Pattinaggio, il 16 marzo riapre al pubblico la pista “F. Panfili”

La pista di pattinaggio “F. Panfili” di San Benedetto del Tronto riaprirà al pubblico tutti i sabati e le domeniche pomeriggio e nei giorni festivi dalle ore 15:00 alle 17:00 a partire da Sabato 16 marzo 2019.

Sarà possibile noleggiare pattini in linea e/o tradizionali, pattinare con pattini propri e prendere delle lezioni da maestri qualificati immersi nel verde a due passi dal mare in uno scenario unico.

C’è inoltre la possibilità di ammirare dei Campioni Italiani, Europei e Mondiali che spesso si ritrovano in questo impianto anche nel week-end per allenarsi.

 

 




L’UniMc sostiene il Fridays For Future

Il rettore Francesco Adornato esprime la solidarietà e l’adesione all’iniziativa globale per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Prossimo impegno, ridurre l’utilizzo della plastica monouso in Ateneo.

Macerata, 2019-03-15 – Il rettore Francesco Adornato esprime la solidarietà e l’adesione dell’Università di Macerata alla manifestazione Fridays For Future, l’iniziativa globale per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente nata sull’onda delle battaglie portate avanti dalla attivista svedese sedicenne Greta Thunberg.

L’Ateneo da tempo aderisce alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, impegnandosi a un attento confronto per individuare strumenti utili di miglioramento, nella prospettiva di una sempre più ampia sostenibilità sociale, ambientale, economica.

Il prossimo impegno di UniMC è quello per ridurre l’utilizzo della plastica monouso attraverso l’introduzione di strumenti alternativi.

 

Proprio pochi mesi fa la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ha firmato un protocollo di intesa con Marevivo e Conisma, il Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze del mare, per l’educazione alla tutela dell’ambiente.Tra i punti principali dell’intesa, l’elaborazione di materiale informativo, attività di comunicazione a livello locale e nazionale, fornitura agli studenti di borracce in metallo per disincentivare l’uso delle bottigliette di plastica, aumento della diffusione nelle aree pubbliche dispenser di acqua (senza bicchieri di plastica), macchinette per il caffè con bicchieri di carta o in grado di produrre caffè senza contenitore incentivando l’utilizzo di tazze personali, bonus sulle future gare di appalto dei servizi di ristorazione per chi non usa plastica monouso (come posate, piatti, bicchieri), possibilità di installazione di eco-compattatori per i rifiuti in plastica.




Giornalisti cinesi visitano l’UniMc

Ospiti in questi giorni della Regione Marche e dell’Ambasciata d’Italia in Cina, dedicheranno all’ateneo un articolo nella prestigiosa rivista Education Media.

 

Macerata – Hanno visitato anche l’Università di Macerata e l’Istituto Confucio i sei giornalisti e documentaristi specializzati in turismo ospiti in questi giorni della Regione Marche e dell’Ambasciata d’Italia in Cina nell’ambito del progetto “Il turismo esperienziale nel Cuore dell’Italia”: Zhao Binran della testata che si occupa di soggiorni di studio all’estero “Education Media”, Zhou Tong del canale televisivo specializzato in turismo “The Travel Channel” e dai documentaristi Guo Quangang e Alina Guo che hanno già realizzato numerosi documentari sull’Italia, le coordinatrici Helen Wang e Erica Giopp del tour operator “Voglia d’Italia Tour”.

Ad accoglierli per conto del rettore, impegnato all’inaugurazione dell’anno accademico della Politecnica delle Marche, sono stati la delegata ai rapporti internazionali Benedetta Giovanola e il direttore cinese dell’Istituto Confucio Yan Chunyou.

La delegazione della stampa cinese si è dimostrata molto interessata circa le opportunità offerte ai giovani cinesi nell’ambito della formazione universitaria. UniMC è stata tra i pochi istituti formativi visitati dal gruppo, rimasto positivamente colpiti dall’Ateneo, dalla sua tradizione storica e dall’attuale impegno sui fronti della didattica, della ricerca e dell’internazionalizzazione. In particolare, la giornalista Zhao Binran si è soffermata più a lungo ad intervistare la professoressa Giovanola, perché ha intenzione di dedicare all’Università di Macerata un articolo specifico all’interno della prestigiosa rivista Education Media. Gli ospiti hanno potuto visitare l’Istituto Confucio, il Polo Pantaleoni, il rettorato e il cantiere di Villa Lauri.

Obiettivo del progetto “Il turismo esperienziale nel Cuore dell’Italia” è di far scoprire al pubblico cinese i tesori nascosti del territorio italiano, per promuovere un’idea di viaggio che permetta di approfondire la cultura e la storia dei posti visitati e le “esperienze” che le realtà locali offrono.

Al termine del tour verranno anche realizzati un video riassuntivo del viaggio e una guida multimediale di informazioni utili all’accoglienza dei turisti cinesi.




Grande successo anche ad UniCam per UniStem Day

LA GIORNATA EUROPEA DEDICATA ALLA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI

 

Camerino, 15 marzo 2019 – Oltre 500 studenti delle scuole superiori provenienti da tutta la Regione Marche hanno partecipato stamattina all’ UniStem Day, la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali alla quale l’Università di Camerino ha aderito anche quest’anno con entusiasmo.

UniStem Day, che si è tenuta oggi in contemporanea in 99 atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, è un’iniziativa nata nel 2009 all’Università di Milano su iniziativa della prof.ssa Elena Cattaneo, ed è ormai uno dei più grandi eventi di divulgazione scientifica a livello europeo. Un’occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza scientifica e la ricerca, facendo chiarezza sul tema delle cellule staminali. Lezioni, filmati, dibattiti, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, in numerosi atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, aiuteranno gli studenti ad avvicinarsi al metodo scientifico, a scoprire come funziona la ricerca scientifica nella speranza di poter trasmettere loro una sana passione per la scienza.


Ricco anche il programma di Camerino. I lavori, che si sono tenuti presso l’Auditorium Benedetto XIII, sono stati aperti dal ProRettore vicario Graziano Leoni e coordinati dalle professoresse Gabriella Gabrielli e Valeria Polzonetti, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.

Si è aperto poi un dibattito con il contributo di esperti esterni e ricercatori Unicam che si occupano di cellule staminali sotto diversi aspetti. E’ seguito poi un momento in cui ad essere protagonisti sono stati i ragazzi: ogni classe partecipante ha presentato il lavoro, consistente in uno spot promozionale, che ha realizzato nel corso delle attività scolastiche sul tema delle cellule staminali, in particolare sulla donazione del cordone ombelicale. Al termine la giuria ha premiato il migliore, quello della classe quarta del Liceo Filefo di Tolentino, mentre il premio per la scuola che ha presentato più progetti ed ottenuto il punteggio complessivo più alto, è andato all’ITT Montani di Fermo.

“Abbiamo aderito anche quest’anno con entusiasmo all’iniziativa – hanno dichiarato le docenti Valeria Polzonetti e Gabriella Gabrielli – perché riteniamo che sia un’ottima occasione di divulgazione scientifica su argomenti di cui in questo momento si discute molto. I ricercatori Unicam sono impegnati su diversi filoni di ricerca che riguardano le cellule staminali in diversi ambiti disciplinari, che vanno dalla biologia alla veterinaria, dalla farmacia all’ambito giuridico, e crediamo possano essere di aiuto in questa giornata per far vivere ai giovani partecipanti un momento di scoperta, confronto e avvicinamento alla scienza e a tutti gli aspetti ad essa connessi”.

 




Troppo mascolina e poco avvenente per essere oggetto di attrazione sessuale? No stupro

ASSOLTI DALL’ACCUSA DI STUPRO PERCHÉ LA DONNA È TROPPO “MASCOLINA”, URBINATI: «SENTENZA SCONCERTANTE.

PIENA SOLIDARIETÀ ALLA VITTIMA ED UN APPELLO AD ISTITUZIONI E POLITICA AFFINCHÉ SI AVVII UN PERCORSO CULTURALE CHE PORTI AD UN’EFFETTIVA PARITÀ DI GENERE»

ANCONA, 15 MARZO 2019 – «È sconcertante aver letto la sentenza della Corte di Appello di Ancona su i due uomini assolti dall’accusa di stupro perché la vittima è stata giudicata “troppo mascolina e poco avvenente per essere oggetto di attrazione sessuale”».

Così il capogruppo in Consiglio regionale, Fabio Urbinati, commenta la vicenda di Ancona arrivata alle cronache nazionali. «La sentenzaproseguelascia a dir poco interdetti e soprattutto apre un fronte preoccupante sia sul livello culturale del nostro Paese sia perché può creare precedenti. Appare assurdo legare l’emissione di un verdetto su basi che nulla sembrano avere a che fare con dati oggettivi e di diritto, quanto piuttosto su dati soggettivi: la bellezza di una donna. Mi chiedo: rispetto a quali parametri oggettivi è misurata? Abbiamo assistito negli annicontinua ancora Urbinati –, e non solo in Italia, ma in Europa, ed anche in tempi recentissimi, a sentenze su fatti di violenza sessuale nei quali spesso la donna, vittima, è stata colpevolizzata, ed i suoi aguzzini assolti perché, a seconda dei casi:la vittima era vestita troppo discinta, o indossava biancheria provocante (ricordiamo il caso dell’Irlanda), solo per citare alcune vicende recenti.

Dunque a quanto pare aggiunge ancora Urbinatiin ogni caso la donna vittima è vittima sempre e comunque due volte: se è provocante “se l’è meritato”, se è “brutta” la violenza “se l’è inventata”. Questo ci fa comprendere quanti pregiudizi siano ancora fortemente radicati nella nostra società e quanto manchi ancora una cultura del rispetto nei confronti delle donne. Non posso dunque che esprimere tutta la mia solidarietà alla vittima di stupro, tacciata di “mascolinità”, e fare appello a tutte le istituzioni ed a tutte le forze politiche affinché si intraprenda davvero un percorso culturale che porti ad un’effettiva parità di genere, che ritengo si misuri prima di ogni cosa sul piano dei diritti e della dignità umana».




Successo di partecipanti per il corso gratuito di zumba

Un modo divertente per occuparsi della propria salute

San Benedetto del Tronto, 15 marzo 2019 – Successo di partecipanti per il corso gratuito di zumba che si svolge ogni giovedì dalle 18,30 alle 19,30 presso la Palestra del Liceo Classico.

Al primo mese di lezione del corso, tenuto dall’insegnante Sara Sirocchi, hanno partecipato quasi 50 persone provenienti anche da Grottammare, Spinetoli, Martinsicuro, Acquaviva Picena, Monteprandone ed altri comuni limitrofi.

L’iniziativa è organizzata dall’U.S. Acli Marche e dall’Asd Agor Art e rientra nel quadro delle attività di promozione dell’attività fisica per cittadini di ogni età portato avanti a seguito della stipula di un protocollo d’intesa con la Regione Marche in applicazione del Piano regionale della prevenzione.

Anche lo zumba, infattti, può aiutare a tenersi in forma, fare movimento e utilizzare corretti stili di vita. Uno studio dell’American Council on Exercise (ACE),  eseguito in collaborazione con l’Università del Wisconsin, ha infatti evidenziato che monitorando il movimento di 19 volontarie impegnate in una lezione di Zumba infatti, i ricercatori hanno stabilito che, in una sessione della durata tra i 32 ed i 52 minuti, si bruciano mediamente 369 calorie (circa 9,5 calorie al minuto).

Per la partecipazione si possono contattare i seguenti recapiti: telefono 3335277426, mail saronza.sirocchi@libero.it).

 




Colori del Tramonto 

San Benedetto del Tronto, 2019-03-15 – Colori del Tramonto

 

 

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Colori del Tramonto




Aperte le selezioni per il 23° Premio Internazionale Massimo Urbani

PREMIO MASSIMO URBANI, APERTE LE ISCRIZIONI. PRESIEDE LA GIURIA FRANCESCO CAFISO

Il prestigioso concorso per solisti jazz fa tappa quest’anno a Torino, Roma e Lecce. Le finali a Camerino

 

Camerino – Aperte le selezioni per la 23^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU), uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz under 30, fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz.

Continua, anche quest’anno, il format sperimentato lo scorso anno che porterà il Premio ad ascoltare i concorrenti in gara in tre importanti jazz club italiani prima delle finali di Camerino che decreteranno i vincitori dell’edizione.

Infatti il concorso, che nasce con lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano e individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica, quest’anno farà tappa a Torino il26 aprile presso il Torino Jazz Club, a Roma il 1 maggio all’Alexanderplatz Jazz Club e il 4 maggio presso l’Associazione Culturale Oltretromba Jazz Club di Poggiardo, a Lecce, per poi concludersi con le finali del 29 e 30 giugno aCamerino. A presiedere la giuria tecnica il sassofonista Francesco Cafiso che proprio dal Premio Urbani ha mosso i primi passi.

«Il format itinerante nato lo scorso anno è stato un grande successo e abbiamo voluto replicarlo anche quest’anno – racconta il direttore artistico Daniele Massimi – Si tratta di un modo per dare ai giovani la possibilità di esibirsi in importanti jazz club, suonando accompagnati da grandi jazzisti e al cospetto di una giuria di esperti davvero importante e che sveleremo prossimamente – continua – Presidente di giuria per questa edizione è un big del sassofono, Francesco Cafiso, vincitore del Premio Urbani nel 2001 a soli 12 anni. Da lì la sua carriera si è avviata al grande successo che sappiamo».

Le domande di iscrizione al PIMU dovranno pervenire via mail entro l’8 aprile 2018 attraverso l’invio dei materiali richiesti dal bando scaricabile sul sito del Premio (www.premiomassimourbani.com). Rimangono da svelare i nomi degli altri componenti della giuria di questa edizione che certamente saranno al livello di quello che è ormai convenzionalmente il parterre del Premio Urbani. Infatti nelle passate edizioni i nomi sono sempre stati altisonanti, basti annoverare Kurt Rosenwinkel, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Ada Montellanico, Giorgio Li Calzi e numerosi altri. Un concorso che intesse partnership con importanti realtà come il Midj, Nuoro Jazz, Torino Jazz e Fara Jazz Festival e che, nel tempo, ha premiato e scovato l’eccellenza prima che chiunque altro potesse accorgersene. Nomi del calibro di Francesco Cafiso, Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Max Ionata, Dino Rubino, Julian Oliver Mazzariello, Alessandro Lanzoni e numerosissimi altri sono saliti alla ribalta proprio dopo l’incoronazione al Premio Urbani.




Ascodept, alla scoperta dei propri talenti: il progetto entra nel vivo

ASCOLI, 2019-03-14 – E’ entrato nel vivo il progetto “Ascodept – Alla scoperta dei propri talenti” che si sta svolgendo ogni sabato dalle 16 alle 18 presso la Casa albergo Ferrucci in via Tucci.

Si tratta di un percorso formativo teatrale a 360 gradi per giovani dai 16 ai 35 anni che punta a sostenere l’energia creativa delle nuove generazioni che è promosso dall’Associazione di volontariato Delta in collaborazione e  col sostegno di Regione Marche e Comune di Ascoli Piceno, col patrocinio del Comune di  Folignano e con il supporto di Associazione di promozione sociale Centro Iniziative Giovani, Teatro delle foglie, U.S. Acli Marche, Cooperativa Marche Gest ed Associazione Amici dell’Opg. L’iniziativa si avvale del cofinanziamento della Regione Marche e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

L’iniziativa sta coinvolgendo giovani residenti nel territorio provinciale che stanno seguendo le lezioni dei direttori artistici Eugenia Brega e Paolo Clementi del Teatro delle foglie.

Le finalità del progetto, che si concluderà nel mese di maggio, sono quelle di promuovere attività di orientamento, placement, attività dirette alla prevenzione del disagio giovanile e al sostegno dei giovani talenti. Tra gli obiettivi specifici del progetto va evidenziato che si intende promuovere iniziative volte a favorire l’acquisizione di consapevolezza, conoscenza e competenze per orientare e sviluppare le potenzialità dei giovani, dei talenti e delle abilità, per una armoniosa crescita individuale e professionale.

Nel corso delle attività progettuali si favoriranno favorire forme di partecipazione e socializzazione che qualifichino il tempo libero come occasione di crescita, con un’attenzione non solo a prevenire i contrasti e i fattori di rischio, ma soprattutto a promuovere i fattori positivi (legati alla relazione/all’incontro e alla condivisione di iniziative).

Un aspetto importante di “Ascodept – Alla scoperta dei propri talenti” è che si intende valorizzare i giovani talenti mediante lo sviluppo delle capacità creative, artistiche, operative, organizzative, professionali in vari settori, ottimizzando il proprio potenziale, anche attraverso laboratori sperimentali, percorsi ludico-formativi, meeting ed iniziative di sensibilizzazione.

Il progetto sta avendo un successo che è andato oltre le più rosee previsioni e l’Associazione di volontariato Delta si sta impegnando al fine di ripetere l’iniziativa anche a partire dal prossimo autunno.

E’ possibile sostenere il progetto “Ascodept – Alla scoperta dei propri talenti” con il proprio 5 per mille in occasione della prossima dichiarazione dei redditi che i cittadini presenteranno (modello 730 o unico) inserendo il codice fiscale 92041260446 nello spazio riservato a : Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni. Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni si possono utilizzare i seguenti contatti: 3358119319 o teatrodellefoglie@alice.it

 




Piano Sanitario Marche: incontro per discutere della Sanità marchigiana

Lunedì 18 marzo, alle 18:00, alla sala consiliare del Comune di Civitanova Marche

Micucci: «Un’occasione di confronto preziosa su un tema che da sempre è l’argomento di maggior interesse dei cittadini. Avremo la possibilità di ascoltare le esigenze e le richieste della popolazione, il cui contributo è importante per definire alcuni aspetti del nuovo Piano»

ANCONA, 15 MARZO 2019 – Il nuovo Piano sanitario delle Marche: quali sono le linee guida? Quali i contenuti? Quali le disposizioni che contiene e sulle quali è possibile un confronto tra i soggetti interessati e sulle quali è possibile intervenire prima della sua approvazione definitiva? Sono questi alcuni degli interrogativi a cui si tenterà di dare risposta nell’incontro pubblico: “Piano sanitario Marche: Incontro per discutere della Sanità marchigiana”, promosso dal gruppo Pd Marche dell’Assemblea legislativa, in vista della discussione ed approvazione del nuovo documento programmatico regionale in materia. L’incontro si terrà lunedì prossimo, 18 marzo, alle 18:00, alla sala consiliare del Comune di Civitanova Marche.

«Si tratta di un’occasione di confronto preziosa su un tema, quello della sanità, che da sempre è l’argomento di maggior interesse dei cittadiniha affermato il vice capogruppo, Francesco Micucci, tra gli organizzatori principali dell’iniziativa –. Si parlerà della Sanità del presente e di quella del futuro, grazie anche alla presenza di tecnici, e soprattutto avremo la possibilità di ascoltare le esigenze e le richieste della popolazione. Siamo aperti ad accogliere critiche, suggerimenti ed anche illustrare possibili soluzioni. Siamo, infatti, in una fase di redazione del nuovo Piano sanitario ed il contributo dei cittadini è importante per definire alcuni aspetti».

All’incontro parteciperanno:

Luca Ceriscioli – presidente della Regione Marche

Francesco Micucci – vice presidente del gruppo Pd Marche dell’Assemblea legislativa

Alessandro Maccioni – direttore Asur-Area Vasta 3

Lucia Di Furia – dirigente del Servizio Salute della Regione Marche

Guido Frinconi – segretario cittadino Pd Civitanova Marche