Aaah che brodetto…

 

…allo chalet Stella Marina!

 

San Benedetto del Tronto, 2018-07-05 – Ottimo brodetto oggi organizzato dal mitico Middio per i suoi amici allo chalet Stella Marina.

 

 

 




Vita da Chef: Patrick Bateman

 

 

di Raffaella Milandri

 

 

2018-06-09 – La intervista allo chef Patrick Bateman è appena conclusa, quando arriva la notizia del suicidio di Anthony Bourdain, famoso chef e protagonista di tanti programmi televisivi di successo. Gli chiedo un commento.
“E’ una notizia molto triste. Una grande perdita. Ogni chef rinomato è in fin dei conti un artista, con una sensibilità e creatività spiccate. La spettacolarizzazione della cucina, la trasformazione di uno chef in una star televisiva, sempre sotto i riflettori, credo che alle volte possa essere una responsabilità pesante da portare. In questo senso, negli ultimi anni si assiste ad un eccesso di programmi televisivi in cui cucinare bene sembra diventare un trampolino di lancio per una vita di fama e ricchezza. Ma non è sempre così. In ogni cosa, bisogna restare prima di tutti umani”.

una creazione di Patrick Bateman

Patrick, hai passato gli ultimi mesi viaggiando e visitando ristoranti e studiando le nuove tendenze culinarie nel mondo. Puoi riassumerci la tua esperienza, cosa hai potuto notare?

“Specialmente nelle grandi città, si trovano ristoranti che offrono una vasta selezione di diversi tipi di cucina. Ma anche in città più piccole, ad esempio, ho trovato delle gemme nascoste, e sono rimasto piacevolmente sorpreso. Oggi moltissimi clienti si affidano a Tripadvisor o ad altri siti online per decidere dove andare a mangiare, ma ritengo che esplorare anche al di fuori del “turismo culinario” commerciale possa essere una incredibile esperienza. La cucina indiana, giapponese, spagnola, etiope, francese, cinese e di tanti altri Paesi sono davvero da esplorare senza preconcetti. Alle volte, la trattoria più umile può nascondere piatti originali e sapori differenti. Durante i miei viaggi degli ultimi mesi, ma anche in precedenza, ho sperimentato posti fantastici dove mangiare, ma anche parecchie delusioni. Amo in particolare la cucina fusion piuttosto che quella tradizionale; nella fusion ingredienti e spezie si amalgamano per creare nuovi incredibili sapori”.

 

Da questi ultimi viaggi hai riportato nuove idee?

“Ci sono ancora una infinità di ingredienti, usati in altri Paesi, da esplorare. Per poter creare in un menu una gamma di nuovi aromi e sapori. L’importante è non strafare: ad esempio, in un ristorante stellato a Londra, due mesi fa, ho assaggiato dei piatti improponibili. Un incubo. Era anche affollatissimo. Credo che alle volte avere troppe prenotazioni porti ad un calo della qualità e a piatti discutibili. La prima regola in un ristorante è assicurare ad ogni cliente, in modo uguale, la esperienza del cibo e del servizio migliori. Deve essere la priorità. In questo senso, ho trovato pochi ristoranti, molto popolari e quotati, che abbiano il coraggio di rinunciare a qualche prenotazione in più per il benessere del cliente”.

 

In generale, cosa pensi delle nuove evoluzioni della cucina?

“In questo momento innanzitutto i clienti vanno alla ricerca di esperienze culinarie complete e appaganti. Per fare questo, i ristoranti più “alla moda” propongono e ripropongono modi di cucinare innovativi, come la cucina molecolare, che forse non piace a tutti. Oppure rispolverano il sous vide, che si usava – con strumenti dell’epoca- negli anni ’70, e che serve a cucinare il cibo a bassa temperatura, per mantenere sapori e idratazione. Altri ristoranti propongono la cucina con l’azoto liquido. Ma le regole sono sempre le stesse: bisogna usare le linee guida per ogni tipo di cucina, seguire le regole per la freschezza e genuinità, avere basi solide sulla preparazione di tutti gli ingredienti.

 

Quale tipo di cucina è più popolare al momento?

La cucina giapponese, nelle sue mille varietà –non esiste solo il sushi- è quella che si è diffusa maggiormente. Amalgamare la cucina giapponese con gli ingredienti locali è il modo per conquistare il palato dei clienti, poichè ogni stile di cucina, se applicato rigorosamente, può avere un riscontro non sempre positivo. Ad esempio i norvegesi vanno pazzi per le aringhe con la panna acida: in Italia non sono così apprezzate. Anche la cucina messicana ha tanti sapori da scoprire, che vanno ben al di là dei piatti più conosciuti: è molto interessante.

 

Cosa andrai a cucinare in futuro, quali saranno le tue proposte?

Voglio creare nuovi piatti fusion con influenze internazionali, ed esplorare nuove idee, nuovi ingredienti, nuovi metodi di cucina. Ho fatto molte ricerche, adesso mi divertirò a metterle in pratica.

 

 




Pasticceri da aMare

 

Enogastronomia d’Autore @ Alberghiero Buscemi

 

Peschette morbide farcite

400gr farina
200gr zucchero
100gr burro
2 uova intere
2 tuorli
Lievito
Limone
Vanillina
Il procedimento è uguale alla pasta frolla:
Ammorbidire il burro con lo zucchero, poi aggiungere il limone tagliato finemente, le uova e la farina setacciata con il lievito.
Mettere a riposare in frigo (fin quando non diventa dura), poi stenderla con un po’ di farina e formare dei cerchi con il coppa pasta; mettere a cuocere per 20 min a 180º.
Bucare la parte sotto e farcirla o con la crema al cioccolato o con la Nutella, poi immergerle nell’Alkerms e infine passarle nello zucchero.

Peschette morbide farcite

 

San Benedetto del Tronto, 2018-04-20 – Continua la collaborazione tra l’Agenzia di Consulenza e Comunicazione Press Too  e l’Istituto Alberghiero Ipssar di San Benedetto del Tronto con un progetto di pre Alternanza Scuola-Lavoro. La Press Too mette a disposizione dell’Istituto uno spazio dedicato Alternanza Scuola Lavoro sulle testate giornalistiche Il Mascalzone e Il Marcuzzo dove saranno pubblicate le attività che studenti ed insegnanti riterranno opportune per far conoscere il loro lavoro con la moderna cultura della comunicazione.

 

 

 

 

 




Un Mare di Marche

 

VINCITORI del FOOD Contest AMATORIALE

UN MARE DI MARCHE” #uncuoreperricostruire

OGGI CUCINO IO! e mi candido a vincere il FOOD CONTEST AMATORIALE

del Comune di Falconara Marittima – PO FEAMP 2014-2020 – Regione Marche 

Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura Sostenibili”

FALCONARA MARITTIMA – il 9 marzo 2018 è giunto al termine il Food Contest Amatoriale “Un Mare di Marche” #uncuoreperricostruire lanciato dal Comune di Falconara Marittima in collaborazione con il CEA “Ambiente e Mare”, R. Marche – Partners in Service srls, lo scorso 21 dicembre, in occasione dell’Inaugurazione del Caffè Lettarario presso il Centro Culturale “Piero Pergoli”. Tutti gli amanti della cucina sono stati invitati a partecipare e a sfoggiare il proprio estro ai fornelli inviando per email ricette e scatti fotografici realizzati ad hoc per la disputa.

L’iniziativa fa parte del progetto di “Promozione e valorizzazione della pesca e dell’acquacoltura sostenibile”, realizzato dalla Regione Marche nell’ambito del FEAMP 2014-2020 e ha coinvolto la cittadinanza, escludendo i professionisti, per fare in modo che ciascuno si senta parte attiva nei processi legati al miglioramento ambientale e alla tutela di beni comuni, primo tra tutti il Mare.

Il Food Contest Amatoriale “Un Mare di Marche” #uncuoreperricostruire è stato realizzato dal Comune di Falconara Marittima, in particolare l’Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche, Scolastiche-Giovanili e Biblioteca in collaborazione con la Partners in Service srls titolare del CEA “Ambiente e Mare” R. Regione Marche. Collaborano inoltre le Associazioni della pesca, quali: l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo Sostenibile, l’Organizzazione Produttori Pesce Azzurro Ancona, l’Associazione Produttori Pesca Ancona.

Gli elaborati sono stati valutati in base ai seguenti criteri: la tecnica e descrizione di ogni preparazione, l’originalità delle proposte in rapporto all’equilibrio e alla varietà degli ingredienti utilizzati, le foto di presentazione del piatto.Il verdetto della Giuria è stato combattuto vista la composta da membri deputati all’organizzazione dell’evento quali: il Comune di Falconara Marittima, in particolare l’Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche, Scolastiche-Giovanili e Biblioteca, la Partners in Service srls titolare del CEA “Ambiente e Mare” (R. Regione Marche) e l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo Sostenibile – ha visto conquistare la vittoria dei seguenti partecipanti:

– 1° classificato: Adelaide Lelli con la ricetta “Crepes allo zafferano con filetto di sgombro in un abbraccio di lenticchie” insignita del Premio Pescaturismo “Small Tour” per due persone a Marchio In Blu Turismo Sostenibile in Adriatico devoluto dall’Accademia della Cultura e Turismo Sostenibile  https://www.facebook.com/InBluTurismoSostenibileinAdriatico/ http://turismosostenibile.eu/it/pescaturismo/ (Foto 1).

– Menzione “Migliore scatto Fotografico”: Roberto Testadura con la ricetta “Canestrini di pecorino con purè della Sibilla” (Foto 2).

– Menzione “Migliore Ricetta a prova di bambino Pappa Fish”: Luigi Poli con la ricetta “Moscardini in umido su letto di lenticchie” (Foto 3).

Le due menzioni ricevono in premio ciascuna un cesto di prodotti dell’area Cratere del Sisma 2016 offerti da #uncuoreperricostruire http://uncuoreperricostruire.com che si ringrazia per la collaborazione e per la promozione virtuosa della filiera di produttori marchigiani investiti dal recente sisma.

Protagonisti di ogni ricetta sono stati il pesce azzurro e il pesce povero e massivo della “Zona FAO 37.2.1 Mar Adriatico/Mar Mediterraneo”, proveniente dai mercati ittici marchigiani e/o altre specie provenienti da allevamenti di acquacoltura della Regione Marche in abbinamento ad almeno due prodotti del Piceno, in particolare dell’area cratere del sisma 2016.

Barbara Zambuchini Referente del CEA “Ambiente e Mare”, R. Marche sottolinea “l’attenzione dedicata dal Centro alle azioni sostenibili, a partire dalle pratiche quotidiane, come l’alimentazione e le scelte di acquisto, in uno spazio come questo in cui i cittadini hanno potuto misurarsi con la piccola pesca, il pesce povero e i suoi vividi sapori”.

Il Food Contest Amatoriale “Un Mare di Marche#uncuoreperricostruire è stato inserito tra le iniziative della Settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità 2017 promossa dal CNES AGENDA 2030 (il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità della Commissione UNESCO).

Si ringraziano per la collaborazione e l’adesione all’iniziativa: la Regione Marche (adesione nell’ambito del Progetto “Pappa Fish”), il FEAMP 2014-2020, la Fondazione Marche Cultura, il Social Media Team Marche, il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità UNESCO, l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo Sostenibile, l’O.P. Pesce Azzurro Ancona Soc. Coop., l’Associazione Produttori Pesca Soc. Coop. e “Un Cuore per Ricostruire”.

Si ringraziano per la collaborazione e la concessione dei premi: l’Accademia della Cultura e Turismo Sostenibile http://turismosostenibile.eu/it/eventi/ per “Small Tour”Pescaturismo a Marchio “In Blu Turismo Sostenibile in Adriatico assegnato al Primo Classificato e Roberto Tommasone per le ceste di prodotti destinate alle due Menzioni offerte da “Un Cuore per Ricostruire” il gruppo d’acquisto dei prodotti dell’area cratere del sisma 2016, avviato presso il Centro AgroAlimentare Piceno di San Benedetto del Tronto. http://uncuoreperricostruire.com

[In allegato le foto delle 3 ricette premiate]

Foto 1. 1° classificato Adelaide Lelli

Foto 2. Migliore scatto Fotografico” Roberto Testadura

Foto 3. ‘Migliore Ricetta a prova di bambino pappa fish’ Luigi Poli

 




I piatti e i pesci della tradizione culinaria locale

Il concorso “I piatti e i pesci della tradizione culinaria locale” e i suoi vincitori nelle scuole pubbliche di Falconara Marittima

Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura Sostenibili” PO FEAMP 2014-2020 – Regione Marche 

Il Concorso “I piatti e i pesci della tradizione culinaria locale” è uno dei tanti tasselli del progetto di Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura sostenibili” della Regione Marche sostenuto dai Fondi Europei FEAMP 2014-2020 e R. Marche e condotto nelle Scuole Pubbliche del Comune di Falconara Marittima in collaborazione con la Partners In Service srls titolare del CEA “Ambiente e Mare” R. Marche

Falcona Marittima – Il Concorso è stato avviato il 20 dicembre 2017 parallelamente agli altri due eventi che caratterizzano il format del progetto è stato voluto dall’assessore Stefania Signorini, Comune di Falcona Marittima, nell’ambito dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche, Scolastiche – Giovanili e Biblioteca, che ha attivato un percorso di “Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura sostenibile”, D.D.P.F 13/2017 del 25.07.2017, DGR n. 782/2016 PF ECONOMIA ITTICA Servizio Attività Produttive, Lavoro e Istruzione Regione Marche, PRIORITÀ 5 MISURA 5.68 lettera g): Misure Connesse Alla Commercializzazione (Art. 68 reg (UE) N.508/2014), PO FEAMP Italia 2014-2020.

L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza, le famiglie e in particolare i bambini, per questo l’imprescindibile tappa a scuola con il Concorso, ad abbracciare scelte di consumo sostenibili a vantaggio dell’ambiente e delle piccole economie locali che affondano le proprie radici nella tradizione e nella storia dei borghi marinari delle Marche.

Il Concorso, rivolto a tutte le Scuole Pubbliche del Comune di Falconara Marittima, dall’Infanzia sino alla Secondaria di Primo Grado, si è concluso il 9 marzo 2018 e ha visto protagoniste le seguenti scuole: l’ISC Raffallo Sanzio con la Scuola dell’Infanzia “Zambelli” e la Primaria “G. Marconi” e l’ISC Centro con la Scuola dell’Infanzia “Peter Pan”. Grazie alla collaborazione delle insegnanti i bambini hanno giocato e imparato, approfondendo temi quali il rapporto tra uomo e mare, i vantaggi di un’alimentazione sana e sostenibile, le stagioni e le specie ittiche, con l’obiettivo di contribuire alla formazione di cittadini informati e responsabili.

Il tema della “cucina” è in voga in TV, dove ultimamente il “gourmet” la fa da padrone, in contrapposizione con la semplicità e la genuinità delle ricette che le scuole hanno voluto rappresentare, in linea con gli obiettivi progettuali. Una semplicità originale, tenera, che accarezza lo sguardo con colori pastello, tinte sgargianti, sagome di pesci, tracce di mitili, in una fusione tra tavola, famiglia e natura. Tra tutti si sono distinti in particolare i seguenti elaborati:

Scuola Primaria “G. Marconi”- classe 3°A – referente del Concorso la docente Serena Tiberio (Via Zambelli, Falconara Marittima) insigniti del premio: “Il meglio del mare”, per aver rappresentato gli elementi del mare

in chiave sensoriale, non solo attraverso le conchiglie trovate e rese protagoniste, ma utilizzando anche il linguaggio braille, ergendo così un ponte di comunicazione per mostrare il mare a chi è precluso.

Scuola dell’Infanzia “Peter Pan” – sezione dei 5 anni – referente del Concorso la docente Stefania Carloni (Via G. Leopardi 8, Falconara Marittima) come: “Migliore lavoro ecologico”, per l’originalità con cui una serie di materiali di recupero, tra cui il sughero, sono stati assemblati a formare un pentolone che ribolle di “Brodetto Anconetano”.

Scuola dell’Infanzia “Zambelli” – sez. I, II, III – referente del Concorso la docente Leda Vernali (Via Zambelli, Falconara Marittima) insignita del: “Premio promozione del consumo del Pesce Azzurro”, per il suo lavoro sulle Sardine scottadito.

Obiettivo del percorso educativo, conclusosi con il concorso, è stato quello di sensibilizzare tutte le categorie di utenti (istituzioni, scuole, famiglie) ad un’alimentazione bilanciata, dove il pesce fresco locale e quindi sostenibile abbia un’adeguata rilevanza, abbracciando anche i temi della tutela e della valorizzazione dell’ambiente marino come risorsa indispensabile per l’uomo.

Al centro del Progetto presentato dal Comune di Falconara Marittima in collaborazione con il CEA “Ambiente e Mare” R. Marche la volontà di sensibilizzare le istituzioni e le comunità verso la sostenibilità e mostrare come sia possibile uno stile di vita sostenibile attraverso piccoli accorgimenti quotidiani: prediligere il pesce povero locale, la filiera corta, salvaguardare la spiaggia e il mare.

Il concorso, unitamente agli altri eventi del progetto, è stato inserito tra le iniziative della Settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità 2017 promossa dal CNES AGENDA 2030 (il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità della Commissione UNESCO) http://www.unesco2030.it/.

Si ringraziano per la preziosa collaborazione: l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo sostenibile, l’Organizzazione Produttori Pesce Azzurro Ancona e l’Associazione Produttori Pesca Ancona.

Foto dei lavori insigniti dei premi:

 




Pasticceri da aMare

 

Enogastronomia d’Autore @ Alberghiero Buscemi

 

 

 

PER 12 PERSONE

MOUSSE ALLA FRUTTA (FRAGOLE)

 

INGREDIENTI

U.M.

Q.tà

PROCEDIMENTO

Purea di frutta a piacere g. 300
  • Mettere in ammollo la colla di pesce in acqua fredda.

  • Preparare lo sciroppo di acqua (l.1) e zucchero (g.500).

  • Preparare la purea di frutta passata e corretta con succo di limone per evitare che si ossida.

  • Montare la panna.

  • Sciogliere la colla di pesce nel liquore riscaldato.

  • In un dosatore versare la purea, lo sciroppo e la colla di pesce e raggiungere complessivamente litri 1.

  • Amalgamare bene, lasciare raffreddare ed incorporare la panna montata. Versare in appositi stampi e lasciare raffreddare in frigo.

  • Si possono preparare monoporzioni, torte e coppe con l’aggiunta di biscotto arrotolato, pan di spagna e frutta fresca a pezzi.

Zucchero g. 200
Succo di limone g. 100
Sciroppo di zucchero g. 600
Colla di pesce fogli 7
Liquore a piacere G 50
Panna montata l. 0,500

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2018-03-25 – Continua la collaborazione tra l’Agenzia di Consulenza e Comunicazione Press Too  e l’Istituto Alberghiero Ipssar di San Benedetto del Tronto con un progetto di pre Alternanza Scuola-Lavoro. La Press Too mette a disposizione dell’Istituto uno spazio dedicato Alternanza Scuola Lavoro sulle testate giornalistiche Il Mascalzone e Il Marcuzzo dove saranno pubblicate le attività che studenti ed insegnanti riterranno opportune per far conoscere il loro lavoro con la moderna cultura della comunicazione.

 

 




Pasticceri da aMare

 

Enogastronomia d’Autore @ Alberghiero Buscemi

 

 

ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE

 

Pasta Chox

INGREDIENTI

DOSE PER 25/30 BIGNÈ

ACQUA 250 ml • 79 kcal

FARINA TIPO 00 150 gr • 517 kcal

ZUCCHERO 1 cucchiaino • 470 kcal

BURRO 100 gr • 750 kcal

SALE MARINO 1 pizzico • 79 kcal

UOVA 210 gr (circa 4 uova medie)

Tagliate il burro a pezzi e mettetelo in una pentola con l’acqua, il sale e lo zucchero e portate a bollore a fuoco dolce. Aggiungete poi la farina setacciata, (1) tutta in una volta, spostando il tegame dal fuoco e girando di continuo con una frusta, per evitare la formazione di grumi. Rimettete poi subito sul fuoco e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno fino a che il composto non si staccherà dalle pareti della pentola. (2) Ora trasferite il composto in una planetaria e lavoratelo per circa 2 minuti, non appena la pasta si sarà raffreddata aggiungete il primo uovo (3) mescolate e fatelo assorbire completamente. Aggiungete man mano le altre uova seguendo sempre la stessa procedura. Se non avete la planetaria potete trasferire il composto in un recipiente e lavorarlo con un cucchiaio di legno.

Una volta aggiunte tutte le uova, mescolate bene fino ad ottenere un impasto liscio e cremoso. Quando la pasta choux sarà pronta, versatela in una sac-à-poche, utilizzando un beccuccio liscio o a stella, e formate dei piccoli bignè da adagiare su una leccarda leggermente imburrata. (4) Sistemateli in modo che, gonfiandosi in cottura, non si attacchino. Spennellateli con un tuorlo d’uovo e cuoceteli in forno statico già caldo a 220° per un quarto d’ora. Trascorso questo tempo abbassate la temperatura a 180° o 190° e continuate a cuocere per 10 minuti. Una volta pronti, spegnete il forno e lasciate intiepidire con lo sportello semiaperto per mezz’ora, (5) così da permettere alla pasta di asciugarsi all’interno. Una volta raffreddati i vostri bignè sono pronti (6) per essere farciti come più vi piace.

 

San Benedetto del Tronto, 2018-03-18 – Continua la collaborazione tra l’Agenzia di Consulenza e Comunicazione Press Too  e l’Istituto Alberghiero Ipssar di San Benedetto del Tronto con un progetto di pre Alternanza Scuola-Lavoro. La Press Too mette a disposizione dell’Istituto uno spazio dedicato Alternanza Scuola Lavoro sulle testate giornalistiche Il Mascalzone e Il Marcuzzo dove saranno pubblicate le attività che studenti ed insegnanti riterranno opportune per far conoscere il loro lavoro con la moderna cultura della comunicazione.

 

 

 

 




Pasticceri da aMare

 

Enogastronomia d’Autore @ Alberghiero Buscemi

 

Ricetta bavarese al cioccolato

 

Bavarese
Pan di Spagna con bagna al rum
Base Bavarese
1l latte
10 tuorli
250gr zucchero
50gr cacao setacciato
Buccia di arancia e/o limone
Grand Marnier q.b
Per ogni litro di latte 7 fogli di colla di pesce e 100gr di cioccolato far sciogliere e mettere in abbattitore
Far montare 500gr di panna

San Benedetto del Tronto, 2018-03-07 – Continua la collaborazione tra l’Agenzia di Consulenza e Comunicazione Press Too  e l’Istituto Alberghiero Ipssar di San Benedetto del Tronto con un progetto di pre Alternanza Scuola-Lavoro. La Press Too mette a disposizione dell’Istituto uno spazio dedicato Alternanza Scuola Lavoro sulle testate giornalistiche Il Mascalzone e Il Marcuzzo dove saranno pubblicate le attività che studenti ed insegnanti riterranno opportune per far conoscere il loro lavoro con la moderna cultura della comunicazione.

 

 

 




Amo Cupra al Little Italy Hut Event 2018: “Esperienza eccezionale”

Cupra Marittima – Un pezzetto di Piceno in Olanda. Dal 2 al 4 febbraio l’Associazione Amo Cupra (in collaborazione con Gate-Away e C’Felice) ha partecipato al Little Italy Hut Event, presso la Westergasfabriek di Amsterdam. La fiera itinerante raccoglie e presenta tutte le eccellenze del made in Italy nel mondo, dalla cucina alla moda, passando per la promozione territoriale. Nel corso della manifestazione gli chef Luca Pagliarini e Alessandro Raffaeli hanno tenuto due show cooking quotidiani, nel quale hanno presentato dei piatti volti alla promozione dei prodotti piceni.

Un’esperienza positiva, parola di Luca Pagliarini: “La manifestazione ha ospitato oltre 5 mila persone, e i nostri prodotti hanno destato tantissimo interesse. Anzitutto, un ringraziamento va fatto alle aziende Collevite, Iervasciò, Macelleria Km0, Oleificio Silvestri Rosina, LavandaBlu, Associazione Patasibilla, Monti Azzurri, Molino Agostini e Le Caniette, che ci hanno dato la possibilità – tramite contributi economici e materiali – di partecipare all’evento. Siamo fieri di aver avuto questa opportunità, nel nostro territorio ci sono tante eccellenze che meritano di essere valorizzate”.

Amo Cupra al Little Italy Hut Event 2018

Il menu presentato
Per la composizione del menu sono stati i prodotti di diverse aziende del territorio: i taccù di Iervasciò, le farine e la pasta del Molino Agostini, le varietà di olio di Silvestri Rosina, la lavanda di LavandaBlu e i prodotti delle aziende di Patasibilla. 
– Fusillo Senatore Cappelli, con brodo di lavanda e cozze sopra una passatina di fagioli, con olio verde bio
– Gnocchetti in due consistenze (gialli e viola) alla marinara, con olio piccante.
– Tortellone ripieno di dentice con crema di limone e salsa verde di Salicornia, con olio oro giallo.
– Quadrucci di ceci con bisque di gamberi rosa e tartare di mazzancolle, con olio al rosmarino e aglio.
– Taccù di olio all’arancia con broccoli e salsiccia.
– Spaghetto senatore cappelli con acqua essenziale di pomodoro e cipolla, condito con olio Tenera Ascolana e polvere di pomodoro
“Abbiamo trasformato gli show cooking in un assaggio dei nostri corsi di cucina: i presenti hanno imparato e si sono divertiti, che poi è il nostro obiettivo primario. Ringrazio la Steel Benelux (nella figura di Christian Borsboom) per la fantastica cucina che ci hanno messo a disposizione, e tutta l’organizzazione di Little Italy, davvero impeccabile. Ci hanno già invitato per altre fiere in giro per il mondo, e confidiamo di proseguire nella nostra missione di promozione del nostro territorio”.
Un viaggio che non finisce qui. “Siamo andati in Olanda anche per promuovere il nostro “Italy tour and wine”, un tour esperienziale che partirà nel periodo primaverile. Nonostante i tanti problemi che hanno afflitto la nostra terra, spesso dimenticata, il territorio piceno è costellato di eccellenze non solo italiane, ma mondiali: dal vino alla carne, dai prodotti agroalimentari all’olio. Il nostro tour servirà a valorizzare l’ottimo lavoro dei tanti artigiani nel territorio, al vertice per i loro metodi e i loro prodotti”
https://www.amocupra.it/2018/amo-cupra-little-italy-hut-event/



Corsi di cucina presso lo Chalet il Gabbiano

Cupra Marittima, 2018-02-19 – L’Associazione Amo Cupra comunica che martedì 20 febbraio, ore 21:00, si terrà la presentazione dei corsi di cucina del 2018. La serata, aperta a tutti gli interessati, sarà presso lo Chalet il Gabbiano ( Viale T. Bergmark Nord, concessione 36, Cupra Marittima).
Il corso si articola in tre proposte ( pesce, carne, vegetariano), e sarà coordinato dagli chef Luca e Lorenzo Pagliarini, Massimo Castelli e Nicoletta Scafà.
Pesce: 7 lezioni da 3 ore | Carne: 4 lezioni da 3 ore | Vegetariano: 4 lezioni da 3 ore

Contenuti del corso ed obiettivi
Illustrazione delle buone norme in cucina
Spiegazione del corso culinario base
Nuove tecniche di cucina, studio del piatto e impiattamento.
Taglio, impasti e fondi di cottura, antipasti marinati, caldi e freddi
Primi piatti espressi formati e zuppe
Secondi al forno, arrosti CBT (cottura a bassa temperatura)
Brevi nozioni su panificazione e pasticceria
Preparazione e presentazione di un menu e un piatto personale finale
Abbinamento dei vini
Consegna attestati di partecipazione e ricettario
Per info e prenotazioni chiamare al numero 339 47 12 879 (Luca)