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Articoli di Recensioni

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Marianne Faithfull “Negative Capability”

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“Negative Capability” (BMG, 2018)

Un gioiello di desolazione e totale assenza di speranza. Ma è proprio in questa assenza che si muove, resiste e brilla l’arte di Marianne Faithfull.



Jeff Tweedy “Warm”

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“Warm” (Dbpm Records, 2018)

Il Jeff Tweedy confidenziale è solo uno dei diversi Jeff Tweedy possibili ma, come tutti gli altri, è un autore e un performer di stellare bravura e ad ulteriore dimostrazione arriva “Warm”, il primo album vero e proprio firmato col suo nome



Spiritualized “And Nothing Hurt”

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“And Nothing Hurt” (Bella Union/Fat Possum, 2018)

L’ottavo lavoro degli Spiritualized è una grande opera rock, probabilmente il miglior disco della band inglese dopo il capolavoro tossico del 1997, Ladies And Gentlemen We Are Floating In Space



Villagers “The Art Of Pretending To Swim”

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“The Art Of Pretending To Swim” (Domino, 2018)

Un disco uniformemente toccato dalla grazia, che conferma Conor O’Brien come uno dei migliori autori della sua generazione



Michael Imperioli “Il profumo bruciò i suoi occhi”

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“Il profumo bruciò i suoi occhi” (Neri Pozza, Bloom – pag. 208; euro 16,50)

Chi lo immaginava che Michael Imperioli, meglio conosciuto come il Christopher Moltisanti della serie tv I Soprano, fosse un così abile narratore, capace di fare centro con il suo romanzo d’esordio?! Ambientato a New York nella torrida estate del 1976, Il profumo bruciò i suoi occhi svela la storia del giovane Matthew che, dopo la […]



Ruen Brothers “All My Shades Of Blue”

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“All My Shades Of Blue” (Ramseur / Goodfellas, 2018)

L’attitudine retromaniaca di partenza intercetta coordinate contemporanee grazie ad un suono pieno e vigoroso che cerca di immaginare come potrebbe suonare Roy Orbison al tempo dei millennials



Leonard Michaels “Il club degli uomini”

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“Il club degli uomini” (Einaudi, 2018 – Pagine 144; euro 17,00)

Einaudi riporta in libreria l’esordio dello scrittore ebreo-americano scomparso nel 2003. Si tratta di un romanzo del 1981 che all’epoca fu finalista al National Book Award e che racconta di un gruppo di uomini borghesi che, nella California degli anni Settanta, decidono di vedersi a casa di uno di loro per chiacchierare in libertà delle proprie scappatelle e dei propri desideri



Okkervil River “In The Rainbow Rain”

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“In The Rainbow Rain” (ATO Records, 2018)

Quando funziona, la scrittura di Will Sheff è tra le migliori in circolazione, così letteraria, verbosa, mai ammiccante o consolatoria, invece intransigente e disturbante nella sua idea di lasciare un solco di verità e purezza



“Tonya” di Graig Gillespie

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“Tonya” (“I, Tonya” – USA, 2017)

La vita della pattinatrice statunitense Tonya Harding in un riuscito biopic firmato dall’australiano Graig Gillespie che ha ottenuto tre candidature all’Oscar e una statuetta per la migliore attrice non protagonista all’eccezionale Allison Janney.



Jean Echenoz “L’occupazione del suolo”

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L’occupazione del suolo è un piccolo capolavoro, un racconto urbano fatto di prosa evocativa e immagini poetiche, struggenti. Echenoz l’ha pubblicato nel 1988, prima di scrivere i romanzi che l’hanno reso uno dei maggiori scrittori d’Oltralpe.



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