dall’UniCam

DOMANI AD UNICAM LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO E SCOLASTICO SPORTIVO

Camerino, 23 gennaio 2019 – Tutto pronto per la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico e scolastico sportivo, organizzata dall’Università di Camerino, dal CUS Camerino e dal Comune di Camerino, in programma domani giovedì 24 gennaio alle ore 11.00 a Camerino presso il palazzetto universitario A. Orsini (impianti sportivi in loc. Le Calvie).

Sarà una mattinata dedicata ai ragazzi e allo sport, un connubio da sempre caro agli organizzatori.

Quest’anno il programma si arricchisce della presenza di ospiti di eccezione, saranno infatti presenti i campioni mondiali Marco Tardelli e Valentina Vezzali, insieme a Manuel Trebbi, atleta paraolimpico marchigiano e Guido Vaciago, coordinatore di Tuttosport.com

Sarà dunque l’occasione per poter ascoltare dalla viva voce di chi ha raggiunto in prima persona i traguardi più importanti e ha conseguito i successi a cui ogni sportivo ambisce, quanto l’impegno e la determinazione siano fondamentali per raggiungere gli obiettivi che ognuno si prefigge di raggiungere. L’Ateneo consegnerà loro il sigillo d’onore.

Saranno presenti anche altri giovani sportivi di rilievo nazionale e internazionale del CUS Camerino, che saranno premiati dai campioni, i quali passeranno quindi un ideale testimone di successo e speranza.

Non mancherà anche un momento di esibizioni sportive organizzate dagli studenti del Liceo Sportivo di Camerino.




Don Luigi Ciotti a UniMc: “L’accoglienza è la base della civiltà”

Il fondatore di Libera insieme all’ex sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini è stato ospite al terzo appuntamento con il seminario permanente “Una sola terra”.

Il rettore Adornato: “Università, luogo per lo sviluppo di un pensiero critico”.

Macerata – “L’accoglienza è la base della civiltà, è la vita che riconosce la vita”. Lo ha detto Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, che ieri, insieme a Giusi Nicolini, già sindaco di Lampedusa, ha partecipato al terzo appuntamento con il seminario “Una sola terra”, organizzato dall’Università di Macerata in collaborazione con l’Università per la Pace. Uno spazio di conoscenza e dialogo, perché, come ha ribadito il rettore Francesco Adornato, “le Università sono chiamate ad erigere ponti, non muri, e costituiscono il luogo migliore per lo sviluppo di un pensiero critico, neutro ma non neutrale”. Un momento di confronto molto partecipato e aperto a tutti, che ieri ha visto un folto pubblico, ad ascoltare gli appassionati interventi dei due ospiti d’eccezione, introdotti dal rettore Adornato, dal presidente dell’Università della Pace Mario Busti, e dal professor Roberto Mancini.

“L’esperienza, la conoscenza, l’incontro, le storie dei morti ti permettono di considerare i migranti non più numeri, ma persone – ha testimoniato Giusi Nicolini -. Fino al 2014 il recupero di corpi era un continuo. Ogni corpo mi diceva che nel mare erano rimasti in centinaia di cui non si sarebbe mai saputo nulla. Oggi sembra esserci un’assuefazione all’orrore”.

“La tratta di esseri umani è un business – ha puntualizzato -. Si distingue dai traffici di droga e armi non solo perché la merce è umana, ma perché si paga alla partenza. Il business non si realizza alla consegna, non importa che le persone arrivino vive o morte, annegate, uccise perché lo scafista ha buttato le medicine della bambina diabetica. Chi accusa le Ong non capisce di cosa sta parlando e non può combattere una criminalità organizzata ramificata anche in Europa. La lotta si fa pretendendo dai governi libici l’arresto di criminali conosciutissimi, non utilizzando i sopravvissuti come arma ricatto per l’Europa. Lampedusa è un esempio delle possibilità: dopo essere stata lasciata sola per vent’anni, non è morta, non si è spopolata, ma è in crescita demografica, è aumentato il turismo”.

“In questo momento di crescita dell’odio persone – ha concluso -, del populismo digitale, di grande difficoltà a veicolare informazioni corrette, abbiamo bisogno di trovare le strade per arrivare al cuore delle persone. È in gioco la nostra stessa sopravvivenza e la sopravvivenza della democrazia. Il tema dei diritti umani è la strada da percorrere”.

Don Luigi Ciotti ha contrapposto la commozione suscitata da foto come quella di Amal, la bambina simbolo della guerra in Yemen, al cinismo delle fabbriche dove, ha detto, lavorano tanti italiani, che vendono armi per bombardare proprio lo Yemen. “Le emozioni – ha esortato – devono trasformarsi in sentimenti. Non basta commuoversi, bisogna muoversi. I migranti sono i più grandi lottatori di speranza, perché lottano per la vita, attraversano deserti, il mare, il pericolo di diventare ostaggi di mafie e bande criminali. Proviamo a metterci nei loro panni”.

“Vi auguro – ha proseguito – di essere fragili. Prendere coscienza della fragilità mi rende forte. Chi allontana la fragilità degli altri, non vuole riconoscere la propria. Una società forte accoglie e riconosce la fragilità degli altri. La nostra è una società debole che si crede forte. L’accoglienza parte dalla relazione e si estende alla vita sociale. La relazione è l’unità di misura dei rapporti umani è la relazione. Si odia ciò che non si conosce”.

“Le leggi devono tutelare i diritti, non il potere, promuovere la giustizia sociale. La politica deve occuparsi di chi sta ai margini, partire dai bisogni, dalla vita concreta delle persone, deve essere al servizio del bene comune e della pace. Dobbiamo diventare anche noi lottatori di speranza e di vita”.




CheFreddoCheFa

2019-01-23

 


Bollettino Meteo

 

 

 




Open day all’Istituto Scolastico Paritario “San Giovanni Battista”

San Benedetto del Tronto – Sabato 26 gennaio l’Istituto Scolastico Paritario “San Giovanni Battista”, che dal 1934 opera con successo sul territorio sambenedettese, invita tutte le famiglie a prendere parte all’ultimo OPEN DAY promosso quest’anno per tutti i suoi ordini di istruzione:

 

  • Scuola Infanzia e Primaria con orario 10/13
  • Scuola Secondaria di I° e II° grado con orario 16/19.

Gli alunni della Scuola Primaria, dopo il successo del laboratorio didattico in lingua inglese tenuto sabato 19 gennaio durante l’open day, in cui hanno dato prova di come il progetto di bilinguismo iniziato alla scuola dell’infanzia e primaria tre anni fa stia dando ottimi risultati, per l’ultimo appuntamento saranno guidati dal maestro di musica, Alessio Giuliani, in un piccolo concerto per flauto, con il quale alle 11.30 saluteranno tutti i convenuti a suon di musica.

 

 




dall’UniUrb

A Urbino il Leonardo di Francesco Fioretti

– Il 30 gennaio lo scrittore presenta “La biblioteca segreta di Leonardo”, un giallo risolto grazie alla matematica –

Lo scrittore Francesco Fioretti sarà ospite di Urbinoir mercoledì 30 Gennaio alle ore 15.30 al Collegio Raffaello in Piazza della Repubblica, per presentare il suo libro La biblioteca segreta di Leonardo (Piemme, 2018) nell’ambito delle iniziative culturali dell’Istituto di Istruzione Superiore Raffaello di Urbino. Tra queste, il ciclo “Libri e dialoghi del Raffaello”, un contenitore nuovo di incontri e formazione che il Liceo vuole offrire alla cittadinanza e agli studenti per animare l’interesse per i libri e la lettura.

Il dialogo con l’autore sarà aperto da Gian Italo Bischi di Urbinoir e docente di Matematica all’Università degli Studi di Urbino e da Nino Finauri dell’I.I.S. “Raffaello”.

Dopo “Il libro segreto di Dante” – ci ricorda Gian Italo Bischi – thriller storico da 300 mila copie vendute in Italia e all’estero, e “Il quadro segreto di Caravaggio”, Francesco Fioretti (abruzzese, studioso di Dante e docente di lettere al liceo di Fano) completa la trilogia dei segreti con “La biblioteca segreta di Leonardo”, un romanzo che esce in perfetto tempismo (addirittura in leggero anticipo) per il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, che ricorre nel 2019.

La vicenda narrata inizia nel 1496 a Milano, dove Leonardo sta dipingendo l’ultima cena a Santa Maria delle Grazie e frequenta Donato Bramante assieme ad altri personaggi presso la corte di Ludovico il Moro. Ma quell’anno e quel luogo sono particolarmente importanti perché l’artista, ingegnere e studioso di scienze naturali, incontra per la prima volta l’illustre matematico Luca Pacioli, frate francescano di Sansepolcro e allievo di Piero della Francesca. Un’amicizia che diventerà importante e che segnerà il resto della vita dei due celebri personaggi. Leonardo avrà così occasione per perfezionare le sue (inizialmente scarse) conoscenze di matematica, e nello stesso tempo Pacioli avrà a disposizione un illustratore d’eccezione per i suoi trattati di geometria e libri di matematica dilettevole. Un ottimo punto di partenza per consentire a Fioretti di addentrarsi nella cultura e nelle vicende storiche e umane del Rinascimento, tanto che a Urbino, occupata da Cesare Borgia (il Valentino) Leonardo riesce a venire a capo di molti misteri grazie alla possibilità di accedere alla famosa biblioteca realizzata dal duca Federico da Montefeltro, nella quale ritrova un famoso ritratto del Pacioli in cui compaiono anche misteriosi simboli matematici. E sarà proprio la matematica ad aiutare Leonardo nella ricerca della verità”




Sisma e Crisi Idrica: prospettive di ricostruzione dell’Acquedotto del Pescara

Si è concluso con grande partecipazione il Convegno tenutosi presso la sala Assembleare della CIIP spa.

Ascoli Piceno, 22 Gennaio 2019 – Illustri relatori hanno trattato l’importante tema del sisma e della crisi idrica centrando l’attenzione sull’ottenimento dei finanziamenti pubblici che permetteranno la ricostruzione dell’Acquedotto del Pescara.

Il Presidente della CIIP spa, Giacinto Alati, ha aperto i lavori dando la parola agli esperti che si sono alternati toccando i vari argomenti: da quello tecnico, affidato alla competenza degli ing.ri CIIP Carlo Ianni e Massimo Tonelli, del Prof. Alessandro Macinelli, docente di costruzioni idrauliche UNIVPM, e dall’ing Sergio Paolucci Consulente tecnico del Tennacola a quello amministrativo ed economico trattato dal Presidente di ANEA (Associazione nazionale Autorità ed Enti d’Ambito) Marisa Abbondanzieri.

Molti i Sindaci soci intervenuti, le Autorità politiche e Istituzionali presenti, in primis il Prefetto di Ascoli Piceno Rita Stentella e il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Sergio Fabiani. Anche il mondo imprenditoriale ha partecipato con interesse come pure gli Ordini tecnici e professionali. Non sono mancati all’appuntamento anche gli Operatori del settore Idrico e Ambientale delle Marche.

Come è emerso chiaramente dall’intervento del Dott. Angelo Borrelli la Crisi idrica ormai conclamata ha bisogno di risorse, confermando così lo stanziamento di Euro 5.800.000 per la Gestione dell’Emergenza.

In linea con il capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale si sono espressi anche Erasmo D’Angelis (Segretario generale autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale) e Piero Farabollini in video/intervista (Commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016) confermando il massimo impegno per reperire i 27 milioni di Euro necessari alla ricostruzione di parte dell’acquedotto del Pescara.

Infine prendendo in prestito, le parole di Erasmo D’Angelis “il tema dei temi per l’acquedotto del Pescara si riassume in:

  1. certezza delle risorse in quanto l’opera deve essere subito cantierabile;

  2. fare il primo Acquedotto Antisimico Italiano.

Che questi ambiziosi progetti possano presto diventare realtà per il bene del nostro territorio.

 clicca gli atti del convegno

 




dalla Regione Marche

2019-01-22

CERISCIOLI: “INCONTRO UTILE PER LA PARTECIPAZIONE E IL RAPPORTO TRA TERRITORIO E GOVERNO

 

A Tolentino il presidente della Regione Marche ha partecipato al confronto tra il Sottosegretario Vito Crimi e i sindaci del maceratese per discutere di ricostruzione post terremoto

 

“Anche questo secondo appuntamento con il Sottosegretario Crimi, dopo quello di ieri ad Arquata, si è mostrato particolarmente utile per il meccanismo di partecipazione e di rapporto fra territorio e Governo, soprattutto con l’obiettivo di rispondere concretamente alle tante domande che i cittadini continuano a porci. Raccogliere il contributo dal basso significa dare più qualità agli atti e alle azioni necessarie. Un’occasione di scambio proficuo che, a mio parere, è la strada giusta per migliorare tutti gli strumenti di intervento a disposizione. Abbiamo inviato al Governo i punti su cui intervenire e gran parte riguardano le modifiche normative per la semplificazione della ricostruzione pubblica, per accelerare quella privata e per risolvere il problema del personale impiegato alla ricostruzione, il tutto con il fine preciso di dare un futuro economico a questi territori”. Cosi il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, è intervenuto a margine dell’incontro tra il Sottosegretario Vito Crimi e i sindaci del maceratese, organizzato al teatro politeama di Tolentino per discutere di ricostruzione post terremoto. Tra i presenti, oltre ai sindaci, il prefetto di Macerata Iolanda Rolli ed il Segretario generale della CEI mons. Stefano Russo.

“Occorre prevedere per i Comuni più danneggiati un’accelerazione – ha sottolineato Crimi parlando con la stampa – i sindaci saranno coinvolti già nella fase del procedimento legislativo perché devono essere consapevoli delle norme che saranno applicate. Insisto sulla necessità di un Testo Unico sulla ricostruzione, che in futuro possa individuare fin dall’inizio le misure da metter in campo”.

Verso una gestione sostenibile delle attività portuali, ad Ancona un confronto tra le esperienze del Sistema nazionale delle agenzie ambientali. Seminario giovedì 24 gennaio alla Loggia dei Mercanti

La gestione sostenibile della attività portuali rappresenta un’esigenza da salvaguardare e una sfida da affrontare. Costituisce anche una priorità imposta dalla configurazione delle città portuali italiane che vede, spesso, le strutture di servizio a ridosso delle aree urbane, con conseguenti problemi di carattere ambientale. Il connubio tra sviluppo logistico ed economico e la salvaguardia della salute sarà al centro del seminario nazionale che Ancona ospiterà giovedì 24 gennaio, alla Loggia dei Mercanti, a partire dalle ore 9.15. Promosso da Arpa Marche (Agenzia per la protezione ambientale), in collaborazione con la Regione Marche, focalizzerà l’attenzione su questioni come le emissioni e la qualità dell’aria nelle aree portuali, l’impatto acustico delle infrastrutture portuali, le attività di dragaggio e le problematiche ambientali, con esempi nazionali di buone pratiche e strategie. Nel pomeriggio si terrà una tavola rotonda, con la partecipazione di Filippo Nogarin (vice presidente Anci con delega ai porti, sindaco di Livorno) e le conclusioni del senatore Mauro Coltorti, presidente Commissione lavori pubblici del Senato della Repubblica. “Il sistema portuale italiano rappresenta uno dei cardini su cui si basa lo sviluppo economico e sociale del Paese, capace di produrre ricchezza e occupazione, catalizzando investimenti e risorse locali, nazionali e internazionali – evidenzia Giancarlo Marchetti, direttore Arpa Marche – È importante che il processo di sviluppo proceda privilegiando la sostenibilità, come si cercherà di far emergere dai lavori del seminario”. Sono previste le partecipazioni delle Arpa di Liguria, Toscana, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Sicilia, Emilia Romagna, Puglia, dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), di autorità ed enti portuali

clicca il programma allegato: seminario_porti_programma 24 gennaio 2019

 

 

 

Tappa ascolana del progetto “È Buono ma…è fatto Bene?”, in collaborazione con la Regione: venerdì 25 gennaio doppio appuntamento con gli chef dell’Unione regionale cuochi Marche alla scuola media d’Azeglio del capoluogo. Nel pomeriggio laboratorio tecnico, promosso sempre dalla Regione, alla Casa circondariale di Marino del Tronto. Casini: “Valorizzare il cibo regionale e di qualità”

La campagna di sensibilizzazione “È Buono ma…è fatto Bene” fa tappa ad Ascoli Piceno. Promossa dall’Unione regionale cuochi Marche, in collaborazione con la Regione, l’iniziativa valorizza un’educazione alimentare basata sui prodotti locali, sulla stagionalità, sulla memoria dei sapori racchiusa nei cibi. Venerdì 25 gennaio sono in programma due appuntamenti, con gli chef, alla Scuola media D’Azeglio di Lungo Castellano Sisto V. Nel pomeriggio i quattro cuochi presenti si recheranno alla Casa circondariale di Marino del Tronto. “Il progetto è rivolto al mondo scolastico marchigiano e prevede una ventina di appuntamenti con gli istituti scolastici interessati – spiega la vicepresidente Anna Casini – Ai ragazzi i cuochi spiegheranno l’importanza della territorialità nell’alimentazione, chiarendo che non sempre, a tavola, quello che piace al palato è anche appropriato. La discussione verrà stimolata attraverso un ricettario, curato dagli chef, con ricette semplici e gustose che invitano a scegliere materie prime locali e fresche”. A Marino del Tronto i cuochi animeranno, invece, un laboratorio tecnico pratico con la preparazione di alcune ricette che valorizzeranno i prodotti dell’orto realizzato, nel carcere, dalla Regione Marche e da Assam. “Un’esperienza innovativa che affianca il valore ricreativo ed educativo dell’orto all’opportunità di utilizzare il tempo in maniera efficace”, commenta Casini. Il programma della giornata prevede il coinvolgimento di quattro classi della D’Azeglio, dalle 8.30 alle 12.00, con una merenda finale a base di pane e olio extravergine di oliva marchigiano Igp. Alle 15.30, poi, una quindicina di detenuti si cimenteranno nella preparazione di alcune ricette, sotto la guida degli chef.

 

 




dalla Città

Imposta di soggiorno, entro il 31 gennaio va presentata la dichiarazione

Occorre utilizzare l’apposito modello scaricabile dal portale dedicato all’imposta

Si ricorda che, entro il prossimo 30 gennaio, tutti i gestori di attività ricettive devono presentare il riepilogo delle somme derivanti dal pagamento dell’imposta di soggiorno gestite per conto del Comune.

Va infatti evidenziato come ogni gestore di struttura ricettiva, operante anche in forma non imprenditoriale, è identificato come Agente Contabile dalla sentenza 22/2016 delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti. 

Per la presentazione del riepilogo va utilizzato l’apposito modello 21 che può essere scaricato dal portale dedicato alla gestione dell’imposta https://san-benedetto-del-tronto.imposta-soggiorno.it utilizzando la voce che compare nel menù “Modello 21 agente contabile”. Nella pagina è disponibile un video orientativo.

Il modello va poi presentato in Comune firmato in originale (non sono ammesse quindi scansioni) e consegnato all’Ufficio Protocollo oppure firmato digitalmente e inviato tramite PEC all’indirizzo protocollo@cert-sbt.it 

Il modello deve essere presentato anche dalle attività cessate, qualora nel corso del 2018 abbiano presentato delle dichiarazioni.

Si rammenta agli operatori che è sempre possibile registrarsi ed accreditarsi al portale che l’ente ha istituito per la gestione dell’imposta dal 2018 e che facilita notevolmente gli adempimenti tributari richiesti.

Giornata della memoria, al Concordia il documentario “1938 – Diversi”

 




Raniero Pallottini relaziona sul prosciutto di Norcia Igp

San Benedetto del Tronto – E’ stato Raniero Pallottini, uno dei più affermati imprenditori sambenedettesi, l’ospite d’onore della conviviale rotariana organizzata dal presidente del Rotary Club San Benedetto del Tronto Alberto De Angelis. Pallottini, amministratore delegato della Salpi, ha tenuto una relazione sul prosciutto di Norcia Igp prodotto dalla filiale della Salpi di Preci. Si è trattato di un momento di approfondimento sull’importanza ricoperta dal settore enogastronomico per l’economia territoriale, ma anche di valorizzazione dell’imprenditoria sambenedettese. 




Istituito il Liceo Musicale al Classico Leopardi

San Benedetto del Tronto –Con delibera del 14 gennaio 2019, n. 21, la Regione Marche ha approvato in via definitiva l’istituzione del Liceo Musicale presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Giacomo Leopardi” di San Benedetto.

Nelle parole del Dirigente Scolastico, Maurilio Piergallini, il compiacimento per la notizia appena ricevuta: “è una grande soddisfazione riuscire a rispondere alle esigenze formative espresse dal territorio che manifesta un forte interesse verso il Liceo Musicale”

La nuova realtà va a colmare un vuoto nel panorama della Secondaria Superiore del territorio dove sono presenti Scuole Medie ad indirizzo o ad orientamento musicale e servirà un vasto bacino di utenza che comprende parte della Vallata del Tronto e i Comuni costieri delle Provincie di Ascoli Piceno e Teramo.

A partire da martedì 22 gennaio in orario mattutino il Dirigente Scolastico e il personale di Segreteria saranno a disposizione degli interessati per fornire chiarimenti sulla nuova proposta educativa. Fin da ora la Scuola fa sapere che, non essendo più possibile la modifica del modello Ministeriale della domanda di iscrizione on-line, tale scelta potrà essere indicata dalle famiglie interessate nella sezione “note della famiglia”, dove andrà specificato anche lo Strumento prescelto.

Il giorno 25 Gennaio dalle ore 17 alle ore 19 avrà luogo, nell’aula magna del Liceo classico “G. Leopardi”, un open day specifico per il Liceo Musicale durante il quale il Dirigente presenterà il Liceo Musicale e darà informazioni per la preparazione alla prova attitudinale prevista dalla norma. Seguirà una breve esibizione musicale per consentire la conoscenza di alcuni strumenti attivati.