Marianne Faithfull “Negative Capability”

Etichetta: BMG
Brani: Misunderstanding / The Gypsy Faerie Queen / As Tears Go By / In My Own Particular Way / Born To Live / Witches’ Song / It’s All Over Now, Baby Blue / They Come At Night / Don’t Go / No Moon In Paris
Produttori: Head, Warren Ellis & Rob Ellis

 

 

Per artisti con il carisma e la biografia di Marianne Faithfull si finisce spesso erroneamente per credere che nessun nuovo disco possa aggiungere qualcosa a quanto già consegnato alla storia. Ed invece capita che l’arte dell’inquietudine praticata per tutta una vita non lasci scampo nemmeno a settantadue anni e non permetta di fare dischi indolenti o rilassati. Anzi: “questo è l’album più onesto che io abbia mai fatto”, ha dichiarato Marianne a proposito di Negative Capability, “questo album è un intervento a cuore aperto”.
Sin dall’iniziale Misunderstanding si capisce che aria tira, sia dal punto di vista musicale (con quella tessitura di piano e di viola che ricorre in tutto il disco) sia dal punto di vista testuale (lapidari i primi versi: “misunderstanding is my name/what I am is not a game/such an easy trap to fall for anyone”). C’è un dolore tangibile mostrato senza pietà verso se stessa ma, al contempo, c’è una sorta di strafottenza nel fronteggiare il tempo che passa. Il coraggio artistico di questa donna sopravvissuta a mille travagli personali colpisce ancora più a fondo con il brano successivo, The Gipsy Faerie Queen, scritta ed interpretata con l’amico Nick Cave, artista dal quale Marianne è separata da una generazione ma unita da un ineludibile destino da maudit.
Negative Capability è un album del tramonto talmente intenso che dopo un paio di brani si sente quasi il bisogno di fare una pausa. Una tale concentrazione di ruvidezza e catrame si raccoglie nelle dieci tracce registrate preso i La Frette Studios di Parigi con Warren Ellis, Rob Ellis e Head che, nel bel mezzo di un ritornello, può capitare di sentirsi mancare il respiro.
La rilettura di It’s All Over Now, Baby Blue di Bob Dylan dà il senso di un lento riannodare i fili della memoria, così come fanno le (auto)cover di Witches’s Song e soprattutto di As Tears Go By, perla donata da Jagger e Richards ormai cinquantaquattro anni fa e ora resa rugosa, straziata, emozionante come mai prima.
L’autobiografismo domina in In My Own Particular Way in cui Marianne mette a nudo molte delle sue cicatrici (“I know I’m not young and I’m damaged/but I’m still pretty, kind and funny/in my own particular way”), mentre nelle dolenti ballate Born To Live e Don’t Go, entrambe scritte con Ed Harcourt, il pensiero vola a due persone care recentemente scomparse, l’amica Anita Pallenberg e il chitarrista Martin Stone. Contribuiscono all’oscurità asfissiante del disco anche due brani dedicati a Parigi, la città dove Marianne vive: la prima è la traccia più rock, They Come At Night, scritta insieme a Mark Lanegan e dedicata agli attentati del novembre 2015, la seconda, No Moon In Paris, scritta ancora con Harcourt, è un gioiello di desolazione e totale assenza di speranza. Ma è proprio in questa assenza che si muove, resiste e brilla l’arte di Marianne Faithfull.

 

 




Lettera di fine anno del presidente Franco Fedeli

Il patron rossoblu fa un bilancio di questo 2018 giunto ormai al termine

Cari tifosi rossoblu,

Un altro anno se ne sta per andare ed è quindi tempo di bilanci. È stato un 2018 molto particolare: abbiamo esultato, ci siamo arrabbiati quando le cose non sono andate come ci si aspettava, ma siamo riusciti anche a ricompattarci quando ognuno di noi ha capito che era il momento di stare vicini a questa squadra.

Abbiamo vissuto un inizio di stagione, quella attuale, poco esaltante ma siamo riusciti in corsa a rimetterci in carreggiata grazie ad alcuni doverosi correttivi (direttore sportivo e mister in primis) e al grande spirito di sacrificio di questi ragazzi che, nonostante infortuni e squalifiche, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, riuscendo a chiudere l’anno con nove risultati utili consecutivi, sostenuti sempre dal vostro calore, sia in casa che fuori.

Sento che sta tornando l’entusiasmo dei tempi migliori e anche il mio scoramento di qualche tempo fa piano piano sta lasciando spazio a sensazioni sempre più positive. Credo che, sia a livello dirigenziale che di squadra, abbiamo imboccato, finalmente, la strada giusta, ma guai a sentirsi appagati: bisogna continuare a lavorare e a dare ogni giorno qualcosa in più perché solo con il sacrifico e con il lavoro si possono raggiungere i risultati sperati.

Permettetemi, però, una tiratina d’orecchie a quei tifosi che continuano a farci prendere multe: è un argomento che ho già affrontato pubblicamente più volte, per cui non ci tornerò, mi auguro solo che l’anno che verrà porti consiglio anche a loro.

Ora ci prendiamo qualche giorno di riposo poi subito a lavoro: lo sapete a me non piace perdere, credo che per voi sia lo stesso, e faremo di tutto per arrivare il più in alto possibile in questa stagione. Non mi resta che augurare a tutti voi e alle vostre famiglie un 2019 ricco di soddisfazioni, non solo calcistiche. Ci vediamo al Riviera. FORZA SAMB!

Il Presidente
Franco Fedeli




Immagini del 2018

San Benedetto del Tronto, 2018-12-31 – Immagini del 2018

 


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Ida Guidi e Marco Collini vincono la gara sociale della Polisportiva Porto ’85

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come tradizione impone si è svolta, in uno dei più bei tracciati per una gara podistica, il lungomare di San Benedetto e il molo sud, la ventitreesima edizione della gara sociale della Polisportiva Porto ’85. Lungo il percorso gli atleti si sono divisi in 3 gruppi. Nel primo Sergio Rosati ha subito attaccato cercando di distanziate Collini, Seghetti, Re e Falà. Al giro di boa Rosati transita a nettamente primo ma con il passare dei chilometri Collini, Seghetti e Re si facevano sotto. Falà cedeva mentre Rosati veniva raggiunto ed in poche centinaia di metri perdeva vistosamente terreno dai primi tre che allungavano e facevano il vuoto.

In via Don Luigi Sturzo Marco Collini si presentava da solo con un discreto vantaggio su Seghetti e Re, tagliando il traguardo a braccia alzate. Quarto classificato Sergio Rosati che precede Paolo Falà. Marco Collini ha dimostrato che in questo periodo è sicuramente uno dei più in forma della zona e per la terza volta consecutiva vinceva la gara sociale della Polisportiva Porto ’85 chiudendo i 13 chilometri del percorso sotto l’ora e un minuto.
Completano l’ordine di arrivo D’Ambrosio, Bartolomeo, Marchetti. Tra i classificati anche Cameli, Abate e Capriotti, Presenti inoltre Cecchi, Forcella e Silvestri. La gara femminile è stata vinta da Ida Guidi davanti a Silvia Castelli e alla inossidabile Maria Luisa Pellicciari. La gara è stata anche l’occasione per ricordare il professor Salvatore Curzi, ideatore della gara sociale, mancato nello scorso mese di novembre.



Bagno a Capodanno: i Vikinghi celebrano il ventennale

San Benedetto del Tronto – I Vikinghi festeggiano il ventennale ed invitano tutti il 1° gennaio 2019 per il bagno Vikingo alle 12 circa nel mare antistante lo chalet La Stella Marina. Quelli che troveranno il tempo e la voglia per immergersi, magari solo 30 secondi e sino alla vita, verranno arruolati  per celebrare l’anno nuovo e il ventennale Vikingo.

 




Psiche in Comune: Stalking e tutela delle vittime di violenza

IL PUNTO SUI SERVIZI DI TUTELA DEL TERRITORIO

San Benedetto del Tronto – Si è tenuto venerdì 28 dicembre, l’ultimo appuntamento 2018 di Psiche in Comune, il ciclo di conferenze dedicato ai temi della socialità e della relazione proposto dal maggio 2017 (con cadenza mensile) dall’assessore alle Pari Opportunità Antonella Baiocchi, al fine di offrire alla cittadinanza occasioni formative per promuovere la conoscenza del mondo interiore e delle dinamiche alla base delle relazioni.

L’incontro, dal titolo “Stalking e tutela delle Vittime di violenza”, è stato ben moderato dal Consigliere Comunale Carmine Chiodi: “l’idea di effettuare una conferenza proprio il 28 dicembre, a cavallo con le festività” ha spiegato Chiodi “può sembrare insolita e bizzarra, ma ci tenevamo a mantenere la promessa di offrire una conferenza al mese. Inoltre ci ha ulteriormente motivati a procedere, la diretta streaming che ha permesso a molti cittadini di seguirci da casa, sia il fatto che le conferenze, sempre riprese dal Cameram Domenico Braccetti, sono comunque visibili in qualsiasi momento sul sito del Comune, indipendentemente dalle persone presenti”.

Ha aperto i lavori il Sindaco Pasqualino Piunti. Notoriamente sensibile al discorso della Pari opportunità (è lui che, durante la sua carica politica provinciale ha creato nel nostro territorio i due Centri Anti Violenza attualmente esistenti) Piunti ha espresso parole di soddisfazione su quanto questa amministrazione sta facendo per il superamento della Violenza nella Relazione e la promozione delle Pari Opportunità “Un ambito di grande importanza sociale, al quale appositamente ha voluto dedicare un assessorato specifico”.

Relatore dell’incontro è stato l’avvocato Penalista Enrica Piergallini, che ha
centrato la sua puntualissima relazione sulla descrizione delle risorse del territorio cui rivolgersi per uscire dal ciclo della violenza. Tra le varie cose, l’avvocato ha spiegato che
il CAV (Centro Anti Violenza), è l’organismo principe a cui ci si dovrebbe rivolgere per essere guidati ad uscire dalla violenza in modo competente e personalizzato. Ha anche spiegato che, purtroppo ancora troppo spesso questo non accade, anche perché le vittime di violenza, spesso isolate e spaventate e disinformate, non conoscono i valori di questa opportunità.

In casi del genere “ha spiegato l’avvocato ”è importante la presenza sul territorio di qualcuno che possa fungere da “mediatore” nell’intercettare e la richiesta di aiuto e promuovere un adeguato percorso di fronteggiamento”.

A questo proposito, (al di la dei servizi istituzionali come il Consultorio familiare, il CSM, i Servizi Sociali del Comune), l’avvocato Piergallini ha messo in risalto il fondamentale ruolo che dovrebbe svolgere la cerchia amicale (amici, parenti), il Medico di Base, il Farmacista, purtroppo non sempre in grado in grado di reggere questa delicata funzione. Un aiuto importantissimo può essere dato dalla presenza di associazioni di volontariato impegnate ad intercettare il disagio relazionale e la violenza.

A questo proposito l’avvocato ha ricordato la presenza nel nostro territorio, dal 2012, dello “Sportello Antistalking”, un servizio di ascolto telefonico, specifico per il contrasto della violenza (numero di cellulare 39 39 101 101), che si pone per gli Enti Pubblici (CAV di SBT, Consultorio, CSM, Servizi Sociali del Comune, Forze dell’Ordine, già direttamente e faticosamente impegnati nel contrasto della violenza), come ulteriore risorsa, nel rilevare e segnalare le situazioni di bisogno e disagio che necessitano del loro intervento.

Affiliato al 1522 e gestito dall’associazione di volontariato A.Pro.S.I.R., il servizio AntiStalking, ha funzionato in modo molto brillante dal 2012 al 2015: basti pensare che dal Novembre 2012 al dicembre 2015, ha risposto a 72 utenti, per un totale di 391 interventi tra telefonate, colloqui individuali in sede e visite fuori sede (per contattare gli enti della rete e per visite domiciliari.

Dal 2015, a causa di problemi interni all’associazione (prevalentemente inerenti al fatto che è mancato un coordinatore motivato ad occuparsi della sede sambenedettese) il servizio ha funzionato a regime ridotto: tenuto in vita da un gruppo di volontari, non è stato più divulgato ed ha risposto solo alle chiamate del 1522

Tra questi volontari, la sig.ra Mara Vena, presente alla conferenza in rappresentanza di A.Pro.S.I.R., impegnata da anni come volontaria in associazioni che si occupano di disagio psicofisico, la quale da qualche tempo si è resa disponibile a coordinare per A.Pro.S.I.R. il Servizio Antistalking, occupandosi tra le varie cose, anche di smistare le telefonate ai professionisti di competenza (avvocati, psicologi) volontari dell’associazione.

Sono molto felice di questo invito” ha dichiarato la sig.ra Vena ” anche perché coincidenza ha voluto che proprio oggi A.Pro.S.I.R. compia 20 anni. Insieme ad un gruppo di volontari motivati, siamo intenzionati a creare una efficiente sede sambenedettese dell’associazione e riportare il Servizio Antistalking, al fulgore di qualche anno fa. Inoltre, alla luce della nuova visuale che questo assessorato ci ha fatto comprendere (cioè che la VOLENZA NON HA SESSO), preannuncio con soddisfazione, che abbiamo intenzione di attivare nei primi mesi del 2019 un Servizio di ascolto ed aiuto al superamento della violenza e prevaricazione dedicato a chi oggi, tra tutte le tipologie di vittime, non è riservata davvero alcuna tutela: le persone di sesso maschile. Naturalmente completamente gratuito.”

L’assessore Antonella Baiocchi si è dichiarata molto soddisfatta del lavoro effettuato fino ad oggi, compreso il contrasto delle attuali falle alla base della attuale cultura della violenza: “Da S. Benedetto abbiamo messo in atto una rivoluzione della cultura vigente in merito alla violenza. E’ fondamentale andare oltre il binomio Uomo carnefice-Donna vittima, e capire che Violenza e Prevaricazione non sono un problema legato al Genere, ma un problema legato alla Cultura della Persona “in genere”, cioè sia del maschio che della femmina entrambi affetti, ancora oggi, nel 2018, da “Analfabetismo Psicologico” che li induce alla “Gestione Dicotomica delle Divergenze”.

Durante la conferenza si è creato un interessante dibattito con le forze dell’ordine ed alcuni spettatori presenti, che hanno portato toccanti testimonianze di vita.

Arrivederci al 2019!




Rifiuti e Relluce della discordia: l’appello del Sindaco Moreschini

Appignano del Tronto – Chissà come mai dopo poche settimane, tutte le proposte che erano arrivate di accoglienza dei rifiuti da parte di altri territori sono magicamente scomparse? Chissà se la lobby dei rifiuti in mano a pochi singoli che detengono le proprietà o le quote della maggior parte delle discariche presenti nel territorio della Regione Marche, ha deciso di fare “cartello” per aiutare l’amico imprenditore a rientrare a conferire per la propria fetta di mercato? Questo lo ignoriamo, ma un ragionevole dubbio salta fuori.

Il sormonto sulla vasca 5 della discarica di Relluce non ha mai avuto una autorizzazione in seguito a valutazione di impatto ambientale, pertanto nessuna conferenza dei servizi si è mai espressa in tal senso, nessuna area tecnica ha dato il proprio parere su questo sormonto.

Il sormonto è stato oggetto di ordinanza emergenziale nel 2014 dal Presidente della Provincia Piero Celani, e oggi vogliono portarci ancora rifiuti, sempre emettendo una nuova ordinanza emergenziale per fare un sormonto sul sormonto.

Anche perché quando “la tecnica” ovvero il settore ambiente della provincia di Ascoli Piceno si è espressa sul sormonto di vasca 5 è successo che ha emesso una determina dicendo: “…preso atto che dalle indagini e dai monitoraggi non è possibile escludere una evoluzione (anche retrovergente) del movimento franoso individuato e pertanto non ritiene che siano superate le condizioni per un “potenziale rischio ambientale” esclude ogni ipotesi di ulteriore abbancamento dei rifiuti nelle vasche esistenti del comprensorio di relluce….”

Ovviamente dal 2014 ad oggi le condizioni di stabilità dei versanti dell’area di relluce sono peggiorate perché la ditta Ascoli servizi comunali non ha eseguito il capping definitivo delle vasche e pertanto le infiltrazioni sul corpo di discarica hanno notevolmente aumentato le pericolosità di un potenziale disastro ambientale, così come scritto numerose volte negli atti emanati da Arpam e provincia nel corso degli ultimi anni.

Per non parlare dell’inquinamento delle acque superficiali e profonde, hanno avuto addirittura il coraggio di dire che lo sforamento degli inquinanti nei prelievi fatti all’interno della discarica sia dovuto a parametri naturali dei terreni, certo come se ad Appignano le argille fossero composte dalla kryptonite di supermen.

Il Presidente Fabiani è ancora in tempo: “Presidente non firmare sulle tue spalle una ordinanza che di certo porterà danni irreparabili a questo territorio, e che soprattutto dagli organi tecnici, ti è stata fortemente sconsigliata anche in sede pubblica di ata”, del resto oggi non c’è nessuna contingibilità ed urgenza visto che l’emergenza è nota oramai da mesi. Sara Moreschini, Sindaco di Appignano del Tronto

Discarica di Relluce, Ascoli Servizi precisa: “Non inquinante e non a rischio frane”

 




Corso di Yoga olistico al PalaRiviera

Al via l’8 Gennaio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Prenderà il via l’8 Gennaio il corso di yoga olistico presso il PalaRiviera (secondo piano, sala musical).

L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto regionale “Sport senza età” dall’Unione Sportiva Acli Marche grazie al contributo dell’Asur Marche (ai sensi della deliberazione di Giunta regionale 1118/2017), col patrocinio dell’amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto e la collaborazione di Coop Alleanza 3.0 e Teatro delle foglie.

Le lezioni, a cui è ancora possibile iscriversi, si tengono il martedì ed il venerdì alle ore 21 ed il giovedì alle ore 19. La quota di iscrizione e di partecipazione è fissata in euro 20,00 (il corso si concluderà il 29 Marzo), con riduzione per soci Coop Alleanza 3.0 a 15 (convenzione valida anche per un familiare del socio Coop).

Per ulteriori informazioni si possono visitare la pagina facebook Unione Sportiva Marche o il sito www.usaclimarche.com oppure contattare l’insegnante Eugenia Brega (3358119319).




Disagio temporaneo alla “Piastra Ambulatoriale” del Mazzoni

Ascoli Piceno – “La Direzione dell’ Area Vasta 5 comunica che in seguito ad un guasto tecnico gli studi medici siti nella Piastra Ambulatoriale dell’Ospedale Mazzoni (piano zero ) saranno temporaneamente trasferiti in altri locali del medesimo nosocomio, tutto ciò dal 31 dicembre 2018 al 3 gennaio 2019.

Nello scusarsi per il disagio che potrà verificarsi, si invita l’utenza a visionare gli appositi avvisi che sono stati posizionati e a chiedere informazioni presso lo sportello della Reception Ospedaliera e presso l’URP.”

 




Corsi gratuiti di formazione nel settore turismo e cultura coi voucher Fse della Regione Marche

San Benedetto del Tronto – Approfitta dei Voucher formativi messi a disposizione dalla Regione Marche per formare ed aggiornare gratuitamente le tue competenze in materia di cultura e turismo.

Proprio nel momento in cui in Italia il Ministero dei Beni Culturali perde le sue funzioni in materia turistica, poiché passano al Ministero delle Politiche Agricole (Mipaaf), a livello europeo l’Agenzia Esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME) della Commissione Europea lancia una call per costruire sinergie tra il settore turistico e quello delle industrie culturali e creative (ICC).

L’importanza di capitalizzare il patrimonio e la ricchezza del settore culturale e turistico, ormai ampiamente riconosciuto come uno dei settori più vivaci ed altamente innovativi dell’economia italiana ed europea, è alla base di questi percorsi formativi che hanno lo scopo di formare una specifica figura professionale con conoscenze teoriche e operative fondamentali per l’impiego nei settori del turismo e delle attività culturali, promozionali, organizzative ed imprenditoriali connesse.

Per questo motivo Smarteam propone, nell’ambito del catalogo FORMICA della Regione Marche, due corsi di formazione sull’argomento:

– Master management culturale e turistico – Operatore dei servizi turistici e culturali

– Minimaster cultura e turismo – Manager turistico

Obiettivi formativi

  • Il Master dovrà formare figure altamente specializzate nell’ideazione, nella progettazione e nell’erogazione di servizi culturali, dotate di solide competenze culturali, artistiche, manageriali, giuridiche, utili per operare nell’ambito del management culturale. Le persone formate dovranno inoltre essere in grado di affrontare i diversi aspetti di natura economica, finanziaria, contabile, organizzativa, giuridica e di marketing che incontrano durante l’erogazione di un servizio socioculturale.

Il percorso formativo è di Qualifica di II Livello e si rivolge ad aspiranti e/o consolidati startupper, manager e professionisti di tutte le attività economiche che hanno come punto di partenza la cultura (il cinema, il teatro, la musica, la moda, la pubblicità, il design, l’editoria, ecc.)

Per maggiori informazioni sul corso visita il seguente link sul sito di smarteam: https://smarteam.net/operatore-dei-servizi-turistici-e-culturali-master-management-culturale-e-turistico/

  • Il Mini Master ha l’obiettivo di far conseguire competenze tecniche e artistico-culturali, far sviluppare capacità e know-how utili a progettare, gestire e promuovere la filiera turistico-culturale e creativa in modo innovativo.

Per maggiori informazioni sul corso visita il seguente link sul sito di smarteam: https://smarteam.net/manager-turistico-minimaster-in-cultura-e-turismo/

Durata dei corsi

I due percorsi formativi hanno una diversa durata.

1) Operatore dei servizi turistici e culturali – Master Management Culturale e Turistico (Codice Siform: 1007233) è della durata di 497 ore (comprensive di lezioni frontali, esercitazioni, tirocinio ed esami finali) e prevede il rilascio di un Attestato di Specializzazione.

2) Manager turistico – Minimaster in Cultura e Turismo (Codice Siform: 1007231) è della durata di 42 ore (lezioni frontali con all’interno laboratori, role play e case studies), con rilascio di Attestato di Frequenza.

Informazioni utili

Per iscriversi e partecipare gratuitamente a tali attività formative è necessario che i soggetti interessati presentino apposita domanda di contributo alla Regione Marche tramite la piattaforma Siform2 al seguente link:

https://siform2.regione.marche.it/siform2-web/public/catalogo/catalogoSearch.htm

Le modalità di presentazione sono diverse a seconda della propria condizione occupazionale:

  1. inoccupati o disoccupati: domanda in forma individuale;
  2. lavoratori autonomi (commercianti, artigiani, etc. con Partita Iva e/o iscrizione alla Cciaa): domanda unica per il titolare e/o propri dipendenti;
  3. liberi professionisti: domanda unica per il titolare dello studio e/o propri dipendenti;
  4. imprese: domanda unica per i propri dipendenti.

È fondamentale, per accedere al punteggio minimo previsto, passare per il Centro per l’Impiego territorialmente competente per sottoscrivere il Piano formativo.

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento ma la valutazione delle domande per il voucher è effettuata in ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento delle risorse. Per non perdere tale opportunità è pertanto necessario presentare domanda in tempi rapidi prima che i fondi disponibili si esauriscano.

Gli interessati possono essere supportati e guidati nella predisposizione dei documenti per la richiesta di voucher e della domanda d’iscrizione sul sistema informativo SIFORM 2, contattando lo staff di Smarteam al telefono 351 8920860, o inviando una mail a:  formazione@smarteam.net

 

Previo appuntamento, Smarteam è disponibile a ricevere presso il proprio ufficio in Via Calatafimi 44 – San Benedetto del Tronto (Zona Centro – Vicino Stazione Ferroviaria).