Orbit Beat Blues and Rock’n Roll Band @ Viniles

San Benedetto del Tronto, 2019-08-28 – Quando il rock’n’roll chiama, noi rispondiamo

 

28 Agosto

esterno notte

@ Viniles

 con Orbit Beat Blues and Rock’n Roll Band

una serata all’insegna dei migliori brani che hanno segnato la storia!

 

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Sebastiano Somma, “Il vecchio e il mare”

Seconda serata del festival IL MARE DENTRO, organizzato dall’Associazione MARCA D’AUTORE

San Benedetto del Tronto, 2019-08-26 – Stasera al Circolo Nautico di San Benedetto è andato in scena il reading de “Il vecchio e il mare”, con Sebastiano Somma, Cartisia Somma e Riccardo Bonaccini al violino.

Magistrale l’interpretazione di Sebastiano Somma nel trasportare il numeroso pubblico con lui in mezzo a la mar con Hemingway e  Santiago in una lotta infinita a mani nude per la cattura della preda prima e contro gli squali poi per salvare almeno il simbolo dell’impresa. Emozionante, ed emozionata per il debutto vicino a cotanto padre, Cartisia Somma nel ruolo di Manolin. Fondamentale per l’atmosfera il violino di Riccardo Bonaccini.

La regia di Sebastiano Somma, la riduzione e l’adattamento di Lucilio Santoni. “Il mare dentro” è sostenuto dall’amministrazione comunale di San Benedetto in collaborazione con l’AMAT.

 

Alla fine della sua grande carriera di scrittore, Ernest Hemingway rimedita i temi fondamentali di ciò che ha elaborato negli anni, nella cornice simbolica di un’epica individuale e, contemporaneamente, ripercorre i grandi modelli letterari che, come Moby Dick, hanno reso celebre la letteratura nordamericana.

Il vecchio Santiago sfida le forze incontenibili della natura nella disperata caccia a un enorme pesce spada dei Caraibi, e poi nella lotta, quasi letteralmente a mani nude, contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della riuscita nell’impresa. Forse per la prima volta nella sua vita, mentre ingaggia il corpo a corpo coi suoi nemici acquatici, si scopre coraggioso e fiero. Capisce che si può vincere, anche se dovrà realizzare che nella vittoria si nasconde la sconfitta, eterno dramma dell’essere umano.

Il ragazzino Manolin è l’unico essere umano che lo capisce e gli è fedele. Ha imparato il mestiere di pescatore e tutti i segreti dal vecchio, ma è costretto ad abbandonare il suo amico di viaggio, per volere dei genitori, che desiderano peschi su un’altra barca con maggior fortuna. Manolin però è molto affezionato al vecchio e, appena può, se ne prende cura come se fosse un figlio: un figlio che sogna i leoni! Nel rapporto intenso col ragazzino e nel ritrovarsi vincitore triste, Santiago trova la ragione della propria esistenza.

 

 

Il “Mare dentro” continua il 31 agosto a Cupra Marittima.

 




Ricordi di Cinema: Carlo era Carlo, Max era Max…

Scrivere un libro ci vuole fantasia, intelligenza, cultura, competenza, passione e molta, moltissima pazienza. Non so in quale ordine e quante altre qualità ne servano, ma di certo le ho viste tutte in Massimo Consorti nello scrivere la prima ed unica biografia su Carlo Delle Piane. Soprattutto pazienza, dato il non facile carattere dello stesso Carlo, tanto che diversi scrittori o ghostwriters avevano fallito dopo aver preso solo qualche appunto o semplicemente fatto la conoscenza.

Fino ad allora avevo potuto apprezzare in Massimo il giornalista, il grandissimo esperto e critico cinematografico e anche quando nell’arte aveva intelligentemente ficcato il naso, ma ancora non conoscevo in lui il narratore se non per i pochi suoi testi da me letti in “UT”. Sì, avevamo fondato questa benedetta rivista insieme, Massimo, Giorgio (alias PGC) ed io nel 2007, e grazie a questa ‘piazza’ delle idee, avevamo intrecciato le nostre professionalità con le stravaganti iniziative collaterali che ci inventavamo.

Massimo e Carlo si conobbero personalmente nella 16a edizione del Premio Libero Bizzarri di San Benedetto, luglio 2009. Carlo fu chiamato da Max per l’Omaggio a lui dedicato nel corso del Premio da lui diretto in quell’anno. Questo è stato l’inizio di una loro intensa per quanto breve amicizia, coordinata soprattutto dalla compagna, poi divenuta moglie, di Carlo Delle Piane: Anna Crispino, artista anche lei, con una voce stupendamente affinata per la canzone napoletana e alla sua tradizione più nobile.

E così che ne seguì l’incarico di Carlo a Max per scrivere la sua storia, sia umana che professionale. Passò circa un anno per la stesura definitiva del racconto biografico della vita di Carlo, sapientemente ricostruito da Max con i pochi ma puntuali spunti ricevuti da Carlo Delle Piane. Personalmente ho conosciuto (o riscoperto) l’artista-attore Carlo grazie a questa stupenda biografia, avendo avuto l’incarico di redigere la parte illustrata compreso la copertina. Quest’ultima mi fu cambiata dall’Editore in diversi ma importanti dettagli. Portai pazienza. Questo capitolo della ricerca dell’Editore, fu una vera e propria lotta con ‘venti e correnti’ contrari, e ci vollero diversi mesi per vedere accolto il lavoro. Fu scelta una piccola casa editrice napoletana, Testepiene, specializzata in pubblicazioni a carattere sportivo e quasi locale. Ma la si scelse anche per la fretta di voler uscire e non perdere lo slancio, col titolo che volle Max: Signore e Signori: Carlo Delle Piane. Prefazione di Pupi Avati e la postfazione di Franco Battiato.

La prima uscita della biografia fu il 19 ottobre 2011 a Roma, presso la Libreria Feltrinelli di via del Babuino. Il pubblico era assolutamente attento data l’esile voce di Carlo Delle Piane, e ne seguì una folta schiera di copie autografate dai due protagonisti. Presenziò anche Pupi Avati con dei suoi aneddoti, regista di molti film di Carlo tra i quali Regalo di Natale (1986), per cui Carlo fu premiato con la Coppa Volpi come migliore interpretazione maschile.

A seguire le poche e occasionali presentazioni della biografia, quasi strappate a forza, fatte a Trento, Ascoli e di nuovo a Roma. Inutile dirlo, ma l’investimento professionale di Max fu per la ‘gloria’, compagna costante di sue come di nostre avventure.

Di Carlo Delle Piane mi rimane un autografo e un grazie ricevuti dallo stesso, con la voce di chi sa di far parte di un mondo magico e crudele al tempo stesso. Fu premuroso quel giorno a tavola, in casa di Anna, e lì scoprii le sue ‘debolezze’, di persona ferita, traumatizzata ma capace di restare un Primo Attore fino in fondo.

Scrivo queste poche righe in omaggio a Carlo Delle Piane, scomparso ieri 24 agosto, credo non aggiungendo nulla alla sua figura professionale, ma volevamo, io e PGC, ricordalo insieme all’amico Massimo Consorti.

Ci siamo affezionati a Carlo Delle Piane e poi ad Anna Crispino grazie a Max, che ci ha ancora di più tragicamente ‘stupiti’ nel marzo 2018.

Francesco Del Zompo

 

Un video prezioso…

 

 

 




Fano – Samb 1 a 3, buona la prima

Fano, 2019-08-25 – Una buona Samb che in vantaggio subisce il pareggio e sbaglia un rigore ma con una ottima ripresa espugna Fano

 

 

 

 

Fano

Viscovo; Tofanari, Di Sabatino, Gatti, De Vito; Carpani (73′ Gjuci), Sapone (56′ Said), Parlati (56′ Marino); Paolini (59′ Sarli), Barbuti, Baldini

A disp. Fasolino, Diop, Massardi, Mainardi, Boccioletti, Giorgini, Marsucci

All. Fontana

 

 

Samb

Santurro; Rapisarda, Miceli, Di Pasquale, Gemignani; Gelonese (73′ Panaioli), Bove (45′ Angiulli), Piredda (45′ Rocchi); Volpicelli (59′ Orlando), Cernigoi, Di Massimo (78′ Frediani)

A disp. Raccichini, Fusco, Trillò, Zaffagnini, Brunetti, Garofalo

All. Montero

 

 

Arbitro Paolo Bitonti di Bologna assistito da Marco Della Croce di Rimini e Tiziana Trasciatti di Foligno

Marcatori 14′ Cernigoi; 27′ Parlati; 52′  Di Sabatino aut; 90’+2′ Orlando

Ammoniti: Di Pasquale, Miceli

 

 

 

 

 

 




Conclusa la 30ma Templaria ma non finisce qui

E’ terminato “Templaria Festival” e già ne sentiamo la mancanza anche se l’effetto della magica atmosfera medievale ci rimane addosso.

 

Castignano, 2019-08-25 – Si è conclusa anche questa edizione di Templaria festival, la 30esima, così carica di attesa da parte di organizzatori e visitatori e che poi non ha assolutamente deluso le aspettative. Nemmeno le più rosee. Un successo sotto i punti di vista.

Partendo dalle proposte artistiche. Un mix di conferme delle passate edizioni, ormai un must del festival castignanese, apprezzate, amate, ormai entrate di diritto nella grande “famiglia” di Templaria. E poi le new entry che hanno dato ancora più brio all’atmosfera. Soprattutto dal punto di vista musicale. Forse mai come quest’anno si sono viste vie e piazze letteralmente strapiene di gente festante in sfrenati balli collettivi sotto le note dei 7 gruppi di musici ingaggiati dalla Pro Loco, che a turno hanno allietato ed intrattenuto i visitatori.

E poi gli spettacoli di danza, recitazione, giocoleria, acrobazie e fuoco, con compagnie che hanno impiegato mesi per inventare e preparare show a tema, interamente dedicati all’edizione numero 30 di Templaria, decine e decine di perfomances ogni serata, a riempire tutti i 10 teatri all’aperto allestiti dall’organizzazione ed incastonati in un piccolo gioiellino come il borgo millenario di Castignano, toccato ed in parte ferito dai sismi e dal tempo, ma sempre così terribilmente affascinante.

Non poteva annoiarsi nessun visitatore a Templaria festival 2019, neanche volendo. Dietro ogni angolo, in ogni ruetta poteva trovare un particolare, una scenografia, uno show, un artigiano all’opera, un intrattenimento musicale, una taverna dagli antichi sapori.  Per i più appassionati e curiosi del periodo medievale, anche due convegni grazie agli interventi degli illustri ospiti, Prof. Jacopo Mordenti e Prof. Franco Mezzanotte

Un puzzle di attrazioni sapientemente e non senza fatica messo insieme dalla Pro Loco, coadiuvata dall’immensa passione degli oltre 600 volontari locali. Un mix perfetto, una macchina ormai oliata, di un borgo così piccolo ma anche così stupendamente orgoglioso della sua tradizione, del suo lavoro, e dei frutti di esso.

Le affluenze hanno dato ragione a Castignano: si è battuto un nuovo record aumentando i paganti dello scorso anno, con un insieme di presenze totali nelle 5 sere (tra paganti, abbonati, pass servizio e residenti, inviti ed ingressi gratuiti under 12) che hanno sforato probabilmente le 20.000 unità. Numeri impressionanti per Castignano, partito 30 lontani anni fa con semplici cene medievali occupando solamente la piazza sommitale l’antico incasato, ed arrivato in questo lungo viaggio, edizione dopo edizione, a metter su uno degli eventi di punta dell’estate marchigiana, ed un festival medievale riconosciuto all’unisono dagli addetti ai lavori come tra i migliori nel panorama nazionale. Non a caso plaudito ed appoggiato anche da importanti enti, che la Pro Loco non manca di ringraziare: la Regione Marche, la Camera di Commercio, il Bim Tronto, che con le Cantine di Castignano e la Banca del Piceno, rappresentano gli unici sponsor del festival. Con al fianco l’appoggio del Comune di Castignano, della Protezione Civile, dei Carabinieri e della Croce Rossa di Castignano, a coordinare viabilità, sicurezza, pronto soccorso ed assistenza alle migliaia di visitatori, insieme alla security privata messa in campo dall’organizzazione, cercando sempre di far stare a proprio agio i turisti che hanno preso d’assalto il piccolo borgo piceno, non di certo abituato solitamente a queste affluenze. L’organizzazione però ha ben funzionato, segnale che quando c’è collaborazione nulla è precluso.

Facce ormai rilassate e sorridenti tra i componenti del direttivo Pro Loco, dopo i grandi sforzi nei lunghi 5 mesi di preparativi precedenti il festival, che rallegrandosi per il grandioso successo non mancano come sempre di ringraziare la comunità Castignanese, vero segreto e marcia in più, rispetto tutte le altre manifestazioni che si possono trovare in giro.

 E proprio da questi elementi Templaria può ripartire. Non è scontato né facile trovare molti stimoli dopo aver compiuto questo “compleanno”. Più facile rilassarsi ed adagiarsi forse.

Ma con queste affermazioni, le conferme, gli apprezzamenti, e soprattutto con questa Comunità così orgogliosa, appassionata, tenace, mai doma… siamo sicuri che … non finisce di certo qui!

 

 

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Picenum Photo, “Io non Tremo”

Grottammare, 2019-08-24 – Nell’ambito della manifestazione “IO NON TREMO”, dell’associazione culturale “Grottammare Viva” patrocinata dell’assessorato allo Sviluppo e alla Promozione Lorenzo Rossi, è stata proposta una mostra fotografica dedicata ai luoghi del sisma curata dall’associazione Picenum Photo. Abbiamo visitato il reportage, provando un morso in tutti i sensi e rabbia per lo statu quo a tre anni dal sisma, e raccolto alcune dichiarazioni.  

 

Alessandro Testatonda, Simonetta Capecci e Piter Plebani di Picenum Foto: Quando, qualche settimana fa, ci è stato proposto di organizzare una mostra fotografica sulle aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016, oltre che onorati, siamo rimasti inizialmente un po’ silenziosi. Perché in fondo il “mostro” (come lo chiamano tutte le popolazioni che hanno vissuto e subito in prima persona il terremoto) dopo il grande rumore, la confusione, la distruzione ed il dolore porta, crea e lascia un silenzio impenetrabile. Avevamo degli scatti nei nostri archivi, molti dei quali rimasti riservati per il profondo senso di rispetto che abbiamo e che in questi casi ogni persona dovrebbe avere. L’obiettivo dell’organizzazione dell’evento “IO NON TREMO” era quello di tenere i fari accesi su questa grande tragedia e fare memoria per poter tenere in qualche modo accesa la speranza di tanti che hanno perso tutto in quella notte. Tutto ciò, ci è sembrato importante e dopo il silenzio iniziale abbiamo condiviso la proposta dell’associazione Grottammare Viva. Questa piccola ed umile mostra-reportage nasce così, senza squilli di tromba o tagli di nastro. Vogliamo condividere, con chi la visiterà, alcune immagini di ieri e di oggi del nostro bellissimo centro Italia ferito ma non per questo indebolito. Vogliamo mostrare (e denunciare) che a tre anni dal sisma purtroppo migliaia di persone sono ancora lontane dalla propria abitazione e non conoscono minimamente il giorno in cui potranno rientrare. Tutti loro meritano il nostro sostegno, la nostra solidarietà, ed il nostro piccolo aiuto. Grazie per essere qui oggi e buona visione. Vogliamo ringraziare tutti coloro che oggi sono intervenuti all’evento “IO NON TREMO” e hanno visitato la mostra fotografica curata da Picenum Photo. Ringraziamo l’associazione Grottammare Viva per averci invitato a prendere parte a questa giornata in modo attivo e non per ultimo l’artista Marco Morandi per aver osservato tutte le fotografie in religioso silenzio e aver ascoltato il racconto dello stato delle cose dei paesi colpiti dal sisma. Per tutti coloro che non sono riusciti oggi ad essere presenti la mostra resterà esposta anche domani domenica e nei primi giorni della settimana in questi orari: 10:30 – 13:00; 16:30-19:30; 21:30-23:30″

 

“Tre anni per non smettere di sottolineare l’importanza di questa terra e di queste persone – dichiara Marco Sbernini, presidente dell’associazione Grottammare Vivaper ricordare la loro ferita, il loro dolore che potrebbero persino arrivare a sembrare meno grandi di fronte alla loro enorme forza. Quel che può sembrare retorica, in realtà, è un’ occasione per puntare i riflettori sulla situazione così come si presenta oggi, per cercare di ricordare a tutti che i segni di quel 24 agosto sono ancora del tutto evidenti e che solo non dimenticando è e sarà possibile continuare a ricostruire dentro e fuori questa terra e queste persone”.

 

 

 

 

 

 

 




Facce da Templaria

Castignano, 2019-08-20 –  Ex Tenebris Lux, dal Buio alla Luce per illuminare la conoscenza del Medioevo

 

 

 

 

 

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Terminato “Templaria Festival” e già ne sentiamo la mancanza

è Templaria Festival… in attesa del gran finale

è Fiat Lux a Templaria Festival

Templaria, 30 anni e non sentirli!

Templaria è… Febbre da Medioevo

è Templaria Festival: le vere Notti da Medioevo solo a Castignano

 

 

 

 

 

 

 

TEMPLARIA festival

Pubblicato da Templaria Festival su Lunedì 13 agosto 2018

 

 

 




Terminato “Templaria Festival” e già ne sentiamo la mancanza

Castignano, 2019-08-22 – E’ terminato “Templaria Festival” e già ne sentiamo la mancanza anche se il tuffo nella magica atmosfera medievale ci rimane addosso.

Un VIAGGIO così lungo e complicato, partendo dal nulla, dal buio, lo si affronta solo se si è e si rimane tutti insieme, ed una meta così lucente la si raggiunge solo se c’è passione, orgoglio, senso di appartenenza, impegno, tenacia, fantasia, sorriso, se il “noi” prevale sull’ “io”, solo se si capisce che nulla è dovuto, nulla è scontato, solo se ci si aiuta l’uno con l’altro, solo con la COMUNITA’.

Siamo arrivati a 30 e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, facendo conoscere un Comune di 2700 anime, CASTIGNANO nostro, davvero a TUTTA L’ITALIA.
Dovremmo tutti essere ORGOGLIOSI di questo!
Dovremmo tutti essere ormai consapevoli di quali sono e potranno essere i “ritorni” nell’arco dell’anno per tutti noi Castignanesi e per chi verrà dopo di noi, grazie a quei 5 giorni (e mesi per gli organizzatori) di impegni e sacrifici.
Dovremmo tutti essere convinti che COLLABORAZIONE equivale a SUCCESSO e che anche un Paese come il nostro non deve porsi limiti, a patto che si remi tutti nella stessa direzione come a volte riusciamo a fare splendidamente.

Ed allora facciamoci tutti un grandissimo APPLAUSO …. consci dell’aver dato tutti insieme un piccolo ma fondamentale contributo a questa magnifica FAVOLA !

GRAZIE a tutti CASTIGNANESI, di allora, di adesso…

..E NON FINISCE QUI ……

Comune Castignano
Templaria Festival

 

 

 

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è Templaria Festival… in attesa del gran finale

Ex Tenebris Lux, dal Buio alla Luce per illuminare la conoscenza del Medioevo: è Templaria Festival 

 

Castignano, 2019-08-20 – Terminerà domani mercoledì 21 agosto l’edizione numero 30 di Templaria festival, Ex Tenebris Lux, a Castignano, e visto il successo delle passate serate l’attesa per il gran finale è giustificatamente altissima.

Un’ edizione che non ha deluso le aspettative ma anzi, è riuscita ove possibile a migliorare ancor di più quello che l’organizzatrice Pro Loco aveva già messo in campo negli anni passati. E dopo aver visto confermati artisti e musici di fama nazionale, il cast è stato ampliato e migliorato con alcune new entry apprezzatissime, come i Sonagli di Tagatam ed i Rota Temporis, i Giullari di Davide Rossi, i Terjester ed i Lucuthea, e con la presentazione da parte delle compagnie ingaggiate di spettacoli inediti ed in linea con il tema proposto (come il “De Rerum Maleficarum” del Teatro del Ramino, oppure lo show dei Tetraedo omonimo del tema 2019, “La gloria della luce” delle danzatrici della compagnia Luci sulla danza, “Et ultra” dei Circoplà tra fuoco e giocoleria,  ma da sottolineare anche lo spettacolo di coltelli e fachirismo dei Giullari di Davide Rossi, e le performances davvero adatte ai più piccini come quelle di Kalu Kalu, dei Circo Sonambulos e della Compagnia di Santo Maciniello).  Una kermesse unica in tutta Italia con i suoi numeri record: 160 artisti professionisti, 10 teatri naturali all’aperto, 97 spettacoli ogni sera per circa 6 ore di emozioni e divertimento.

Altro punto di forza si è rivelata anche quest’anno l’ambientazione suggestiva in cui i tanti visitatori si sono imbattuti varcando gli ingressi al borgo. Un mix tra la magia naturale che emerge dalle millenarie rue e piazze di Castignano e i correttivi scenografici messi in atto dagli organizzatori, con luci, fiaccole, tele.

E poi ancora tanto: musei (con gli atti integrali del Processo ai Cavalieri del Tempio) e mostre (molto apprezzata quella degli strumenti di tortura medievale), artigiani e mercanti, giochi, e una vastissima scelta enogastronomica, con ben 8 punti ristoro, per tutti i palati, per tutte le tasche.

Passano gli anni, ben 30, ed il festival da una semplice cena medievale contorniata da pochi figuranti e qualche spettacolo, è cresciuto arrivando a livelli di fama nazionale, con critiche positive e commenti entusiasti da parte di addetti ai lavori e visitatori, che nelle prime 4 serate hanno già raggiunto in oltre 10.000 il piccolo borgo piceno.

Ed ecco che allora è giustificata l’attesa per l’atto conclusivo (appuntamento a Castignano dalle 19,00 fino all’ultimo spettacolo in Piazza San Pietro alle 24,10 a cura della Compagnia dei Folli), che renderà il giusto merito ad un evento davvero unico, ricercato, curato, ove si può tastare con mano tutto l’impegno e la tenacia della comunità castignanese, da 30 anni perno centrale indispensabile e motivo del successo del festival.

 

 

 

 




è Fiat Lux a Templaria Festival

Fiat Lux 19 – 20 – 21 agosto

Ex Tenebris Lux, dal Buio alla Luce per illuminare la conoscenza del Medioevo: è Templaria Festival a Castignano 

 

Castignano, 2019-08-19 – Per il trentennale di Templaria Festival di Castignano, la Compagnia dei Folli, artisti professionisti che dal lontano 1984 riempiono con la loro arte le piazze ed i teatri di tutta Italia, ha ideato uno spettacolo ispirato al titolo della manifestazione.

Ex Tenebris Lux esprime quel passaggio dalle tenebre alla luce e quel tentativo che, tra storicità e invenzione teatrale, Templaria cerca di raggiungere ogni anno: illuminare la conoscenza del Medioevo.

Con scene ispirate all’immaginifico medievale, la Compagnia dei Folli porterà in scena il passaggio da un mondo di oscurità e fuoco ad un mondo illuminato e splendente. Strani personaggi daranno vita ad un viaggio tra fiamme demoniache e oscure presenze fino a raggiungere il luogo dove tutto rifulge di nuova luce.

“Fiat Lux” è il ricordo di una creazione che squarcia il silenzio e le tenebre del nulla per far sbocciare una nuova vita che da essa sgorga.

Piazza San Pietro .- ore 00,10 – nelle ultime 3 serate del Festival

 

 

 

 

 

 

 

 

TERZO DIE DE FESTA •TEMPLARIA 2019

?? Duelli e magia ne lo terzo die de festa…??????????? Chissà cos'accadrà oggi nella quarta sera di Templaria festival?

Pubblicato da Templaria Festival su Martedì 20 agosto 2019

 

 

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