Benvenuto e Buona Navigazione, sono le ore 13:45 di Lun 14 Ott 2019

dal Piceno

di | in: Cronaca e Attualità, dal Piceno

un momento della presentazione

Tutto pronto per il Presepe Vivente di Comunanza
 

L’iniziativa il 26 dicembre con un occhio alla contemporaneità

C’è grande attesa ed interesse quest’anno per il Presepe Vivente di Comunanza che si svolgerà sabato 26 dicembre, con inizio alle ore 17 fino alle 20, nello splendido scenario del centro storico della cittadina dei Monti Sibillini. L’evento, giunto alla sua 38° edizione, è stato presentato a palazzo San Filippo dal Consigliere Provinciale e Comunale Alberto Antognozzi, dall’Assessore Comunale alla Cultura Rita Simonelli e dal regista della manifestazione Marco Renzi, apprezzato esponente del mondo culturale e teatrale.

“Si tratta di un appuntamento di valenza territoriale che richiama centinaia di visitatori e coinvolge ben 20 associazioni locali impiegando oltre 200 figuranti di tutte le età in abiti storici, che si muovono con grande realismo tra botteghe e taverne, lebbrosari, prigioni, cene patrizie e ricostruzioni minuziose dei luoghi della Palestina di 2000 anni fa – ha spiegato il Consigliere Provinciale Antognozzi – con un focus particolare sulle scene evangeliche che si ispirano a capolavori dell’arte”.

“La manifestazione, che quest’anno si intitola ‘Dall’anno zero alla contemporaneità’ – evidenzia l’Assessore Simonelli – presenta una novità assoluta: oltre infatti alla Natività e alla rappresentazione storica e popolare dei fatti del Vangelo, ci saranno spazi con allestimenti e personaggi dedicati ai fatti contemporanei tra cui il dramma dell’immigrazione, la guerra civile in Siria e gli attentati terroristici di Parigi”.

La novità del contesto contemporaneo è stata ampiamente sottolineata anche dal regista Renzi che ha posto l’accento sull’obiettivo degli allestimenti ‘moderni’ quello di “promuovere un momento di riflessione su certe zone d’ombra che segnano il nostro vivere e convivono con il messaggio di solidarietà di speranza che deriva dalla Natività”. 


Il cordoglio della Provincia per Carlo Melloni
Palazzo San Filippo

Apprezzato funzionario e uomo di cultura al servizio della comunità picena

“A nome dell’Amministrazione Provinciale – dichiara il Presidente Paolo D’Erasmo – esprimo profondo cordoglio e sentita vicinanza ai familiari per la scomparsa di Carlo Melloni, già stimato e apprezzato funzionario dell’Ente per la sue molteplici competenze professionali e culturali”.

Assunto in Provincia nel 1954, dal 1982 al 1991, Carlo Melloni ha svolto con grande capacità e abnegazione il ruolo di responsabile dell’ufficio stampa e pubbliche relazioni costituendo un prezioso punto di riferimento per ben 5 Presidenti: da Antonio Feriozzi, passando per Giovanni Ramazzoti, Nazario Sauro Ramadori, Francesco Carbone fino a Giovanni Basso. Giornalista, critico d’arte, uomo di profonda cultura, ha sempre posto il suo sapere e capacità al servizio della comunità picena con abnegazione e attenta sensibilità civica, umana ed istituzionale.

© 2015, Press Too srl . Riproduzione riservata




23 dicembre 2015 alle 18:06 | Scrivi all'autore | stampa stampa | |

Argomenti Frequenti


Archivio


Ricerca personalizzata