Civitella pronta ad accogliere il 101° Giro d’Italia

Civitella del Tronto – Civitella pronta ad accogliere martedì 15 maggio la 10a tappa del 101° Giro d’Italia che proveniente da Teramo toccherà le frazioni di Rocche, Villa Passo per poi raggiungere Villa Lempa attraverso il ristrutturato Ponte Stregone e proseguirà in direzione Ascoli.

Ad occuparsi della logistica e della sicurezza in particolare sono stati il delegato allo sport Gennarino Di Lorenzo e l’assessore Riccardo De Dominicis.

Di Lorenzo ha evidenziato che saranno presenti 15 volontari della Protezione Civile di Civitella oltre ai vigili ed alle Forze dell’Ordine per avere un servizio all’altezza della situazione.

Inoltre con un’ordinanza il sindaco Cristina Di Pietro, ha ordinato la chiusura delle scuole di Villa Lempa ( compresa scuola dell’infanzia) e Civitella Capoluogo.
“Domani – spiega il sindaco Cristina Di Pietro – transiterà lungo la S.s. 81 il 101° Giro d’Italia. La Prefettura e la Questura di Teramo sono intervenute a garantire il corretto svolgimento della manifestazioni vietando il transito veicolare sulla strada in questione.
Ci saranno circa 180 atleti, con possibilità di transito sul nostro territorio proprio verso il normale orario di uscita delle scuole, 60 auto dell’organizzazione, oltre a tutti i mezzi di sicurezza che circoleranno sulla statale.
Onde evitare problematiche legate al trasporto degli studenti e possibili rischi ai ragazzi si è deciso la chiusura delle scuole di Villa Lempa e Civitella Capoluogo per la giornata di domani 15 maggio”. ( Paola Travaglini)




PicenAmbiente, Procedura di raffreddamento: esito incontro Direzione e Ooss Ugl

 

San Benedetto del Tronto – “Nel pomeriggio di oggi 14 maggio si è tenuto l’incontro per la procedura di “raffreddamento” richiesto dalla sola sigla sindacale UGL alla presenza del Prefetto D.ssa Rita Stentella, dove la PicenAmbiente, rappresentata dal Presidente D.ssa Catia Talamonti e l’amministratore dott. Leonardo Collina, non ha potuto che ribadire quanto già del resto espresso nella recente del 5 aprile scorso riunione con tutte le altre single sindacali, circa la propria apertura e disponibilità a dialogare con i lavoratori/collaboratori nel trovare soluzione possibili, nell’ambito dei processi di miglioramento continuo aziendali, anche sui punti di criticità evidenziati, ivi compreso il rinnovo del contratto aziendale di 2° livello scaduto, ribadendo invece la ferma contrarietà ad ogni forma di richiesta pretestuosa, al di fuori dei vincolanti accordi nazionali del CCNL.

Leonardo Collina

Si prende atto, con rammarico, della scelta unilaterale della UGL, rappresentata dal sig. Marucci Giuseppe e dalle RSU sig.ri Tanzi Giampiero, Trasatti Giulio e Rossi Alfredo, che ha voluto portare al di fuori del tavolo unitario della rappresentanza sindacale la discussione nell’ambito di una normale dialettica aziendale, sempre animata da spirito di responsabilità, rispetto e reciproca collaborazione: la discussione pertanto, come richiesto dall’UGL e da altre sigle sindacali, proseguirà su tavoli separati per discutere piattaforme programmatiche che i sindacati si sono impegnati a presentare all’azienda, anche di fronte al Prefetto. (Si allega il verbale dell’incontro).

La Presidente della PicenAmbiente prende atto della favorevole conclusione della vicenda riaffermando che l’azienda è sempre disponibile ad un dialogo con i propri dipendenti nell’ambito di una proficua e leale collaborazione.”

 




Canti della montagna, alpini e popolari

31° FESTIVAL DEGLI APPENNINI

Cattedrale S. Maria Assunta Montalto Marche

Sabato 19 maggio 2018 ore 21.15

 

 

Montalto Marche – «Il canto popolare rappresenta le nostre tradizioni. I canti parlano della nostra storia, dei mestieri” dei nostri antenati, dei loro sentimenti, del loro modo di intendere la vita. Tutti dovremmo sapere queste cose. Un giovane che non ha mai ascoltato La pastora e non ha neppure una vaga idea di cosa sia il canto popolare, perde la possibilità di conoscere le sue origini, la sua terra, perde un pezzo del suo passato e delle sue radici. E senza nemmeno saperlo.»

Cordata in cattedrale

Questa suggestiva riflessione porta la firma del M° Mauro Pedrotti, direttore del mitico Coro della SAT di Trento, le cui note riecheggiano ancora nella fantasia e nei ricordi degli appassionati che da 31 anni gremiscono la Cattedrale S. Maria Assunta di Montalto Marche, per ascoltare il meglio della coralità popolare, proposto annualmente dal Coro “La Cordata” con l’organizzazione del Festival degli Appennini. I canti eseguiti narrano per lo più di vicende umane dolorose legate al duro lavoro ed alla guerra, ma anche di situazioni gioiose come le antiche feste del grano e della vendemmia, i corteggiamenti, le serenate ed i grandi sentimenti: “Doman lè festa….g’ho la morosa da ndà à trovà……a la tera me diseva el nono…..se la Julia non fese ritorno…..che dolceza nela voze de me mama…la me cantava ndormenzete Popin e quando insieme s’arivava al capitel… la pregava pian pianin e a la fin la me diseva ve saludo Madonina…steme ben!I canti popolari e i canti di ispirazione popolare sono autentici quadretti di musica e poesia, frutto del paziente e qualificato lavoro di ricerca di etnomusicologi, il compito di rielaborarli ed armonizzarli è generalmente affidato a musicisti raffinati nel gusto musicale, mentre ai cori spetta il passaggio finale di restituirli al popolo con il canto, nella maniera più qualificata. Per questa edizione, l’esecuzione è affidata alle seguenti prestigiose formazioni corali:

 

Coro “La Cordata Montalto Marche

Direttore Patrizio Paci

Coro “Voci in Valle” – Sedico (BL)

Direttori M° Bruno Cargnel – M° Marisa Santomaso

Coro Monte Peller” – Cles (Trento)

Direttore Alberto Lorenzoni

Al termine della serata, i tre cori uniti eseguiranno “La Montanara”, “Signore delle cime” ed “Il Testamento del Capitano”.




Corto in Accademia: il 23 maggio finalissima nell’auditorium Svoboda

 

 

Macerata – Gran galà di premiazione per la finalissima di Corto in Accademia. Il 23 maggio a partire dalle 17 nel rinnovato auditorium Svoboda di via Berardi a Macerata si conclude il contest che ha visto partecipare oltre 100 videomakers da Accademie di belle arti europee e italiane. L’Accademia di belle arti di Macerata, promotrice del concorso, riapre per l’occasione la sala Svoboda, finalmente recuperata dopo i danni del sisma.

In concorso per i tre premi in denaro i 10 finalisti selezionati nei giorni scorsi dalla Giuria internazionale. Si tratta di Corrado Antar (ABA Bologna), Emanuele Cantò (NABA Milano), Petra Drevensek (Università di Zagabria), Hanyu Feng (ABA Carrara), Iwona Kapusniak (Università Pedagogica di Cracovia), Roberta Masala (ABA Sassari), Valentina Mezzato (ABA Venezia), Pasquale Palladino (ABA Foggia), Martina Varotti (ABA Bologna) e Alexa Vinci (ABA Sassari).

Ad assegnare i primi tre premi sarà la giuria tecnica, presieduta dalla direttrice di Abamc Paola Taddei (unico componente non votante). I giurati quest’anno sono il regista (due volte David di Donatello) Alex Infascelli, il produttore cinematografico Daniele Tomassetti e la Marche Film Commission, per l’occasione rappresentata da Anna Olivucci.

Anche quest’anno verrà attribuito il Premio Web, deciso attraverso il voto raccolto sui social. Sarà invece il pubblico delle proiezioni del 23 maggio a stabilire il vincitore del Premio “Giuria demoscopica”.

Il 23 maggio sarà non solo l’occasione per vedere i 10 corti finalisti, ma anche per conoscere i giudici e gli ospiti. L’Accademia si ritiene soddisfatta per la grande partecipazione internazionale al contest che connette l’istituzione maceratese con le realtà europee e nazionali.

 




Una Notte al Museo. Se le statue potessero parlare…

19 maggio ore 21 e ore 22
Museo Tattile Statale Omero

Ingresso libero

 

ANCONA – Sabato 19 maggio il Museo Tattile Statale Omero aderisce alla Notte dei Musei proponendo una singolare performance itinerante lungo le sale: saranno le statue a raccontare i loro ricordi, sogni ed emozioni tra vanità e ironia.

“UNA NOTTE AL MUSEO Se le statue potessero parlare…” è il titolo di questa speciale serata in cui i visitatori potranno ascoltare quanto può essere civettuola la Venere di Milo, vanitosa la cupola di Santa Maria del Fiore, scocciato il David di Michelangelo, in crisi d’identità l’imperatore Augusto e molto altro.

A dar voce alle statue saranno gli attori dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione Ancona: Daniela Bottegoni, Luciano Carnevali, Daniele Casarola, Valentino Magnanelli, Maurizio Mazzieri, Barbara Roefaro, Stefania Terré, Lucrezia Violante.

L’evento è organizzato dalle volontarie del Servizio Civile Nazionale e rientra nei festeggiamenti in corso per i 25 anni del Museo Omero.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria telefono 071.2811935 o didattica@museoomero.it  (primo turno ore 21, secondo turno ore 22).

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – 60121 Ancona
#museoomero #nottedeimusei2018

 




Massimo Cacciari testimonial di Piceno d’Autore

 

Successo a Torino per l’edizione 2018 che si terrà nel centro storico di Monteprandone

Torino – E’ stato il professor Massimo Cacciari, ieri domenica 13 maggio, presso lo stand della Regione Marche al Salone del Libro di Torino, ad anticipare i temi dell’edizione 2018 di Piceno d’Autore che si svolgerà dal 25 giugno al 23 luglio nel centro storico di Monteprandone.

“Scienza e coscienza. L’uomo alla ricerca del vero”: questo il filo conduttore della nona edizione della rassegna dedicata alla letteratura organizzata dall’associazione “I luoghi della scrittura” con il patrocinio e il sostegno del Comune di Monteprandone.

“La scienza è cosciente di se stessa? La scienza si conosce, è cosciente di cambiare le nostre vite? C’è un fine per il progresso della scienza?” sono i quesiti posti da Cacciari nel corso della presentazione per illustrare il ciclo di cinque appuntamenti, in programma tutti di lunedì, che secondo il filosofo ed ex sindaco di Venezia “offriranno una interessante riflessione sull’operare scientifico, non solo etica, ma che riguarda tutti i mondi vitali”.


La parola è poi passata al sindaco Stefano Stracci: “Sono orgoglioso di poter ospitare per il secondo anno consecutivo Piceno d’Autore a Monteprandone. In questo periodo il centro storico ha bisogno di essere rivitalizzato e quest’anno gli incontri si terranno esclusivamente nelle piazze del borgo. Nel 2017 c’è stata una grande partecipazione di pubblico arrivato da tutto il centro Italia. Oggi – ha concluso il Sindaco – si parla tanto di reddito di cittadinanza. Sono convinto che si debba offrire ai cittadini anche una cultura di cittadinanza. Gli appuntamenti ad ingresso gratuito daranno, anche a coloro che hanno meno possibilità, l’opportunità di incontrare autori di rilievo nazionale e internazionale”.

A Mimmo Minuto e Silvio Venieri, rispettivamente presidente e segretario dell’associazione “I luoghi della scrittura”, è toccato il compito di svelare gli ospiti: Vito Mancuso (25 giugno, piazza dell’Aquila), Chicco Testa (2 luglio, piazza San Giacomo), Massimo Cacciari (9 luglio, piazza dell’Aquila), Edoardo Boncinelli e assegnazione “Premio Nazionale all’Editor 2018” a Luigi Brioschi, presidente e direttore editoriale della “Ugo Guanda Editore” (16 luglio, piazza San Giacomo) e, infine, Giulio Girello e assegnazione “Riconoscimento alla Casa Editrice 2018” a Raffaello Cortina fondatore della “Raffaello Cortina Editore” (23 luglio, piazza San Giacomo).

 




dall’Amat

2018-05-14

DOMENICA 20 MAGGIO AL TEATRO ROSSINI DI PESARO

PENSIERI E PAROLE, OMAGGIO A LUCIO BATTISTI

 

Uno straordinario ensemble di musicisti – Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Furio Di Castri (contrabbasso), Rita Marcotulli (pianoforte), Mattia Barbieri (batetria) – attende il pubblico di Playlist Pesaro, rassegna promossa dal Comune e dall’AMAT, domenica 20 maggio al Teatro Rossini.

Lo spettacolo è un omaggio a Lucio Battisti e offre un’intensa interpretazione dell’autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana. Popolare e sofisticato, italiano e solitario, Lucio Battisti è costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi. “Cantare nuovamente le sue canzoni, da Mogol a Panella, è la possibilità per noi di rileggere una nostra storia minore e quotidiana che tanto ci suggerisce e commuove”, affermano gli interpreti.

Una sfida particolarmente impegnativa per l’assoluta particolarità del repertorio, l’originalità delle canzoni, il loro essere così diverse tra di loro nella musica e nei testi, così intrise da un’inesauribile vena compositiva da rendere arduo il lavoro di affrontarle senza farne delle vere e proprie “cover”.

Una sfida vinta attraverso gli arrangiamenti innovativi di Javier Girotto e il genio teatrale e musicale di Peppe Servillo che riescono tracciare un nuovo cammino, suggestivo e inaspettato, attraverso venti grandi canzoni di Lucio Battisti. Da Il mio canto libero a Penso a te ,quasi tutte su testi di Mogol, un percorso ricco di sapori latini, ritmi avvolgenti, storia, emozioni e grande pathos. Un altro quadro che Servillo aggiunge alla sua preziosa galleria dedicata alla grande canzone d’autore dopo L’uomo in frac.

Il gruppo di musicisti si mette al servizio di questo straordinario autore, abbattendo i confini che separano il mondo della canzone da quello del jazz e all’improvvisazione per portare il pubblico in un territorio aperto: quello della grande musica e della magia dei suoni.

Pensieri e parole è realizzato in collaborazione con ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna

Per informazioni: biglietterie circuito AMAT (071 2072439 – www.vivaticket.it vendita on line), biglietteria Teatro Rossini 0721 387621. Inizio concerto ore 21.

 

MERCOLEDÌ 16 MAGGIO, ASCOLI MUSICHE AL RIDOTTO DEL TEATRO VENTIDIO BASSO

CON IL CONCERTO PER PIANOFORTE DI COSTANZA PRINCIPE

 

Prosegue mercoledì 16 maggio Ascoli Musiche rassegna promosso dal Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT. Il Ridotto del Teatro Ventidio Basso (ore 21) ospita su iniziativa di Nuovi Spazi Musicali il concerto della pianista Costanza Principe, introdotto da Ada Gentile, su musiche di Bach Toccata in sol maggiore BWV 916, Schumann 4 Pezzi op. 32 e Schubert Sonata in la maggiore D959.

 

Nata in Italia nel 1993, Costanza ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sei anni e si è diplomata presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida di Vincenzo Balzani nel 2010 con il massimo dei voti, la lode e la menzione. Nel 2015 ha conseguito a pieni voti il Bachelor of Music e il Master of Music presso la Royal Academy of Music di Londra, dove ha studiato dal 2011 con Christopher Elton. Vincitrice di tre borse di studio dal Martin Musical Scholarship Fund- Philharmonia Orchestra (2013, 2014 e 2015), è stata generosamente supportata nei suoi studi dal Liversidge Award la Hilda Day Scholarship, il Winifred Christie Award, la Skyrme Hart Foundation e dal Craxton Memorial Trust. Attualmente è iscritta ai Corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, dove studia con Benedetto Lupo.

 

Dal suo debutto in pubblico all’età di sette anni, la pianista Costanza Principe si è esibita come solista e in formazione cameristica in Italia, Francia, Regno Unito e Sud America. Vincitrice di premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali, ha debuttato nel 2008 con l’orchestra eseguendo tre concerti di Mozart sotto la direzione di Aldo Ceccato. Ha suonato come solista con orchestre tra le quali l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orquesta Sinfonica Provincial de Santa Fe, l’Orchestra del Teatro Coccia di Novara, la Melicus Chamber Orchestra, la Turkish National Youth Orchestra e la Royal Academy Symphony Orchestra e si è esibita in importanti sale in Italia, Francia, Inghilterra e Sud America, tra cui WigmoreHall di Londra, Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Teatro Politeama di Palermo. Recentemente, Costanza ha debuttato alla prestigiosa Wigmore Hall di Londra, presentata dalla Kirckman Concert Society e si è anche esibita nel Concerto n. 3 op. 30 di S. Rachmaninov con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Gyorgy Rath al Teatro Politeama di Palermo; con lo stesso concerto, insieme a Cem Mansur e alla Turkish National Youth Orchestra, ha aperto, lo scorso settembre, la prestigiosa stagione Settembre dell’Accademia dell’Accademia Filarmonica di Verona al Teatro Filarmonico. Inoltre, gli ultimi tempi hanno visto Costanza impegnata in una serie di recital (St. Mary’s Perivale, Londra; Ravello Festival; Giovine Orchestra Genovese; Serate Musicali in Sala Verdi, Milano). Nei prossimi mesi, l’artista debutterà all’Opera di Nizza con l’Orchestre Philharmonique de Nice, con il Primo Concerto di Beethoven diretto da G. Rath, e tornerà al Teatro Dal Verme, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, con il Concerto n. 1 di Tchaikovsky. È stata ospite delle trasmissioni “I concerti del Quirinale” di Radio3, “Il Pianista” e “Ultimo Grido” di Radio Classica e ha partecipato a corsi di perfezionamento con Franco Scala, Yoheved Kaplinsky, Byron Janis, Pascal Devoyon, Boris Petrushansky, Boris Berman, Leonel Morales, Jeffrey Swann, Kathy Stott, Vsevolod Dvorkin, Natalia Trull, Robert Levin, Alexander Lonquich, Peter Bithell, Steven Osborne, Hung Kuang Chen, e Marios Papadopoulos.

Biglietto cortesia 3 euro. Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770.

VENERDÌ 18 MAGGIO A PORTO SANT’ELPIDIO PER KLANG FESTIVAL

APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE CON MAHLER REMIXED DI CHRISTIAN FENNESZ E LILLEVAN

Venerdì 18 maggio fa tappa al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio con un appuntamento esclusivo e di respiro internazionale KLANG altri suoni, altri spazi, rassegna musicale regionale promossa dall’AMAT con Loop Live Club e i Comuni del territorio tra i quali quello di Porto Sant’Elpidio.

In programma Mahler Remixed – in collaborazione con TAM – uno spettacolo che ha fatto il giro del mondo, uno show audio/video nel quale le improvvisazioni astratte si fanno anche immagine, un gioco di specchi acquatici tra il glitch digitale/chitarristico di Christian Fennesz, artista austriaco di grande spessore nella scena elettroacustica contemporanea, le sinfonie ultraterrene di Gustav Mahler e i live visuals diLillevan, noto artista visuale, cofondatore del gruppo berlinese Rechenzentrum.

 

Christian Fennesz offre il suo personale contributo alla riconsiderazione dell’opera di Mahler, prendendo le sue composizioni, dissezionandole e ricomponendole attraverso i procedimenti dell’elaborazione elettronica. Nasce così qualcosa di completamente nuovo, che apparentemente non ha più nulla in comune con l’originale partitura del grande compositore viennese. La musica di Mahler viene infatti sovrastata da fuzz e glitch, si liquefà in riverberazioni e distorsioni, si trasforma in rumore, si dissolve in silenzio, per poi riemergere nella sua cristallina purezza. Nei quattro remix di questa performance – che seguono i quattro movimenti della sinfonia classica – le cellule della partitura originale di Mahler si alternano alle intuizioni personalissime di Fennesz, che intervengono senza alcun intento dissacratorio, ma con l’obiettivo di evidenziare la profonda modernità di Mahler. Nato nel 2011 come performance dal vivo a Vienna – la città dove Fennesz è nato e dove Mahler è vissuto – Mahler Remixed ha fatto il giro del mondo, rinascendo ogni volta in festival e in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York e il Barbican di Londra. Nel 2014 è diventato anche un disco.

Chitarrista, compositore e musicista, l’austriaco Christian Fennesz è una figura chiave e una delle voci più originali della musica elettronica contemporanea, alfiere di quella corrente definita “glitch music”. Dopo i primi due album Hotel paralel.lel (1997) e Plus Forty Seven Degrees 56? 37 Minus Sixteen Degrees 51? 08 (2001), in cui il musicista coniugava con originalità suoni sintetici, field recordings e laptop music, con il terzo lavoro Endless Summer (2001) arriva la consacrazione di Fennesz come artista di punta della scena elettronica internazionale. L’album finisce per essere considerato uno dei manifesti più influenti dell’estetica glitch, in cui i suoni prodotti da disfunzioni informatiche si riscoprono materia prima di un nuovo linguaggio espressivo. I successivi lavori segnano un progressivo abbandono dell’estetica disfunzionale in favore di un avvicinamento a paesaggi ambient. Da ricordare anche le collaborazioni con Ryuichi Sakamoto, David Sylvian, Keith Rowe, Mark Linkous (Sparklehorse), Mike Patton e molti altri. Con il fondatore di Mego Peter Rehberg (Pita) e Jim O’Rourke ha creato il trio di improvvisazione Fenn O’Berg.

Lillevan è un artista visivo specializzato in animazione, video e sperimentazione utilizzando diversi media, ha collaborato con molti artisti provenienti da ambiti molto diversi tra loro, dall’opera lirica al montaggio cinematografico, dalla minimal techno all’elettronica più sperimentale. Le sue performance live e le sue opere sono state eseguite ed esposte in tutto il mondo, in numerosi festival musicali e di arti visive, in gallerie private e musei.

Informazioni e biglietti (posto unico numerato 15 euro, ridotto 12 euro): AMAT 071 2072439, Biglietteria Teatro delle Api 346 6286586. Inizio concerto ore 21.30.

PESARO, GIOVEDÌ 17 MAGGIO A TEATROLTRE

TRADIZIONE GIAPPONESE, DANZA E MUSICA ELETTRONICA SI INCONTRANO IN TAIKOKIAT SHINDÕ

DI MASAKO MATSUSHITA E MUGEN YAHIRO

 

Torna la danza al Teatro Sperimentale di Pesaro giovedì 17 maggio per TeatrOltre, la più ampia rassegna regionale multidisciplinare di 32 appuntamenti di teatro, musica e danza del presente promossa da AMAT con il Comune di Pesaro e altri otto Comuni del territorio.

 

In scena Taikokiat Shindõ uno spettacolo che coniuga tradizione giapponese, taiko, danza e musica elettronica, nato da due autori italo-giapponesi, Masako Matsushita e Mugen Yahiro, lei danzatrice-coreografa e lui artista del taiko. Da questo essere al confine tra due culture prendono vita le prime sperimentazioni tra taiko, danza e tradizione giapponese, sperimentazioni che conducono i due artisti su tematiche non più solo loro, ma aprendo un vero dialogo tra creativi di diverse discipline. Lo spettacolo è composto da diversi quadri che presentano vari personaggi che accompagnano lo spettatore attraverso il mondo degli spiriti e quello degli esseri umani. Nella prima parte, introduttiva, il monaco e il narratore preparano lo spettatore a entrare in un’atmosfera mistica. La seconda presenta due figure del folklore giapponese, Kitsune, lo spirito volpe, e Tengu, creatura simile a un angelo, caratterizzata da un lungo naso rosso. Entrambi sono rappresentanti e protettori della natura. La terza e ultima parte è il mondo degli esseri umani dove i corpi dei due artisti, spinti al limite, attraverso i taiko e la danza, si fanno strumenti per la ricerca dell’illuminazione. L’arte è la strada attraverso la quale risvegliare le energie del mondo spirituale e realizzarsi in tutta la sua potenza.

 

Taikokiat Shindõ è un un progetto di Masako Matsushita con la collaborazione di Mugen Yahiro, coreografia e danza sono di Masako Matsushita con l’artista taiko Mugen Yahiro, sound design e interventi live di Federico Moschetti, shoji print diì Valerio Veneruso, scenografia di Francesco Landrini, disegno luci di Andrea Margarolo, assistente di produzione Paolo Paggi, i costumi sono ideati da Gloria BellardiMasako MatsushitaMugen Yahiro. Lo spettacolo è prodotto da Teatro Insonne con il sostegno di Regione Toscana Sistema regionale dello spettacolo dal vivoCapotrave/Kilowatt, Associazione Sosta Palmizi con il supporto di AMATCSC Garage NardiniONEOFF Atelier di prototipazione rapida NaturalmentesanaOnlus il CrogiuoloIndipendanceLibera Università Oki Do Mikkyo YogaWabi-Sabi.

Per informazioni e biglietti (10 euro ridotto 8 euro): Teatro Rossini 0721 387621, Teatro Sperimentale 0721 387548 il giorno di spettacolo dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 a inizio spettacolo previsto alle ore 21.

 




dall’UniUrb

 

2018-05-14

Il Cus Urbino presente ai Campionati Nazionali Universitari

– Dal 19 al 27 maggio 9 atleti parteciperanno a Campobasso e Isernia in 4 discipline –

I Campionati Nazionali Universitari si svolgeranno in Molise dal 19 al 27 maggio, organizzati dal Cus Molise e Unimol e coinvolgeranno circa 6000 studenti appartenenti agli atenei italiani che hanno il proprio centro universitario sportivo (CUS).

Il CUS URBINO sarà presente con la partecipazione di ben 9 atleti: 3 con il taekwondo, 4 con l’atletica leggera, 1 pugile ed 1 trappista (tiro a volo). Il 19 e il 20 maggio gareggeranno il Taekwondo (a Campobasso) e le ragazze dell’atletica (a Isernia). Il 24 sarà la volta del tiratore Nicholas Antonini e dal 25 al 27 terrà alto il nome del CUS Urbino il pugile Diego Vergoni.

Il Presidente del CUS Urbino Gianluca Antonelli: <Un grande in bocca al lupo anche a nome di tutta la dirigenza agli atleti che si presenteranno ai CNU, sia a chi vuole dare conferme a chi invece vuole ripartire, ringraziandoli per rappresentare a livello nazionale il CUS Urbino e sperando che ci mettano la stessa passione che noi mettiamo per l’unione sport-studenti-città>.

Questi gli atleti del CUS URBINO in gara:

TAEKWONDO

– LUIGI TRAVERSA nato il 14 08 ’93, studente di scienze motorie, nel giro della nazionale taekwondo italiana maschile, campione italiano cintura nera categoria olimpica 2018, campione italiano CNU 2016, secondo posto CNU 2017, nemmeno un mese fa al torneo internazionale “belgium open” è arrivato 3°; spera di arrivare 1°;

– CHIARA LANI , nata il 28 01 ’93, studente di scienze motorie, prima ai campionati italiani cintura rossa nel 2017, nel 2016 terza ai CNU e seconda ai campionati italiani, nel 2015 prima ai CNU e seconda agli italiani, spera di arrivare sul gradino più alto del podio;

– FRANCESCA MARIOSA, nata il 24 06 ’98, nel 2012 terza ai campionati italiani “forme”, 2013 convocazione nazionale italiana femminile, nel 2014 campionessa regionale puglia e terzo posto campionati italiani; sono 3 anni che non gareggia tra infortuni e motivi personali. Questi CNU sono per lei un’occasione per tornare in campo e riavere le emozioni e le ansie di una volta.

ATLETICA LEGGERA

– ILARIA DEL MORO, disciplina GIAVELLOTTO, nata il 14 11 ’95, studentessa di scienze motorie, 2017 quinta ai campionati italiani cat. promesse, nel 01/’18 record regionale Marche con 44 mt e 17 cm; sempre nel 2018 ottava ai campionati italiani assoluti invernali. Spera di migliorare se stessa e magari viene fuori anche un bel piazzamento.

– ANGELA CARRER, disciplina GIAVELLOTTO, nata il 25 06 ’97, iscritta a scienze motorie, 2015 terza ai campionati nazionali di società, ferma da 2 anni, prende questi CNU 2018 come nuovo punto dipartenza.

– SOFIA ELENA SARCINA, disciplina velocità 100 mt e 200 mt, nata il 03 11 ’97, iscritta a farmacia, campionessa nei campionati regionali assoluti nel 2015-2016-2017 sia 100 che 200 mt.

E’ la prima volta che partecipa ai CNU e spera di fare un buon tempo piazzandosi tra le prime 6 posizioni.

– ELENA SCHINTU, disciplina 1500 mt, nata il 29 01 ’93, neo-laureata sc. motorie, nel 2016 ha fatto il record personale minimo per i campionati nazionali assoluti (4’31”). Sono 2 anni che non gareggia per colpa di diversi infortuni. Vede i CNU 2018 come un rilancio, una ripartenza.

TIRO A VOLO

NICHOLAS ANTONINI, categoria élite per la disciplina del Trap, nato il 31 08 ’97, iscritto a scienze motorie, atleta della nazionale italiana di tiro a volo. Cercherà di tenere alto il nome del CUS Urbino puntando al podio.

PUGILATO

– DIEGO VERGONI, categoria 75 Kg, nato il 10 04 ’94, iscritto a biologia, 2016 primo ai CNU, 2017 vincitore del “guanto d’oro” che è un evento dove la nazionale italiana pugili convoca i migliori dell’annata. Per questi CNU 2018 spera di riportare a casa il titolo.

A Uniurb due lezioni di Carlo Ossola

Doppio appuntamento a Urbino con il critico letterario, accademico e umanista Carlo Ossola, insigne filologo e docente di Letteratura italiana nelle Università di Ginevra, Padova e Torino.

L’Università di Urbino, in collaborazione con la Fondazione Carlo e Marise Bo, ha invitato il professor Ossola a tenere un ciclo di lezioni sul tema “I classici del XX secolo italiano. Come ereditare, come tramandare”. In particolare verranno analizzate le eredità della poesia di Giuseppe Ungaretti e di Mario Luzi in due diostinti incontri, che si terranno lunedì 21 maggio alle ore 16 e martedì 22 maggio alle ore 11, nell’Aula Rossa di Palazzo Battiferri (Via Saffi 42).

 

Una iniziativa di alto spessore scientifico fortemente voluta dal Rettore Vilberto Stocchi per rinsaldare i vincoli con importanti Istituzioni quali il Collège de France di Parigi, con cui si stanno definendo accordi nell’ottica di un Ateneo, quello urbinate, sempre più indirizzato verso una vocazione internazionale.

 

Attualmente il professor Ossola è titolare della cattedra di Letterature moderne dell’Europa neolatina al Collège de France di Parigi e direttore dell’Istituto di Studi italiani dell’Università della Svizzera italiana. Accademico dei Lincei, ha diretto per vent’anni i corsi di Alta Cultura della Fondazione “Giorgio Cini” di Venezia e attualmente collabora regolarmente al Sole 24Ore.

Le lezioni, che saranno tenute eccezionalmente in una sede diversa dal Collège parigino, in una Università partner dell’istituzione francese, stanno già suscitando l’interesse di specialisti e studiosi, di docenti di letteratura e di giovani delle facoltà umanistiche e delle Scuole secondarie. L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

 

Il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto sarà ospite martedì 15 maggio dell’Università di Urbino per tenere la conferenza sul tema “I flussi migratori in Italia. Aspetti normativi ed etici”.
Locandina allegata con i dettagli: 15MAGconferenzaDAcunto

 




I ragazzi del Cdis sul palcoscenico del Serpente Aureo

 

Il 15 e 17 maggio, alle ore 10:30, gli ospiti del Centro Diurno di Integrazione Sociale metteranno un scena “Pinocchio” per 200 piccoli spettatori: gli alunni degli Isc dell’Unione dei Comuni della Vallata

OFFIDA – Il 15 e 17 maggio, alle 10.30 del mattino, al Serpente Aureo andrà in scena il “Pinocchio” dei ragazzi del Cdis (Centro Diurno di Integrazione Sociale) di Pagliare.

Gli spettacoli saranno riservati a 200 alunni delle scuole primarie del territorio dei Comuni della Vallata del Tronto. Hanno infatti aderito gli Isc “Falcone-Borsellino”, “Offida-Castorano” e “Spinetoli Pagliare”

Il teatro diventa così un percorso per educare alla conoscenza e al rispetto della diversità.

Un percorso che per i ragazzi del Cdis inizia tutti gli anni a settembre e termina con lo spettacolo finale. Questo accade dal 1993, da quando l’equipe del educativa del Centro, non solo per stimolare la capacità espressiva e creativa degli utenti, ma per facilitare l’integrazione del territorio e per offrire alla comunità occasioni di riflessione sulla tematica della disabilità, veicola il messaggio della diversità come normale e positiva componente della condizione umana.

Presentazione spettacolo del Cdis 2018

“Quello dei ragazzi del Cdis – ha commentato il vice Sindaco Isabella Bosano – è uno spettacolo diverso che ha forza maggiore perché i ragazzi riescono a trasmettere emozioni con la loro carica. Il punto di forza è il lavoro di squadra che si fa al Centro di Pagliare. L’Unione di Comuni della Vallata da sempre investe nel Sociale ed è ben lieta di contribuire a progetti che, come questo, favoriscano l’integrazione e ribadiscano che la diversità è una risorsa”.

Lo scopo, ha precisato la direttrice del Cdis, Tiziana Del Giovane, ovviamente, non è l’esibizione della disabilità, ma un percorso educativo degli operatori e degli ospiti del Centro: “Lo spettacolo risponde al desiderio di affermarsi come persone e di mettersi in relazione con l’altro”.

Quest’anno la tournée teatrale è inserita all’interno di un progetto più ampio che la Cooperativa Sociale Service Coop sta portando avanti insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, ovvero il “Centro TiAscolto”, che prevede la presenza dello psicologo a scuola e una serie di attività integrate di prevenzione del disagio e di promozione del benessere, destinate agli alunni delle scuole della Vallata.

 




dalla Città

Reddito di inclusione, un seminario per comprenderne l’importanza

Il Reddito di inclusione, o REI come comunemente è noto, segna il passaggio epocale da una erogazione passivo – statica di contributi economici a chi li chiede perché in difficoltà ad una situazione in cui il sostegno dello Stato presuppone una forma di corresponsabilità da parte del cittadino. Quest’ultimo si impegna, in cambio del sostegno, a svolgere un’attività secondo un preciso progetto di reinserimento e inclusione sociale concordato con la struttura pubblica.

 

E’ stato questo il concetto ispiratore del seminario dal titolo “Rei e Inclusione sociale: Sei REI?” promosso dal Comitato dei sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale n. 21 coordinato da Maria Simona Marconi e dedicato ad approfondire, per assistenti sociali e funzionari dei Comuni, i contenuti della misura di sostegno alle fragilità che da qualche mese è operativa in tutta Italia.

 

Il relatore è stato Alessandro Ciglieri, consulente nella formazione del personale degli enti locali, con un importante passato di dirigente INPS, tra gli attuatori del progetto “Home Care Premium” che prevedeva forme di sostegno ai dipendenti pubblici con familiari in stato di disabilità. Ciglieri ha posto l’accento sull’importanza dei progetti di inclusione e sulla costruzione di un sistema territoriale istituzionale per l’inclusione come gli accordi di programma.

 

La sessione mattutina del convegno è stata aperta a tutti. L’importanza del REI nelle politiche sociali è stata messa in evidenza dagli amministratori intervenuti. Antonella Baiocchi, assessore alle pari opportunità, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale di San Benedetto, seguita dai colleghi Roberto De Angelis, sindaco di Cossignano, e Massimo Narcisi, assessore ai servizi sociali del comune di Monsampolo.

 

La sessione pomeridiana, aperta da un saluto del sindaco della città ospitante Pasqualino Piunti e da un intervento dell’assessore alle Politiche sociali Emanuela Carboni, è stata invece dedicata ad approfondimenti tecnici con gli operatori che devono materialmente gestire le domande.

San Benedetto del Tronto, 14-05-2018