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Vienna Cammarota è arrivata a Catelvetrano

di | in: Cronaca e Attualità

Cammarota nella locanda che ospitò Wolfgang Goethe

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Eccola nel posto dove c’era la locanda che ospitò Wolfgang Goethe. DOMANI alla LUCE IL BATTISTERO BIZANTINO

 

 

 

DOMANI – CON  VIENNA CAMMAROTA A PIEDI DALLA REPUBBLICA CECA  – RITORNA ALLA LUCE IL BATTISTERO DEL VI SECOLO – PER LE TV LA PRIMA VOLTA PER FILMARLO . PARCO ARCHEOLOGICO DI SELINUNTE (SICILIA)

 

DOMANI – DOMENICA 13 MAGGIO –  ORE 15 E 30 – ARRIVO DI VIENNA – ACCOGLIENZA ZONA BIGLIETTERIA

 

Cammarota :  “Sono a Castelvetrano subito mi sono recata al Selinus dove una targa ricorda che nell’Aprile del 1787, lo scrittore tedesco Wolfgang Goethe si fermò esattamente in questo luogo. Le scuole mi chiedono  di inviare loro il mio percorso con immagini ed interviste per dare la possibilità agli studenti di realizzare dei lavori di montaggio in digitale che potranno essere oggetto dell’esame orale di Terza Media”.

 

Caruso  : “A distanza di 10 anni riportiamo alla luce il Battistero risalente al V-VI secolo, scoperto nel 2004 e mai mostrato alle tv. Esso, negli anni immediatamente successivi alla scoperta, per impedirne il deterioramento e per una migliore conservazione in attesa di trovare una soluzione per la sua ostensione, era stato ricoperto con della sabbia. Da domani lo riportiamo alla luce, poi il restauro”.

 

Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica, prima donna al mondo che all’età di 68 anni sta riuscendo nella grande impresa di percorrere a piedi tutto il viaggio dello scrittore tedesco Wolfgang Goethe del 1786.

 

A SELINUNTE  – DOMANI – “RIPORTERA’ ALLA LUCE”  IL BATTISTERO BIZANTINO!

 

“Sono arrivata a Castelvetrano e subito mi sono recata al Selinus dove una targa ricorda che nell’Aprile del 1787, lo scrittore tedesco Wolfgang Goethe si fermò esattamente in questo luogo. Prima, infatti sorgeva una locanda che ospitò per una notte Goethe, il quale non volle visitare l’area archeologica. Domani, invece riscriveremo la storia, riportando alla luce dopo decenni il Battistero Bizantino. Ci sarò”. Lo ha dichiarato Vienna Cammarota,  Guida Ambientale Escursionistica AIGAE,   prima donna al mondo di anni 68 che sta ripercorrendo totalmente a piedi il viaggio compiuto dallo scrittore tedesco, Wolfgang Goethe dal 1786 al 1788.

“A distanza di 10 anni riportiamo alla luce il Battistero risalente al V-VI secolo, scoperto nel 2004 e mai mostrato alle tv. Esso, negli anni immediatamente successivi alla scoperta, per impedirne il deterioramento e per una migliore conservazione in attesa di trovare una soluzione per la sua ostensione, è stato ricoperto con della sabbia. Ora, dopo un decennale oblìo, il fonte è stato riscoperto per avviare le procedure necessarie al suo restauro, finalizzato ad una corretta conservazione  – ha dichiarato Enrico Caruso, Direttore del Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa – ed all’avvio di uno studio per un sistema di copertura che possa preservarlo dalla distruzione e per presentarlo alla visita in tutta la sua magnifica bellezza. Lo faremo con una testimonial di eccezione, Vienna Cammarota, la prima donna al mondo, Guida Ambientale Escursionistica che sta riscrivendo il viaggio dello scrittore tedesco Wolfgang Goethe”. La grande opportunità di riprendere il Battistero del VI Secolo sul promontorio che guarda alle coste d’Africa e nella piena culla della Civiltà Greca. Uno scenario unico!

 

Vienna Cammarota ha percorso già 140 chilometri a piedi dal suo arrivo a Palermo il 28 Aprile scorso.

La Guida ha attraversato tutta la Valle del Belice, così come Goethe.

 

“A Nuova Gibellina non sono riuscita a cogliere quella identità in continuo colloquio con i segni  del nuovo,dove tutto è stato riproposto, dalla forma a “farfalla del nuovo paese, alle opere di grandi artisti come Pomodoro,Consagra, Palladino Bonito Oliva, e tanti altri, ai pensieri di Sciascia. Ho amato le opere solo nella Fondazione Orestiadi, ho lodato l’iniziativa dell’Epicentro, della memoria viva dove viene rappresentato il terremoto, del 14 e 15 gennaio 1968 – ha proseguito Vienna Cammarota –  dove la tragedia,la disperazione,il pianto non hanno mai fatto da padroni allo stato d’animo  di una popolazione martoriata ma hanno fatto sì che sebbene lo Stato li abbia dimenticati  essi siano risorti e abbiano risolto la maggior parte della loro tragedia. Ho pensato che la  Nuova Gibellina debba essere studiata anche per quanto sia avvenuto dopo il terremoto.

Poi mi sono incamminata per S.Ninfa , paese colpito dal terremoto, ma che ha avuto il coraggio di rimanere là dove era stato costruito. L’ho trovata accogliente e non dispersiva, con un museo eccezionale della storia dell’immigrazione,in cui racconta la disperazione ma la voglia di rinascere dei suoi abitanti. Sono stata  accolta ,ospitata e coccolata  dalla direttrice Giulia Casameno, dal suo collaboratore Gianfranco Bracco nella  riserva naturale di S.Ninfa.  Cosa mi colpisce di più in Sicilia? L’orgoglio. L’orgoglio di appartenere ad una Regione,sebbene lo Stato li dimentichi troppo spesso. Hanno la cultura dell’appartenenza e conoscono il detto “l’Unione fa la forza” e comunque la Sicilia è davvero ricca di arte, posti unici da vedere e non dimentichiamo che è la Regione più grande d’Italia”.

 

Mancano poche ore all’ingresso al Parco Archeologico di Selinunte dove Vienna Cammarota, arriverà domani, Domenica 13 Maggio, alle ore 15 e 30 e sarà accolta dal Direttore del Parco Archeologico, Enrico Caruso e dall’Assessore ai Beni Culturali ed all’Identità della Regione Sicilia, Sebastiano Tusa.

Poi subito dopo si raggiungerà il promontorio a bordo di auto elettriche per la presentazione alla stampa del Battistero risalente al VI Secolo d.C.

 

“Sarà una grande emozione poter essere nel Parco Archeologico che è tra i più grandi d’Europa – ha concluso Vienna Cammarota – dove insistono numerosi insediamenti politeisti ma allo stesso tempo si può ammirare il primo Battistero Paleocristiano ad immersione. Una grande opportunità per vedere, ammirare e conoscere. Arriverò, come sempre con bastoncini da trekking e scarponcini.

 

 

 

Vienna Cammarota  nelle scuole della Sicilia

 

“ Gli insegnanti mi contattano e mi chiedono di inviare loro il mio percorso con immagini ed interviste – ha continuato Vienna Cammarota – per dare la possibilità agli studenti di realizzare dei lavori di montaggio in digitale che potranno essere oggetto dell’esame orale di Terza Media. Sono felice di tutto questo, perché noi Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE entriamo già nelle scuole italiane per formare all’Educazione Ambientale. In territori come ad esempio quello  della Sicilia ricca di arte, di storia, archeologia ed accoglienza, c’è tanto da raccontare spaziando dalla morfologia del paesaggio alle culture diverse. Ho attraversato a piedi tanti territori e  paesi stranieri ma l’Italia merita più degli altri un racconto, una descrizione, una narrazione. Il territorio italiano ci chiede di essere raccontato  descritto, vissuto. Noi lo facciamo. Lo chiedono i giovani sempre più interessati al cammino, lo chiedono i turisti che sempre di più amano la sostenibilità. Noi stiamo ascoltando queste richieste. E’ l’Italia che lo vuole. Nel 2017 il Turismo  Ambientale ha fatto registrare impennate di crescita davvero importanti. Sempre più persone scelgono il turismo ambientale fatto di monumenti ma anche di natura, di arte ma anche di escursionismo.

Serve una legge sulle Guide Ambientali Escursionistiche al più presto, perché è la PRIMA professione dell’accompagnamento escursionistico. Perché chiediamo una legge di ispirazione europea, aperta al mercato e che tuteli prima di tutto gli escursionisti.

Dove ESCURSIONISMO e ALPINISMO siano su piani distinti. Questa legge serve all’Italia. Oggi chiediamo uno sforzo in tal senso anche alla Regione Sicilia”.

 

Con lei ci sarà anche Violetta Francese, Coordinatrice Guide AIGAE della Sicilia.

Ad accoglierla, Sebastiano Tusa, Assessore ai Beni Culturali ed all’Identità della Regione Sicilia, il Direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Enrico Caruso.

 

 

AIGAE è l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, l’unica riconosciuta dal MISE.

 

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12 Maggio 2018 alle 10:51 | Scrivi all'autore | | |

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