Al vivaio con mamma e papà

Grottammare – Il Vivaio “Antonio Marconi e Figlio” di Grottammare si sta preparando ad accogliere i bambini e le loro famiglie per sabato prossimo, 8 giugno (dalle ore 11.00 alle 12.30).
L’evento è pensato per avvicinare i bambini, dai 4 agli 11 anni, ad una realtà del territorio che si innesta con la natura e il buon clima di cui godiamo.
Basti pensare che il vivaismo Piceno, con  Grottammare capofila, é secondo in Italia – dopo Pistoia, per piante ornamentali.
L’idea di dedicare alle famiglie un sabato a contatto con la natura, coltivata e nutrita da mani sapienti, nasce dalla volontà di creare una connessione generazionale tra la realtà del vivaio, le sue radici storiche ed il futuro, di cui i bambini sono i protagonisti indiscussi. 
A fronte di una primavera piovosa sarà un’occasione in più per stare all’aria aperta, immersi nei colori e nei profumi, per curiosare tra foglie e fiori.
Il programma della giornata prevede:
– uno spuntino di benvenuto
– la visita guidata del vivaio
– un laboratorio di disegno all’aperto (per cui è richiesto ai partecipanti di portare il proprio astuccio dei colori)

L’evento é gratuito e si prefigura come il primo di un ciclo di aperture straordinarie ai piccoli.
Per necessità organizzative é richiesta la prenotazione telefonica contattando il 328-5639027.




Festa della Repubblica ad Appignano con i giovani guardando al futuro e facendo tesoro della storia

Appignano del Tronto – Festa della Repubblica 2019, ad Appignano del Tronto con i giovani guardando al futuro e facendo tesoro della storia. Difatti quest’anno oltre a consegnare la costituzione italiana ed un buono da spendere in cultura ai nuovi maggiorenni, intitoleremo uno spazio di recente recuperato alla partigiana appignanese Mercedes Rizzoli.
MERCEDES Nacque ad Appignano Del Tronto il 15 Ottobre 1922 da Giovanni e Geltrude Albertini. Il suo nome completo era Mercedes Linda Proletaria come risulta dal Registro dei Battezzati del 1922.   
Una donna sempre dalla parte dei più deboli, in difesa della giustizia e dell’uguaglianza.                                                                                                                  Entrò nella Resistenza nel 1943, insieme coi fratelli impegnati nella protezione dei prigionieri fuggiti dal campo di concentramento di Servigliano, lavorando come staffetta nel territorio compreso tra Castel Di Lama, Castignano ed Appignano, ai comandi del Capitano Luigi Stipa che le consegnava le informazioni in codice da riferire ai clandestini.                                                                                                            
Anche dopo l’esperienza partigiana fu sempre protagonista di battaglie impegnative contro i soprusi e la difesa dei diritti civili e SOCIALI.
L’iniziativa si svolgerà in viale Rimembranze alle ore 18 e 30, verrà aperta con i saluti della Sindaca Sara Moreschini, e saranno presenti Rita Forlini, che parlerà della biografia di Mercedes Rizzoli, Egidia Coccia amica e partigiana con cui ha condiviso battaglie ed esperienze e il medagliere dell’Anpi. L’iniziativa sarà allietata dal corpo bandistico città di Appignano del Tronto.

 

 




Vicenda Mercatone Uno: quando il cattivo lavoro uccide la dignità dei lavoratori

Teramo – Quando la dignità e il rispetto per le persone non hanno più valore, quando nel lavoro, qualsiasi lavoro, vengono a mancare i principi fondamentali di una corretta convivenza civile e si diventa un numero, allora ci si può aspettare una lettera di licenziamento attraverso un sms, su whatsapp o Facebook. Recarsi la mattina a lavoro e trovare il cancello dell’azienda chiuso è a dir poco umiliante.

Questo è l’esempio del cattivo lavoro, di quello che lascia a casa migliaia di lavoratori e lavoratrici e non si preoccupa delle conseguenze, delle singole situazioni famigliari e personali che la perdita del posto di lavoro possono determinare. Ad affermarlo è la Consigliera di Parità della Provincia di Teramo, Monica Brandiferri, che si occupa quotidianamente di problematiche relative alle discriminazioni sui luoghi di lavoro, la quale non nasconde amarezza per la drammatica vicenda che ha coinvolto circa 100 lavoratori in tre punti vendita del Mercatone Uno nella nostra Provincia, 1860 su tutto il territorio nazionale.

Vicenda gestita malissimo – aggiunge la Consigliera di Parità – che si trascinava da anni, e terminata nel peggiore dei modi per i lavoratori, abbandonati e senza neanche la possibilità di usufruire di un piano di ammortizzatori sociali che avrebbero potuto attutire, se pur momentaneamente, la perdita del lavoro.

L’auspicio che tutte le parti coinvolte, sociali, sindacali e politiche,  riescano a recuperare, nel minor tempo possibile, il danno fatto, non solo sul piano economico ma soprattutto umano, e restituire la dignità perduta a tutti i lavoratori, in questa vergognosa vicenda che ha visto, ancora una volta, i principi fondamentali della nostra costituzione (art.1 e art. 4) calpestati, così come la dignità di chi vive per e con il lavoro.

Monica Brandiferri

Consigliera di Parità della Provincia di Teramo

 




L’Onorevole Paola Deiana incontra i promotori del progetto “A pesca di plastica”

San Benedetto del Tronto, 2019-05-31 – Il progetto “A pesca di plastica”, attività che per tutto il mese di maggio 2019 ha coinvolto l’intera flotta a strascico di San Benedetto del Tronto – circa 40 pescherecci – nel conferire a terra i rifiuti raccolti in mare, promosso dall’associazione MedShark, in sinergia con il progetto europeo Clean Sea LIFE, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, e con la collaborazione del Comune di San Benedetto del Tronto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e le società di gestione dei rifiuti PicenAmbiente S.p.A. e Garbage Service, ha avuto come scopo ultimo quello di stabilire una solida base conoscitiva utile per le Autorità competenti e i decisori politici, necessaria per adottare le attività di fishing for litter in modo continuativo.

A Pesca di Plastica

? ???? Una flotta di 40 pescherecci, per tutto il mese di maggio, ha sbarcato, oltre a seppie, triglie e calamari, anche i rifiuti intrappolati nelle reti, che sono stati poi analizzati e avviati allo smaltimento. Eleonora de Sabata, coordinatrice di #APescaDiPlastica, racconta a #Radio1 perché questo progetto può fare la differenza per la tutela del nostro mare ????????Clean Sea LIFE???? Approfondimenti nel #GR1

Pubblicato da Radio1 Rai su Venerdì 31 maggio 2019

 

In quest’ottica l’On. Paola Deiana ha incontrato presso la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto i fautori del progetto, per analizzare i dati raccolti durante l’attività sperimentale, nonché le esperienze e le criticità rilevate, e condividere il disegno di legge “Salva Mare”, di cui la deputata è relatrice.
Preso atto del riscontro positivo ottenuto dopo questo primo mese di “pulizia dei fondali”, le autorità locali stanno valutando di protrarre l’attività fino al mese di agosto, in cui avrà inizio il fermo dell’attività di pesca.

 




Torna “ConTatto è Amore”

San Benedetto del Tronto – L’amministrazione comunale ha deciso di riproporre gli appuntamenti del fortunato ciclo “Contatto è Amore”, l’originale iniziativa dell’Assessorato alle Pari Opportunità e alle Politiche di Integrazione, Inclusione e Pace, che propone alla cittadinanza un insolito connubio tra “Psicologia, Musica e Ballo”.

Invito dal Comune di San Benedetto del Tronto: 3 imperdibili appuntamenti dell’edizione estiva di Psiche un Comune! Torna “ConTatto è Amore”:
il 22 giugno con il Dott. Attilio Cavezzi parleremo di PsicoNeuroScienza ;
il 2 luglio con il Dott. Mario Sfrappini parleremo di Terza Età e Felicità;
il 09 Agosto con Don Luis Araujo parleremo di Fede.

 




Atletica, societari assoluti: a Macerata il weekend decisivo

Sabato 1 e domenica 2 giugno si disputa la seconda e ultima fase regionale della rassegna per club allo stadio Helvia Recina

Macerata – Tornano in pista i club delle Marche nella seconda e ultima fase regionale dei Campionati italiani assoluti per società. Anche stavolta allo stadio Helvia Recina di Macerata, che sabato 1 e domenica 2 giugno ospiterà la prova decisiva della rassegna prima delle finali nazionali. Dopo il round iniziale l’Atletica Avis Macerata ha il punteggio più alto tra gli uomini a quota 13.310, anche se con 17 gare contro le 18 del Team Atletica Marche, nato dalla collaborazione tra Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti, Atletica Osimo e Sacen Corridonia, che quindi si trova attualmente in testa con 13.008. La Tam guida al femminile con 13.842 punti davanti all’Atletica Fabriano, seconda a 12.088. Terzo posto per la Sport Atletica Fermo, 11.263 con gli uomini e 9539 al femminile, ma le donne dell’Atletica Avis Macerata per ora hanno 10.035 punti in 13 gare. Le classifiche saranno definitive, con 18 punteggi, soltanto al termine del weekend.
Al via anche in quest’occasione molti dei migliori atleti marchigiani, pronti a conquistare punti preziosi per le loro squadre. La 19enne velocista Elisabetta Vandi, pesarese dell’Atletica Avis Macerata entrata da poco nelle Fiamme Oro, è annunciata su 100 e 200 metri dopo aver corso con la maglia della nazionale alle World Relays di Yokohama, per un probabile doppio confronto con la tricolore allieve Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) e con Greta Rastelli (Tam). Nei 400 ostacoli attesa la vicecampionessa europea under 18 Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) e sui 5000 di marcia l’azzurrina Camilla Gatti (Atl. Fabriano), 25esima nella Coppa Europa di due settimane fa. Nei lanci in azione la tricolore allieve Sara Zuccaro (Atl. Fabriano), mentre sulle pedane dei salti da seguire nell’asta i progressi di Nicole Morelli (Sport Atl. Fermo) e nel lungo duello tra Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) e Martina Aliventi (Collection Atl. Sambenedettese).
Tra gli uomini Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) è iscritto su 400 e 800 metri, invece in pista il club organizzatore dell’Atletica Avis Macerata schiera Lorenzo Angelininei 200 e Nicola Cesca sui 110 ostacoli. Sfide interessanti nei lanci con i discoboli Giovanni Faloci (Atl. Avis Macerata) e Gabriele Rossi Sabatini (Tam), il pesista Lorenzo Del Gatto (Tam) e nel giavellotto il campione italiano promesse invernale Simone Comini(Asa Ascoli Piceno). Nei 5000 di marcia ai nastri di partenza fuori classifica il maceratese Michele Antonelli (Aeronautica), convocato per la 50 km dei Mondiali di Doha grazie al nono posto in Coppa Europa. Per i salti ci saranno tra gli altri i giovani Michele Pasquinelli (Sef Stamura Ancona) nell’alto e Valerio De Angelis (Asa Ascoli Piceno) nel triplo, con Fabio Santarelli (Tam) e Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona) in gara nel lungo.

ISCRITTI E RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/REG20997/Index.htm

LINK ALLE FOTO
Elisabetta Vandi (foto di Maurizio Iesari): http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Vandi_Elisabetta_staffetta.jpg
Greta Rastelli (foto di Massimo Matteucci):
http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Rastelli_Greta.jpg
Simone Barontini (foto Lab Photoagency): http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Barontini_Agropoli2018.jpg
Emma Silvestri (foto di Davida Ruggieri): http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Silvestri_SanBenedetto2018.jpg
Camilla Gatti: http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Gatti_Camilla.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




dall’UniUrb

Dal 17 al 20 giugno l’International Summer School in Philosophy of Physics: Philosophy of Cosmology

 

– A Urbino la cosmologia richiama esperti da tutto il mondo –

L’universo ha un’origine? Il tempo ha un inizio? Lo spazio è finito o infinito? Queste sono domande che prima del 1917 il genere umano non sapeva come affrontare in modo scientifico. Albert Einstein aveva appena dedicato 10 anni della sua vita aiutato da pochi amici per scoprire la relatività generale. In quell’anno egli pubblica un articolo che segna la nascita della cosmologia moderna. Einstein fu il primo a comprendere come si procede per studiare questi problemi. Le sue risposte non sono più considerate quelle corrette, ma il metodo per cercarle è quello introdotto da lui. La cosmologia è una disciplina giovane, quindi, che ha un immenso impatto filosofico. Su tali questioni profonde e significative filosofia e scienza si interrogano lavorando fianco a fianco.

A queste tematiche è dedicata la XXII edizione della Scuola Estiva Internazionale della Filosofia della Fisica, che si terrà all’Università di Urbino dal 17 al 20 giugno, i cui lavori saranno aperti da un discorso inaugurale del Rettore, Prof. Vilberto Stocchi. Studenti, dottorandi e giovani ricercatori provenienti da diverse nazioni ascolteranno le lezioni tenute da filosofi della fisica, storici della scienza e astrofisici di fama mondiale come Christopher Smeenk (Western University e Direttore del Rotman Institute of Philosophy, Canada), Erik Curiel (Ludwig-Maximilians-Universität München), Alfio Bonanno (INAF, Catania Astrophysical Observatory), Elena Pian (INAF, Astrophysics and Space Science Observatory, Bologna), Vincenzo Fano e Giovanni Macchia (Università di Urbino).

Vi saranno inoltre tre presentazioni di giovani dottorandi provenienti da prestigiose università: James Wills (London School of Economics), Tannaz Najafi (Università della Svizzera Italiana), Kiril Maltsev (University of Oxford).

 

Il programma dettagliato della Scuola è disponibile a questo indirizzo:

https://sites.google.com/site/centroricerchecirfis/xxii-international-school-in-philosophy-of-physics-philosophy-of-cosmology

 

Contatti: Prof. Vincenzo Fano vincenzo.fano@uniurb.it  

Per ulteriori informazioni dalla Scuola: cirfis.scuolaestiva@gmail.com.

L’Università di Urbino insegnerà il coding alle scuole europee

– Dal 3 giugno al via il corso “Europe Code Week – Icebreaker MOOC” –

 

E’ l’Università di Urbino il partner accademico scelto dalla Commissione Europea e da European Schoolnet (la rete internazionale per l’innovazione didattica che coinvolge 35 ministeri della pubblica istruzione) per erogare un “nanoMOOC” che aiuti gli insegnanti ad introdurre il coding nelle scuole europee.

Non è stata una scelta casuale: l’Università di Urbino è un punto di riferimento per l’introduzione del coding a scuola fin dall’inizio delle campagne di alfabetizzazione che dal 2013 hanno cambiato il modo di percepire la tecnologia. Dal 2013 l’Ateneo urbinate ha aderito alle prime edizioni di Europe Code Week e di Computer Science Education Week, dal 2015 il Prof. Alessandro Bogliolo ha assunto il ruolo di coordinatore Europeo di CodeWeek e dal 2016 l’Ateneo eroga corsi online accredidati e gratuiti per insegnanti, tenuti proprio da Bogliolo. “Coding in Your Classroom Now!“, il primo MOOC sul coding a scuola, detto CodeMOOC, ha dato vita a una comunità di più di 30.000 insegnanti che hanno coinvolto più di un milione di alunni. Fin dal primo anno di attivazione, l’osservatorio internazionale Class Central assegnò a CodeMOOC il titolo di miglior corso online dell’anno e la Commissione Europea accolse l’impegno dell’Ateneo di Urbino a favorirne il riuso in altri paesi europei come primo “pledge” della Digital Skills and Jobs Coalition. Da allora l’offerta di didattica aperta di UniUrb si è arricchita di nuovi corsi, tra i quali UMANO DIGITALE, in collaborazione con RAI Cultura, e il brevissimo CodeWeekMOOC, che nel 2018 è servito a tanti insegnanti italiani a partecipazione per la prima volta a Europe Code Week. E’ proprio questo breve MOOC che, in virtù dell’impegno dell’Università di Urbino a favorire la diffusione e il riuso all’estero dei propri corsi, è stato preso a modello e internazionalizzato, in vista dell’edizione 2019 di Euroope Code Week.

Il nuovo corso, intitolato “EU Code Week – Icebreaker MOOC“, inizia il 3 giugno in modalità aperta e gratuita, secondo la tradizione dei MOOC.

“Partecipare a Europe Code Week è molto semplice – dice Alessandro Bogliolo – perchè si tratta di una campagna di alfabetizzazione inclusiva e accessibile. Ma abbiamo deciso di offrire agli insegnanti di tutta Europa un brevissimo corso accreditato, anzichè semplici tutorial, per investire nella loro formazione e fare di questa esperienza un’occasione di crescita personale che produce un impatto duraturo sulla scuola.”

Il nanoMOOC serve a rompere il ghiaccio, a prendere consapevolezza delle potenzialità del coding e del pensiero computazionale. in classe. Le occasioni di approfondimento saranno poi offerte dai tanti corsi online dell’Università di Urbino e European Schoolnet e dalle risorse rese direttamente disponibili sul sito di Europe Code Week.

Ulteriori info: alessandro.bogliolo@uniurb.it




I ragazzi della Scuola Media Curzi ai primi posti nel concorso internazionale di pianoforte

8° CONCORSO INTERNAZIONALE DI ESECUZIONE MUSICALE PIANOFORTE CITTA’ DI PENNE PESCARA
Il 25 maggio 2019 si è svolto l’ottavo concorso internazionale di esecuzione musicale a Penne in provincia di Pescara, nel suggestivo scenario della chiesa di S. Giovanni Evangelista che ospitava uno stupendo pianoforte a coda steinway e sons.
Ed è proprio mettendo le loro mani su quella tastiera che ancora una volta gli alunni di Pianoforte dell’indirizzo musicale della Scuola Media Curzi di San Benedetto del Tronto si sono distinti, classificandosi ai primi posti!
Nota di merito alla classe SECONDA: i due ragazzi che partecipavano si sono classificati tutti e due PRIMI!
Di seguito la classifica con i relativi punteggi

CLASSE SECONDA C PIANOFORTE:
Re Francesco 97/100 PRIMO PREMIO;
Talamonti Alessandro 95/100 PRIMO PREMIO;

CLASSE TERZA C PIANOFORTE:
Fino Lorenzo 96/100 PRIMO PREMIO;
Rastelli Joseph 95/100 PRIMO PREMIO;
Lenhardy Federico 93/100 SECONDO PREMIO;
Capillo Marina Aurelia 92/100 SECONDO PREMIO;
Romani Alice 92/100 SECONDO PREMIO.

Un grande ringraziamento da parte della loro insegnante Carosi Elisetta, va a questi
ragazzi, perché grazie al loro impegno sono riusciti a suonare brani di grande livello,
ed hanno messo in luce l’importanza della musica, che unisce ed emoziona, linguaggio
universale dell’umanità. Un ringraziamento anche alla loro dirigente, la Professoressa
Laura D’Ignazi per aver dato importanza e valore a quest’arte meravigliosa.
La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori (J. S. Bach)
Prof.ssa Carosi Elisetta




Il Liceo Classico Leopardi mette in scena L’Agamennone di Eschilo

San Benedetto del Tronto – Lo scorso 22 Maggio, gli studenti del Liceo Classico Leopardi di San Benedetto, sotto la guida del regista Luciano Colavero e dell’attrice Chiara Favero, hanno messo in scena la tragedia Agamennone di Eschilo.

Cos’è il teatro? Se lo sono domandato, con la curiosità di sempre, 34 ragazzi delle classi quarte nell’ambito dell’ormai tradizionale Progetto Teatro, coordinato dalla prof.ssa Canaletti. Quest’anno si è scelto di rappresentare un testo altamente significativo come l’Agamennone, in cui Eschilo apre una storia di sangue e di vendetta ad una prospettiva etico-religiosa. Momento chiave in tal senso – come richiamato dal Coro – è il principio dell’apprendimento attraverso il dolore: la sofferenza viene ai mortali da Zeus, che attraverso di essa vuole avviare gli uomini, loro malgrado, sulla via della saggezza.

Il progetto si è articolato in due parti: nel primo periodo, a partire da Dicembre, i ragazzi hanno familiarizzato con alcune abilità fondamentali del teatro e, dovendo affrontare uno spettacolo nel quale il Coro sarebbe stato sempre al centro della scena, si sono esercitati soprattutto sull’affiatamento per potersi muovere all’unisono sul palcoscenico. Nel secondo periodo, il gruppo ha lavorato sul copione della tragedia, eseguendo una serie di prove all’italiana, per poi iniziare a memorizzare le singole parti. Le prove si sono fatte sempre più fitte e concitate fino al giorno stesso dello spettacolo per cercare di migliorare ogni minimo dettaglio. Gli studenti hanno trovato nel teatro un legante fortissimo e sul palco hanno avuto la possibilità di provare ed esprimere emozioni con quella libertà che spesso è negata nella vita reale; alcuni hanno scoperto anche di avere un talento insospettato e chissà… Nella giornata del 31 maggio, lo spettacolo è stato replicato presso il Teatro Greco di Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa, nell’ambito del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani.




dalla Regione Marche

ALLA FESTA DELL’AMBIENTE ECO ERDIS GLI STUDENTI DICONO ADDIO ALLA PLASTICA –
Il presidente Ceriscioli: ”Un segno di rispetto per l’ambiente e un esempio per tutti”

“Raggiunto il grande obiettivo che Erdis, l’Ente regionale del diritto allo studio, si era prefissato: rinunciare alla plastica. Un grande segno di rispetto nei confronti della natura che i giovani chiedono e apprezzano.  Questa iniziativa è particolarmente positiva perché prevede un impegno quotidiano a favore dell’ambiente e rende protagonisti  tutti i dipendenti di Erdis e chi frequenta la mensa consapevole che quello che utilizzerà non verrà poi disperso nell’ambiente.  Un ottimo risultato quindi, e una soddisfazione per Erdis che è il primo Ente regionale a proporre una iniziativa del genere che speriamo sia di esempio e sollecito per tanti altri. Per la Regione è un motivo di grande orgoglio”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ieri sera  alla Festa dell’Ambiente “ECO-ERDIS”, nel Servizio Ristorazione di Via Petrarca / Via Pirandello del polo di Ingegneria e Agraria di Ancona, alla quale sono invitati tutti gli studenti universitari e parificati.

L’iniziativa s’inquadra in una campagna promozionale di sensibilizzazione degli studenti al rispetto dell’ambiente che comprende: l’eliminazione completa della plastica nei Servizi di Ristorazioni gestiti dall’ERDIS   delle Marche (per circa un milione di pasti all’anno) tramite l’utilizzo di piatti, bicchieri, posate di materiale compostabile e riciclabile (anche i panini e altri alimenti preconfezionati, sono avvolti da pellicole biodegradabili e compostabili); l’utilizzo di materie prime di provenienza locale (la cosiddetta “filiera corta”), come la carne con marchio IGP e QM (Qualità Marche) o di prodotti biologici, come per la pasta, la frutta e la verdura; la raccolta differenziata dei rifiuti nelle residenze universitarie e l’utilizzo di detersivi biodegradabili per la pulizia delle camere.

Presente all’evento anche l’assessore all’Istruzione Loretta Bravi che ha ricordato la riforma che ha portato dagli Ersu all’Ente unico regionale e che è ormai, dopo 4 anni, al termine del suo iter. “La volontà – ha spiegato – è quella di avere un ente unico che funzioni e che vada incontro ai ragazzi  sui servizi principali a partire da mense, alloggi, borse di studio, alta formazione per cui è stato appena varato un bando da 6 milioni di euro”. La Bravi ha sollecitato i ragazzi a cogliere le opportunità di sostegno e accompagnamento per gli studenti che si vogliono specializzare sia all’estero che in Italia.

Angelo Brincivalli, direttore dell’Erdis ha evidenziato come la legge della riforma allo studio, non sia rimasta un pezzo di carta ma si sia tradotta in atti concreti: “Il concreto – ha detto – è il pagamento della borsa intera a tutti gli studenti universitari negli ultimi tre anni accademici, è un piano di investimenti mai visto che nel giro di poco tempo  produrrà cambiamenti forti, è la scelta di rinunciare alla plastica, è la dematerializzazione ormai quasi totale delle pratiche negli uffici e la poca carta rimasta si compra riciclata.  Questa è la buona politica: scelte disinteressate  volte solo a migliorare le cose”.

L’iniziativa di un ateneo sostenibile è stata accolta favorevolmente dagli studenti come hanno detto sia il presidente del Consiglio degli studenti Pasquale La Serra, sia la rappresentante di Lega Ambiente (Circolo il Pungitopo di Ancona) Giulia Sestili, i quali hanno auspicato che le istituzioni, gli enti pubblici e la politica  proseguano con decisione sulla strada intrapresa.
Nel corso della serata ha portato il suo saluto anche il Rettore Sauro Longhi.

 

DA DOMANI SCATTA L’ESONERO DALLA QUOTA FISSA DI 10 EURO SULLE RICETTE PER I SOGGETTI CON ISEE INFERIORE AI 10MILA EURO

Scatta da domani 1° giugno l’esenzione dal pagamento della quota fissa di 10 euro sulla ricetta per prestazioni specialistiche per gli assistiti cosiddetti “fragili”, cioè con un nucleo familiare che non raggiunge i 10mila euro di Isee.

“Lo scopo di questa misura approvata dalla giunta – spiega il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – è rendere più accessibili a tutti i servizi essenziali come quelli sanitari. Non pagare la tassa sulla ricetta è un segno di attenzione e solidarietà verso i cittadini e soprattutto verso quelle famiglie che sono in difficoltà e fanno fatica ad arrivare a fine mese.  L’esenzione permetterà loro di accedere alle cure con qualche preoccupazione in meno”.

Ottenere l’esonero è facilissimo. I cittadini che rientrano in questo parametro dovranno solo rivolgersi ai Caf dei sindacati per richiedere l’Isee e poi presentarsi agli sportelli Asur con la certificazione relativa che verrà riportata sul tesserino sanitario e inserita nell’Anagrafe centralizzata regionale assistiti. All’Arca sono infatti collegati tutti i sistemi di prescrizione dei medici (convenzionati e dipendenti) che potranno desumere poi in tempo reale il diritto all’esonero e riportare sulla ricetta il codice corrispondente ERM-QF. Con questo codice l’assistito dovrà  spendere soltanto la somma relativa alla compartecipazione sanitaria senza dover pagare la quota fissa di 10 euro.