A Castelsantangelo sul Nera oggi l’inaugurazione dell’area commerciale

Ceriscioli: “La ricostruzione parte dal lavoro”

 

Castelsantangelo sul Nera (Mc) – Inaugurata nel pomeriggio la nuova area commerciale post sisma. Ospita quattro esercizi terremotati che hanno chiesto di riprendere l’attività all’interno di strutture provvisorie: due bar (uno con edicola, l’altro con tabacchi), un alimentare e una norcineria. Alla cerimonia è intervenuto il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. “La ricostruzione parte dal lavoro e dalla necessità di riavviare il tessuto economico e produttivo che teneva unita la comunità locale. Le realtà dell’entroterra vivevano già di turismo. Ripristinare i servizi essenziali è un bel passo in avanti nell’impegno comune di favorire la rinascita dell’area terremotata”. L’area commerciale ha una superficie di 660 mq. È dislocata sul piazzale “Pietro Piccinini”, di fronte allo spazio che ospita le Sae (Soluzioni abitative d’emergenza). L’allestimento ha richiesto un finanziamento regionale di 310 mila euro, sostenuto con i fondi europei. Le strutture temporanee sono state realizzate con moduli prefabbricati in acciaio e lamiera zincata, assemblati con doppia copertura per assicurare un adeguato confort. Le pareti esterne sono state rivestite in legno, in modo da rendere i prefabbricati esteticamente gradevoli e integrati all’ambiente circostante. È stata realizzato anche un camminamento pedonale davanti alle strutture, coperto da pergolato, per la protezione dagli agenti atmosferici.




Montelago Celtic Festival, sei una speranza!

Montelago Celtic Festival – XVI edizione
Rivive la speranza della Città più fantasiosa d’Italia
 
Taverne di Serravalle di Chienti (Mc) – “Montelago, sei una speranza”. Non c’è saluto più bello di quello lanciato dal palco dai molisani “Riserva Moac & Bukurosh Balkan Orkestra” al Popolo celtico che, per il sedicesimo anno, ha dato vita a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc) alla Città più fantastica e fantasiosa d’Italia, pacifica, armoniosa e senza cemento, che crede in un futuro bello e migliore.
La speranza di una favola che, dal cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, si ripete e tramanda di generazione in generazione un sentimento di appartenenza globale fondato sulla forza, senza confini, della musica e della cultura celtica, che unisce e non divide, ballata sulle gighe di violini e cornamuse.
Decine di concerti, conferenze, lezioni-spettacolo, storie, leggende, matrimoni, duelli, scrittura e manualità, sport e attività all’aria aperta e persino magiche creature in questa edizione 2018. 
In migliaia hanno assistito in druidico silenzio all’incanto dei draghi in 3D di Game of Thrones con Jonathan Symmonds, il loro animatore, ad illustrare il suo stupefacente lavoro, punto di forza degli effetti speciali della serie tv record su HBO. Sulle ali di draghi danzanti anche i Racconti dei Sibillini a cura della Scuola Holden di Torino e di Loredana Lipperini e gli spettacoli fantasy di Magical Afternoon e del Prof. nazionale “Frodo” Cesare Catà.
È il Festival di tutti e per tutti Montelago, che promuove l’accoglienza e l’amicizia senza barriere, che piace ad ogni età, full immersion nella natura, coscienza dell’esercito green che aiuta a tutelare e a rispettare l’ambiente, energia e impegno di decine e decine di volontari della Protezione Civile, delle Pubbliche Assistenze, dell’Asur 3 Marche per garantire salute e sicurezza, in collaborazione con le Forze dell’Ordine.
Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Protezione Civile della Regione Marche, Università di Camerino, e con il patrocino di Federazione Italiana Rugby e Legambiente.

 




Dreams are my reality, continua il successo per il Festival di Popsophia

Il terzo appuntamento del Festival di Popsophia conquista Civitanova Alta con Ammaniti e Turrini

Civitanova Alta, 2018-08-05 – Quando si scrive è un po’ come quando si sogna, le cose galleggiano, non si sa quale sia il punto di vista” ha detto Niccolò Ammaniti alla piazza di Civitanova Alta stracolma di pubblico accorso anche da fuori regione. Stimolato dalle domande della direttrice artistica Lucrezia Ercoli, lo scrittore italiano, noto nel panorama internazionale per i suoi numerosi successi divenuti best- seller, ha svelato i retroscena della sua recente serie tv “Il Miracolo” che lo vede per la prima volta nel ruolo di sceneggiatore e regista. Una produzione che ha conquistato il pubblico con il suo realismo magico tra sogno e realtà, incentrata su una madonnina che piange sangue e sulle conseguenze che ciò innesca nei diversi personaggi. Un’atmosfera di sospensione e incredulità: “mi interessava capire come ci si potesse porre di fronte a qualcosa di incomprensibile, a una dimostrazione di qualcosa che va contro le leggi della natura”.

Continua il successo per il Festival di Popsophia che dal 2 al 5 agosto anima i luoghi di Civitanova Alta con numerosi ospiti e rassegne in linea con il tema “Dreams are my reality”. Alle 19.30 la rassegna Philofiction ha visto il filosofo Riccardo Dal Ferro analizzare la serie tv “Westworld”, un sogno-incubo distopico che ha ingenerato una profonda riflessione sulla coscienza e sull’identità umana.

Alle 21.30 il pubblico continua ad affollare la piazza principale di Civitanova Alta per il Philoshow “Sogni di gloria, da Girardengo a Pantani, da Coppi a Scarponi”, spettacolo filosofico musicale ideato e diretto dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli, scandito dagli interventi musicali della Factory e dalle esecuzioni video di Riccardo Minnucci e con la regia di Marco Bragaglia. Il giornalista sportivo Leo Turrini, ospite d’eccezione della serata, ricorda il meraviglioso sentimento di indipendenza che assaporiamo fin dall’inizio della nostra vita nel momento in cui saliamo in sella a una bicicletta. Attraverso un viaggio nel passato che va dalla coppia Bartali – Coppi fino al mito di Pantani, il giornalista riscontra nel ciclismo una perfetta metafora dell’esistenza umana: “Il ciclismo ci fa capire che non siamo necessariamente legati alla vittoria – dichiara Turrini tra gli applausi del pubblico – Possiamo perdere nella vita, ma se lo facciamo con dignità ne usciremo comunque vincitori”.

Un Chiostro di Sant’Agostino colmo di gente a mezzanotte inoltrata accoglie il critico musicale Paolo Talanca, ospite della rassegna Popsound a cura di Alessandro Alfieri, che nell’appuntamento “I sogni d’autore, da De Andrè a Brunori Sas” ha ripercorso la storia del cantautorato italiano, un genere di popular music che cerca di trasporre la crudezza della realtà all’interno dei testi delle canzoni.

L’ultima giornata del Festival di Domenica 5 agosto sarà introdotta dalla Lectio Pop di Marcello Veneziani su “I sogni infranti” mentre Philofiction avrà come ospite il filosofo Tommaso Ariemma che analizzerà alcuni episodi della serie tv “Black Mirror”. Alle 21.15 il musicista e filosofo Massimo Donà sarà il protagonista della Lectio Pop “Sogno di una notte di mezza estate” e a seguire il Philoshow “Sogno d’amore, da Interstellar a Bruce Springsteen” condotto dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli, sarà scandito dagli interventi del filosofo e scrittore Simone Regazzoni. Alle 23.00 Alessandro Alfieri condurrà la rassegna Popsound con l’appuntamento “Radiohead o della voce elettronica dell’anima”.




Frutta in tutte le salse e Spaghetti a Detroit

Lunedì 6 agosto dell’Aso protagonista il Veregra Street

Lunedì 6 agosto ultimo giorno della Sagra della Frutta a Montefiore dell’Aso dedicato al Veregra Street.

Montefiore dell’Aso – Dalle 19.00 stand aperti presso le 4 le aree ristoro ovvero la Locanda Flora con le tipicità locali e i piatti a base di frutta, l’Arena Canta magna bbeva con il cibo di strada, la Cantina de li Rliccati con gli aperitivi e le stuzzicherie. Gnocchi al castrato, strozzapreti pesca e guanciale, spezzatino con le mele, salsicce, trippa, arrosticini, hamburger sono solo alcuni dei piatti che saranno proposti nelle diverse aree.

Dalle 19.30 la Cantina de li Rliccati si animerà con la musica di Sam_Street Free Music, mentre i Roaring Emily Jazz Band movimenteranno la Locanda Flora e l’Arena Canta, magna e bbeva con il loro travolgente sound jazz ispirato al dixieland anni Venti e allo swing. Un’allegria contagiosa e un vero talento per l’intrattenimento.

Nell’area bambini Primigi il protagonista sarà il ventriloquo Nicola Pesaresi con lo spettacolo “Zitto quando parli” (21 e 22.30). Non un mago. Non un illusionista. Non un cabarettista. In bilico fra il mondo e la fantasia, tanto da divenire un tutt’uno con la sua stessa ombra, Pesaresi e il suo pupazzo interagiscono con il pubblico in un perfetto gioco scenico. Un’arte complessa che in Italia ha pochissimi artisti in grado di proporla.

Alle 21.30 dal Museo dell’orologio partirà la visita guidata gratuita a “La frutta in bianco in nero”, mostra di foto storiche sulla Sagra delle Pesche e sulla coltivazione della frutta in Valdaso, un momento culturale nel quale si riflette sulla storia della coltivazione della frutta nelle Marche, nello specifico nel piceno.  La mostra fotografica, allestita lungo via Leopardi, è un flash back con il quale si fa un tuffo nelle primi sagre degli anni ‘60, tutte organizzate e gestite dal Prof. Francesco Egidi, i cui eredi hanno, per mezzo di “Archivi delle Famiglie”, voluto condividere visivamente i bei momenti di quelle feste.

La Sagra della Frutta 2018 si chiuderà con il concerto degli Spaghetti a Detroit. Il gruppo, nato sul finire del 2007, spazia tra generi e stili musicali diversi: dallo swing degli esordi, alla musica ska e rocksteady, fino alla musica cantautorale italiana. Nel loro repertorio autori da considerare “classici” come Daniele Silvestri, Max Gazzè, Caparezza, Franco Battiato, Alessandro Mannarino e Brunori Sas, si alternano ai nomi più in voga della corrente del nuovo indie italiano. Su tutti Calcutta, The Giornalisti, Lo Stato Sociale.

Lungo Belvedere De Carolis è allestito un mercatino della frutta e di prodotti a base di frutta e verdura della Valdaso. Un’occasione per comprare i prodotti del nostro territorio e conoscere i produttori la Casina della Frutta (frutta), Bamama (pop corn aromatizzati alla frutta), Tuzi (pomodori antichi e pesche nettarine), Nonna Maria (confetture e passata di pomodoro), Lo scoiattolo (olio e frutta), Azienda Fabio Spinelli (miele), L’orto dei Sibillini (frutta e verdura), Oleificio Rosina Silvestri (olio aromatizzato al limone, arancio, zenzero, patè di olive, marmellata di olive, olive ascolane picene DOP), Rasoterra (verdura), Biofavole (succhi di frutta, purea di frutta, confetture, vellutate di verdura e frutta)




Quinto appuntamento con “Salute in cammino Ascoli”

Lunedì 6 agosto il tema è “Ascoli romana”

ASCOLI – Lunedì 6 agosto quinto appuntamento con l’iniziativa “Salute in cammino Ascoli” con partenza da Piazza Arringo alle 21.

La manifestazione, realizzata dall’Unione Sportiva Acli Marche, grazie ad un contributo dell’Asur Marche (DGR 1118/2017) e patrocinata dall’amministrazione comunale, nell’ambito del progetto regionale “Sport senza età”, sta coinvolgendo centinaia di persone in un progetto di promozione dell’attività fisica a cui è abbinata la valorizzazione e la conoscenza delle bellezze architettoniche della città.

Visto il successo dell’iniziativa, nel quarto appuntamento c’erano 145 persone, è stato deciso di prorogare l’iniziativa anche ad agosto con 4 appuntamenti sempre di lunedì alle 21 e sempre con partenza da Piazza Arringo.

Il tema di questo quinto appuntamento sarà “Ascoli romana” con un percorso da attraversare, con l’assistenza di una guida turistica, che permetterà davvero di entrare nella storia della nostra città.

Per ulteriori informazioni sul progetto, che è a partecipazione gratuita, si possono consultare il sito www.usaclimarche.com, il gruppo facebook “Salute in cammino Ascoli”, la pagina facebook “Salute in cammino” oppure chiamare il numero 3442229927.




Racconti in musica alla Palazzina Azzurra

Duo JACOPO TADDEI sassonfono e SAMUELE TELARI fisarmonica

Lunedì 6 agosto Palazzina Azzurra RACCONTI IN MUSICA 2018

San Benedetto del Tronto – Lunedì 6 agosto, ore 21,30 alla Palazzina Azzurra di San Benedetto, Prima serata per i Racconti in musica 2018, Festival giunto alla XI edizione, organizzato dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia e dal Comune di San Benedetto del Tronto.

Bellissima e travolgente serata con JACOPO TADDEI al sassofono e SAMUELE TELARI alla fisarmonica, con sullo sfondo la poesia.

Due giovani ed affermati musicisti che eseguiranno un programma che spazia dalla musica classica al jazz alla musica etnica.

Da Iturralde a Richard Galliano, a Philippe Geiss, Paulsson, Dulbecco, con uno sguardo alla musica di Javier Girotto Morronga la milonga El Cacerolazo e, per finire, Ernesto Nazareth con Apanhei-te, Cavaquinho.

Jacopo Taddei ha conseguito la laurea con lode e menzione d’onore al Conservatorio G. Verdi di Milano con Mario Marzi e nell’estate 2016 gli è stata riconosciuta una Borsa di studio al Berklee College of Music di Boston. Il successo d’oltreoceano fa seguito ai venti primi premi assoluti che Jacopo ha ottenuto, dal 2006 al 2016, in competizioni internazionali e nazionali, tra cui spiccano il Primo Premio Claudio Abbado nel 2015 per la sezione Saxofono. Interviste a lui dedicate, sono apparse sui quotidiani La Repubblica e Il Giorno e sul mensile Suonare News. Per la trasmissione Piazza Verdi su Radio3 Rai, è stato ospite di tre interviste-concerto live. Ha tenuto numerosi concerti solistici con orchestra sinfonica e ha suonato in alcuni dei maggiori teatri italiani. Ha partecipato all’inaugurazione del Padiglione Italia Expo 2015 alla Triennale di Milano.

Samuele Telari è sicuramente tra i più interessanti talenti del mondo fisarmonicistico e musicale di oggi. Nel 2016 ottiene, sotto la guida di Massimiliano Pitocco, il Diploma in Fisarmonica con 110 e Lode con Menzione d’Onore presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Durante il suo percorso sono stati molti i premi che lo hanno portato alla ribalta: su tutti il “Premio Città di Castelfidardo” nel 2013, arrivato 20 anni dopo l’ultimo trionfo italiano e il Premio Abbado 2015. È appena stato pubblicato il suo primo CD da solista uscito per l’etichetta LIMES e con guida all’ascolto di Sandro Cappelletto.. Ha collaborato e collabora attivamente anche con artisti del mondo teatrale come Giorgio Panariello, Idalberto Fei, Sandro Cappelletto. Si è perfezionato con docenti di fama mondiale come Yuri Shishkin, Mika Vayrynen, Claudio Jacomucci, Friedrich Lips, Pavel Fenyuk, Vojin Vasovic, Frank Angelis, Derek Bermel.

L’ingresso è libero e , in caso caso di maltempo lo spettacolo si terrà all’Auditorium Tebaldini .




Fat Fat Fat Festival, attesissimo Larry Heard

FAT FAT FAT, LA MARATONA DOMENICALE NEL SEGNO DELLA MUSICA NERA.

 

Alla Grancia di Sarrocciano ultima serata per il festival di elettronica e black music del maceratese

Macerata, 2018-08-05 – La domenica del Fat Fat Fat Festival si preannuncia davvero un mix di emozioni e di esperienze irripetibili. A calcare il palco della kermesse, capace di portare una vetrina importante della black music internazionale nel maceratese, sarà infatti un guru dell’house music e del nu soul. Si tratta di Larry Heard. Su di lui gli occhi puntati di tutti i visitatori del festival. Ma andiamo con ordine.

Ad aprire la serata della Grancia di Sarrocciano dalle 18 alle 21.30, sul palco principale è Sadar Bahar con Lee Collins con il loro progetto Soul in the Hole. Saranno loro a cedere il testimone poi all’artista più atteso della serata e forse dell’intera edizione.

Direttamente da Chicago a Corridonia infatti, Larry Heard, intervenuto al Fat Fat Fat grazie alla partnership con Red Bull Music, regalerà un live imperdibile come sua abitudine. Un nuovo album appena uscito a 58 anni suonati, l’artista d’ispirazione per generazioni di produttori, dj, pr, grafici e chiunque viva il mondo del clubbing.

A seguire, dalle 23 alle 2 di notte, soffia ancora vento dagli States, in particolare da Detroit, con Marcellus Pittman produttore discografico e dj. Nel ’98 assieme a Rick WilhiteTheo Parrish e Moodymann fonda il collettivo 3 Chairs, un progetto che ha portato il sound di Detroit in tutto il mondo. Un mix tra black, deep e soulful music è invece quello che arriva dal leggendario duo. A chiudere sullo stage principale, sino alle 4 della mattina il Fat Fat Fat Soundsystem, il progetto interno al festival che rende in musica la filosofia stessa della manifestazione fatta di sole, musica e gioia.

Il secondo palco, quello del Giardino della Sgugola, apre i battenti alle 16.30 con il lungo djset di Jolly Mare che si chiude alle 20. Alias Fabrizio Martina, con un background improntato sulle produzioni anni ’80, Jolly Mare riesce a cavalcare in maniera personalissima territori a metà tra dance, disco del passato e sonorità elettroniche contemporanee.

A dargli il cambio fino alle 22 Bradley Zero, uno dei migliori artisti in circolazione che coniuga house, r&b e funk. Alle 22 sale sul palco invece Nu Guinea duo berlinese d’origini napoletane che porterà sul palco un’alchimia di sonorità esotiche, disco, etno e world music. A mezzanotte per due ore a tenere il palco sarà Baby G, produttrice e dj di base a Berlino, che tra musica disco e funk si esibisce regolarmente nei migliori club del mondo. A chiudere la serata del Giardino della Sgugola sino alle 3 il live di Jaren, collettivo artistico dedito alla scoperta di nuove sonorità e macchine analogiche tra ritmiche downbeat e sonorità esotiche.

 




Samb, i rossoblù escono dalla Tim Cup

SPEZIA
Lamanna , Augello, Mora (77′ Ricci), Pierini (86′ Vignali), Gyasi, Bartolomei , De Francesco (89′ Bastoni), Terzi ©, Okereke, De Col, Erlic
A disposizione: Manfredini, Barone, Crivello, Morachioli, Gudjhonson, Figoli, Acampora
Allenatore: Pasquale Marino
SAMB
Sala, Di Pasquale, Gelonese, Zaffagnini, Biondi, Di Massimo, Bove, Rapisarda ©, Ilari, Calderini (63’ Minnozzi), Cecchini (71’Gemignani)
A disposizione: Rinaldi, Valentini, Brunetti, Demofonti, Rocchi, Islamaj, De Paoli, Trillò, Panaioli
Allenatore: Giuseppe Magi.
Arbitro: Antonio Giua di Olbia assistito da Assistenti: Gianluca Sechi di Sassari e Davide Imperiale di Genova
Quarto uomo:  Davide Ghersini di Genova
Marcatori: 65’ Pierin, 77′ Gelonese, 83′ Ricci
Ammoniti: 33’ Biondi, 58’ Di Massimo
Angoli: 5-2
Recupero: 1 + 3 min.

la Samb su You Tube
https://www.youtube.com/watch?v=4fyEqLngDD0