dalla Regione Marche

TORNA ORIENTAMARCHE CON INCONTRI TEMATICI E L’EVENTO REGIONALE

Assessore Bravi: ”Urgente legare scuola e lavoro attraverso una formazione mirata”

Un apprendistato in bottega con un maestro artigiano per riscoprire gli antichi mestieri della tradizione, oppure un master all’università o un corso di formazione tecnica superiore per una specializzazione altamente innovativa  richiesta da un’azienda, oppure ancora  un’esperienza all’estero per acquisire nuove competenze o migliorare la lingua straniera. Sono tantissime le opportunità  a disposizione dei ragazzi marchigiani per costruire il loro futuro occupazionale,  ma è importante che questi ne siano a conoscenza.  E’  quanto si propone “Orientamarche”, l’iniziativa  fortemente voluta dall’assessore all’Istruzione, alla formazione e al lavoro  Loretta Bravi, che torna anche per questo anno scolastico per informare i nostri giovani su un’ offerta formativa regionale ampia e completa in grado di accompagnare i ragazzi dalle scuole medie  attraverso le superiori fino ad un corso di formazione professionale o ad un percorso universitario.   Previsti una serie di appuntamenti tematici territoriali che si susseguiranno fino ad aprile 2020 ed il consueto evento regionale con laboratori didattici e spazi espositivi al Palaprometeo Estra “Liano Rossini” di Ancona dal 10 al 14 dicembre  che ogni anno coinvolge migliaia di studenti. Per quanto riguarda gli incontri sul territorio, dopo gli eventi dei giorni scorsi a Fermo e Fano sugli Istituti tecnici superiori e ad Ascoli sul rapporto scuola e azienda, i prossimi appuntamenti sono quelli del 31 ottobre ad Acqualagna per parlare di “Soft Skills” vincenti ricordando la figura di Enrico Mattei e del 14 novembre a Jesi con i Maestri del Lavoro. Non solo. Va in questa direzione anche  l’Avviso pubblicato nel giugno scorso per 1,5 milioni di euro per la presentazione di 14 progetti territoriali di orientamento da parte di strutture formative, pubbliche o private. L’avviso ha come finalità la sperimentazione di una azione di orientamento diffusa per la successiva organizzazione di un’offerta capillare di attività  rivolte agli studenti di scuola secondaria di primo grado e ai giovani nei primi due anni di percorsi del secondo ciclo di istruzione al fine di facilitare la prosecuzione del percorso intrapreso e la loro occupabilità.

“L’urgenza – spiega l’assessore Bravi – è  legare il tema dell’istruzione a quello del lavoro attraverso la formazione mirata fornendo ai nostri giovani le giuste motivazioni per una scelta consapevole  sia delle superiori che del post diploma prevenendo allo stesso tempo la dispersione scolastica. Dobbiamo dare ai ragazzi l’ opportunità di conoscere tutte le possibilità per consentire loro di orientarsi al meglio nel mondo del lavoro. Un mondo che esprime a gran voce anche nel nostro territorio il diffuso bisogno di una formazione di qualità e mirata. Due sono i percorsi: uno è quello dell’alta formazione con master e dottorati e l’altro è quello dell’accompagnamento al lavoro. Tutto comincia dalla scuola: è la scuola il primo luogo da dove attingere la motivazione, la conoscenza e l’apertura. La necessità che avverto forte è quella di rivedere i programmi,  di avviare i ragazzi secondo un principio di concretezza a conoscere meglio la realtà circostante, di far dialogare maggiormente con il territorio le università. In questi quattro anni di lavoro è stata una grande soddisfazione vedere le aziende muoversi in modo virtuoso su questa tematica, ma resta  fondamentale  un  impegno regionale continuativo per sostenere adeguatamente i processi di sviluppo e decisionali delle persone e migliorare l’efficienza degli investimenti in istruzione e formazione in stretto rapporto con gli stakeholder del territorio e  con il mercato del lavoro”.

 

La formula di Orientamarche e ormai ben collaudata. Argomenti delle esperienze e delle testimonianze che si  susseguono nel corso degli incontri sono l’alternanza scuola lavoro, il sistema duale, l’università e l’alta formazione, la scuola e il mercato del lavoro, le start up. Sono coinvolte le scuole, le aziende, le Università, l’Erdis,  le associazioni di categoria, gli AFAM, i Centri per l’impiego, i Maestri del Lavoro e le botteghe artigiane,  gli ITS con una illustrazione minuziosa di tutti i corsi IFTS IeFP che si stanno svolgendo nelle nostre scuole.  I ragazzi possono acquisire informazioni e interagire in laboratori appositamente predisposti in cui vengono effettuate simulazioni e presentati tutti i percorsi inerenti l’alternanza scuola – lavoro.Emergenza idrica 2019: prosegue la limitazione dei prelievi da tutti i corsi d’acqua del bacino del Metauro

La Regione Marche ha rinnovato le limitazioni ai prelievi idrici per i corsi d’acqua del bacino idrografico del Fiume Metauro. La progressiva riduzione delle portate, dovuta alle condizioni meteoclimatiche caratterizzate da alte temperature e assenza di precipitazioni, ha richiesto l’adozione di misure per salvaguardare l’approvvigionamento idropotabile della provincia di Pesaro e Urbino. Le disposizioni varranno dal 21 ottobre al 15 novembre 2019, a eccezione dei prelievi potabili e destinati all’abbeveraggio del bestiame. Il provvedimento è stato disposto con il decreto della P.F. Tutela del Territorio di Pesaro e Urbino n. 327 del 18 ottobre 2019 che ha rinnovato le limitazioni già imposte questa estate. Il provvedimento dispone la sospensione dei prelievi di acqua pubblica dai corsi d’acqua ubicati nel tratto compreso tra l’invaso del Furlo e la foce del Fiume Metauro (Fiume Candigliano, Fiume Metauro e relativi affluenti); la riduzione del 50 per cento della portata dei prelievi di acqua pubblica, rispetto a quella prevista nei disciplinari di concessione o nelle licenze annuali di attingimento, da tutti i corsi d’acqua presenti a monte del bacino del Furlo (Fiume Candigliano, Fiume Metauro, Fiume Burano, Fiume Biscubio, Fiume Bosso, Torrente Bevano, Torrente Certano e relativi affluenti). È inoltre previsto che eventuali modifiche al provvedimento potranno essere adottate sulla base dell’evoluzione meteo-climatica o delle condizioni di portata dei corsi d’acqua. Per sopperire a situazioni o esigenze di particolare e grave necessità, adeguatamente documentate e motivate e in assenza di fonti di approvvigionamento alternative, la P.F. Tutela del Territorio di Pesaro e Urbino, che riunisce le competenze dell’ex Genio Civile, potrà rilasciare deroghe ai soggetti che ne faranno richiesta. La violazione alle disposizioni del provvedimento comporterà il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria. L’ufficio di riferimento della Regione Marche – P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino è a disposizione per eventuali chiarimenti o informazioni (tel. 0721/3768.020-091-018).

 

TRASPARENZA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE QUALE PRESUPPOSTO PER LA BUONA AMMINISTRAZIONE E ALL’ANTICORRUZIONE, LA GIORNATA IN REGIONE 

Cesetti: “Trasparenza, in sintesi, è democrazia”

“Il principio di trasparenza nella pubblica amministrazione è un servizio reale al cittadino e il presupposto per la buona amministrazione ed anche dell’anticorruzione. Trasparenza è possibilità di accesso e controllo agli atti da parte dei cittadini, è confronto, ed è, allo stesso tempo, un impulso e un’opportunità per le istituzioni. Se bene praticata può costituire – ha ribadito anche quest’anno Cesetti – un ponte di dialogo tra le istituzioni ed i cittadini atto ad assicurare l’imparzialità, la legalità ed anche la buona amministrazione. In sintesi, è anche una grande questione democratica per recuperare il rapporto di fiducia tra la politica e i cittadini”: sono le parole dell’assessore agli Enti Locali, Fabrizio Cesetti, che ha aperto la Giornata della Trasparenza questa mattina a Palazzo Li Madou.

Una mattinata dedicata all’amministrazione trasparente, aperta, che comunica al cittadino ed è al suo servizio, valuta il bisogno della comunità, previene il fenomeno della corruzione che tanto danneggia la società contemporanea. L’incontro, a cui hanno preso parte anche enti strumentali quali Ars, Assam, Erap e Arpam, è stato un‘occasione importante di incontro, ascolto e partecipazione rivolto agli stakeholders e a tutti gli interessati. Sono intervenuti Paolo Costanzi, RPCT della Giunta della Regione Marche, Maria Rosa Zampa, Segretario generale e RPCT dell’Assemblea legislativa regionale delle Marche, Stefania Baldassarri, Dirigente della P.F. Performance e Sistema statistico.

Focus sul concetto di trasparenza come accessibilità totale delle informazioni, sull’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, le strategie, il lavoro delle strutture, l’utilizzo di risorse pubbliche, i procedimenti e i punti critici, in termini di comunicazione e valutazione del bisogno.

“Interpretiamo questa giornata come un modo per fare il punto sugli strumenti utilizzati dalla Regione per comunicare con i cittadini – ha chiarito Cesetti – La campagna di comunicazione e informazione verso i cittadini è sempre in atto perché l’Amministrazione ritiene doveroso rendicontare sull’attuazione del Programma di Governo”. In questa direzione, nel sito istituzionale sono disponibili i dati ufficiali e periodicamente aggiornati sull’utilizzo delle risorse regionali, dati che vengono comunicati ai cittadini anche attraverso la campagna di comunicazione RendicontiAmo le Marche.

Trasparenza e sevizio al cittadino passano attraverso vari canali: tutte le  informazioni sono disponibili sul portale istituzionale della Giunta per essere utile al cittadino.  La Trasparenza è la prima garanzia che l’amministrazione operi bene, con la trasparenza si previene la corruzione. E su questo interviene l’assessore Cesetti sottolineando come le strutture stanno dando attuazione al Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza individuando puntualmente i processi a rischio e le misure di prevenzione specifiche da introdurre. “In tema di trasparenza ed anticorruzione il confronto con le associazioni di categorie delle imprese è auspicabile e senz’altro utile per impostare azioni sinergiche e massimizzare gli effetti in termini di prevenzione del rischio”. La trasparenza è stato l’obiettivo trasversale a tutto il sistema regionale. “La nostra ambizione – ha concluso – è migliorare il grado di fiducia dei cittadini verso le istituzioni e le parole chiave sono appunto trasparenza, informatizzazione, comunicazione e gestione finanziaria efficiente”.

 

 

18/10/2019
GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA, WORKSHOP AD ASCOLI PICENO IL 23 OTTOBRE PER LA RACCOLTA DEI FABBISOGNI. CASINI: “APPUNTAMENTO IMPORTANTE PER UNA CORRETTA PROGRAMMAZIONE DELL’ATTIVITÀ AZIENDALE”

 

Si terrà ad Ascoli Piceno, venerdì 25 ottobre (dalle 9.30 alle 13.30 presso la Sala Gialla della Camera di commercio) un workshop sulla gestione del rischio in agricoltura. Promosso nell’ambito del Programma di sviluppo rurale nazionale (Psrn) 2014-2020, l’incontro ha l’obiettivo di raccogliere, sul territorio, i fabbisogni del mondo agricolo per rendere più efficaci gli strumenti delle assicurazioni agevolate. L’iniziativa è organizzata dal ministero delle Politiche agricole (Autorità di gestione del Psrn), in collaborazione con Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare). A livello territoriale vengono allestiti workshop per coinvolgere le organizzazioni sindacali e dei produttori, consorzi e cooperative, compagnie assicurative e consorzi di difesa, ordini professionali e mondo della ricerca. “È un appuntamento importante che il mondo agricolo deve cogliere con la dovuta attenzione e la massima partecipazione – evidenzia la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura – Gli eventi naturali sempre più estremi e la globalizzazione dei mercati incrementano l’esposizione aziendale al rischio di impresa. Un’incertezza con la quale sicuramente bisogna convivere, ma che va contrastata anche con gli strumenti di gestione del rischio offerti dal sistema assicurativo agevolato”. Gli incontri, come quello di Ascoli Piceno, rappresentano un momento di confronto e di raccolta delle esigenze dei potenziali beneficiari e delle parti economiche e sociali, per facilitare l’accesso alle misure del Psrn, oltre a orientare il Piano nazionale di gestione dei rischi 2020. Il Psrn favorisce la gestione del rischio con la misura 17, che prevede tre tipologie: oltre alle tradizionali assicurazioni agevolate (17.1), con gli innovativi strumenti dei fondi della mutualità (17.2) e della stabilizzazione del reddito (17.3), da attivare, in maniera sinergica, con le misure regionali del Psr (Programma di sviluppo rurale). La partecipazione al workshop è subordinata all’iscrizione sul sito www.psrn-network.it (fino all’esaurimento dei posti disponibili).

 

 

Recupero e qualificazione dell’area di Pennile di Sotto (Ascoli Piceno)

Casini: “ Ecco l’appalto per il completamento dei 52 alloggi del corpo C”
È in fase conclusiva l’intervento di recupero e qualificazione dell’area di Pennile di Sotto, ad Ascoli Piceno. E’ stato bandito dall’Erap (Ente regionale per l’abitazione pubblica) l’appalto per il completamento dei 52 alloggi del Corpo C, di Via Umbria. I lavori, da aggiudicare con il massimo ribasso, avranno un importo di 3,2 milioni di euro, (finanziato con le risorse, rese disponibili, negli anni, del contratto di quartiere del ’97). Lo comunica la vice presidente Anna Casini, assessore all’Edilizia. “Volge al termine un progetto di valorizzazione di un’area cittadina che, da oltre vent’anni, attendeva una risposta risolutiva, promossa dal Comune e con l’intervento dell’allora Istituto autonomo case popolari, ora ERAP. Un progetto ambizioso che ha determinato il riordino dell’area attraverso la demolizione di diversi edifici, di proprietà mista pubblica e privata, e la loro ricostruzione con criteri architettonici consoni a migliori standard abitativi. Un intervento passato attraverso numerose vicissitudini, in tutti questi anni, che ora sta raggiungendo la sua conclusione”. Con i 52 da ultimare ,si arriverà così ad avere un totale 101 appartamenti.

 

 

Liste di attesa della discordia, Ceriscioli: “Prestazioni soddisfatte per il 98,7%”

 

Le Marche a Mosca per “Obuv Mir Kozi”

Doppia preferenza di genere, Bora: “Primo passo per ridurre il gender gap nelle istituzioni”




dalla Regione Marche

Sanità – Area Vasta 3 Macerata

 

CERISCIOLI: PRESTAZIONI SODDISFATTE OLTRE IL 98% PER LE BREVI E LE  DIFFERITE”

 

La Regione Marche centra l’obiettivo azzerando le liste d’attesa, diminuendo i tempi e aumentando le prestazioni per i cittadini. I dati del monitoraggio fanno emergere che per il 98,7% sono state soddisfatte sia le prestazioni brevi che quelle differite.

Più in generale nel periodo di riferimento 1° giugno 31 agosto le prestazioni erogate per i codici B e D sono state 16.135, ben 2.560 in più rispetto alle 13.575 del 2018 e 5.05 in più rispetto alle 10.630 prestazioni del 2017.  Risultati raggiunti grazie alla riorganizzazione del sistema di prenotazione del Cup, all’attivazione del meccanismo bonus (prestazione sempre garantita in base al codice di priorità clinica) / malus (paga chi non disdice appuntamento preso e non si presenta) e all’aumento dei posti disponibili (slot) che tra strutture pubbliche e private convenzionate sono cresciuti dai 25.112 del 2018 ai 32.330: 7.218 i posti in più in un anno. Va inoltre ricordato che nel periodo prima dell’introduzione del bonus/malus la soddisfazione per la richiesta di prestazioni era al 90% e aveva come area di riferimento l’intera regione. Oggi il 98% della soddisfazione riguarda l’area vasta di provenienza o al massimo quella limitrofa.

Questo è quanto emerso durante la conferenza stampa tenutasi nella sede dell’Area Vasta 3 di Macerata dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e dal Direttore generale Alessandro Maccioni.

“Il lavoro svolto in sanità dal 2015 ha avuto come obiettivo quello di portare un significativo cambiamento alle liste d’attesa. Attraverso il monitoraggio reale delle prestazioni il sistema sanitario regionale ha un livello di qualità unico in Italia. Le prestazioni erogate ai cittadini sono cresciute e grazie al sistema che abbiamo messo in piedi non solo possiamo migliorare quello che abbiamo, ma già stiamo lavorando per traguardi futuri. Gli obiettivi che ci siamo prefissati per il prossimo anno sono quelli di erogare la prestazione sanitaria nella Area vasta di appartenenza del cittadino e portare le prestazioni programmate dagli attuali 180 giorni ai 120 giorni”. Il presidente, oltre ai risultati, ha voluto sottolineare anche un ulteriore aspetto: “ll ‘bonus’ – ha spiegato –  prevede che, se la sanità pubblica non è in grado di dare la prestazione, il cittadino viene inserito in una lista di garanzia e richiamato in tempo utile per accedere al servizio. E’ in questo caso che il sistema sanitario regionale provvede a trovare gli spazi opportuni.

 

Buon riscontro anche per quanto riguarda l’introduzione del “malus”, per cui chi non si presenta alla visita senza aver disdetto e nonostante il servizio recall effettuato dall’azienda sanitaria, paga comunque la prestazione. Dal 30 agosto al 14 settembre risultano essere 12 le persone che non si sono presentate e di queste 4 avevano risposto sì al recall. Una condotta che va corretta visto che la mancata disdetta blocca posti che potrebbero essere disponibili per altri cittadini assistiti.

Nel corso della conferenza sono state approfondite infine tutte le novità introdotte per facilitare sempre più l’accesso alle prestazioni sanitarie: dalla ricetta dematerializzata alla app MYCUPMARCHE con cui è possibile prenotare e pagare on line attraverso il codice identificativo fornito dalla ricetta dematerializzata.

 

Il direttore generale dell’Area vasta 3 Alessandro Maccioni ha sottolineato che gli “obiettivi si sono raggiunti grazie ai nostri collaboratori e ai notevoli investimenti messi in campo dalla Regione Marche che hanno reso possibile poter rinnovare con attrezzature tecnologicamente avanzate le strutture sanitarie maceratesi”.

 

Di seguito le principali tappe del lavoro svolto dal 2015 ad oggi per azzerare le liste d’attesa:

  • Strutturazione delle agende suddivise tra primi accessi, accessi successivi e priorità B-D-P.
  • Adozione del catalogo unico delle prestazioni per tutti i medici di medicina generale, pediatri e specialisti.
  • Prescrizione dematerializzata per medici di medicina generale, pediatri e specialisti.
  • Adozione del percorso della presa in carico per gli specialisti, con prescrizione elettronica e prenotazione su agende dedicate.
  • Sviluppo di canali di prenotazione integrativi (farmacie, laboratori analisi).
  • Sviluppo di una piattaforma di comunicazione multicanale tra cittadino e CUP, per:

– prenotazione, cancellazione, pagamento on-line del cittadino attraverso web o app  (MyCupMarche).

– attraverso la app, richiesta di contatto da parte del CUP

– prenotazione on-line dedicata ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.

– effettuare recall per ricordare l’appuntamento, ed eventualmente cancellarlo

– inviare sms in caso di mancata risposta al recall (per cellulari)

– possibilità di cancellare on-demand al call-center senza intervento dell’operatore

  • Sviluppo di un sistema di monitoraggio/supporto alle decisioni legato alla prenotazione/erogazione delle

prestazioni ambulatoriali (CUP).

  • Adozione del sistema di gestione delle agende attraverso la lista di garanzia.(a.f.)

 

Al TTG Travel Experience Rimini –

LE MARCHE PREMIATE COME  REGIONE ITALIANA PIU’ RECENSITA

QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO ITALIA DESTINAZIONE DIGITALE

Assegnati gli Oscar delle Regioni italiane analizzando 21 milioni di recensioni sull’offerta turistica italiana. La soddisfazione dell’assessore Pieroni.

La più ampia analisi mai realizzata da Travel Appeal, utilizzando la tecnologia Azure, con  21 milioni di recensioni pubblicate online ha decretato che le Marche sono la regione italiana più recensita come destinazione digitale. Il periodo preso in considerazione è settembre 2018  – agosto 2019.  

“Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento importante – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Moreno Pieroni – che ci vede sul podio più alto per la  categoria del numero di recensioni perché non può che essere la dimostrazione di un interesse sempre maggiore verso la nostra regione e soprattutto dai mercati esteri. Il segno che il brand Marche è stato potenziato e che “ viaggiamo” con i messaggi giusti e una promozione che sta restituendo risultati confortanti.“

La scelta delle Marche di puntare all’outdoor e al bike sembra confortata anche dalle tendenze nazionali e internazionali: la soddisfazione media per le esperienze outdoor è altissima, pari all’89,1%. Su 21.700 annunci di esperienze online, sono stati presi in esame i 6.000 annunci relativi alle esperienze all’aria aperta (il 28% del totale): tra queste, spiccano il noleggio o tour in bici (34%), il trekking (33%) e la barca con gli sport acquatici (27%).  Il giudizio dei viaggiatori su tutti questi elementi rappresenta una leva di marketing fondamentale per influenzare le scelte di turisti connessi e digitali, che ricorrono alla rete per scegliere la loro prossima meta.

L’assessore Pieroni aveva fatto il punto in apertura del TTG Travel Experience di un anno di politiche turistiche, riassumendo i risultati ma anche gli obiettivi strategici e sottolineando innanzitutto il forte investimento per il rafforzamento del brand Marche che teneva in debito conto dei dati drammatici post sisma ( -11%) ma che ha anche rilanciato fortemente il virtuoso ossimoro dell’unicità di una regione plurale, quindi multiforme anche nell’offerta turistica.

“In meno di tre anni c’è stata un’inversione netta sui dati  – ha affermato Pieroni – che registrano solo ‘segni più’, confermati anche quest’anno. E’ il frutto di un’operazione virtuosa sia della struttura regionale che del lavoro di squadra con i diversi soggetti. Si è cominciato a capire che promuovere le Marche come un sistema unico genera vantaggi per tutti i territori e moltiplica le opportunità, anche economiche. Abbiamo lavorato in maniera parallela su più assi strategici: dal binomio Turismo-Cultura che ha funzionato benissimo come un plus valore e ripagando con le tantissime presenze alle mostre e agli eventi, tutti di elevatissima qualità anche in favore di una destagionalizzazione dell’offerta, alla riqualificazione delle strutture recettive intercettando 22 milioni di risorse che abbiamo potuto destinare ai tanti imprenditori che hanno risposto con entusiasmo. E stiamo pensando di estendere questa formula anche agli stabilimenti balneari. Vogliamo continuare ad investire sui nostri valori e sulle eccellenze per creare le condizioni di dare sempre maggiore visibilità alle Marche e i segnali positivi che riceviamo ci stanno dando ragione. “

 

 

 

Presentato al TTG di Rimini il nuovo Cluster Marche Cinema

 

Itinerari cineturistici, esperienze e avventure da protagonisti sul territorio

Seconda giornata all’insegna del Cinema nello stand della Regione Marche al TTG Travel Experience di Rimini, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione e la commercializzazione del turismo mondiale in Italia.  E’ stato presentato, infatti, il nuovo Cluster Marche Cinema, promosso e gestito da Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission e realizzato con il sostegno della Regione Marche in collaborazione con le imprese marchigiane Expirit, L’Italia autentica ed Italy Movie Walks portale dedicato al cineturismo, oltre alla partecipazione di CNA Cinefood.

Un Cluster innovativo che si compone trasversalmente rispetto agli altri cluster di “#destinazionemarche“, un universo di esperienze, itinerari e narrazioni per vivere da protagonisti le storie più affascinanti dei film ambientati nel territorio marchigiano.

Per l’occasione, sono stati proposti agli operatori di settore gli itinerari cineturistici (fruibili all’interno del Cluster) sviluppati a ridosso del film La Banda Grossi e della serie web Non voglio mica la lunaentrambi sostenuti dalla Regione Marche – Fondi POR FESR 2014-2020 con la collaborazione di Fondazione Marche Cultura-

Marche Film Commission. Ne hanno parlato,    Raimondo Orsetti Dirigente Sviluppo e valorizzazione delle Marche,        Anna Olivucci Responsabile Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura ; Giacomo Andreani – Expirit srl ;   Giovanna Dubbini – Italy Movie Walks;     Gabriele di Ferdinando Coordinamento.Regionale CNA.

Sono stati proiettati  lo spot in anteprima del nuovo Cluster Marche Cinema – destinato al portale https://turismo.marche.it/  e i trailer di La Banda Grossi e di Non voglio mica la luna.

 

I MOVIETOUR

Il movietour dedicato a “Non voglio mica la luna” di Andrea Giancarli – prod. Piceni Art For Job, è un tour nato per appassionare e mettersi alla prova, pensato non solo per le coppie che intendono coronare il loro sogno d’amore con un matrimonio indimenticabile, ma anche per chi vuole festeggiare in modo unico una speciale “ricorrenza del cuore” o celebrare una splendida amicizia.

L’altro itinerario ripropone la vera storia di una banda di briganti del territorio del Montefeltro, all’alba dell’unità d’Italia: La Banda Grossi di Claudio Ripalti – prod. Cinestudio è un piccolo western epico italiano (marchigiano, più precisamente) dettagliato e rigoroso, un ritorno e un omaggio al cinema di genere, dal cuore delle Marche. L’itinerario offre un’esperienza memorabile per chi ama le avventure e il contatto con la natura selvaggia ed ha spirito di gruppo.

 

PRESENTATO IL BANDO DI FINANZIAMENTO DEI PROGETTI REGIONALI PER LE ATTIVITÀ PROMOSSE DALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

Cesetti: “Continuiamo a valorizzare questa realtà variegata, estesa e silenziosa, sempre presente nei momenti del bisogno della comunità”

 

“L’apporto del mondo del volontariato nel tessuto sociale marchigiano è preziosissimo, indispensabile per rispondere ai bisogni della comunità nella proficua collaborazione con le istituzioni. Una realtà variegata, estesa e silenziosa, sempre presente nei momenti del bisogno, che fa del bene senza fare rumore per rendere più sicura e coesa la nostra comunità”: così, l’assessore al volontariato, Fabrizio Cesetti, ha introdotto la presentazione  del bando di finanziamento dei progetti regionali per lo svolgimento di attività di interesse generale promossi da Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale e che troveranno realizzazione negli anni 2019 e 2020. Finanziamenti che aumentano: il nuovo avviso pubblico mette a disposizione del territorio regionale oltre un milione di euro garantendo anche per quest’anno ai progetti ricadenti in area sisma uno specifico punteggio in sede di valutazione. Si prevede che potranno essere finanziati  almeno 25 progetti con il coinvolgimento di circa 70/100  Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale per 700 volontari circa.

“Le risorse destinate a progetti di  rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale sono una grande opportunità per queste realtà associative presenti nelle Marche in modo molto diffuso e radicato – aggiunge l’assessore –  Una realtà che vogliamo continuare a sostenere e valorizzare quale presidio territoriale vicino e prezioso per le comunità locali”. Cesetti ha quindi anticipato che le risorse per il prossimo bando 2020 aumenteranno ulteriormente fino a circa un milione e 300 mila euro, da formalizzare con il Ministero del Lavoro e Politiche sociali.

I più recenti dati ISTAT stimano in circa 11.400 le istituzioni non profit operanti nella Regione Marche, di cui iscritte nei registri regionali 1853 come organizzazioni di volontariato e 276 come associazioni di promozione sociale. L’avviso regionale, destinato esclusivamente a queste due ultime realtà, prevede il sostegno ad attività di interesse generale in tutti i loro settori di intervento e articolazioni tematiche: sociali, socio sanitarie, ambientali, culturali, di agricoltura sociale, di cultura della legalità, così da coprire un’area vasta di attività e di destinatari.

L’avviso è stato caratterizzato da una preziosa attività di consultazione con il Forum Regionale del Terzo Settore (istituito con la L.R. 32/2014), composto da rappresentanti dell’Osservatorio delle Associazioni di Promozione Sociale, del Consiglio Regionale del Volontariato e del Centro Servizi Volontariato Marche.

Per Angelo Davide Galeati, Coordinatore della Consulta delle Fondazioni Marchigiane, si tratta di  “un risultato importante la sinergia creata tra Enti Pubblici, CSV Marche, Forum e Fondazioni Marchigiane, statutariamente da sempre impegnate verso un welfare della comunità”.

“Questo avviso è molto importante per Odv e Aps – aggiunge il portavoce del Forum Diego Mancinelli – perciò siamo soddisfatti del risultato e anche del lavoro fatto con gli uffici regionali, con cui abbiamo collaborato per elaborare insieme la struttura del bando. Il coinvolgimento del Forum ha permesso di tenere in conto anche le istanze del settore”. ”In un’ottica di piena collaborazione sussidiaria con la Regione – commenta il presidente del CSV Marche, Simone Bucchi – il Centro servizi per il volontariato sarà a fianco delle associazioni, accompagnandole dalla fase di progettazione a quella di rendicontazione, in progetti in cui, come previsto dal bando, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale lavoreranno in rete”.

Nella volontà di stimolare le diverse realtà associative a “fare sistema”, nel rispetto della storia, dell’esperienza e della specificità di ognuna, l’avviso finanzierà solamente quei progetti presentati in partnership tra più soggetti.  Sono stati quindi individuati criteri di valutazione volti a favorire quei progetti che sappiano coinvolgere ulteriori finanziatori appartenenti al settore pubblico e a quello privato, in modo che il finanziamento regionale determini un effetto leva che favorisca la concentrazione di risorse aggiuntive sulle attività di interesse generale realizzate dalle OdV e dalle APS.

Le proposte progettuali dovranno pervenire alla Regione Marche, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul BUR Marche, utilizzando la procedura di invio telematico prevista dal sistema informativo regionale SIGEF e disponibile all’indirizzo internet https://sigef.regione.marche.it.

L’avviso è disponibile ai seguenti link:

http://www.norme.marche.it/attiweb/infodoc.aspx?ID=0_7201213

http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Terzo-settore#13081_Avviso-pubblico-2019-Terzo-settore-ODV-APS .

Il bando e il relativo sistema informativo per la presentazione dei progetti  verranno presentati alle OdV e APS interessate nel pomeriggio di oggi, 10 ottobre, in sala Verde di Palazzo Leopardi della Giunta Regionale, in Via Tiziano 44, alle ore 17.00.

 

 

 

 

 

 

SI CHIUDE A OSIMO LA SETTIMANA MONDIALE DELLO SPAZIO

“ DIAMO SPAZIO AL FUTURO”

 

“Un complesso di opportunità che ci impongono una riflessione su come valorizzare al meglio la cultura scientifica e siamo convinti che,  come sosteniamo alcuni cluster turistici in chiave di sviluppo economico, anche il settore dello studio e ricerca aerospaziale possa diventare un cluster che ci identifica e che si pone come riferimento le Marche.” Così oggi pomeriggio il presidente della Regione , Luca Ceriscioli alla giornata conclusiva della Settimana mondiale dello Spazio che si è svolta a Osimo e che ha visto alternarsi studiosi, scienziati, astrofisici e astronauti, guidati dal primo astronauta europeo Umberto Guidoni .

“Un altro segmento quindi, quello della Scienza, che può avere le potenzialità per essere un attrattore turistico se accompagnato dai giusti strumenti di promozione, ma anche uno strumento di per sé quanto mai valido per una crescita sociale e culturale, vale a dire per il progresso di una comunità.”

La Regione Marche ha promosso questa iniziativa con l’obiettivo di valorizzare il contributo scientifico delle Marche nella Storia e gli illustri marchigiani del presente e del passato.  Tra gli altri , sono stati ricordati Giuseppe Occhialini (padre dell’astrofisica italiana i cui studi su raggi cosmici e fisica dello spazio hanno creato le basi per la nascita dell’ESA –Agenzia Spaziale Europea,  e Enrico Mattei che, mettendo a disposizione la base di lancio a Malindi, consenti all’Italia di essere la terza nazione al mondo alla conquista dello spazio, alla base poi della nascita dell’ASI – Agenzia Spaziale Italiana.

Ma il tema SPAZIO è stato affrontato e declinato in modo trasversale con contaminazioni tra: turismo, arte, scienza, cultura, manifattura, innovazione. Per turismo e spazio sono stati presentati i Musei scientifici delle Marche; per l’arte e cultura una serata dedicata a Raffaello e alla Corte di Montefeltro, culla della civiltà rinascimentale e sempre l’Urbinate nello spazio con Guidoni che guidò il modulo Raffaello sulla Stazione Spaziale Internazionale. Altre giornate dal 3 ottobre dedicate alle eccellenze marchigiane, gli scienziati e le scienziate, alla  Storia dell’astrofisica italiana e il contributo dalle Marche.

Alla tavola rotonda di chiusura, dal titolo “ Diamo spazio al futuro”  moderata dal giornalista Duilio Giammaria e introdotta dalla consigliera comunale Frida Paolella , hanno preso parte Nicolò D’Amico , presidente Istituto Nazionale Astrofisica INAF, Nazareno Mandolesi, dell’ Università di Ferrara  Cristina Leona , Presidente del Cluster Tecnologico nazionale aerospazio , Sandro De Poli , Presidente AVIO AERO

 

 

 

giovedì 10 ottobre 2019  03:46

Osservatorio Regionale Mercato del Lavoro

Pubblicazione de “I QUADERNI DELL’OSSERVATORIO”

Periodico di informazione sul mercato del lavoro

N. 49 Settembre 2019 – II° Trimestre 2019

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L’assessora Bora a Bruxelles per la Settimana europea delle regioni e delle città




Le Marche al Ttg di Rimini, giornata di apertura

LUCA CERISCIOLI : IL TURISMO E’ IL SALTO DI QUALITA’ SU CUI PUNTARE SEMPRE PIU’ IN FUTURO. E IL CLUSTER DEL BIKE UNA POTENTE SINTESI DELLE STRATEGIE DI SVILUPPO PER I TERRITORI “

Rimini, 2019-10-09 – “Impostare sempre più le strategie di sviluppo sul turismo sarà il salto di qualità della nostra regione, chiedendo anche all’Europa di destinare flussi finanziari specifici e maggiori a questo settore, vero volano dell’economia.” Così il presidente  della Regione Marche , Luca Ceriscioli oggi alla giornata di apertura del TTG alla Fiera di Rimini.

“E su questa traiettoria  – ha proseguito – vanno  comunicate e valorizzate diffusamente  tutte le potenzialità che un cluster come il bike porta con sé.  Non vedo l’ora di poter inaugurare la ciclovia di Pievetorina, non solo perché un’opera nuova nelle zone del cratere è un segno di rinascita, ma perché sarà veramente la sintesi della bellezza delle Marche, un percorso antico che collegava Marche e Umbria in una valle incantata ma anche l’emblema di come le Marche debbano puntare su questo cluster come moltiplicatore di valore economico e fattore identitario da rendere sempre più tangibile.  Le cinque ciclovie nazionali con quella Adriatica da Venezia a Bari  di cui le Marche sono  capofila,  rappresentano un pettine di collegamento che attraversa il Paese ma soprattutto uno strumento di sviluppo integrato interregionale. C’è una richiesta  di fondi statali di 50 milioni che speriamo il governo accolga e saremmo pronti a mettere il resto.

Puntiamo al Turismo come attrattore e distributore di ricchezza, perché investire sul Turismo significa generare economia sana,  infrastrutture, servizi, occupazione, in quest’ordine.  Il Turismo è il settore chiave , trasversale e determinante per il rilancio delle aree interne e di tutta la regione. Abbiamo impostato il programma di governo su uno sviluppo basato sul Turismo e non abbiamo fatto chiacchiere ( come dimostrano i 30 milioni per la riqualificazione delle strutture recettive, con una risposta incredibile che si orienta anche sui bike hotel) perché siamo consapevoli che anche per il futuro  il turismo è la strategia , la chiave di volta che informerà molte scelte e investimenti  anche in altri settori.

Tra i numerosi cluster a cui abbiamo dato spazio e sui cui abbiamo investito – dalla Cultura  e i grandi eventi come tutte le celebrazioni di questi anni , l’ultimo la grande mostra di Urbino, il turismo religioso, il mare – quello del bike è il cluster su cui stiamo investendo molto e dobbiamo continuare a farlo. Già con il testimonial Nibali abbiamo dato una direzione precisa, ma io credo che le caratteristiche della sostenibilità, della bellezza del paesaggio, dell’ambiente, della qualità di vita che già ci distinguono e sono una vocazione naturale per le Marche , vengano esaltate nel bike. Per questo diventa una strategia anche economica vincente se sapremo accompagnare la promozione del bike con la capacità di fare impresa attorno a questo settore, con una formazione specifica per i giovani. Quando vedremo sempre più giovani lavorare nel turismo sapremo che avremo lavorato bene in direzione  della crescita. “

Nella mattinata si è svolta una tavola rotonda dal titolo “Quali prospettive di sviluppo economico e  turistico delle aree interne?” moderato dal dirigente del servizio turismo della Regione Raimondo Orsetti e che ha visto la presenza di Alessandro Gentilucci, Sindaco di Pieve Torina e Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, Giampiero Feliciotti, Presidente Unione Montana dei Monti Azzurri,Andrea Spaterna Università di Camerino –  Presidente del Parco Nazionale Monti Sibillini e  Angelo Sciapichetti Assessore all’ambiente della Regione Marche . L’assessore regionale ha sottolineato come si sia in una fase importante per invertire una tendenza negativa. “ Quel dramma che ci ha colpito nel 2016 deve diventare occasione di sviluppo, soprattutto occorre abbinare alla ricostruzione materiale quella del tessuto socio economico  e dobbiamo lavorare molto sulla infrastrutturazione. Non a caso la scelta della Regione sulla banda ultra larga va in questa direzione e di questo ne gioverà anche il Turismo, fattore imprescindibile di sviluppo per creare occasioni di investimento e di occupazione . Solo così sarà possibile anche il ripopolamento dei territori. In questo senso il Patto per lo sviluppo è un pacchetto di programmazione che dà linee guida fondamentali per valorizzare la volontà di ripartire, le capacità imprenditoriali, le potenzialità dei territori. Dobbiamo quindi guardare con molta attenzione alla prossima programmazione europea per intercettare risorse aggiuntive e dare le gambe alle tante progettualità dei territori.”

Una voglia di ripartenza che si rispecchia anche nei dati dei flussi turistici nell’area del cratere e che stanno registrando segnali molto positivi negli arrivi rispetto al 2018 : +9,72 tra Gennaio ed Agosto e + 14,67 nel periodo Maggio- Agosto.

 

 




dalla Regione Marche

ALTA FORMAZIONE IN SANITA’:  FIRMATA CONVENZIONE TRA REGIONE E 4 UNIVERSITA’ MARCHIGIANE – CERISCIOLI:”FORMARE I MANAGER PER GARANTIRE UNA SERVIZIO DI QUALITA’ AI CITTADINI”

Sottoscritta oggi a Palazzo Raffaello, tra la Regione Marche e le quattro Università marchigiane, una Convenzione per avviare un nuovo percorso che migliori le competenze del management del nostro sistema sanitario regionale al fine di una maggiore qualificazione dei servizi e delle risorse umane. Con questo atto, valido per 5 anni, si attivano dunque i corsi per direzione di Azienda Sanitaria/ospedaliera e i corsi per direttori di struttura complessa  in coerenza con il Piano Socio Sanitario regionale 2019-2021 che ha tra le direttrici di sviluppo il consolidamento dell’assetto istituzionale e la qualificazione scientifica e professionale delle risorse umane.

“Un’iniziativa  – ha spiegato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – dedicata ai professionisti magari molto esperti in sanità  e un po’ meno in gestione economica, organizzazione di risorse umane, normative e comunicazione, per dare loro gli strumenti che permettano di svolgere appieno il ruolo dirigenziale nel rispetto delle norme del lavoro e con la piena consapevolezza delle nuove tecnologie a servizio di una sanità  di grande qualità, sempre più efficiente e rispondente alle esigenze dei cittadini. L’Accordo che sottoscriviamo oggi con le quattro università permette di offrire ai marchigiani e a chi, fuori dalle Marche, vuole intraprendere  un percorso importante nella carriera sanitaria, la miglior formazione possibile. Confermiamo con questo atto una collaborazione molto forte che si basa sul presupposto che la conoscenza e il sapere sono fondamentali per migliorare il nostro vivere”.

 

Massima condivisione è stata espressa dai rappresentanti dei quattro Atenei (il prof. Sauro Longhi per la Politecnica delle Marche, il  prof. Paolo Pascucci per l’Università di Urbino, il prof. Graziano Leoni per l’Università degli Studi di Camerino, prof.ssa Barbara Malaisi per l’Università di Macerata) che già dal 2014 collaborano con la Regione  in molti settori con “un modello di sistema” che nella giornata di oggi viene ulteriormente sviluppato.

Un sistema socio-sanitario che assicuri una migliore e più efficace presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini che cambiano infatti, deve necessariamente rivedere anche la formazione sanitaria, in grado di cogliere le nuove sfide ed allinearsi a nuovi bisogni, aspettative e paradigmi. E’ essenziale tener conto del forte legame tra management e innovazione (tecnologica e organizzativa) e per questo assume primaria importanza qualificare la classe dirigente del sistema sanitario. Sono necessari manager che conoscano le regole del public management e che sappiano applicarle all’interno delle realtà sanitarie. Per questo a Regione Marche ha ritenuto importante  rivedere l’intera governance regionale della formazione manageriale, capitalizzando l’esperienza maturata, anche alla luce del nuovo Accordo Stato Regioni del 16 maggio 2019 che ha ridefinito i contenuti dei corsi manageriali e la metodologia delle attività didattiche tali da assicurare un più elevato livello della formazione.

La formazione è quindi chiamata ad adeguare le competenze di un profilo di manager in grado di:

  1. programmare tenendo conto dei vincoli e dei limiti presenti, pianificare attraverso obiettivi specifici, implementare e valutare gli obiettivi raggiunti;
  2. dare risposte appropriate ai bisogni di salute del cittadino, efficaci ed efficienti, coerenti con la natura dei bisogni;
  3. guidare le Aziende sanitarie e ospedaliere attraverso una gestione consapevole delle risorse umane come “mezzi e fini” al tempo stesso;
  4. pensare al futuro in modo da garantire maggiore equità di accesso e sostenibilità complessiva del sistema sanitario.

Il lavoro svolto, in sinergia con le 4 Università marchigiane ha portato:

– all’elaborazione delle prime linee di indirizzo regionali dei corsi di formazione manageriale per direzione di Azienda sanitaria/Ospedaliera e per direttori di struttura complessa, che disciplinano i corsi di formazione manageriale aggiornandoli e ricomprendendo la rivalidazione del certificato manageriale (che come stabilito dal D.P.R. n. 484/97 ha validità di 7 anni) e la formazione continua;

– alla costituzione di un Comitato scientifico composto da rappresentanti regionali, delle Università marchigiane e degli Enti del SSR;

– alla firma della Convenzione di oggi.

lunedì 7 ottobre 2019  09:32

Bando 16.6 Op.A “Costituzione di aggregazioni tra produttori di biomassa forestale” – Integrazioni e modifiche al bando

 

Con Decreto del Dirigente del Servizio Politiche Agroalimentari n. 416 del 03 ottobre 2019 sono state approvate integrazioni e modifiche per la semplificazione delle procedure relative al bando Sottomisura 16.6 Operazione A) Costituzione di aggregazioni tra produttori di biomassa forestale. Sostegno alla cooperazione di filiera per l’approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali.

Il nuovo testo coordinato è scaricabile al seguente link

 

 

 

Le Marche al Tttg di Rimini

TTG Travel Experience, il marketplace del turismo in Italia

Le Marche dal 9 all’11 Ottobre alla Fiera di Rimini

 

STAND REGIONE MARCHE

Marche, endless beauty

Padiglione A5, Stand 027-054

Dopo un anno impegnativo e ricco di soddisfazioni, la Regione Marche rinnova l’appuntamento annuale con la Fiera di Rimini TTG – Travel Experience il principale marketplace del turismo B2B in Italia e manifestazione di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e all’estero.

Nei tre giorni della fiera, all’interno dello stand ampliato, di circa 400 mq e caratterizzato dal claim , “Marche, endless beauty”,sono previste presentazioni di nuove progettualità e dei principali asset turistici che accompagneranno la promozione delle Marche per tutto il 2020: da Raffaello, con le celebrazioni del V centenario dalla Morte che proprio nel 2020 vedrà il suo culmine con eventi e mostre di livello internazionale allo sport con Vincenzo Nibali, Testimonial per il settore del bike fino al 2021. Il pluricampione di ciclismo presterà la sua immagine per promuovere i percorsi e gli itinerari cicloturistici dell’intero territorio regionale. Al Turismo religioso con il Giubileo Lauretano, che vedrà oltre ad eventi religiosi e militari, anche iniziative di promozione turistica con mostre e proposte culturali che coinvolgeranno l’intera Regione.

Anche il numero degli operatori turistici è aumentato rispetto allo scorso anno, lo stand ospiterà infatti 47 operatori incoming Marche per agevolare l’incontro con gli operatori turistici stranieri.

“ Siamo in un anno importante e in una stagione particolarmente fervida – afferma l’assessore al Turismo- Cultura, Moreno Pieroni –  a cavallo di celebrazioni che lasceranno un segno nel panorama culturale internazionale. Questa manifestazione è particolarmente significativa sia come periodo che come visibilità per un’efficace promozione della nostra offerta turistica. Vogliamo restituire l’immagine di una regione ricca di tesori e bellezze e di proposte attrattive per ogni fascia di età o esigenza di vacanza, una regione versatile e multiforme in grado di regalare emozioni”

Nella giornata di apertura, alle 12.30 è previsto il saluto del presidente della Regione, Luca Ceriscioli e a seguire vari interventi, tra i quali un talk show con l’assessore Pieroni e due incontri con l’assessore all’Ambiente, Angelo Sciapichetti.

  Ecco in dettaglio il programma:

 

MERCOLEDI’ 9 OTTOBRE

 

11,00 Quali prospettive di sviluppo economico e  turistico delle aree interne?” Aldo Bonomi

Sociologo Direttore consorzio Aaster

 

Alessandro Gentilucci

Sindaco di Pieve Torina e Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino

 

Giampiero Feliciotti

Presidente Unione Montana dei Monti Azzurri

 

Andrea Spaterna

Università di Camerino Candidato alla Presidenza del Parco Nazionale Monti Sibillini

 

Angelo Sciapichetti Assessore all’ambiente e alle aree interne

Regione Marche

 

 

12,30 Intervento del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Incontro con gli operatori turistici Luca Ceriscioli

Presidente della Regione Marche

13,00 L’offerta turistica della Marca Maceratese con presentazione del video dedicato allo Sferisterio di Macerata realizzato da “Classica Stefania Monteverde

Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Macerata

 

Sindaci dei Comuni interessati

 

Sara Francia

Fondatore Esserci Lab

 

13,45 Il portale “Vivi.Marche” dedicato alla promozione e valorizzazione dei parchi e delle riserve delle Marche.

A seguire:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guida turistica “A piedi sull’alta via delle Marche, dal Montefeltro ai Sibillini

Angelo Sciapichetti

Assessore all’ambiente e alle aree interne

Regione Marche

 

Roberto Ciccioli

Dirigente P.F. Valutazioni e autorizzazioni ambientali, qualità dell’aria e protezione naturalistica, Regione Marche

 

 

Nicola Pezzotta

Guida Ambientale Escursionistica

 

 

Ruben Marucci

Guida Ambientale Escursionistica

 

Luca Marcantonelli

Guida Ambientale Escursionistica

15,00 Un anno di turismo e di cultura delle Marche” incontro – intervista con l’Assessore al Turismo e Cultura delle Marche Moreno Pieroni Moreno Pieroni

Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Marche

 

Giornalisti testate locali

15,45 Presentazione del nuovo portale del turismo regionale Valentino Torbidoni

Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche

16,00 Loreto, meta del turismo religioso internazionale, verso il Giubileo Lauretano del Centenario Moreno Pieroni

Assessore alla cultura e Turismo della Regione Marche

 

Paolo Niccoletti

Sindaco Comune di Loreto

 

Don Bernardino Giordano

Rappresentante del Vescovo

 

Maggiore Ramona Galletta

Scuola Aviation Loreto

 

GIOVEDI’ 10 OTTOBRE

 

11,00 Le Grotte di Frasassi e la promozione del turismo scolastico nelle Marche Marco Filipponi

Sindaco di Genga

 

Luigino Quarchioni

Direttore del Consorzio Frasassi

 

Geniale Mariani

Presidente del Consorzio Frasassi

 

Marta Paraventi

Membro del Consiglio di Amministrazione

 

11,45 Viaggio nei misteri delle città sotterranee dell’anconetano Michela Glorio

Assessore al Turismo del Comune di Osimo

 

Annalisa Del Bello

Sindaco del Comune di Camerano

 

Ilaria Fioretti

Assessore al Turismo del Comune di Camerano

 

 

12,30 Le Marche in moto, terra di piloti e motori Andrea Biancani

Consigliere Regionale

 

Alberto Paccapelo

Presidente Ass. Terra Piloti e Motori

 

Raffaella Rossini

Direttore Ass. Terra Piloti e Motori

 

Paolo Marchinelli

Museo Benelli Pesaro

 

13,15 Presentazione cluster “Marche Cinema”.

Itinerari ed emozioni sui set cinematografici delle Marche.

Proiezioni

Anna Olivucci

Responsabile Marche Film Commission –

Fondazione Marche Cultura

 

Giacomo Andreani

Expirit srl

 

Giovanna Dubbini

Italy Movie Walks

 

Gabriele di Ferdinando

Coordinatore regionale CNA

 

14,00 Presentazione del video relativo al backstage della campagna di promozione con testimonial Vincenzo Nibali.

 

 

 

A seguire:

Il  cluster del bike e del turismo outdoor

A cura del Social Media Team Fondazione Marche Cultura

 

 

Andrea Tonti

Campione di ciclismo

 

Chiara Ercoli

Project Manager E-Lios srl

 

Alberto Mazzini Funzionario Regione Marche

 

14,45 Presentazione dei progetti

–          Marche Trail. Il bike packing nelle Marche

 

 

–          Marche Bike Life

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

–          San Martino Bike Tour/Bike Channel

 

–          Brian’s Bike

 

 

–          Montefeltro Adventure

 

 

 

Ivano D’Orazio

Presidente Associazione Marche Bike Packing

 

Stefano Montecchiarini Assessore al Turismo del Comune di Appignano

 

Loredana Miconi

Referente Noi Marche

 

Mauro Fumagalli

Marche Bike Life

 

Alessandro Montanari

Bike Channel

 

Giulio Fazzini

Brian’s Bike

 

Piergiorgio Guelpa

Maestro MTB

15,15 Eventi del Comune di Pesaro Autunno 2019 Daniele Vimini

Assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro

15,45 Gli itinerari della bellezza nella provincia di Pesaro e Urbino Amerigo Varotti

Direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

16,15 Il brand Infinito Recanati, scommessa vincente del connubio pubblico/privato. Antonio Bravi

Sindaco Comune Recanati

 

Rita Soccio

Assessore alla Cultura del Comune di Recanati

 

VENERDI’ 11 OTTOBRE

 

11,00 Raffaello, le celebrazioni per il V centenario”, il calendario delle iniziative Roberto Cioppi

ViceSindaco del Comune di Urbino

 

Irene Manzi

Funzionario Regione Marche

 

Raimondo Orsetti

Dirigente del Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche

11,45 “Italy, Marche, Renaissance style, Raphael life”- Not only a destination

 

Progetto di promozione turistica legato alle celebrazioni di Raffaello 2020

 

Federico Scaramucci

Assoviaggi Confesercenti Nazionale

 

 

 

12,15 Presentazione del cluster della scienza e della tecnica Frida Paolella

Funzionario Regione Marche

 

Francesca Faedi

Astrofisica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Premio donna dell’anno 2019 Warwick-INAF

 

13,00 Accoglienza degli operatori turistici stranieri e partenza per il TTG post tour nelle Marche (11-14 ottobre) Valentino Torbidoni

Funzionario Regione Marche

 

Irene Manzi

Funzionario Regione Marche

 

 

Pattinaggio, Ceriscioli incontra la campionessa Linda Rossi

 




dalla Regione Marche

Il presidente Ceriscioli e la vicepresidente Casini all’inaugurazione della nuova sede di Pontelungo (Ancona) del pastificio “Luciana Mosconi”: eccellenza marchigiana nel segno della tradizione e della qualità

“Sintesi perfetta tra un’azienda che ha sempre dimostrato, in tutto quello che realizza, di guardare con attenzione alla qualità ambientale e una realtà regionale che ha sempre fatto della qualità la propria identità”. È quanto ha affermato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, all’inaugurazione della nuova sede di Pontelungo (Baraccola di Ancona) del pastificio “Luciana Mosconi”. Un’eccellenza marchigiana nel settore della pasta secca all’uovo, con due stabilimenti (Matelica e Ancona), settanta dipendenti (tutti a tempi indeterminato, con un incremento occupazionale del 30 per cento dopo il terremoto), 650 quintali di produzione giornaliera, sesta nel ranking nazionale per valore generato alle casse dei supermercati. Produce pasta secca realizzata con uova fresche e semola di grano duro rigorosamente Made in Marche. Alla cerimonia ha partecipata anche la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura. “È una produzione che ci riporta ai sapori dell’infanzia, che guarda al futuro con saldissime radici nella tradizione – ha detto il presidente – Lo stesso slogan aziendale Ruvida Tenace Marchigiana richiama quel legame indissolubile tra i migliori prodotti del nostro territorio e il territorio stesso, legando una grandissima tradizione marchigiana a una produzione su scala internazionale”. La vicepresidente Casini ha ribadito l’importanza di incentivare le filiere produttive: “Va tutelato il primo anello, quello dei produttori agricoli, che garantisce la tracciabilità e la qualità del prodotto”.

AREA DI CRISI COMPLESSA, IL SISTEMA IMPRENDITORIALE FERMANO-MACERATESE RISPONDE ALLA CALL DI INVITALIA

Cesetti: “Segnale molto rilevante di vivacità imprenditoriale che fa ben sperare per l’iter successivo”

“Ottimismo ma anche soddisfazione per la risposta del sistema imprenditoriale fermano-maceratese che si dimostra reattivo, dinamico e capace di cogliere le opportunità”. Questa in sintesi l’opinione dell’assessore con delega alle aree di crisi, Fabrizio Cesetti, rispetto alle manifestazioni di interesse pervenute in risposta alla call di Invitalia scaduta il 30 settembre.

“Dai primi contatti informali sembrerebbe che il numero di schede compilate dalle aziende per manifestare la propria intenzione a presentare progetti sull’area di crisi complessa delle pelli-calzature si aggiri intorno alle 250 circa”.

E’ un numero approssimativo, destinato a subire tagli a seguito dell’istruttoria di Invitalia, che ora è chiamata a eliminare le schede incomplete, incongrue, doppie, e ad elaborare i dati, raggruppando le proposte per tipologia, settore economico, entità dell’investimento. Spetterà poi al Gruppo di Coordinamento e controllo, organo di governance  deputato a “pilotare” il processo finalizzato alla redazione del piano di riconversione e riqualificazione, validare i dati e completare, sulla base di questi, i contenuti del PRRI (Piano di riconversione e riqualificazione industriale), per la sua approvazione, auspicabilmente entro la fine dell’anno.

“I risultati della call non sono vincolanti – ricorda l’assessore Cesetti – ma sono funzionali ad orientare le future politiche regionali e statali su questa area, ad allineare gli strumenti di finanziamento ai fabbisogni espressi dalle imprese. Se i numeri fossero anche indicativamente confermati, si tratterebbe di un segnale molto rilevante di vivacità imprenditoriale che fa ben sperare per l’iter successivo”.

Una volta stipulato l’Accordo di programma, il ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e la Regione Marche attiveranno le procedure e i bandi rivolti al tessuto produttivo: il primo per investimenti e progetti a partire da un milione di euro a salire, la Regione Marche per gli interventi di soglia più ridotta.

 

 

OTTO STUDENTI DIPLOMATI ALLA PRIMA ACCADEMIA DUALE IN REGIONE

Erogate circa 900 ore di formazione per ciascun allievo

ANCONA – Garantire ai giovani una formazione funzionale e coerente con le richieste del mondo del lavoro è un dovere da parte degli enti preposti e un’opportunità per profilare curricula aderenti agli standard professionali degli orientamenti comunitari.

Con questi presupposti, è stata istituita a giugno 2018, la prima Accademia Duale in Regione Marche: l’apprendistato duale è un nuovo strumento introdotto dal Jobs Act pensato per promuovere la formazione dei giovani con l’obiettivo di facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro.

Sostenuta dal Gruppo Gabrielli con il supporto di Ali Spa, società di Magister Group, Regione Marche, Università degli studi di Camerino, Enfap Marche, ITGC Antinori, l’Accademia è il primo progetto destinato a otto  studenti  attentamente selezionati, che hanno potuto contare su questa opportunità, alternando momenti di aula con attività formative by doing ed ore di totale autonomia lavorativa.

La particolarità di questo corso di specializzazione  IFTS, consiste nelle modalità con cui sono state realizzate le attività formative, ovvero i ragazzi sono “lavoratori“ a tutti gli effetti in quanto assunti con contratto di apprendistato di primo livello ai sensi dell’art.43 del D.Lgs. 81/2015. La Regione Marche ha da tempo regolamentato la tipologia contrattuale di apprendistato per il conseguimento di un titolo di studio, tuttavia questa è al prima volta che  il contratto è finalizzato al conseguimento della certificazione IFTS.

A giugno 2019 questi giovani hanno conseguito la specializzazione tecnica post diploma in «Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomia».

Attraverso questa iniziativa l’azienda ha messo a disposizione dei giovani del territorio, la propria esperienza e gli strumenti necessari per consentire ai ragazzi di acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro e di conseguire un titolo di studio riconosciuto a livello europeo sostenendo tutti i costi dell’attività. Al termine del percorso ha stabilizzato, tramite l’agenzia interinale Ali spa, tutti gli otto ragazzi “certificati IFTS”.

Il progetto si è concluso con la cerimonia di consegna dei Diplomi nella giornata di oggi presso la Regione Marche. (foto)

“La Regione Marche – ha spiegato l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi, ha autorizzato questa sperimentazione senza  precedenti analoghi,  per le sue caratteristiche  innovative di sicuro rilievo e convinta pienamente che dobbiamo foraggiare quelle esperienze dove i ragazzi, alla fine di una formazione mirata, sono assunti. Credo che l’unico modo per cercare di colmare questo divario tra il mondo della scuola e il mondo dell’azienda sia proprio questo di dare delle esperienze significative dove vive una formazione mirata e non generalista, dove vi è la certificazione di una qualifica, in questo caso c’è una certificazione IFTS, c’è un apprendistato di primo livello, quindi un contratto e quindi c’è l’assunzione che diviene un costo minore anche per le aziende”

“Il percorso di apprendistato duale è stato un’occasione, oltre che per conseguire la specializzazione tecnica con una modalità didattica innovativa, anche per un accompagnamento progressivo dei giovani nel mondo del lavoro che ha generato sul fronte delle opportunità una ricaduta occupazionale del 100% – ha concluso Anna Scuotto, Responsabile Nazionale per l’Apprendistato Duale di Ali Spa / Magister Group – I ragazzi si sono specializzati con votazioni eccellenti merito dei numerosi ancoraggi cognitivi messi a disposizione dal learning by doing. In virtù di questo risultati, stiamo progettando numerosi percorsi di specializzazione su settore metalmeccanico, moda, informatico, agroalimentare e chimico“.“Il Gruppo Gabrielli ha subito creduto nell’opportunità di accogliere i ragazzi per avvicinarli, attraverso una esperienza diretta, al mondo del lavoro – ha detto Barbara Gabrielli vicepresidente Gruppo Gabrielli –. Tra le finalità perseguite, oltre a ridurre il divario tra apprendimento teorico e pratico,  fattore decisivo per supportare la creatività che si addice a giovani desiderosi di misurarsi con le proprie capacità, abbiamo voluto fornire strumenti per acquisire nuove competenze più aderenti alle reali necessità lavorative dei giovani del nostro territorio. L’azienda, infatti, vuole incoraggiare  il flusso di scambio di idee e proposte per ragionare su opportunità da cogliere a vantaggio della crescita di tutti gli attori coinvolti”.

 

 

SERVIZIO CIVILE REGIONALE: 500 GIOVANI A ‘VOLONTARJA’ A JESI

Cesetti: “Partecipazione straordinaria dei giovani, la parte migliore della nostra comunità”

 

Oltre 500 giovani hanno partecipato questa mattina alla giornata formativa promossa dalla Regione Marche sul servizio civile regionale e universale, all’interno dell’iniziativa Volontarja 2019, organizzata dal Comune di Jesi con il sostegno e la collaborazione della Regione: una platea composta dai circa 200 ragazzi del Servizio Civile regionale e dalle classi quinte degli istituti superiori di Jesi. All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale al Volontariato, Fabrizio Cesetti, e l’assessore Paola Lenti del Comune di Jesi.

“Mi rallegro per questa partecipazione straordinaria dei giovani, la parte migliore della nostra comunità – ha detto Cesetti – e ringrazio l’ufficio del Servizio civile regionale insieme con le Politiche giovanili, nonché il Comune di Jesi, per questa bellissima occasione di promozione del servizio civile, che costituisce tra l’altro lo spazio dell’incontro tra la domanda e l’offerta di volontariato. E’, infatti, il servizio civile, l’occasione per i giovani di servire e difendere in modo moderno e attuale il proprio Paese e nel contempo di cogliere dal proprio Paese opportunità di educazione e formazione e orientamento al lavoro e alle proprie legittime ambizioni personali. Come riportato dalla nostra Legge regionale, il servizio civile è espressione delle politiche di solidarietà sociale e di impegno attivo dei giovani per la costruzione di un modello di cittadinanza partecipata e per la costruzione della pace. Un ragazzo o una ragazza che si avvia al servizio civile volontario sarà un adulto migliore”.

Per il Servizio Civile Regionale ognuno dei 150 ragazzi coinvolti percepisce una indennità regionale di 434 euro per ognuno dei 12 mesi del progetto “Non3mo”, finanziato con Fondo sociale europeo, a vantaggio degli uffici tecnici dei comuni dell’area del sisma.

Tutte le info sul servizio civile della Regione su https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Servizio-Civile

 

 

 

“50 ANNI DI RIANIMAZIONE OSPEDALIERA: IERI, OGGI, DOMANI”, GLI OSPEDALI RIUNITI DI ANCONA CELEBRANO LA STORIA DELLA STRUTTURA 

Ceriscioli: “Lavoro di grande utilità che continua grazie allo spirito di squadra e alla professionalità”

 

Cinquant’anni di storia per la rianimazione ospedaliera raccontanti nel corso di un convegno oggi pomeriggio agli Ospedali Riuniti di Ancona, rievocando il passato, illustrando il presente e ponendo lo sguardo verso nuovi obiettivi e traguardi. Tra le parole chiave, cultura, umanità e professionalità che fanno di questo lavoro una missione.

“Cinquant’anni spesi bene – ha detto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli  intervenuto al convegno – un lavoro di grande utilità riconosciuto a livello internazionale che continua grazie allo spirito di squadra delle donne e degli uomini che ci lavorano con grande professionalità. E’ un ruolo fondamentale quello dell’anestesista e del rianimatore, figure che accompagnano nel tempo la crescita della struttura stessa permettendo di raggiungere traguardi importanti e di vincere sfide nuove”. Questo di oggi, ha aggiunto Ceriscioli “è un bellissimo appuntamento dove voglio portare la gratitudine di tutti i marchigiani verso una figura che forse viene meno celebrata rispetto ad altre, ma non meno essenziale o meno importante, di cui siamo orgogliosi”.

L’Anestesia-Rianimazione è fra le specialità mediche che più si sono evolute in questi anni. Nel corso dell’appuntamento, oltre a ripercorrere le tappe fondamentali nella storia della Rianimazione e dei Trapianti d’organo e le nuove prospettive in campo anestesiologico e della rianimazione, sono stati proposti spunti di approfondimento sui percorsi di cura che garantiscono  assistenza clinica adeguata al progresso scientifico e all’evoluzione tecnologica, con un focus su tematiche di attualità come il ruolo delle professioni sanitarie, la comunicazione in area critica, la formazione in ambito specialistico, la collaborazione delle reti ospedaliere.

Introdotti da Michele Caporossi, Direttore Ospedali Riuniti di Ancona, sono intervenuti tra gli altri, Duilio Testasecca, già primario divisione Anestesia e Rianimazione Umberto I, Elisabetta Cerutti, Direttore Anestesia Rianimazione dei Trapianti e Chirurgia Maggiore Ospedali Riuniti di Ancona, Saverio Cinti della Facoltà di Medicina e Chirurgia e il Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Sauro Longhi.

 

Astea, centodieci anni per una lunga storia

 

 

Intitolazione a Emanuela LOI del piazzale di Palazzo Leopardi, via Tiziano 44, Ancona – sabato 5 ottobre 2019 – programma.

venerdì 4 ottobre 2019

Bando di sostegno all’innovazione e all’aggregazione in filiere destinato alle piccole e medie imprese culturali, creative, manifatturiere, turistiche in area cratere sismico e zone limitrofe

 Bando di sostegno all'innovazione e all'aggregazione in filiere destinato alle piccole e medie imprese culturali, creative, manifatturiere, turistiche in area cratere sismico e zone limitrofe

Regione Marche ha emanato un nuovo bando destinato alle imprese ubicate nelle aree del cratere sismico e zone limitrofe avente per oggetto ”Sostegno alla innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione”.

Le domande possono essere presentante sul sistema informativo SIGEF a partire dal 30/09/2019 ore 9:00 al 29/11/2019 ore 13:00.

Gli interventi, realizzati in forma singola o aggregata, potranno riguardare:
– progetti aziendali di innovazione organizzativa e gestionale delle imprese operanti a vario titolo nell’ambito culturale e creativo;
– progetti di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi da parte delle imprese culturali e creative in forma singola o in rete anche con le imprese appartenenti ad altri settori industriali.

Spese ammissibili:
•    per progetti in forma singola: da un minimo di € 50.000 ad un massimo di € 150.000
•    per progetti in forma aggregata: da un minimo di € 150.000 ad un massimo di € 400.000.

 

Consulta bando ed allegati

 

 

 




dalla Regione Marche

Psr Marche 2014-2020, Agea ha ridotto la durata della garanzia (fidejussione) richiesta agli agricoltori

Casini: “Meno oneri per beneficiare dei contributi, provvedimento valido solo per la nostra regione a seguito del terremoto”

“Abbiamo raggiunto un risultato non scontato, dopo un paio d’anni di confronti serrati, per definire un provvedimento atteso dagli agricoltori marchigiani, pesantemente penalizzati dal terremoto. Un lavoro di squadra che l’assessorato regionale all’Agricoltura ha portato avanti con professionalità e determinazione, a beneficio del rilancio del settore primario regionale, valido solo per l’agricoltura marchigiana”. È quanto afferma la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, dopo l’emanazione di una nuova circolare di Agea che regolamenta il rilascio delle fidejussioni richieste dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020. Ora sarà meno oneroso, per gli agricoltori marchigiani, beneficiare dei contributi. Su richiesta della Regione, Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura, organismo pagatore del Psr) ha ridotto la durata delle garanzie da fornire per gli anticipi e i saldi delle agevolazioni. Le fidejussioni – accese presso una banca o un’assicurazione a favore del creditore Agea – avranno una durata massima di tre anni, invece dei cinque precedenti. “È un provvedimento valido solo per le Marche, che abbiamo chiesto e ottenuto a seguito delle enormi difficoltà che il terremoto del 2016 ha causato alle aziende agricole – ribadisce Casini – La polizza fideiussoria avrà ora un costo minore, perché la garanzia richiesta da Agea dovrà coprire un periodo di tempo inferiore: dalla data di emissione, fino all’ultimazione dei lavori che beneficiano del contributo, con massimo tre rinnovi taciti annuali”. Il provvedimento è valido solo per le nuove richieste di aiuto presentate dopo la pubblicazione del provvedimento Agea.

giovedì 3 ottobre 2019  01:33

Sostegno alla spesa dei libri scolastici: si allarga la platea dei beneficiari e aumenta il contributo

SOSTEGNO ALLA SPESA DEI LIBRI SCOLASTICI. ASSESSORE BRAVI:    ”SI ALLARGA LA PLATEA DEI BENEFICIARI E AUMENTA IL CONTRIBUTO”

Potrà aumentare da 80 a 120 euro il sostegno della Regione Marche alla spesa delle famiglie marchigiane in difficoltà per l’acquisto dei libri di testo per la scuola secondaria secondo grado. Allo stesso tempo si allarga la platea dei beneficiari sia per i testi delle scuole superiori di primo che di secondo grado.

Sono le principali novità delle linee di indirizzo per i Comuni, enti titolari per l’erogazione del contributo, approvate dalla giunta su proposta dell’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi.

“Questo provvedimento – spiega– è finalizzato ad assicurare un equo percorso di studi ai ragazzi con meno possibilità combattendo allo stesso tempo il persistente problema dell’abbandono scolastico. Si tratta di un atto programmatico che lascia la possibilità agli indirizzi operativi annuali di determinare importanti cambiamenti anche economici a seconda delle esigenze espresse dal territorio. Si potrà infatti, di anno in anno, valutare l’opportunità di introdurre una seconda fascia di potenziali beneficiari da considerare in funzione delle risorse disponibili, una volta che siano state soddisfatte tutte le domande ammissibili della fascia Isee più bassa”.

La volontà è quella di rendere più elastici e aderenti alle necessità i criteri di ammissione al beneficio per cui possono essere ammesse al contributo le famiglie con reddito Isee non superiore a 10.632,94 euro. I nuovi indirizzi infatti prevedono la possibilità, di innalzare la soglia fino ad un massimo di 15.748 euro. Un’eventualità che dovrà comunque  essere specificata al momento dell’emanazione degli indirizzi operativi ai Comuni per ogni anno scolastico di riferimento e con apposito atto del Dirigente della struttura regionale. La quota del Fondo Statale attribuita dal Miur inoltre, sarà ripartita tra i Comuni marchigiani in base alle istanze ricevute e comunicate dagli stessi: per la scuola secondaria di secondo grado dal terzo anno di corso in poi, sarà assegnata a ciascun Comune un importo di 80 euro da innalzare fino ad un massimo di 120 euro in funzione delle risorse disponibili, per ogni domanda ammessa a contributo e certificando quanto effettivamente speso.

 

 

giovedì 3 ottobre 2019  01:42

Pubblicato con decreto DDPF 103/CSI del 2 ottobre 2019, l’elenco dei beneficiari ammessi ai contributi per manifestazioni, convegni, iniziative e pubblicazioni – 1° semestre 2019 – cap. 2160110049

Vai alla sezione “ATTI DI CONCESSIONE”

 

 

 

 

AREA VASTA 2: PRESTAZIONI B E D SODDISFATTE AL 98,4% Presidente Ceriscioli: “I dati dell’Area vasta 2 confermano il trend positivo regionale con oltre 4mila posti in più offerti nell’ultimo anno ai cittadini”

Prestazioni sanitarie brevi e differite soddisfatte al 98,4% grazie anche a 4.050 slot (posti disponibili) in più. Sono ottimi, in linea con i dati regionali, i risultati nell’Area Vasta 2 nella battaglia per l’azzeramento delle liste d’attesa attraverso il sistema del bonus/malus (prestazione sempre garantita in base al codice di priorità clinica/paga chi non disdice appuntamento preso e non si presenta) e un sistema di monitoraggio dei risultati unico in Italia.

Prossimi obiettivi, validi per tutte le Marche, soddisfare tutte le richieste all’interno dell’area vasta di provenienza e portare le visite differite da 180 a 120 giorni. Le visite sono infatti divise  per classi di priorità con tempi stabiliti: Urgente=72 ore, Breve=10 giorni, Differita=30/60 giorni, Programmata=180 giorni.

“Effettuiamo questo  monitoraggio capillare sul territorio – ha spiegato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Asur ad Ancona  – per garantire ai marchigiani  la qualità che hanno diritto di trovare nella sanità pubblica , indipendentemente dall’area vasta di provenienza. I dati dell’Area vasta 2 confermano il trend positivo regionale: la prestazione sanitaria viene erogata con una percentuale di alto livello su scala  nazionale e con la soddisfazione del cittadino che spende meno in quanto non deve più rivolgersi alla prestazione privata  visto che la ottiene  nel sistema pubblico. Ovviamente gli obiettivi di miglioramento non mancano, perché vorremmo che la risposta fosse sempre nella propria area vasta. Oggi, in Area Vasta 2,  questo accade nell’80% dei casi. Continuiamo quindi a lavorare, da una parte per mantenere un dato così significativo in termini di risposta, dall’altra per fare in modo che questa risposta si possa trovare vicino a casa”. clicca l’allegato: Slide_rend_bonusmalus_AV2

 

 

 

Welcome to Marche, Alibaba Group – a Portonovo l’evento di presentazione per il Centro Italia

 

LUCA CERISCIOLI: “La migliore piattaforma informatica, spero che i marchigiani sappiano coglierne le opportunità”

“E’ la migliore delle infrastrutture informatiche. La stessa che stiamo cercando di portare in tutta la regione, la piattaforma cioè dove viaggiano oggi attività economiche e commercio. Un’opportunità straordinaria che spero i marchigiani sappiano cogliere. Un grazie a chi ha voluto organizzarlo nella nostra regione”.  Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli intervenendo oggi a Portonovo, all’evento di presentazione “Welcome to Marche, Alibaba Group” moderato da Umberto Torelli del Corriere della Sera.

Alibaba Group, il più grande ecosistema di E-Commerce al mondo, ha presentato le opportunità della sua piattaforma agli Imprenditori e Top Manager del centro Italia per vendere in Cina e nel mondo.

Organizzato da Innoliving e Sida Group in collaborazione con Banco Marchigiano, l’evento ha visto la partecipazione del General Manager di Alibaba Group Rodrigo Cipriani Foresio, che ha presentato  le potenzialità del sistema di e-commerce per poter inserire i prodotti del Made in Italy in un mercato di oltre 650milioni di clienti, vendendo online in Cina con Tmall e Tmall Global ed esportando in tutto il mondo attraverso la piattaforma Alibaba.com.

Tra gli altri interventi anche il Professor Gian Luca Gregori, Pro Rettore dell’Università Politecnica delle Marche e alcuni casi di esperienze con Alibaba Group delle imprese marchigiane di eccellenza come Tod’s e  Fratelli Guzzini .

Le conclusioni erano affidate a Federico Morgantini, corrispondente dall’Asia per Forbes Italia.

 

 

giovedì 3 ottobre 2019  02:20

Sottomisura 4.3. Op.A) “Viabilità rurale” – Bando 2019 per i territori del “cratere del sisma”

Sottomisura 4.3. Op.A)

Il bando sostiene la realizzazione di investimenti per sostenere il miglioramento e il potenziamento delle infrastrutture di accesso ai terreni ed a servizio delle imprese agricole nell’area colpita dal sisma del 2016.

Possono presentare domanda di sostegno:

a) Comuni e Unioni di Comuni, anche in forma associata;

b) Organismi pubblico – privati di gestione associata dei beni agro-silvo-pastorali;

c) Enti esponenziali delle collettività titolari dei diritti di uso civico e della proprietà collettiva di cui alla Legge n. 168/2017;

d) Consorzio di Bonifica delle Marche;

e) Consorzi stradali obbligatori ai sensi dell’art. 14 della Legge n. 126/1958 o Consorzi stradali volontari.

 

La scadenza per la presentazione delle domande di sostegno è il 05 novembre 2019 alle ore 13.00

Per maggiori informazioni vai al bando

 

 

La Regione Marche incarica l’Avvocatura regionale per un’azione contro gli amministratori del Centro Agro-Alimentare del Piceno

La Giunta regionale ha dato mandato all’Avvocatura della Regione Marche per avviare un’azione di responsabilità e ogni altra azione comunque necessaria per la tutela dell’amministrazione regionale nei confronti degli amministratori, attuali e passati, del Centro Agro-Alimentare Piceno. La delibera, approvata oggi dalla Giunta regionale, evidenzia che la Società per azioni si trova in una situazione di paralisi operativa e, a parere dello stesso Collegio sindacale, passibile di messa in liquidazione. La Regione detiene il 33,87% del pacchetto azionario (pari a un valore di 2,5 milioni di euro al luglio del 2012). Nel 2012 ha deliberato la dismissione della propria quota, in quanto non strategica ai fini istituzionali (secondo le normative in vigore). Non avendo la maggioranza delle azioni, non poteva procedere alla liquidazione, optando per un percorso di alienazione della propria partecipazione. Il recesso non è mai stato contestato dalla società. Ancora oggi – riporta la deliberazione della Giunta regionale – le quote non sono state rimborsate e non è stato approvato il bilancio di esercizio del 2018. Il mandato conferito all’Avvocatura mira ad accertare eventuali responsabilità degli amministratori, per procedere nei loro confronti, allo scopo di rivalersi delle perdite del valore del capitale “data la necessità di garantire la corretta remunerazione del capitale sociale della Regione”.

 

giovedì 3 ottobre 2019  01:15

Servizi educativi e sistema integrato 0-6: tre appuntamenti nelle Marche

E’ urgente assicurare ai nostri bambini e agli adolescenti un apprendimento efficace e di qualità anche con forme di supporto educativo al ruolo di genitori, attraverso la formazione del personale educativo e docente sia nei servizi educativi all’infanzia (0-3) che nelle scuole di ogni ordine e grado.

Ne è perfettamente consapevole l’Assessorato all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro che vede le sue priorità nella riorganizzazione e implementazione del sistema integrato dello 0-6, oltre che del settore della formazione e dell’orientamento. La Regione Marche infatti già nel 2017 ha messo a norma il sistema integrato 0-6 ed è tra quelle più avanti nella realizzazione di questa sperimentazione. Nell’ultimo mese si sono susseguiti tre appuntamenti molto partecipati, oltre mille persone, per fare il punto della situazione, individuando criticità e buone pratiche.

Si è partiti con il “Coordinamento pedagogico territoriale 0-6 nelle Marche: dalla teoria alla pratica” alla Facoltà di Economia di Ancona e poi sono seguiti due convegni, uno nel sud delle Marche, a San Benedetto, dal titolo “Diritto all’errore: cervello ed emozioni tra insegnamento e apprendimento” e uno a nord, a Pesaro “dal titolo “Imparare dai bambini”. L’obiettivo è chiamare a raccolta docenti, dirigenti genitori, istituzioni per capire le priorità da affrontare. Il decreto D.Lgs 65/2017 sullo 0-6 intende riformare l’offerta formativa dello 0-6 con uno scopo importante passando da una funzione assistenzialista ad una educativa e didattica. Lo scopo della legge è dare continuità, rigore ed inclusione. E’ prevista la partecipazione di tutte le scuole: nidi comunali e privati, materne statali e paritarie al fine di toccare l’intero territorio marchigiano.

“Come assessore e anche come insegnante – spiega l’assessore Loretta Bravi – ho condiviso questo progetto che cerca di costruire una governance in un processo che integra il sistema dell’offerta formativa. La Regione si è posta proprio come soggetto di questa governance condivisa che ha prodotto un protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per la costituzione dei poli per l’infanzia per la modalità di funzionamento dei medesimi e per la formazione del personale. Sono stati inoltre istituiti dei tavoli di concertazione tra gli attori del sistema e si è proseguito con la costituzione e la definizione degli indirizzi per il funzionamento dei coordinamenti pedagogici territoriali. In questo contesto è fondamentale un’attenzione particolare al ‘fabbisogno’ di tutti i territori partendo dalle zone montane. Stiamo lavorando anche al rinnovo di un protocollo per le sezioni Primavera che sono a pieno titolo dentro questo progetto. C’è un obiettivo territoriale, ma la Regione ha anche un obiettivo prioritario, quello di un welfare sociale giusto, perché la famiglia ha necessità di un supporto per poter svolgere al meglio la propria funzione educativa e proprio per questo motivo ha stanziato 4.735.785 euro di risorse per gli interventi a sostegno delle famiglie (voucher asili nido, centri Famiglia, Centri estivi, famiglie monogenitoriali, trasporto scolastico, ecc) per l’anno 2019”.

Come è noto il D.LGS 65/2017 ha introdotto la progressiva istituzione del Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai 6 anni che coinvolge i servizi educativi per l’infanzia (nidi, micronidi, sezioni primavera, servizi integrativi quali spazi gioco, centri per bambini e famiglie e servizi educativi in contesto familiare) e le scuole dell’infanzia, statali e paritarie.

L’iniziativa è coofinanziata dalla Regione e dal MIUR:

Anno 2017 solo Fondi MIUR € 5.318.025,00

Anno 2018 € 6.418.000,00 così suddivisi:
• Fondi MIUR anno 2018 € 5.318.000,00 – quota assegnata alla Regione Marche,
• Fondi Regione Marche € 1.100.000,00 – stanziati in bilancio Anno 2019
• Fondi MIUR al momento non conosciuti
• Fondi Regione Marche € 1.100.000,00 – stanziati in bilancio I fondi sono stati utilizzati per le seguenti finalità: – interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso di incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili di proprietà delle amministrazioni pubbliche; – il finanziamento di spese di gestione, in quota parte, dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia, in considerazione dei loro costi e della loro qualificazione; – interventi di formazione continua in servizio del personale educativo e docente

 

giovedì 3 ottobre 2019  01:28

PSR MARCHE 2014-2020, AGEA HA RIDOTTO LA DURATA DELLA GARANZIA (FIDEJUSSIONE) RICHIESTA AGLI AGRICOLTORI

“Abbiamo raggiunto un risultato non scontato, dopo un paio d’anni di confronti serrati, per definire un provvedimento atteso dagli agricoltori marchigiani, pesantemente penalizzati dal terremoto. Un lavoro di squadra che l’assessorato regionale all’Agricoltura ha portato avanti con professionalità e determinazione, a beneficio del rilancio del settore primario regionale, valido solo per l’agricoltura marchigiana”. È quanto afferma la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, dopo l’emanazione di una nuova circolare di Agea che regolamenta il rilascio delle fidejussioni richieste dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020.

Ora sarà meno oneroso, per gli agricoltori marchigiani, beneficiare dei contributi. Su richiesta della Regione, Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura, organismo pagatore del Psr) ha ridotto la durata delle garanzie da fornire per gli anticipi e i saldi delle agevolazioni. Le fidejussioni – accese presso una banca o un’assicurazione a favore del creditore Agea – avranno una durata massima di tre anni, invece dei cinque precedenti.

“È un provvedimento valido solo per le Marche, che abbiamo chiesto e ottenuto a seguito delle enormi difficoltà che il terremoto del 2016 ha causato alle aziende agricole – ribadisce Casini – La polizza fideiussoria avrà ora un costo minore, perché la garanzia richiesta da Agea dovrà coprire un periodo di tempo inferiore: dalla data di emissione, fino all’ultimazione dei lavori che beneficiano del contributo, con massimo tre rinnovi taciti annuali”. Il provvedimento è valido solo per le nuove richieste di aiuto presentate dopo la pubblicazione del provvedimento Agea.

 

A Roma la Giunta regionale incontra la ministra De Micheli: le richieste presentate




dalla Regione Marche

“Agricoltura in festa”, il 5 e 6 ottobre all’Abbadia di Fiastra l’appuntamento nazionale di Copagri

Casini: “Promuoveremo le opportunità del Psr”. Verrascina: “Investimenti e infrastrutture”

Una festa, ma anche un importante momento per approfondire i problemi e le opportunità dell’agricoltura regionale e nazionale. L’appuntamento è fissato nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 ottobre, ad Abbadia di Fiastra (Tolentino-Urbisaglia) con la Festa nazionale di Copagri (Confederazione produttori agricoli). Una “due giorni” dedicata agli agricoltori e ai consumatori, con mostre mercato, convegni, laboratori, giochi, spettacoli e Street food. Il programma è stato presentato oggi, in Regione, dal presidente nazionale Copagri Franco Verrascina, regionale Giovanni Bernardini e dalla vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura.

“Come Regione promuoveremo alcune opportunità offerte dal Programma di sviluppo rurale (Psr), ad esempio nel settore dell’agricoltura di precisione, delle piante officinali, dell’etichettatura a salvaguardia della certificazione e della qualità dei prodotti”, ha detto Casini. Il presidente Verrascina ha ricordato che la conferma della “location” è un segno di attenzione per le zone terremotate: “Avevamo pensato di spostare la festa in altre località, ma siamo rimasti qui come gesto di vicinanza e speranza per gli agricoltori marchigiani. L’agricoltura non ha bisogno di aiuti, ma di investimenti. Ha bisogno di infrastrutture moderne per aggredire i mercati. Mentre al nord di discute di Tav si, Tav no, l’Italia centrale e meridionale attende ancora il raddoppio del binario ferroviario. Il nostro punto di riferimento è l’Europa, salvaguardando sempre le nostre produzioni”. Ha parlato della necessità di “produrre quello che chiedono il consumatore e l’industria agroalimentare, che oggi è sinonimo di sostenibilità. Va promosso un confronto serio con i consumatori sulla sostenibilità dei prezzi che deve remunerare i costi della sostenibilità dei prodotti”. Bernardini ha ricordato che “l’agricoltura continua a rappresentare un motore di sviluppo dei territori colpiti dal sisma. La Regione Marche, con il Psr, sostiene questa crescita. Con la nostra manifestazione nazionale ribadiamo l’interesse e l’attenzione che il comparto merita”. Il filo conduttore dell’appuntamento di quest’anno sarà “il benessere legato alla natura”. Una connessione stretta tra un comparto economico e l’ambiente, ma anche tra agricoltura e benessere, con particolare attenzione all’innovazione e alla multifunzionalità del settore primario.

CERISCIOLI: “Supporteremo sempre le imprese perché possano crescere, fare investimenti e creare occupazione. Investendo nel brand ci si distingue e si è competitivi nel mercato internazionale”

 

A San Benedetto il presidente della Regione Marche è intervenuto al convegno “Impresa e brand” organizzato da Confindustria Ascoli e Fermo. Le conclusioni affidate al Presidente di Confindustria nazionale Vincenzo Boccia

“Confindustria Ascoli e Fermo è sempre vicina ai nostri territori e sono sempre apprezzabili le iniziative che realizza perché di grande attenzione e sensibilità. Come quella di oggi, che pone sotto la lente il concetto di brand, con il quale ci si distingue, altrimenti ci si estingue nel variegato e complesso mercato internazionale. Noi, come Regione Marche, continueremo sempre a dare supporto alle imprese perché queste possano crescere, fare investimenti e creare occupazione. Per quanto riguarda le infrastrutture proprio ieri abbiamo avuto un incontro con il Sottosegretario Morani e gli abbiamo espresso che occorre un’iniziativa come quella del ponte di Genova, ovvero utilizzando misure straordinarie con la presa in carico e l’affidamento lavori per velocizzare la costruzione delle stesse infrastrutture. E’ stata anche un’occasione per rappresentare una comunità che ha saputo condividere gli obiettivi sui quali lavorare per rilanciare quella parte più colpita e ferita dal sisma. Con il nuovo Governo il dialogo è molto migliorato, però bisogna valutarlo sui singoli provvedimenti che adotterà. A tal proposito domani (mercoledì 2 ottobre ndr) incontreremo il Ministro delle infrastrutture Paola De Micheli proprio per sottoporle un fitto dossier sulla nostra regione per alzare l’attenzione e trovare quelle risposte che attendiamo da tempo”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, accompagnato dalla vice Anna Casini, intervenendo questo pomeriggio al PalaRiviera di San Benedetto al convegno Impresa e brand organizzato da Confindustria Centro Adriatico di Ascoli e Fermo. Ospite d’onore il presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia che ha ascoltato con molta attenzione le istanze dei numerosi imprenditori del territorio.

“Le imprese dei territori colpiti dal sisma – ha sottolineato Boccia – possono rialzarsi se abbiamo di fronte un piano di medio termine in cui la politica economica faccia da acceleratore e non toccando gli strumenti dell’industria 4.0. La posa della campata del ponte di Genova è il simbolo di un Paese che deve reagire, che deve puntare sulle infrastrutture perché rappresentano l’idea di società in grado di collegare territori e includendo persone”.

Durante i lavori si è sottolineato sulla necessità di puntare su brand locali rivolti ai mercati esteri e di finanziare al più presto l’area di crisi complessa visto il momento drammatico che sta vivendo, in particolare, il mondo della calzatura. Inoltre, si è chiesto di estendere fino al 2022 l’area di crisi complessa Val Tronto-Val Vibrata e rivolto un appello alle Istituzioni chiedendo il riconoscimento del Piceno e del Fermano come “zona economica speciale”, alla luce della proposta elaborata insieme all’Ordine dei Commercialisti.

 

 

SISTEMA INTEGRATO 0-6 – L’ASSESSORE BRAVI: ”DA UNA LOGICA ASSISTENZIALISTA AL SOSTEGNO CONCRETO DEL RUOLO EDUCATIVO DELLA FAMIGLIA”

E’ urgente assicurare ai nostri bambini e agli adolescenti un apprendimento efficace e di qualità anche con forme di supporto educativo al ruolo di genitori, attraverso la formazione del personale educativo e docente sia nei servizi educativi all’infanzia (0-3) che nelle scuole di ogni ordine e grado. Ne è perfettamente consapevole l’Assessorato all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro   che vede le sue priorità nella riorganizzazione e implementazione del sistema integrato dello 0-6, oltre che del settore della formazione e dell’orientamento.

La Regione Marche infatti già nel 2017 ha messo  a norma  il sistema integrato 0-6 ed è tra quelle più avanti nella realizzazione di questa sperimentazione.  Nell’ultimo mese si sono susseguiti tre appuntamenti molto partecipati, oltre mille persone,  per fare il punto della situazione, individuando criticità e buone pratiche. Si è partiti con il  “Coordinamento pedagogico territoriale 0-6 nelle Marche: dalla teoria alla pratica”  alla Facoltà di Economia di Ancona e poi sono seguiti due convegni, uno nel sud delle Marche, a San Benedetto, dal titolo “Diritto all’errore: cervello ed emozioni tra insegnamento e apprendimento” e uno a nord, a Pesaro “dal titolo “Imparare dai bambini”. L’obiettivo è chiamare a raccolta  docenti, dirigenti genitori, istituzioni per capire le priorità da affrontare.  Il decreto D.Lgs 65/2017  sullo 0-6 intende riformare l’offerta formativa dello 0-6 con uno scopo importante passando da una funzione assistenzialista ad una educativa e didattica. Lo scopo della legge è dare continuità, rigore ed inclusione. E’ prevista la partecipazione di tutte le scuole: nidi comunali e privati, materne statali e paritarie al fine di toccare l’intero territorio marchigiano.

“Come assessore e anche come insegnante – spiega l’assessore Loretta Bravi – ho condiviso questo progetto che cerca di costruire una governance in un processo che integra il sistema dell’offerta formativa. La Regione si è posta  proprio come soggetto di  questa governance condivisa  che ha prodotto un protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per la costituzione dei poli per l’infanzia per la modalità di funzionamento dei medesimi e per la formazione del personale.

 

Sono stati inoltre istituiti dei tavoli di concertazione tra gli attori del sistema e si è proseguito con la costituzione e la definizione degli indirizzi per il funzionamento dei coordinamenti pedagogici territoriali.  In questo contesto è fondamentale un’attenzione  particolare al ‘fabbisogno’ di tutti i territori partendo dalle zone montane. Stiamo  lavorando anche al rinnovo di un protocollo per le sezioni Primavera che sono a pieno titolo dentro questo progetto.  C’è un obiettivo territoriale,  ma la Regione ha anche un obiettivo prioritario, quello di un welfare sociale giusto, perché la famiglia ha necessità di un supporto per poter svolgere al meglio la propria funzione educativa e proprio per questo motivo ha stanziato  4.735.785 euro  di risorse per gli interventi a sostegno delle famiglie (voucher asili nido, centri Famiglia, Centri estivi, famiglie monogenitoriali, trasporto scolastico, ecc) per l’anno 2019”.

Come è noto il D.LGS 65/2017 ha introdotto la progressiva istituzione del Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai 6 anni che coinvolge i servizi educativi per l’infanzia (nidi, micronidi, sezioni primavera, servizi integrativi quali spazi gioco, centri per bambini e famiglie e servizi educativi in contesto familiare) e le scuole dell’infanzia, statali e paritarie.

L’iniziativa è coofinanziata dalla Regione e dal MIUR:

Anno 2017 solo Fondi MIUR € 5.318.025,00

Anno 2018  € 6.418.000,00 così suddivisi:

  • Fondi MIUR anno 2018 € 5.318.000,00 – quota assegnata alla Regione Marche,
  • Fondi Regione Marche € 1.100.000,00 – stanziati in bilancio

Anno 2019

  • Fondi MIUR al momento non conosciuti
  • Fondi Regione Marche € 1.100.000,00 – stanziati in bilancio

I fondi sono stati utilizzati per le seguenti finalità:

–            interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso di incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili di proprietà delle amministrazioni pubbliche;

–            il finanziamento di spese di gestione, in quota parte, dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia, in considerazione dei loro costi e della loro qualificazione;

–            interventi di formazione continua in servizio del personale educativo e docente

 

FUNERALI DI PIERO CESANELLI A RECANATI, IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LUCA CERISCIOLI

“Grazie Piero, ci impegneremo perché la tua grande intuizione che ha permesso di far emergere tanti giovani talenti all’insegna del connubio tra musica e poesia possa continuare. Musicultura, festival della musica popolare e d’autore, è un dono che ci hai lasciato, un progetto a cui la Regione ha creduto molto e che deve sopravvivere.

Continuare ad accompagnare la sua opera è il modo migliore per onorare l’eredità di una grandissima personalità, un genio, un uomo che ha fatto tanto per la sua terra, per gli artisti, per ogni marchigiano orgoglioso di questo figlio che tanto ha dato”: così il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, alla cerimonia funebre per Piero Cesanelli, ideatore e direttore artistico di Musicultura, nella sede del Palazzo comunale di Recanati.

 




Ricostruzione, Alessia Morani alla cabina di monitoraggio

IL SOTTOSEGRETARIO MORANI ALLA CABINA DI MONITORAGGIO PER LA RICOSTRUZIONE – Ceriscioli: ”Chiediamo al Governo un decreto ad hoc per sisma Centro italia e per patto sviluppo”

Ancona, 2019-09-30 – “Quello in carica è il quarto governo che accompagna la ricostruzione ed è necessario che si faccia carico di tutti gli strumenti che chiediamo da tempo. Abbiamo bisogno di un decreto ad hoc per il sisma del centro Italia che accolga gli emendamenti che abbiamo proposto insieme alla Conferenza delle Regioni e all’Anci per velocizzare la ricostruzione.  Fino a oggi sono mancati quegli strumenti straordinari che possono affrontare una situazione straordinaria come quella delle Marche dopo il sisma”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli oggi al termine della visita a Palazzo Raffaello del sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Alessia Morani che prima ha incontrato la giunta per una serie di approfondimenti sulle priorità marchigiane (infrastrutture, sisma, aree di crisi complessa)  e poi ha partecipato alla Cabina di monitoraggio per il tavolo per la ricostruzione composta da Università, Anci, Upi, sindacati e associazioni di categoria. Presenti tra gli altri il presidente dell’Istao Pietro Marcolini e il presidente della Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo.

 

“Quello di oggi è un incontro  interessante con il Comitato che ha lavorato sul piano strategico di rilancio e di sviluppo delle zone terremotate – ha proseguito Ceriscioli – .  Cerchiamo  nel Governo quella interlocuzione che fino ad oggi è mancata per fare in modo che questi strumenti, nati dal basso possano diventare strumenti operativi. Oggi  a supporto del piano lavoriamo con i fondi Europei, in particolare l’asse 8 e con le risorse disponibili. Sono usciti diversi bandi in particolare 30 milioni dedicati al Made in Italy, 4,8 milioni per i servizi sociali, 84 milioni per gli investimenti produttivi, 6,2 milioni per l’ingegnerizzazione,  5,8 per la Manifattura e lavoro 4.0.  Durante l’incontro si è parlato anche delle gallerie di Trisungo ad Arquata. La ditta ha dichiarato fallimento e se affrontassimo il problema con le regole vigenti i lavori ripartirebbero tra anni. Questa è l’ennesima dimostrazione che non si possono utilizzare strumenti ordinari. In questo servirebbe un intervento come quello per il ponte di Genova,  fuori da ogni regola ordinaria per far ripartire il cantiere. Il sottosegretario Morani  ha assicurato il suo impegno proponendo anche degli incontri sul territorio per raccogliere direttamente le istanze da rivolgere al Governo. Speriamo che si inneschi quel cambiamento  di cui abbiamo tanta necessità”.

“Abbiamo affrontato le priorità della Regione Marche – ha commentato il sottosegretario Morani –  che sono principalmente la ricostruzione post terremoto, i nodi infrastrutturali e tutti quei progetti che insieme, Regione e Governo, possiamo realizzare. Da parte nostra c’è tutto l’impegno sia a far partire queste iniziative sia per fare le modifiche necessarie alle norme per la ricostruzione  che al momento non consentono la rapidità di azione che tutti vorremmo.  C’è infine un impegno  mio personale e del Governo ad attivare i percorsi utili per drenare risorse destinate  al rilancio e allo sviluppo di un territorio che ne ha molto bisogno.”

In conclusione il presidente del Consiglio Mastrovincenzo ha ricordato un importante appuntamento alla Camera dei Deputati dove mercoledì 16 ottobre alle 16.30 nella sala Conferenze sarà presentata la ricerca “Nuovi sentieri di sviluppo per l’appennino marchigiano dopo il sisma del 2016”.




dalla Regione Marche

NASCE NELLE MARCHE IL PRIMO OSSERVATORIO DIGITALE DEL TURISMO

Presidente Ceriscioli: ”Essere presenti in rete significa essere più attraenti”

E’ Numana il Comune con la migliore attività digitale per il turismo delle Marche. Seguono  San Benedetto del Tronto e Sirolo. Più in generale il  40% dei Comuni marchigiani ha un sito dedicato al turismo, l’80% degli alberghi ha un sito internet e il 75% una pagina Facebook. Sono solo alcuni dei dati del neonato Osservatorio Digitale dedicato al sistema del turismo.  L’iniziativa, presentata oggi ad Ancona nella sede della Figc, è per ora unica in Italia ed è stata voluta dalla Regione Marche e realizzata dal Social Media Team della Fondazione Marche Cultura  per conoscere lo stato di salute dell’alfabetizzazione del settore e individuare quali interventi apportare. L’ intento è valorizzare tutti i soggetti del sistema turistico regionale e creare le condizioni affinché tutti concorrano alla creazione di una community che insieme posizioni un solo brand e valori comuni. Allo stesso tempo, con questo sistema, saranno messi a disposizione del settore e condivisi  strumenti, numeri, dati, analisi e confronti che possano aiutare tutti a rendere migliore la loro comunicazione e la loro presenza sul web, sapendo quanto questa sia determinante oggi e sempre di più lo sarà per il settore. Attraverso le classifiche e le premiazioni programmate, oggi la prima (in allegato pdf l’elenco dei premiati per categoria) si creerà inoltre una sana concorrenza tra le attività, per stimolare il raggiungimento di risultati sempre più importanti ed utili al sistema e  per gratificare l’enorme sacrificio di chi gestisce a regola d’arte le attività digitali.

“L’obiettivo – ha spiegato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli –  è utilizzare sempre di più quegli strumenti che poi orientano i cittadini nella scelta quando devono fare un viaggio o organizzare le proprie ferie. Sempre più turisti optano per una vacanza tutta “digitale” ed essere presenti nella rete significa essere più attraenti. Attraverso l’osservatorio si vuole quindi dare uno stimolo ad una tendenza che è già in atto: dare massima attenzione alla rete da parte degli operatori ma anche da parte di tutti quei soggetti che possono in diverse forme promuovere il territorio”

 

“Un momento importante- ha detto l’assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni –  sia perché siamo i primi in Italia ad aver creato un Osservatorio di questo tipo, sia perché è un piacere dare un riconoscimento agli sforzi di tanti enti e imprenditori. La Regione da parte sua è sempre al lavoro ed entro febbraio approveremo in consiglio regionale il nuovo Testo unico per il turismo marchigiano che e’ fermo a 15 anni fa. Questo provvedimento contribuisce a creare quel connubio essenziale tra la parte pubblica turistica e la ricettivita’ privata”.

 

“ L’Osservatorio digitale – ha concluso la presidente della Fondazione Marche Cultura Francesca Petrini – evidenzia un primato social della nostra regione in fatto di turismo e offre anche numerosi elementi di riflessione per migliorare l’attuale livello di alfabetizzazione digitale del sistema turistico regionale, oggi indispensabile leva di sviluppo. E’ un utile strumento anche per tutti i soggetti del sistema turistico perché possano trarre vantaggio dalla creazione di una ampia community capace di riconoscere nel brand Marche un valore fortemente identitario, espressione di un territorio straordinariamente variegato.”

 

L’osservatorio ha analizzato:

ü  228 comuni delle Marche

ü  74 operatori turistici iscritti nella Banca dati regionale come Otim e Catim

ü  GAL, Parchi, Terme e Consorzi

ü  400 attività web e social delle Pro-Loco

ü  Eventi nelle Marche

ü  1930 attività ricettive presenti nell’anagrafica della Regione Marche aggiornata al 26 luglio 2019 e specificatamente Residence Turistici, Alberghi, Campeggi, Villaggi turistici, Agriturismi, Country House.

ü  I 50 comuni più grandi per numero di abitanti d’Italia, della Regione Emilia Romagna, Abruzzo ed Umbria per un giusto confronto con la nostra Regione

Oggetto di analisi sono stati in particolare  i  siti internet con numero visitatori, tradizione lingue, link ai social e protocollo sicurezza; le attività di social media marketing: per Facebook, Instagram e Twitter numero follower, engagement (cioè interazioni generate) e contenuti pubblicati, per Youtube numero visualizzazioni e numero iscritti al canale. Complessivamente l’indagine ha riguardato oltre 20.000 dati che sono stati raccolti, analizzati, aggregati e confrontati con relative percentuali.

 

 

Risultati più significativi dell’analisi dell’Osservatorio Digitale del Turismo:

        

 Enti Pubblici

 

ü  È del 40% la percentuale di Comuni che hanno un sito internet dedicato al turismo. Il 62% se prendiamo in considerazione i primi 50 Comuni per numero di abitanti. Percentuale superiore alla media nazionale del 60%, del 52% della Regione Umbria, del 44% dell’Emilia Romagna e del 32% dell’Abruzzo (sempre primi 50 Comuni per numero di abitanti).

ü  Dei 91 Comuni con un sito internet dedicato al turismo, sono 35 (38,5%) quelli che lo hanno tradotto in lingua straniera. La lingua inglese in tutti i casi ma solo 5 in tedesco, 2 in spagnolo e russo ed 1 in olandese e francese.

ü  Complessivamente i siti dei Comuni vengono visitati da 2.493 utenti al mese (sono 46 mila quelli del Sito ufficiale del turismo della Regione Marche e 35 mila quelli del Blog).

ü  Tra le attività di Social Media Marketing è Facebook l’attività più diffusa per il 26% dei Comuni, 16% utilizzano Instagram, il 9% ha un account Twitter e solo il 5% un canale Youtube.

ü  Anche per i social il confronto con la media nazionale e le altre Regioni, sempre considerando i primi 50 Comuni per numero di abitanti, vede le Marche in una posizione di eccellenza. Specificatamente Facebook nelle Marche è presente per il 56% dei Comuni, 42% in Emilia Romagna, 32% in Abruzzo, 30% in Umbria. Su Instagram abbiamo il 40% dei Comuni delle Marche stessa percentuali dell’Emilia Romagna contro il 22% dell’Abruzzo ed il 20% dell’Umbria. Gli account Twitter sono attivi per il 26% dei Comuni marchigiani, 28% in Emilia Romagna, 16% in Umbria, 4% in Abruzzo. Infine hanno un canale Youtube il 18% dei Comuni delle Marche, meno del 26% dell’Emilia Romagna ma dato migliore del 14% dell’Umbria e del 6% dell’Abruzzo.

ü  Particolarmente importante il dato delle Pro-loco, soprattutto presenti nelle attività social (ben 183 hanno una Fan Page Facebook) che svolgono, soprattutto per i piccoli Comuni, un lavoro “in sostituzione” delle P.A. seppure con valori e qualità non sempre significative sia in termini quantitativi che qualitativi.

Strutture Ricettive

ü  Per le attività ricettive il dato differisce notevolmente secondo la tipologia e le stelle che ne differiscono il livello dei servizi offerti.

ü  Complessivamente l’80% hanno un sito internet ma sono il 100% se prendiamo in considerazione i 5 e 4 stelle.

ü  Ben il 75% hanno una pagina Facebook, con i Villaggi Turistici che eccellono con il 94% mentre in coda ci sono gli Agriturismi con il 64%.

ü  Il 40% delle strutture hanno un account Instagram, il 18% Twitter ed il 15% Youtube.

ü  Se prendiamo in considerazione i siti tradotti in lingua straniera dobbiamo segnalare che il 51,6% sono tradotti in inglese, il 21,5% in tedesco, il 12,4% in francese, il 4,1% in olandese, il 3,5% in russo e con percentuali minori le altre lingue tra cui lo spagnolo ed il cinese.

Il metodo adottato per individuare e selezionare le attività oggetto delle analisi dell’Osservatorio Digitale del Turismo parte dall’individuazione, attraverso il motore di ricerca Google, del sito istituzionale e di quello dedicato al Turismo. Per le attività di social media marketing, se nel sito sono presenti link  si prende in considerazione questa fonte. Se non sono presenti ,  si verifica per ogni social, se ne esistano e si selezionano solo quelli che hanno riportato la dicitura “Ufficiale” o se palesemente riconducibili al soggetto da analizzare. Vengono escluse eventuali attività riferibili ufficialmente al Comune ma che non sono esclusivamente dedicate al turismo, come ad esempio account, pagine e canali istituzionali che pubblicano informazioni di servizio per il cittadino. Presi in considerazione, in alcuni rari casi, account dedicati congiuntamente a turismo e cultura. I dati rilevati per ogni attività sono tratti, oltre che direttamente dalle attività analizzate, dove presenti, da SemRush, strumento di analytics riconosciuto dalla comunità digitale come il più importante ed attendibile nel settore. I dati dei siti fanno riferimento ad un arco di tempo di 1 anno (periodo agosto 2018 – luglio 2019), i dati dei social agli ultimi 90 giorni (24 aprile – 22 luglio 2019).  Se ne deduce che i dati sono stati raccolti nel periodo di luglio e fino a pochi giorni fa, trattati ed aggregati.

clicca l’allegato: Blocco-02-Premiazioni-RID-01

YOUTH GAMES ANCONA – SALUTO DEL PRESIDENTE CERISCIOLI

“A nome delle Marche voglio dare il benvenuto  alle centinaia di ragazzi arrivati ad Ancona da ben 16 Paesi della Macroregione Adriatico Ionica e Danubiana Baltica per partecipare alla terza edizione degli Youth Games.  Questi Giochi sono un bellissimo messaggio per comunicare la volontà di costruire un mondo possibile di convivenza pacifica e di “inclusione” e siamo particolarmente contenti che parta dalla nostra regione e dalla città di Ancona. Lo sport porta con sé, non solo agonismo e sana competizione ma anche aggregazione e condivisione. L’augurio è che questa esperienza  sia unica e indimenticabile nella vita di questi giovani, che resti nella loro memoria come una fase importante di crescita, che consenta loro di creare legami e nuove amicizie, che sia opportunità di confronto e ponte ideale di connessione per rafforzare una comune identità culturale”. Questo il saluto del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli oggi in occasione della cerimonia di apertura degli Youth Games ad Ancona.

 

 

Economia Circolare

 

Matteo D’Abrosca in Regione per sensibilizzare le istituzioni sull’oncologia pediatrica

 

 

venerdì 27 settembre 2019  11:40

Bando Sottomisura 8.5 op. A) “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”

Con Decreto del Dirigente del Servizio n. 393 del 27.09.2019 è stato pubblicato il bando della Sottomisura 8.5 operazione A) “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”.

Il bando si applica all’intero territorio della Regione Marche.

Possono presentare domanda:

  • Comuni, Unioni montane, Province, organismi pubblico-privati di gestione associata delle foreste, Consorzi forestali, soggetti deputati alla gestione delle aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000;
  • Soggetti di diritto privato e loro associazioni.

Inizio presentazione domande di sostegno: 18 gennaio 2020

Scadenza per la presentazione delle domande: 28 febbraio 2020 ore 13.00

Per maggiori informazioni vai al bando

 




Economia Circolare

ROTTA VERSO LA SOSTENIBILITA’, IL BANDO PER LE IMPRESE CHE INVESTONO NELL’ECONOMIA CIRCOLARE

Bora e Ceriscioli: “Futuro per le prossime generazioni e opportunità di sviluppo per i nostri territori”

 

Un bando regionale sull’economia circolare dalla dotazione di quasi 2 milioni di euro a valere su risorse regionali: proprio nel giorno dello sciopero globale per il clima, nato dalla protesta pacifica della studentessa Greta Thunberg, l’assessora alle attività produttive e alla green economy, Manuela Bora, affiancata dal presidente Luca Ceriscioli a testimoniare l’impegno della Regione sulla questione ambientale, annuncia la misura che offre opportunità di finanziamento a fondo perduto a quelle imprese che investono secondo le logiche di miglioramento ambientale ed economia circolare basate cioè sulla reimmissione in circolo di materiali, beni, energia per favorire la crescita economica e sociale della collettività attraverso un uso più efficiente e sostenibile delle risorse e il rispetto dell’ambiente.

“La Regione spinge sull’economia circolare che tiene insieme due aspetti, sostenibilità ambientale e competitività delle imprese – ha detto Ceriscioli – Un bel segnale in una giornata dedicata al rispetto per l’ambiente. Dalla produzione di energia con fonti rinnovabili, alla raccolta differenziata, agli investimenti di oltre 50 milioni di euro per la mobilità sostenibile, alle ciclabili, sino alle macerie del sisma che separiamo e il 99,9% diventa nuova materia prima per l’edilizia: sono le politiche ambientali delle Marche e sono di livello qualitativo altissimo”.

“L’economia circolare rappresenta un obiettivo fondamentale da perseguire per garantire un futuro alle prossime generazioni e capace di offrire ampie opportunità di sviluppo ai nostri territori – ha spiegato Manuela Bora – questo nuovo approccio può tradursi in nuove opportunità di business e coniugarsi positivamente con il percorso ineludibile della digitalizzazione dei processi produttivi. La Regione Marche è stata tra le prime in Italia a fare propri i principi dell’economia circolare, trasferendoli in una legge finalizzata al potenziamento e alla diffusione delle nuove tecnologie digitali 4.0 (L.R. 25/2018). Applicare i principi dell’economia circolare, riuso, riciclo, rigenerazione – aggiunge Bora – “porterà sicuramente ad una drastica riduzione delle emissioni, contribuendo in misura significativa alla lotta ai cambiamenti climatici, rendendo inoltre le nostre imprese più innovative e competitive”.

 

Non a caso nella prossima programmazione comunitaria 2021-2027 gli investimenti per lo sviluppo regionale (FESR) saranno prioritariamente incentrati sui primi due obiettivi “Europa più smart e più verde” per i quali saranno previste cospicue risorse. E’ importante che le imprese marchigiane colgano queste nuove opportunità. A tal fine la Regione ha aperto un’azione di confronto per far emergere le progettualità presenti nel territorio, organizzando l’evento “Closing the Loop”, svolto lo scorso 8 marzo. L’evento, promosso dalla Commissione Europea all’interno della European Industry Week, è stato un importante momento di confronto con stakeholders ed esperti nazionali e regionali per stimolare la discussione sul tema, valutando come questo nuovo approccio possa essere applicato al mondo imprenditoriale marchigiano. Con l’evento sono partiti 4 tavoli di lavoro su manifattura, simbiosi industriale, agroalimentare e arredo, che sono stati un valido strumento per la Regione per individuare le traiettorie su cui concentrare i prossimi interventi.

Il bando intercetta quanto emerso dal confronto e sarà ulteriormente condiviso con le parti socio-economiche nel tavolo di concertazione convocato oggi. L’obiettivo è incentivare progetti realizzati da partenariati di imprese, in grado di mettere a sistema competenze e risorse per promuovere innovazioni di livello tecnologico già avanzato, destinate all’industrializzazione e commercializzazione di nuovi prodotti e servizi e di nuovi processi nell’ottica dell’economia circolare e rigenerativa. Gli ambiti tematici vanno dal riutilizzo e riciclo di materiali compositi o altri materiali plastici all’eco-design e nuovi modelli di business applicati ai settori dell’arredo, del made in Italy e del packaging fino al trattamento e valorizzazione di scarti organici ed inorganici, anche attraverso approcci di digitalizzazione e simbiosi industriale.

Si tratta di obiettivi aziendali e sfide tecnologiche che determinano un incremento di produttività e che necessitano di nuove professionalità per essere realizzati. Tra le proposte, la presenza di una premialità per quelle imprese che inseriranno nel proprio organico almeno una risorsa umana con competenze specifiche.

Per favorire un approccio culturale imperniato sulla circolarità, inclusivo di scambio delle competenze e orientato alla diffusione di comportamenti sociali virtuosi, i progetti potranno prevedere forme di collaborazione effettiva tra le imprese e gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, fondamentali per accrescere il relativo know how.

“La transizione verso l’economia circolare richiede un cambiamento radicale nel modo in cui si produce e si consuma a tutti i livelli – chiarisce l’assessora Bora – in termini di ricerca, progettando prodotti che prevedano il riutilizzo dei materiali e l’allungamento della vita degli stessi; in termini di imprese, sviluppando modelli di business che generino ricavi dalla valorizzazione dei rifiuti. Il bando mira a cogliere queste esigenze prevedendo una molteplicità di spese ammissibili come personale, consulenze, attivi materiali e brevetti”.