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L’Infinito di Giacomo Leopardi torna a Recanati

di | in: Primo Piano

Infinito

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Dopo 120 anni il manoscritto della poesia più amata della letteratura italiana torna “a casa”.

Fiordomo “Ammirare l’elegante e ferma calligrafia del componimento è un’emozione immensa”

 

Recanati – Versi perfetti che riempiono il cuore e aprono lo sguardo verso un orizzonte senza limiti, una terra senza confini, alla ricerca di un senso da dare alla vita. Dopo 120 anni L’Infinito di Giacomo Leopardi torna a Recanati e dà il via al progetto “Infinito Leopardi” in onore di una delle poesie più amate al mondo. Il manoscritto è arrivato A Villa Colloredo Mels martedì 18 dicembre nel primo pomeriggio.

“Esprimo la forte emozione e il privilegio di rappresentare Recanati in questo straordinario momento” ha detto il sindaco della città leopardiana Francesco Fiordomo. “Un’occasione imperdibile quella di ammirare l’elegante e ferma calligrafia di Giacomo Leopardi che hanno reso immortale e sempre vivi i versi di un’opera la cui bellezza e perfezione sono raggiunte sia in campo contenutistico, sia in campo stilistico. Vedere tornare il manoscritto a Recanati, dove Leopardi ha passato buona parte della sua difficile esistenza, è per me una grane soddisfazione e un’emozione immensa. A quanto ci risulta, l’ultima volta che il manoscritto di Visso venne esposto a Recanati fu il 1898, in occasione del primo centenario della nascita di Leopardi. I recanatesi e i turisti da oggi potranno visionare il manoscritto di quella che è la poesia più letta e citata della storia della letteratura italiana, anche in piena epoca “social”. Contemplare questo foglio originale che, dopo 200 anni, continua a ricordarci come sia necessario andare “al di là” dell’”opinione coerente”, è un’esperienza unica ”.


“La Regione Marche – ha spiegato l’assessore alle Politiche culturali Rita Soccio – ha dedicato il 2018 a Rossini, il 2019 a Leopardi e il 2020 a Raffaello: tre appuntamenti culturali per celebrare i più illustri personaggi del territorio e che puntano a diventare non solo eventi nazionale, ma anche internazionali. Il progetto “Infinito Leopardi”, un evento lungo un anno tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni rivolte anche alle nuove generazioni, vuole celebrare il bicentenario dalla stesura di questo manoscritto, sollecitando la necessità a tornare al “pensiero leopardiano”. In questo contesto, Recanati, nei prossimi mesi, diverrà un grande laboratorio per raccogliere suggerimenti ed idee che riguardano il tema dell’Infinito”.

Dall’arabo all’aramaico, dal giapponese al francese, L’Infinito continua ad essere recitata in tutte le lingue del mondo. Nonostante i due secoli che separano la nostra epoca da quella in cui è vissuto il poeta, la poesia di Giacomo Leopardi continua ad esercitare un grande fascino. Ecco perché il cuore simbolico del progetto “Infinito Leopardi” che animerà Recanati per tutto il 2019 è rappresentato dall’esposizione straordinaria a Villa Colloredo Mels dell’autografo de L’Infinito, di proprietà del Comune di Visso, insieme a strumenti multimediali che ne accompagnano la visione, la comprensione e consentono l’approfondimento della storia che lo ha condotto fino a noi. Un allestimento che permetterà la riscoperta del patrimonio leopardiano nella sezione “Infinità/Immensità. Il manoscritto” a cura di Laura Melosi con la collaborazione di Lorenzo Abbate. L’inaugurazione di questo prima parte delle celebrazioni, insieme alla mostra “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia” a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani, si svolgerà giovedì 20 dicembre alle ore 18 a Villa Colloredo Mels

Infinito Leopardi” è un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), con la partecipazione di Regione Marche, Comune di Recanati, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura e Università degli Studi di Macerata. La programmazione rientra nel Piano strategico unitario della cultura messo in campo dalla Regione Marche per valorizzare al meglio il patrimonio culturale locale, che individua nel 2019 l’anno di Giacomo Leopardi sostenendo gli eventi ad esso collegati.

 

www.infinitorecanati.it

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19 Dicembre 2018 alle 11:13 | Scrivi all'autore | | |

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