Lucia Catania, “La Donna e la sua essenza”

 

Una mostra dedicata alla Donna in tutte le sue accezioni, la sua originalità, la sua femminilità.

 

 

Montecosaro Scalo 04/05/2018 – Domenica 6 Maggio 2018 ore 17.30 al KARTA BOOKBAR in via Bologna,2 tel. 0733 566032 di Montecosaro Scalo (Mc), la nota Artista Lucia Catania di origini Leccesi, Maceratese di adozione dal 1973, presenta, patrocinata dall’Associazione Alchimie d’Arte la sua mostra dal titolo: “La Donna e la sua essenza”.

Diplomata al Liceo Artistico nel 1982 nella sezione di Architettura è un’autodidatta della pittura.
Ha iniziato come molti artisti a dipingere paesaggi e nature morte anche su commissione. Dopo una lunga pausa Lucia ha ripreso a dipingere nel 2012 utilizzando i colori acrilici e realizzando dipinti molto fantasiosi e molto colorati dove in essi è presente molto la geometria, oltre che la natura con fiori e alberi stilizzati.

Quest’anno Lucia Catania ha intrapreso un cammino diverso e originale, che la portata a dipingere in particolare immagini di Donne, riuscendo a cogliere con grande e non comune maestria tutte le sfumature, i particolari e le emozioni che solo le donne sanno dare.

Ha avuto modo di partecipare a numerose collettive nel Maceratese, ma anche a San Benedetto (recente la sua partecipazione alla Sala Consiliare di San Benedetto del Tronto con la partecipazione del Sindaco Pasqualino Piunti, dell’Assessore Antonella Baiocchi e del Consigliere Brunilde Crescenzi in occasione della festa del 7 Marzo dedicata alla Donna e organizzata da Alchimie d’Arte, a Centobuchi al Centro Pacetti in altra collettiva, ma anche a Roma e in Umbria.

Di sé dice: “Dipingo da sempre su una tela bianca come fosse il mio specchio e con il colore racconto le mie emozioni,le mie gioie, le mie paure e dolori, perché ogni dipinto parla di m, senza cercare la perfezione, ma l’emozione. Questa è la mia arte, il mio cuore”!

La mostra rimarrà aperta fino al 1 Giugno 2018 e l’ingresso è assolutamente gratuito. Per info: 3388151150

 




Giulietta e Romeo a Cossignano

Teatro a Cossignano: “Giulietta e Romeo” in piazza Umberto I

 

Cossignano – La compagnia Tournée da Bar porta in scena a Cossignano, domenica 6 maggio 2018, in piazza Umberto I, una originale e fresca versione del capolavoro shakespeariano. In scena nel pomeriggio alle ore 16.00 un grande classico del teatro offrendo un’occasione di spettacolo gioiosa e festosa, adatta a tutti e con musica dal vivo in grado di catalizzare l’attenzione e l’interesse di un gran numero di persone, per far loro riscoprire la bellezza del teatro e della letteratura.

In Giulietta & Romeo il pubblico riscopre la storia di Romeo e Giulietta tra narrazione, azione, coinvolgimento diretto e brani originali. Gli attori/mattatori portano il pubblico alla riscoperta di questo grande classico e lo accompagnano all’interno della storia dei due amanti veronesi tra risate, momenti avvincenti e commuoventi. I due attori interpretano più personaggi, recitano i testi di Shakespeare e subito dopo tornano a raccontare la storia rivolgendosi direttamente agli spettatori. Il classico viene agito, raccontato e illustrato. Accanto agli attori un musicista che dal vivo crea atmosfere sonore sempre più ricche in un crescendo che corre verso il gran finale. Il repertorio di riferimento per la composizione dei brani originali spazia dalla classica al rock anni 70 in uno scontro/incontro tra classico e moderno. Un atto poetico che assume la forza di un vero e proprio gesto ideologico in grado di portare benefici alla cittadinanza tutta.

In una vera e propria tournée la Compagnia realizza così, dal 3 al 13 maggio, il progetto che diffonde il teatro, la cultura e l’amore per i classici in luoghi teatralmente non convenzionali, arrivando nelle Marche con Giulietta & Romeo, in scena nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, per il progetto AbitiAMO le Marche, promosso dal MiBACT, dall’AMAT e dal Consorzio Marche Spettacolo con i Comuni di Acquasanta Terme, Castignano, Arquata del Tronto, Cossignano, Camerino, Castelraimondo, San Ginesio e Caldarola.

AbitiAMO le Marche intende sostenere la ricostruzione per le comunità colpite dal sisma, attraverso la promozione dello spettacolo dal vivo, nella consapevolezza del ruolo primario che la cultura può svolgere per favorire la coesione, rinnovare l’identità e promuovere la crescita personale. Tutti gli spettacoli proposti sono a ingresso gratuito e intendono accompagnare e sostenere il percorso di ricostruzione di un futuro positivo.

In caso di pioggia lo spettacolo si effettuerà presso la palestra della Scuola in via Passali. Ingresso libero.

 




Vienna Cammarota è partita!

 

Palermo, 2018-05-02 – Questa mattina alle ore 7 e 10, Vienna Cammarota ha lasciato Palermo iniziando ad attraversare la Sicilia sulle orme di Goethe.

Sta per arrivare a Partinico

Ora verso la Valle del Belice a 50 anni dal terremoto, a ben 231 anni dal passaggio dello scrittore tedesco Wolfgang Goethe.

 

Vienna Cammarota – Guida Ambientale Escursionistica AIGAE – prima donna al mondo, anni 68, ha fare a piedi il viaggio compiuto da Goethe nel 1786, passato alla storia come il Viaggio in Italia. Più di 2000 Km a piedi. Ora la Sicilia per completarlo.

 

 

Cammarota:“Qualche giornale ha titolato: “Palermo il mio sogno, la Sicilia il mio sogno”. Ed è vero perché è così. Un’insegnante di Licata mi ha scritto chiedendomi di inviarle le tappe del viaggio. Perché ? Farà realizzare, ai suoi alunni di Terza Media, un lavoro di montaggio in digitale che sarà oggetto dell’Esame orale di Licenza Media. Il mio sogno è di raccontare 231 anni dopo Goethe anche per sottolineare quanto sia importante narrare i paesaggi, la cultura, le persone, le storie. Oggi arriverò a Partinico. Tutti territori attraversati da Goethe e descritti da Goethe. A Palermo sono stata accolta benissimo dalla stampa, dalle istituzioni, dagli intellettuali, dalla gente”.

 

Il viaggio è iniziato. Da oggi, Vienna, percorrerà ben 724 Km attraversando 36 paesini

 

Programmati incontri nelle scuole in più città, ma anche presso Università e Musei.

 

Pronta per lei la cena di Goethe ad Agrigento. Accolta da Don Gaetano Parroco al Monte Pellegrino. Ha incontrato il direttore dell’Orto Botanico di Palermo, Rosario Schicci.

 

 

“Il Duomo di Monreale è la vera anima dell’area di Palermo, non si può non visitarlo che si fosse credenti o semplici turisti e penso che sia fondamentale legare i monumenti religiosi e non religiosi al racconto anche del contesto naturalistico in cui sono. Lo fece anche Goethe nella descrizione dei paesaggi”. Lo ha affermato Vienna Cammarota, la Guida Ambientale Escursionistica AIGAE che all’età di 68 anni è la prima donna al mondo che sta facendo a piedi il viaggio compiuto dallo scrittore tedesco Wolfgang Goethe, dal 1786 al 1788. Vienna è partita lo scorso 28 Agosto dalla cittadina termale di Karlovy Vary, Repubblica Ceca e ha attraversato la Boemia, la Baviera, l’Austria, le Alpi, il Trentino, il Veneto, l’Emilia – Romagna, la Toscana, l’Umbria, il Lazio e la Campania. A Napoli si è imbarcata per Palermo, così come Goethe e completare il viaggio. Questa mattina, alle ore 7, Vienna ha lasciato Palermo per raggiungere Partinico, a piedi.

 

Le stanno scrivendo: insegnanti, intellettuali, imprenditori

“Un’insegnante di Licata mi ha scritto chiedendomi di inviarle le tappe del viaggio. Perché ? Farà realizzare, ai suoi alunni di Terza Media, un lavoro di montaggio in digitale che sarà oggetto dell’Esame orale di Licenza Media. Un’altra persona mi ha scritto da Alcamo affermando che non conosceva e sapeva del viaggio di Goethe ma di averlo conosciuto grazie a un viaggio compiuto nel mondo del vino. Oggi questa persona produce vino e i versi di Goethe sono sull’etichetta della bottiglia. Noi dobbiamo fare questo:essere noi stessi ambasciatori dell’Italia, della sua bellezza, nel mondo. Dobbiamo farlo tutti e dare sempre di più la possibilità alle Guide Ambientali Escursionistiche di farlo nelle scuole, nei Parchi – ha continuato Vienna Cammarota -in tutti i siti e geo – siti. A un paesaggio possiamo legare la storia di un popolo ma anche dell’artista che lo ha ritratto, a un fiume possiamo legare la narrazione dell’ambiente e del suo contesto. L’Italia stessa è un Museo dell’Ambiente. Goethe andò alla ricerca delle bellezze artistiche dell’Italia e io stessa sono andata alla ricerca di quanto sia stato visto dallo scrittore tedesco. Noi quando entriamo in un bosco lo interpretiamo perché non è sufficiente attraversarlo. Noi attraversiamo l’ambiente e in quel momento bisogna attraversare lo stato d’animo”.

 

 

Di lei, a Palermo hanno detto:

“La storia di Vienna racchiude libertà e concretezza” – sindaco Leoluca Orlando.

 

“Ad esempio la storia di Vienna è meravigliosa, non solo per il cammino, in quanto ci sono altre viaggiatrici ma è bellissimo che lei stia ripercorrendo le strade di Goethe in un’epoca in cui la gente prende l’aereo, si perde il tempo di entrare lentamente in ciò che si va a scoprire” – Chiara Modica Donà Dalle Rose, direttrice della BIAS

 

“Entrare nello stesso Orto Botanico ammirato da Goethe nel 1787 è stata per me una grande emozione. Sono stata ricevuta dal direttore Rosario Schicchi– ha continuato Cammarota – e insieme abbiamo ricordato i passaggi riportati dallo scrittore tedesco. All’interno dell’Orto Botanico di Palermo ci sono ben 12.000 varietà di piante. Io ringrazio Palermo per la grande accoglienza, calorosa. Ho trovato di particolare interesse la visita alla Biennale Internazionale di Arte Sacra che va a coprire un vuoto perché finalmente c’è un grande evento mondiale dedicato all’espressione del pensiero, delle religioni di diversi popoli ma addirittura a quelle religioni cancellate, che non esistono più perché quei popoli non esistono più. La BIAS è memoria storica di tutto questo. E ringrazio la direttrice della BIAS, Chiara Modica Donà Dalle Rose, per l’accoglienza. Ho avuto l’opportunità di visitare Palazzo Alliata di Villafranca dove è esposta la celebre Crocifissione di Antoon Van Dyck. Il Palazzo ospita l’importante Biennale Internazionale di Arte Sacra delle Credenze e Religioni dell’Umanità. Sono esposte le opere di Mattia Preti,Sebastiano RicciLorenzo Pasinelli e Francesco Zugno.

 

Di origini cinquecentesche, con affreschi importanti, Palazzo Alliata è nel cuore di Palermo, nel centro storico. Al suo interno le due grandi tele di Matthias Stom, “La lapidazione di Santo Stefano” e il “Tributo della moneta” che inoltre ha rappresentato la Sicilia all’Expodi Milano, due opere di Pietro d’Asaro, “Il naufragio o Scena di pesca” e “Orfeo”, l’”Annunziata” di Pietro Novelli e i ritratti di famiglia esposti nel grande Salone dei Musici. Tra questi c’è il ritratto della Principessa Marianna Valguarnera Ucrìa, resa celebre dal romanzo storico di Dacia Maraini “La lunga vita di Marianna Ucrìa” del 1990)”.

 

L’incontro con il sindaco Leoluca Orlando e con la città.

“È stato un momento davvero importante – ha proseguito Vienna Cammarota – perché il sindaco ha dimostrato di avere profonda conoscenza del ruolo anche sociale delle Guide Ambientali Escursionistiche nel sottolineare l’importanza del turismo esperienziale. E inoltre ho visto che Villa Niscemi, sede di Rappresentanza del Comune, è aperta ai turisti. È un sito davvero in grado di raccontarci pagine importanti della storia di Palermo e della Sicilia. Nel ‘700 la villa fu di proprietà dei principi Valguarnera di Niscemi e diventò una delle residenze nobiliari più belle di Palermo. Alla fine del secolo, la Villa ospitò Re Ferdinando di Borbone e la moglie Carolina che ebbero in donazione dal principe la vastacampagna intorno la residenza. Nacque la Real Tenuta della Favorita. Nell’800, la Villa fu abitata dal principe Corrado e dalla moglie, la principessa Maria Favara, che ispirarono a Giuseppe Tomasi di Lampedusa i personaggi di Tancredi e Angelica nel“Il Gattopardo”. Ecco noi Guide Ambientali Escursionistiche amiamonarrare”.

 

Oggi arrivo a Partinico a ben 30 Km da Palermo

 

“Sono convinta che sarò accolta con particolare amore e affetto – ha concluso Vienna Cammarota – anche perché Partinico ha il titolo di città dal 1800 ed è ricchissima di storia.  Sin da epoca preistorica, la piana di Partinico è stata frequentata dall’uomo. Da vedere c’è il Museo Civico di Partinico dove sono conservati reperti importanti risalenti anche al XIII Secolo a.C.  Dai tempi della dominazione araba si conservano gli antichi toponimi di Inico e Camico. Il geografo  arabo, Edrisi, nel 1154 la definì “graziosa terra”. E’ possibile notare ancora segni e testimonianze della dominazione araba. Poi Federico II,fece ulteriori concessioni all’Abbazia del Monastero di Santa Maria di Altofonte a poter costruire, con esenzione dalle tasse per i primi 100 abitanti e così nacque Partinico attuale. Tante le Chiese importanti come quella di Maria Santissima Annunziata, costruita fra il 1552 ed il 1570, la Chiesa del Sacro Cuore, risalente a fine ‘800, al cui interno c’è la salma della Beata Pina Suriano ed ancora la Chiesa di San Giuseppe, costruita fra il 1737 ed il 1739 con ben 6 dipinti del ‘600 ed ancora la Chiesa del Carmine del ‘600, ma anche la Chiesa di San Leonardo, costruita nel 1634 e tante altre ancora come la Chiesa di San Salvatore, la Chiesa di San Gioacchino, la Chiesa di Maria Santissima degli Agonizzanti, la Chiesa del Rosario e la Chiesa di Santa Caterina da Siena. Poi a Partinico si possono ammirare anche il Chiosco della Musica di gusto neoclassico, la Fontana barocca ad otto bocche, la Real Cantina Borbonica, forse il primo esempio di cantina sociale voluta da Ferdinando I di Borbone, il Palazzo dei Ram, masseria fatta costruire da nobili della Catalogna nel XVI secolo ed ancora la Villa Comunale della Regina Margherita, risalente all’800, Villa Falcone dedicata a Giovanni Falcone. Pochi sanno che sono disseminate tante torri fatte costruire dai Re”.

 

Il 6 Maggio l’arrivo a Goibellina, a 50 anni dal terremoto.

 

 

A Partinico Vienna Cammarota sarà ospitata dal Circolo di Legambiente

 

I sindaci in tanti la chiamano per riceverla e accoglierla. Tutta la Sicilia risponde con amore.

 

Ora il viaggio a piedi è iniziato. Ben 724 chilometri per ripercorrere l’itinerario di Goethe

 

Ricordiamoi paesini che Vienna Cammarota attraverserà

Ben 36 i siti che Vienna attraverserà come Monreale,Partinico ( 2 Maggio), Alcamo (4 Maggio), Tempio di Segesta ( 5 Maggio), Calatafimi, Gibellina ( 6 Maggio), Santa Ninfa(7 Maggio), Partanna, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Selinunte, Menfi, Sambuca di Sicilia, Palazzo Adriano, Cammarata, San Biagio Platani, Aragona, Agrigento, Racalmuto, Serradifalco, Caltanisetta, Calascibetta, Nissoria, Catenanuova, Catania, Aci Castello, Nicolosi, Sant’Alfio, Mascali, Calatabiano, Taormina, Letoianni, Roccalumera, Nizza Sicilia, Itala, Messina.

 

 

AIGAE è l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, l’unica riconosciuta dal MISE.

 




Fiabe in libertà

 

Ascoli Piceno – Da un Carcere a un Liceo Artistico, dal sogno della Fiaba alla Tecnica del Motion Comic; tutto questo è stata la seconda edizione di Fiabe in Libertà. Le Fiabe sono diventate voce, le voci diventano audiolibro, le immagini diventano Motion Comic e tutto diventa un sito pronto ad ospitare tutta questa magia fiabesca.
Dopo il successo della prima edizione di Fiabe in libertà, andiamo finalmente a conoscere cosa ci riserverà questa seconda edizione.
E scopriremo il tutto il prossimo Venerdì 11 Maggio presso la Casa Circondariale di Montacuto ( aperta solo ad autorizzati) e Sabato 12 Maggio presso la Bottega del Terzo Settore di Ascoli Piceno.

 

L’associazione Radio Incredibile ha ideato, curato e seguito il progetto Fiabe in Libertà grazie alla preziosa collaborazione della Casa Circondariale di Montacuto, in particolare dell’Area Educativa e il personale di Sicurezza.
La  Casa di Asterione ha seguito il training teatrale e costruzione delle storie e dei personaggi, mentre Musicandia ha realizzato le attività di audio-engineering e post-produzione.

La realizzazione grafica, le illustrazioni e il Motion Comic sono stati realizzati grazie alle classi di Figurativo e Multimediale del Liceo Artistico Osvaldo Licini, nell’ambito della progettazione di Scuola Lavoro, coordinate dal Prof. Calenti.

Si ringrazia Hacca Edizioni per aver creduto nel progetto e averne curato la realizzazione editoriale.

Il Progetto Fiabe in Libertà è stato reso possibile grazie alla Fondazione Cariverona, nell’ambito di Esodo, il progetto vicino ai percorsi giudiziari di inclusione socio-lavorativa per detenuti, ex detenuti e persone in misura alternativa della pena.

 




PallaVolo, ottimi risultati per il settore giovanile di Volley Angels

 

 

Porto San Giorgio – Porto Sant’Elpidio – Arrivano altri ottimi risultati per il settore giovanile di Volley Angels Project, che da sempre ha fatto di questo aspetto uno dei propri fiori all’occhiello. Due proprie atlete, Susanna Beretti e Marta Paniconi, entrambe classe 2004, hanno fatto parte al Trofeo delle Province con la rappresentativa del comitato territoriale di Ascoli Piceno-Fermo, selezionata dal sambenedettese Massimo Ciabattoni. Le ragazze del presidente Benigni hanno ben figurato nel torneo che si è svolto a Camerino, dando il proprio contributo per il terzo posto finale, che sta stretto alla compagine picena-fermana. Altre due atlete di Vap, poi, sono state invitate all’Open Day della Volley Pool Piave di San Donà di Piave, società veneta di grande lustro nel settore giovanile italiano, grazie a sette titoli giovanili nazionali e 34 finali negli ultimi vent’anni di attività. Accompagnate dal direttore sportivo Fulvio Taffoni, Felicia Casarin e Veronica Maracchione (classe 2005) hanno svolto una seduta di allenamento con una mista delle squadre Under 13 e Under 14, quest’ultima in procinto di prendere parte alle finali nazionali che si svolgeranno in Sardegna. Peccato per l’assenza di Emma Massi, fermata da un infortunio e quindi impossibilitata a partecipare all’evento. Infine, da questo fine settimana prendono il via le fasi conclusive del campionato Under 13, alle quali la Vpm Porto Sant’Elpidio è stata ammessa come testa di serie. Oltre alle elpidiensi, giocheranno le finali anche le sangiorgesi della Tombolini Motor Company, anch’esse qualificate dopo una prima fase disputata ottimamente. In ballo c’è il pass per le semifinali e poi per le finali che si giocheranno il 20 maggio e che daranno l’accesso alle due finaliste per la fase regionale.

 




A Fico Eataly World l’élite degli Oli Extravergini d’Oliva Italiani

A FICO EATALY WORLD IL 5 E 6 MAGGIO L’ELITE DEGLI OLI EXTRAVERGINI D’OLIVA ITALIANI: 40 VARIETÀ DI OLIVE, 70 PRODUTTORI DA 14 REGIONI

PER FAR ASSAGGIARE E PREMIARE LA BIODIVERSITÀ DELL’ “ORO LIQUIDO”

La Rassegna Nazionale degli Oli Monovarietali organizzata da Regione Marche e Assam a Bologna nel Parco dell’agroalimentare più grande del mondo, con tanti appuntamenti per gli appassionati.

Domenica 5 maggio la presentazione della Guida agli oli monovarietali italiani e il riconoscimento degli Oli di eccellenza, con la vice Presidente della Regione Marche, Anna Casini

Bologna – L’élite deli oli extravergini d’oliva italiani, prodotti con 40 singole varietà di olive del territorio, da 70 produttori di 14 regioni, per appezzare colore, profumo e sapore dell’”oro liquido” che racchiude tutta la biodiversità dell’Italia. È un fine settimana dedicato ai grandi oli del Belpaese, quello che sabato 5 e domenica 6 maggio porterà la quindicesima edizione della Rassegna Nazionale degli Oli Monovarietali, organizzata da ASSAM e Regione Marche, a FICO Eataly World, il parco dell’agroalimentare più grande del mondo a Bologna. L’olio di oliva è il condimento principe della cucina italiana, ed un grande alleato di salute e benessere, fonte di polifenoli e acidi grassi benefici.  Gli oleifici in rassegna a FICO Eataly World potranno far degustare e vendere soltanto le eccellenze mono cultivar, ovvero i campioni che hanno superato la rigida selezione del Panel regionale ASSAM-Marche, mentre a latere saranno esposte le bottiglie dei 244 oli ammessi alla Rassegna 2018 (rispetto ai 296 campioni pervenuti) rappresentativi di 94 varietà e 16 regioni, per mostrare dal vivo la varietà olivicola dell’Italia, unica al mondo. Per conoscerli, domenica 6 maggio, verrà presentata a FICO la Guida degli oli monovarietali italiani edizione 2018, a cura di New Business media, che vedrà una sezione specifica dedicata alla neo-nata IGP “Marche”. Al termine, alla presenza della vice Presidente della Regione MarcheAnna Casini, verrà effettuata la consegna dei riconoscimenti ai produttori: targhe Oli di eccellenza e Varietà autoctone di nuova presentazione alla Rassegna e attestati di eccellenza per i campioni che hanno ottenuto un punteggio al Panel test maggiore o uguale a 8.

Nelle due giornate ci saranno sia momenti tecnici e di aggiornamento per assaggiatori a produttori, sia eventi divulgativi per i consumatori e gli appassionati. Domenica 6 maggioalle 11.30 nello spazio Arena di FICO, si comincia con il Talk show “L’olio monovarietale è troppo…biodiverso?”, con Alberto Grimelli, direttore di Teatro Naturale in veste di moderatore, e di Maurizio Servili (Università di Perugia), Giorgio Pannelli (già Crea – Oli sez. Spoleto) e Barbara Alfei (ASSAM) sull’identità e le problematiche dei monovarietali. Subito dopo, si terrà la presentazione della Guida e la premiazione dei migliori produttori. Nel pomeriggio di domenica, alle   16 alle 17.30 si terranno due appuntamenti divulgativi rivolti al pubblico, presso lo spazio di Food brand Marche, dal titolo “Profumi e sapori degli oli monovarietali” con mini corso di assaggio, a cura ASSAM.

È rivolta soprattutto ad esperti e assaggiatori, invece, la giornata di sabato 5 maggioquando presso l’Aula Scirocco, si terrà alle 15 il “Seminario di aggiornamento sugli oli monovarietali: a tu per tu con le tipologie sensoriali”, a cura di Barbara Alfei (ASSAM) e Massimiliano Magli (IBIMET CNR di Bologna), con degustazione guidata degli oli più rappresentativi dell’Edizione 2018 della Rassegna. Seguirà alle ore 17.00 la 11° edizione del Gioco a squadre “Indovina la varietà”, una vera e propria gara di destrezza tra i migliori nasi d’Italia per riconoscere 8 varietà autoctone, tra le più note in Italia, sulla base dei profumi e dei sapori che le contraddistinguono.

L’OLIO IGP “MARCHE”

Le festa degli oli monovarietali italiani coincide con un importante traguardo per la Regione Marche, il primo anno di certificazione della IGP “Marche”; il Disciplinare di produzione prevede una base varietale ampia di varietà autoctone (Ascolana tenera, Carboncella, Coroncina, Mignola, Orbetana, Piantone di Falerone, Piantone di Mogliano, Raggia/Raggiola, Rosciola dei Colli Esini e Sargano di Fermo) oltre al Leccino e Frantoio; queste devono essere presenti, in maniera congiunta o disgiunta,  per almeno l’85%, fino ad arrivare al monovarietale. La certificazione della IGP “Marche” viene effettuata dall’Autorità Pubblica di Controllo dell’ASSAM; nell’ultima campagna olivicola sono stati certificati circa 30 campioni, tra cui alcuni monovarietali.

LA RASSEGNA NAZIONALE DEGLI OLI MONOVARIETALI

La Rassegna Nazionale degli oli monovarietali, organizzata da ASSAM e Regione Marche, ha dato un grande impulso alla produzione di oli ottenuti da una sola varietà e quindi con caratteristiche sensoriali estremamente variegate e peculiari, ambasciatori a tavola della ricca biodiversità olivicola marchigiana ed italiana.

Gli oli monovarietali, ottenuti da olive 100% della stessa varietà, consentono di esaltare al massimo le peculiarità legate ad un patrimonio genetico dal valore inestimabile, in grado di fornire prodotti unici ed irripetibili, grazie al binomio indissolubile di varietà e ambiente di coltivazione. Produzioni differenziate nelle caratteristiche chimiche e nelle sensazioni organolettiche, fortemente radicate al territorio e in armonia con il paesaggio, arricchito di storia, cultura e tradizioni locali; una identità che può essere percepita ed apprezzata dal consumatore e dal mondo della ristorazione, per un utilizzo sempre più consapevole nel quotidiano e per una ricerca sempre più attenta dei migliori abbinamenti in gastronomia.

Gli oltre 3.000 profili sensoriali definiti dal Panel regionale ASSAM – Marche, così come i valori di polifenoli e composizione acidica, determinati presso il Centro Agrochimico Regionale Assam di Jesi, sono stati elaborati statisticamente dall’IBIMET – CNR di Bologna per una sempre più accurata caratterizzazione del patrimonio olivicolo italiano.

La banca dati degli oli monovarietali, aggiornata annualmente, può essere consultata sul sito www.olimonovarietali.it.

Il programma del weekend 5-6 maggio a FICO – Bologna è disponibile sui siti www.assam.marche.it,  www.olimonovarietali.it  e www.eatalyworld.it




Dacia Maraini, “Tre donne” @ Palazzo Piacentini

San Benedetto del Tronto – Dacia Maraini presenterà il libro “Tre donne” domenica 6 maggio alle ore 18 presso la Sala della poesia Palazzo Piacentini. Coordina Eugenio Murrali.
Evento organizzato dall’Amministrazione comunale, dall’Associazione culturale “I luoghi della Scrittura” e dalla Libreria “La Bibliofila”.

Dacia Maraini, scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice, una delle personalità più importanti e significative non solo per la letteratura e per la cultura italiane, ma anche per il percorso di emancipazione femminile nella società italiana. Maraini ha fatto parte della cosiddetta “generazione degli anni 30”, insieme a autori del calibro di Umberto Eco, Gasualdo Bufalino e Ferdinando Camon. Della sua vastissima produzione letteraria ricordiamo il romanzo “La lunga vita di Marianna Ucrià” (1990), vincitore del premio Campiello e da cui è stato tratto l’omonimo film di Roberto Faenza, la raccolta “Buio”, che vince il Premio Strega nel 1999.IL LIBRO
Ogni donna è una voce, uno sguardo, una sensibilità unica e irripetibile. Lo sono anche Gesuina, Maria e Lori, una nonna, una madre e una figlia forzate dalle circostanze a convivere in una casa stregata dall’assenza prolungata di un uomo. Tanto Gesuina, più di sessant’anni e un’instancabile curiosità per il gioco dell’amore, è aperta e in ascolto del mondo, quanto Maria, sua figlia, vorrebbe fuggire la realtà, gli occhi persi tra le carte di traduttrice e i sentimenti rarefatti rivolti a un altrove lontano. Il ponte tra questi due universi paralleli è Lori, sedici anni fatti di confusione e rivolta, che del cuore conosce solo il ritmo istintivo dell’adolescenza. Ma il fragile equilibrio che regola la quotidianità di queste tre generazioni è destinato a incrinarsi quando un uomo irrompe
nelle loro vite, e ristabilirne uno nuovo significherà abbandonarsi alla forma più pura di passione, quella per la libertà. Tre donne illumina i percorsi nascosti e gli equilibri impossibili del desiderio, li fotografa con un taglio inedito che ne coglie le delicate sfumature in tutte le età della vita.




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InformaGiovani – San Benedetto del Tronto

 

Consultare l’allegato:

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dalla Fidal Marche

MACERATA, AL VIA I SOCIETARI ASSOLUTI
Sabato 5 e domenica 6 maggio, nella prima fase regionale, in gara atleti di 25 club allo stadio Helvia Recina

Parte in questo fine settimana uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione, quello con la prima fase regionale dei Campionati italiani assoluti per società. Ad ospitare l’appuntamento delle Marche sarà lo stadio Helvia Recina di Macerata, dove i club cercheranno di ottenere i punteggi utili per la partecipazione alle finali tricolori che stavolta sono in programma il 23-24 giugno anziché a settembre come negli anni scorsi. Sabato 5 e domenica 6 maggio, saranno in gara atleti di ben 25 società: Atl. Osimo, Atl. Fabriano, Atl. Falconara, Sef Stamura Ancona, Sport Dlf Ancona, Atl. Amatori Osimo, Asa Ascoli Piceno, Mezzofondo Club Ascoli, Collection Atl. Sambenedettese, Gp Avis Spinetoli Pagliare, Sport & Vita Ascoli Piceno, Sport Atl. Fermo, Atl. Elpidiense Avis Aido, Pod. Avis Lattanzi Montegiorgio, Team Atl. Marche, Cus Camerino, Atl. Avis Macerata, Atl. Recanati, Atl. Civitanova, Gp Avis Castelraimondo, Polisportiva Montecassiano, Atl. Ama Civitanova, Atl. Avis Fano-Pesaro, Cus Urbino, Gp Lucrezia. Organizza l’Atletica Avis Macerata che nel 2017 ha vinto la finale B femminile del gruppo Adriatico a Ravenna, per il secondo anno consecutivo.
A livello individuale, da seguire tra gli altri il campione italiano in sala degli 800 metri Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) che è iscritto nei 1500 insieme al compagno di club ascolano Stefano Massimi, invece sul rettilineo dello sprint al via lo junior Vittorio Massucci (Sport Atl. Fermo) e sui 400 metri il pesarese Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata), con Andrea Pacitto (Collection Atl. Sambenedettese) nei 110hs e il marciatore fabrianese Giacomo Brandi (Atl. Avis Macerata) nei 10.000 metri. Sulle pedane dei lanci maschili attesi Lorenzo Del Gatto (Team Atl. Marche) nel peso e Giovanni Faloci (Atl. Avis Macerata) nel disco.
Tra le donne sui 400 metri due emergenti che hanno vinto il titolo nazionale indoor di categoria: la junior pesarese Elisabetta Vandi (Atl. Avis Macerata) e l’allieva osimana Angelica Ghergo (Team Atl. Marche). Nei 100 metri sono annunciate le quindicenni Greta Rastelli (sangiorgese del Team Atl. Marche) e Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) con Dajana Flamini (Sport Atl. Fermo), per il mezzofondo la pesarese Ilaria Sabbatini(Atl. Avis Macerata) su 1500 e 5000 metri, invece l’altra allieva Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) è iscritta nei 400 ostacoli. Da seguire le giovani anche dei concorsi: dalla saltatrice in alto filottranese Benedetta Trillini (Team Atl. Marche) alla lunghista Martina Ruggeri (Atl. Fabriano), dalla specialista del martello Sara Zuccaro (Atl. Fabriano) alla sangiorgese Ilaria Del Moro (Team Atl. Marche) nel giavellotto. Inizio delle gare alle ore 15.45 di sabato e alle 15.30 di domenica.

ISCRITTI E RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2018/REG16774/Index.htm

LINK ALLE FOTO
La squadra femminile dell’Atletica Avis Macerata (foto di Maurizio Iesari): http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/AvisMC_Ravenna2017.jpg
Simone Barontini (FotoGP.it): http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Barontini1_800AnconaJP2018.jpg
Angelica Ghergo (foto di Davida Ruggieri): http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Ghergo_Allievi2018.jpg
Vittorio Massucci (foto di Massimo Matteucci): http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Massucci_Ascoli2018.jpg 
STAFFETTE GIOVANI IN PISTA A SANT’ELPIDIO
L’Atletica Sangiorgese leader nella classifica a squadre, tre vittorie per l’Atletica Fabriano nella prima prova dei Societari di specialità e del Campionato Cinque Cerchi ragazzi

Allo stadio di Sant’Elpidio a Mare (Fermo) si è svolta la prima prova del Campionato regionale per società di staffette dedicato alle categorie promozionali. Tanti giovani in pista con più di 400 atleti-gara tra cadetti (nati negli anni 2003-04) e ragazzi (2005-06) nella manifestazione valida anche come tappa inaugurale del Campionato Cinque Cerchi per la fascia di età under 14, con l’organizzazione dell’Atletica Elpidiense Avis Aido. La classifica a squadra vede il primo posto dell’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti, davanti ad Atletica Avis Macerata e Sef Stamura Ancona, mentre il club con il maggior numero di successi è l’Atletica Fabriano che prevale in tre gare: 4×100 cadetti (Luca Gulino, Alessandro Giacometti, Filippo Danieli, Davide Biducci in 48”81), 4×100 ragazzi (Pietro Stopponi, Francesco Ranxha, Matteo Ambrosini, Federico Tempestini in 55”21) e 100-200-300-400 ragazzi (Matteo Ambrosini, Pietro Stopponi, Federico Tempestini, Francesco Ranxha in 2’31”13).
Due affermazioni invece per l’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti, che svetta nella 200-400-600-800 cadette (Claudia Boccaccini, Francesca Cuccù, Martina Cuccù, Elena Crosta in 5’58”38) e nella 3×800 ragazzi (Francesco Matteucci, Leonardo Zamponi, Pietro Crosta in 8’26”89), e per l’Atletica Avis Fano-Pesaro con 4×100 ragazze (Matilde Giuliani, Jasmine Pini, Virginia Bancolini, Giulia Orciari in 57”31) e 100-200-300-400 ragazze (Giulia Orciari, Jasmine Pini, Matilde Giuliani, Virginia Bancolini in 2’40”93). Si aggiudicano quindi una vittoria la Collection Atletica Sambenedettese nella svedese 200-400-600-800 cadetti (Daniele Silvestri, Luca Patrizi, Daniele Rossi, Ivan Damiani in 5’23”10), la Sef Stamura Ancona con la 3×1000 cadetti (Filippo Sanna, Matteo Guercio, Matteo Ranucci in 9’25”15), l’Asa Ascoli Piceno nella 4×100 cadette (Sabrina Salvatori, Bianca Albertini, Aria Albertini, Ilenia Angelini in 50”70), l’Atletica Osimo che conquista la 3×1000 cadette (Sara Baldinelli, Aurora Massera, Serena Frolli in 10’26”61) e l’Atletica Avis Macerata nella 3×800 ragazze (Sofia Marchegiani, Irene Ciriaci, Rachele Tittarelli in 8’58”42).

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2018/REG16649/Index.htm

LINK ALLE FOTO (autore Massimo Matteucci)
La premiazione dell’Atletica Sangiorgese: http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Sangiorgese_SantElpidio2018.jpg
Il podio della 100-200-300-400 ragazzi vinta dall’Atletica Fabriano: http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Fabriano_SantElpidio2018.jpg
La partenza della 3×800 ragazze: http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Ragazze_SantElpidio2018.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.

 

 




dall’UniCam

STAFFETTA CAMPUSTRE E FINALE DELLA SFIDA “SCIENZIATO A CHI?!?”: L’APPUNTAMENTO È PER IL 7 MAGGIO AD UNICAM

Camerino, 4 maggio 2018 – E’ proprio il caso di dire “Ai nastri di partenza. Pronti? Via!”. E’ tutto pronto in Ateneo, infatti, per la prima edizione della staffetta “CAMPUStre”, in programma presso il Campus universitario di Camerino lunedì 7 maggio a partire dalle ore 17.30.

Si tratta di una staffetta di corsa su strada 4 x 120 metri aperta a tutti gli studenti, dottorandi, docenti e personale tecnico e amministrativo dell’Università di Camerino, organizzata dall’Ateneo grazie alla preziosa collaborazione del CUS Camerino e dell’associazione studentesca ACRUSD. L’intero percorso, che si snoda intorno agli edifici e alle residenze del Campus, avrà una lunghezza di 460 metri, suddivisi in frazioni di 120 metri per ogni atleta.

Sono già molte le iscrizioni già pervenute, ma chi volesse partecipare può ancora farlo inviando compilando la scheda d’iscrizione disponibile all’indirizzo http://www.campustre.tk/

Ma la ricca giornata di lunedì 7 maggio non finisce qui. In serata, alle ore 21 presso il Polo Informatico, infatti è in programma la finalissima di “Scienziato a chi?!?”, la sfida a squadre tra gli studenti delle Scuole di Ateneo.

Nel corso degli appuntamenti dedicati alle singole Scuole, sono stati decretate le cinque squadre vincitrici che si sono aggiudicate la finalissima.

Sostenuti calorosamente da amici, colleghi e docenti, i ragazzi hanno dovuto rispondere a domande sia sulle tematiche che affrontano quotidianamente nel loro percorso di studi, sia di cultura generale. Ora li attende la prova finale per decretare la Scuola vincitrice assoluta di questa prima edizione.

“Abbiamo fortemente voluto mettere in campo queste due iniziative – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – sia per offrire momenti di svago e di aggregazione per i nostri studenti sia per accrescere il loro senso di appartenenza alla Scuola. Ed i nostri studenti hanno risposto prontamente e con grande entusiasmo: ringrazio tutti loro e tutti i docenti che hanno collaborato ed hanno partecipato alle serate dedicate a ciascuna Scuola, stimolandoci a ripetere l’esperienza anche nei prossimi anni”.