L'”Ospedale dei Sibillini” è realtà

PRESENTATO IL PROGETTO DEL NUOVO OSPEDALE DEI SIBILLINI

AMANDOLA, 2018-07-27 – “Entro il 10 agosto 2018 avverrà la consegna del progetto definitivo per il nuovo ospedale per acuti ad Amandola. Si chiamerà Ospedale dei Sibillini in accordo con la sua mission: servire tutta l’area dell’entroterra. L’incontro per la validazione del progetto è fissata per il 2 agosto
La consegna del progetto esecutivo è prevista entro ottobre 2018 ed entro la fine dell’anno la pubblicazione del bando di appalto.
Obiettivo delle tappe come quella di stasera è vedere il progredire del progetto che consideriamo coerente ma quello che servirà verrà integrato.
Ci piacerebbe che tutte le opere della ricostruzione potessero essere cosi rapide, ma purtroppo non tutte hanno le stesse favorevoli condizioni (il Gruppo Kos Santo Stefano ha donato il progetto e la compagnia petrolifera Rosneft ha fatto la donazione  più importante fino ad oggi). Un grazie particolare va ai progettisti, al Consorzio di bonifica per l’impegno, a tutti quelli che hanno collaborato, mettendo anche cuore oltre alla competenze, in questa difficile situazione” .

Lo ha detto oggi il presidente della Regione Marche nel corso della presentazione dei lavori di ricostruzione di un nuovo complesso sanitario e socio-sanitario ad Enti e Istituzioni del territorio di riferimento riuniti nella sala del Consiglio comunale di Amandola. Presente anche l’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti.

Il costo previsto dei lavori è di 18 milioni di euro: 13 milioni saranno finanziati grazie alle risorse della Ricostruzione Sisma che la Regione Marche ha deciso di destinare alle opere sanitarie e gli altri 5 milioni sono la donazione della Compagnia petrolifera Rosneft.
“Il nuovo ospedale dei Sibillini sta diventando realtà – ha detto il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli – . Sono partite le fasi di esproprio. Il 13 agosto è fissata l’approvazione della variante allo strumento urbanistico in consiglio comunale. Grazie alla Regione, all’ Asur,  alla Kos per averci regalato il progetto, a tutti per l’incessante lavoro svolto. Grazie soprattutto al presidente Ceriscioli per averci creduto anche più di noi, per l’impegno costante e per tutto quello che ha fatto per noi”.

Il nuovo ospedale di Amandola sarà un edificio a misura d’uomo e di territorio con una struttura leggera su una superficie totale di 10.500 metri quadrati, massima altezza 2 piani fuori terra, architettura ispirata all’abitato storico. 60 i posti letto previsti più 20 per la RSA. Ci saranno il blocco operatorio, il punto di primo intervento Potes, l’area diagnostica e di terapia (Tac, radiologia e ambulatorio prelievi), un’area degenza con 23 posti letto per acuti e 10 posti letto per post acuti, un’area diurna e ambulatoriale (ambulatori chirurgici, medici, diagnostici, dialisi e riabilitazione) i servizi territoriali (continuità assistenziale, assistenza domiciliare integrata, prevenzione), l’area dei servizi sanitari e non (farmacia e cup). Il piano interrato ospiterà la cucina, il deposito farmaceutico, la morgue, gli impianti, gli spogliatoi centralizzati, altri servizi per il personale tipo la lavanderia e infine gli ambulatori veterinari che hanno necessità, per questioni igieniche, di dividersi con il resto della struttura. La distribuzione interna è stata determinata dalla necessità di dare al complesso massima fruibilità e collegamento ottimale tra i vari reparti. L’area di accoglienza, al piano terra, sarà costituita da spazi destinati agli ingressi, alle hall, alle attese, ai servizi destinati al pubblico e a quelli di tipo umanizzanti quali il bar e le aree relax.

L’area esterna sarà adibita a parcheggi, aree verdi, giardino terapeutico, aree di relax e di sosta, caricoscarico merci e alcune parti saranno adibite ad impianti.

Per assicurare all’edificio un ottimo comfort ed al tempo stesso una sicura sostenibilità energetica, l’edificio è stato concepito in modo tale da limitare le dispersioni termiche, ottimizzare l’irraggiamento naturale nella stagione fredda e schermare i raggi solari diretti in quella calda. Dal punto di vista strutturale, il complesso sarà principalmente costituito da pannelli portanti prefabbricati con getto di completamento in cantiere. I materiali di costruzione, saranno materiali innovativi.

Il nuovo edificio sarà spostato in un’area più piana in modo da essere più sicuro grazie alla scelta del terreno e più facilmente raggiungibile. Inoltre in questo modo i lavori avranno minori interferenze con la vita cittadina.

clicca l’allegato: OSPEDALE AMANDOLA_lug 2018 DEF

 




Ti Ci Porto Festival

IL PORTO DORICO CELEBRATO IN DUE SERATE, REALIZZATE IN COLLABORAZIONE CON AUTORITA’ PORTUALE

Ancona, 2018-07-26 – Due serate all’insegna della cultura, dell’intrattenimento e soprattutto delle magiche suggestioni che il nostro porto è in grado di suscitare. Giovedì 2 e venerdì 3 agosto doppio appuntamento a Ti Ci Porto Festival, con due eventi molto diversi tra loro ma caratterizzati entrambi dall’amore per lo scalo anconetano, al centro della scena artistica e culturale del capoluogo durante la stagione estiva.

Il primo appuntamento, quello di giovedì 2 è “Aggiungi un porto a tavola”, un format ideato da Vladimiro Riga e basato sulla musica e sulle canzoni, il tutto con grande coinvolgimento ed eleganza e con melodie che si sposeranno perfettamente con la location.

Sul palco saliranno gli artisti RICCARDO FORESI e la sua THAT’S AMORE SWING ORCHESTRA, quindi FRANCESCA CARLI ed ENRICO GIOVAGNOLI che insieme compongono il famoso duo degli OPERAPOP testimonial canori della Regione Marche e infine MARCO SANTINI violinista e compositore di spessore internazionale che con il suo Cristo delle Marche ha fatto emozionare addirittura Papa Francesco. A condurre la serata sarà il giornalista presentatore e anchorman, MAURIZIO SOCCI.

Venerdì 3 agosto sarà la volta del professor Antonio Luccarini che terrà una conferenza divulgativa su “Il porto dorico e il legame con l’identità cittadina” ripercorrendo vicende storiche di sicuro interesse che hanno interessato il capoluogo. Grazie al suo carisma e alla sua capacità di catalizzare l’attenzione del pubblico, anche questo evento sarà un sicuro successo in termini di qualità e presenze.

Gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 e saranno fruibili gratuitamente.

Sarà possibile raggiungere la location del Porto Antico (Molo Rizzo) comodamente con il nuovo trenino turistico che effettuerà corse tutti i giorni dalle 20 alle 23 dalla Mole al Porto Antico, con fermate intermedie nei pressi dell’Autorità Portuale e del parcheggio Traiano, attraverso via XXIX settembre. Grazie allo sforzo economico e finanziario dell’organizzazione di Ti Ci Porto Festival, questo servizio sarà fruibile gratuitamente negli orari sopraindicati.

L’organizzazione del Ti Ci Porto Festival è gestita dalla Bontà delle Marche mentre la direzione artistica è affidata a Tommaso Aveta.

Il programma completo, le informazioni e le news sono anche sul sito ufficiale della rassegna e sui canali social:

https://www.facebook.com/ticiportofestival/

https://www.instagram.com/ticiportofestival/

www.ticiportofestival.com




dalla Città

In bus ad Acquasanta per le cure termali

Anche quest’anno l’Amministrazione comunale organizza per i cittadini residenti che devono svolgere cicli di cure termali viaggi di andata e ritorno per due settimane, in due turni, verso gli stabilimenti di Acquasanta Terme.

 

I due turni, ciascuno da 12 viaggi andata e ritorno, sono fissati nei periodi dal 3 al 15 settembre e dal 17 al 29 settembre 2018.

 

Possono essere accompagnati i residenti che hanno oltre 80 anni e hanno problemi di salute e/o di deambulazione, invalidi, disabili, minorenni. Anche gli accompagnatori in ogni caso dovranno pagare la quota individuale fissata in 48 euro.

 

Insieme alla ricevuta del pagamento, occorrerà allegare alla domanda la prescrizione del medico di base per il ciclo termale con data non anteriore a 60 giorni precedenti l’inizio delle cure, redatta con sistema informatico e indicante il numero dei cicli di terapie da effettuare.

 

Verranno accolte solo le prime 52 domande per ciascun ciclo: ulteriori domande saranno eventualmente prese in considerazione solo per il pieno riempimento dell’autobus. Qualora le domande dovessero concentrarsi prevalentemente su un solo turno, l’Amministrazione si riserva la facoltà di organizzare due mezzi nello stesso periodo, abolendo l’altro turno. Nell’eventualità di domande in eccesso rispetto alla disponibilità del mezzo (o dei mezzi) messo a disposizione, si terrà conto, per l’elaborazione della graduatoria, dell’ordine di presentazione al Protocollo del Comune.

 

La scadenza è comunque fissata al 20 agosto.

 

Avviso e modulistica sono disponibili sul sito www.comunesbt.it (area “altri bandi e avvisi”) oppure presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) e il Servizio Politiche Sociali.

San Benedetto del Tronto, 27-07-2018

Per il polo scolastico di via Ferri si punta ai finanziamenti del piano triennale della Regione

Via libera della Giunta comunale ai progetti di riqualificazione del polo scolastico di via Ferri che ambiscono ad ottenere i finanziamenti del Piano regionale triennale dell’edilizia scolastica.

 

I due progetti approvati riguardano nello specifico la ristrutturazione con adeguamento sismico ed efficientamento energetico sia di palestra e spogliatoi (valore, 400.000 euro) sia del plesso comprendente la secondaria inferiore“Manzoni” e il polo dell’infanzia (costo stimato, 1.800.000 euro) e si inseriscono perfettamente nelle finalità previste dalla Regione nella redazione del Piano triennale. La scelta dell’Amministrazione è caduta sugli edifici scolastici di via Ferri anche in relazione alla necessità di inserire nella richiesta progettazioni in stato avanzato, visto che quel complesso edilizio già nel recente passato erano stato oggetto di interventi e valutazioni.

Poiché il bando prevede che una quota del costo dei progetti sia a carico dei Comuni richiedenti, l’Amministrazione ha individuato, quale sua parte di finanziamento, la somma di circa 183.000 euro quale impegno a realizzare interventi di efficientamento energetico in entrambi i plessi finanziati, per la restante quota, con l’incentivo del cosiddetto “Conto Termico” del GSE . Ora la Regione Marche dovrà redigere una graduatoria su base triennale degli interventi ammessi sulla base dei punteggi assegnati inviandola al Ministero per l’indicazione delle risorse disponibili su scala nazionale e ripartizione regionale.

 

Nel frattempo, l’Amministrazione Comunale si è premunita per arrivare comunque all’obiettivo riattivando un beneficio, previsto dal cosiddetto “Fondo Kyoto”, per l’assunzione di un mutuo a condizioni agevolate dalla Cassa Depositi e Prestiti e già iscritto a bilancio per il 2019.

 

E sempre in materia di edilizia scolastica, va evidenziato che l’Amministrazione comunale ha stanziato per questo 2018 ulteriori 40.000 euro con i quali si finanzierà, tra le altre cose, l’intervento per l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi nella scuola primaria di via Alfortville.

San Benedetto del Tronto, 25-07-2018

 




La povertà nelle Marche e gli strumenti di sostegno

DI FRANCESCO FABIANI UIL PENSIONATI

 

ASCOLI PICENO-26/07/2018 – L’Istat stima che 1 milione e 778 mila famiglie (6.9%), e 5 milioni di persone (8.4%), nel nostro Paese vivono in condizioni di povertà assoluta,

In crescita anche la povertà relativa che in Italia riguarda oltre 3 milioni e 171 mila famiglie e 9 milioni e 368 mila persone.

Sono famiglie e persone con consumi al di sotto di una soglia che, per una famiglia con due componenti, è pari alla spesa media mensile pro capite a livello nazionale.

Nelle Marche, nel 2017, le famiglie in condizioni di povertà relativa sono l’8,8% del totale un dato stabile ma sopra della media delle regioni del Centro (7,9%). 

L’occupazione è in ripresa, frastagliata, precaria, con bassi redditi, ma questi dati sono negativi e tendenzialmente al peggio.

Sono lavori che non permettono di avere una vita dignitosa.

Per l’Istat, nelle Marche ci sono 358.352 persone a rischio di povertà o di esclusione sociale; persone che vivono ai margini della vita socio economica che una qualsiasi spesa imprevista condiziona le spese e la sopravvivenza.

Oggi per il contrasto alla povertà c’è il Reddito di inclusione (REI) strumento di sostegno economico ma anche di inclusione al lavoro.

Nel 1°trimestre 2018 (dati INPS), nelle Marche risultano 1.340 nuclei familiari percettori del REI; coinvolte 3.341 persone con un importo medio percepito di 256,74 euro mensili.

Ricordo che dal 1° luglio è stata ampliata la platea dei beneficiari del Rei poiché, per averne diritto, non è più necessario avere in famiglia almeno un minore, un disabile, una donna in gravidanza o un disoccupato over 55.

In questi giorni è in atto con la regione Marche il confronto sul Piano regionale di contrasto alla povertà; questo dovrà essere approvato e sostenuto con risorse adeguate da destinare ai Comuni e agi ambiti sociali.

Sono oltre 5,5 milioni di euro destinati a queste problematiche

CGIL CISL UIL Marche sono impegnate in un chiaro confronto con gli ambiti per verificare interventi e tipologie.

 




Nico Stufano al Marche Jazz Wine Festival

Sabato 28 luglio

OFFIDA – Nico Stufano all’ultima serata di Marche Jazz Wine Festival. Sabato 28 luglio il chitarrista di Giovinazzo si esibirà nel sul live “Episodi” (che presto diventerà un disco) insieme a due percussionisti, Cesare Pastanella e Pippo D’Ambrosio. Stufano sarà l’artista di maggior rilievo del festival e regalerà a tutti gli amanti della chitarra e dell’improvvisazione, una serata imperdibile.

Nico Stufano è un chitarrista e compositore autodidatta, le sue prime influenze musicali risalgono al rock anni Settanta, per poi proseguire attraverso il jazz, il blues, la musica classica ed il pop. Ha partecipato a diversi progetti discografici e live con varie formazioni. È autore di due albums in veste di leader: “Trace of Jazz” e “Waiting for…”, accolti favorevolmente dalla critica internazionale. Docente di chitarra presso St.Louis College of Music (Roma) ha tenuto stage in vari istituti musicali in Italia e all’Estero sul tema “L’improvvisazione Contemporanea”.

Si ricorda che al Marche Jazz Wine Festival di potranno degustare le tipicità enogastronomiche nei ristoranti del centro o nelle cantine (con l’acquisto della sacca con il calice all’ingresso della città o in Piazza del Popolo) .

Programma per Sabato 28 luglio

Nat&George (Via San Martino)

Bear Trio (Piazza del Popolo)

Giacinto Cistola Quartet (Corso Serpente Aureo)

Jazz Meets Classic (Torrione)

Nico Stufano Trio (Piazza del Popolo)

Marco Bollettini Quartet (Largo della Musica)

Roberto Zechini Quartet (Piazza Forlini)

Valeria Svizzeri Trio (Enoteca Regionale)

 




Raffaella Milandri, “Liberi di non Comprare”

Il 30 luglio al Circolo Nautico il nuovo atteso libro della Milandri

San Benedetto del Tronto – Prima presentazione nel Piceno 30 luglio 2018, ore 21,30, al Circolo Nautico di San Benedetto del Tronto, per il nuovo libro di Raffaella Milandri, “Liberi di non Comprare”, P.S. Edizioni. L’evento –che in caso di pioggia si terrà presso l’Auditorium Tebaldini- fa parte del calendario della rassegna “Incontri con l’Autore” a cura della Bibliofila e de I Luoghi della Scrittura, e converseranno con la autrice Antonella Roncarolo e Americo Marconi. Il libro della scrittrice, giornalista e attivista per i diritti umani tratta tematiche come l’uguaglianza e l’ambientalismo, sempre con un richiamo ai Popoli Indigeni, leif motiv della attività della scrittrice. E proprio per questi temi universali e positivi è stato citato nelle pubblicazioni segnalate dal sito della Onu Italia-Unric. 

Raffaella Milandri

Dice l’autrice: “ Questo libro è un invito all’azione: quella di adoperarsi per non essere più denaro, o ciò che abbiamo, ma per essere di nuovo uomini; è l’invito ad un cambiamento che ognuno può applicare,  scrollandosi di dosso abitudini e convenzioni che danneggiano il Pianeta e la essenza stessa dell’Uomo”. Attraverso il dialogo con Jesus, un senzatetto di New York, con diversi esponenti di popoli indigeni e la loro saggezza millenaria, la Milandri mette a fuoco impietosamente come l’unica cosa che possediamo, il tempo della nostra vita, si trasformi in rivoli di denaro che defluiscono insensatamente lasciandoci in solitudine e inappagati. Il libro contiene contributi di Renzo Paris, che parla di Pasolini e del suo “anticonsumismo” , e del famoso storico Francesco Barbagallo, che fa una analisi storica dei “mala tempora”. Nei suoi libri Raffaella Milandri promuove la cultura, l’identità e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono ai margini del “Progresso”, ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. E sottolinea il progressivo e costante indebolimento della società dei consumi. Un appuntamento da non perdere quindi, con la scrittrice sambenedettese, che ha già nuovi progetti e libri “in pentola”: “Un viaggio imminente, un nuovo libro per il 2018, e l’inizio degli studi di Antropologia. Sto avendo molte soddisfazioni a livello nazionale, mi hanno anche soprannominato “la scrittrice dei Popoli Indigeni”.




Futuri manager di 29 Paesi a lezione a UniMc

Dopo Miami e Washington, l’Ateneo ospita l’annuale simposio globale del progetto X-Culture: 140 studenti da 29 nazionalità a Macerata per una settimana di apprendimento esperienziale. Stretta collaborazione con le aziende del territorio: Nuova SimonelliI GuzziniTenuta Cocci GrifoniEurosuole e Macerata Opera

 

Macerata, 2018-07-27 – Esce per la prima volta dai confini statunitensi per approdare in Italia, all’Università di Macerata, l’annuale simposio globale di X-Culture, un esercizio internazionale di apprendimento sui temi del business e del commercio che da domenica porterà in città oltre un centinaio di studenti provenienti da tutto il mondo. Dopo Miami e Washington, l’Ateneo maceratese è stato, infatti, scelto per ospitare l’evento. “Molti di loro non hanno mai visto una città medievale se non a Disney World – ha commentato Leilani Baumanis, direttrice esecutiva di Global X-Culture e docente dell’Università di Miami Johnson & Wales, durante la presentazione dell’iniziativa -. Abbiamo scelto l’Università di Macerata per le ottime relazioni che si sono instaurate nel corso degli anni”. Unimc è partner del progetto già da sei anni attraverso il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, sotto il coordinamento di Ernesto Tavoletti, docente Unimc di marketing internazionale.

Sono in arrivo, per l’esattezza, 120 universitari di 25 Paesi – Stati Uniti, Ghana, Canada, Brasile, Cina, India, Indonesia per citarne alcuni – selezionati tra gli oltre 40 mila che hanno preso parte in questi anni al programma, accompagnati da un’altra ventina di studenti e laureati scelti come “ambasciatori” e “istruttori” e da un gruppo altrettanto internazionale di venti docenti.

Per i partecipanti, provenienti da distanze di migliaia di chilometri, è stata organizzata un’intensa settimana scandita da seminari, presentazioni, lavori di gruppo e visite ad alcune delle aziende di maggior rilievo del territorio:Nuova Simonelli, I Guzzini, Tenuta Cocci Grifoni, Eurosuole e Macerata Opera. “Il mio compito è farli lavorare duramente” ha scherzato Tim Muth del Florida Institute of Technology e coordinatore del gruppo degli istruttori. Le attività di formazione e apprendimento saranno inframezzate da notti all’opera con “Il flauto magico” in scena allo Sferisterio, tour della città, cene sociali e caccia al tesoro.

“Questo simposio globale è un perfetto complemento dell’esperienza dell’Università di Macerata – commenta il rettore Francesco Adornato -. L’Ateneo incoraggia tutte le forme di collaborazione strategica che possono fornire agli studenti opportunità di formazione e ricerca internazionali, fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare con successo le sfide di un mondo altamente competitivo”.

IN SINTESI

140 studenti di 25 nazionalità e 20 docenti prendono parte al simposio internazionale X Culture | Macerata, 29 luglio – 4 agosto 2018
Aziende partner: Nuova Simonelli, I Guzzini, Tenuta Cocci Grifoni, Eurosuole e Macerata Opera
Visite e incontri con i maggiori imprenditori marchigiani, seminari, laboratori, lavori di gruppo
Eventi sociali: tour della città, serata al Macerata Opera Festival, caccia al tesoro, cene e aperitivi di benvenuto



dalla Regione Marche

2018-07-27

CERISCIOLI DOPO MINISTRO SCRIVE A CONTE: GOVERNO PROROGHI ORGANICI SCUOLA CRATERE

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli scrive al premier Giuseppe Conte per chiedere la proroga degli organici docenti e personale ATA per le scuole del cratere.

“Siamo preoccupati perché ormai i tempi stringono – spiega il presidente -Tra poco più di un mese gli studenti torneranno nelle aule e al momento sia nel Milleproroghe sia nel decreto sul terremoto, i primi atti del governo, non è stato inserito nessun emendamento per mantenere gli organici degli istituti scolastici del cratere”. “È fondamentale – scrive Ceriscioli al presidente del Consiglio – che a prescindere dal numero degli alunni venga mantenuto lo stesso organico per garantire le attività scolastiche nei comuni del cratere. Nonostante la distruzione totale che ha riguardato molti piccoli centri la popolazione è disposta a sottoporsi anche a forti disagi e sacrifici pur di riprendere a vivere nel proprio territorio. È di tutta evidenza come il ripristino e la conferma di tutte le attività scolastiche sia un incentivo poderoso all’obiettivo condiviso da tutti che le popolazioni colpite dal sisma possano tornare nelle loro case. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare al Ministro Bussetti in una lettera all’indomani del suo insediamento e nel successivo incontro che si è tenuto presso il Ministero, la nostra priorità è la proroga degli organici dei docenti e del personale ATA, a prescindere dal numero degli alunni e, laddove ancora le scuole non sono ripopolate, di tenere a disposizione gli organici. Ciò, per non mortificare la progettualità del dimensionamento scolastico in questi comuni, in cui è in atto un processo graduale ma costante di ripopolamento, che va di pari passo, ovviamente, con una flessibilità nei numeri relativi alla popolazione scolastica. È per noi vitale – conclude la lettera – che venga garantito, anche a livello scolastico, un adeguato progetto di ricostruzione, che comporti un investimento, e non una diminuzione, sia di sedi che di capitale umano”.

Ripristinato il servizio navetta “Freccialink, soddisfazione dell’assessore Sciapichetti

E’ stato ripristinato il servizio navetta “Freccialink” che parte dalla stazione ferroviaria di Ancona alle ore 07:10 e consente di raggiungere in tempo utile la coincidenza con il Frecciabianca 8853 diretto a Roma. Lo comunica l’assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti che ha raccolto le istanze degli utenti preoccupati per la sospensione di un mese del collegamento.

“In tempi tecnici brevissimi – ha detto Sciapichetti – sono state trovate le soluzioni più idonee per mantenere il collegamento ferroviario, in stretta collaborazione con la Direzione Regionale di Trenitalia”.

Sulla linea per Roma, che non è di diretta competenza della Regione, permangono ancora molte criticità: “Sono problematiche che cerchiamo di risolvere ma poiché esulano dal trasporto regionale non ricadono nella nostra forza contrattuale e fanno capo a servizi di altre regioni o del sistema nazionale. Oggi comunque il ripristino della navetta costituisce una prima ma significativa risposta verso un auspicato miglioramento della linea”.

Da lunedì 30 luglio il servizio verrà effettuato da Ancona a Falconara Marittima con lo stesso orario (ore 7:10 An – 7:20 Falc.M.) e stessa periodicità (Lunedì -Sabato) del treno 12028.

Il servizio sarà visibile sul sito di Trenitalia dal 2 agosto 2018 nel frattempo gli avvisi sono stati esposti nelle stazioni di Ancona e Falconara Marittima.

Nasce il più grande Confidi delle Marche

 

L’”Ospedale dei Sibillini” è realtà

 




Nasce il più grande Confidi delle Marche

Consolidamento del sistema regionale delle garanzie alle imprese: nasce, per aggregazione, il più grande Confidi delle Marche.

Ceriscioli: “Nuove opportunità e punto di riferimento”.

Bora: “Forte coesione”

 

Ancona, 2018-07-27 – Un passo fondamentale verso la ristrutturazione e il consolidamento del sistema della garanzia alle imprese, a lungo auspicato e stimolato dalla Giunta regionale. È stato compiuto il primo luglio scorso, con l’aggregazione di tre dei più importanti Confidi delle Marche: organismi che agevolano l’accesso bancario alle aziende. Dopo un confronto tra le organizzazioni di rappresentanza artigiane e industriali (Cna, Confartigianato e Confindustria), la Società regionale di garanzia Marche (Srgm) ha incorporato Fidimpresa Marche e Cooperativa artigiana di garanzia Pierucci. Attraverso la fusione, Srgm è oggi il primo Confidi regionale e uno dei principali nel panorama nazionale. Detiene una quota di mercato poco inferiore al 70 per cento, con 400 milioni di garanzie in corso, circa 40 mila imprese associate e una dotazione patrimoniale superiore ai limiti prescritti dalla normativa sulla vigilanza. La fusione, è stato sottolineato con corso di una conferenza stampa, favorisce importanti economie di scala e di scopo, assoluta affidabilità nei confronti del sistema bancario, garantendo alle piccole e medie imprese un canale stabile e autorevole di accesso al credito. Oltre alla classica garanzia nei confronti delle banche, le imprese associate, comprese le start up e di nuova istituzione, possono contare su un’ampia offerta di servizi, come consulenze per accedere ai bandi pubblici, rilascio di fidejussioni, pianificazione finanziaria degli investimenti e dei progetti di sviluppo.

Secondo il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, “è stato realizzato un bel lavoro. L’aggregazione tra i principali Confidi marchigiani offre nuove opportunità alle imprese in uno dei settori che ci ha visto più sofferenti in questi anni, quello del credito. L’aggregazione permetterà di specializzare le attività, di aumentare i servizi alle imprese, di avere a disposizione più fondi che diventano moltiplicatori nel momento in cui vengono offerti come garanzia per i prestiti bancari”. Ma è anche un modello che può valere in altri settori: “Spesso la frammentazione, che è la caratteristica delle Marche nella loro pluralità, è di freno rispetto alla crescita – ha detto Ceriscioli – Vedere un’esperienza così importante e così complessa, perché l’aggregare soggetti diversi con la loro organizzazione e soci è stato tutt’altro che banale, è un buon punto di riferimento per chi crede nel percorso aggregativo come risposta ai problemi, all’erogazione dei servizi, alla crescita di opportunità economiche”. È stata conseguita “la riforma più importante di questa legislatura, prevista nel programma di governo della Giunta regionale – ha commentato l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora – Un’operazione che testimonia una forte coesione territoriale e mostra come le Marche stiano maturando una forte identità regionale per assicurare un futuro alle imprese che, pur portando ancora i segni della recessione, continuano a dare prova di grande resistenza, reazione e valore. La Regione crede nel processo di aggregazione dei Confidi e ha emanato un apposito bando con i fondi Por Fesr, in scadenza il prossimo 31 luglio, per favorire questo tendenza, elevando le disponibilità da 12 a 24 milioni di euro”. Luciano Goffi, direttore generale Srgm, ha evidenziato come l’ammontare delle garanzie sostenute rappresenta il doppio delle somme di tutti gli altri Confidi. Ha anticipato la definizione di un “prossimo pacchetto di interventi per le imprese costruttrici marchigiane che devono essere aiutate a partecipare alla ricostruzione”. Andrea Sartori, Confindustria, vice presidente Srgm, ha rivolto “un plauso alla politica che sa portare al primo punto il tema del credito. Veniamo da un periodo di crisi che ha determinato un calo di fatturato e il credito rappresenta lo strumento utile per la ripresa aziendale”. Gino Sabbatini, presidente Cna Marche, ha ribadito che “gli imprenditori hanno bisogno di un credito veloce che possa aiutare le imprese a stare sul mercato”. Per Giuseppe Mazzarella, Confartigianato Marche, “è stata realizzata un’operazione che lancia un messaggio alle imprese e al sistema bancario: quello della volontà di fare squadra come punto di partenza per altre aggregazioni nei settori produttivi e dei servizi”.

Srgm è presente su tutto il territorio regionale, con sedi ad Ancona e in ogni capoluogo di provincia, e una rete commerciale di circa cinquanta esperti. I confidi che hanno dato vita alla fusione vantano lunghe esperienze di gestione di fondi pubblici, regionali ed europei. La Srgm proviene da una prima aggregazione realizzata agli inizi dl 2017, per incorporazione della Cooperativa Rabini (storico confidi della Confartigianato di Ancona) e Confidi di Fermo (in quota Confindustria). Fidimpresa Marche era nata, invece, nel 2006 e costituisce il primo concreto esempio di una fusione tra confidi, avendo allora unito tutte le cooperative di garanzia della Cna. La Cooperativa Pierucci, emanazione della Confartigianato, era nata nel 1959, con una diffusa presenza nelle province di Macerata, Fermo e in tutta la zona del cratere sismico.




Il Bizzarri e la sinergia con le realtà sportive locali

San Benedetto del Tronto – Nell’organizzazione del 25^ Festival del Documentario, la Fondazione Libero Bizzarri si è prefissata l’obiettivo di coinvolgere numerose realtà sportive del territorio, a dimostrazione dell’importanza socio-culturale che il calcio (e non solo) riveste nella nostra società.

Per il secondo anno consecutivo è confermata la collaborazione con l’Associazione Noi Samb, supporter trust dei tifosi della Sambenedettese attivo sul territorio dal 2013. L’Associazione Noi Samb, oltre a organizzare importanti eventi benefici e culturali legati alla storia della Sambenedettese Calcio, si fa portavoce di una cultura del pallone che sia in grado di restituire il calcio ai suoi legittimi proprietari: i tifosi. La cultura dell’attivismo dei tifosi, attraverso lo strumento dell’azionariato popolare, si è sviluppata da pochi anni in Italia ed è ancora lontana anni luce da altri modelli europei, ma l’Associazione è convinta che il calcio abbia bisogno di un netto cambiamento culturale per fronteggiare lo stato attuale di crisi che lo investe.

Un’altra associazione del territorio che si è legata al Bizzarri è la Stella Del Mare, società sportiva per ragazzi disabili che nell’ultima stagione ha vinto il campionato di IV categoria della Figc. L’obiettivo della Stella del Mare è quello di promuovere l’attività sportiva come esperienza ludica per i ragazzi e, allo stesso tempo, attività terapeutica per i portatori di handicap. La Stella del Mare sarà protagonista dell’inaugurazione del Bizzarri, partecipando ad un triangolare insieme alla Polisportiva Borgo Solestà e alla Nazionale Italiana Pazienti Psichiatrici presso il Centro Sportivo Bosch di Acquasanta Terme.

La Fondazione Bizzarri ha deciso, inoltre, di invitare al 25^ Festival del Documentario due eccellenze sportive del territorio: l’Unione Rugby San Benedetto e la Sambenedettese Beach Soccer.

L’Unione Rugby nasce dalla fusione di due società: Rugby Samb e Legio Picena. Grazie alla partnership con il Comune di San Benedetto Del Tronto, l’Unione Rugby è stata in grado di costruire una nuova casa per la palla ovale rossoblu, che prima svolgeva la sua attività presso lo stadio Ballarin. La nuova casa del rubgy sambenedettese sorge nel quartiere Agraria: un impianto sportivo moderno dotato di due campi da gioco, spogliatoi, club house per il terzo tempo e un piccolo museo che contiene cimeli storici.

La Sambenedettese Beach Soccer, premiata lo scorso anno con il Gran Pavese Rossoblu, è una società giovane ma già capace di vincere tutto nel panorama italiano. Oltre ai successi sul campo, la società si è distinta per le tante iniziative portate avanti sul territorio, portando il nome di San Benedetto in giro per l’Italia e per il Mondo

Il “Premio Libero Bizzarri” parte da Arquata