PallaVolo, un anno da incorniciare per Volley Angels

PORTO SAN GIORGIO – Il 2018 di Volley Angels Project verrà ricordato come un anno da incorniciare, festeggiato come la pietra miliare di un periodo nel quale il progetto sportivo, iniziato sedici anni fa, sta iniziando a dare i propri corposi frutti. Dopo la militanza nelle categorie regionali (fino a due stagioni fa si era in serie D), infatti, la prima squadra rossoblù gioca nel campionato di B2 nazionale, ma i risultati sono giunti anche dal settore giovanile, nel quale la società del d.s. Fulvio Taffoni ha conquistato il proprio primo alloro, vincendo con la squadra sponsorizzata Vpm il titolo territoriale nella categoria Under 13 e successivamente quello di vice campioni regionali. Oltre che qualitative, dalla base sono giunte anche risposte molto positive dal punto di vista quantitativo con un numero crescente di allieve e la nascita di un gruppo ad Acquaviva Picena, località dove la pallavolo finora non esisteva, fattore che conferma la vocazione di Volley Angels a portare questo sport in posti fino a quel punto non attivi in questa disciplina. La crescita societaria ha poi donato altri aspetti positivi, come l’inizio di collaborazioni e aperture importanti con società di primaria grandezza come ad esempio la romana VolleyRò (attuali campioni d’Italia in tutti e tre i campionati nazionali giovanili). Giovani atlete capitoline, infatti, sono state ospitate dalle loro coetanee di Volley Angels in occasione del torneo organizzato in riva all’Adriatico e la stessa Porto San Giorgio è diventata un punto di riferimento importante per i camp estivi delle romane, dando così al volley anche la veste di veicolo turistico per questa località balneare. Ma le ragazze del progetto di Volley Angels (alcune delle quali hanno già effettuato provini sia con la VolleyRò che con il Volley San Donà, vale a dire il gotha della pallavolo giovanile nazionale femminile) hanno avuto anche il piacere e l’onore di ricevere l’invito di VolleyRò a partecipare al loro torneo d’élite con otto società Under 14 tra le migliori d’Italia e hanno anche preso parte al Challenge Torri, manifestazione a invito che si è disputata a Torri di Quartesolo, nel vicentino. Per festeggiare a dovere questo 2018 molto positivo, tutto lo staff di Volley Angels (dopo il tradizionale rito della foto di gruppo), con atlete, allenatori, dirigenti e genitori delle ragazze, si è riunito per la tradizionale festa di fine anno con tanti ospiti importanti sia civili che sportivi e con un’allegra tombola con tanti premi che ha rappresentato uno dei momenti più attesi della serata.

 




Video della settimana

Marianne Faithfull “The Gypsy Faerie Queen” feat. Nick Cave

 

 




28a Farfalla d’Oro: tutti i nomi

L’evento, giunto alla 28a edizione, è stato organizzato dal Comitato “La Farfalla d’Oro”, presieduto da Sabina Premici in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Offida, la Pro Loco, l’Istituto Musicale “Giuseppe Sieber” ed il Corpo Bandistico “Città di Offida”.

Ecco i nomi dei cantanti in erba e la canzone loro abbinata, che si avvicenderanno sul palcoscenico del Serpente Aureo: Bianca d’Ottavio (Mediterraneamente), Cody Mozzoni (Lo stelliere), Alessia Zazzetti (Il gatto puzzolone), Marta Lupi (Sottosopra), Chiara Bachetti (Il più grande motore), Samuele Hshem Moniri (L’anisell nunù), Patrizia Pulcini (Una parola magica), Gioele Scipioni (Il rap del peperoncino), Eva Girardi (Batti cinque), Samuele Croci (Gualtiero dei mestieri).

Questi i bambini che comporranno il piccolo coro della Farfalla d’Oro, diretto da Valeria Svizzeri: Marta Citeroni Maurizi, Massimo Citeroni Maurizi, Linda Trobbiani, Ylenia Capriotti, Laura Capriotti, Andrea Marinelli, Angelo Almonti, Ludovico Pasqualini, Benedetta Pasqualini, Aurora Amabili, Iside d’Angelo, Natascia Scipioni e Federica Iotcu.

Collaboreranno con il piccolo coro le vocalist Antonella Ciabattoni, Gaia Mozzoni e Camilla Maroni.

Lo staff della 28esima Farfalla D’Oro: Sabina Premici (regia), Valeria Svizzeri, Silvia Premici, Antonella Ciabattoni, Alessandra Premici (aiuto regia), Valeria Svizzeri (direzione del coro), Pasquale Premici, Fabio Marinucci, Mauro Filippoli, Eugenio Filipponi (tecnici video, rvm), Giuseppe Laudadio, Monja Malavolta, Umberto Svizzeri, Adalberto Travaglini, Giampietro Grandoni, (aiutanti alla produzione), Paola Barbelli e Antonella Ciabattoni (scenografia), Antonella Ciabattoni (grafica), Gegè Service (servizio audio).

Gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo: Cantine Ciù Ciù, Impresa edile Marconi Pio, La fattoria nel Ciafone, Tipografia Pixel, Pizzeria la Tavernaccia, Edil Pavim, Supermercato Coal, Supermercato Conad, Caffe’ del Corso di Melania Di Penta, Hotel ristorante La Botte, Blob caffe, S.G.A., Bar Effel, gioielleria Maria Antonelli, Lux Edilfer, Ascani Energy, Osteria Cantina Offida, tutti di Offida; Giocondi strumenti musicali – San Benedetto del Tronto, Pertur viaggi – San Benedetto del Tronto, Tomassini carburanti – Castignano e Marchetti gomme – Ripatransone.

L’organizzazione ringrazia in particolare Monja Malavolta per la prevendita dei biglietti, Punto Verde di Cocchi e Massi per l’addobbo floreale e l’oreficeria Roberto Antonelli per la realizzazione dei premi.

Tutti i brani saranno eseguiti rigorosamente dal vivo, caratteristica peculiare della manifestazione, dall’orchestra composta da Silvia Premici (tastiere), Vittorio Paolini (chitarra), Giancarlo Premici (chitarra), Sergio Grandoni (batteria), Daniele Pierantozzi (percussioni), Fabio Vesperini (basso), Giorgio Ciabattoni (tromba) e Francesco Ciabattoni (sax contralto e clarinetto).

La serata riserverà molte sorprese con momenti divertenti e d’intrattenimento come l’esibizione della Di Filippo marionette di Rhoda e Remo, ai quali verrà attribuito il premio annuale “Farfalla d’Autore” e Luci sulla danza per la coreografia di Lucilla Seghetti e con l’assistenza di Ilaria Cocci.

Il riconoscimento “Farfalla d’Autore”, che viene conferito a personaggi del piceno che si sono contraddistinti ciascuno nel proprio ambito, è stato attribuito, tra l’altro, nel 2006 – GIANFRANCO FASANO, 2007 – DEBORA MANCINI, 2008 – GIOVANNI ALLEVI, 2009 – FEDERICO CAPRANICA, 2010 – REMO CROCI, 2011 – PIERLUIGI CAMISCIONI, 2012 – MAURIZIO COMPAGNONI, 2015 – SANDRO GIACOBBE, 2017 a LA RUA e nel 2018 FABRIZIO PASQUALI.

Presenteranno la serata Christian Derazza di Vera Tv, che produrrà e trasmetterà il video, e Sara D’Angelo. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza alla Lega del Fio D’Oro.

La manifestazione è una delle più importanti nel suo genere del centro Italia alla quale, da tempo, partecipano cantanti in erba provenienti da ogni parte della penisola.

Questo l’albo d’oro dei vincitori delle passate edizioni: 1991 –Roberto Valentini, Giulia Capriotti e Alessandra Tedeschi – 1993 Quintilio Pierantozzi –1994 Tania Simonetti – 1995 Giuliano D’Angelo – 1996 Valeria Chiappini – 1997 Chiara Antonelli – 1998 Michele D’Ercoli – 1999 Luna Nespeca – 2000 Valeria Sturba – 2001 Margherita Larpitelli – 2002 Silvia Premici – 2003 Luciana Larpitelli – 2004 Giulia De Berardinis – 2005 Marianna D’Angelo – 2006 Marianna D’Angelo 2007 –Susanna Ballatori – 2008 Chiara Screpanti – 2009 Annalisa Filiaci – 2010 – Chiara Screpanti –2011 Giulia Fredianelli – 2012 Giorgia Montevecchi – 2013 Luca De Bonis – 2014 Elisa Del Prete –2015 Ginevra Bencivenga – 2016 Matilda Valmori – 2017 Stella Fioravanti e 2018 Maria Chiara Cinciripini

Info e prevendita biglietti: Monia Shop, dal 27/12/2018, tel: 0736 888616




dal Piceno

Sospeso il servizio di monitoraggio della velocità sulla S.S. n. 78 bis “Picena”
Tutor Croce di Casale
29-11-2018

L’Amministrazione Provinciale informa che il servizio di rilevazione elettronica della velocità, sia con sistema tutor che autovelox, sulla S.S. n. 78 bis “Picena” nel tratto compreso dal Km. 0+000 al Km. 6+254 è attualmente sospeso.

La strada interessata è rientrata recentemente nelle competenze dell’Anas S.p.A., pertanto i dispositivi di sicurezza inerenti la rilevazione della velocità sono oggetto di valutazione, approfondimento e concertazione tra tutte le istituzioni e gli enti preposti nel rispetto delle varie competenze. Tale scelta è stata assunta dalla Provincia in riguardo alle esigenze degli utenti nell’ambito della rivisitazione delle competenze sulla rete viaria.

Sulle altre arterie provinciali il servizio di monitoraggio rimane attivo e in linea con i limiti di velocità stabiliti nelle strade interessate.

Le precisazioni della Provincia dopo il passaggio di competenze

Con riferimento al servizio di rilevazione elettronica della velocità, sia con sistema tutor che autovelox sulla S.S. n. 78 bis “Picena” nel tratto compreso dal Km. 0+000 al Km. 6+254 attualmente sospeso, l’Amministrazione Provinciale ritiene opportuno fare alcune doverose precisazioni.

In primo luogo, al fine di una esatta comunicazione, risulta funzionale puntualizzare che la Provincia è venuta a conoscenza del passaggio di competenze tra Anas e Regione solamente il 27 novembre 2018. Pertanto, si è prontamente attivata, di concerto con la Polizia Stradale di Ascoli Piceno, per promuovere una valutazione ed un approfondimento circa la permanenza dei dispositivi di sicurezza sul tratto interessato nel rispetto delle prerogative di tutti gli enti preposti. Nel frattempo la Provincia, con riguardo alle esigenze degli utenti, ha provveduto a sospendere il servizio di rilevazione della velocità a partire dal 29 novembre scorso.

In secondo luogo chiarita tale circostanza, si fa presente che le criticità riferite circa l’erogazione delle sanzioni riscontrate dal 25 ottobre al 29 novembre scorso, giorno in cui è stato sospeso il monitoraggio, saranno oggetto di valutazione da parte degli organi giurisdizionali. In ogni caso, la Provincia osserva che le multe elevate denotano comunque una trasgressione dei limiti di velocità nel tratto interessato, spetterà poi alle competenti autorità stabilire se sussistano eventuali problematicità tra aspetti formali e sostanziali con riguardo alle infrazioni rilevate nel periodo considerato.

La Provincia ricorda infine che sulle altre arterie provinciali il servizio di monitoraggio rimane attivo e in linea con i limiti di velocità stabiliti nelle strade interessate.

 




Pronti per la 15ma Maratonina dei Magi “Memorial Sabatino D’Angelo”

San Benedetto del Tronto – Si corre domenica 6 gennaio 2019, con partenza alle ore 9.30 da piazza Salvo D’Acquisto (Rotonda di Porto d’Ascoli), la quindicesima edizione della Maratonina dei Magi “Memorial Sabatino D’Angelo”, gara podistica sulla distanza dei 21,097 km che si disputerà (con qualsiasi condizione atmosferica) sul terreno pianeggiante del lungomare da Porto d’Ascoli a Grottammare e ritorno, transitando per quello di San Benedetto. Tutte le strade saranno interamente chiuse al traffico nel corso della manifestazione sportiva. Alla gara, organizzata dal Porto 85 Polisportiva, potranno partecipare tutti gli atleti maggiorenni che siano in regola con il tesseramento per la Fidal, l’Uisp o altri enti di promozione sportiva o che siano in possesso del certificato medico sportivo agonistico per l’atletica leggera. Contemporaneamente si disputerà un’altra competizione agonistica denominata “Corri con la befana – Memorial Pietro (Gino) Mazzola” che avrà la lunghezza di dieci chilometri e che percorrerà lo stesso tragitto della Maratonina. Le iscrizioni vanno effettuate per posta elettronica agli indirizzi magi@asete.it o roberto@porto85.it oppure per fax al numero 0736/775210, ma ci si potrà iscrivere anche il giorno stesso della gara. In occasione della Maratonina verrà consegnata una medaglia a tutti coloro che porteranno a termine la gara.  Lo scorso anno la gara è stata vinta da Marco Campetti in 1h12’18” secondi, che ha preceduto allo sprint Biniyam Senibeta Adugna dell’Asd Runners Avezzano, giunto al traguardo con cinque secondi di ritardo rispetto al vincitore. Terza posizione per Francesco Raia dell’Associazione Podistica New Castle di Castelnuovo Vomano che ha chiuso in 1h13’26?. A vincere la gara femminile è stata Silvia Tamburi dell’Atletica Avis di Perugia, che ha completato i 21 chilometri in 1h21’20”. Seconda, con un distacco di quattro minuti e quindici secondi, l’atleta di casa, Marcella Mancini della Marà Avis Marathon e terza Denise Tappatà che ha chiuso in 1h25’53”. La gara ha visto la partecipazione di circa quattrocento atleti provenienti da tutta Italia, ma quest’anno si attende al via un numero di partecipanti ancora maggiore, visto l’ottimo andamento della competizione sambenedettese dello scorso anno.

 




Sibilla Splendens: si conclude con successo l’evento voluto dalla Compagnia dei Folli e dedicato alle zone del sisma

Ascoli Piceno – Sibilla Splendens 2018 è la manifestazione realizzato dalla Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno con il sostegno del Mibact, Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, della Regione Marche nell’ambito del progetto “Marche inVita, lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma”, e realizzata con Consorzio Marche Spettacolo.

Per la seconda edizione di Sibilla Splendens, la Compagnia dei Folli ha proposto tre appuntamenti in altrettanti centri abitativi del territorio piceno colpiti dal sisma del 2016 e nei quali si è cercato di realizzare uno spettacolo dal vivo per residenti e turisti.

Il primo apputamento è stato a Quintodecimo di Acquasanta Terme lo scorso 8 dicembre, in occasione dell’inaugurazione della XX edizione della Rassegna di Presepi Artigianali che, dopo due anni, tornava ad abbellire parte della zona rossa del paese.

Lo spettacolo proposto è stato un vero e proprio racconto della natività di Cristo. La Compagnia de I Guardiani dell’Oca ha proposto “Tempus est iocundum” con attori, musici e cantori ed ha accompagnato i presenti, circa 200 persone, all’interno di un itinerario suggestivo ed emozionante nelle viuzze di Quintodecimo.

La Rassegna dei Presepi, realizzata come sempre dall’associazione “Presepi in un paese da presepio”, resterà visitabile per tutto il periodo natalizio.

Secondo appuntamento di Sibilla Splendens è stato domenica 23 dicembre ad Arquata del Tronto dove due street band hanno allietato gli abitanti con divertenti e coinvolgenti melodie e coreografie a ritmo di funky. Durante la visita agli insediamenti SAE di Borgo 1, Capodacqua, Piedilama, Pretare, Trisungo, Faete e alle case ancora agibili di Colle, le due street band hanno suonato e ballato accompagnati dai volontari della Pro Loco di Arquata che hanno distribuito i calendari per il nuovo anno e un gradito bicchiere di vino cotto. Ospiti di questo appuntamento di Sibilla Splendens sono state la Mo’ Better Band, composta da musicisti abruzzesi, e la MistraFunky di Montegranaro. I componenti delle due street band sono stati accolti con deliziose prelibatezze offerte dagli abitanti; dolci e pietanze tipiche, appena preparate per l’imminente Natale, sono state la merenda tanto gradita dai musicisti.

Terzo e ultimo appuntamento è stato a Castel Trosino di Ascoli Piceno mercoledì 26 dicembre 2018 con lo spettacolo itinerante “Tempus est iocundum”dei Guardiani dell’Oca all’interno del piccolo borgo medievale che ha dato i natali alla Compagnia dei Folli.

Più di un migliaio di persone hanno partecipato allo spettacolo itinerante, che si è ripetuto per gruppi di 150 spettatori alle volta. Il paese di Castel Trosino, tra illuminazione e proiezioni, è diventato il luogo ideale per raccontare la natività di Cristo. Tra le mura medievale e i ricordi di un insediamento longobardo, gli attori hanno dato vita ad una splendida messa in scena che si è conclusa davanti alla Sacra Famiglia che attendeva gli spettatori sul sagrato della Chiesa di San Lorenzo, ancora chiusa per inagibilità.

La Compagnia dei Folli ringrazia pubblico, visitatori ed Istituzioni che hanno reso i tre appuntamenti di Sibilla Splendens davvero unici e che hanno sorpreso per il coinvolgimento ed i numeri registrati in questa seconda edizione.




Guardia Costiera: terminata l’operazione nazionale “Confine illegale”

San Benedetto del Tronto – “Confine illegale”, questo il nome della maxi operazione messa in atto su tutto il territorio nazionale, dalla Guardia Costiera, da novembre fino ad oggi, nel periodo in cui aumenta la richiesta di prodotti ittici da consumare sulle nostre tavole, permettendo così di bloccare il commercio di tonnellate di pece non idoneo al consumo umano.

Nella Regione Marche, dalla costa all’entroterra, da Gabicce Mare a San Benedetto del Tronto, la Guardia Costiera ha messo in campo  uomini e donne, impegnati in missioni svolte sia a mare che a  terra, dallo sbarco ai centri di grande distribuzione, ai vettori di trasporto, sino ai piccoli rivenditori e ristoratori, che hanno portato all’elevazione di n. 66 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di  126,974, rilevando quale violazione ricorrente la commercializzazione di prodotto ittico privo della prevista etichettatura  e/o della sua rintracciabilità, la pesca di prodotto ittico in quantità superiore a quella consentita, nonché l’esercizio di attività di pesca in luoghi e zone vietate. Tali attività hanno portato al sequestro di  Kg 2868,00 di prodotto ittico e varie attrezzature da pesca irregolari.

Il Ministro Gian Marco CENTINAIO, durante la conferenza stampa tenutasi lo scorso 20 dicembre a bordo di Nave Gregoretti – CP 920 – ormeggiata per l’occasione nel porto di Civitavecchia, ha affermato “chi non rispetta la legge viene controllato e se viene beccato paga. I controlli vengono effettuati per bloccare tutto quello che viene venduto come fresco e fresco non è. Teniamo alta la guardia perché stiamo permettendo agli italiani di consumare pesce in modo più sicuro e consapevole”.

Le attività di controllo proseguiranno per assicurare il rispetto delle norme in materia di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico, nonché il corretto esercizio delle attività di pesca, garantendo, al contempo, la salvaguardia della salute pubblica e la tutela delle risorse biologiche.




dalla Regione Marche

2018-12-28

CERISCIOLI: ”RESTITUIAMO ALLE NOSTRE COMUNITA’ LUOGHI PIU’ SICURI E QUALITATIVAMENTE SUPERIORI DI PRIMA”

Il presidente della Regione Marche ha partecipato all’inaugurazione dell’asilo nido di Sarnano

 

“Sarnano ha avuto una concentrazione importante di opere che sono state frutto di donazioni oppure donazioni integrate con l’intervento pubblico come l’asilo nido che inauguriamo oggi. La scuola è l’investimento più grande che si fa per il futuro di in una comunità. Un significativo in bocca al lupo va alle insegnanti perché nelle loro mani mettiamo il bene più prezioso: i bambini che cresceranno sviluppando le loro capacità cognitive, in una struttura antisismica strategica che rispetta l’ambiente. Restituiamo alle nostre comunità luoghi più sicuri di quelli che avevamo prima e qualitativamente superiori attivando buone pratiche. Stanno andando molto bene i bandi sui fondi europei per lo sviluppo del territorio che hanno avuto molto successo per il livello e la qualità progettuale. Proprio il Piano strategico che la Regione ha approvato è stato realizzato da molti attori, quali sindaci, associazioni di categoria e università. Anche la Conferenza episcopale marchigiana ha partecipato alla produzione di progetti di rilancio del territorio e stiamo vedendo che queste risorse andranno a buon fine. Posso dire che le opere realizzate e già restituite sono state tante, ma ce ne sono ancora molte da realizzare date le dimensioni del sisma”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha partecipato a Sarnano all’inaugurazione del nuovo asilo nido “Bimbi a Bordo”, alla presenza del sindaco Franco Cerigioli e di Miss Italia, Carlotta Maggiorana.

La struttura delocalizzata è di 160 mq e ospiterà 14 bambini, dispone di una grande sala, un dormitorio con annessi lettini, una sala scalda vivande e un ufficio. L’asilo è stato realizzato nell’area verde adiacente all’Ipia, in un contesto particolarmente adatto ai piccoli ospiti è stata resa possibile grazie ai fondi della Regione Marche e di un bando di sponsorizzazione del Comune aggiudicato dalla ditta Top Costruzioni dell’Abruzzo. Il costo complessivo ammonta a 260mila euro di cui 115mila assegnati dalla Regione.

Recupero e riqualificazione della Collegiata di San Giovanni di Macerata, danneggiata dal terremoto. Firmato l’accordo tra Regione e Diocesi per l’utilizzo di 3,2 milioni di euro del Por Fesr. Ceriscioli: “Un simbolo per la ricostruzione delle Marche”

La Regione Marche e la Diocesi di Macerata hanno firmato l’accordo che destina 3,2 milioni di euro del Por Fesr al recupero e alla riqualificazione della Collegiata di San Giovanni di Macerata, danneggiata dal sisma del 2016. La firma è avvenuta presso la Sala Li Madou di piazza Strambi, con la partecipazione del presidente Luca Ceriscioli, del vescovo Nazzareno Marconi, dell’architetto progettista Enrico Da Gai (dello Studio Da Gai di Roma) e dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti. I fondi disponibili sono quelli aggiuntivi stanziati dall’Unione europea e dallo Stato dopo il terremoto, utilizzati per il ripristino e la valorizzazione di “edifici culturali con valore simbolico”. Regione e Diocesi hanno individuato, per l’intervento a Macerata, l’ex collegiata gesuitica che occupa spazi di proprietà ecclesiastica e in parte pubblica. “È un progetto che parte con la collaborazione di tanti soggetti, un simbolo anche per la ricostruzione delle Marche – ha detto il presidente Ceriscioli – È rivolto, in primo luogo alla comunità di Macerata, intesa nella sua interezza, a partire dall’Università, dal Comune, dalla Diocesi. Recupera uno spazio di grande valore e di grande importanza nell’architettura della città. Un bene a uso e consumo della comunità locale come struttura culturale, come esempio ben riuscito di un ottimo progetto di recupero. Lo abbiamo scelto come edificio simbolo nel quadro dei finanziamenti aggiuntivi dei fondi Fesr che permetterà di restituire, attraverso la cultura, tante opportunità di crescita, sviluppo e lavoro al nostro territorio”. I fondi a disposizione delle Marche, per il recupero di questi beni culturali simbolo, ammontano a 8 milioni di euro, ha ricordato il presidente: “Gli altri 4,8 andranno ad altre realtà diffuse nel territorio. L’obiettivo comune è di realizzare interventi di grandissima qualità, cioè che tengano insieme qualità progettuale, qualità architettonica, qualità nei risultati raggiunti a favore della cultura”. La Regione Marche, ha concluso Ceriscioli, “resta leader nell’investimento culturale come strumento di attrazione. La bellezza della nostra regione si esprime in tanti modi, certamente uno è quello della cultura. Fare questi investimenti significa rispettare il nostro patrimonio, quello che ci hanno lasciato di bello e affascinante, e poterlo utilizzare come strumento di crescita economica”. San Giovanni, ha ricordato il vescovo Marconi, “è sempre stato uno spazio di accoglienza della città, perché era uno spazio dove i Gesuiti, attraverso la loro predicazione, sviluppavano temi non solo religiosi, ma anche culturali. Attraevano, in modo particolare, i grandi Quaresimali, le grandi celebrazioni. Era un luogo dove tutta la città si ritrovava. Noi cerchiamo di trovare oggi, nel rispetto delle specificità di ognuno, all’interno di questo speciale, peculiare, bellissimo contenitore uno spazio di ospitalità”. Macerata ha anche altri beni culturali ed ecclesiastici da recuperare, dopo il terremoto, ha rimarcato il vescovo: “Si inizia da qui, da San Giovanni, per tracciare una strada anche tecnica, di soluzione dei problemi esistenti, per creare quelle sintonie con il mondo del pubblico che ci permetteranno di portare avanti la progettazione e la rendicontazione dei lavori del terremoto in maniera agile e ordinata”. Il Complesso da restaurare ospita anche la biblioteca comunale Mozzi Borgetti, insieme ad attività dell’Università degli studi e dell’Accademia belle arti. Il progetto di recupero è stato curato dalla Diocesi, prevedendo sia il restauro che il rispristino strutturale. Il contributo regionale garantirà il consolidamento e il miglioramento sismico, con particolare riferimento alla riparazione dei danni alla grande cupola emisferica e alla facciata monumentale sulla piazza. L’accordo individua, a carico regionale, il restauro dell’aula ecclesiale, adeguata a sala conferenze e aula magna, insieme alle opere architettoniche e impiantistiche finalizzate alla riapertura dell’edificio monumentale. Il piano seminterrato verrà invece recuperato a spese dell’ente proprietario.

 

 

ACCORDO ASUR INTERPORTO – CERISCIOLI: “SODDISFAZIONE PER UN ALTRO PASSO VERSO IL POLO LOGISTICO DI TUTTO IL  SISTEMA SANITARIO MARCHIGIANO”

Ieri, 27 dicembre, Asur Marche e Interporto Marche hanno firmato  il preliminare trascritto di compravendita della palazzina uffici e dell’ area da destinare alla sede del 118 regionale, alla centrale unica di chiamata e al magazzino regionale del farmaco. Dopo l’operazione di rent to buy sottoscritta nell’agosto 2018 per la gestione dei servizi di manovre ferroviarie,  è stato perfezionato il secondo tassello per il rilancio della infrastruttura interportuale.  “Questo è un altro passo verso un polo logistico per tutto il servizio sanitario delle Marche – spiega il presidente della Regione Luca Ceriscioli – . Con questo progetto contiamo di rilanciare l’interporto conferendo la vera mission di struttura logistica strategica”. “Il magazzino unico del farmaco – spiega Alessandro Marini direttore generale dell’Asur – sostituirà gli attuali 70: abbiamo calcolato risparmi per 30 milioni da investire in servizi sanitari per i cittadini. Un progetto ambizioso ma rivoluzionario per il sistema”.

“L’area di riferimento – aggiunge Federica Massei presidente di Interporto Marche – è di circa 25mila metri quadrati sul retro della palazzina Interporto. Dopo il passaggio di consegne, in questa area inizieranno i lavori per la realizzazione del magazzino del farmaco mentre la palazzina diventerà la centrale regionale del 118. Un’operazione che consentirà anche di risanare i bilanci della partecipata”.

 

 

Impresa 4.0, Bora: “Altri 7 milioni a disposizione delle Pmi”

 




Impresa 4.0, Bora: “Altri 7 milioni a disposizione delle Pmi”

La Regione Marche continua a investire nell’impresa 4.0, Bora: “Dopo gli ottimi risultati conseguiti con il primo bando Por Fesr, a disposizione delle piccole e medie imprese altri 7 milioni”

 

Ancona – La Regione sostiene i processi di innovazione aziendale e l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali da parte delle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) marchigiane. Sul Bollettino ufficiale regionale è stato pubblicato il secondo bando di “Impresa e lavoro 4.0” che mette a disposizione circa 7 milioni di euro del Por Fesr 2014-2020 per favorire nuovi investimenti nell’ottica del Piano nazionale industria 4.0: in particolare, 1,9 milioni saranno a disposizione delle imprese localizzare nell’area del cratere sismico e dei comuni limitrofi. Gli interessati potranno inviare la richiesta di contributo dall’11 febbraio al 3 aprile 2019. Le agevolazioni previste andranno alle Mpmi, in forma singola per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati al trasferimento e all’applicazione delle nuove tecnologie digitali, nell’ambito della loro “catena del valore” (attività strategiche): dalla logistica alla produzione, dalla produzione alla vendita e al marketing fino ai servizi post vendita a supporto del cliente. Il bando prevede l’inserimento di almeno un tirocinante, per un periodo di sei mesi, in possesso di titoli di studio o esperienza lavorativa significativa sulle nuove tecnologie digitali. La richiesta potrà essere accompagnata da un progetto di qualificazione e sviluppo delle competenze interne o nuove assunzioni. “Alle imprese che saranno ammesse al finanziamento oltre a un contributo  in conto capitale per gli investimenti, verrà riconosciuto un contributo per la spesa del personale tirocinante aziendale ed, eventualmente, un ulteriore contributo, a fondo perduto, per la trasformazione del tirocinio in contratto di lavoro o per l’assunzione di lavoratori aggiuntivi – sottolinea l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora – Questo sarà possibile grazie all’interazione tra i fondi Fesr (sviluppo regionale) e Fse (lavoro), per garantire che l’investimento tecnologico abbia un’immediata ricaduta occupazionale”. L’assessora sottolinea poi che “con questo nuovo bando, rispondendo alle richieste delle associazioni di categoria e del territorio, abbiamo semplificato ulteriormente le procedure di accesso e ampliato la platea dei beneficiari, includendo i settori dell’edilizia e del terziario avanzato”. Il precedendo bando ha finanziato 90 progetti, di cui 20 nell’area sismica. Con un contributo di 9,4 milioni sono stati attivati oltre 30 milioni di investimenti e favorito 180 inserimenti aziendali, tutti poi stabilizzati grazie al contributo del Fse.




Arte e non solo alla Bottega di Erminia

Petritoli – Due i prossimi appuntamenti da non perdere alla Bottega di Erminia:

-il 29 dicembre 2018 con il maestro liutaio Emanuele Bramante
Esposizione di strumenti musicali a corda ad arco a pizzico
degustazione gratuita vini doc e prodotti della filiera bio
PERFORMANCE

-il 5 gennaio 2019 un pomeriggio con i Tatoo artistici temporanei di Sonia Belletti