Visita del Papa a Camerino

Ceriscioli: “Una presenza straordinaria per smuovere le coscienze e imprimere un ritmo diverso alla ricostruzione”

“Una domenica all’insegna della speranza, una presenza che deve smuovere le coscienze per imprimere un ritmo diverso alla ricostruzione”. È quanto ha detto il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, commentando, con la stampa, la visita del Santo Padre alle popolazioni terremotate di Camerino. “È una domenica all’insegna della speranza, perché, il Papa viene nuovamente nelle Marche: una presenza importante per una giornata significativa. L’augurio è che il riflettore acceso da Sua Santità sulle nostre vicende aiuti tutti quanti a comprendere quanto ancora ci sia necessità di sostegno e spinta per dare una mano alla popolazione che attende una risposta concreta sul terremoto”. Il presidente ha poi sottolineato come sia già raro avere il Papa, più raro averlo con questa frequenza che “trasmette tutta la sua vicinanza alle nostre comunità. Dopo l’attenzione ai giovani, sottolineata dalla recente visita di Loreto, ora volge il suo sguardo e la sua benedizione sulle popolazioni terremotate, che ha voluto ringraziare per la pazienza e il coraggio che testimoniano. Essere andato personalmente nelle Sae (Soluzioni abitative di emergenza) è stato un segno di grande vicinanza, per noi un fatto anche importante, in quanto ha acceso i riflettori nazionali sulla ricostruzione. È evidente che non sia possibile gestirla con gli strumenti, amministrativi e legislativi, ordinari. Abbiamo più volte cercato di far valere, a Roma, la voce dei cittadini che chiedevano semplificazione. Abbiam visto, invece, con l’ultimo passaggio del decreto sblocca cantieri, che non viene sbloccato proprio niente. Speriamo che la presenza del Papa smuova le coscienze per imprimere un ritmo diverso alla ricostruzione”. Ceriscioli ha concluso che “tutte le volte che abbiamo chiesto straordinarietà, c’è stato detto che porta corruzione, ma straordinarietà porta semplicemente risposte più veloci. Bisogna aver coraggio, da parte del legislatore, di mettere mano a norme più semplici, per dare una speranza concreta alle persone terremotate”.

 




Questo è il “Festival dell’Arte sul Mare”… un tuffo nell’Arte Viva

San Benedetto del Tronto, 2019-06-15 – Termina il “Festival dell’Arte sul Mare” e già ne sentiamo la mancanza anche se il tuffo nella magia della sua Arte Viva ci rimane addosso.
Presentate nel pomeriggio di oggi le opere realizzate per questo 23° simposio internazionale d’arte che dal 1996 porta artisti da tutto il mondo a San Benedetto per trasformare i massi frangiflutto del molo sud in opere scultoree, pittoriche, arte musiva ed installazioni.
Alla presenza del sindaco Pasqualino Piunti, dell’assessora alla cultura Annalisa Ruggieri, di altri assessori, consiglieri e di numerosi cittadini e turisti, Piernicola Cocchiaro, direttore artistico della manifestazione da sempre curata dall’associazione “l’AltrArte”, ha presentato le nuove opere (4 sculture, 3 murali e 1 mosaico oltre alle due mostre nella Palazzina Azzurra) che hanno arricchito il Museo d’Arte sul Mare – MAM create in 23 edizioni da artisti provenienti da ogni parte del mondo.
Alla cerimonia hanno partecipato, per illustrare brevemente il significato del lavoro svolto, anche gli artisti:
per la sezione Scultura Viva: Natalia Chistyacova Blanc – Russia (Alter ego), Ado Brandimarte – Ascoli Piceno (Ipotesi), Roland Hoft – Germania (Together), Danjel Josma – Albania (Il presente), Giuseppe Straccia (fuori concorso) per la realizzazione di due sculture da aggiungere alle altre realizzate dall’artista di Spinetoli negli anni precedenti per completare il Presepe subacqueo.
per la sezione Pittura viva: William Kaine – San Benedetto del Tronto (Impermanenza), Andrea Tarli – Ascoli Piceno (Chi è il mostro degli abissi?);
per l’Arte musiva Anna Franceschi – Roma (Tris di api);
Isc Nord – Scuola Media Curzi di San Benedetto (Il sogno di Andrea) per la sezione Murali scolastici;
per la sezione Mostre – Installazioni Artistiche – Workshop: Nobushige Akiyama – Giappone (Dono del gelso), Fabrizio Mariani – Monteprandone (Rewriting: codici segni installazioni) in Mostra dal 8 al 23 giugno alla Palazzina Azzurra.

 

 

Facce da Mam

 

 


Copyright www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

 

 

 

Incanto alla Serata Jazz del “Festival dell’Arte sul Mare”

 

 

 

Termina il “Festival dell’Arte sul Mare” ma continua alla Palazzina Azzurra fino al 23 giugno

 

Nobushige Akiyama in mostra alla Palazzina Azzurra

 

Fabrizio Mariani in mostra alla Palazzina Azzurra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Facce da Mam

San Benedetto del Tronto, 2019-06-15 – Presentate nel pomeriggio del 15 giugno le opere realizzate per il 23° “Festival dell’Arte sul Mare”, il simposio internazionale d’arte che dal 1996 porta artisti da tutto il mondo a San Benedetto per trasformare i massi frangiflutto del molo sud in opere scultoree, pittoriche, arte musiva ed installazioni.
Alla presenza del sindaco Pasqualino Piunti, dell’assessora alla cultura Annalisa Ruggieri, di altri assessori e consiglieri e di numerosi cittadini e turisti, Piernicola Cocchiaro, direttore artistico della manifestazione da sempre curata dall’associazione “l’AltrArte”, ha presentato le nuove opere (4 sculture, 3 murali e 1 mosaico oltre alle due mostre nella Palazzina Azzurra) che hanno arricchito il Museo d’Arte sul Mare – MAM create in 23 edizioni da artisti provenienti da ogni parte del mondo.
Alla cerimonia hanno partecipato, per illustrare brevemente il significato del lavoro svolto, anche gli artisti. Le “Facce da Museo dell’Arte sul Mare” sono di Alessandro Barbizzi

 

 

 

 

 

Ph © Alessandro Barbizzi
Copyright www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

 

 

 

 

 




Verso la fase finale del “Festival dell’Arte sul Mare”

San Benedetto del Tronto, 2019-06-14 – Il “Festival dell’Arte sul Mare” si avvia verso la fase finale. Ricordiamo dunque i due appuntamenti da non perdere che si svolgeranno entrambi domani sabato 15 giugno e saranno il secondo workshop gratuito sull’Origami che si terrà alla Palazzina Azzurra alle 11,00 e la cerimonia di chiusura del Festival, che si svolgerà presso il molo sud alle 18,30.
Alla cerimonia parteciperanno le autorità cittadine alle quali gli artisti che hanno partecipato al Festival presenteranno le opere da loro realizzate.

 

 

 

 


© www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Verso la conclusione del “Festival dell’Arte sul Mare”

San Benedetto del Tronto, 2019-06-13 – Il “Festival dell’Arte sul Mare” si avvia verso la conclusione. Ricordiamo gli altri due appuntamenti da non perdere che si svolgeranno entrambi sabato prossimo 15 giugno e saranno il secondo workshop gratuito sull’Origami che si terrà alla Palazzina Azzurra alle 11,00 e la cerimonia di chiusura del Festival, che si svolgerà presso il molo sud alle 18,30.
Alla cerimonia parteciperanno le autorità cittadine alle quali gli artisti che hanno partecipato al Festival presenteranno le opere da loro realizzate.

Oltre agli eventi citati, ogni giorno, durante l’intera settimana, sarà possibile vedere al lavoro gli artisti e ricevere da loro le spiegazioni sulle opere che stanno realizzando. Inoltre, sia alla Palazzina Azzurra che nel MAM al molo sud, sarà distribuito il bellissimo catalogo di 60 pagine a colori del Festival, curato da Fabrizio Mariani, con la raccolta fotografica di tutte le 178 opere presenti nel MAM e realizzate negli anni precedenti a partire dal 1996.

 

Andrea Tarli, Chi è il mostro degli abissi?

 

 

Ph © Simonetta Capecci
© www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it
simonettacapecci@libero.it https://www.facebook.com/simonettacapecci

 

 

Isc Centro, Il sogno di Andrea

 

Incanto alla Serata Jazz del “Festival dell’Arte sul Mare”

 

Fabrizio Mariani in mostra alla Palazzina Azzurra

 

Nobushige Akiyama in mostra alla Palazzina Azzurra




Incanto alla Serata Jazz del “Festival dell’Arte sul Mare”

San Benedetto del Tronto, 2019-06-12 – Serata Jazz per il “Festival dell’Arte sul Mare” con l’importante evento al molo sud dove il numerosissimo pubblico ha goduto un “dialogo musicale” tra il trio jazz di Giacinto Cistola e l’orchestra di circa 60 alunni della sezione musicale dell’Isc Centro “M. Curzi” di San Benedetto.

Complice la bellissima serata estiva, l’organizzatore Piernicola Cocchiaro si è superato con questo evento imperdibile in una splendida location che solo la Città di San Benedetto sa offrire.  

Altri due appuntamenti da non perdere si svolgeranno entrambi sabato prossimo 15 giugno e saranno il secondo workshop gratuito sull’Origami che si terrà alla Palazzina Azzurra alle 11,00 e la cerimonia di chiusura del Festival, che si svolgerà presso il molo sud alle 18,30.
Alla cerimonia parteciperanno le autorità cittadine alle quali gli artisti che hanno partecipato al Festival presenteranno le opere da loro realizzate.

Oltre agli eventi citati, ogni giorno, durante l’intera settimana, sarà possibile vedere al lavoro gli artisti e ricevere da loro le spiegazioni sulle opere che stanno realizzando. Inoltre, sia alla Palazzina Azzurra che nel MAM al molo sud, sarà distribuito il bellissimo catalogo di 60 pagine a colori del Festival, curato da Fabrizio Mariani, con la raccolta fotografica di tutte le 178 opere presenti nel MAM e realizzate negli anni precedenti a partire dal 1996.

 

 

 

 

 

Ph © Simonetta Capecci
© www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it
simonettacapecci@libero.it https://www.facebook.com/simonettacapecci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Mattarella apre a Fabriano la 13ma Conferenza annuale delle città creative Unesco

Ceriscioli: “ Oggi per le Marche e per Fabriano è un grande giorno. Grazie, presidente Mattarella!”

Fabriano, 2019-06-12 – Si è aperta oggi a Fabriano, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella la XIII Conferenza annuale delle città creative UNESCO. Momenti toccanti e significativi a cominciare dall’inno nazionale suonato dalla FORM per accogliere il Capo dello Stato al Teatro Gentile, hanno scandito la mattinata  che ha visto la partecipazione di tante delegazioni giunte da molti Paesi del mondo e i numerosi sindaci italiani e stranieri.

Nel suo intervento di saluto il Presidente della Regione, Luca Ceriscioli  si è rivolto al Presidente della Repubblica per ringraziarlo della sua presenza: “Siamo felici e orgogliosi di accoglierla oggi nella nostra regione e in questa splendida città. Presidente Mattarella grazie di cuore per essere qui con noi, ribadendo il suo affetto per i nostri territori dove è venuto molte volte e riaffermando, con il suo coinvolgimento, il fondamentale ruolo che la cultura ha nello sviluppo dell’economia, oltre che nella formazione dell’identità più profonda della comunità.”

 

Poi Ceriscioli ha sottolineato che “ Oggi per le Marche e per la città di Fabriano è un grande giorno. Una giornata in cui emerge la bellezza multiforme di questa regione. Le Marche sono sinonimo di bellezza artistica, ricchezza culturale, grandi tradizioni ed una storia unica che si è sviluppata in ognuno dei nostri meravigliosi borghi, nelle città, nelle montagne, nei colli e sul nostro mare. Bellezza infinita, che riassume tutta l’Italia nella nostra regione. La creatività è una declinazione della bellezza che per le Marche è una via naturale, un tratto distintivo che ci fa riconoscere e che si traduce poi nel saper fare cultura. E questo evento ne è un segno importante, significa che siamo sulla giusta strada,  oltre che rappresentare  uno strumento ineguagliabile di confronto tra popoli per trovare  soluzione per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini. Questo evento è senza dubbio un’opportunità unica, di grande impatto e spessore. Di forte attrazione. La stessa scelta di non restare “cattedrale nel deserto” ma estendere questa esperienza ad altre città marchigiane- le Città dell’Orsa-  è un’impronta tracciata per far conoscere i valori di questa regione.

Sono certo che le Marche sapranno valorizzare, ora e anche in futuro, questa esperienza che ha già avuto un’importante eco mediatica e che ha l’onore e il privilegio di essere tenuta a battesimo dal nostro Presidente della Repubblica. Essersi poi raccolti in contemplazione difronte ad un capolavoro come la Madonna Benois , per celebrare Leonardo, il genio del Rinascimento, periodo che ispira molta della bellezza delle Marche , è un altro  tassello prezioso e raro donato da questo Meeting, anch’esso testimonianza del livello che vogliamo tenere nella nostra offerta turistica e culturale. Ecco allora che diventa ancora più importante continuare la relazione positiva e costruttiva con l’UNESCO, che si esprime in questa manifestazione e per la quale siamo profondamente grati a Francesca Merloni: l’auspicio è che possa sempre più trasformarsi in un’occasione per amplificare le qualità della nostra regione, anche e soprattutto in quei territori più fragili, che non hanno mai smesso di credere nel fascino e nelle grandi potenzialità della nostra bellezza infinita. Insomma oggi possiamo dire Viva Fabriano, Viva le Marche , Viva l’Italia!”

“ Una splendida Fabriano per dare il  benvenuto in Italia ai tanti ospiti stranieri – ha detto il presidente Sergio Mattarella aprendo il suo discorso – e per sottolineare l’obiettivo di questo evento : lo sviluppo sostenibile e il grande impegno dell’UNESCO. L’Italia sostiene con convinzione l’attività dell’UNESCO che esprime un ruolo proiettato nel futuro,  tutelando ciò che abbiamo ricevuto in eredità e nello stesso tempo progettando per il futuro della vita nelle città.  Bisogna partire dalla Cultura – ha affermato – perché il confronto, il dialogo e lo scambio culturale nella comunità portano ricchezza e benefici a ciascuno di noi . Lo stesso Leonardo è stato un esempio di dialogo interculturale, riversando la propria Arte e straordinaria inventiva in diverse discipline ma anche in diversi Stati. La rete di scambi attesta che la Cultura annulla ogni confine, la Madonna Benois oggi è un esempio di come uno scambio tra Musei possa farci sentire che la Cultura è unica. Una prospettiva di cui l’UNESCO è punto nevralgico nel dialogo culturale della comunità internazionale. La stessa Agenda 2030 delle Nazioni Unite ci indica obiettivi in cui la Cultura è l’elemento indispensabile per lo sviluppo futuro e questo evento di oggi è molto importante perchè si inserisce appieno in  quegli obiettivi. Per questo vi auguro buon lavoro e buon proseguimento.“

Il presidente Mattarella si è poi recato in visita alla Madonna Benois , ospitata nella Pinacoteca Molajoli, accompagnato anche dal presidente Ceriscioli e di fronte al capolavoro giovanile di Leonardo è rimasto estasiato, esprimendo un forte stupore e una grande emozione .

 

 




Emma Silvestri freccia tricolore ai campionati italiani

San Benedetto del Tronto, 2019-06-09 – Evidentemente era destino. Nel giorno del tripudio delle Frecce Tricolori che hanno incantato l’intero arenile rivierasco con le loro maestose performances aeree, a Rieti l’atleta più rappresentativa della nostra città Emma Silvestri si è tinta anch’essa di tricolore vincendo il titolo italiano juniores dei 400 metri ad ostacoli, un’altra affermazione che allunga la serie di titoli a livello nazionale.

E l’ha fatto da par suo, da autentica dominatrice, stracciando letteralmente tutte le sue avversarie, in una gara che non ha mai avuto storia, con l’argento europeo allieve della Collection Atletica Sambenedettese in testa sin dal primo metro e vittoriosa sul traguardo con 59”46, con ben sei metri di distacco sulla seconda Matilde Biella che ha chiuso in 1’00”55.

Silvestri Rieti 08/06/2019 Campionato italiano Juniores e Promesse- foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

Ed è stata una vittoria da record in quanto il crono dell’atleta allenata da Patrizia Bruni ed Anna Mancini stabilisce il nuovo primato regionale juniores, ritoccando di 19 centesimi il precedente record che apparteneva alla fermana Enrica Marziani stabilito nel 2008.

La Silvestri aveva agilmente vinto la sua batteria eliminatoria con 1’02”41, denotando un eccellente stato di forma poi espresso appieno nella finale durante la quale ha dettato legge, correndo con il terzo migliore tempo della sua carriera.

Adesso per Emma ci sarà l’appuntamento clou della stagione che sono i Campionati Europei juniores che si svolgeranno a Boras in Svezia dal 18 al 21 luglio, rassegna che vedrà in pista tutte le migliori atlete del continente ed in occasione della quale, ne siamo certi, indossare nuovamente la maglia azzurra per la Silvestri le darà una marcia in più per abbattere il fatidico muro dei 59 secondi e per giocarsi chances da podio.

Ad ogni modo a Rieti è sfrecciata una freccia tricolore, si chiama EMMA SILVESTRI !




Emozioni Air Show con le Frecce Tricolori

San Benedetto del Tronto, 2019-06-09 – E il cielo diventa tricolore con le evoluzioni delle frecce nazionali. Tutte le immagini dell’Air Show nella bellissima fotocronaca di Simonetta Capecci.

 

 

Ph © Simonetta Capecci
© www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it
simonettacapecci@libero.it https://www.facebook.com/simonettacapecci

 

 

 

 

 

 

 

 




Notte di luna sul mare al Teatro delle Energie

ERASMUS

Un’opportunità per gli studenti che passa anche per il teatro

Notte di luna sul mare alle Energie di Grottammare

San Benedetto del Tronto – L’ERASMUS è ormai divenuto un programma diffuso in molte scuole italiane ed anche il Liceo Rosetti ha partecipato a due progetti, il primo ha avuto come tema “La matematica intorno a noi (Math Around Us – MAU)” ed ha visto il partenariato con scuole di RomaniaPolonia, Danimarca, Ungheria, Grecia, Portogallo, Lituania con mobilità per studenti ed insegnanti; il secondo, partito nel 2017 sul tema “Il nostro comune racconto europeo” (Our common European tale – OCET) con gli studenti impegnati a studiare usanze e caratteristiche dei vari paesi, ha visto il Rosetti interagire con scuole di Portogallo, Ungheria, Romania, Danimarca e Croazia. La mobilità in Italia si è chiusa con lo spettacolo teatrale: “Moon light on the sea” (Notte di luna sul mare), recitato interamente in inglese dagli studenti del Rosetti e dai loro compagni provenienti dalle altre nazioni europee; la performance, su testo del professor Giancarlo Brandimarti per la regia di Eugenio Olivieri, sarà replicato in italiano domenica 9 giugno, alle ore 21, al Teatro delle Energie di Grottammare. L’opera è centrata sulla vita dei pescatori sambenedettesi, quando la cittadina era ancora solo un borgo marinaro: la dura vita a bordo, minacciata dal temibile ‘Sciò’, è compensata dall’amore e dal legame indissolubile con la propria terra. Nel corso della mobilità in Italia è stata anche realizzata la pubblicazione “Nati dal mare” che, sotto la supervisione del professor Brandimarti e del dottor Giuseppe Merlini, propone testi realizzati dalle classi IV A e IV B del Rosetti, tesi a tracciare un quadro della San Benedetto di ieri e di oggi, rievocando luoghi, figure e tradizioni di una città che nasce e vive legata al mare.

Ma cos’è l’ERASMUS?

Sono ormai 50 anni che il progetto ERASMUS (European Region Action Scheme for the Mobility of University Students) viene consigliato nelle scuole: fu infatti proposto per la prima volta nel 1969 dalla pedagogista Sofia Corradi, e da allora sempre più nazioni partecipano all’attività. Oltre a tutta l’Unione Europea, ne prendono parte anche Turchia, Liechtenstein e la Repubblica della Macedonia del Nord.

Si tratta di un progetto promosso per gli studenti, ma esteso anche a professori, apprendisti, formatori e tirocinanti: diverse scuole propongono alcuni studenti che potranno andare a studiare nella scuola straniera, creando così un interscambio tra le stesse. I ragazzi vengono quindi ospitati da famiglie locali e frequentano la scuola per un periodo che può andare da pochi giorni anche a vari mesi.

Questa attività è un’ottima opportunità per approfondire la conoscenza di una lingua o impararne una nuova, per insegnare ai ragazzi ad essere autonomi, lontani dalla famiglia, e per conoscere culture e tradizioni diverse dalla propria.

Recentemente, il programma è stato ampliato perfino all’ex “Alternanza Scuola Lavoro” (ora PCTO); infatti grazie al progetto Developing and Evaluating Skills for Creativity and Innovation (DESCI), coordinato dallIstituto di Ricerca sulle Popolazioni e le Politiche Sociali del CNR, una branca dell’ERASMUS (ERASMUS + KA2 scuola) sostiene gli studenti ad interagire con il mondo del lavoro, anche al di fuori del confine nazionale, con partner scolastici, universitari e attività imprenditoriali di varie nazioni.

Lorenzo Barberis

IV B Liceo Scientifico Rosetti

Correlato: “Moon light on the sea” (Notte di luna sul mare)