dalla Città
– “Stagione dei concerti”: Dino Rutolo e il “Quartetto Eudora” eseguono Mozart “Omaggio a Mozart” è il titolo del concerto in programma venerdì 4 maggio alle 21,15 all’auditorium della Biblioteca comunale, a cura dell’Istituto Musicale Vivaldi, nell’ambito della “Stagione dei concerti” dell’assessorato alla Cultura, con inizio alle 21,15. I biglietti sono in vendita unicamente la sera del concerto, al prezzo intero di 7 euro, ridotto 3,50 fino a 25 anni.Di scena Dino Rutolo al clarinetto e il quartetto d'archi "Eudora" (Piergiorgio Troilo e Luca Mengoni, violini; Vincenzo Pierluca, viola; Federico Bracalente, violoncello). In programma, dopo il celebre "Canone e giga i re magg." (circa 7 minuti) di Johann Pachelbel (1653-1706), opere appunto di Mozart (1756-1791): i giovanili "Quartetto d'archi n. 4 in do magg., K 157" (in tre movimenti, circa 13 minuti) e il "Divertimento n. 3 in fa magg. K 138 - Sinfonia di Salisburgo n. 3" (in tre movimenti, circa 11 minuti). Infine una delle più straordinarie pagine della storia della musica, il "Quintetto per clarinetto e archi in la magg., K 581" (in quattro movimenti, circa 36 minuti). Opera, quest’ultima che Mozart dedicò ad Anton Stadler, il più grande clarinettista del tempo, suo grande amico nonché "fratello", secondo i legami massonici che entrambi avevano abbracciato. Una curiosità: pare che il 22 dicembre 1789 il “Quintetto” sia stato presentato in un concerto di carità, dal quale Mozart non ricavò nemmeno un fiorino. Il “Quartetto Eudora” è formato da giovani musicisti provenienti dai conservatori di Pesaro, Fermo e Teramo. Ciascuno dei suoi elementi si è perfezionato dopo il diploma con maestri di fama internazionale quali Massimo Quarta, Francesco Manara, Marco Rogliano, Danilo Rossi, Michael Flaksman, Radu Aldulescu. Il suo repertorio spazia da Haydn alla musica contemporanea, passando attraverso il novecento storico e il tango di Astor Piazzolla. Di recente ha eseguito, in prima assoluta per l’Italia, la Fantasia “Adiemus” del compositore inglese Karl Jenkins. Dino Rutolo ha studiato all’Istituto Vivaldi con Davide Di Clemente e si è poi perfezionato con Renzo Angelini e con Fabrizio Meloni. Ha conseguito il diploma di Didattica della Musica e frequentato il Biennio di Specializzazione per Strumenti a Fiato al Conservatorio “Pergolesi” di Fermo. Nel 2001 ha preso parte, nel complesso musicale di palcoscenico dell’Orchestra del Teatro alla Scala, alla realizzazione del Macbeth di Verdi, con la direzione di Riccardo Muti; nel 2003 al Moise et Pharaon di Rossini (apertura della stagione lirica), sempre con la direzione di Muti. – Anche il ministro Bersani per il congresso sui consumatori in programma al Palacongressi il 4 e 5 maggio Si svolge venerdì 4 e sabato 5 maggio al Palacongressi di San Benedetto l’ottava sessione programmatica tra il “Consiglio nazionale consumatori e utenti” (Cncu) e le Regioni, intitolata “Il cittadino-consumatore visto dalle competenze regionali”.Dopo i saluti del sindaco Gaspari, venerdì è in programma una relazione introduttiva del vicepresidente della Regione Marche Luciano Agostini (ore 9,30). Seguiranno gli interventi di Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, di Pier Luigi Bersani, ministro dello Sviluppo economico, e di Antonio Longo, consigliere del Cncu, il quale presenterà il documento sulle politiche regionali (ore 10).Dopo una breve pausa, i lavori riprenderanno alle 11,15 con un incontro tra gli assessori regionali e delle Province autonome e i rappresentanti del Cncu (coordinatore il giornalista Tonino Carino). Le conclusioni saranno affidate a Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza Regioni e Province autonome. Il congresso proseguirà nel pomeriggio, alle ore 15.00, con gli interventi dei rappresentanti delle associazioni dei consumatori: presiede Anna Bartolini,rappresentante italiano nel Gruppo consultivo europeo consumatori. Dopo il dibattito, a trarre le conclusioni sarà Sergio D’Antoni, vice ministro dello Sviluppo economico. I lavori della seconda giornata si apriranno alle ore 9.30, con gli interventi conclusivi dei rappresentanti delle Regioni e del Cncu; seguiranno il dibattito, l’intervento del Coordinamento regionale in materia di tutela dei consumatori e le conclusioni di Antonio Lirosi, direttore generale per l’armonizzazione del mercato e la tutela del consumatore presso il ministero dello Sviluppo economico. E' il tema dell’ottava sessione - che si svolgerà mercoledì 4 e giovedì 5 maggio a San Benedetto del Tronto, presso il Palazzo dei Congressi in via Paganini, n. 10. “L’obiettivo del congresso, che si tiene per la prima volta nelle Marche, è approfondire il confronto – spiega Luciano Agostini, assessore regionale alla Tutela dei consumatori – col ministero dello Sviluppo economico e con le associazioni dei consumatori sul processo di liberalizzazione avviato dal Governo col decreto legge del luglio 2006 e verificarne l’effettiva incidenza a livello regionale. Altri obiettivi sono il rafforzamento della cooperazione politico-amministrativa tra Stato e Regioni, in modo da migliorare l’informazione e la formazione del consumatore, e lo sviluppo dell’associazionismo regionale come strumento di protezione degli interessi specifici dei cittadini nella loro funzione di consumatori di beni e di utenti di servizi”. - Esposti Un gruppo di cittadini sambenedettesi, residenti in via Calatafimi 169, ha inviato due esposti per protestare su alcune situazioni di degrado che insistono nei dintorni del loro caseggiato. Nel primo esposto, indirizzato alla Polizia Municipale di San Benedetto del Tronto, i firmatari della protesta hanno segnalato che "al confine con la parete Nord del fabbricato di via Calatafimi 169 è stata posizionata una rete, alta quasi una decina di metri, che ostacola la regolare visibilità delle finestre che si affacciano su quel lato dell'edificio. Inoltre, all'interno della medesima attività che ha posizionato la rete (posta al civico 171 della stessa via), sono stati posti scaffali che comportano il deposito di materiali, anche ad altezza notevole, il che impedisce il regolare filtrare della luce nel cortile interno dell'abitazione, danneggiando notevolmente la visibilità e provocando fastidiosi rumori. Si chiede l'intervento della Polizia Municipale affinchè venga verificata la regolarità di tale situazione." Nel secondo esposto, invece, i cittadini residenti in via Calatafimi 169 si rivolgono al Comando di Polizia Municipale e all'Arpam (Agenzia Regionale per l'Ambiente delle Marche) di Ascoli Piceno per segnalare che "sulla parte esterna della recinzione di un'ex industria, posta al civico 168 di Via Calatafimi, è stata apposta una rete in maglina plastificata lunga all'incirca un centinaio di metri che oltre ad ostacolare il passaggio pedonale sul marciapiede, attira polveri ed ogni altro residuo, rendendo invivibile quel tratto della strada. Tale rete è stata posizionata per impedire la visuale dell'interno dell'azienda ormai in disuso, nella quale insistono da anni autoveicoli di ogni tipo abbandonati, arrugginiti, privi di assicurazione e pericolosi per l'ambiente, oltre ad essere ricettacolo di animali randagi, possibili portatori di infezioni. Si chiede l'intervento della Polizia Municipale e dell'Arpam affinchè tale fonte di inquinamento venga eliminata". 02/05/2007
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