Samb Basket – Sutor Montegranaro 56 – 77: i rossoblù tengono solo un quarto, poi la Sutor dilaga

La Samb Basket manca l’aggancio in classifica alla più blasonata Sutor.

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2019-01-20 – Davanti ad un bel pubblico, che comprende anche un nutrito gruppo di tifosi ospiti, la Samb Basket inizia bene portandosi avanti per 6-0 e reggendo l’urto del quintetto di Montegranaro per tutto il primo quarto, chiuso in vantaggio per 18 – 17.
Poi le percentuali della Sutor iniziano ad aumentare, mentre contemporaneamente si abbassano quelle della Samb, che perde anche Ortenzi per un taglio alla lingua ed è costretto ad abbandonare il campo. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio per 37 – 30.Rientrati dagli spogliatoi, però, i ragazzi di coach Aniello sembrano non trovare la chiave di volta per scardinare la difesa di Montegranaro, che nel frattempo trova sempre più punti con Valentini e Ciarpella. Nella Samb è il solo Cesana a tenere botta (18 punti e 9 rimbalzi per lui), mentre gli altri non sembrano avere le energie fisiche e mentali per provare a colmare lo svantaggio che inizia a superare i venti punti. Il match si chiude con il punteggio di 77 – 56 in favore della più blasonata Sutor, che sale a 20 punti in classifica, mentre la Samb resta ferma a quota 16.

 

Samb Basket: Cesana 18 punti; Bugionovo 8; Murtagh 6; Carancini 6; Quercia 5; Pebole 4, Di Eusanio 4; Correia 3; Ortenzi 2.

Sutor Montegranaro: Ciarpella 14; Di Angilla 13; Lupetti 12; Valentini 12; Rossi 11; Selicato 6; Bartoli 5; Mosconi 4.

 

Parziali: 18-17, 12-20, 11-18, 15-22.
Progressivi: 18-17, 30-37, 41-55, 56-77.

 




PallaMano, vittoria con il brivido per l’Hc Monteprandone

MONTEPRANDONE – Contro Pescara la squadra di coach Andrea Vultaggio, che è tornata a indossare la storica maglia blu (dopo una lunga parentesi di verde), rischia di buttare alle ortiche un primo tempo maiuscolo. Nella ripresa infatti gli abruzzesi, trascinati da quel Francesco Rigante nel recente passato in serie A1 col Città Sant’Angelo e prima ancona nelle Nazionali giovanili, rimettono in piedi la partita, salvo farsi superare in un finale roventissimo, quando la parata di Cristiano Giambartolomei, campione immarcescibile classe 1970 che continua a infischiarsene delle sue quasi 50 primavere, risulta decisiva nel 31-30 scolpito nel tabellone del Colle Gioioso. E così l’Handball Club Monteprandone conta la settima vittoria interna, l’ottava della stagione, la quarta consecutiva (il paio prima della sosta natalizia, le due del 2019).

Senza lo squalificato Cani i blu approcciano la sfida che vale il quarto posto nel girone Marche-Abruzzo di serie B in modo feroce. Pescara incassa un contropiede dietro l’altro e per l’HC è quasi naturale andare al riposo sul 19-12. Ma nel secondo tempo sale in cattedra il pescarese Rigante, che con i suoi 11 gol riapre i giochi. Dall’altra parte del campo il giovane Mattioli tiene botta con almeno 3 reti di pregevolissima fattura. Monteprandone protesta per le esclusioni di 2 minuti inflitte dagli arbitri Cimini e Di Stefano a Pantaleo e Di Pietropaolo. In difesa si soffre, ma ci pensa Giambartolomei a blindare i 2 punti che permettono ai blu di salire a quota 16 punti in classifica.

Alla fine coach Vultaggio tira le orecchie ai suoi: “Partita incredibile, ma non possiamo giocare così bene nel primo tempo e poi malissimo nel secondo. Non mi è piaciuto il nostro modo di difendere, dobbiamo ringraziare Giambartolomei. Contro certi avversari non possiamo permetterci di sprecare 8 gol di vantaggio e rischiare un tracollo che avrebbe avuto del clamoroso. Bravi a lottare contro tutto e contro tutti, ma è indispensabile migliorare nella gestione mentale delle gare” passa e chiude il coach monteprandonese.

Questi i giocatori schierati dall’HC contro Pescara e le rispettive marcature:

Giambartolomei, A. Di Girolamo, Pantaleo 7, Campanelli 5, Coccia 5, Mattioli 8, Parente, P. Funari, Di Pietropaolo 4, Lattanzi, Carlini 2, F. Funari, Salladini, M. Di Girolamo, Khouaja, Curzi.

 




Samb – Teramo 2 a 1: Stanco e Miceli ribaltano il risultato e regalano il derby alla Samb

San Benedetto del Tronto, 2019-01-19 – Dopo un primo tempo senza emozioni il derby si accende nella ripresa ed è la Samb a fare la gara. Proprio nel momento migliore, però, al 70′ i rivieraschi perdono un pallone a centrocampo e favoriscono il contropiede di De Grazia che di sinistro sigla il vantaggio. Ma la Samb non molla e all’85’ pareggia con Stanco che con un tap-in chiude l’azione innescata da Rapisarda e rifinita dal cross di Russotto. Pareggio che potrebbe accontentare tutti ma, con un finale al cardiopalma, i rossoblù riescono a vincere la gara con un gol spettacolare di Miceli all’89’ per il 10° risultato utile consecutivo e un bel salto in classifica al 6° posto. Ma non c’è tempo per gioire: la testa è già a Martedì per il turno infrasettimanale a Pesaro.

 

I MIGLIORI
Stanco 7 – Dopo una lunga assenza il bomber rossoblù torna disponibile per il derby col Teramo e Roselli gli concede l’ultima mezzora al posto di Di Massimo. Fa sentire subito il suo peso in attacco e, a cinque minuti dal novantesimo, si butta con il guizzo e la rabbia dell’attaccante di razza sul cross raso terra di Russotto e sigla il pareggio. Peccato che a tempo scaduto divori il pallone del 3-1.
Russotto 7 – Entra al 67′ al posto di uno spento Calderini e per la Samb è tutta un’altra musica. La sua velocità e il suo dribbling creano non pochi grattacapi alla difesa teramana. All’85’ trova il corridoio giusto su imbeccata di Rapisarda e con un cross teso e preciso regala a Stanco l’assist che vale il pareggio.
Miceli 7 – Un gol da cineteca, con una rovesciata degna di palcoscenici importanti. Un gol, soprattutto, pesantissimo, che regala i tre punti alla Samb, in un finale rocambolesco in cui serviva proprio un colpo di genio come quello trovato dallo stopper rossoblù.
IL PEGGIORE
Calderini 5 – Non è la sua giornata. Meno efficace del solito nel dribbling, meno preciso negli appoggi e soprattutto al tiro. Si trova due volte solo davanti a Lewandowski, al 37′ pescato da Rocchi e al 48′ servito da Signori, ma entrambe le volte scaglia il pallone addosso all’estremo difensore teramano. La Samb vince la partita grazie ai cambi, perché quando al 67′ Calderini viene sostituito da Russotto, quest’ultimo e Stanco rivitalizzano l’attacco rossoblù.

 

 

Samb

Pegorin; Celjak, Miceli, Biondi; Rapisarda, Rocchi, Caccetta (45′ Gelonese), Signori, Cecchini (83′ De Paoli); Di Massimo (60′ Stanco), Calderini (68′ Russotto)

A disp. Rinaldi, Sala, Zaffagnini, Bove, Fissore, De Paoli, D’Ignazio

All. Roselli

 

 

Teramo

Lewandowski; Piacentini, Caidi, Fiordaliso; Spighi (80′ Mantini), Persia, Proietti, De Grazia (75′ Giorgi), Celli; Sparacello (80′ Di Renzo), Zecca

A disp. Pacini, Vitale, Ranieri, Cappa, Barbuti, Altobelli, Ventola, Di Natale

All. Maurizi

 

 

Marcatori: 70′ De Grazia, 85′ Stanco, 89′ Miceli

Ammoniti: 11′ Persia, 27′ Celjak, 90′ Bove

Arbitro Alberto Santoro di Messina assistito da M. dell’Università di Aprilia e A. Rabotti di Roma 2

Corner: 1 a 6

Recupero: 0 + 5 min.

 

il Tempio del Tifo – Ph Alessandro Barbizzi

Serie C Girone B 2018-19 Risultati 21a G 

SUDTIROL
RAVENNA 1:1
FERMANA
FERALPISALò 1:0
GUBBIO
VIS PESARO 1:0
IMOLESE
GIANA ERMINIO 5:0
MONZA
VIRTUS VERONA 1:0
PORDENONE
ALBINOLEFFE 1:0
TRIESTINA
RIMINI 2:0
L.R. VICENZA
RENATE 1:1
SAMB
TERAMO 2:1
TERNANA
FANO 0:1

 

FotoCronaca
Copyright www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

 

 

 

Serie C Girone B 2018-19 Classifica 21a G 

 

 

G

P.ti

V

N

P

Reti F/A

PORDENONE

21

43

12

7

2

31:18

TRIESTINA

21

36

10

6

5

27:16

FERMANA

20

33

10

3

7

14:15

IMOLESE

21

32

7

11

3

27:17

RAVENNA

21

31

8

7

6

22:21

L.R. VICENZA

21

30

7

9

5

27:22

TERNANA

19

30

8

6

5

27:17

SAMB

20

30

7

9

4

19:15

VIS PESARO

21

29

7

8

6

19:15

MONZA

21

29

7

8

6

18:18

FERALPISALò

22

29

7

8

7

21:23

SUDTIROL

20

28

6

10

4

19:15

GUBBIO

21

24

5

9

7

18:18

FANO

21

23

5

8

8

12:17

RIMINI

20

22

5

7

8

17:26

RENATE

21

21

5

6

10

14:20

TERAMO

20

20

4

8

8

17:25

VIRTUS VERONA

21

19

6

1

14

16:30

ALBINOLEFFE

21

18

2

12

7

12:17

GIANA ERMINIO

21

18

3

9

9

19:31

 

Serie C Girone B 2018-19 22a G 

ALBINOLEFFE
GUBBIO -:-
GIANA ERMINIO
FERMANA -:-
RIMINI
L.R. VICENZA -:-
VIRTUS VERONA
PORDENONE -:-
FANO
SUDTIROL -:-
FERALPISALò
TERAMO -:-
RAVENNA
TRIESTINA -:-
RENATE
MONZA -:-
TERAMO
IMOLESE -:-
VIS PESARO
SAMB -:-



Ad Ancona la festa del ciclismo marchigiano

Ceriscioli: “Sport per tutti, volano per il turismo”.

Bora: “Programma di investimenti sulle ciclabili”.

Secchi e Cassani: “Prioritaria la sicurezza stradale”.

 

Ancona, 2019-01-19 – “È uno sport che va per la maggiore nella nostra regione e che sta crescendo sempre di più. Uno sport per tutti, un modo sano di vivere il territorio che si coniuga con la bellezza delle Marche”. Lo ha affermato il presidente Luca Ceriscioli, nel saluto rivolto ai dirigenti e agli atleti presenti alla Sala conferenze della Fgci Marche per la festa del ciclismo marchigiano 2018. Un appuntamento per premiare l’attività regionale e coloro che si sono contraddistinti, lo scorso anno, tra categorie giovanili, agonistiche e amatoriali, in tutte le gare a carattere regionale, nazionale e internazionale. Alla cerimonia è intervenuto il commissario tecnico della nazionale italiana, Davide Cassani. Per la Regione era presenta anche l’assessora alle Pari Opportunità, Manuela Bora. “La bicicletta è un mezzo sostenibile per muoversi e per promuove un’economia legata al turismo – ha detto Ceriscioli – È uno sport che si vive 360 gradi e che permette di ospitare grandi manifestazioni che ti fanno diventare vetrina internazionale. La Regione investe molto nello sport, perché ci crede, perché aiuta a crescere i nostri ragazzi, fa bene alla salute, promuove l’aggregazione e supera le barriere. Lo sport produce valori importanti e va sostenuto”. Tra poco inizieranno le grandi classiche ciclistiche che riguarderanno le Marche, come la Tirreno Adriatico, il Giro d’Italia, la Gran premio Capodarco che è l’eccellenza per il mondo dei dilettanti. “Siamo pronti a vivere un 2019 con i fiocchi – ha concluso Ceriscioli – Un altr’anno all’insegna di grandi manifestazioni, ma lo sport è bello perché tiene insieme il campione che corre il Giro d’Italia e il bambino che sale per la prima volta sulla bicicletta”. L’appuntamento ha rappresentato, secondo l’assessora Bora, “una bella opportunità per stare insieme ai più giovani e a coloro che pedalano. Una giornata all’insegna di una federazione, quella Ciclistica italiana, Comitato regionale Marche che sta lavorando davvero molto bene. Un ringraziamento va ai ragazzi che, con il loro impegno, contribuiscono ad arricchire questo sport e a consegnalo al futuro. La Regione investirà circa 50 milioni di euro per realizzare piste ciclabili che copriranno, in maniera omogenea, tutto il territorio. Un investimento che rafforzerà anche la sicurezza di chi ama le due ruote e un incentivo a praticare questo bellissimo sport”. Il presidente del Comitato regionale Marche della Federazione ciclistica italiana, Lino Secchi, ha ricordato che “sono aumentati i tesserati agonistici. Un segnale positivo perché dimostra come l’attività di base stia producendo risultati. Ma va coltivata con grande attenzione anche sul fronte della sicurezza stradale. Abbiamo in corso una collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi perché vogliamo portare avanti progetti specifici, nelle scuole, con i Comuni, per sensibilizzare, sempre più, su questo tema, che per noi è di primaria importanza. Ai ragazzi che si avvicinano al ciclismo dobbiamo garantire luoghi sicuri. Per questo si è aperto un discorso con la Regione Marche sulla possibilità di realizzare ciclodromi a fianco del progetto della Ciclovia adriatica e della rete ciclabile regionale. Questo ci permetterebbe di tranquillizzare le famiglie e di portare i ragazzi su percorsi sicuri”. Il commissario tecnico Cassani ha sottolineato come nelle Marche ci sia “una tradizione ciclistica che continua e si rafforza, dal momento che può garantire belle strade, con percorsi splendidi, molto impegnativi e poco traffico. Quindi l’ideale per praticare il ciclismo e ospitare gare importanti. La vicenda di Michele Scarponi ci ricorda, però, quanto bisogna ancora lavorare sotto l’aspetto della sicurezza: uno dei temi più importanti e delicati, dove bisogna cercare, tutti quanti, di fare qualche cosa in più”.

 




Nel sabato di Motor Bike Expo protagonista è la passione per la moto

Motor Bike Expo 2019, Veronafiere, 17/20 gennaio 2019

Un pubblico record prende d’assalto i padiglioni di VeronaFiere

I piloti dei GP e della SBK di ieri e di oggi danno spettacolo sulla moto elettrica

Verona, 2019-01-19 – Se il giovedì i protagonisti sono stati i campioni dello sport e venerdì è toccato agli “artisti”, i primattori sulla scena della terza giornata di Motor Bike Expo 2019 sono stati gli spettatori.

Una marea di appassionati si è riversata su Verona, favorita anche dalle condizioni meteo molto propizie. L’attesissima festa dei motociclisti ha così raggiunto vette mai toccate prima. Nel primo pomeriggio il numero dei visitatori aveva già eguagliato il totale della corrispondente giornata del 2018!

In ogni caso neppure sabato sono mancati i campioni e gli “artisti”. Al Padiglione 8, intorno alla pista disegnata per la ThunderVolt NK-E elettrica di Loris Reggiani, si è ritrovato un gruppo strepitoso di campioni composto, in ordine sparso, da Nori Haga (con i figli, anche loro piloti), Roberto Locatelli, Vinicio Bogani, Alex De Angelis, Luca Cadalora, Alex Gramigni, Gianni Rolando, Bruno Casanova, Sergio Sgrilli, Virginio Ferrari, Marcellino Lucchi, Marco Lucchinelli, Stefano Caracchi, Massimo Roccoli e Guido Meda. Nonché un certo Andrea Dovizioso, anche lui qui per tributare la propria amicizia a Reggiani. E come non citare tra i campioni anche l’Oro olimpico di scherma Aldo Montano, presente soprattutto nell’area custom, in versione biker.

Da parte loro gli artisti si sono potuti esprimere nei bike show e negli incontri che hanno punteggiato la giornata.

Le premiazioni del sabato al Main stage

Sul palco del Pad. 1 del Motor Bike Expo sono stati celebrati i 25 anni di attività e di partnership ininterrotta dell’officina reggiana Bike Hospital con gli organizzatori Paola Somma e Francesco Agnoletto. Un riconoscimento è andato anche al custom builder Carlo Colombo di Asso Special Bike, che nel 2019 festeggia i 40 anni di attività nel settore. Anche a Shinya Kimura e Ray Drea, ospiti d’eccezione e giurati dell’MBE Award, un riconoscimento da parte del Salone.

Stesso palco, ma ruoli invertiti per l’assegnazione alla coppia Somma-Agnoletto di una targa celebrativa da parte della community di customizer iberici Spain Custom Scene.

Sempre sul main stage è stato presentato un nuovo social network dedicato ai motociclisti: si chiama Brapper e punta a conquistare un’ampia platea facendo leva sugli oltre 200 milioni di motociclisti sparsi per il pianeta. A essi Brapper propone una rete di contatti per condividere informazioni, eventi, supporto tecnico. E, naturalmente, per scoprire nuovi amici da riunire in una comunità in grado di vivere insieme la passione per le due ruote.

FXR Dyna Show

Assegnati i premi del contest FXR Dyna Show al padiglione 3: King Bado e Kirk Taylor, specialisti del “club style” californiano, hanno individuato le più belle special su base Harley-Davidson Dyna e FXR cavalcando, di fatto, quella che è la più recente tendenza custom. Sul podio la Dyna di Dynamag Garage Milano e la FXR del 1991 S&S da 1.900 cc di Criminal Dyna. Due piattaforme diverse per trasformare la bicilindrica americana in un mezzo performante, grazie a propulsori potenziati e ciclistiche aggiornate.

ALDO MONTANO E MS ARTRIX

Il customizzatore dei VIP: così, scherzosamente, è stato definito Max Gullone, titolare di MS Artrix dopo che anche Aldo Montano si è rivolto a lui per personalizzare la sua amatissima 883. Montano si è immerso con entusiasmo nella bolgia del sabato veronese rivelando grande competenza e passione per le due ruote. L’ex sciabolatore azzurro, medaglia d’oro olimpica ad Atene 2004, ha raccontato di aver acquistato proprio lo Sporster affidato a MS Artrix quando aveva 18 anni, facendosi prestare i soldi dalla famiglia. Nei suoi anni di harleysta ha guidato anche la V-Rod e una Fat Boy, prima di passare alla Triumph Speed Triple e alla Yamaha R1. Montano non ha mai perso di vista la prima 883, tornata in suo possesso dopo rocambolesche vicende e pronta a rinascere sotto le esperte mani di Gullone. E intanto punta alle Olimpiadi di Tokyo 2020, un obiettivo difficile, ma non impossibile da raggiungere. Tenendosi in forma anche con la moto.  

Kimura e Suryanation premiano Hazard

A volte un gesto semplice racconta molto bene il rispetto e lo spessore umano dei protagonisti del mondo custom. Anche se non ha vinto l’MBE Award, la “Veloce” di Hazard Motorcycles ha ricevuto due trofei speciali: il “personal pick” di Shinya Kimura, ospite d’onore del MBE 2019 e dei customizer indonesiani Suryanation. La full custom è stata costruita da Matteo Fustinoni in omaggio alla “Smoothless” di Arlen Ness e alla “Magnum” di Randy Smith, utilizzata per correre a Bonneville negli anni Sessanta. Fra i tanti dettagli unici, il motore costruito con due V-twin Harley-Davidson diversi: basamento WL Flathead del 1947 e testate XL Sportster del 1964 elaborate.

Free Spirits & Shaw Harley-Davidson

Free Spirits, azienda vicentina specializzata nella produzione e commercializzazione di parti speciali per Harley-Davidson, Buell, Triumph e Indian, espone a Verona (pad. 1) una special realizzata in partnership con il dealer britannico Shaw Harley-Davidson, noto per la costruzione di special particolarmente performanti. Shaw, già vincitore dell’AMD World Championship of Custom Bike Building (il campionato mondiale dei customizzatori), ha messo la propria creatività al servizio degli specialisti italiani per la realizzazione della FS1200R, una flat tracker su base Harley-Davidson XL1200 Roadster, che attinge a piene mani dal corposo catalogo Free Spirits.

Il Ferro dell’Anno

Nello stand di Ferro Magazine del Pad. 4, ressa di appassionati per assistere alla premiazione-show del contest “Il Ferro dell’Anno”. Customizer professionisti e non si sono avvicendati sotto lo sguardo attendo dei giurati Nicola Martini, Lorenzo Fugaroli e Oberdan Bezzi. Il trofeo è stato consegnato dal direttore Fabio Cormio e da DJ Ringo a Simone Conti Motorcycles, vincitore con una fun bike estrema su base Buell.

I BOXER CON IL DNA DEL FUTURO

Il padiglione 4 è una miniera di piccoli tesori da scoprire in fatto di special e preparazioni. Un’autentica sorpresa è stata “The Billet Sting”, il Pungiglione di alluminio sfoderato dal reparto R&D dell’azienda di filtri DNA High Performance. Ovvero Dino e Marios Nikolaidis, padre e figlio, che ad Atene hanno costruito la special futuristica dal forte accento racing su base BMW R nineT con telaio monoscocca “honeycomb”, leggero e resistente. A parte lo scarico Akrapovic in titanio e la forcella, la famiglia Nikolaidis ha fatto tutto in casa realizzando una moto-vetrina invidiabile per la loro azienda.

A pochi metri di distanza, nello stand di BMW Motorrad ha fatto sensazione la R18 Departed costruita dai giapponesi Custom Works Zon. Presentata all’Hot Rod & Custom Show di Yokohama, questa one-off radicale è costruita intorno alle impressionanti forme di un motore boxer raffreddato ad aria da ben 1.800 cc. Un’anticipazione di quello che potrebbe spingere una cruiser BMW del prossimo futuro.

LE NOVITA’ DEL CIV 2019

Il 2019 del Campionato Italiano Velocità riparte dal Motor Bike Expo di Verona e dal rinnovo della partnership del title sponsor ELF. Le novità non mancano sia nella classe Moto3, sia Premoto3. Nella prima esordirà lo Sky VR46 Junior Team, che ha scelto il CIV per far crescere le sue giovanissime promesse, con i Junior Team Leopard e Aspar. Esordio invece per il RGR TM Racing Factory Team con Kevin Zannoni. L’entry class del campionato, la Premoto3, dal 2019 utilizzerà un monomotore 250 Yamaha di derivazione crossistica. Airoh sarà ancora casco ufficiale dell’ELF CIV; si rinnova la partnership con Motor Bike Expo e Toyota. Confermata la formula che prevede 12 gare divise in 6 round, a partire dalla tappa di Misano il 30 e 31 marzo. L’ambita vetrina di VeronaFiere ha ospitato anche la presentazione della nuova Honda NSF250RW del Team Gresini Racing con livrea Total, che sarà affidata ai tre piloti impegnati nel Campionato Italiano Moto3. Da parte sua, il Team Pedercini Racing ha svelato la squadra e i piloti impegnati in World Superbike e Supersport.

Stessa pista, stesso mare

Anche il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” ha presentato la ricca stagione sportiva 2019: il circuito ha beneficiato negli ultimi anni di migliorie infrastrutturali e rappresenta uno dei poli dello sviluppo turistico del suo territorio. La stagione 2019 vedrà protagoniste il Pata Riviera di Rimini Round del Mondiale Superbike (21-23 giugno) e il GP Octo di San Marino e della Riviera di Rimini dal 13 al 15 settembre. Di scena a Misano anche il Motor Legend Festival (26-28 aprile), il Grand Prix Truck 2019 (25-26 maggio), il DTM (7-9 giugno) e il Porsche Festival del 5 e 6 ottobre.

Dal Tourist Trophy a VeronaFiere

Nello stand del marchio di abbigliamento inglese Red Torpedo è stato presentato il libro “Road Racing World” di Marta Cavioli e Diego Mola. Presente uno dei suoi protagonisti, il pilota britannico Conor Cummins. 32 anni, nativo dell’Isola di Man, corre il Tourist Trophy dal 2006 e appare nel film “TT-Closer To The Edge”, che mostra anche la sua celebre, rovinosa caduta al Senior TT del 2010. L’anno scorso Cummins ha eguagliato il suo secondo miglior piazzamento al TT, il 2° posto nella categoria Superbike. Se gli si chiede il motivo per cui un italiano dovrebbe andare almeno una volta nella vita al Tourist Trophy, risponde sicuro: “Perché è la vacanza più eccitante della vostra vita”.

Una curiosità: Cummins è soprannominato “The Flying Barista”, il barista volante, perché da qualche anno commercializza il suo marchio di caffè “Coffee Mann” anche nella caffetteria Conrod’s che ha aperto a Ramsey, sull’isola.

Un buon cliente – e uno che ha preso alla lettera l’invito di Cummins – è sicuramente Francesco Curinga, 43 anni, il pilota italiano più veloce del Manx GP 2018 in 19’11”, alla media di 190 kmh. Pur essendo qualificato di diritto al TT, nello stand dello sponsor tecnico SST Motoairbag al Pad. 6 ha annunciato che il prossimo agosto tornerà a disputare la corsa preparatoria “perché un secondo anno di apprendistato male non fa su un circuito difficile come quello dell’Isola di Man. Correrò ancora sulla Honda 600 del team Bemar di Cuneo”. Curinga è uno specialista delle corse in salita e stradali: oltre al Manx GP è presenza fissa alla NorthWest 200 e nelle gare dell’International Road Racing Championship.

PIÙ SICUREZZA PER I MOTOCICLISTI

Una rapida soluzione al gravissimo problema dei guardrail-killer: l’ha assicurata il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli a Graziella Viviano, la mamma che, dopo la morte della figlia giovane motociclista la scorsa primavera a Roma, in seguito all’impatto contro una barriera d’acciaio, si sta battendo con tenacia e grande energia per evitare un ulteriore dispendio di vite umane.

La signora Viviano è salita sul palco del Motor Bike Expo e, davanti ad un pubblico immenso e sempre più attento, ha raccontato la sua storia e l’incontro con il Ministro, fino a emozionare l’intero uditorio.

Toninelli ha assicurato tempi brevi e scadenze precise per la nuova norma che, come si legge in suo post su Facebook, “obbligherà i gestori delle nostre strade a installare alla base dei guardrail i Dispositivi Salva Motociclisti nei tratti più pericolosi e con un’alta incidentalità”.

All’incontro veronese hanno partecipato anche l’Associazione Motociclisti Incolumi (AMI), Motorlab, il Comitato Coordinamento Motociclisti e altre associazioni che stanno sostenendo Graziella Viviano in questa battaglia. Da sempre attivo sul fronte della sicurezza dei motociclisti, Motor Bike Expo si conferma particolarmente attento al tema della pericolosità dei guardrail.

Le moto in uniforme

Se vedete la Polizia Stradale al Padiglione 6, non allarmatevi: è al Motor Bike Expo per esporre le moto utilizzate per le operazioni di controllo del territorio oggi e nel passato. Come la veterana Moto Guzzi T5 in uso fino agli anni Novanta. O le autentiche rarità come la Guzzi V7 sidecar, prodotta in soli tre esemplari per l’addestramento e le esibizioni della pattuglia acrobatica. O, ancora, il ciclomotore pieghevole Di Blasi R7 da 50 cc, fornito alla Polizia attorno alla metà degli anni Ottanta per assicurare la mobilità a terra delle pattuglie operanti a bordo degli elicotteri. Una curiosità: fra le classiche c’è anche una Harley-Davidson sequestrata nel corso di un’operazione antidroga e riutilizzata successivamente per attività di repressione del traffico di stupefacenti.

AFRICA ECO RACE

Una gran folla si è ritrovata nella zona “salotti bianchi”, al Padiglione 7, per l’incontro Africa Eco Race e Motor Bike Expo. Un binomio importante e prezioso, come ha sottolineato Francesco Agnoletto, che ha spiegato al pubblico perché la manifestazione di Verona ha deciso di affiancare la gara africana che pochi giorni fa ha raggiunto Dakar.

Il vincitore Alessandro Botturi, portacolori di MBE, ha ricevuto proprio dalle mani di Agnoletto un riconoscimento per la vittoria conquistata giorno dopo giorno e per la soddisfazione regalata a MBE. Da anni la manifestazione veronese appoggia Franco Picco, al quale nel 2019 ha deciso di affiancare il pilota Yamaha. Decimo assoluto alla Africa Eco Race, a 63 anni Picco è una vecchia conoscenza dei rally. Moltissimi i fans accorsi sabato per salutarlo, acclamarlo e soprattutto per scambiare due chiacchiere prima dei doverosi autografi. Alle sessioni si è sottoposto anche Botturi, prima alla TucanoUrbano e poi allo stand Yamaha. Non pochi tifosi lo hanno rincorso nei padiglioni per una foto, un sorriso, una stretta di mano. A premiare i campioni italiani dell’Africa Eco Race anche Albino Armani, che ha consegnato nelle mani di Alessandro Botturi, Simone Agazzi – terzo assoluto – e Franco Picco tre belle magnum di spumante.

La presenza di tanti campioni ha ricreato la magica atmosfera del bivacco dei rally africani. Oltre ai piloti di oggi Botturi e Agazzi, anche Paolo Ceci, Sara Bioli, Valdimiro Brezzi, Giovanni Moretto e Giampiero Dal Ben, lo stesso De Petri, Giacomo Vismara, Bruno Birbes, Aldo Winkler e Maurizio Cecconi hanno raccontato le loro avventure del passato alla Dakar, regalando agli appassionati presenti momenti goliardici e divertenti, ma anche spaccati di gare di un tempo, fatte di avventura e sofferenza.

Fuoristrada, viaggiatori e territorio nel Padiglione 7

Dal mondo delle corse all’area fuoristrada passando per il mototurismo e la promozione del territorio: il 7 è uno dei padiglioni più ricchi di varietà e temi offerti. Qui è stata tenuta a battesimo la nuova creatura di Ciro De Petri, il Circuito del Sebino, che si svolgerà il 9 giugno; già in questi giorni a Verona arrivano le prime iscrizioni alla manifestazione mototuristica organizzata a Lovere, con la collaborazione del Moto Club Sebino.

Nello stand del Museo di Peppone e Don Camillo a Brescello è esposta la Moto Guzzi sidecar 500 del 1938 utilizzata nella serie di film, con due simpatici figuranti nei panni degli attori Fernandel e Gino Cervi. Qui fanno riferimento anche numerose associazioni e iniziative benefiche, accanto ai rivenditori di abbigliamento e accessori e all’area di compravendita di moto usate, allestita in collaborazione con il portale Moto.it.

LA MOTO? IN CAMPER!

Trigano Spa, presente a MBE con il concessionario vicentino Ercole Gian Pietro al Pad. 7, espone il nuovo camper mansardato Horon 90 M, pensato e progettato per gli amanti delle due ruote e realizzato, per l’occasione, con livrea celebrativa della collaborazione con KTM Italia. Il camper sarà disponibile a scelta su meccanica Ford Transit o Fiat Ducato e omologato per 4 posti. È caratterizzato da un vano garage dalla capacità di carico notevole, profondo 193 cm, largo 220 e con altezza di 143 cm estendibile a 182 cm, con una portata massima di 300 Kg. Può quindi ospitare un’officina mobile con presa elettrica 12 V – 220 V, spazio interno e piani per attrezzature come compressori e cassette attrezzi, armadi di stivaggio per attrezzature e abbigliamento sportivo. Il rapporto con KTM inaugurato in occasione del Salone del Camper si concretizzerà con la presentazione dei camper Trigano sui campi di gara del Trofeo Enduro KTM 2019. www.motorbikeexpo.it

Due giovani sambenedettesi, Stefano e Marino del “Bombay Street Garage”, al Motor Bike Expo

 

 




Samb Basket – Sutor Montegranaro: tutti al PalaSpeca

San Benedetto del Tronto – È tutto pronto per il big match della terza giornata di ritorno del campionato di serie C Gold tra Sambenedettese Basket e Sutor Montegranaro in programma Domenica 20 gennaio con palla a 2 alle ore 18. La Samb Basket chiama a raccolta tutti i propri tifosi ricordando che tutti gli abbonati della Samb Calcio e i possessori di biglietto per la partita Samb – Teramo avranno diritto ad entrare gratuitamente al Palaspeca. Un motivo in più per appassionarsi ad una squadra che sta difendendo i colori rossoblù nei campi del centro Italia.

 

Aniello

Queste sono le dichiarazioni di Coach Daniele Aniello alla vigilia della partita: “Sarà per noi fondamentale l’apporto del nostro pubblico, veniamo da 10 giorni di allenamenti al limite dell’incredibile per problemi fisici ed infortuni di qualsiasi genere. Guardando la classifica si tratta di uno scontro diretto, essendo la Sutor Montegranaro solo 2 punti sopra a noi, anche se partiranno sicuramente con i favori del pronostico. Una vittoria consoliderebbe la nostra posizione in classifica e sarebbero fondamentali per l’obiettivo finale della salvezza”.

 

©




Motor Bike Expo: arriva dal Giappone la special più bella del salone

Motor Bike Expo 2019, Veronafiere, 17/20 gennaio 2019

Verona, 2019-01-18 – Arriva dal Giappone la special più bella del salone: è la Speedster di Suicide Customs

Gli “artisti” dominano la scena a MBE 2019, seconda giornata. E il pubblico apprezza

Intenso il programma di eventi ed incontri prima di un sabato ricco di appuntamenti

Se i protagonisti della prima giornata di Motor Bike Expo 2019 sono stati i grandi campioni della velocità, a “rubare” le luci della ribalta del venerdì ci hanno pensato i personaggi che fanno dell’estro e della creatività le proprie armi più efficaci.

Il riferimento è sia a popolarissimi artisti come Max Pezzali, biker di lungo corso presente in qualità di ospite di Metzeler, o a una show girl del calibro di Alba Parietti, che ha tenuto a battesimo la V4 Penta di Motul/Officine GP Design; sia ai agli autori delle special esposte nei padiglioni dedicati al custom.

Il pubblico ha continuato a rispondere con passione al richiamo di MBE, affollando ancora i padiglioni e le aree esterne dove, grazie alla stabilità delle condizioni meteo, lo spettacolo è salito ancora di tono in vista del weekend.

Al termine della giornata di apertura, per il quarto anno Motor Bike Expo ha accolto un folto gruppo di operatori del settore per un aftershow nel pieno centro di Verona, al Palazzo della Gran Guardia.

Mentre sul palco si sono alternati in una sorta di dinamico talk show amici e ospiti del salone, sono state presentate tre moto “eccezionali”: la V4 Penta di Officine GP Design in collaborazione con Motul (madrina Alba Parietti); la Imperiale di CMC Motocycle, ovvero la “Special per Genova”; e la Core 3D di Alvaro Dal Farra, ipertecnologica e stilosa realizzazione su Kawasaki KX450.

Altre vedette di una serata dal tono autenticamente internazionale, il guru giapponese del custom Shinya Kimura, i rappresentanti dei custom show Suryanation Motorland (Indonesia) ed Emirates Abu Dhabi (Dubai); il Country manager Italia di Metzeler, Francesco Pietrangeli, che ha presentato il nuovo pneumatico Cruisetec per le custom; e Dino Romano, costruttore della Open Eyes Dream, moto alimentata a gas che ha inseguito il record di velocità a Bonneville.

VOLA IN GIAPPONE IL MBE AWARD 2019

Quando si torna dal Motor Bike Expo, la prima domanda che fanno gli amici è sempre la stessa: qual era la moto più bella? A eleggerla è stata la giuria del MBE Award, il contest che premia la migliore costruzione artigianale del Salone. Quattro i giudici di assoluta autorevolezza: l’ospite speciale Shinya Kimura, i custom builder Cory Ness e Fred Kodlin, più il responsabile dello Styling di Harley-Davidson, Ray Drea. Per loro e per molti appassionati, riuniti sotto il main stage del Padiglione 1, ha vinto la Speedster costruita dall’officina Suicide Customs, un pezzo di bravura pensato e realizzato intorno a un motore bicilindrico Harley-Davidson Sportster 1.000 cc. Più che da un’officina, la Speedster sembra uscita da una gioielleria: il chopper old school in alluminio lucidato è stato costruito da Koh Sakaguchi, quasi interamente a mano. Anche il motore è stato finemente alettato, secondo la cifra stilistica della Speedster. Suicide Customs ha sopravanzato di un solo voto il chopper Newasa, molto simile per forme e filosofia, realizzato dal fuoriclasse milanese Andrea Radaelli / Radikal Chopper. A dimostrazione che il contest è stato molto serrato, pochi i punti che hanno separato le prime due dalle altre otto contendenti. In ordine di piazzamento: la Veloce di Hazard Motorcycles, la BMW R100 GS di Stile Italiano, la Diva di Gallery Motorcycles, la splendida Harley-Davidson WL del ’47 di Suryanation da Giacarta, Indonesia; e poi la NSU grass track di Abnormal Cycles a pari merito con la Atlantis degli spagnoli di Crazy Dreams; e poi la Triumph con carrozzeria battuta a mano da Metalbike Garage e la “special per Genova”, la Imperiale di CMC Motorcycle. Al polso di Koh Sakaguchi è stato allacciato il bracciale commemorativo con il logo MBE firmato Silverbone.

Dopo la cerimonia condotta da Omar Fantini e Carlo Bartalini, anche l’influencer Cristina Buccino ha voluto eleggere la sua “più bella del reame” salendo direttamente in sella alla sua preferita: la slanciata Atlantis disegnata e costruita dal Crazy Dreams Garage a Maiorca.

MAX PEZZALI ALLO STAND METZELER

Nel pomeriggio allo stand Metzeler il cantante Max Pezzali ha incontrato il pubblico di fan e appassionati del mondo Harley-Davidson. Ideatore di programmi televisivi, popstar e dealer Harley-Davidson a Pavia, Pezzali ha esposto la sua ultima Special, un Dyna “club style” con livrea color oro e dettagli molto sportivi. In occasione della sua presenza allo stand Metzeler, Max ha incontrato anche i customizer statunitensi Zach e Cory Ness, ospiti abituali di Motor Bike Expo, e Shinya Kimura.

KODLIN DA’ LA SCOSSA

Proprio il tedesco Fred Kodlin ha portato al Pad. 1 la sua “Togetherness”, ultimata solo 12 ore prima nella sua officina di Essen. Una bagger rivoluzionaria, perché è a propulsione totalmente elettrica. Il pacco batterie è alloggiato dove tradizionalmente si trova il motore e, secondo Kodlin, assicura ben 380 km di autonomia, con l’accelerazione di una sportiva stradale. La potenza del motore elettrico è trasmessa alla ruota posteriore tramite cinghia. La “Togetherness” è stata pensata e commissionata dal fashion brand Birds of Love.

RADIKAL CHOPPER

A proposito di custom e di customizzatori radicali, al Pad. 1 il pluripremiato MBE Andrea Radaelli, in arte Radikal Chopper, ha presentato la sua ultima creazione Newaza, costruita intorno a un motore Harley-Davidson Shovelhead del 1971. “Una creazione artigianale al 100%, persino il telaio è stato fatto in casa e non c’è nessuna parte acquistata”, ha sottolineato Radaelli. Che con questo chopper si è superato per ricerca dei dettagli ed eleganza. Il freno a tamburo posteriore e il cambio manuale strizzano l’occhio alle ultime tendenze d’ispirazione giapponese.

Il mondo biker del Padiglione 3

Il padiglione 3 è tradizionalmente il luogo in cui, tra i tanti stand presenti, si può strappare l’affare imperdibile o reperire il ricambio introvabile per la propria motocicletta. Pur non rinunciando al ruolo di contenitore e vetrina per ricambisti e rivenditori di abbigliamento e pelletteria, quest’anno il pad. 3 è impreziosito da una serie di presenze colorate e prestigiose. A partire dallo stand di 70’s Helmets, in cui il titolare Fabrizio Caoduro e il suo staff espongono la collezione di caschi metalflake fatti a mano e due special pluripremiate nell’edizione 2018 di MBE. Per proseguire con due nomi storici del custom italiano come il pinstriper Ettore “Blaster” Callegaro e Boccin Custom Cycles, entrambi dalla provincia di Venezia. Ancora al padiglione 3 si incontrano le Special in lizza nel FXR Dyna Show, presentato da King Bado e Kirk Taylor. Il “club style” di queste Harley FXR e Dyna anticipa al MBE una tendenza destinata a spopolare anche in Italia.

La rivista Bikers Life espone al pubblico una parata di special raccolte tra i migliori customizer ed è ispiratrice di una Kawasaki presentata al Padiglione 5, la Z900RS Bikers Life Project. La naked quattro cilindri è stata rivista in collaborazione con numerosi partner commerciali, sottolineando l’attenzione della Casa di Akashi verso un mercato che richiede possibilità sempre maggiori di personalizzazione. Ancora Kawasaki, ma stavolta KX 450, la special da cross “Core 3D” concepita dal bellunese Alvaro Dal Farra. Il freestyler ne ha rivisto completamente la componentistica e realizzato le sovrastrutture con tecnologia di stampa 3D.

DOPO 62 ANNI TORNA IN PISTA MOTO GUZZI

“Non è un’operazione-nostalgia, semmai un’operazione-passione”. Così Davide Zanolini, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Piaggio, ha fotografato il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019, campionato monomarca pronto al debutto. Gli ha fatto eco Giovanni Copioli, Presidente Federmoto: “Abbiamo realizzato il sogno di riportare in pista il marchio Moto Guzzi. Sarà un trofeo molto accessibile sia dal punto di vista dei costi, sia della formula sportiva. Tutto con l’obiettivo di appassionare nuovi velocisti”. Protagonista del trofeo la V7 III Stone. Cinque le prove in calendario, da aprile a ottobre 2019, sulle piste di Varano, Vallelunga, Magione, Adria e Misano. Dopo la partenza stile Le Mans, ciascuna gara si svilupperà sulla durata di 60 minuti e dovrà essere affrontata da equipaggi composti da due piloti. Una formula di grande suggestione che garantisce spettacolo, offrendo la possibilità ai partecipanti di economizzare le trasferte. Le classiche bicilindriche saranno equipaggiate con un kit racing sviluppato da Guareschi Moto, che porta la potenza a 56 Cv e comprende modifiche estetiche e un primo treno di gomme Pirelli racing, appositamente sviluppate.

URBAN ENDURO PER TUTTI

Fango, sassi, tronchi: non sembra, ma è Veronafiere. Sulla pista di circa 400 metri dell’area esterna sono cominciate le esibizioni di Urban enduro, curate dal Moto club Bisso Galeto. Una ventina circa di piloti si esibiranno nella categoria Open, aperto a ogni motorizzazione e cilindrata. Annunciata la presenza di Simone Bertazzon e Pietro Collovig, campioni di Enduro del Triveneto. Nei prossimi giorni l’attività sarà affiancata dal Minicorso di enduro e dalle prove per bambini di 7/9 anni sotto la guida del tecnico federale Fabio Tessari.

IL PRESIDENTE ANCMA A MBE

Non ha mancato di visitare Motor Bike Expo il presidente di ANCMA-Confindustria (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Andrea Dell’Orto. Dopo l’incontro con gli organizzatori Francesco Agnoletto e Paola Somma, nello stand del pad. 5 Dellorto ha messo alla prova Agnoletto e il presentatore MBE Omar Fantini nella sfida “Monta il carburatore”. Missione compiuta con successo per il primo, mentre il secondo si è limitato a smontarlo…

NEL NOME DEL SIC

Allo stand Dellorto si è visto Paolo Simoncelli, venuto per la prima volta a VeronaFiere per la presentazione della stagione sportiva 2019 del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Per lui il MBE è stata “una sorpresa totale. Pensavo di trovare un mercatino, poi a tre chilometri dalla fiera sul navigatore ho letto 27 minuti di percorrenza… Ho cominciato a capire che forse le informazioni che mi avevano dato tempo fa non erano giuste. È un salone bellissimo, con tanti appassionati. Se c’è una moto che porterei a casa? Ho già quelle di Marco e mi bastano”.

LA SARTORIA SOCIALE

Una “prima volta” al Motor Bike Expo per Social Chic, la sartoria solidale invitata da MCJ nel suo stand del pad. 2. A MBE ha presentato una collezione di abiti pensati per il pubblico della moto. “La dinamicità è un punto di forza della nostra struttura”, ha dichiarato Irina Biafore, vicepresidente di Mondo Donna Onlus. “Siamo qui anche per cercare lavoro per la nostra sartoria, in un contesto particolarmente interessante come il Nordest; oltre che per sponsorizzare e raccogliere fondi per i nostri sportelli antiviolenza “Chiama chiAMA”, ora in tutta l’Emilia Romagna, ma speriamo presto in tutta Italia. Sappiamo che tra i motociclisti la solidarietà è un grande valore”.

EASY RIDER TO USA

Per il suo 50° compleanno Luca Trebbi sognava di regalarsi un chopper rigido da sogno e partire per un viaggio attraverso gli States. Grazie al supporto a 360° di American Specialist, l’appassionato ha potuto costruire la moto così come la desiderava, immatricolarla in Italia e poi spedirla Oltreoceano per affrontare un viaggio di 18.000 km in circa 45 giorni. L’avventura di Luca e della sua “Desert Mist”, questo il nome della moto, sono stati raccontati al pubblico del Main Stage del Padiglione 1. Realizzato questo sogno, Luca non si ferma qui: altri continenti lo attendono a cavallo del suo chopper.

AREA OFF-ROAD: PILOTI IN PASSERELLA

Molti i piloti che anche oggi sono passati a Verona, soprattutto nell’area off-road, per salutare gli amici e dare un’occhiata alle tante proposte: nuove gare, iniziative turistiche, novità del settore moto, quad e SidebySide. Dopo il campione del mondo di Enduro Andrea Verona, che proseguirà fino al 2020 la collaborazione con il team TM Racing Factory, quelli di Livio Metelli, Giacomo Vismara, Emanuele Ravazzini, Massimo Doretto, Alberto Marcon – copilota di Stefano Rossi all’Africa Eco Race – sono solo alcuni dei nomi prestigiosi accorsi venerdì nei padiglioni dell’MBE.

Nel salotto bianco dell’Africa Eco Race si sono intrattenuti anche alcuni dei protagonisti della gara appena terminata sulle rive del Lago Rosa, primo fra tutti Franco Picco, portacolori MBE.

COSA SUCCEDE SABATO

Nell’area off-road (pad. 7) il programma del sabato si aprirà alle 10.00 con la visita di Paolo Ceci e riprenderà alle 14.00 con la presentazione del Circuito del Sebino, la più recente creatura di Alessandro “Ciro” De Petri e del Moto Club Sebino. È una manifestazione di mototurismo che si svolgerà il 9 giugno con partenza e arrivo a Lovere. Alessandro Botturi e Franco Picco racconteranno al pubblico la loro avventura nell’Africa Eco Race, con un finale a sorpresa per tutti i presenti. Insieme ai portacolori MBE anche Simone Agazzi, terzo assoluto; e poi, oltre a Paolo Ceci e alla moglie e navigatrice Sara Bioli, al via con il loro Polaris 1000, così come l’equipaggio veronese di Graziano e Michelangelo Scandola. In attesa di conferma la partecipazione di Maurizio Cecconi e Luciano Pegoraro, assicurata quella dei piloti del team Energia&Sorrisi, primo tra tutti Giampietro Dal Ben, protagonista dell’ultima speciale al Lago Rosa.

Al Pad. 7 le presentazioni del Team Rosso Corsa nel CIV 2019 e del Trofeo Electric Bike 2019 Super Soco. Nello stesso padiglione le premiazioni dei trofei R1 Cup, Yamaha R 125 Cup, Italia Naked Zone 2018 e i premi speciali CIV 2018. Alle 13.00, nello stand Federmoto, la presentazione dei calendari Mototurismo 2019. Ancora al Padiglione 7, dalle 14.30 le presentazioni delle moto 2019 del Team Pedercini Racing e GRT Yamaha Team, che correranno nel Mondiale Superbike. Alle 18.00 premiazione di Mosquito’s Way.

Nelle aree esterne si avvicenderanno la Scuola guida moto di Lucchinelli (B1), gli spettacoli di Stunt Show e la Stunt Competition internazionale (Motul Arena), mentre nell’area B2 proseguirà il terzo trofeo Urban Enduro.

Dalle 10 nell’area C i campioni del Drifting e le esibizioni di Quadrift, Autocorss e Motard per poi lasciare spazio alla Mosquito’s Way Grand Tour 2019, la pazza competizione per cinquantini capeggiata dagli showman Piero Pelù, DJ Ringo e Giovanni Di Pillo

Al Pad. 4 nello stand Moto Guzzi alle 11 si svolgerà il talk show “L’Aquila torna in pista”, un approfondimento sul nuovo trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019 insieme ai fratelli Guareschi.

Sul main stage del Padiglione 1 alle 15.00 è atteso lo scrittore-motociclista Roberto Parodi per la presentazione del suo ultimo romanzo, “Tropico dei perdenti”, che narra le nuove avventure del motociclista Scheggia già incontrato tra le pagine dei suoi romanzi. A seguire la presentazione dei viaggi del tour operator Kanaloa.

Per gli amanti della customizzazione il programma del pad. 4 prevede alle 16.00 la premiazione del “Ferro dell’anno” nello stand della rivista Ferro Magazine; al pad. 3 sarà assegnato il trofeo dell’FXR Dyna Show Contest.

Nel pad. 8 le esperienze di guida sul tracciato indoor realizzato per la pit-bike elettrica ThunderVolt NK-E, con tester d’eccezione dal mondo delle corse e dello spettacolo.  www.motorbikeexpo.it

Due giovani sambenedettesi, Stefano e Marino del “Bombay Street Garage”, al Motor Bike Expo

 




Due giovani sambenedettesi, Stefano e Marino del “Bombay Street Garage”, al Motor Bike Expo

Verona, 2019-01-17 – Il sogno di due ragazzi di San Benedetto, Stefano e Marino, nasce una sera d’estate, qualche birra e un po’ di musica.

In quel momento la radio passa “Long Way” dei 77 Bombay Street; da lì battezzeranno il loro “Bombay Street Garage“.

Cominciano entrambi a trasformare sotto casa, nel tempo rubato al lavoro e allo svago, ferrivecchi in motociclette speciali: la prima loro moto, (una Honda Four) e da quel momento sono sempre più numerose le loro creazioni fino alla “EN ? GMA“.

Le soddisfazioni in questi anni sono così tante da portarli ad uno dei grandi eventi motociclistici internazionali che si svolge al “Motor Bike Expo” di Verona Fiere, dal 17 al 20 Gennaio 2019.

Anche la redazione di Il Mascalzone è presente per documentare gli aspetti peculiari dell’evento. 

BOMBAY STRETT GARAGE

Motor Bike Expo preview 2019

È lunedì.. inizia la settimana di MBE 2019????Da giovedì Verona diventa la capitale dei motori!Qui è tutto pronto.. e voi siete carichi?!?????????#MotorBikeExpo #MBE2019 #Verona

Pubblicato da Motor Bike Expo su Lunedì 14 gennaio 2019

 

 

Motor Bike Expo, giornata d’apertura 2019 all’insegna dei grandi campioni

 




Motor Bike Expo, giornata d’apertura 2019 all’insegna dei grandi campioni

Motor Bike Expo 2019, Veronafiere, 17/20 gennaio 2019

La leggera pioggia non ha rallentato l’afflusso di pubblico né raffreddato la passione

Prima mondiale per la ThunderVolt NK-E, la pit bike elettrica di Loris Reggiani

Verona, 2019-01-17 – Nonostante la lieve pioggia (ospite peraltro inconsueta), caduta su Verona nel pomeriggio, la prima giornata di Motor Bike Expo 2019 ha registrato un notevole afflusso di pubblico in un clima di autentico entusiasmo. Oltre all’esposizione della produzione di serie della grande industria mondiale e dei migliori customizzatori italiani ed esteri, è stata anche la presenza di alcuni straordinari campioni e protagonisti del motociclismo sportivo a far impennare la passione.

In sella alla ThunderVolt NK-E, la pit bike elettrica presentata a MBE 2019 in prima mondiale dal suo artefice Loris Reggiani (insieme ai soci Bruno Greppi e Giuseppe Sassi), si sono infatti esibiti lo stesso Reggiani insieme a Loris Capirossi (tre volte campione del mondo) e Alessandro Gramigni (un titolo iridato); nei padiglioni la folla ha potuto incontrare Marco Lucchinelli, Fausto Ricci e il dottor Claudio Costa; l’inventore della Clinica Mobile ha confermato che sta completando la lavorazione del film autobiografico “Voglio correre”. La premiere si terrà a Firenze il 29 maggio, alla viglia del GP del Mugello.

A tagliare il nastro di MBE 2019, insieme ai suoi artefici Paola Somma e Francesco Agnoletto (che festeggiano 25 anni di attività nel settore), sono stati il Presidente di Veronafiere Maurizio Danese, Elisa De Berti, assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti della Regione Veneto, il vicepresidente della Provincia di Verona David Di Michele e l’assessore Comunale alla Sicurezza e alle Partecipate Daniele Polato. La cerimonia ha visto la partecipazione di un’ampia rappresentanza delle Istituzioni locali ma anche di Cristiano Militello, di Striscia la Notizia, che ha raccontato della sua passione per le due ruote a motore , coltivata fin dall’adolescenza.

MOTOR BIKE EDUCATION

La prima giornata del Motor Bike Expo di Verona è partita con la sesta edizione del workshop Motor Bike Education: hanno partecipato gli studenti di 16 scuole superiori da Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. I docenti sono stati Aurelio Longoni, team manager della Regina Catene, che ha presentato la storia dell’azienda e del prodotto sin dagli esordi. A seguire l’Associazione Motociclisti Incolumi ha parlato di sicurezza stradale, mentre hanno emozionato gli interventi del customizzatore e pilota Dino Romano e del designer torinese Angel Lussiana e del suo team. Gli studenti del Politecnico di Milano hanno illustrato il progetto Polimi Racing Factory, che li ha visti protagonisti della sfida mondiale di velocità sul circuito di Aragon. A concludere la personal trainer Veronica Gullotta ha parlato dell’importanza della corretta preparazione fisica al motorsport.

IN PISTA LA THUNDERVOLT N-KE

La folgorazione arrivò al kartodromo del cugino: Loris Reggiani capì che mancava la pit bike elettrica giusta per divertirsi su un piccolo circuito. La svolta definitiva con la nascita del figlio, al quale vorrebbe lasciare un mondo più pulito. Così, con i soci Giuseppe Sassi e Bruno Greppi è nata la ThunderVolt N-KE. Il suo motore elettrico da 4 kW oltrepassa gli 80 kmh. Telaio in tubi, forcella upside-down, freni a disco, estetica da naked in formato ridotto, la ThunderVolt ha richiesto due anni di progettazione. Come ha sottolineato con una battuta lo stesso Reggiani, “ha tutto: manca solo il tappo della benzina”.

L’ARTE DEL CHOPPER: BOCCIN CUSTOM CYCLES

Lorenzo “Boccin” e la moglie Tella, in arte Boccin Custom Cycles, sono una presenza immancabile a MBE. Quest’anno, fra le altre novità, hanno svelato il chopper Archangel dinanzi a una platea entusiasta, madrina d’eccezione Paola Somma. È un chopper che include una storia emozionante: è stato costruito su richiesta intorno a una baionetta, cimelio della Prima guerra mondiale regalato al proprietario dal nonno. La Archangel è realizzata su base Harley-Davidson Shovelhead del 1967: centinaia i dettagli fatti a mano, mentre la verniciatura vanta preziose grafiche in foglia d’oro.

40 ANNI DI ASSO SPECIAL BIKE

Da pioniere a veterano del custom italiano: Carlo Colombo di Asso Special Bike celebra a Verona 40 anni di attività presentando la “full custom” Kraken. Si tratta di una special radicale dalle quote ciclistiche e dettagli tecnici impressionanti, a partire dal cerchio anteriore da ben 32” che ha richiesto uno pneumatico costruito appositamente negli USA. Intorno al propulsore RevTech da 2.000 cc, Colombo ha realizzato artigianalmente un telaio in alluminio e sovrastrutture in fibra di carbonio.

LE SPECIAL E I CUSTOMIZZATORI DEL PADIGLIONE 4

Il padiglione 4 del MBE ha preso forma intorno alla filosofia delle cafe racer, alla quale nel tempo si sono aggiunte roadster, scrambler e tracker in tutte le declinazioni, fra classico e moderno. E ci sono naturalmente i personaggi che le hanno ideate e costruite, unici come le loro creazioni. Il riferimento storico del Pad. 4 è anche il padrone di casa, il veronese Mr Martini: “Quest’anno ho voluto raccontare i miei 25 anni da costruttore inserendo le mie special in un finto cantiere allestito con assi e tubi. Ma l’importante è sempre il quadro, non la cornice”.

C’è molto da vedere anche nello stand del blog australiano Pipeburn. Nella decina di moto esposte spicca la Spitfire di VTR Customs, che ha corso nel campionato Sultans of Sprint 2018. Accanto, lo stand della rivista Moto Heroes (con annessa barberia Bullfrog) sfoggia la Triumph Pagan Gold, costruita da Chopworks. Il mensile Ferro ha schierato le candidate al Ferro dell’Anno; special guest la Hurakan di FMW Motorcycles, la Harley vincitrice del 1° premio Cafe Racer al campionato del mondo custom AMD di Colonia. Le special dell’officina milanese CMC Motorcycle fanno ala alla “Imperiale”, la Moto Guzzi che sarà venduta in beneficenza per gli sfollati del Ponte Morandi. Un’area a forte connotazione Guzzi anche quella degli stand di Guareschi Moto (che espongono la nuova GC Corse) e del noto customizzatore pescarese Filippo Barbacane di Officine Rossopuro.

Un altro nome storico del Motor Bike Expo, Stile Italiano, ha svelato al MBE la Ducati Rino Caracchi Tribute, che insieme a Giorgio Nepoti fu l’anima dell Scuderia NCR di Bologna. La special evoca il fascino delle corse di una volta ed è stata costruita intorno a un bicilindrico Desmo 1000 ex Mike Hailwood Replica degli anni Ottanta.

Completano l’elenco dei customizzatori del Pad. 4 gli specialisti della lamiera Metal Bike Garage e una serie di nomi da tenere d’occhio: Apache Custom, Bottega Bastarda, Motorecyclos, Officina Boldi, Officine 08 e One Off, Bombay Street Garage.

LE SPECIAL “UFFICIALI”

Da non perdere allo stand Harley-Davidson l’esposizione in prima assoluta delle special partecipanti alla “Battle of the kings”, costruite dai dealer con l’utilizzo di accessori originali. Sensibile all’argomento anche Honda Italia, che nel suo enorme stand del Pad. 5 espone le special su base CB1000R realizzate dalle concessionarie italiane. Con “Faster Sons Garage”, Yamaha Italia mira a valorizzare il talento della rete ufficiale pubblicandone le special sul proprio sito web. Nello stand sono esposte la XSR700 XTribute, la XT500 e la NOVE, realizzata su base XSR900.

SOGNANDO LA 200 MIGLIA

In pieno inverno, una gara di Endurance disputata in un tramonto estivo siciliano sembra uno splendido miraggio sportivo. Invece la 200 Miglia Triskell Cup è una realtà che prenderà il via nella serata di sabato 13 luglio nella splendida cornice dell’Autodromo della Valle dei Templi a Racalmuto (AG). L’ha presentata l’organizzazione curata dalla R3+ nello Sport Stage, al Pad. 7.

FEDERMOTO PREMIA LE IRON TOURING

LA FMI si ripresenta al Motor Bike Expo con il proprio stand (Pad. 6, 21N) e un’articolata serie di iniziative dal turismo allo sport, ai workshop. Quest’anno la Federmoto ha pensato anche a Iron Touring, un contest dedicato alle special ispirate al mototurismo presenti al Motor Bike Expo. Durante le quattro giornate del Salone, la giuria selezionerà un ristretto numero di moto. I preparatori partecipanti esporranno una coccarda sulla moto scelta. La premiazione avverrà sabato dalle 13 allo Sport Stage del pad. 7.

DIVERTIMENTO IN MOTO

Nelle aree esterne, nonostante l’asfalto inumidito dalla pioggia, si sono avvicendati i demo ride Royal Enfield (Area D) e gli spettacoli nella Motul Arena (Area A), che ha visto esibirsi i piloti impegnati nella Stunt Competition, gli stuntmen della Scuola di Polizia e i piloti di Quadrift.

COSA SUCCEDE OGGI AL MBE

Venerdì 18 gennaio continuano i workshop di Motor Bike Education e le esibizioni nella Motul Arena. Sempre nell’area esterna B1 si svolgeranno i corsi di guida moto di Marco Lucchinelli; nella B2 avrà luogo la prima giornata del Trofeo MBE Urban Enduro.

A partire dalle 10, sul palco principale del Padiglione 1 la presentazione dell’iniziativa “Una Special per Genova”, seguita dalla presentazione dell’ultima creazione del customizer Radikal Chopper.

Alle 13 nello stand Motul del Pad. 6 Alba Parietti sarà madrina della special V4 Penta, costruita da Officine GP Design. Alle 12 appuntamento al Padiglione 7: Moto Guzzi in collaborazione con FMI presenta al pubblico il suo ritorno alle competizioni con il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019. Ancora sul palco del Padiglione 7 alle 14 la nuova special offroad Kawasaki KX 450 firmata dal freestyler Alvaro Dal Farra. Alla stessa ora, l’Associazione Bikers Cologno al Serio proietta il docufilm “Festa Bikers” nella sala Puccini del Centro congressi.

Nel pomeriggio tornerà protagonista il main stage del Padiglione 1 con lo youtuber Alberto “Naska” Fontana, che incontrerà il suo pubblico alle 15; seguirà alle 17 American Specialist, che racconterà l’avventura Easy Rider to USA Tour, ovvero come costruire una special e poi guidarla sulle strade d’America. www.motorbikeexpo.it

Due giovani sambenedettesi, Stefano e Marino del “Bombay Street Garage”, al Motor Bike Expo

 




Samb, dal Bari arriva D’Ignazio

San Benedetto del Tronto, 17 Gennaio 2019 – La Sambenedettese del patron Franco Fedeli piazza il terzo colpo di mercato. Dopo l’arrivo di Fissore e Scalera è approdato al club di viale dello sport Luigi D’Ignazio.

Il terzino sinistro classe ’98 arriva in rossoblù con la formula del prestito fino a fine stagione. Tramite i suoi canali ufficiali il club ha diramato il seguente comunicato: ”La S.S. Sambenedettese calcio è lieta di comunicare di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Luigi D’Ignazio. Il difensore, classe 1998, arriva in rossoblù  con la formula del prestito secco fino al termine della stagione. D’Ignazio, di proprietà del Napoli, nella stagione in corso ha già vestito la casacca del Bari (serie D).”

D’Ignazio si era già messo in mostra quest’estate quando il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, decise di convocarlo per il consueto ritiro estivo degli azzurri a Dimaro. Mostrando le sue doti tecniche era riuscito a convincere Ancelotti e la dirigenza partenopea al punto di rinnovare il suo rapporto con il Napoli fino al 2022.

Dopo l’acquisizione del Bari da parte di Aurelio De Laurentiis, il giovane talento campano ha deciso di trasferirsi in Puglia agli ordini del tecnico Cornacchini. La parentesi barese è stata parecchio sfortunata per il calciatore che oltre ad aver avuto un impiego limitato a causa della regola degli under che vige in Serie D, ha dovuto affrontare tre infortuni. D’Ignazio non ha deluso con i galletti dato che tutte le volte che Cornacchini lo ha chiamato in causa ha sempre dato risposte positive tant’è che in 6 presenze ha realizzato 1 goal.

D’Ignazio ha deciso di lasciare il Bari per poter affrontare un campionato professionistico e ha scelto di approdare a San Benedetto alla corte di Roselli.

Con l’arrivo del terzino sinistro si chiude, come dichiarato da Fedeli, il mercato rossoblù ma il numero uno della Samb ha affermato che, qualora ci fosse, un occasione imperdibile per un centravanti sarebbe disposto ad intervenire sul mercato ma in tal caso ci sarebbe sempre il problema della lista over.