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Le ‘Resistenze’ del Premio Tenco 2014 e la resistenza artistica del Festival Ferré, un binomio che fa volare alta la cultura

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Il prof. Giuseppe Gennari ospite al Premio Tenco 2014

di Rosita Spinozzi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le Resistenze. Al potere dittatoriale di ogni genere, ma anche resistenze artistiche, musicali, di creatività, costume, linguaggio. È un tema davvero interessante quello scelto quest’anno dalla direzione del Premio Tenco, prestigiosa manifestazione sanremese che, dal 2 al 4 ottobre, ha celebrato l’emblematico traguardo del quarantennale al Teatro del Casinò Municipale di Sanremo. Nessuna connotazione politica, ma una forte testimonianza culturale effettuata in un affascinante viaggio di parole e musica attraverso le lotte per le libertà dalle dittature, sia fasciste che comuniste, e contro le persecuzioni di ogni tipo come quelle effettuate contro i pellerossa. Ma Resistenza significa anche riuscire a portare avanti per vent’anni, per di più in una piccola cittadina di provincia come San Benedetto del Tronto, una manifestazione di elevato spessore culturale come il Festival Ferrè che ruota intorno alla carismatica figura del poeta e musicista franco-monegasco Léo Ferré. Un autentico miracolo nato da un’atto d’amore che trae linfa vitale dalla passione, intelligenza vivace e genuino entusiasmo del deus ex machina Giuseppe Gennari e dei suoi collaboratori. Perché a volte i ‘miracoli culturali’ possono accadere anche a San Benedetto del Tronto, ridente cittadina che ha un nome di certo meno altisonante di Parigi o Bordeaux e dove, per fortuna, gravitano ancora ancora persone sensibili che fanno della qualità dei prodotti artistici una scelta di vita. Persone in grado di accogliere e valorizzare tematiche artistiche di alto profilo, persone che viaggiano decisamente lontano dai massificanti cliché commerciali. Resistenze, insomma. Motivo per cui l’autorevole presenza del prof.Giuseppe Gennari, presidente del Centro Léo Ferré e direttore artistico dell’omonimo Festival, si è rivelata perfettamente in linea con il tema conduttore del Premio Tenco 2014 , che ha appena salutato un’edizione molto avvincente per il modo poliedrico con il quale è stata affrontata la tematica proposta, nonché per le personalità che hanno generato un dibattito sull’argomento, e per il livello degli artisti partecipanti. Tra questi, giganti internazionali della canzone d’autore, alcuni dei quali hanno pagato caro il prezzo del loro canto libertario perché oppressi e perseguitati da diversi e contrapposti regimi dittatoriali nei loro Paesi in varie parti del mondo.


Il prof. Giuseppe Gennari ospite al Premio Tenco 2014

Il prof. Giuseppe Gennari ospite al Premio Tenco 2014

«Sono stato invitato come testimonial di una resistenza artistica che nella cittadina di San Benedetto del Tronto ha portato a concludere, con pochi mezzi e tanta tenacia, 19 Festival Ferré ed un Memorial. Una realtà che la direzione artistica del Club Tenco ha ritenuto doppiamente degna d’attenzione, da una parte attraverso l’invito a parlarne dalla prestigiosa ribalta del Premio Tenco, dall’altra con la stesura del libro ‘Ferré e gli altri’ operata dallo storico della canzone e responsabile del Tenco Enrico De Angelis, nel quale viene magicamente raccontato il Festival» afferma il vulcanico prof.Gennari, con gli occhi ancora lucidi di emozione per la lusinghiera esperienza vissuta e, come sempre, per quell’eterno entusiasmo che è suo fiero alleato nel far volare alti i valori di una cultura degna di essere definita tale «L’attenzione riscossa dal Festival Ferré e dal libro è stata massima, caratterizzata da grande ammirazione per la nostra cittadina e da vera simpatia. Il tutto sottolineato anche dal successo ottenuto dai Têtes de Bois, band italiana di musica d’autore folk rock, con l’applauditissima performance in teatro ed il nuovo album intitolato ‘Extra’: uno splendido Cd interamente dedicato all’opera di Léo Ferré in versione italiana, andato letteralmente a ruba. Magnifica la copertina, che riproduce la stessa opera disegnata da Ugo Nespolo per il Festival di quest’anno. Nel corso del Premio Tenco ho avuto l’opportunità di contattare diversi artisti, noti e meno noti ma tutti di grande valore, da invitare in previsione della 20^ edizione del Festival che si terrà nel 2015. Qualche anticipazione? Nessuna da fare al momento, non tanto per motivi di scaramanzia, quando di debita serietà».

Elevato il profilo culturale del Premio Tenco 2014, i cui premi artistici sono stati assegnati alla cantante greca Maria Farantouri, resistente al regime dei Colonnelli e nota per il suo sodalizio artistico con Teodorakis; ai cechi del gruppo rock Plastic People of the Universe, resistenti al regime comunista; al portoghese José Mario Branco, resistente al regime fascista di Salazar; allo statunitense John Trudell, figlio di un Sioux e di una messicana, resistente alle persecuzioni perpetrate in Usa sugli indigeni americani. Su tutti ha brillato la performance della cosiddetta ‘ragazza con la fisarmonica’ che ha avuto una commossa e interminabile standing ovation: Esther Béjarano, l’ebrea tedesca miracolosamente sopravvissuta a Auschwitz che oggi, a novant’anni compiuti, continua con un’energia ed un entusiasmo incredibili il suo resistente canto per la libertà. Un canto che abbraccia anche il popolo palestinese di cui non sopporta, da ebrea rigorosamente onesta, le vessazioni cui vengono sottoposti. Il premio per l’operatore culturale è andato a Gianni Minà, vittima di una spietata persecuzione subita in Rai proprio per la sua indipendenza di idee – assai note le sue coraggiose prese di posizione pro Sudamerica e contro gli Usa – che non sono mai state gradite nelle alte sfere della Rai. Numerosi gli artisti italiani che hanno partecipato al Premio Tenco, tra cui Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Paola Turci, Eugenio Finardi, David Riondino e tanti giovani già affermati o molto promettenti come Dente, Claudia Crabuzza, Pier Paolo Capovilla, Diodato ed altri ancora. «Sarà bellissimo scegliere tra questi chi invitare al prossimo Festival Ferré!» conclude l’inarrestabile prof.Gennari, che ha già parecchie idee in cantiere per il ventennale.

Il prof. Giuseppe Gennari ospite al Premio Tenco 2014

Il prof. Giuseppe Gennari ospite al Premio Tenco 2014

(Le immagini fotografiche che fanno da corollario a questo articolo sono state gentilmente concesse da Renzo Chiesa, fotografo ufficiale del Premio Tenco). 

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8 ottobre 2014 alle 16:51 | Scrivi all'autore | stampa stampa | |

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