Una appassionante Bohème al Teatro Concordia

San Benedetto del Tronto – Un allestimento fedele al romanzo di Murger…  fedele alla tradizione – afferma il regista Paolo Santarelli – quello che sarà allestito sulle scene del Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto alle ore 21 del prossimo sabato 22 Dicembre.

Dopo il successo della “Traviata” al Concordia dello scorso anno,  continua il viaggio attraverso i grandi capolavori dell’opera lirica che il Comune di San Benedetto del Tronto (Assessorato alla Cultura) ha deciso di intraprendere assieme all’Istituto Antonio Vivaldi e all’Associazione Incontri d’Opera,  con l’intento di portare il melodramma alla ribalta nei luoghi più suggestivi della città (ricordiamo “Tosca” e “Vedova Allegra” sotto il Torrione e la recente “Carmen” a Piazza Bice Piacentini realizzata anche grazie al supporto dell’Associazione “Amici del Paese Alto”).

La Bohème, ambientata nella Parigi del 1830, proprio alla vigilia di Natale, è il capolavoro di Puccini nel quale egli trasfonde tutti i suoi sogni di gioventù, traducendoli in una musica che: “ emoziona e penetra nel cuore , come ebbe a dire Oscar Wilde alla prima dell’Opera.

Il collaudatissimo format ideato dal regista-musicologo Paolo Santarelli, che introdurrà tutte le scene musicali dell’opera con preziose narrazioni, sarà arricchito da costumi teatrali originali d’epoca, indossati da cantanti di eccezionale bravura.

Nel ruolo di “Mimi’ il soprano Patrizia Perozzi ed in quello di “Rodolfo” il  tenore Dario Ricchizzi; nel ruolo di “Marcello” il baritono Alessandro Battiato mentre il soprano Agnese Gallenzi darà voce all’esuberante “Musetta”.

La musica è stata rielaborata a verrà eseguita dal Quartetto d’Archi “Antonio Vivaldi” (violini Piergiorgio Troilo e Paolo Incicco; viola Emiliano Finucci; violoncello Daniela Tremaroli) che sarà accompagnato al pianoforte dal noto maestro concertatore Massimiliano Caporale.

I biglietti (a soli 10 euro) sono ancora disponibili e possono essere acquistati in prevendita:  presso il Caffè Florian in viale Secondo Moretti 74 (centro di San Benedetto del Tronto);presso l’Istituto Vivaldi (info cell. 3332640523), online su circuito Ciao Tickets (info cell. 3924450125) e nei seguenti Punti Vendita di zona:  San Benedetto del  Tronto: Smokeshop, via Fiscaletti 16; Pasubio, via Pasubio 60; L’Isola del Tesoro, via Gabrielli 114; Mare,  via del Mare 224; Amarcord, via Ponchielli 13; Quadrifoglio, via Colleoni 5/B. Grottammare: Marchionni, via Ischia Prima 97; Nonno Lele, Piazza Carducci 10; Angel, via Bernini 62; Papa, via Rosselli 147. Cupra Marittima: Marinucci, Corso V.Emanuele 80. Acquaviva Picena: La Vespa d’Oro, via Roma 33/B. Centobuchi: L’edicola del King, viale De Gasperi 231. Castel di Lama: Lori, zona Industriale Campolungo. Ascoli Piceno: Sogni Rock’n Roll, via del Commercio 52; Caffè del Duca, via Rozzi 13; Danese, corso Mazzini 223. Porto San Giorgio: Mascitelli, via Costa 270; Monterubbianesi. Corso Garibaldi 147; Lanciotti, via Foscolo 19; Mingus Dischi, via Buozzi 33.Martinsicuro: Cucala, lungomare Europa 70; Felice, via Roma 129. Alba Adriatica: Erre Disco Erre, via Nazionale Adriatica 74; La Totoricevitoria, via Duca D’Aosta 44. Giulianova: Erre Disco Effe, via Nievo 21; American Bar, via Migliori 82.

Infine il giorno dello spettacolo dalle ore 18 in avanti, presso il botteghino del Teatro Concordia.

 




Paolo Tossici, 47 anni e non sentirli: gli auguri della Cpp Amandola!

L’esperienza di un veterano, l’entusiasmo di un ragazzino.

Amandola, 2018-12-21 – Si potrebbe descrivere così Paolo Tossici, calciatore 47enne che ha sposato il progetto CPP Amandola.

Uomo ricco di valori, bandiera amaranto e punto di riferimento per i compagni, è dotato di una struttura fisica che gli consente, tutt’ora, di giocarsela con chiunque.

In un calcio ormai privo di sani principi, figure del genere rappresentano una boccata d’aria pulita.

La CPP Amandola in gran completo, fiera e orgogliosa di poter annoverare tra le sue fila una persona ed un giocatore del suo calibro, augura al suo capitano un buon compleanno ed un futuro ricco di soddisfazioni, sportive e non.

ndr: aggiungiamo i migliori auguri al capitano dalla redazione de Il Mascalzone 




Al via Commedie Nostre 2019

Grottammare – Scalda i motori la quattordicesima edizione di Commedie Nostre, la prestigiosa rassegna di teatro amatoriale in scena nella Città di Grottammare.

Saranno protagoniste ben otto compagnie amatoriali, prestigiose realtà teatrali di Marche ed Abruzzo.

Un viaggio da Jesi a Martinsicuro con tante città new entry; un territorio che si sfiderà a suon di battute, vernacolo e copioni al Kursaal di Grottammare, per contendersi l’ambito premio Grottammare Mask abbinato alla rassegna.

Soddisfazione da parte dell’ Associazione Lido degli Aranci, organizzatrice insieme all’ Amministrazione Comunale dell’ evento.

Dal 19 Gennaio al 30 Marzo Grottammare sarà capoluogo del teatro amatoriale” – dichiara il presidente Alessandro Ciarrocchi – “ luogo ideale per elevare il dialetto e le tradizioni del nostro territorio”.

Aggiungono Floriano Tavoletti e Giuseppe Cameli: “ celebreremo l’arte per la recitazione, grazie alla partecipazione di ben 121 protagonisti , tra attori ed addetti alla scenografia, una grande famiglia con la quale condivideremo la passione per il teatro.”

Disponibili sin da subito gli abbonamenti per l’edizione 2019: con soli 35€ si avrà diritto ad assistere a ben 8 appuntamenti teatrali nella perla dell’adriatico.

Info line presso Merceria Il Cigno di Grottammare: telefono 3475406630.




Ospedale Madonna del Soccorso: il colore e l’arte possono aiutare a guarire?

Distraggono i bambini malati e influiscono positivamente sulla psiche.

Mascitti e Fanni per prendersi cura dei luoghi che curano.

 

 

San Benedetto del Tronto – Tutti coloro che arrivano nel reparto di pediatria dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto vengono immediatamente rapiti dalla diversità. Un reparto dall’accoglienza a misura di bambino, nulla è al caso, colori e materiali studiati con premura.

La ristrutturazione del reparto pediatrico è stata realizzata con attenzione alle infrastrutture e non solo, Maurizio Virgili responsabile dei lavori e curatore ha voluto creare una vera e propria galleria d’arte in una visione che considera l’influenza rilevante della mente sul corpo e sulla salute, essendo Virgili sensibile a queste tematiche perché al contempo artista poliedrico per vocazione.

Nel blocco centrale del reparto di pediatria sono protagoniste le opere del noto artista sambenedettese Luciano Mascitti scomparso nel 2003. Opere volute e donate dal Dott. Elio Galanti scomparso di recente, pediatra e riferimento, amato e stimato da tutti e dalla Dr.ssa Fiorella De Angelis pediatra .

Ora il corridoio del reparto è animato dalle atmosfere musicali delle opere di Mascitti ispirate da Mozart, Bach, Vivaldi, Beethoven e tanti altri, lui diceva di dipingere in loro “compagnia”.

Sono quadri realizzati con slanci veloci, elementari. Catturano l’attimo, lo bloccano arrivando dritto al cuore grazie alla loro genuina spontaneità, sono pura fantasia galoppante su tela da cui prendono vita molteplici forme dai colore sgargianti, opere che suscitano sorrisi e piacciono tanto ai bambini.

Riservare uno spazio permanente a questo artista sambenedettese è stato doveroso per tenerlo vivo nel ricordo di tutti e far sì che le nuove generazioni possano conoscere la sua arte.

Questa non è l’unica particolarità del reparto di pediatria che è stato inaugurato lo scorso luglio con le opere di Franca Maria Fanni donate tramite le Inner Weel di San Benedetto del Tronto, la più grande organizzazione femminile di Service al mondo la loro attenzione è rivolta alla cultura e all’aiuto e il sostegno verso i soggetti più deboli e meno fortunati.

Fanni artista sambenedettese di straordinaria capacità comunicativa, attraverso le capacità artistiche costruisce con le immagini un presente denso di significati morali e spirituali. Anche quando sembra giocare in realtà ci sta scuotendo dal torpore del luogo comune, nasconde messaggi tra le pennellate sapienti e l’esuberanza cromatica.

Per questo progetto di riqualificazione si è fatta ispirare dai bimbi e il loro mondo immaginifico, “è stato illuminante, dice l’artista, il sopralluogo nel reparto in ristrutturazione, ne ho colto lo spirito e l’impostazione, ad esempio le stanze di degenza hanno il nome di un colore, l’ho trovato un particolare stimolante, cosicché ho inventato una storia per poi realizzarne delle opere dedicate ai talenti dei bambini”.

Sono quattro i quadri che colorano la ludoteca di pediatria e parlano attraverso immagini immerse in atmosfere sognanti di un mondo reso magico dai personaggi, bambini che contaminano tutto con la loro creatività, la loro spontaneità, la loro sensibilità, la loro curiosità.

Queste opere teneramente ispirate hanno suscitato entusiasmo e apprezzamento generale tanto che la Fanni continuerà questa bella storia realizzando altri quadri che animeranno anche le stanze di degenza, rendendo il reparto ancora più confortevole con messaggi di positività.

L’ospedale Madonna del soccorso si arricchisce sempre di più volgendo lo sguardo al mondo dell’arte.

Ricordiamo che nel reparto di oncologia in occasione della ristrutturazione curata da Maurizio Virgili avvenuta qualche anno fa è stata creata una galleria permanente di noti artisti locali.

Anche il reparto di ginecologia ha sposato questa idea e accoglie grazie la donazione avvenuta qualche giorno fa dal Rotary Club le opere del noto artista Francesco Colella attivo nei territori di San Benedetto del Tronto e Grottammare.

 




Ata Rifiuti, intervento del Presidente Sergio Fabiani

Ascoli Piceno – La soluzione migliore sarà trovata in tempo utile”: lo afferma il Presidente della Provincia Sergio Fabiani a seguito dell’assemblea dell’Ata di ieri. 

La presenza dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti all’incontro di ieri – prosegue Fabiani – è un segnale importante di attenzione al nostro territorio e rappresenta anche una garanzia per la soluzione ai problemi dello smaltimento dei rifiuti del Piceno.

Nel prossimo incontro, già fissato per il 28 dicembre, porteremo a confronto le soluzioni individuate e saranno i sindaci, che compongono l’assemblea dell’Ata, a scegliere la più confacente alle esigenze del territorio e dei cittadini.

E’ evidente che dovremo distinguere l’immediato dal lungo periodo. Nell’immediato proporremo solo soluzioni economicamente e socialmente sostenibili.

Per il lungo periodo metteremo da subito mano al Piano d’Ambito, l’unico strumento realmente efficace per non avere un “problema rifiuti” ogni 6 mesi.

Da tempo sui rifiuti del Piceno il Sindaco di Ascoli Piceno fa polemiche strumentali per giustificare agli occhi dei propri amministrati il continuo aumento delle tariffe comunali. Come è stato fatto rilevare ieri in Assemblea, improvvisamente escono dal cilindro proposte con tariffe da saldi di fine anno e viene da chiedersi perché prima, per quelle stesse soluzioni, si pagasse molto di più. Magari la Corte dei Conti potrebbe fare una valutazione nel merito.

Perché il Sindaco di Ascoli Piceno non spiega come mai, a distanza di molti anni, ancora non è stata realizzata la copertura finale delle vasche di Relluce che i cittadini hanno già pagato? Perché non spiega il motivo per cui i cittadini hanno inoltre pagato la tariffa per intero anche nel caso dei sormonti e quindi con tutti i costi di investimento già ammortizzati? E perché tutti quei soldi così incassati all’epoca non sono stati utilizzati almeno per abbassare la Tari nel suo comune, invece costantemente cresciuta? E, infine, come mai ha pesantemente tardato ad avviare la raccolta differenziata facendo lievitare i costi di smaltimento?

Non credo che avremo mai risposta. La Provincia, che non è interessata a polemiche elettorali, continua a guardare agli interessi di tutti e non di pochi. Le scelte fatte in questi anni sono state sempre all’insegna della trasparenza e così continuerà ad essere.

Non serve dare pubblicamente il mio indirizzo mail sperando di aizzare i cittadini che, per fortuna, dimostrano maggiore buon senso del loro Sindaco: sono appena 3 le mail che mi sono arrivate in risposta all’appello in maglia nera del Sindaco Castelli che, diversamente dalle sue migliori campagne demagogiche, stavolta ha voluto risparmiare soldini non pubblicando una inserzione a pagamento.

I cittadini del Piceno che hanno qualcosa da dire o da chiedere, a partire dai tre che mi hanno scritto, possono farlo di persona: a differenza di quanto accade a Palazzo dell’Arengo, a Palazzo San Filippo la porta del Presidente della Provincia è sempre aperta a tutti”.




Spinetoli, il Sindaco Alessandro Luciani fa il resoconto del 2018

SPINETOLI – Il Sindaco di Spinetoli, Alessandro Luciani, fa il resoconto di questo ultimo anno di un Comune ha basato tutte le sue forze per potenziare e razionalizzare le Politiche Sociali e sulla vulnerabilità e sicurezza.

Settore Servizi Sociali – Mantenuti tramite il potenziamento e la razionalizzazione, tutti i servizi

dell’Unione . “Siamo il Comune che spende di più, 230 mila euro – commenta Luciani – siamo sempre attenti alle famiglie più bisognose e svantaggiate, il nostro ruolo è di collaborazione. La crisi è in vigore e non riusciamo mai a sopperire completamente a sopperire le esigenze dei cittadini, come Comune cerchiamo di dare un contributo economico ulteriore alle famiglie per Natale e un pacco natalizio.

Lavori Pubblici e Sicurezza– Sono state mantenute le promesse: inaugurata la Scuola di via Cinaglia ed è stato prolungata via Rossini. Inoltre con i lavori al Museo della Civiltà Contadina in Piazza Roma, sta proseguendo la riqualificazione del centro storico, dopo la messa in sicurezza della Torre, del e i lavori alla scalinata Omini.

Per il centro storico, ricorda il Primo cittadini, da tanto un progetto è fermo alla Sovrintendenza, L’obiettivo è rivitalizzare il centro mettendo in rete i tre musei – della Civiltà contadina, della Scultura e la Necropoli – e attivando l’enoteca.

In questo ultimo anno sono state terminate le opere riguardo la vulnerabilità di tutti e 5 gli edifici e grazie a questa azione Il Comune di Spintoli ha potuto aggiornato il Piano di emergenza della Protezione Civile dove le scuole diventano veri e propri presidi in caso di calamità.

Pronti i progetti e gare di appalto per i nuovi edifici gli adeguamenti sismici.

A livello urbanistico – continua il Primo Cittadino – dopo un’attesa di 8 anni per la cittadina, stiamo lavorando a una variante al Piano Regolatore generale. Abbiamo analizzato 96 osservazioni e c’è tempo di portarle al Comune entro il 31 gennaio, poi sarà chiuso il tavolo e ad anno nuovo, daremo seguito a tutti gli adempimenti di legge”.

Attività sportiva – Il ruolo principale della gestione degli impianti (gestione pubblico-privato) l hanno le associazione. A Spinetoli ci sono 48 associazioni a cui il Comune dà un contributo, soprattutto alla Pro Loco che ormai è impegnata in tutti gli eventi.

Vorrei fare una critica – continua Luciani – non si può fare una legge che non riguarda le esigenze di Comune per Comune. Noi siamo stati parsimoniosi in passato e da 39 persone in pianta organica siamo passati a 19. Il lavoro aumenta con le continue richieste dello Stato. Occorrono forze nuove, siamo sotto organico. Detto questo, però, faccio i complimenti ai 17 dipendenti effettivi che hanno la stessa mole di lavoro di anni fa, quando l’organico era composto da 39 persone e lavorano sempre con grande impegno”.

Per concludere questo anno, il Sindaco, per ringraziare i dipendenti comunali e collaboratori, ha organizzato una serata conviviale in cui si diletterà come cuoco.

 




E’ online il primo teaser trailer della wedding web series “Non voglio mica la luna”

San Benedetto del Tronto, 2018-12-20 – Un filmato della durata di 55 secondi, ma che già racchiude la meraviglia delle Marche e del Piceno insieme ai principali “ingredienti” della web wedding series “Non voglio mica la luna”, prodotta dal centro Piceni Art For Job di San Benedetto del Tronto con il sostegno della Marche Film Commission – Por Fesr 2014-2020 e di importanti sponsor privati.

E’ online da questa mattina (all’interno del canale YouTube “Non voglio mica la luna” e sui profili social Facebook e Instagram) il primo filmato promozionale della serie web.

Dalla piazza del Popolo di Offida alle colline picene per proseguire poi con Urbino, la spiaggia di Grottammare e il Borgo Storico “Seghetti Panichi” di Castel di Lama, Castelfidardo, Acquaviva Picena, il Caffè Meletti e la Galleria Licini di Ascoli: nella serie c’è tutto lo spettacolo del Piceno e delle Marche. I protagonisti sono l’attrice fermana Rebecca Liberati (Sibilla) e l’attore toscano Federico Calistri (Tom) insieme a tanti altri attori per una produzione che ha visto impegnati sul campo i migliori professionisti locali e nazionali.

LA TRAMA

In breve la trama della serie web, che si articola in sei episodi, coinvolgenti e ricchi di stravolgimenti e colpi di scena: Sibilla e Tom sono due giovani innamorati alla vigilia delle nozze. Mancano cinque giorni alla cerimonia civile che celebrerà la loro unione. A Offida, paese natale di lei, sono già arrivati gli inglesissimi parenti e amici stretti dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita. Le Marche.

Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio, non più un matrimonio civile ma un matrimonio religioso. Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà deve risolvere un complesso puzzle.

La villa del matrimonio di Sibilla e Tom sarà il Borgo Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama). La serie web sarà visibile e diffusa online in particolar modo su YouTube e sulla web TV Piceni.tv – la cui programmazione è caratterizzata da video-reportage sul territorio (italiano/inglese), cultura, arte, storia, artigianato, arte contemporanea, borghi storici, tradizioni – e nell’ambito del portale di promozione turistica YouPiceno.it (italiano/inglese) e nei portali regionali, di ambito cineaudiovisivo e turistico. Il progetto è già stato presentato al “National Wedding Show” di Londra dello scorso settembre e in primavera tornerà di nuovo nelle capitale inglese e alla Bit di Milano.

Il team messo in campo per la realizzazione della serie web comprende operatori specializzati che si occuperanno in toto della realizzazione del prodotto, dal soggetto e sceneggiatura al casting e alla selezione delle location, dalle riprese al montaggio, produzione, post-produzione, distribuzione e promozione.

In particolare, il selezionato gruppo di lavoro che compone il cast tecnico diNon voglio mica la luna”, serie web ideata e prodotta da Piceni Art For Job, comprende: il regista Andrea Giancarli, l’organizzatore generale e direttore esecutivo Francesco Appoggetti, gli sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis, quest’ultimo anche direttore di produzione, la Xentek per le riprese, Davide Castagnetti direttore della fotografia, Marzia Ascani per la scenografia, Massimo Mancini per i costumi, Gina Galieni in qualità di attrezzista, e Nazzareno Menzietti segretario di produzione.

L’obiettivo del progetto è quindi realizzare un prodotto audiovisivo, destinato ad unampia diffusione sul web, e che punti sul tema matrimonio come nuova fonte di valorizzazione del territorio, alla scoperta delle sue location storiche e artistiche, dalle più famose alle più particolari, innovative e nascoste, alla scoperta delle sue bellezze paesaggistiche, dalle vedute marine ai paesaggi collinari e montani, dai più dolci e romantici ai più selvaggi e inaspettati, e naturalmente delle sue eccellenze enogastronomiche.

LA PRODUZIONE

Si tratta di una produzione “made in Piceno” con la presenza-record nella scena finale di oltre 80 attori, provenienti nella maggior parte dei casi, dal Piceno e da tutte le Marche oltre a tutto il personale impegnato nella produzione con i migliori professionisti locali e nazionali. Decisivo anche il sostegno di sponsor e partner tecnici importanti come il Comune di Offida, Ciù Ciù, Borgo Storico Seghetti Panichi, Angelozzi Tartufi, Royal Row, Caffè Tama, Bibite Paoletti, Grafite stampa digitale, cappellificio Sorbatti, calzaturificio Ferracuti. Papillon, Hotel la Perla Preziosa, La locanda di Aida, Chalet Baloo, Bengasi Abiti da Sposa, Compagnia dei Folli, Elewedding di Claudia Cameranesi, Osteria Cantina Offida, Sartarelli Parrucchieri, The Make Up Artist School di Monica Robustelli, Gioielli Bellissimo 1861 (designers Sigismondo Capriotti e Roberto Gatti), Qr Studio di Massimo Mancini, FforFake di Marco Biancucci, Romacar, Alydama, La Campofilone. 




Presentata la stagione 2019 dell’automobilismo ascolano

IL GRUPPO SPORTIVO AC ASCOLI PICENO E L’AUTOMOBILE CLUB HANNO CHIUSO IL 2018

Chiusa la stagione agonistica con la premiazione dei piloti, è stata presentata la stagione 2019 dell’automobilismo ascolano.

Ascoli Piceno – Il Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno e l’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo hanno riunito i propri soci, lo staff e gli addetti ai lavori presso il locale C-Lounge di Ascoli Piceno, per il consueto incontro di fine stagione al quale ha preso parte anche l’assessore allo sport comunale Massimiliano Brugni. L’annata agonistica, oltre alla riuscitissima 57^ edizione della Coppa Paolino Teodori, che ha portato per la decima volta il Campionato Europeo della Montagna, ha visto altri tre appuntamenti in calendario: il 5° Slalom Roccafluvione-Venarotta ripreso dopo nove anni d’interruzione, il 17° Slalom di Ascoli Piceno sul tratto iniziale della cronoscalata e la 2^ edizione del Formula Challenge “Città di Spinetoli” in collaborazione con la Pro Loco Pagliare-Spinetoli-San Pio X. Su tutto spicca naturalmente il positivo svolgimento della Coppa Teodori valida per il CEM, CIVM e TIVM, che ha visto ben 231 concorrenti verificati in un fine settimana ricco di spettacolo e di pubblico, valorizzato anche dalla presenza di numerosi organizzatori stranieri e di esponenti FIA.

L’annata appena conclusa ha visto anche l’attività di numerosi piloti del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno in varie discipline. Su tutti, da menzionare la prestigiosa presenza di Alessandro Gabrielli che con la casacca del Team Italia ha preso parte al FIA Masters Hill Climb di Gubbio sulla Alfa Romeo-Picchio 4C. Sono stati così ricordati per la loro attività: Rodolfo Agostinelli, Pasqualino Amodeo, Domenico Cappelli, Enrico Diletti, Romano Fenati, Alessandro Gabrielli (terzo gruppo E2SH nel CIVM), Davide Gabrielli, Achille Gigliarelli al rientro dopo molte stagioni, Massimo Iaconi, il presidente Giovanni Cuccioloni tornato anche lui a vestire tuta e casco, Pierluigi Terrani, Valerio Micozzi, Alberto Nepi, Amedeo Pancotti, Giovanni Pancotti, Adriano Vellei, Andrea Vellei, Daniele Vellei ed Emidio Vellei.

Per la prossima stagione è stato presentato il calendario degli appuntamenti: 19 maggio – 6° Slalom Roccafluvione-Venarotta, 9 giugno – 18° Slalom Città di Ascoli Piceno, 28-30 giugno – 58^ Coppa Paolino Teodori valida per l’International Hill Climb Cup, CIVM e TIVM Nord-Sud, 6 ottobre – 3° Formula Challenge Città di Spinetoli valido per il Campionato Italiano Zona Nord.

 




dalla Regione Marche

2018-12-20

SOTTOSCRITTO ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA REGIONE E CONSULENTI DEL LAVORO

Sottoscritto a Palazzo Raffaello l’Accordo di collaborazione istituzionale tra la Regione e i Consigli provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro delle Marche.  Alla firma il segretario generale, Deborah Giraldi, su delega del presidente della Regione Marche e i presidenti del Consigli provinciali di Pesaro Urbino Alba Pazzaglini, di Macerata Riccardo Russo, di Fermo Elmo Postacchini, di Ascoli Piceno Carla Capriotti e di Ancona Roberto Di Iulio.
Oggetto  del protocollo,  lo sviluppo di una collaborazione istituzionale finalizzata a contribuire alla qualificazione delle strategie e degli interventi messi in atto per la crescita del nostro sistema produttivo, sociale ed economico e alla formazione degli addetti delle due parti in materia di appalti.

“Ringrazio – ha detto il segretario generale Giraldi – i Consigli provinciali e i nostri dipendenti regionali coinvolti,  per questo accordo che è la testimonianza di una collaborazione assolutamente proficua. I contenuti del documento sono sostanziali, non formali e anche strategici  perché la maggior parte del contezioso riguardante gli appalti si concentra proprio sugli aspetti della manodopera, un settore  estremamente tecnico e specialistico che necessita di una professionalità sempre maggiore. L’accordo va  quindi nella direzione della deflazione del contenzioso con l’auspicio che la ripresa della procedura degli appalti possa essere ancora più veloce”.

Soddisfazione unanime è stata espressa dai presidente dei Consigli provinciali: ”Daremo il nostro supporto tecnico: siamo consapevoli che si tratta di un ruolo molto delicato e ci impegneremo noi presidenti con i colleghi che collaboreranno al progetto per rendere questo documento effettivo, operativo e concreto”.

Nell’Accordo, la Regione, attraverso le proprie strutture organizzative, si impegna coinvolgere i Consigli provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, nella concertazione e alla collaborazione che sviluppa con gli stakeholder del territorio, per definire azioni ed interventi in materia di politiche attive del lavoro al fine di agevolare il collocamento o il ricollocamento dei soggetti disoccupati o inoccupati.
I Consigli provinciali da parte loro si impegnano a collaborare in fase di redazione dei progetti da porre a base di procedure di gara da espletarsi a cura della Regione Marche assicurando la formazione, ad opera dei consulenti del lavoro dagli stessi indicati, ai progettisti dipendenti della Regione Marche che negli appalti debbono determinare il costo della manodopera sulla base delle tabelle ministeriali definite in sede di contrattazione collettiva nazionale dei diversi settori merceologici e delle diverse aree territoriali. La corretta impostazione, in fase progettuale consentirà alla stazione appaltante Regione Marche, in sede di verifica della congruità dell’offerta, di procedere trovando il giusto equilibrio tra i due interessi contrapposti: quello di aggiudicare l’appalto ad operatori economici la cui offerta risulti più economica e vantaggiosa per la stazione appaltante e quello per cui l’offerta, nel suo complesso, risulti congrua ed eseguibile. La  Regione, attraverso le proprie strutture organizzative intende inoltre  estendere ai Consigli provinciali  due sessioni formative annue di tre ore ognuna, riservate ai funzionari degli uffici della Regione Marche.

Appalti: Accredia, UNI e ITACA firmano Protocollo d’Intesa per la formazione delle stazioni appaltanti. Obiettivo: rafforzare le competenze delle amministrazioni nella gestione delle gare

Anna Casini: ”Enorme potenzialità di un sistema formativo a rete di livello centrale e locale”

 

È stato firmato oggi, a Roma, il Protocollo d’Intesa tra Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento, UNI, l’Ente italiano di normazione e ITACA, l’Istituto per l’innovazione e la trasparenza negli appalti e la compatibilità ambientale, che punta a fornire alle stazioni appaltanti una migliore conoscenza e fruizione della normazione tecnica e delle valutazioni di conformità accreditate.

Il Protocollo prevede la collaborazione dei tre enti nella realizzazione di attività di formazione, diffusione e aggiornamento che, dopo il via libera della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, è stato siglato, presso la sede di Accredia, alla presenza di Giuseppe Rossi, Presidente di Accredia, Piero Torretta, Presidente di UNI, e Anna Casini, vicepresidente della Regione Marche e Presidente di ITACA. “L’importante esperienza del Piano Nazionale straordinario di formazione sulla nuova disciplina dei contratti pubblici, erogato da ITACA, SNA e dalle Regioni italiane alle stazioni appaltanti e alle centrali di committenza, ha permesso di scoprire l’enorme potenzialità di un sistema formativo a rete di livello centrale e locale –  dichiara il Presidente di ITACA Anna Casini – Il Codice dei contratti pubblici ha assegnato alle Regioni un ruolo preminente di supporto e assistenza alle stazioni appaltanti di ambito territoriale nell’applicazione della nuova disciplina, a tutela della trasparenza e della legalità. Da questa esperienza nasce proprio l’idea di questo Protocollo d’intesa. Le attività formative che realizzeremo con UNI e ACCREDIA rappresentano un valido ausilio alle strategie di incentivazione dello sviluppo delle conoscenze nelle pubbliche amministrazioni nell’ottica del perseguimento di servizi pubblici sempre più efficienti ed innovativi”.

Dopo l’entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016), la normazione tecnica e le valutazioni di conformità accreditate – certificazioni, prove e tarature – hanno assunto un ruolo centrale.

Le certificazioni accreditate “a norma UNI” per la qualificazione degli operatori economici, delle stazioni appaltanti e come mezzi di prova per dimostrare la conformità dei prodotti o servizi ai requisiti richiesti dall’appalto così come ai criteri ambientali minimi, frequente rappresentano una novità di rilievo nella nuova disciplina degli appalti pubblici. Le certificazioni infatti non solo consentono di verificare le caratteristiche di servizi, materiali e prodotti ai requisiti richiesti ma permettono anche di semplificare i compiti delle stazioni appaltanti, che si affidano alle attività di verifica svolte dagli Organismi di certificazione e dai Laboratori, accreditati da Accredia. Inoltre, il nuovo Codice ha previsto un criterio premiante per le stazioni appaltanti che introducono sistemi di gestione della qualità degli uffici e dei procedimenti di gara, certificati da organismi accreditati, finalizzato alla qualificazione delle stesse.

In Italia sono presenti circa 30.000 stazioni appaltanti e, nel settore delle costruzioni, sono circa 26.000 le aziende già certificate per i sistemi di gestione, di cui 23.700 per la qualità UNI EN ISO 9001 e circa 2.200 per la gestione ambientale UNI EN ISO 14001. Spesso però il richiamo alla normazione tecnica e alle valutazioni di conformità accreditate presente nella documentazione di gara è poco precisa e rischia di generare un aumento nei tempi di aggiudicazione e contenzioso. Per questo motivo, i tre enti hanno deciso di cooperare e attivare un supporto operativo alle amministrazioni.

La prima attività nell’ambito del Protocollo, prevista già ad inizio 2019, consisterà nella divulgazione sulle piattaforme web coordinate da ITACA di una serie di moduli formativi e-learning rivolti alle stazioni appaltanti, e focalizzati sulle disposizioni del codice appalti in cui si richiama esplicitamente la normazione tecnica e le valutazioni di conformità accreditate.

 

 

Distretto pelli calzature fermano maceratese, via libera del Ministero al riconoscimento di area di crisi complessa

Cesetti e Bora: “Grandi opportunità di rilancio, sviluppo e riqualificazione per questo territorio duramente colpito dalla crisi”

 

Via libera del Ministero al riconoscimento del distretto pelli-calzature fermano maceratese come area di crisi complessa. Lo annunciano con soddisfazione gli assessori Manuela Bora e Fabrizio Cesetti che commentano: “Davvero una bella notizia, si aprono grandi opportunità di rilancio, sviluppo e riqualificazione per questo territorio seriamente colpito dalla crisi del comparto delle calzature e delle pelli. Crisi purtroppo aggravata dagli eventi sismici del 2016”.

L’istanza regionale approvata con delibera di Giunta di maggio e ora approvata dal Ministero ha delimitato l’area di crisi ai Comuni di tutti i sistemi locali del lavoro specializzati nel comparto, ovvero quelli della provincia di Fermo, il sistema locale del lavoro di Civitanova Marche oltre ai due comuni di Tolentino e Corridonia. Ora si apre la fase della costruzione, da parte della Regione in accordo con il Mise e Invitalia, del progetto di riqualificazione e riconversione industriale (PRRI) che conterrà la strategia di rilancio e sviluppo del territorio, le misure di sostegno al tessuto produttivo, quelle dedicate alla formazione e alla ricollocazione e riqualificazione del capitale umano, nonché la disponibilità di ingenti risorse nazionali e regionali di cui potranno fruire imprese e lavoratori.

“Auspichiamo – continuano Bora e Cesetti – che nella fase tra la costruzione del Progetto e l’avvio dei bandi si acceleri l’iter di negoziato con il Ministero per la rimodulazione dell’impianto normativo della legge nazionale 181/89, che rappresenterà la misura di cofinanziamento del futuro Accordo di programma MiSE/Regione. Ci riferiamo in particolare alla proposta di riduzione della soglia di investimento minima ammissibile e anche alla possibilità per le aggregazioni di impresa di partecipare ai bandi”.

 

 

VERTENZA JP INDUSTRIES – L’ASSESSORE BRAVI AL MISE:”NUOVO PARTNER E PROROGA AMMORTIZZATORI: LA PRIORITA’ E’ LA TUTELA DEI LAVORATORI”

“Incarico ad Invitalia per la ricerca di un partner industriale e finanziario che possa supportare il piano industriale JP e conferma della proroga della cassa integrazione in scadenza il 31 dicembre prossimo. Come Regione abbiamo ribadito l’importanza strategica dell’azienda, la preoccupazione per i lavoratori, il fatto che siamo in un’area di crisi, quella di Fabriano. Il Ministero dello Sviluppo Economico e le Regioni confermano gli impegni assunti attraverso l’ Accordo di programma ex A. Merloni, nell’ambito del plafond complessivo di 35 milioni, per circa 9 milioni di euro destinati a impianti volti alla produzione di elettrodomestici innovativi. La strada intrapresa è l’unica possibile e monitoreremo tutti i futuri passaggi a partire dalla tutela dei lavoratori e del reddito delle famiglie ”. Così l’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione Loretta Bravi sintetizza i risultati dell’incontro di ieri pomeriggio al Mise in merito alla vertenza JP Industries alla quale hanno partecipato, l’imprenditore Giovanni Porcarelli, il sottosegretario Giorgio Sorial e il responsabile dell’Unità per la gestione delle vertenze delle imprese in crisi Giampietro Castano per il Mise, per la Regione Umbria il Dirigente al lavoro Luigi Rossetti, i rappresentanti di Invitalia, i rappresentanti dei sindacati di categoria Fiom-Fim-Uilm di Marche e Umbria.

 

GRAND TOUR CULTURA 2018 – VI EDIZIONE

GRAND TOUR CULTURA 2018 – VI EDIZIONE
CHE SPETTACOLO DI CULTURA!
In scena il patrimonio degli istituti culturali delle Marche
15 dicembre 2018 – 17 marzo 2019 

Sabato 15 dicembre prende avvio la VI edizione di Grand Tour Cultura 2018, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, in collaborazione con Fondazione Marche Cultura e MAB Marche (coordinamento marchigiano tra Musei, Archivi e Biblioteche) con il Consorzio Marche Spettacolo come partner.

I nostri istituti di cultura si trasformeranno in ideali ‘palcoscenici’ utilizzando linguaggi creativi propri della teatro, della musica, delle arti figurative, per far conoscere e valorizzare la ricchezza e la qualità del patrimonio che conservano. Il patrimonio custodito negli istituti di cultura può infatti essere inteso anche come un’opportunità di socializzazione e integrazione, in grado di attrarre nuovi pubblici, sollecitati e incuriositi da un percorso di fruizione differente da quello tradizionale.

Sono numerosi gli istituti che ad oggi hanno aderito proponendo i propri spazi come luoghi accoglienti da vivere, occasione di incontro, di dialogo ma anche di divertimento, creando atmosfere vivaci e cariche di emozioni.

Di seguito il calendario degli eventi previsti: 

Calendario Eventi Previsti Dicembre 2018

Calendario Eventi Previsti Gennaio Febbraio Marzo 2019 

Ma il programma potrà essere sempre implementato con nuove iniziative e proposte provenienti dal territorio.

Per maggiori informazioni contattare: Stefania Aracci (tel. 071.9951621; e-mail: musei@fondazionemcm.it); Maria Cristina Gherlantini (tel. 071.8063980; e-mail: info.museodiffuso@regione.marche.it).

 

Per partecipare vedi i seguenti allegati:

Kit_GTC 2018.pdf.it
GTC-2018-Cartolina-Orizzontale-Aperta.pdf
GTC-2018-Locandina-Verticale-Web.pdf
Scheda_iscrizione_2018.pdf
GTC-2018-Post-Instagram-Web.jpg
GTC-2018-Post-Fb-Web.jpg
GTC-2018-Copertina-Fb-Web.jpg

 




Gubbio – Samb, dirige Eduart Pashuku

San Benedetto del Tronto – Il Signor Eduart Pashuku, appartenente alla sezione di Albano Laziale, è stato designato a dirigere i rossoblù nel match contro il Gubbio in programma allo Stadio “Pietro Barbetti” della città eugubina sabato 22 dicembre alle ore 14:30.

Suoi assistenti saranno il Signor Davide Meocci di Siena e il Signor Luca Testi di Livorno.LE ALTRE DESIGNAZIONI ARBITRALI DELLA 18a GIORNATA NEL GIRONE B

Fano vs Vicenza: Gino Garofalo di Torre del Greco (Nasti-Piedipalumbo)

AlbinoLeffe vs Virtusvecomp Verona: Marco Rossetti di Ancona (Trischitta-Tomasello)

Feralpisalò vs Renate: Alessio Clerico di Torino (Gualtieri-Massimino)

Fermana vs Monza: Matteo Marcenaro di Genova (Perrotti-Severino)

Giana vs Pordenone: Daniele De Santis di Lecce (Laudato-Bruni)

Ravenna vs Ternana: Mario Vigile di Cosenza (Lattanzi-Zaninetti)

Rimini vs Vis Pesaro: Matteo Gualtieri di Asti (Ceccon-Salvalaglio)

Sudtirol vs Imolese: Claudio Petrella di Viterbo (Stringini-Bartolomucci)

Teramo vs Triestina: Nicolò Cipriani di Empoli (Gregorio-Pintaudi)