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dalla Regione Marche

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2019-03-13

“Agricoltura, cibo e salute”: appuntamento, a Senigallia, sabato 16 marzo, con la cooperativa La Terra e il Cielo.

Casini: “Marche protagoniste nel biologico”.

Sebastianelli: “Spazio alla pasta 700 grani”

 

“Dalla terra alla tavola”, parlando di agricoltura con il professor Salvatore Ceccarelli (agronomo genetista), di sementi con l’agronoma Stefania Grando, di “cibo intelligente” con il professor Franco Berrino (epidemiologo), in definitiva di “salute”. L’appuntamento è sabato 16 marzo, alle 15.30, presso la Chiesa dei Cancelli di Senigallia. Viene rivolto dalla cooperativa agricola “La Terra e il Cielo”, costituita, a Senigallia, il 9 maggio del 1980, come ha sottolineato il presidente Bruno Sebastianelli. “Una realtà che rappresenta la storia del biologico nelle Marche e dell’Italia, dove la nostra regione riveste un ruolo da protagonista nel settore bio”, ha commentato la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura. In collaborazione con il Comune, è stato organizzato un incontro per affrontare i temi legati al cambiamento dei consumi e dei comportamenti alimentari. Protagonisti assoluti dell’evento “Agricoltura, cibo e salute” saranno gli “Strozzapreti 700 grani”: la prima pasta prodotta con la farina proveniente da un mescolamento di grani coltivati nelle Marche. “Un lavoro eccezionale, svolto da Salvatore Ceccarelli, che ha ribaltato il mercato tradizionale – ha detto Sebastianelli – Le varietà di cerali pure non ci sono più, quindi si è puntato sul mescolamento di 700 grani duri antichi che provengono da tutto il mondo. Siamo partiti da quattro anni con dieci chili di grano, seminati e riprodotti. Abbiamo realizzato un miscuglio evolutivo, così chiamato perché si evolve, in maniera naturale, di anno in anno. Diciamo, quindi No all’omologazione e alla convenzionalizzazione del prodotto, Sì alla grande biodiversità, partendo da una regione, le Marche, che è stata la prima in Italia, già nel 1990, a legiferare sul biologico, anticipando la stessa Unione europea che ha emanato un regolamento solo in seguito”. Il binomio ambiente e agricoltura “è ormai indissolubile, strettamente legato ai temi della salute e dell’alimentazione – ha detto Casini – La Regione Marche crede nel biologico, tanto da investire 80 milioni di euro già nel primo anno della programmazione del Psr (Programma di sviluppo rurale) per incentivare le produzioni biologiche e le certificazioni di qualità. La consapevolezza dei consumatori gioca un ruolo importante. Per questo lavoriamo con le scuole, dagli asili alle superiori, per formare consumatori sempre più consapevoli”. Alla conferenza stampa ha partecipato la consigliera delegata Luana Pedroni che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale di Senigallia.

 

 

 


ACADEMY AZIENDALI PER LA FORMAZIONE: APPROVATI I CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO

Via libera alle Academy aziendali nelle Marche.  La giunta regionale su proposta dell’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione Loretta Bravi ha approvato nei giorni scorsi i criteri per il riconoscimento di queste unità organizzative delle aziende dedicate alla formazione, all’aggiornamento, allo sviluppo e alla condivisione di know how tecnico, professionale e specialistico sia per collaboratori interni (Academy interna) ma anche per i partner dell’impresa  come fornitori, reti di vendita, servizio alla clientela (Academy esterna).

“Con le Academy – spiega l’assessore Bravi – si fa strada una nuova concezione di formazione, non più intesa come catalogo di corsi prevalentemente incentrati sulla formazione obbligatoria (salute e sicurezza dei lavoratori) tecnica e manageriale, ma come luogo finalizzato alla produzione e condivisione continua di conoscenza legata a doppio filo con la strategia dell’organizzazione. In questo modo l’Academy contribuisce a raggiungere gli obiettivi di business dell’azienda e a creare valore e occupabilità. Importante poi la possibilità di apertura verso l’esterno attraverso accordi di collaborazione da instaurare con istituti di istruzione superiore e Università per favorire l’interazione con il mondo scolastico e accademico e l’implementazione dell’attività formativa svolta”.

ln base ai criteri stabiliti, il modello organizzativo prevede che l’Academy si riferisca ad imprese con un significativo dimensionamento di occupati pari o superiori a 50 unità  e un fatturato o bilancio annuo superiore a 10 milioni di euro (Pmi come da definizione comunitaria), al fine di rendere coerente l’organizzazione di una struttura specialistica di formazione finalizzata a trovare competenze continue e stabili nel tempo per qualità e numerosità. Canali di finanziamento posso essere costituiti da risorse proprie delle aziende, dai fondi interprofessionali, dal Fondo Sociale Europeo.

Per quanto riguarda invece le modalità formative vengono individuate tre macro-aree: formazione di mestiere, formazione di vendita e formazione manageriale. La formazione è prevista sia in aula e laboratori che sulle piattaforme digitali, tramite corsi on line, librerie multimediali, tutorial, blog, online community. Nell’ambito delle attività di inserimento in azienda dei neoassunti inoltre, le Academy organizzano percorsi di accompagnamento attraverso lezioni in aula, visite studio e attività formative.

I soggetti pubblici o privati che intendono erogare attività di formazione professionale finanziate con risorse pubbliche sono soggette all’obbligo di accreditamento regionale attraverso il portale dedicato DAFORM con specifica modulistica per l’iscrizione all’Elenco Regionale delle sedi formative accreditate

(http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-formazione-Professionale/Accreditamento-delle-strutture-formative#Documenti).

Requisiti fondamentali, oltre al dimensionamento previsto, sono:

  • la presenza della finalità di formazione professionale tra gli scopi statutari dell’azienda;
  • disponibilità di una struttura attrezzata dedicata alle attività da realizzare in aula;
  • presenza di risorse umane in possesso di competenze specialistiche nella gestione dei processi formativi;
  • contabilità per centri di costo

Sono escluse dall’obbligo le Academy interne che svolgono attività formative orientate allo sviluppo delle competenze dei collaboratori interni all’azienda.

 

 

Le Marche al MIPIM 2019 di Cannes, il mercato immobiliare leader nel mondo: i progetti promossi

L’ex ospedale psichiatrico San Benedetto di Pesaro, il Waterfront di Senigallia, l’area Cargo dell’aeroporto Raffaello Sanzio delle Marche, il complesso termale di Santa Lucia di Tolentino: sono i principali progetti sostenuti dalla Regione al MIPIM 2019 di Cannes, la più grande fiera immobiliare al mondo, vetrina d’eccezione per promuovere investimenti di riqualificazione del patrimonio architettonico e di rigenerazione urbana. Dal 12 al 15 marzo le opportunità vengono presentate agli investitori internazionali, nell’ambito della partecipazione italiana che comprende dieci Regioni, guidata, per la quinta volta consecutiva, dall’Ice. Un progetto, presentato lo scorso anno dalle Marche, relativo al Sport Complex Frasassi (riqualificazione turistica e ricettiva con infrastrutture per il turismo sostenibile, proprietà Consorzio Frasassi – Comune di Genga), è attualmente in trattativa di vendita con un investitore olandese. Le proposte presentate dalle Marche sono state individuate dopo un esame dei piani di alienazione dei beni regionali, provinciali e comunali, puntando su progetti in linea con le aspettative degli investitori internazionali. All’interno della manifestazione, attraverso il desk informativo “Invest in Marche”, workshop tematici, presentazioni e incontri bilaterali programmati, la Regione garantisce i contatti con i potenziali investitori, informandoli sui vantaggi e sulle opportunità di investimento nelle Marche.

 

 

TAX CREDIT PER LE STRUTTURE RICETTIVE, DA QUEST’ANNO ANCHE PER GLI STABILIMENTI TERMALI

 

La proposta della Regione Marche: dal prossimo anno allargare i benefici anche ai campeggi e ai villaggi turistici

 

C’è tempo fino al 21 Marzo 2019 per accedere ai benefici del Tax credit rivolto alle strutture alberghiere, agli agriturismo e novità, a seguito del parere favorevole espresso dalle Regioni in Conferenza Unificata la scorsa settimana, anche agli stabilimenti termali per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali.

Nel documento presentato dalle Regioni al Ministero, nella riunione tecnica svoltasi lo scorso  4 marzo,  su proposta della Regione Marche, è stato chiesto di allargare i beneficiari del Tax credit anche alle imprese ricettive all’aria aperta, in particolare ai Campeggi e ai Villaggi turistici, nonché a tutte le strutture ricettive extralberghiere gestite in forma di impresa. La proposta è stata ritenuta accoglibile dai rappresentanti del MiPAAFT (Direzione generale del Turismo), riservandosi una definitiva valutazione per inserire tali strutture nel prossimo bando del Tax credit.

L’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni ha espresso  soddisfazione,  sottolineando “ l’importanza del lavoro che sta facendo la Regione Marche sul tema della riqualificazione delle strutture ricettive, attraverso il finanziamento alle imprese con fondi POR Europei a cui si aggiunge ora questo importante strumento del Tax credit per il quale la Regione si sta impegnando in prima linea in tutte le sedi istituzionali affinchè venga esteso il più possibile a tutte le imprese ricettive e in particolare ai Campeggi e ai Villaggi turistici che nella nostra regione rappresentano una realtà molto importante per il sistema turistico.”

Altro dato da segnalare è che per il 2019 crescono a 307 le strutture ricettive a cui la Regione Marche insieme alla Camera di Commercio, ha assegnato il Marchio di qualità per l’Ospitalità. “Un segnale molto significativo –continua Pieroni-del trend positivo che hanno imboccato le strutture ricettive della nostra regione per essere competitive nel mercato turistico sempre più globale”.

Ulteriori informazioni sul bando per ottenere il Tax credit sono consultabili sul sito http://www.turismo.beniculturali.it/operatori/tax-credit-riqualificazione/

 

 

 

CERISCIOLI: “GRANDE LAVORO PER UNA STRUTTURA DI ELEVATA QUALITA’”

Il presidente della Regione visita la nuova Casa di Riposo e Residenza Protetta Anziani di Montalto delle Marche

“E’ una cosa meravigliosa poter vedere il grande lavoro fatto per realizzare la nuova struttura di elevata qualità che allarga i servizi alle persone di questo territorio che ha necessità maggiori rispetto alla media regionale. Il progetto è stato portato avanti con fondi comunali e regionali e oggi vi è una doppia soddisfazione quella di vederla  realizzata e di aver recuperato la mia mancata presenza il giorno dell’inaugurazione”.

Così ha dichiarato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli accolto dal sindaco Raffaele Tassotti, dall’assessore Daniel  Matricardi e dalla consigliera comunale Giovanna Angelici dopo aver visitato la nuova Casa di Riposo e Residenza Protetta Anziani “Avv. V. Galli” di Montalto delle Marche. La nuova struttura è collegata con quella attuale e complessivamente dispone di 41 posti letto di cui 28 riservati a Residenza protetta.

La Casa di Riposo tecnologicamente avanzata in particolare sul risparmio energetico dispone di un refettorio, palestra, sala relax e lavanderia e sicuramente è un punto di riferimento per gli anziani del territorio montano che hanno necessità di cure.

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13 Marzo 2019 alle 15:29 | Scrivi all'autore | | |

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