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E’ ufficiale il ritorno dell’Anime Buskers Festival: dal 20 al 22 luglio Londra incontra Grottammare nel segno della musica di strada

di | in: Interviste, Primo Piano

Il songwriter Adam Beattie durante l’edizione 2016 del Festival

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GROTTAMMARE (AP) – L’Anime Buskers Festival è il miracoloso punto d’incontro musicale tra Londra e la Riviera delle Palme: tre giorni durante i quali le stradine del vecchio incasato di Grottammare diventano teatro delle incontenibili esibizioni di musicisti di strada provenienti dal Regno Unito. Questo, almeno, è stato per quattro estati consecutive, dal 2013 al 2016. L’anno scorso, invece, varie vicissitudini non hanno permesso al Festival di svolgersi e l’assenza della sua magia e della sua energia si è fatta sentire, forse più di quanto fosse normale aspettarsi, segno di come la rassegna nel giro di pochi anni abbia saputo lasciare il segno. Fortunatamente in questi giorni è arrivata la conferma che gli affezionati aspettavano: finito l’anno sabbatico, il Festival ritornerà nell’estate 2018 per tre serate, il 20, il 21 e il 22 luglio. E’ l’occasione per una breve chiacchierata con Paolo Piunti dell’Associazione Anime Buskers per sapere qualcosa di più del Festival che verrà.


Dunque è ufficiale: il Festival si farà.

Eh sì, non è stato facile riorganizzarsi dopo un anno di stop forzato, ma ti confermo che siamo di nuovo in pista, come si dice in gergo! Siamo riusciti a mantenere anche la solita data ormai nota agli affezionati, il penultimo weekend di luglio.”

L’anno di pausa ha lasciato un vuoto tra gli appassionati del Festival. Vi ha fatto piacere ricevere tanti attestati di stima?

Probabilmente è stato lo stimolo più grande. Negli anni, sommersi dai lavori personali e dal grande lavoro che facciamo per mettere in piedi il Festival sacrificando tutto il nostro tempo libero, probabilmente non eravamo mai riusciti a goderci a pieno né il Festival né l’apprezzamento del pubblico. Ma in quest’anno di stop ci siamo resi conto di quanto questo evento in soli cinque anni fosse davvero entrato nel tessuto locale, atteso, amato e supportato da tantissima gente. E’ stato bello ricevere tanti messaggi di incoraggiamento da tanti giovani, ma la soddisfazione più grande è stata quella del supporto dei ‘vecchi’ abitanti del borgo. Quelli che ci vivono da sempre, quelli a cui chiediamo più ‘sopportazione’ in quei giorni, vista anche la loro età media, ma anche quelli che, insospettabilmente, erano i più tristi dopo l’annullamento dello scorso anno e i più felici del nostro ritorno quest’anno. Vogliamo inoltre ringraziare il Comune di Grottammare che ha continuato a credere nel nostro progetto, la Regione Marche che si legherà al nostro evento, gli sponsor che scoprirete strada facendo ed i tanti volontari che aiuteranno a rendere possibile il nostro ritorno.”

La formula per il 2018 sarà la stessa delle passate edizioni?
Guarda, negli anni riceviamo sempre più richieste di partecipazione da parte di gruppi locali ed italiani, ma crediamo fortemente che la formula vincente delle passate edizioni vada mantenuta, per cui il piatto forte saranno come sempre i Buskers Londinesi. Anche perché questa internazionalità dei musicisti è la caratteristica che contraddistingue il nostro Festival, orgogliosamente il primo nato nel Piceno. Ovviamente, come ogni anno, ci saranno delle sorprese e nuove forme artistiche si affacceranno al Buskers Festival, ma è ancora presto per svelare cosa bolle in pentola. Riguardo al format possiamo preannunciarvi che ci sarà anche una serata di apertura e di presentazione delle band a Grottammare bassa il 19 luglio, per poi passare ai classici tre giorni di Festival al Paese Alto di Grottammare, chiusi dalla confermatissima jam session di domenica 22 Luglio. Per gli irriducibili confermatissima anche la serata post Festival di saluto il 23 luglio, come sempre allo Chalet Kontiki di San Benedetto.”

E’ appunto ancora presto per conoscere gli artisti presenti, ma puoi darmi qualche anticipazione?

Possiamo preannunciarti che la line-up è chiusa e che vedrà all’opera 26 musicisti internazionali: festeggeremo dunque il nostro ritorno con il record assoluto di presenze per l’Anime Buskers Festival. Come ogni anno ci sarà un giusto mix tra facce già conosciute a Grottammare, sempre più affermate nel panorama folk UK, e facce nuove per il nostro pubblico. In particolare ci sarà una band scozzese che inseguivamo da anni e che finalmente siamo riusciti a portare a Grottammare! Fortunatamente infatti, dopo i primi anni in cui si faticava a far capire a questi artisti stranieri di cosa stessimo parlando, dove fosse Grottammare e l’idea che avevamo in testa, ora la nostra piccola gemma di città è conosciuta, amata ed ambita nel panorama folk londinese, per cui il nostro lavoro non è più di convincimento ma di difficilissima quanto piacevole selezione artistica. E questa del legame creatosi tra Londra e Grottammare è probabilmente la nostra soddisfazione più grande.”


L’appuntamento, dunque, è per il penultimo weekend di luglio al Paese Alto di Grottammare.
Per restare aggiornati è possibile seguire i profili social dell’Associazione Anime Buskers (Facebook ed Instagram), dove è possibile trovare tutte le info e le novità riguardanti il Festival e dove saranno annunciate in anteprima le band partecipanti.

© 2018, Pierluigi Lucadei. All rights reserved.




8 maggio 2018 alle 20:20 | Scrivi all'autore | | |

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