Conferenza Sindaci Asur Av5

Ceriscioli: “Nella Area Vasta 5 siamo nella situazione ottimale per una struttura ospedaliera unica”.

Ascoli Piceno – “Per la realizzazione del nuovo ospedale del Piceno la Regione ha scelto tra le aree proposte dai comuni quella  che rappresenta la sintesi tra l’applicazione dell’algoritmo e le valutazioni tecniche condotte dagli uffici regionali. Qualora dai sindaci arrivasse una indicazione diversa e condivisa la Regione sceglierebbe quella.Quello di ridurre la frammentazione è un processo che coinvolge tutta la regione: a Pesaro ha riguardato tre presidi, ad Ancona la fusione tra Inrca e Osimo, su Macerata c’è un processo analogo per Civitanova e Macerata, Fermo ha in costruzione unico ospedale di primo livello in tutta la provincia. La progettazione dell’ospedale unico è un passaggio faticoso ma è una scelta che restituirà innovazione e eccellenza dei servizi. Nella area vasta 5 siamo nella situazione ottimale per una struttura ospedaliera unica. Se infatti 15 anni fa questa scelta poteva apparire un’intuizione oggi diventa una necessità anche per rispettare una serie di dettati legislativi e di un’impostazione sanitaria che ormai valuta e misura la qualità di un servizio con i parametri di numerosità , bacino-utenza ma anche altri criteri previsti dalle norme. Si usano questi indicatori per costruire qualità, soprattutto nella risposta nella medicina per acuti.
Un percorso virtuoso che oltre a portare maggiore qualità nei servizi elimina un doppione che porta ad economicizzare. Tutte risorse che restano in sanità e ci permettono di qualificare questa spesa implementando le alte specializzazioni.
Non è un risparmio sottrattivo ma che permette di qualificare. Vogliamo costruire un percorso che serve per rafforzare una scelta” ha dichiarato Ceriscioli alla conferenza dei sindaci della Area Vasta 5 nella sede Piceno Consind.

 




Stella del Mare premiata in Senato

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Presso la Sala Koch di Palazzo Madama si è svolto l’incontro “Un goal al 90?- Quarta Categoria” con le premiazioni dei vari club vincitori dei vari titoli regionali. Sono intervenuti: il Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giancarlo Giorgetti, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Famiglia e Disabilità Vincenzo Zoccano, il Presidente del gruppo FI-BP Anna Maria Bernini, il Vicepresidente Vicario del gruppo FI-BP Lucio Malan, la Senatrice Alessandra Gallone, la Senatrice Isabella Rauti membro della 4? Commissione permanente (Difesa), la Senatrice Laura Bignami, il Fondatore del Movimento Paralimpico Italiano e membro del CIO Franco Carraro, il Membro Onorario di FIGC-Uefa e di Quarta Categoria Antonio Matarrese, il primo firmatario del protocollo d’intesa con il CSI Carlo Tavecchio che ha dato il fischio d’inizio al campionato, il Presidente della Lega Serie A Gaetano Micciché, il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata, il Presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, il Presidente del Centro Sportivo Italiano Vittorio Bosio, il Subcommissario della FIGC Alessandro Costacurta, l’Amministratore Delegato della Lega Serie A Marco Brunelli, il Segretario Generale della Lega Pro Francesco Ghirelli, il Direttore Organizzativo dell’AIC Fabio Poli e il Consigliere Federale LND dell’Area Centro Nuccio Caridi. Hanno moderato l’incontro i giornalisti Paola Severini e Claudio Arrigoni.

Durante la mattinata sono stati illustrati gli sviluppi del progetto “Quarta Categoria”. In primis l’istituzione dalla prossima stagione calcistica del fondo di solidarietà sportiva “4 Special”. A seguire il progetto no profit “Dalla scuola allo stadio” che permetterà ai ragazzi con disabilità anche gravi di andare con la propria classe allo stadio (assistiti da personale competente) o con la propria famiglia con il patrocinio oneroso di Quarta Categoria per la parte competente, il protocollo di ricerca medica scientifica dell’Università San Raffaele avviato a gennaio 2018 sugli atleti di Quarta Categoria e la trasmissione tv “4 Special Sky” che andrà in onda da ottobre 2018 sul canale 808 della piattaforma Sky.

Il Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini ha espresso il suo parere sulla manifestazione: “Sono convinto che lo sport sia uno strumento utilissimo per favorire l’inclusione sociale. Tutto il mondo del calcio ha sposato con convinzione questa iniziativa, solo così si è potuto realizzare il sogno di tanti ragazzi. Il nostro compito è continuare ad intensificare gli sforzi per sviluppare e rafforzare progettualità di questo genere, con la stessa partecipazione trasversale, sportiva e istituzionale, come dimostrano le autorevoli presenze in questa sala”.

Al termine sono state premiate le squadre “special” vincitrici dei rispettivi tornei regionali. Il format, e la forza, di Quarta Categoria prevede l’”adozione” da parte dei club professionistici di molte associazioni che hanno abbracciato il progetto calcio e disabilità iscrivendosi al Campionato Quarta categoria. L’adozione avviene secondo un protocollo d’intesa tra le parti dove i club professionistici “aiutano” in vario modo le varie associazioni, l’organizzazione Quarta Categoria fa da garante tra le parti. In tal senso la Sambenedettese calcio nel corso dello scorso campionato ha aperto un canale di proficua collaborazione con la asd Stella del Mare, la procedura di adozione è in via di definizione.

I club Campioni regionali premiati sono stati : Juventus, Benevento, Spal, Parma, Foggia, Salernitana, Alessandria, Livorno e la Sambenedettese (grazie al risultato conseguito sul campo dalla asd Stella del Mare: Campione Regione Marche 2018). A ritirare il premio dal Presidente di lega per la Stella del Mare sono stati il capitano della squadra Katia Neroni e il direttore generaleprof. Roberto Ciferni.

“Pensavamo di aver finito la stagione –ha commentato Roberto Ciferni- ed invece è arrivata anche questa ultima graditissima convocazione da parte della lega, mi sarebbe piaciuto portare tutta la squadra a Roma ma purtroppo non è stato possibile. Ringrazio Alessandra Mosca insieme alla Samb Calcio per la sensibilità dimostrata sul tema della disabilità e per la disponibilità dimostrata verso la Stella del Mare. Stiamo ultimando la pratica di adozione per presentarci al via nel prossimo Campionato di Quarta Categoria FIGC come “Sambenedettese Calcio For Special”. Sfideremo realtà nazionali importanti come Juventus, Milan ed Inter e mi auguro di portare sempre più in alto i nostri amati colori rossoblù”.

“Entrare in Senato e conoscere gli altri capitani –ha detto- è stata un’ esperienza bellissima. Sarà un ricordo che porterò per sempre nel mio cuore. Ringrazio la Stella del Mare e Roberto Ciferni che mi hanno permesso di realizzare un sogno che avevo da sempre”.




dall’UniCam

UN SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO DA CONFARTIGIANATO RESTAURO SUI NUOVI MATERIALI PER I BENI CULTURALI

Si è tenuto oggi alla Camera di Commercio di Ascoli Piceno in collaborazione con l’Università di Camerino

Camerino, 27 giugno 2018 – Il Gruppo di mestiere dei Restauratori della Confartigianato AP-FM ha organizzato ad Ascoli Piceno, oggi mercoledì 27 giugno, il seminario di aggiornamento “I NUOVI MATERIALI PER IL RESTAURO – PULITURA E CONSOLIDAMENTO”. L’evento, ospitato presso la Sala Gialla della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, è stato organizzato in collaborazione con il corso di laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione e il Restauro dell’Università di Camerino, con lo spin off Unicam ART&CO e con C.T.S. srl, un’azienda che dal 1984 è il riferimento in campo internazionale nella fornitura di materiali per il Restauro.


“Abbiamo pensato di finalizzare questo importante appuntamento di aggiornamento professionale – riferisce Michele Aureli, Presidente di Confartigianato AP-FM Restauro – all’approfondimento sulle nuove tecniche di pulitura, alla chimica applicata al restauro, alle strumentazioni diagnostiche necessarie ai tecnici, operatori e restauratori. La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati, tecnici ma anche studenti e laureati nel campo dei beni culturali. Ringraziamo il Comune di Ascoli Piceno, la Camera di Commercio e l’Università di Camerino, in particolare i professori Marco Materazzi e Graziella Roselli, per aver concesso il patrocinio alla nostra iniziativa”.

Ad aprire i lavori le autorità cittadine, il Sindaco Guido Castelli, il Presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini, il Presidente dei restauratori di Confartigianato AP-FM Michele Aureli e Graziella Roselli docente di Diagnostica Chimica per i Beni Culturali dell’Università di Camerino.

A seguire Leonardo Borgioli del CTS ha tenuto il suo intervento tecnico incentrato su due temi fondamentali: la pulitura, vantaggi e problematiche delle diverse classi di prodotti utilizzate nella pulitura chimica delle superfici delle opere d’arte, e il consolidamento con i vantaggi e i limiti vantaggi delle varie classi di utilizzo di polimeri naturali e sintetici.

 




La regione Marche è chiamata a rispondere sull’operato delle 5 Asur in merito alle liste di attesa

2018-06-27 – CittadinanzAttiva attraverso il suo importante contributo interagisce con il governo nazionale per ciò che riguardano le liste di attesa, attraverso il coordinatore nazionale del tribunale dei diritti dell’ ammalato Tonino Aceti. La regione Marche è chiamata a rispondere sull’ operato delle 5 asur in merito alle lungaggini delle liste di attesa. (il Ministro della salute ha inviato una circolare alle Regioni al fine di acquisire informazione sul tema delle Liste di attesa e Intramoenia – chiedendo la stesura di un Report che indichi quali attività sono state eseguite per contrastare il fenomeno) Di seguito alleghiamo la lettera governativa.

Doc alle Regioni- Aggiornamento piano nazionale di governo delle liste di attesa

Assemblea territoriale di cittadinanzattiva di San Benedetto del Tronto

 




Rinnovata sinergia fra il Macerata Opera Festival e l’Accademia di Belle Arti della città per una estate #verdesperanza

Studenti e docenti impegnati in percorsi creativi ispirati al tema 2018 che arricchiranno con installazioni e scenografie urbane la sezione “Visioni”

Studenti in giro per la città e allo Sferisterio per descrivere il proprio #verdecomeopera

 

Macerata, 27 giugno 2018 – Da alcuni anni l’Accademia di Belle Arti collabora con assiduità e progetti di prima linea con il Macerata Opera Festival, non ultima la realizzazione dell’allestimento di Shi lo scorso anno. Questo rapporto nel segno dell’arte e della creatività si rinnova anche nel 2018 con una serie di iniziative legate al mondo della fotografia, dei social network e della scenografia.

Accademia Social: sotto questo titolo la prestigiosa istituzione cittadina di alta formazione riunisce una serie di attività che arricchiscono la sezione “Visioni” del Macerata Opera Festival 2018, dedicata appunto a mostre, installazioni, creatività digitale.
Al centro delle varie proposte dell’Accademia di Belle Arti, che coinvolgono in prima linea Il corso di fotografia, c’è l’idea di permettere agli spettatori di entrare a far parte di una mostra del festival, in linea con i presupposti di partecipazione diretta del pubblico che sono alla base della programmazione della nuova direttrice artistica del festival Barbara Minghetti.

Si comincia con #verdecomeopera: lo spazio espositivo GABA.MC Young (via Gramsci 55, Macerata) diventerà un luogo social composto direttamente da tutte quelle foto che saranno postate su Instagram con l’hashtag #verdecomeopera. Sarà un modo per condividere la propria voglia di Verde.
L’attività è già partita in questi giorni e gli studenti che per primi alimenteranno questi luoghi virtuali sono stati anche all’interno dello Sferisterio per catturare sensazioni e momenti legati a #verdecomeopera.
Tutti gli scatti costituiranno quindi una videoinstallazione di immagini libere e in costante evoluzione; le migliori saranno stampate ed esposte continuativamente nel secondo spazio espositivo che diventerà una video-installazione di immagini “verdi”.

Non poteva mancare l’apporto creativo dell’Accademia per nuove scenografie urbane durante il periodo del Macerata Opera Festival: saranno create tre installazioni permanenti in Piazza Mazzini, all’Emiciclo Torri e in Piazza Vittorio Veneto, per una città sempre più #verdesperanza.

Infine ci sarà “Opera Verde”. Dal mese di luglio, per tutta la durata del Festival, le forme delle colline marchigiane verranno trasposte e rappresentate lungo le mura di cinta della città di Macerata, attraverso l’uso di materiali biodegradabili. Si tratta di un percorso sulla sostenibilità, sostenuto da Heracomm, realizzato attraverso originali scenografie urbane, che culminerà a Palazzo Buonaccorsi con The Invisible Nature (installazione di Rino Stefano Tagliaferro realizzata in collaborazione con Parma 360 Festival della creatività contemporanea e ma Capitale Italiana della Cultura 2020).

 




Weekend Slow Food ti aspetta in libreria con spunti per le vacanze

Venerdì 29 giugno alle ore 18.30 presso il Mondadori Bookstore di San Benedetto del Tronto la presentazione di una nuova guida Slow Food


San Benedetto del Tronto –La Condotta Slow Food “San Benedetto del Tronto – Valdaso” e il Mondadori Bookstore di San Benedetto del Tronto danno il via al primo di una serie di incontri dedicati alle pubblicazioni Slow Food Editore.

In occasione dell’estate, venerdì 29 giugno alle ore 18.30, verrà presentata al pubblico “Weekend Slow Food” la nuova guida dedicata ai viaggi brevi, per concedersi una pausa dal quotidiano e gustare l’intera penisola e i suoi tesori con gli occhi e il palato.

47 itinerari ricchi di gusto, ispirati a scelte di consumo responsabili, narrati con lo stile di un racconto che anticipa il piacere del viaggio attraverso preziosi aneddoti. L’Italia viene svelata da Nord a Sud seguendo rotte originali che dal mare conducono in montagna, ai laghi, senza trascurare le città capoluogo di cui rivelano angoli nascosti e curiosità ignote ai più.

I percorsi sono scanditi da una serie di icone che indicano se si tratta di luoghi consigliati alle famiglie, alle coppie o ai viaggiatori solitari. Non mancano indicazioni sul periodo ideale per il proprio soggiorno e una serie di consigli per dormire e mangiare Slow e per l’acquisto di eccellenze enogastronomiche.

Si tratta di un’occasione imperdibile anche per i turisti in zona, dal momento che la guida dedica un itinerario al Piceno rivelando, da un’angolazione non scontata, aspetti del paesaggio, dell’agricoltura e della pesca da salvaguardare, in cui San Benedetto del Tronto e Grottammare trovano una bella evidenza. La presenza di Antonio Attorre, autore degli itinerari Marchigiani, Abruzzesi e Molisani arricchirà l’incontro di spunti e consigli.

 




Campagna “Mare Sicuro 2018” – Valentina Vezzali tra i testimonial dell’equipaggio della Guardia Costiera

Ancona, 2018-06-27 – La stagione estiva è alle porte e la Guardia Costiera quest’anno ha deciso di scendere in campo non solo con l’attività operativa a salvaguardia della vita umana in mare, ma anche con una forte attività di sensibilizzazione verso tutti coloro che vivranno a contatto con il mare.

Da oggi fino al termine dell’estate, l’operazione “Mare Sicuro 2018” interesserà anche l‘intero litorale marchigiano vedendo impegnati oltre 400 uomini e donne, 39 mezzi terrestri, 25 unità navali di cui 8 costiere, 5 di altura e 12 mezzi minori litoranei, nonché quando necessario l’utilizzo dei mezzi aerei del vicino 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara per garantire una corretta, consapevole e serena fruizione del mare da parte dell’utenza e assicurare in ogni momento un pronto intervento in caso di emergenze.

Per contribuire all’attività di sensibilizzazione, il Comando Regionale della Guardia Costiera di Ancona si è affidato alla pluricampionessa olimpica Valentina VEZZALI, in qualità di testimonial, per condividere gli intenti divulgativi e rappresentarne al meglio i valori, in modo da poter ulteriormente sensibilizzare l’utenza diportistica e balneare sul corretto e sicuro uso del mare, sulle azioni virtuose da tenere in difesa dell’ecosistema tutto.

L’obiettivo è quello di promuovere, incoraggiare e sostenere la “cultura del mare” e più in generale il senso di responsabilità per la tutela delle risorse e dell’ambiente, con il congiunto auspicio di trasmettere la “cultura dell’autocontrollo”, che si traduca in un maggiore senso di responsabilità e, quindi, sicurezza per vivere in modo sereno le proprie vacanze e per fruire altrettanto serenamente di ciò che offre l’ambiente che ci circonda. Una campagna, quindi, ricca di importanti consigli utili che accompagnerà gli utenti per tutta l’estate con mirati comunicati stampa e con interventi sui profili social Facebook, Twitter, Instagram, Youtube della Guardia Costiera e sul sito istituzionalewww.guardiacostiera.gov.it/ancona .

La campagna “Mare Sicuro” sarà strutturata in modo da prevedere, nei periodi di maggior afflusso, la presenza lungo il litorale di pattuglie di militari, coadiuvate a mare da mezzi nautici, con lo scopo di porre la massima attenzione ai luoghi e alle località ove maggiore è la presenza turistico-balneare.

In questo senso, prosegue anche quest’anno l’iniziativa del “Bollino blu” che, con l’introduzione definitiva all’interno del nuovo codice della nautica da diporto, permetterà ai diportisti di vivere il mare con più tranquillità, evitando  duplicazioni nei controlli in materia di sicurezza della navigazione.

Si rammenta, infine, l’importanza di conoscere il Numero Blu 1530 per le emergenze in mare, completamente gratuito sull’intero territorio nazionale, che prevede l’immediato e tempestivo smistamento delle segnalazioni di soccorso, anche in caso di chiamate da utenze cellulari, direttamente alla Sala Operativa della Guardia costiera più vicina alla zona d’intervento.

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Ultimi tre giorni del Veregra Street Festival

LA SECONDA SPETTACOLARE PARTE
DEL XX VEREGRA STREET FESTIVAL

28, 29 e 30 giugno 2018 a MONTEGRANARO (FM)

La XX edizione di uno dei più grandi festival di arte di strada in Italia si sta svolgendo tra il 22 ed il 30 giugno 

Ultimi tre giorni di Festival con tantissimi spettacoli delle più svariate arti di strada ed artisti da tutto il mondo a partire dalle ore 21, la grande novità del Veregra Market con aziende d’eccellenza nel panorama agroalimentare e dell’artigianato artistico del territorio, l’oramai tradizionale Veregra Food dalle ore 19 con ampi spazi dedicati allo street food ed al cibo della tradizione, il nuovo Grano&Luppolo al campo dei tigli con pizze, birre e musica live, un grande parco gonfiabili per i piccoli, lo Yoga Street e visite guidate alla Ecclesia di S. Ugo che il giorno 28 saranno impreziosite dalla presenza del coro Cripta Canonicorum.
Il 30 giugno si concluderà con una intensa e lunga notte bianca.

Veregra Street Festival – il grande piano – ph Andrea Macchia

Tra il 28 e il 30 giugno 2018 si svolge la seconda parte del XX Veregra Street Festival, una delle più grandi ed importanti kermesse italiane di arte di strada che porta nel centro storico di Montegranaro la magia, la meraviglia e il divertimento delle arti di strada con tantissimi spettacoli e artisti provenienti da molte parti del mondo, la grande novità del Veregra Market in vicoli e piazzette del borgo storico con aziende d’eccellenza nel panorama agroalimentare e dell’artigianato artistico del territorio ospitate in collaborazione con la Cna di Fermo e la Confederazione Produttori Agricoli delle Marche, il Veregra Food in via Gramsci tutti i giorni dalle ore 19 con ampi spazi dedicati allo street food ed al cibo della tradizione, Grano&Luppolo al campo dei tigli con pizze e birre ascoltando concerti, eventi organizzati da associazioni cittadine, il parco gonfiabili per i piccoli, lo Yoga Street e le visite guidate alla Ecclesia di S. Ugo con orario 21.30 – 23.30 che il giorno 28 giugno saranno impreziosite dalla presenza del coro Cripta Canonicorum che, con l’iniziativa “Il Canto degli Affreschi”, accompagnerà i visitatori con canti gregoriani e polifonici, a cura Ass. Arkeo.

Dalla scorsa edizione il Festival ha adottato un nuovo format con l’arte di strada spalmata su due lunghi fine settimana – ognuno con artisti diversi – e con in mezzo la sezione Veregra Children, tre giorni dedicati al teatro ragazzi organizzati in collaborazione con il Marameo Festival diretto da Marco Renzi.
Da giovedì 28 giugno riprende la grande festa del teatro di strada con almeno 25 spettacoli a sera, dalle ore 21 sino a tardi, per la gioia delle migliaia di persone che anche in questa edizione stanno invadendo con allegria le piazze del centro storico della città.

Il VEREGRA MARKET
Via Solferino, piazza Leopardi e piazza Bassi sono le coordinate da impostare per raggiungere il Veregra Market, novità del programma 2018 del Veregra Street Festival. Sono oltre 20 le aziende d’eccellenza nel panorama agroalimentare e dell’artigianato artistico del territorio che, grazie alla collaborazione con i circuiti Vetrine Sibilline della CNA di Fermo e Le Piazzette dei Mestieri e dei Sapori di Copagri Marche e CNA Macerata, hanno allestito dei punti vendita nei caratteristici locali del centro storico e che i visitatori del Veregra Street ritroveranno nei prossimi tre giorni.
“E’ la prima volta che questo importante Festival ospita un vero e proprio market – dice Paolo Silenzi, Presidente della CNA Territoriale di Fermo – e siamo lieti che gli organizzatori abbiano scelto i circuiti che afferiscono alle nostre associazioni per farlo. E’ un segnale forte di vicinanza e sensibilità nei confronti dei territori colpiti dal sisma, oltre che di valorizzazione e promozione delle produzioni locali di qualità. Il Veregra Street è l’occasione perfetta per farlo”.
Dallo “street food agricolo” proposto da Franco Properzi di Colmurano in piazza Leopardi, alle marmellate, gli olii essenziali, i succhi di frutta, il vino cotto, l’olio, la birra artigianale, i salumi delle aziende che arrivano da Smerillo, Massa Fermana, Caldarola, Tolentino, fino alle produzioni di artigianato artistico e maglieria: un vero percorso del gusto da abbinare agli spettacoli del cartellone 2018. 

Gli spettacoli
Le compagnie ospiti del Veregra Street Festival sono professioniste, provenienti da molte parti del mondo e diverse di loro presentano spettacoli di nuova produzione e/o in prima nazionale.
Tra le numerose compagnie italiane ci saranno i Faber Teatro con “Il Grande Piano”una enorme tastiera installata a terra e suonata con i piedi che il pubblico potrà ascoltare, vedere e poi provare venerdì 28 giugno in Piazza San Serafino dalle ore 23:30 circa. Per chi ha sognato, guardando il film Big con Tom Hanks, di diventare piccolo per un giorno per poter giocare su un pianoforte, il sogno può diventare realtà con questo enorme strumento musicale che mette insieme musica, danza, didattica e gioco
Tra gli ospiti stranieri ci saranno dalla Polonia le enormi marionette dei Teatr Klinika Lalek, dalla Repubblica Ceca il fuoco circense degli Amanitas e dalla Francia la prima nazionale di un nuovo spettacolo del francese Benoit Charpe, specialista di spettacolari cadute ed equilibrismo.
La compagnia Teatr Klinika Lalek dalla Polonia presenta lo spettacolo-evento “The biggest marionette circus in the world” con i migliori burattinai polacchi a guidare enormi animali di un immaginario circo che delizia il cuore.
Gli Amanitas della Repubblica Ceca presentano in prima nazionale “Alice”, un altro spettacolo evento il cui il nuovo circo si sposa a meraviglia con l’arte del fuoco in una contaminazione tra fiamme, teatro fisico, acrobazia, pantomima, manipolazione di oggetti e danza gestuale. Si ispirano all’estetica post apocalittica mescolandola alla cultura dei comix, passando dal look ciber punk alle trendy tendenze della pop art, usando body painting, trucchi molto evidenti e maschere create con materiali insoliti.
Il Benoit Charpe presenta in prima nazionale lo spettacolo “Les zeles d’obus”.  Questo esperto artista francese è uno specialista di spettacolari cadute e dell’equilibrismo che trasporterà il pubblico sulla sua macchina volante costruita con una struttura gonfiabile e un tappeto elastico su un pavimento circolare che porta in giro per il mondo.
Ci saranno due grandi band di musica itinerante, la ZaStava Orkestar e la Mao Branca, e per i giovanissimi, a partire dall’una di notte in piazza Mazzini ci saranno i dj set organizzati dall’associazione Città Vecchia Young.

Gli spettacoli della sezione PIC, “Poetic Invasion of the Cities”
Alcuni spettacoli rientrano nella sezione PIC Festival, proposta all’interno del più ampio contenitore del progetto europeo “Poetic Invasion of the Cities” – di cui il Comune di Montegranaro è capofila con partner di Romania, Germania e Belgio – con spettacoli di compagnie provenienti dalla Romania – paese ospite dei festival coinvolti per l’anno 2018 – spettacoli in spazi non convenzionali e spettacoli in strada di arti performative che normalmente operano nelle sale e in altri luoghi protetti. Maggiori info in www.poeticinvasion.eu
Per questa seconda parte di Festival la sezione PIC ospita i pupazzi ed i burattini della compagnia rumena Vina Tino con gli artisti Iulian Lungu e Lavinia Pop Coman, la esilarante e straordinaria arte dell’improvvisazione di Ete Clown dall’Argentina, i 12 Percussion Trio composto dai musicisti Gioele Balestrini, Luca Ventura e Ludovico Venturini del conservatorio di musica di Fermo e la compagna EC/PROJECT con lo spettacolo di danza urbana “Electric counterpoint”, proposto sabato 30 giugno alle 22:15 in Largo Conti in collaborazione con AMAT, in cui ritmi e movimenti del micro e macro cosmo coesistono influenzandosi reciprocamente e creando intrecci ritmici e visivi.

Il VEREGRA FOOD,  lo Yoga il Parco Gonfiabili e altre iniziative

Dal 2013 il Festival propone anche con successo la sezione Veregra Food con eccellenze enogastronomiche del cibo della tradizione e del cibo di strada regionale, nazionale e internazionale. Nel centro storico alcune associazioni proporranno il cibo della tradizione locale e in via Gramsci viene proposto il “cibo di qualità su ruote”, street food con van, truck e furgoni provenienti da diverse regioni d’Italia ed attrezzati per il confezionamento e la vendita di tante specialità italiane e straniere. Si potranno gustare crepes, birre artigianali e ottimi vini, pizze, primi piatti, fritti misti, panini e hamburgers, olive all’ascolana, arrosticini, la Crescia di Urbino, ravioli alla piastra gelati, dolci e tipicità brasiliane. Inoltre, al Campo dei Tigli ogni sera c’è Grano&Luppolo con pizze e birre accompagnato da musica dal vivo.
Tra le altre iniziative ci saranno il Puffy Park, un grande parco gonfiabili per i piccoli al Campo dei Tigli e lo Yoga Street al Campo Boario con Yoga bimbi dalle ore 18 e lezione di Anada Yoga dalle ore 20, le visite guidate alla Ecclesia di S. Ugo il con orario 21.30 – 23.30 che il giorno 28 giugno saranno impreziosite dalla presenza del coro Cripta Canonicorum che, con l’iniziativa “Il Canto degli Affreschi”, accompagnerà i visitatori con canti gregoriani e polifonici, a cura Ass. Arkeo.

La mostra fotografica “Uniti da un filo di paglia” ed il festival “Teatrando di Paglia”
Nella saletta d’arte di Piazza Mazzini si può visitare la mostra fotografica “Uniti da un filo di Paglia” con alcune delle più belle foto scattate durante l’edizione zero di “Teatrando di Paglia” che si svolse un anno fa in un’unica giornata.
La prima edizione del Festival “Teatrando di Paglia” si svolgerà nei giorni 13, 14 e 15 luglio nelle bellissime colline che uniscono Monte San Giusto e Montegranaro, organizzato insieme dai due Comuni e dagli organizzatori dei due grandi festival, il Clown&Clown ed il Veregra Street. Tre giorni in mezzo alla natura tra canzoni, poesie, concerti e momenti conviviali con street food, giochi per i bambini, degustazioni di eccellenti vini della zona e osservazioni astronomiche per un nuovo festival del “BuonStareInsieme”.

Il XX Veregra Street Festival è organizzato dal Comune di Montegranaro con direzione artistica di Giuseppe Nuciari ed il sostegno di MiBACT, Regione Marche, Provincia di Fermo, Camera di Commercio di Fermo e Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.

Tutti gli eventi sono gratuiti 

INFORMAZIONI – Per avere maggiori informazioni si può visitare il sito www.veregrastreet.it, seguire il Festival sui social o telefonare all’Ufficio Cultura del Comune al numero 0734897932




dall’UniMc

UniMc premiata a Shanghai

Anche quest’anno l’Ateneo è stato tra gli organizzatori della conferenza internazionale China Goes Global, che riunisce accademici e colossi dell’imprenditoria cinese

Macerata – Nuovi riconoscimenti per l’Università di Macerata, che anche quest’anno – insieme alla Emlyon Business School e alla East China Normal University – è stata tra gli organizzatori della conferenza internazionale China Goes Global, promossa dalla Chinese Globalization Association per mettere a confronto centinaia di accademici e imprenditori di tutto il mondo sulle tematiche connesse alla Cina che si globalizza. Giunta alla dodicesima edizione, che si è svolta nei giorni scorsi a Shanghai, la conferenza, lanciata ad Harvard, alla Kennedy School, si è spostata in Germania, Atlanta, Norvegia e, nel 2016, proprio a Macerata, rafforzando l’apertura internazionale del suo ateneo.

L’Università di Macerata è stata rappresentata dalla professoressa Francesca Spigarelli, direttrice del China Center di Unimc e membro del comitato organizzatore della conferenza, e dai giovani dottorandiDominique Lepore – dottorato Eureka in Global Studies – e Lorenzo Compagnucci – dottorato Eureka in scienze giuridiche. I ricercatori di Unimc hanno presentato lavori scientifici sui processi di globalizzazione della Cina, rivolgendo l’attenzione a temi di grande attualità come la spinta alla supremazia cinese in termini di innovazione, l’attenzione per le industrie culturali e creative, il settore salute-benessere.

I lavori presentati sono stati valutati e premiati dal comitato scientifico che annualmente assegna riconoscimenti ai partecipanti per l’impegno profuso nell’attività di ricerca. In particolare, Lorenzo Compagnucci è stato premiato come miglior valutatore e revisore dei lavori inviati alla conferenza (“Best Reviewer”).

L’evento ha riscosso successo e forte interesse soprattutto da parte degli esponenti del mondo delle imprese: erano presenti i vertici di Fosun, gruppo tra i più attivi a livello internazionale, che ha acquisito, tra gli altri ClubMed nel settore del turismo e Lanvin nell’alta moda, e Geely, colosso del settore auto, che nel 2010 ha acquisito Volvo. Proseguendo il dialogo internazionale tra accademia e imprese, la prossima edizione della China Goes Global Conference si terrà negli Stati Uniti dal 30 settembre al 2 ottobre 2019 al Rollins College di Orlando in Florida.

Cordoglio per la scomparsa di Arrigo Antolini

Con grande commozione l’Alam, l’Associazione Laureati Ateneo Maceratese, esprime il proprio dolore e il più profondo cordoglio per la scomparsa del suo vice presidente e socio fondatore Arrigo Antolini.

Ricordiamo con affetto e gratitudine il suo impegno costante per questo sodalizio, al quale ha dato moltissimo, facendo sentire la propria vicinanza fino agli ultimi giorni.

                                                                                                           LA PRESIDENTE

                                                                                               Prof.ssa Daniela Gasparrini Pianesi




dalla Regione Marche

2018-06-27

OSPEDALI RIUNITI DI ANCONA: SOPRALLUOGO PRESIDENTE CANTIERI PER TRASLOCO OSTETRICIA SALESI E VISITA AL  REPARTO DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli questa mattina ha effettuato un sopralluogo su alcuni cantieri degli Ospedali Riuniti di Ancona di Torrette accompagnato dal direttore generale Michele Caporossi. Sono infatti in corso numerosi  interventi che cambieranno il volto dell’ospedale regionale con un investimento della Regione di circa 12 milioni di euro.

Innanzitutto la sistemazione del 6° piano, per cui proprio in questi giorni è stato approvato il progetto tecnico definitivo di fattibilità tecnico economica, che ospiterà le attività l’Ostetricia, la Ginecologia, la Terapia intensiva neonatale e il Punto nascite del Salesi una volta lasciato il vecchio immobile di via Corridoni. Un altro cantiere importante è quello per la costruzione della struttura che ospiterà la risonanza magnetica e che sarà pronta entro fine ottobre. Infine il trasferimento in un’area al 4° piano finora adibita ad uffici, della Cardiologia ordinaria e Clinica con 31 posti letto per febbraio 2019.

Nel corso del suo giro, Ceriscioli ha colto l’occasione anche per visitare un fiore all’occhiello dell’azienda ospedaliera del capoluogo,  la Sod  (Struttura Organizzativa Dipartimentale) di Dietetica e Nutrizione clinica guidata dal dott. Albano Nicolai. Si tratta uno dei centri più all’avanguardia in Italia per la Nutrizione artificiale (NA) ospedaliera e domiciliare (NAD). I pazienti che usufruiscono della NAD,  circa 2500   nelle Marche, sono prevalentemente pazienti neurologici, oncologici, con malattie infiammatorie intestinali e intestino corto e per molti di loro la nutrizione artificiale è salvavita.  A questo proposito Nicolai ha ricordato le attività in corso per rendere omogeneo il servizio e la regolamentazione su tutto il territorio regionale, considerando anche il family learning per garantire una pianificazione delle cure domiciliari. Da anni inoltre a Torrette vige un  Protocollo Diagnostico Terapeutico assistenziale aziendale per il trattamento dell’obesità morbigena e la UOC di Dietetica funge da coordinatore del gruppo di lavoro per lo studio dei pazienti con obesità complicata e per la selezione dei candidati alla chirurgia bariatrica.  L’attività ambulatoriale è rivolta soprattutto a pazienti con obesità e dismetabolismi, disturbi del comportamento alimentare, celiachia, fibrosi cistica, malassorbimento intestinale e malnutrizione. Vengono svolte infine attività di ricerca in collaborazione con altre Unità operative complesse e con l’università Politecnica delle Marche, attività di tutoraggio, di docenza e attività formative come il corso nazionale in nutrizione clinica, alla XVII edizione e frequentato anche dai professionisti del Niguarda di Milano e della Cattolica di Roma.

ULTIMATI I LAVORI AL VIADOTTO DI MOSCOSISABATO 30 GIUGNO L’INAUGURAZIONE

Sabato 30 giugno sarà ufficialmente inaugurato il viadotto che collega Moscosi a Castreccioni, sulla diga di Cingoli. Si tratta della prima grande opera realizzata nel post sisma, un lavoro imponente visto che il viadotto è lungo 440 metri e conta 14 campate, con 13 pile (di cui 11 in acqua alla quota di massimo invaso). I giorni scorsi sono stati completati i lavori di messa in sicurezza, che sono stati diretti e coordinati per gli aspetti della sicurezza dal Consorzio di bonifica delle Marche. Gli interventi di carattere strutturale hanno attuato il consolidamento delle spalle, delle pile e dell’impalcato del ponte. E’ stata fatta anche la sostituzione degli apparecchi d’appoggio con i nuovi isolatori sismici, così come il ripristino delle velette e la sostituzione della barriera a bordo ponte. L’importo finale dei lavori è di 3.100.000 euro, per un costo complessivo dell’opera di 4.600.000 euro circa (compresa Iva e spese tecniche) che rientrano nel programma d’intervento dell’Anas e della Protezione civile regionale per l’emergenza sisma 2016.

“È la prima grande opera post sisma di tutte le quattro egioni terremotate che si ripristina – afferma il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli – ponte riaperto parzialmente un anno dopo il terremoto e che oggi riapre nella sua completezza. Oggi si chiude un percorso concreto di un pezzo di ricostruzione che dà a tutti il messaggio positivo che impegnandosi e lavorando insieme, è possibile raggiungere l’obiettivo di restituire alla comunità quelle che sono le sue infrastrutture più importanti per dare speranza ai nostri cittadini per restituire loro una vita normale, consentendo di ripristinare la viabilità in un’area ferita dal terremoto. Un intervento possibile grazie ai fondi stanziati lo scorso anno dal governo. Un ringraziamento va all’Anas e al consorzio di bonifica che ha realizzato i lavori”.

“Sono state fasi lavorative molto delicate e complesse – spiega l’assessore alla protezione civile Angelo Sciapichetti – con il consolidamento delle pile in acqua attraverso l’utilizzo di un pontone e la realizzazione dei traversi degli impalcati con i ponteggi sui pulvini “calati” dall’alto con l’utilizzo del By-bridge. Molto “delicata e curata” anche la fase di sollevamento del ponte per la sostituzione degli isolatori sismici dopo il recente crollo del cavalcavia dell’autostrada sull’A14. Si è trattato di lavorazioni particolarmente specialistiche sia dal punto di vista strutturale sia della sicurezza, che ha richiesto una verifica continua durante la fase esecutiva”.

CERISCIOLI: “ IL TERRITORIO SI PRESENTERA’ COMPATTO PER SCONGIURARE RISCHIO ESUBERI WHIRLPOOL”

Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli accompagnato dall’assessore regionale al Lavoro, Fabrizio Cesetti ha incontrato nel primo pomeriggio di oggi i sindaci del territorio Piceno e Fermano per fare il punto sullo stabilimento Whirpool di Comunanza al fine di scongiurare il rischio esuberi prospettato nel piano industriale dell’azienda.  Tutti i sindaci in maniera compatta hanno condiviso la linea di azione evidenziata dal presidente Ceriscioli per rilanciare il sito produttivo di Comunanza.

“Grazie ai sindaci che si sono attivati prima di tutti – ha sottolineato Ceriscioli – siamo uniti per giocare questa partita a partire dal Mise. E’ stato rinviato il tavolo del 6 luglio prossimo, ma il territorio si presenterà compatto alla prossima riunione perché questa non è solo una crisi aziendale, ma una vertenza di carattere territoriale e sociale, che  coinvolge le zone colpite dal sisma e le persone che lì vivono e lavorano. Un esito negativo della vicenda avrebbe un moltiplicatore drammatico per un indotto che è nella area del cratere già tanto martoriata. Speriamo che il governo faccia un scelta di presenza sul tavolo e lo faccia velocemente finanziando le misure di sostegno per i lavoratori. Il Consiglio regionale ieri ha votato un ordine del giorno e una mozione per ribadire l’impegno per l’allungamento degli ammortizzatori, un contenuto politico condiviso da tutti. Il nostro obiettivo è vedere prorogato il termine degli ammortizzatori sociali e dobbiamo essere vigili rispetto ai passaggi che ci possono essere”.

Cesetti ha ribadito che i “territori si sono mossi in maniera intelligente, e Whirpool deve abbandonare l’idea degli esuberi, anzi la vicenda deve costituire la base per il rilancio della attività del sito produttivo di Comunanza che ha tutte le caratteristiche per conseguire l’obiettivo della specializzazione su cui punta il gruppo. Il Governo, la Regione e le istituzioni metteranno a disposizione tutte le risorse disponibili e dovranno essere interlocutori anche per il piano industriale “.

NON A VOCE SOLA 2018

LUGLIO-SETTEMBRE 2018

L’ORDINE SIMBOLICO

Non a Voce Sola, rassegna di filosofia, letteratura, poesia, musica ed arti ritorna ad illuminare di luce eterea l’estate marchigiana ed adriatica tra luglio ed ottobre, con una nuova edizione per l’anno 2018 che vede coinvolti 15 comuni e 5 province, e oltre 25 ospiti illustri ad animare il tema che quest’anno è stato scelto per animare il dialogo fra i generi, cuore pulsante della rassegna, ovvero l’Ordine Simbolico.

I comuni che hanno voluto essere coinvolti in questa scoperta collettiva dell’Ordine Simbolico e nella sua declinazione femminile, sparsi tra le province di Macerata, Pesaro-Urbino, Ancona, Fermo, sono stati Macerata, Civitanova Marche, Mondolfo, Numana, Ancona, Porto Recanati, Giulianova, Loreto, Montecosaro, Treia, Matelica, Sant’Elpidio a Mare, Montegranaro, Tolentino e Fano. Non è mancato il sostegno intellettuale e il patrocinio ufficiale di enti illustri delle Marche, quali la Regione Marche, la Commissione Pari Opportunità Regionale, l’Università di Macerata, l’Università di Camerino, l’Università Politecnica delle Marche e l’ISTAO.

Altri partecipanti essenziali che hanno creduto fortemente nel progetto di Non a Voce Sola 2018 sono stati gli sponsor grandi e piccoli, Gissy Shoes, Sollini, MS Auto, ELSAMEC, Menghi, Tacchificio Valdichienti Plast, CoFace, EROS manifatture, Quota CS, Grafiche Zizzini, Simonelli Cinture, Roana, Nuova Simonelli, Macero Maceratese, DAMI, Rosis, SEAM, Fisiomed ed Edilcasa Caccamo. Protagonisti però saranno stavolta soprattutto 20 ospiti illustri, tra cui potremmo citare la storica e giurista Eva Cantarella, la scrittrice Lucia Tancredi, il filosofo Umberto Galimberti, l’autrice televisiva Serena Dandini, la pluripremiata romanziera Dacia Maraini, il professor Giulio Giorello, il filosofo e musicista Massimo Donà, l’attrice Lella Costa, la scrittrice e opinionista Barbara Alberti, il rocker Cristiano Godano, la giornalista e inviata di guerra Giuliana Sgrena, lo psicologo Paolo Crepet, la romanziera e politica Lidia Ravera, la regista cinematografica Mariantonia Avati, la scrittrice Cristina Battocletti, l’attrice Michela Andreozzi e la freelance Lucrezia Sarnari, chiamati a dire la loro e a dialogare con l’attento pubblico di Non a Voce Sola su un tema fortemente filosofico come l’Ordine Simbolico.

Con Ordine Simbolico, soprattutto inteso al femminile, potremmo indicare, assieme alla filosofa e teorica Luisa Muraro, quel complesso di idee di sé e di rapporti gerarchici fra esse che designano la donna all’interno della cultura di una società.

L’ordine simbolico, secondo la Muraro, ha forti ripercussioni sull’ordine sociale che poi si viene a creare nella comunità e che caratterizza spesso la subordinarietà e la “sterilità” della figura femminile nelle società di stampo patriarcale. Ciò avviene in quanto la simbologia identitaria del maschile annulla simbolicamente l’identità propria della donna, a partire da quella sessuale, che è semplicemente tradotta come non-maschile, un vuoto d’aria in una fessura inerme che deve essere riempita e dominata dal maschile per acquistare vita, senso e un’identità mediata. Ciò si traduce, secondo la Muraro, in un rapporto spezzato fra madre e figlia, ovvero alla figlia non viene insegnato ad essere figlia di una madre, ma solo di un padre, passando per un riproduttore neutro quale la donna; alla figlia non viene insegnato ad amare e a riconoscere la madre come figura generatrice, con una propria identità e con una propria dignità che le vengono dalle madri precedenti, dalla sua discendenza al femminile, ed è per questo che a livello di capacità di azione all’interno dell’ordine simbolico la figlia è sterile, e non sa di avere un’identità, di poter generare simboli diversi da quelli dell’uomo, e di poter trasmettere questa capacità nell’ordine simbolico a sua figlia: nasce semplicemente incapace di pensare e di essere. Questo si riversa direttamente nella lingua, in qui la maggioranza delle parole che simbolicamente indicano il femminile, sono solo variazioni di desinenze dal concetto base, che viene sempre designato al maschile.

Essere capaci di essere, e quindi di avere competenza all’interno dell’ordine simbolico di una cultura, vuol dire per le donne, ieri come oggi, avere consapevolezza di sé, della propria differenza dal maschile a livello simbolico e culturale, e, soprattutto, di poter tradurre questo nella vita sociale come rifiuto della dipendenza e subordinazione gerarchica dal maschile.

Miglior Vate della storica e giurista Eva Cantarella, coadiuvata dall’intervista di Lucia Tancredi, non si sarebbe potuto trovare per aprire degnamente la riflessione di Non a Voce Sola sull’Ordine Simbolico.

Eva Cantarella, che inaugurerà la rassegna a Macerata il 4 Luglio alle 18,15, presso Palazzo Buonaccorsi a Macerata, non è solo una Professoressa emerita di Diritto Antico dell’Università di Milano, Esperta di Storia Giuridica delle Donne nell’Antichità a livello internazionale tra le Università di Berkley, Heidelberg, Austin e New York, ma anche la prima studiosa ad essersi occupata in Italia della Storia delle Donne nell’Antichità come scienza autonoma.

Cercando proprio le origini a livello di ordine simbolico del delitto d’onore, che si approntava a combattere negli anni ‘70, Eva Cantarella ha intuito l’origine di tale delitto in una visione simbolica subordinata della donna nel mondo romano che si è perpetuata fino ad oggi nella cultura italiana, e ha cominciato a dedicare studi e saggi, poi divenuti celeberrimi, al tema, come L’Ambiguo Malanno, Passato Prossimo, L’Amore è un Dio, Dammi Mille Baci, La Vita delle Donne a Roma, e, infine il suo ultimo Come uccidere il padre, un libro dedicato non solo al desiderio e malattia cronica dei giovani romani che volevano arrivare all’indipendenza economica e giuridica, come la definiva Paul Veyne, ma soprattutto al desiderio della gioventù antica (e forse anche di quella moderna) di perpetrare un necessario omicidio simbolico, che vede il padre non più come figura dominante ed unica dell’ordine simbolico, ma come re spodestato che deve lasciare il campo a nuove generazioni di uomini e donne, madri e padri che creino un ordine nuovo basato su differenze e mediazioni tra pari.

La direttrice artistica della rassegna, Oriana Salvucci, ha illustrato i contenuti dell’edizione 2018 di Non a Voce Sola: “ La nona edizione di una rassegna itinerante e a cadenza annuale per scelta che è anche una sorta di viaggio, non viandanti ma per viaggiatrici desideranti. Il fil rouge scelto insieme a Lucia Tancredi, l’Ordine simbolico, è come sempre quasi più un sfida e una provocazione, più che una linea direttrice. La scelta nasce da diversi incontri con autori che hanno scritto di donne che si sono opposte o hanno cercato di sovvertire l’ordine simbolico maschile, a cominciare da Erri De Luca con la sua disobbediente Maria/Mariam, Calvino con Irina in Se una notte d’inverno un viaggiatore e poi Adriana Cavarero, Luisa Muraro ed altre.”

Calendario Non a Voce Sola

04.07.2018 Macerata Apertura

Palazzo Buonaccorsi ore 18.15

Eva Cantarella e Lucia Tancredi Come uccidere il padre

Io comincio dal principio perchè non so cominciare

da dove sono e questo perchè non sono da nessuna parte.

Luisa Muraro L’ordine simbolico della madre

07.07.2018 Civitanova Marche ( in collaborazione con RIVE mettere Logo)

Lido Cluana ore 19.30

Umberto Galimberti La parola ai giovani

Edipo disse : “Voglio farti una domanda. Perchè non ho riconosciuto mia madre?”

“Avevi dato la risposta sbagliata” disse la Sfinge. “Ma fu proprio la mia risposta a rendere possibile ogni cosa”. “No”. Disse lei. “Quando ti domandai cosa cammina con quattro gambe al mattino, con due a mezzogiorno e con tre alla sera, tu rispondesti l’uomo. Delle donne non facesti menzione.”

“Quando si dice uomo, si includono anche le donne. Questo la sanno tutti”. Disse Edipo

“Questo lo pensi tu”. disse la Sfinge

Muriel Rukeyser Mith

13.07.2018 Mondolfo

Giardini della Rocca ore 21.15

Serena Dandini Il catalogo delle donne valorose

Saranno sei settimane fa, Gertrude Stein mi dice:

– Non mi sembra che abbiate nessuna intenzione di

scrivere quell’autobiografia. Sapete che faccio?

La scriverò per voi.

Gertrude Stein Autobiografia di Alice Toklas

 

Conferenza Sindaci Asur Av5