Pasticceri da aMare

 

Enogastronomia d’Autore @ Alberghiero Buscemi

 

 

Tortino al Cioccolato e Menta: nutriente e gustoso al palato e alla mente con le nobili proprietà del cioccolato fondente

 

 

 

 

 

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2017-12-03 – Inizia da oggi un nuovo bel rapporto di collaborazione tra l’Agenzia di Consulenza e Comunicazione Press Too  e l’Istituto Alberghiero Ipssar di San Benedetto del Tronto con un progetto di pre Alternanza Scuola-Lavoro. La Press Too mette a disposizione dell’Istituto uno spazio dedicato Alternanza Scuola Lavoro sulle testate giornalistiche Il Mascalzone e Il Marcuzzo dove saranno pubblicate le attività che studenti ed insegnanti riterranno opportune per far conoscere il loro lavoro con la moderna cultura della comunicazione.

 




Christmas in Europe, da San Benedetto a Fatima

 

San Benedetto del Tronto, 2017-12-03 – Ricordate? Ci eravamo lasciati un anno fa con Christmas in Europe, da San Benedetto a Fatima. Arrivederci. E da oggi al 5 dicembre Christmas in Europe si svolge appunto a Fatima in Portogallo con la partecipazione anche di una delegazione dell’Alberghiero Buscemi composta dalla Dirigente Scolastica Manuela Germani, docenti di cucina, di lingue e studenti del settore enogastronomia. L’evento promosso dalla AEHT ( Associazione Europea delle scuole alberghiere e turismo) si basa sul concetto di cultura europea, dove è possibile sperimentare l’atmosfera del Natale vissuta nei diversi paesi dell’Europa attraverso l’enogastronomia e le tradizioni culturali.

 

 

Christmas in Europe su You Tube: il video relativo alla scorsa edizione di San Benedetto


 

 

Consultare il programma:

Christmas in Europe – Fatima 2017

 

 




Memorial Matteo Ascani, “Miglior Giovane Chef”: selezionati i tre finalisti all’Alberghiero Buscemi

Associazione Primavera Lamense

Concorso “Miglior giovane chef”, memorial Matteo Ascani (seconda edizione)

Castel di Lama, 29 novembre 2017 – Si sono svolti nella mattinata del 29 novembre le selezioni dei tre finalisti al concorso “miglior giovane chef” in memoria di Matteo Ascani, giovane studente lamense dell’Alberghiero scomparso prematuramente nel 2014. Per la sua seconda edizione l’associazione Primavera Lamense ha ottenuto la collaborazione dell’Istituto alberghiero Buscemi di San Benedetto del Tronto grazie all’interessamento e alla disponibilità della dirigente Manuela Germani. Favorire la crescita professionale dei ragazzi e la valorizzazione dei prodotti e delle tradizioni locali è lo spirito dell’iniziativa. Pertanto 15 giovani ragazzi appartenenti alle terze classi si sono sfidati sul tema “il dolce del territorio e sue rivisitazioni”. Guidati e assistiti dai docenti Maurizio De Renzis, Giovanni De Mola, Domenico Chiappani, dai collaboratori della Dirigente Alessandro Capriotti e Felix Francesco, i giovani talenti hanno realizzato il loro dolce deliziando il palato delle giuria interna diretta dal Presidente della Federazione Italiana Cuochi di Ascoli Piceno nonché vice Presidente regionale GianMarco Di Girolami, dalle professoresse Cinzia Quagliarini e Silvia Sobrini, dalla Presidente dell’Associazione Sandra Sprecacè, dalla mamma Monica Rosini e sorella Giorgia Ascani. Tre i concorrenti del 3° A Pasticceria: Francesco DI Fortunato ha presentato un”tortino al cioccolato e menta” ; Sara Mesorella una “minicake ai frutti di bosco” ; Albana Apostoli un “tortino ai frutti rossi”.

Gaia Zazzetta, Sara De Vito e Alessia Petrelli del 3°D Cucina si sono cimentate rispettivamente in un “pan di spagna con mascarpone e gocce di cioccolata”, la seconda in” muffin alla mela- cannella e cioccolato-menta” e la terza in un” tortino tricolore”.

Per il 3° Articolato sala-cucina hanno partecipato Gaia Mozzoni con ”torrone morbido al Meletti”; Lorenzo Giacomobono con ”tortino pere e noci” e Alessandro Cavaliere con “peschette di Acquaviva”. Gli alunni del 3° Enogastronomia hanno realizzato: Axio Xhe ” crema di cachi e mascarpone”, Luca Di Matteo “tortino con crema di panna e philadelphia”, Nico Leonardo” strudel con mele rosa dei sibillini”, Nicolo’ Troiani ”pan di spagna con mousse alla vaniglia e gelatina di cachi”, Emanuele Proia ”pan di spagna con crema ai frutti di bosco e cioccolato bianco“, Enrico Cicinelli “tortino alla zucca”.

Al termine di ogni assaggio, i giurati hanno valutato il dolce assegnando a ciascuno di essi un punteggio. Sono risultati “promossi” alla finale per aver raggiunto la valutazione più elevata ALBANA APOSTOLI , GAIA MOZZONI , ALESSANDRO CAVALIERE.

Gli aspiranti vincitori sono attesi a Castel di Lama nella serata del 14 dicembre al Ristorante Pizzeria “Il Vernacolo”. Prevista una cena buffet per tutti i partecipanti su prenotazione. In questo modo l’Associazione vuole ricordare Matteo nel giorno del suo 22° compleanno.

 

Memorial Matteo Ascani, “Miglior Giovane Chef”

 




Memorial Matteo Ascani, “Miglior Giovane Chef” all’Alberghiero Buscemi

 

Una sfida fra giovani chef all’Istituto Alberghiero Buscemi

 

San Benedetto del Tronto, 2017-11-24 – L’associazione culturale e sociale Primavera Lamense ha convocato  per  oggi presso l’Istituto Alberghiero Buscemi di San Benedetto una conferenza stampa per la presentazione dell’evento “Miglior giovane chef”, memorial Matteo Ascani. La manifestazione celebrerà la sua seconda edizione e per il 2017 cambia formula e partner. Innanzitutto assume ufficialità la collaborazione con un importante Istituto scolastico di formazione delle professioni alberghiere quale il Buscemi di San Benedetto e, grazie all’interessamento a alla disponibilità della dirigente Manuela Germani , la seconda edizione del miglior chef sarà ancora più rivolta alla crescita dei giovani studenti. Il 29 novembre ci saranno le preselezioni. Dalle 8 alle 14 ben 15 ragazzi appartenenti alle terze classi, guidati e assistiti dal prof. Maurizio De Renzis, si contenderanno l’accesso alla finalissima che si terrà a Castel di Lama presso il Ristorante Pizzeria “Il Vernacolo” il 14 dicembre, giorno del 22° compleanno del giovane scomparso, con cena buffet .Tema della sfida “Il dolce del territorio e sue rivisitazioni” volto a valorizzare i prodotti e le tradizioni locali. Una giuria interna, composta da 3 componenti della scuola e 3 dell’Associazione, selezionerà i tre finalisti attesi nella cittadina della vallata del Tronto a contendersi il titolo di Miglior Giovane Chef sotto lo sguardo vigile e severo di una giuria qualificata e d’eccezione: la dirigente Manuela Germani, lo chef Francesco Poliandri, il presidente FIC Girolami Gianmarco, il noto ristoratore Sigismondo Gaetani e Sabrina Tuzi chef della Degusteria “Il Gigante”, la mamma del ragazzo scomparso Monica Rosini e Luca Sabatini vincitore della prima edizione. Il premio in denaro previsto dall’Associazione, euro 500,00, sarà destinato alla formazione in stage di valorizzazione della professione culinaria a cura dell’Istituto Buscemi. L’evento è reso possibile grazie anche alla collaborazione di alcuni sponsor che si sono dimostrati sensibili ad un progetto di crescita dei giovani in un settore sempre più importante per il tessuto sociale ed economico del territorio. Contribuiscono alcuni esercizi commerciali di Castel di Lama quali il Supermercato COAL DI.LA.GA Market di Piscina e Tribotti, la parrucchieria RICCI E CAPRICCI di Catia Calvaresi, PHOTO HOUSE NEW di Mary Amadio, il centro di tecnica assistenza e riparazioni MONDO AFFARE.NET di Michele Lucarini, la Macelleria Ballatori di Stefania Mandozzi. Partecipa anche l’azienda “Caffe’ del Marinaio”di San Benedetto con i suoi prodotti ( caffe’del marinaio e panettone). Primavera Lamense non vuole dimenticare e con l’evento “Miglior Giovane Chef” vuole ricordare Matteo attraverso la cucina, la sua passione, nella scuola da lui frequentata, l’Istituto Alberghiero Buscemi. Matteo non c’e’ piu’ fisicamente ma continua a vivere nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. E per il suo 22° compleanno, il 14 dicembre, facciamo festa perche’ questa era la sua personalita’: un ragazzo gioviale e solare, voglioso di sorridere e di vivere.

 




Eccellenze a Tavola all’Alberghiero Buscemi tra Cultura e Gusto dell’Enogastronomia

Ancora una volta l’Istituto Alberghiero Buscemi diretto dalla Prof. Manuela Germani ha colto nel segno mostrandosi eccellenza di riferimento.

 

San Benedetto del Tronto – Il 4 ed il 5 novembre, con lo chef Leonardo Di Carlo, presso il pluripremiato Istituto Alberghiero Buscemi, ha preso il via l’iniziativa dell’Associazione Eccellenze, denominata “Eccellenze a Tavola”, che propone a professionisti e appassionati del settore enogastronomico una serie di master con Maestri di primo piano sulla scena nazionale ed internazionale.
Lo chef Di Carlo, nella prima giornata del master, denominato “La pasticceria secondo Leonardo”, ha proposto agli iscritti ai corsi ed agli studenti dell’Alberghiero, una serie di meravigliosi dolci inediti, delizia per occhi e palati sopraffini, svelando le sue tecniche e i suoi segreti con estro e maestria, coadiuvato dai docenti della scuola e dallo chef Poliandri Francesco. Al termine del corso, consegnati gli attestati di partecipazione, ha avuto luogo la cerimonia di consegna dell’assegno simbolico con il quale lo chef ha devoluto al Comune di Arquata il proprio compenso.
Presenti alla cerimonia, oltre al direttivo dell’Associazione Eccellenze, cui ha dato voce Antonella Bovara, il Sindaco Pasqualino Piunti, il Vicesindaco Andrea Assenti, il consigliere regionale Fabio Urbinati, il Sindaco di Arquata Aleandro Petrucci, gli Assessori al Turismo ed alla Cultura Tassotti e Ruggieri, il giornalista, scrittore e Premio Truentum 2017 Paolo Di Mizio, la Preside dell’Istituto Alberghiero dott.ssa Emanuela Germani ed una folta platea, che ha poi gustato un aperitivo con le specialità del territorio offerte da aziende di eccellenza che hanno sposato l’iniziativa: Meletti, Orlandi Passion, Promarche Associazione Produttori Ortofrutticoli, Panificio Ciarrocchi, Spinosi, Frantoi L’Olivaio e Saladini Pilastri, Menoamara Beer, Caffè Soriano, il tutto innaffiato dai vini selezionati ed offerti dal Consorzio di Tutela dei Vini Piceni.
Molte ancora sono state le realtà imprenditoriali che hanno in qualche modo sostenuto l’iniziativa: Valentino Resort, TDis Serigrafia, R9, Investigazioni Aquila, Cima Pasticceria, Multicash, Osteria Caserma Guelfa, Libbi Frutta e Verdura, Pasticceria Dolce Mania, First Management, AS Design, Casa del Cameriere.
Nel corso della seconda giornata di master, denominata “Colazione d’Autore”, i partecipanti hanno potuto prima osservare la preparazione di stuzzicanti e originali manicaretti, poi degustarli e constatare la loro bontà, pari alla loro bellezza. Il Maestro Di Carlo, presentando una delle sue creazioni, ha annunciato a sorpresa, alla presenza dell’Assessore Ruggieri, di aver creato per la prima volta per l’occasione un dolce assolutamente inedito e dal sapore paradisiaco, battezzato “Eccellenze” in onore della città di San Benedetto e dell’Associazione che lo ha invitato ed ospitato.
Per tutti i partecipanti è stata un’occasione unica di confronto con un professionista di indiscusso valore, che ha condotto con simpatia ore di lavoro, risposto a domande e soddisfatto curiosità senza mai un attimo di noia.
I prossimi eventi in programma avranno luogo il 2 dicembre con lo chef Piergiorgio Giorilli, punto di riferimento di livello mondiale nel settore della panificazione  con il master “Il pane…ieri, oggi e domani”; a seguire, il 3 dicembre, sarà la volta dello chef Francesco Favorito,propulsore del Cibo Sano, ideatore  e fondatore della World Gluten Free Chef Academy, prima accademia mondiale nel campo delle intolleranze alimentari; il 13 gennaio 2018 sarà il turno del Maestro Giuseppe Vaccarini, istituzione mondiale nel settore enologico e fondatore dell’ASPI, Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, e per concludere, il 14 gennaio 2018 l’Istituto Buscemi, splendido partner dell’Associazione Eccellenze, ospiterà il Maestro Igles Corelli, con la sua “cucina circolare”, creativa ed innovativa, ancorata alle sane tradizioni ma sempre in evoluzione.
Dal 10 novembre partirà invece il primo dei dieci corsi pratici a tema tenuti dallo spumeggiante chef Poliandri, che tratterà “Riso e risotti, le tecniche di ieri e di oggi”.
L’iniziativa, considerati e riconosciuti il suo valore di promozione del territorio e di valorizzazione delle professionalità, ha ricevuto il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto, della Regione Marche, del BIM Tronto, dell’Associazione Cuochi delle Province di Ascoli Piceno e Teramo, ed è sostenuto dall’Associazione Italiana Food Blogger.
Per prenotazioni ed info è possibile visitare il sito dell’Associazione Eccellenze www.eccellenze.info o chiamare il 328 9424466.

 

 

FotoCronaca

© Copyright www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

 

 




Eccellenze a Tavola: la cultura e il gusto dell’Enogastronomia all’Alberghiero Buscemi

 

San Benedetto del Tronto, 2017-11-04 – L’Istituto Alberghiero Buscemi ospita “Eccellenze a Tavola”: tre fine settimana, da novembre a gennaio, immersi nella cultura enogastronomica italiana con 5 maestri della pasticceria, panificazione, cucina e del vino per la valorizzazione dei prodotti del territorio.

Il programma della manifestazione  prevede 5 seminari d’eccellenza dedicati alla formazione di professionisti e appassionati. Il progetto si arricchisce di corsi pratici di perfezionamento su tecniche base della cucina italiana tenuti dallo chef sambenedettese Francesco Poliandri, che terrà anche dei corsi gratuiti per gli studenti dell’Istituto Alberghiero.

Leonardo Di Carlo
– 4 novembre: “La pasticceria secondo Leonardo”
– 5 novembre: “Colazione d’autore” ( L’occasione coinciderà con il 1° Raduno nazionale del Fan Club del noto pasticcere che ha deciso di destinare tutto il suo compenso alla ricostruzione del Comune di Arquata);

Piergiorgio Giorilli
– 2 dicembre: “Il pane ieri, oggi… domani” ( anche qui 1° Raduno nazionale del Fan Club);

Francesco Favorito
– 3 dicembre: “Il mangiar sano… per tutti” ( 1° Raduno nazionale del Fan Club);

Giuseppe Vaccarini
– 13 gennaio: “I vini del territorio, degustazioni e abbinamenti”;

Igles Corelli
– 14 gennaio. “La cucina circolare: un approccio innovativo alle preparazioni in cucina, che esalta i prodotti e riduce gli sprechi”.

dove
Istituto Alberghiero Buscemi

quando
4 e 5 novembre, 2 e 3 dicembre, 13 e 14 gennaio 2018

a cura di

Associazione Culturale Eccellenze

Per informazioni e iscrizioni sui seminari visitare il sito www.eccellenze.info e/o 3289424466.

 

 

FotoCronaca

© Copyright www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

 




Tutto Seppia al Gabbiano

 

Cupra Marittima, 2017-05-24 – Un ingrediente semplice e buonissimo, cucinato magistralmente e presentato in tanti modi fritta, arrosto, in umido è proprio una serata speciale… ristorante chalet Gabbiano… giovedi 25 maggio ore 20,30.

 

 

 




La evoluzione del sushi secondo lo chef Patrick Bateman

 

Quando il Sushi diventa passione Patrick Bateman

 

 

San Benedetto del Tronto – Sulla riviera adriatica, e in tutta Italia, i ristoranti di sushi sorgono ormai come funghi, con nomi giapponesi, con la scritta “fusion” e altre aggiunte di parole esotiche. Si va dai locali “all you can eat”, dove con una modica cifra fissa si può mangiare a volontà, a ristoranti giapponesi raffinati, a posti che, accanto alla cucina tradizionale italiana, affiancano alcune specialità e roll di sushi. Una vera e propria giungla in cui può essere alle volte difficile orientarsi. Giapponesi “doc” in riviera ce ne sono pochi, e la parte del leone la fanno spesso ristoranti cinesi che si sono trasformati in “cino-giapponesi”. Qualità e varietà variano tantissimo. Chiediamo allo chef Bateman cosa ne pensa, e come si sta trasformando la sua cucina. Arrivato in Italia dieci anni fa, Bateman ha “diffuso” il sushi quando era perlopiù sconosciuto in riviera, lavorando a Porto San Giorgio, a Porto Recanati, ad Ancona fino a sbarcare in quel di San Benedetto; il locale in cui lavora è molto frequentato e apprezzato.

Patrick, dici che la tendenza generale del sushi sta cambiando. Come e perché?

Sushi

Circa dieci anni fa qui a San Benedetto praticamente non c’erano ristoranti di sushi o quasi, a parte quello dei “pionieri” fratelli Giudici. Il concetto del sushi era però conosciuto da molti, soprattutto da chi era abituato a viaggiare all’estero o in posti come Milano e Roma. Ora, ci sono tanti posti dove mangiare il sushi, che saltano fuori e aprono in questa zona. Per questo c’è la necessità di offrire una scelta diversa, di creare sempre piatti nuovi che sappiano combinare sapientemente ingredienti freschi dell’Adriatico e quelli giapponesi. Io ho creato tante combinazioni originali, e ho pronte tante nuove ricette da offrire. Definirei la mia cucina “modern fusion” con influenze da tutto il mondo, ma mantenendo lo stile giapponese: colori, profumi, sapori, arte nel piatto. Una esperienza sensoriale. All’inizio la preferenza dei clienti sembrava orientata verso il sushi cotto, nella forma del classico roll di sushi. Negli ultimi anni, sono diventati popolari anche qui i piatti di sashimi, di tartare, di pesce fresco crudo. Vorrei qui fare una piccola precisazione: il pesce crudo, per essere sicuro e trattato bene, deve essere messo nell’abbattitore, almeno a -20°C per 24 ore, prima di poter essere servito.

Secondo te quale è la idea migliore per aprire un ristorante di successo? Sushi, fusion, oppure?

Penso che la cosa principale sia fondere insieme gli ingredienti italiani e giapponesi, usando diverse tecniche di cucina, tra le quali quella francese che rimane sempre, secondo me, una delle migliori al mondo. I sapori devono mescolarsi insieme in una perfetta armonia di sapori. Un ristorante giapponese tradizionale qui non avrebbe molto successo, a causa della differenza di cultura a tavola. La cucina giapponese è fantastica, non è certo solo sushi, ma bisogna sceglierne i segreti da usare per soddisfare il palato di molti e non solo di pochi appassionati. Creare nuovi piatti fondendo insieme ingredieti, sapori e colori, è un modo per avere successo in un ristorante, avendo però un buon servizio a tavola e un ambiente igienicamente sicuro.

A quali nuove idee stai studiando per la tua cucina?

Ho diverse nuove idee, e sto studiando nuove composizioni di sapori che possano deliziare i clienti; ma devo mantenere sempre il giusto equilibrio per soddisfare tutti i palati. Al momento sto dedicandomi a un mix di innovazione e tradizione per nuove ricette che abbiano diversi sapori, consistenze e impatto visivo.

Puoi dirci se prevedi l’utilizzo di nuovi ingredienti nella tua cucina fusion?

Al momento sto valutando la composizione e l’utilizzo di diverse spezie, erbe e proteine che non sono normalmente usate in questa zona. Innovazione, ma sempre con un piede nella tradizione rispettando la cultura della zona. Piatti troppo stravaganti possono essere troppo avventurosi: va creato, come dicevo, il giusto equilibrio.

 

 

 




Quando il Sushi diventa passione: l’arte dello chef Patrick Bateman

 

Abc del sushi, seconda parte: gli ingredienti.

a cura dello chef Patrick Bateman

 

 

San Benedetto del Tronto, 2017-03-04 – Siamo tutti amanti della buona cucina, ma gli appassionati che si cimentano ai fornelli e che ambiscono ad essere protagonisti dell’arte culinaria aumentano ogni giorno di più, stimolati dai tanti programmi televisivi come Masterchef, Top Chef, Hell’s Kitchen, e così via. Molti di questi programmi sono capitanati dall’onnipresente Gordon Ramsey, chef inglese proprietario di svariati ristoranti in giro per il mondo. Ed inglese come Ramsey è lo chef Patrick Bateman, molto conosciuto e apprezzato nella Riviera delle Palme. Togliamoci una curiosità.

 

 

Patrick, cosa pensi del tuo connazionale Gordon Ramsey, e dei suoi show dove sbraita e impreca in cucina?

Gordon è sicuramente un cuoco eccellente, ma prima di tutto è un bravo show man e business man che ha diffuso la passione per la cucina attraverso i suoi programmi televisivi . Oggi la qualità e quantità di bravi chef è decisamente migliorata rispetto al passato. Molti vivono la cucina come un mezzo di espressione personale, come un modo di esprimere e realizzare sé stessi e riescono a raggiungere alti livelli. Però, se pensiamo ai modi di fare bruschi di Gordon in cucina, ad esempio in Hell’s Kitchen, è chiaro che fa spettacolo: in una vera cucina, il rispetto reciproco e la professionalità vengono prima di tutto. Se un aiuto cuoco non è capace di fare il suo lavoro, lo chef deve prima di tutto cercare di portarlo a crescere, sottolineando i suoi errori con calma. Poi, è chiaro, esistono persone negate per la cucina, in maniera particolare quelle disordinate a livello sia pratico che mentale, e quelle pigre e lente che non riescono a seguire i ritmi veloci che vengono richiesti per soddisfare i clienti che aspettano.
Abbiamo presentato nella prima parte di questa rubrica gli utensili necessari per preparare un sushi di base a casa. Patrick Bateman è chef di sushi e cucina internazionale, e ha trasformato il sushi tradizionale in un sushi mediterraneo creativo. Proseguiamo con la seconda parte dedicata agli ingredienti per fare un sushi di base.

Patrick, è facile reperire gli ingredienti per fare il sushi classico, a casa?

Sicuramente sì. Quando sono arrivato in Italia, dieci anni fa, il sushi era ancora una novità ma oggi anche nei supermercati si trovano gli ingredienti di base e il riso adatto. E’ chiaro che ci sono molti ingredienti tipici, come il wasabi fresco, che non si trovano in giro, io stesso sono riuscito solo ora a procurarmelo attraverso un importatore direttamente dal Giappone. E’ un tipo di rafano molto delicato da conservare.

Quali sono gli ingredienti di base per fare i roll di sushi?

sushi

Gli ingredienti sono moltissimi, a partire dalle verdure e dai tipi di pesce che si possono usare. Ma non solo. Io ad esempio preparo anche i roll di sushi dolce, con mascarpone e nutella. Qui ti dirò solo gli ingredienti di base, ai quali poi va aggiunto il “contenuto” in base ai tipi di roll. Partiamo dal riso, di cui ti stupirà sapere che ci sono circa 40.000 diverse varietà in tutto il mondo. Il riso per sushi è alla base di tutto: deve essere di qualità fino o semifino e tondeggiante. Il riso Ribe che si trova nei supermercati va benissimo, se non si trova la varietà equivalente giapponese o della California. Poi c’è il Nori : è alga precotta che si trova in fogli, di solito già confezionata in pacchetti; quando apri un pacchetto, usa il Nori il prima possibile o mantienilo sigillato in un luogo fresco. La qualità migliore da usare è il yaki-nori, che normalmente è color verde scuro e non ha bisogno di essere tostata prima dell’uso. Una alternativa all’alga Nori è la alga di soia, Mame Nori, dal sapore molto più neutro rispetto a quello del Nori, che si può trovare anche in fogli colorati rosa, gialli etc , per dare un tocco diverso al sushi. L’aceto di riso va aggiunto al riso una volta che è cotto, per fargli raggiungere il giusto grado tra dolce e acido, e si può comprare già fatto oppure ottenere bollendo in pentola aceto normale, zucchero e sale. Per aggiungere sapore si può aggiungere il Kombo, che sono fogli di alga essiccata. La maionese giapponese è deliziosa e perfetta da aggiungere ad alcuni tipi di sushi roll, va messa normalmente su uno strato sopra al riso già steso sul Nori. E’ molto più delicata della maionese occidentale e ha un gusto diverso. Ovviamente, in mancanza di essa si può usare la maionese normale o provare a preparare la propria maionese con aceto di riso invece che con acqua. Il Wasabi è un tipo di ravanello verde giapponese, dal tipico sapore fortissimo e piccante, e può essere usato nei roll in piccolissime dosi o solo per accompagnare sushi e sashimi come condimento. Normalmente si trova in polvere, e diventa una pasta densa con la aggiunta di acqua, si può modellare ; altrimenti si trova già pronto in tubetti. I semi di sesamo, possono essere messi dentro o attorno ai roll di sushi, o usati come decorazione. Sono disponibili normalmente bianchi o neri, ed è meglio comprarli già tostati. Lo zenzero, può anche esso essere usato dentro i roll o solo come accompagnamento; i più usati sono il Beni –Shoga, zenzero rosso piccante macerato sottaceto e il Gari, rosa e meno piccante. Si trovano al supermercato in pacchetti o vasetti già tagliato e pronto. Il Daikon è un rafano gigante bianco, che si può usare dentro i roll o come decorazione sul piatto, e ha un gusto leggero, fresco e croccante. Le uova di capelin , Masago, sono piccole uova di pesce, del capelin appunto, che possono essere comprate di diversi colori e usate dentro e fuori ai roll, per aggiungere sapore, colore e una diversa consistenza. Il sake è la famosa bevanda alcolica giapponese a base di riso fermentato, può essere usato in aggiunta al riso per dare sapore o per macerare carni e pesci; altrimenti viene usato solo come bevanda, servita calda o fredda e ve ne sono tante varietà e marche in commercio. Il Mirin è un tipo di sake dolce. La salsa di soia è immancabile per accompagnare il sushi e il sashimi, e può essere usata per preparare salse diverse o per marinare carne e pesce. Attenzione, la salsa di soia cinese ha un sapore di solito molto più forte di quella giapponese e può coprire il sapore del sushi. Meglio sempre usare quella giapponese.

Bene, grazie mille Patrick, e a presto con la prossima puntata.

 

 




AmoCupra, corsi di cucina al Gabbiano

 

CUPRA MARITTIMA – L’associazione di promozione sociale AmoCupra prosegue la sua strada proponendo corsi di cucina di primo livello. Sono già iniziate, e proseguiranno nei prossimi mesi, le lezioni di teoria e pratica dedicate alla cucina di pesce, di carne e vegetariana. In veste di insegnanti ci sono i cuochi dello chalet Gabbiano di Cupra Marittima, ovvero i fratelli Luca e Lorenzo Pagliarini, giovani ma con tanta esperienza e molto apprezzati nel panorama locale. Gli incontri si stanno svolgendo il martedì, per quanto riguarda il pesce, i giorni dedicati al vegetariano sono invece il mercoledì, il giovedì e il venerdì, e si tengono tutti dalle ore 20.30 presso lo chalet Gabbiano di Cupra. Il corso incentrato sulla carne partirà dalla prossima settimana. A tale proposito, per quanti vogliano maggiori informazioni sui corsi e sulle nuove possibilità di iscrizione, l’Associazione invita gli interessati a presentarsi giovedì 23 febbraio alle ore 21.30, sempre presso lo stabilimento balneare Gabbiano di Cupra. Quella sera si terrà infatti una riunione per stabilire insieme il nuovo calendario, in modo da andare incontro alle esigenze di tutti. I contenuti e gli obiettivi dei tre corsi corsi di cucina sono molto interessanti: si spazia dalle illustrazioni delle buone norme in cucina, alle nuove tecniche di cucina, per passare poi allo studio del piatto e impiattamento. Vengono illustrate le tecniche di taglio, impasti e fondi di cottura sia per quanto riguarda gli antipasti, i primi e i secondi. Saranno fornite anche nozioni base sulla panificazione e sulla pasticceria, verrà spiegato anche come preparare e presentare un menù, senza trascurare il relativo abbinamento dei vini. Ai partecipanti sarà data inoltre la possibilità di creare, alla fine del percorso, un piatto personale. Per qualsiasi informazione è possibile chiamare lo 0735.777148, oppure il 339.4712879, o il 338.2095275.