Zeppole

Zeppole
Fatto da Soriano

Piatti, dolci e cocktail:
ogni settimana i fratelli Giudici presentano le creazioni del loro bar/ristorante. Pasticceri: Francesco Pomante, Marco Angelozzi, Mauro Giudici

 

Antico Caffe’ Soriano
Pubblicato il 6 mar 2019

 

 

 




Gnocchetti alla zucca

 

Gnocchetti alla zucca di Asiago
Fatto da Soriano…

Chef: Simone Ventresca, Ugo Auriemma.

Pubblicato il 27 feb 2019
Piatti, dolci e cocktail: ogni settimana i fratelli Giudici presentano le creazioni del loro bar ristorante pasticceria…

 

 

 

 

 

 




Le Castagnole

Pubblicato il 27 feb 2019
Piatti, dolci e cocktail: ogni settimana i fratelli Giudici presentano le creazioni del loro bar/ristorante.
Pasticceri: Francesco Pomante, Marco Angelozzi, Mauro Giudici

 

 

 

 




Il Circolo dei Sambenedettesi presenta “Lu magnà jre e uje”

La nostra cucina nel tempo: spunti, appunti e ricette 

 

San Benedetto del Tronto, 2019-02-08 – Un volume fatto di spunti, appunti e ricette legate alla tradizione culinaria del nostro territorio. E’ questo, in dodici parole, “Lu magnà jre e uje”, il libro dato alle stampe dal Circolo dei Sambenedettesi e frutto di un certosino lavoro di squadra messo in campo da un team composto da cuochi, storici, nutrizionisti, sommelier ed esperti marittimi. Il tutto immancabilmente messo nero su bianco grazie ad un’equipe di poeti e scrittori dialettali.
Un mix di ingredienti che fa de “Lu magnà jre e uje” un libro unico nel suo genere, un’esperienza portata avanti insieme (e non avrebbe potuto essere altrimenti) ai professionisti dell’Ipssar “Buscemi” di San Benedetto, coordinati dalla dirigente, la professoressa Manuela Germani che ha raccolto l’invito del presidente del circolo Rolando Rosetti ed ha aderito con entusiasmo all’iniziativa patrocinata dalla Regione Marche.

Manuela Germani, Francesco Felix

In alcuni passaggi della prefazione, curata dalla professoressa Benedetta Trevisani, c’è tutto il senso di questa iniziativa editoriale messa in campo dal Circolo: “E’ una raccolta di spunti, appunti e ricette – spiega – che non ha nessuna pretesa di esaurire tutte le possibili rappresentazioni dell’arte culinaria, perché in ogni caso si dà piena fiducia alle capacità inventive dei nostri lettori, ben sapendo che la fantasia, unita alla voglia di sperimentare, può trasformarli in grandi chef”.
Al volume ha collaborato un gran numero di persone, ciascuna delle quali ha apportato il proprio contributo in base alle proprie competenze. A collaborare alla stesura del volume sono stati Stefano Novelli, Benedetta Trevisani, Giuseppe Merlini, Paola Anelli, Maria Lucia Gaetani, Marilena apetti. Il professor Francesco Felix si è occupato dei vini mentre gli aperitivi sono stati curati dal barman Marco Romani.
La dottoressa Maria Lucia Gaetani, nutrizionista e biologa, ha realizzato le schede nutrizionali e, insieme a Giovanni Pilota, è anche l’autrice delle vignette illustrative mentre il contributo sui pesci è di Nicola Romani.
Le poesie in dialetto sono opere di Giovanni Pilota, Marilena Papetti, Nazzarena Prosperi e Piero Di Salvatore. La copertina del libro è realizzata dall’artista sambenedettese Gianluigi Capriotti autore anche degli originali dipinti presenti tra le pagine del volume “Un ringraziamento particolare – tiene a precisare il presidente del Circolo Rolando Rosetti – va alla dirigente dell’Ipssar sambenedettese, la professoressa Manuela Germani, per aver consentito una collaborazione di qualità da parte dei suoi docenti. Un sentito ringraziamento va anche alla Regione Marche che per interessamento del consigliere regionale sambenedettese Fabio Urbinati ha sostenuto e reso possibile questa nostra pubblicazione finalizzata a diffondere la cultura alimentare della nostra Regione con particolare riferimento ad usi e costumi della costa”.

 

 

 




Aaah che brodetto…

 

…allo chalet Stella Marina!

 

San Benedetto del Tronto, 2018-07-05 – Ottimo brodetto oggi organizzato dal mitico Middio per i suoi amici allo chalet Stella Marina.

 

 

 




Vita da Chef: Patrick Bateman

 

 

di Raffaella Milandri

 

 

2018-06-09 – La intervista allo chef Patrick Bateman è appena conclusa, quando arriva la notizia del suicidio di Anthony Bourdain, famoso chef e protagonista di tanti programmi televisivi di successo. Gli chiedo un commento.
“E’ una notizia molto triste. Una grande perdita. Ogni chef rinomato è in fin dei conti un artista, con una sensibilità e creatività spiccate. La spettacolarizzazione della cucina, la trasformazione di uno chef in una star televisiva, sempre sotto i riflettori, credo che alle volte possa essere una responsabilità pesante da portare. In questo senso, negli ultimi anni si assiste ad un eccesso di programmi televisivi in cui cucinare bene sembra diventare un trampolino di lancio per una vita di fama e ricchezza. Ma non è sempre così. In ogni cosa, bisogna restare prima di tutti umani”.

una creazione di Patrick Bateman

Patrick, hai passato gli ultimi mesi viaggiando e visitando ristoranti e studiando le nuove tendenze culinarie nel mondo. Puoi riassumerci la tua esperienza, cosa hai potuto notare?

“Specialmente nelle grandi città, si trovano ristoranti che offrono una vasta selezione di diversi tipi di cucina. Ma anche in città più piccole, ad esempio, ho trovato delle gemme nascoste, e sono rimasto piacevolmente sorpreso. Oggi moltissimi clienti si affidano a Tripadvisor o ad altri siti online per decidere dove andare a mangiare, ma ritengo che esplorare anche al di fuori del “turismo culinario” commerciale possa essere una incredibile esperienza. La cucina indiana, giapponese, spagnola, etiope, francese, cinese e di tanti altri Paesi sono davvero da esplorare senza preconcetti. Alle volte, la trattoria più umile può nascondere piatti originali e sapori differenti. Durante i miei viaggi degli ultimi mesi, ma anche in precedenza, ho sperimentato posti fantastici dove mangiare, ma anche parecchie delusioni. Amo in particolare la cucina fusion piuttosto che quella tradizionale; nella fusion ingredienti e spezie si amalgamano per creare nuovi incredibili sapori”.

 

Da questi ultimi viaggi hai riportato nuove idee?

“Ci sono ancora una infinità di ingredienti, usati in altri Paesi, da esplorare. Per poter creare in un menu una gamma di nuovi aromi e sapori. L’importante è non strafare: ad esempio, in un ristorante stellato a Londra, due mesi fa, ho assaggiato dei piatti improponibili. Un incubo. Era anche affollatissimo. Credo che alle volte avere troppe prenotazioni porti ad un calo della qualità e a piatti discutibili. La prima regola in un ristorante è assicurare ad ogni cliente, in modo uguale, la esperienza del cibo e del servizio migliori. Deve essere la priorità. In questo senso, ho trovato pochi ristoranti, molto popolari e quotati, che abbiano il coraggio di rinunciare a qualche prenotazione in più per il benessere del cliente”.

 

In generale, cosa pensi delle nuove evoluzioni della cucina?

“In questo momento innanzitutto i clienti vanno alla ricerca di esperienze culinarie complete e appaganti. Per fare questo, i ristoranti più “alla moda” propongono e ripropongono modi di cucinare innovativi, come la cucina molecolare, che forse non piace a tutti. Oppure rispolverano il sous vide, che si usava – con strumenti dell’epoca- negli anni ’70, e che serve a cucinare il cibo a bassa temperatura, per mantenere sapori e idratazione. Altri ristoranti propongono la cucina con l’azoto liquido. Ma le regole sono sempre le stesse: bisogna usare le linee guida per ogni tipo di cucina, seguire le regole per la freschezza e genuinità, avere basi solide sulla preparazione di tutti gli ingredienti.

 

Quale tipo di cucina è più popolare al momento?

La cucina giapponese, nelle sue mille varietà –non esiste solo il sushi- è quella che si è diffusa maggiormente. Amalgamare la cucina giapponese con gli ingredienti locali è il modo per conquistare il palato dei clienti, poichè ogni stile di cucina, se applicato rigorosamente, può avere un riscontro non sempre positivo. Ad esempio i norvegesi vanno pazzi per le aringhe con la panna acida: in Italia non sono così apprezzate. Anche la cucina messicana ha tanti sapori da scoprire, che vanno ben al di là dei piatti più conosciuti: è molto interessante.

 

Cosa andrai a cucinare in futuro, quali saranno le tue proposte?

Voglio creare nuovi piatti fusion con influenze internazionali, ed esplorare nuove idee, nuovi ingredienti, nuovi metodi di cucina. Ho fatto molte ricerche, adesso mi divertirò a metterle in pratica.

 

 




Pasticceri da aMare

 

Enogastronomia d’Autore @ Alberghiero Buscemi

 

Peschette morbide farcite

400gr farina
200gr zucchero
100gr burro
2 uova intere
2 tuorli
Lievito
Limone
Vanillina
Il procedimento è uguale alla pasta frolla:
Ammorbidire il burro con lo zucchero, poi aggiungere il limone tagliato finemente, le uova e la farina setacciata con il lievito.
Mettere a riposare in frigo (fin quando non diventa dura), poi stenderla con un po’ di farina e formare dei cerchi con il coppa pasta; mettere a cuocere per 20 min a 180º.
Bucare la parte sotto e farcirla o con la crema al cioccolato o con la Nutella, poi immergerle nell’Alkerms e infine passarle nello zucchero.

Peschette morbide farcite

 

San Benedetto del Tronto, 2018-04-20 – Continua la collaborazione tra l’Agenzia di Consulenza e Comunicazione Press Too  e l’Istituto Alberghiero Ipssar di San Benedetto del Tronto con un progetto di pre Alternanza Scuola-Lavoro. La Press Too mette a disposizione dell’Istituto uno spazio dedicato Alternanza Scuola Lavoro sulle testate giornalistiche Il Mascalzone e Il Marcuzzo dove saranno pubblicate le attività che studenti ed insegnanti riterranno opportune per far conoscere il loro lavoro con la moderna cultura della comunicazione.

 

 

 

 

 




Un Mare di Marche

 

VINCITORI del FOOD Contest AMATORIALE

UN MARE DI MARCHE” #uncuoreperricostruire

OGGI CUCINO IO! e mi candido a vincere il FOOD CONTEST AMATORIALE

del Comune di Falconara Marittima – PO FEAMP 2014-2020 – Regione Marche 

Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura Sostenibili”

FALCONARA MARITTIMA – il 9 marzo 2018 è giunto al termine il Food Contest Amatoriale “Un Mare di Marche” #uncuoreperricostruire lanciato dal Comune di Falconara Marittima in collaborazione con il CEA “Ambiente e Mare”, R. Marche – Partners in Service srls, lo scorso 21 dicembre, in occasione dell’Inaugurazione del Caffè Lettarario presso il Centro Culturale “Piero Pergoli”. Tutti gli amanti della cucina sono stati invitati a partecipare e a sfoggiare il proprio estro ai fornelli inviando per email ricette e scatti fotografici realizzati ad hoc per la disputa.

L’iniziativa fa parte del progetto di “Promozione e valorizzazione della pesca e dell’acquacoltura sostenibile”, realizzato dalla Regione Marche nell’ambito del FEAMP 2014-2020 e ha coinvolto la cittadinanza, escludendo i professionisti, per fare in modo che ciascuno si senta parte attiva nei processi legati al miglioramento ambientale e alla tutela di beni comuni, primo tra tutti il Mare.

Il Food Contest Amatoriale “Un Mare di Marche” #uncuoreperricostruire è stato realizzato dal Comune di Falconara Marittima, in particolare l’Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche, Scolastiche-Giovanili e Biblioteca in collaborazione con la Partners in Service srls titolare del CEA “Ambiente e Mare” R. Regione Marche. Collaborano inoltre le Associazioni della pesca, quali: l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo Sostenibile, l’Organizzazione Produttori Pesce Azzurro Ancona, l’Associazione Produttori Pesca Ancona.

Gli elaborati sono stati valutati in base ai seguenti criteri: la tecnica e descrizione di ogni preparazione, l’originalità delle proposte in rapporto all’equilibrio e alla varietà degli ingredienti utilizzati, le foto di presentazione del piatto.Il verdetto della Giuria è stato combattuto vista la composta da membri deputati all’organizzazione dell’evento quali: il Comune di Falconara Marittima, in particolare l’Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche, Scolastiche-Giovanili e Biblioteca, la Partners in Service srls titolare del CEA “Ambiente e Mare” (R. Regione Marche) e l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo Sostenibile – ha visto conquistare la vittoria dei seguenti partecipanti:

– 1° classificato: Adelaide Lelli con la ricetta “Crepes allo zafferano con filetto di sgombro in un abbraccio di lenticchie” insignita del Premio Pescaturismo “Small Tour” per due persone a Marchio In Blu Turismo Sostenibile in Adriatico devoluto dall’Accademia della Cultura e Turismo Sostenibile  https://www.facebook.com/InBluTurismoSostenibileinAdriatico/ http://turismosostenibile.eu/it/pescaturismo/ (Foto 1).

– Menzione “Migliore scatto Fotografico”: Roberto Testadura con la ricetta “Canestrini di pecorino con purè della Sibilla” (Foto 2).

– Menzione “Migliore Ricetta a prova di bambino Pappa Fish”: Luigi Poli con la ricetta “Moscardini in umido su letto di lenticchie” (Foto 3).

Le due menzioni ricevono in premio ciascuna un cesto di prodotti dell’area Cratere del Sisma 2016 offerti da #uncuoreperricostruire http://uncuoreperricostruire.com che si ringrazia per la collaborazione e per la promozione virtuosa della filiera di produttori marchigiani investiti dal recente sisma.

Protagonisti di ogni ricetta sono stati il pesce azzurro e il pesce povero e massivo della “Zona FAO 37.2.1 Mar Adriatico/Mar Mediterraneo”, proveniente dai mercati ittici marchigiani e/o altre specie provenienti da allevamenti di acquacoltura della Regione Marche in abbinamento ad almeno due prodotti del Piceno, in particolare dell’area cratere del sisma 2016.

Barbara Zambuchini Referente del CEA “Ambiente e Mare”, R. Marche sottolinea “l’attenzione dedicata dal Centro alle azioni sostenibili, a partire dalle pratiche quotidiane, come l’alimentazione e le scelte di acquisto, in uno spazio come questo in cui i cittadini hanno potuto misurarsi con la piccola pesca, il pesce povero e i suoi vividi sapori”.

Il Food Contest Amatoriale “Un Mare di Marche#uncuoreperricostruire è stato inserito tra le iniziative della Settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità 2017 promossa dal CNES AGENDA 2030 (il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità della Commissione UNESCO).

Si ringraziano per la collaborazione e l’adesione all’iniziativa: la Regione Marche (adesione nell’ambito del Progetto “Pappa Fish”), il FEAMP 2014-2020, la Fondazione Marche Cultura, il Social Media Team Marche, il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità UNESCO, l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo Sostenibile, l’O.P. Pesce Azzurro Ancona Soc. Coop., l’Associazione Produttori Pesca Soc. Coop. e “Un Cuore per Ricostruire”.

Si ringraziano per la collaborazione e la concessione dei premi: l’Accademia della Cultura e Turismo Sostenibile http://turismosostenibile.eu/it/eventi/ per “Small Tour”Pescaturismo a Marchio “In Blu Turismo Sostenibile in Adriatico assegnato al Primo Classificato e Roberto Tommasone per le ceste di prodotti destinate alle due Menzioni offerte da “Un Cuore per Ricostruire” il gruppo d’acquisto dei prodotti dell’area cratere del sisma 2016, avviato presso il Centro AgroAlimentare Piceno di San Benedetto del Tronto. http://uncuoreperricostruire.com

[In allegato le foto delle 3 ricette premiate]

Foto 1. 1° classificato Adelaide Lelli

Foto 2. Migliore scatto Fotografico” Roberto Testadura

Foto 3. ‘Migliore Ricetta a prova di bambino pappa fish’ Luigi Poli

 




I piatti e i pesci della tradizione culinaria locale

Il concorso “I piatti e i pesci della tradizione culinaria locale” e i suoi vincitori nelle scuole pubbliche di Falconara Marittima

Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura Sostenibili” PO FEAMP 2014-2020 – Regione Marche 

Il Concorso “I piatti e i pesci della tradizione culinaria locale” è uno dei tanti tasselli del progetto di Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura sostenibili” della Regione Marche sostenuto dai Fondi Europei FEAMP 2014-2020 e R. Marche e condotto nelle Scuole Pubbliche del Comune di Falconara Marittima in collaborazione con la Partners In Service srls titolare del CEA “Ambiente e Mare” R. Marche

Falcona Marittima – Il Concorso è stato avviato il 20 dicembre 2017 parallelamente agli altri due eventi che caratterizzano il format del progetto è stato voluto dall’assessore Stefania Signorini, Comune di Falcona Marittima, nell’ambito dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche, Scolastiche – Giovanili e Biblioteca, che ha attivato un percorso di “Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura sostenibile”, D.D.P.F 13/2017 del 25.07.2017, DGR n. 782/2016 PF ECONOMIA ITTICA Servizio Attività Produttive, Lavoro e Istruzione Regione Marche, PRIORITÀ 5 MISURA 5.68 lettera g): Misure Connesse Alla Commercializzazione (Art. 68 reg (UE) N.508/2014), PO FEAMP Italia 2014-2020.

L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza, le famiglie e in particolare i bambini, per questo l’imprescindibile tappa a scuola con il Concorso, ad abbracciare scelte di consumo sostenibili a vantaggio dell’ambiente e delle piccole economie locali che affondano le proprie radici nella tradizione e nella storia dei borghi marinari delle Marche.

Il Concorso, rivolto a tutte le Scuole Pubbliche del Comune di Falconara Marittima, dall’Infanzia sino alla Secondaria di Primo Grado, si è concluso il 9 marzo 2018 e ha visto protagoniste le seguenti scuole: l’ISC Raffallo Sanzio con la Scuola dell’Infanzia “Zambelli” e la Primaria “G. Marconi” e l’ISC Centro con la Scuola dell’Infanzia “Peter Pan”. Grazie alla collaborazione delle insegnanti i bambini hanno giocato e imparato, approfondendo temi quali il rapporto tra uomo e mare, i vantaggi di un’alimentazione sana e sostenibile, le stagioni e le specie ittiche, con l’obiettivo di contribuire alla formazione di cittadini informati e responsabili.

Il tema della “cucina” è in voga in TV, dove ultimamente il “gourmet” la fa da padrone, in contrapposizione con la semplicità e la genuinità delle ricette che le scuole hanno voluto rappresentare, in linea con gli obiettivi progettuali. Una semplicità originale, tenera, che accarezza lo sguardo con colori pastello, tinte sgargianti, sagome di pesci, tracce di mitili, in una fusione tra tavola, famiglia e natura. Tra tutti si sono distinti in particolare i seguenti elaborati:

Scuola Primaria “G. Marconi”- classe 3°A – referente del Concorso la docente Serena Tiberio (Via Zambelli, Falconara Marittima) insigniti del premio: “Il meglio del mare”, per aver rappresentato gli elementi del mare

in chiave sensoriale, non solo attraverso le conchiglie trovate e rese protagoniste, ma utilizzando anche il linguaggio braille, ergendo così un ponte di comunicazione per mostrare il mare a chi è precluso.

Scuola dell’Infanzia “Peter Pan” – sezione dei 5 anni – referente del Concorso la docente Stefania Carloni (Via G. Leopardi 8, Falconara Marittima) come: “Migliore lavoro ecologico”, per l’originalità con cui una serie di materiali di recupero, tra cui il sughero, sono stati assemblati a formare un pentolone che ribolle di “Brodetto Anconetano”.

Scuola dell’Infanzia “Zambelli” – sez. I, II, III – referente del Concorso la docente Leda Vernali (Via Zambelli, Falconara Marittima) insignita del: “Premio promozione del consumo del Pesce Azzurro”, per il suo lavoro sulle Sardine scottadito.

Obiettivo del percorso educativo, conclusosi con il concorso, è stato quello di sensibilizzare tutte le categorie di utenti (istituzioni, scuole, famiglie) ad un’alimentazione bilanciata, dove il pesce fresco locale e quindi sostenibile abbia un’adeguata rilevanza, abbracciando anche i temi della tutela e della valorizzazione dell’ambiente marino come risorsa indispensabile per l’uomo.

Al centro del Progetto presentato dal Comune di Falconara Marittima in collaborazione con il CEA “Ambiente e Mare” R. Marche la volontà di sensibilizzare le istituzioni e le comunità verso la sostenibilità e mostrare come sia possibile uno stile di vita sostenibile attraverso piccoli accorgimenti quotidiani: prediligere il pesce povero locale, la filiera corta, salvaguardare la spiaggia e il mare.

Il concorso, unitamente agli altri eventi del progetto, è stato inserito tra le iniziative della Settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità 2017 promossa dal CNES AGENDA 2030 (il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità della Commissione UNESCO) http://www.unesco2030.it/.

Si ringraziano per la preziosa collaborazione: l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo sostenibile, l’Organizzazione Produttori Pesce Azzurro Ancona e l’Associazione Produttori Pesca Ancona.

Foto dei lavori insigniti dei premi:

 




Pasticceri da aMare

 

Enogastronomia d’Autore @ Alberghiero Buscemi

 

 

 

PER 12 PERSONE

MOUSSE ALLA FRUTTA (FRAGOLE)

 

INGREDIENTI

U.M.

Q.tà

PROCEDIMENTO

Purea di frutta a piacere g. 300
  • Mettere in ammollo la colla di pesce in acqua fredda.

  • Preparare lo sciroppo di acqua (l.1) e zucchero (g.500).

  • Preparare la purea di frutta passata e corretta con succo di limone per evitare che si ossida.

  • Montare la panna.

  • Sciogliere la colla di pesce nel liquore riscaldato.

  • In un dosatore versare la purea, lo sciroppo e la colla di pesce e raggiungere complessivamente litri 1.

  • Amalgamare bene, lasciare raffreddare ed incorporare la panna montata. Versare in appositi stampi e lasciare raffreddare in frigo.

  • Si possono preparare monoporzioni, torte e coppe con l’aggiunta di biscotto arrotolato, pan di spagna e frutta fresca a pezzi.

Zucchero g. 200
Succo di limone g. 100
Sciroppo di zucchero g. 600
Colla di pesce fogli 7
Liquore a piacere G 50
Panna montata l. 0,500

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2018-03-25 – Continua la collaborazione tra l’Agenzia di Consulenza e Comunicazione Press Too  e l’Istituto Alberghiero Ipssar di San Benedetto del Tronto con un progetto di pre Alternanza Scuola-Lavoro. La Press Too mette a disposizione dell’Istituto uno spazio dedicato Alternanza Scuola Lavoro sulle testate giornalistiche Il Mascalzone e Il Marcuzzo dove saranno pubblicate le attività che studenti ed insegnanti riterranno opportune per far conoscere il loro lavoro con la moderna cultura della comunicazione.