falso e il vero son le foglie alterne d’un ramoscello”, ed è necessaria molta cura per riconoscerle. Tuttavia, solo la verità può renderci liberi, sostenevano i cavalieri templari, perché essa ha un grande potere sulle nostre vite. Eppure la nostra è stata chiamata “l’era della post-verità”, in cui il gioco della menzogna è ormai all’ordine del giorno: i politici mentono, i media mentono e nel web spopolano le fake-news.
Siamo immersi in un sistema di credenze che spesso sono false e semplici convinzioni. Siamo nati come una tabula rasa, poi crescendo abbiamo imparato a proiettare un’immagine di noi stessi, spesso distorta perché condizionata dai nostri giudizi e da quelli degli altri. Il naso storto di Vitangelo Moscarda, protagonista del romanzo pirandelliano
Uno, nessuno e centomila, è il simbolo del nostro essere sottoposto allo sguardo degli altri, che ci plasmano in una forma in cui spesso non ci riconosciamo. La ricerca della verità può diventare allora un vero e proprio dramma.

Solo abbandonando le nostre false convinzioni, ritroviamo il nostro vero io. Essere liberamente ciò che siamo è come diventare dei nuovi Michelangelo interiormente; egli riusciva a cogliere l’essenza delle cose eliminando il di più. Noi dovremmo fare la stessa cosa, diventando artisti di noi stessi e padroni della nostra verità.

 

 

 

 

* I.I.S. “A. Capriotti” di San Benedetto del Tronto

 

Esperienza da giornalisti

Prosegue anche in questo anno scolastico l’esperienza da giornalisti di due studenti dell’Istituto ( Marta Diamanti e Matteo Di Girolamo) che collaborano  per alcuni mesi con la rivista on-line www.ilmascalzone.it . L’attività, prevista nell’ambito di un progetto di  , impegna i ragazzi nella rubrica dal titolo  … nella quale alcuni argomenti di attualità sono tradotti in articoli di giornale corredati da una vignetta.

 

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La Perugia-Ancona sarà la “Strada di San Francesco”

ANCONA – Questa mattina il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli è intervenuto ad Assisi al convegno sul Piano di valorizzazione turistico culturale dell’itinerario Umbria e Marche, svoltosi al Teatro Lyrick e dove è stata ribattezzata “Strada di San Francesco” la Perugia-Ancona.

“Mi complimento – ha sottolineato Ceriscioli –  per aver scelto di dedicare a San Francesco la strada che unisce Ancona e Perugia. Questo progetto mette in chiaro una collaborazione nata da tempo perché sono tante le cose in comune tra Marche e Umbria. Dare il nome del Santo a questo percorso significa comunicare al territorio, in una forma coinvolgente, la presenza del francescano che ha lasciato tra queste colline tante testimonianze. Sono 17 i luoghi già individuati nelle Marche e che saranno tappa di questo percorso che non è solo spirituale. Questa operazione, che fa parte di una strategia di rilancio delle aree interne, avviene  grazie ad Anas che complessivamente nelle Marche ha competenza su 1200 chilometri di strade e mette a disposizione 22mila euro per ogni km per interventi ordinari e straordinari. Questo è un fatto importante e lo raccontano anche i sindaci dei comuni delle aree montane perché se si offrono strade sicure i turisti torneranno offrendo possibilità di crescita e sviluppo”.




Post sisma, un convegno sul ruolo dell’agricoltura per la ripartenza dei territori

Macerata – Si parla di ripartenza dopo il sisma attraverso le attività agricole all’Istituto Agrario di Macerata. Sabato 5 maggio, nell’aula magna Nazareno Strampelli, un nuovo appuntamento di avvicinamento alla celebrazione dei 150 anni della scuola, con il convegno programmatico Un rinnovato sistema agricolo e alimentare per la ripresa economica, sociale ed ambientale, nei territori delle Marche colpiti dal sisma 2016.

Dopo i saluti istituzionali, alle 9.15 intervengono gli alunni dell’Istituto per la rinascita delle loro aziende colpite dal sisma e, a seguire, Mirko Marzi, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università di Perugia con La situazione agro-zootecnica nell’area terremotata del maceratese. Quindi è previsto l’intervento di Angelo Frascarelli, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università di Perugia su Ruolo e contributo delle attività produttive agricole e connesse nella ripresa economica, ambientale e sociale del post sisma nelle Marche; e di alcuni imprenditori dell’area interessata che mostreranno la loro situazione, con le aziende compromesse dall’evento sismico (Alba Alessandri di Pieve Torina, Augusto Congionti di Valfornace, Yuri Maggi di Serrapetrona e Paris Rocchi di Caldarola).

Prima del dibattito finale è in programma il contributo di Roberto Gatto, responsabile PO “Zootecnia”- Servizio Politiche Agro Alimentari Regione Marche, dal titolo Azioni in atto e previste per il ripristino, il supporto delle attività produttive agro- zootecniche e ambientali danneggiate dal terremoto.

L’incontro, moderato da Claudio Caproli, è gratuito e prevede il rilascio dell’attestato di partecipazione e crediti professionali/formativi da parte del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laurati di Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata (ai sensi del regolamento sulla formazione CONAF vengono rilasciati 0,75 CFP).

il convegno viene realizzato in collaborazione con l’Ordine regionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Marche, il Comune di Macerata e l’Accademia Georgica di Treia, il Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Pesaro-Urbino, Macerata, Ancona, con il patrocinio della Provincia di Macerata.

Per avere informazioni: 0733/262036




Video della settimana

Okkervil River “Famous Tracheotomies”

 

 




Le aziende marchigiane alla diciannovesima edizione di Cibus

Parma, 2 maggio 2018 – Aprirà lunedì 7 maggio la 19a edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione, a Parma, per poi chiudere giovedì 10 maggio: 3.100 aziende espositrici italiane, su una superficie di 135mila mq, 1.300 nuovi prodotti negli stand, attesi 80mila operatori e buyer (circa il 20% dall’estero).

Tra le aziende espositrici della provincia di Ancona figurano: Baldi, Filotea Experience, Foodfind, La Nef, La Terra E Il Cielo, Magri’, Ortoconserviera Cameranese. Tra le aziende espositrici della provincia di Ascoli Piceno figurano: Il Bosco D’oro, Orma Group, Pastificio Firmanum, Project Cold, Sabelli, Trivelli Tartufi. Tra le aziende espositrici della provincia di Fermo figurano: Azienda Agricola Mancini, Frantoio Sassetti – Azienda Agricola Sassetti Roberto, Pasta Santoni Di Filiera Agricola, Pastificio Artigianale Leonardo Carassai. Tra le aziende espositrici della provincia di Maceratafigurano: Antica Gastronomia, Cgm, Entroterra, La Pasta Di Aldo Di Alzapiedi Maria., La Pizzeria, Mosconi Luciana, Punto Verde, Ralo’, Svila. Tra le aziende espositrici della provincia di Pesaro e Urbino figurano: Acqualagna Tartufi, Bernardini Tartufi, Caseificio Val D’apsa, F.A.B. Filiera Agricola Biologica Marche, Italiatartufi, Longhi Ravaldo Tartufi, Pasta Di Montagna, Pasta Iris, Pastificio Del Sole, Porchetta Marchigiana, Sacchi Tartufi, T & C Tartufi, Terra Bio.

Nel 2018, proclamato dal Governo “Anno del Cibo Italiano”, l’intera filiera dell’agroalimentare italiana si riunirà per il tradizionale evento organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare. Oltre all’esposizione, decine di convegni e workshop che vedono coinvolti tutti i soggetti del comparto: da Confagricoltura a Coldiretti; dai Consorzi dei prodotti DOP a Slow Food; da Assocamerestero a Confconsumatori; da IRI WorldWide a Ipsos; dalla Scuola di Cucina Alma a Tecnoalimenti; da Aster-Regione Emilia Romagna all’Università di Parma ed altro ancora. Presenti anche esperti e protagonisti della Grande Distribuzione, mentre Auchan e Coop hanno allestito un proprio stand.

Tra le novità di Cibus2018 l’area Cibus Innovation Corner che ospiterà una selezione dei 100 prodotti più innovativi in esposizione in fiera. Nelle Food Court saranno presentati i prodotti tipici dalle Regioni. Gli chef stellati più noti saranno impegnati a cucinare i nuovi prodotti da presentare ai buyer. Presenti, come sempre, personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, testimonial delle aziende (www.cibus.it).

Il fuori salone, “Cibus Off”, organizzato da “Parma! City of Gastronomy” è dislocato in Piazza Garibaldi: cooking show, pillole di cultura gastronomica, teatro, interviste ai fornelli, special dinner, aperitivi in musica e momenti di approfondimento sul cibo di oggi e di domani. Gli chef del Consorzio Parma Quality Restaurants, ALMA – la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Academia Barilla interpreteranno le eccellenze del territorio parmense.

 




Asaf Avidan, concerto imperdibile a Pesaro

PESARO – Appuntamento dal sapore esclusivo domenica 6 maggio al Teatro Rossini di Pesaro con Asaf Avidan, artista israeliano la cui voce, forte e potente, è in grado di raggiungere gli angoli più reconditi del cuore che giunge a Pesaro nell’ambito del progetto 150° Rossini su iniziativa del Comune di Pesaro con l’AMAT.

Dopo aver ricevuto la standing ovation durante l’esibizione come ospite internazionale al Festival di Sanremo del 2013, Asaf Avidan torna con Study on Falling, il nuovo album uscito a novembre su etichetta Universal.

Lo abbiamo conosciuto con Different Pulses, il disco di debutto che lo ha decretato come uno tra i migliori artisti degli ultimi anni e prima ancora grazie al remix del suo brano Reckoning Song/One Day che ha letteralmente fatto impazzire i network di tutta Europa. Già attivo con The Mojos, con i quali si è aggiudicato il disco d’oro e poi di platino per l’album The Reckoning (2006) Asaf Avidan ha raggiunto il grande pubblico nel 2013, con la pubblicazione di Different Pulses su etichetta Polydor/Universal e un lungo tour che lo portato in ogni angolo del globo.

Vedere Asaf Avidan dal vivo è un’esperienza di disconnessione sensoriale, dove la percezione sonora è in netta contrapposizione con quella visiva: in piedi, sul palco, sembra un moicano pelle e ossa, mentre dagli altoparlanti esce una voce di donna consumata da fiumi di whiskey. Una voce che non ha nulla da invidiare ai grandi nomi che hanno fatto la storia della musica: più volte paragonato a Janis Joplin e Johnny Cash, Asaf Avidan spazia dal rock al blues al folk con un sound profondo ed ancestrale che stupisce e sorprende ad ogni respiro. Dopo la standing ovation ricevuta al Festival di Sanremo nel 2013 ed un lungo tour che lo ha più volte visto passare per l’Italia per una serie di concerti unici, talvolta con la band e nei più recenti show con la sola compagnia di una chitarra e della sua straordinaria e potente voce, Asaf Avidan ha raddoppiato il suo successo con Gold Shadow, il secondo album pubblicato a gennaio 2015 per Polydor/Universal. Anticipato dalla bellissima Over My Head, Gold Shadow parla della fine di una relazione. “L’amore non è un patto duraturo”, dichiarava lo stesso Asaf, “ed anche le storie più stabili, belle e solide nascondono ombre e fantasmi che porteranno inevitabilmente alla fine della stessa storia d’amore”. In Gold Shadow l’artista esplora gli angoli più remoti del cuore e da voce ai silenzioni pensieri che mettono in pericolo la stabilità di un amore. Un cuore spezzato che ha voglia di tornare a vivere, in mix di colori ed emozioni che danno forma a lacrime, paure e sensazioni che a loro volta si trasformano in un sound in grado di spaziare in più stili, passando dal pop anni ’50 al jazz anni ’30, dalle ballate folk anni ’60 al blues fino ai più recenti synth. Bing Crosby, Billie Holiday, Howlin’ Wolf, Serge Gainsbourg, Leonard Cohen, Bob Dylan e persino Bob Marley: una tavolozza di colori e generi in cui la strabiliante voce di Asaf da forma a tutte le emozioni di un cuore spezzato che vuol tornare a pulsare di nuova vita.

Per informazioni e biglietti (da 15 euro a 35 euro): biglietterie circuito AMAT (071 2072439 – www.vivaticket.it vendita on line), biglietteria Teatro Rossini 0721 387621. Inizio concerto ore 21.




Siren Festival, il 6 giugno la Rome Preview

Dopo la London Preview dello scorso 24 aprile, anche Roma avrà il suo anticipo di Siren Festival con due nomi d’eccezione: Unknown Mortal Orchestra e Tune-Yards si esibiranno al Largo Venue il prossimo 6 giugno.

 

 

Unknown Mortal Orchestra

“Sex & Food” è il quarto album degli Unknown Mortal Orchestra, uscito il 6 aprile su etichetta Jagjaguwar. Si tratta di un album mutevole, contaminato da drum machine, funk, rock e psichedeliche melodie disco che sembrano provenire dirette dagli anni ’70. Registrato tra Seoul, Reykjavik, Città del Messico e Auckland, “Sex & Food” è una guida turistica per musicisti con la partecipazione di performer locali dei paesi visitati dagli Unknown Mortal Orchestra. E’ statao talmente apprezzato dalla stampa specializzata, anche in Italia, che Il Mucchio Selvaggio gli ha dedicato la copertina e Rumore l’ha eletto disco del mese.

 

Tune-Yards

Il progetto guidato da Merrill Garbus arriva a Roma per presentare “I can feel you creep into my private life”, l’ultimo album uscito nel 2017 su etichetta 4AD. Nonostante in questo lavoro abbiano deciso di concentrarsi su temi importanti, come razza, politica, femminismo intersezionale e profezie ambientali, i Tune-Yards sono riusciti a produrre la musica più accattivante e ballabile della loro carriera.
Afferma Merrill: “Alcuni dei richiami agli anni ottanta nella produzione fanno sembrare la mia voce robotica, per controbilanciare la sincerità dei testi. Ho iniziato campionando il mio canto in un MPC. Intrappolare il mio timbro vocale in una macchina mi è sembrato particolarmente adatto ad esprimere i temi affrontati nell’album.”

Ricordiamo che il Siren Festival è in programma a Vasto dal 26 al 29 luglio 2018.
Per i possessori di abbonamento Siren Festival il costo del biglietto della Rome Preview è di 10 euro alla porta. Per gli altri biglietti in prevendita a 17 euro+d.p. o alla porta a 20 euro.