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Canti della montagna, alpini e popolari al 23mo Festival degli Appennini

di | in: Cultura e Spettacoli

 

Cattedrale S. Maria Assunta – Montalto Marche

Sabato 15 maggio 2010 – ore 21.15


«Il canto popolare rappresenta le nostre tradizioni. I canti parlano della nostra storia, dei “mestieri” dei nostri antenati, dei loro sentimenti, del loro modo di intendere la vita. Tutti dovremmo sapere queste cose. Un giovane che non ha mai ascoltato “La pastora” e non ha neppure una vaga idea di cosa sia il canto popolare, perde la possibilità di conoscere le sue origini, la sua terra, perde un pezzo del suo passato e delle sue radici. E senza nemmeno saperlo.» 

 

Questa suggestiva riflessione porta la firma del M° Mauro Pedrotti, direttore del mitico coro della SAT di Trento, le cui note riecheggiano ancora nella fantasia e nei ricordi degli appassionati che da 22 anni gremiscono la Cattedrale S. Maria Assunta di Montalto Marche, per ascoltare il meglio della coralità popolare, proposto annualmente dal coro “La Cordata” con l’organizzazione del  Festival degli Appennini.  I canti eseguiti narrano per lo più di vicende umane dolorose  legate al duro lavoro ed alla  guerra, ma anche di situazioni gioiose come le antiche feste del grano e della vendemmia, i corteggiamenti, le serenate ed i grandi sentimenti: “Doman l’è festa….g’ho la morosa da ndà à trovà……amè la tera me diseva el nono…..che dolceza nela voze de me mama…la me cantava… ndormenzete Popin  e quando insieme s’arivava al capitel… la pregava pian pianin e ala fin la me diseva… ve saludo Madonina…steme ben!” I canti popolari sono autentici quadretti di musica e poesia  frutto del paziente e qualificato lavoro di ricerca di etnomusicologi, il compito di rielaborarli ed armonizzarli è generalmente affidato a musicisti raffinati nel gusto musicale, mentre ai cori spetta il passaggio finale di  restituirli al popolo con il canto, nella maniera più qualificata. Per questa edizione, l’esecuzione è affidata  alle seguenti prestigiose formazioni corali:


Coro “La Cordata” – Montalto Marche  – Direttore M° Patrizio Paci

Coro “Fodom” – Livinalongo del Col di Lana (BL)  – Direttore M° Lorenzo Vallazza

Coro “Cima Tosa” – Valli Giudicarie (Trentino) – Direttore M° Piergiorgio Bartoli

 


Il coro “La Cordata”, fiore all’occhiello della coralità marchigiana,  ha partecipato ad oltre 200 importanti concerti e rassegne corali in varie città italiane e straniere, riscuotendo ovunque unanimi consensi di pubblico e di critica, con giudizi positivi di  illustri personaggi della coralità italiana. Propone classici della montagna, del repertorio trentino  e rielaborazioni di canti popolari marchigiani.


Il Coro “Fodom”, proviene dal cuore delle Dolomiti bellunesi, in un contesto naturale suggestivo, ricco di tradizioni   e   vicende belliche della Grande Guerra, tra cui la battaglia del Col di Lana, dove gli Alpini fecero letteralmente  saltare in aria la cima  presidiata dagli austriaci. Il repertorio trae ispirazione dalle radici locali e dalle composizioni del M° Bepi De Marzi, che ha espressamente dedicato al coro uno dei suoi suggestivi canti.


Il coro “Cima Tosa”  è la fusione di due cori trentini “La Pineta” di Fiavè  e “Rio Bianco” di Stenico, che hanno voluto unire le forze per ottenere una formazione che si rifà sia per vocalità che per repertorio al coro della SAT di Trento, con notevole risultato in termini di qualità sonora ed interpretativa, attinta dall’esperienza satiana del maestro Bartoli.


Al termine della serata,  i tre cori uniti eseguiranno “La Montanara”,  “Signore delle cime” ed  “Il Testamento del Capitano”.

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30 marzo 2010 alle 22:27 | Scrivi all'autore | stampa stampa | |

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