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	<title>Il Mascalzone - San Benedetto del Tronto - l'informazione della riviera adriatica a portata di mouse</title>
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		<title>ChelliAppunti</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 19:37:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro Lucadei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca e Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Oblò: Appunti e Spunti]]></category>
		<category><![CDATA[ChelliAppunti]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Maggiani Chelli]]></category>

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		<description><![CDATA[La stampa informa, ma le vittime della strage di via dei Georgofili non lo sanno.
Venerdì p.v. sarà sentito  dai Magistrati di Firenze Ciancimino figlio.
Che sia sentito su cose che non ci riguardano strettamente da vicino poco probabile, non volevamo con ciò sapere nello specifico i dettagli dell’interrogatorio, ma essere informati della deposizione si.
La legge non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La stampa informa, ma le vittime della strage di via dei Georgofili non lo sanno.</p>
<p>Venerdì p.v. sarà sentito  dai Magistrati di Firenze Ciancimino figlio.</p>
<p>Che sia sentito su cose che non ci riguardano strettamente da vicino poco probabile, non volevamo con ciò sapere nello specifico i dettagli dell’interrogatorio, ma essere informati della deposizione si.</p>
<p>La legge non lo prevede ? La legge non prevedeva neanche 300 chili di tritolo, che sono finiti dritti sulle teste delle nostre di famiglie non delle famiglie di altri .</p>
<p>Siamo stanchi e stufi di isolamento malgrado il nostro serio impegno, del resto diciassette anni di sotterfugi ci hanno fortemente provati.</p>
<p>Comunque malgrado tutto auspichiamo  che Ciancimino Jr. possa portare luce su fatti che sono tutt’altro che chiari come quella “trattativa” di cui tutti sapevano tranne noi, e tutti hanno taciuto .</p>
<p>Non nascondiamo però, che come già detto ,siamo infuriati che il Signor Ciancimino parli solo ora, consegni solo ora documenti importanti,  dandosi arie come colui che sa del perché i nostri figli sono morti.</p>
<p>Niente giustifica questi 17 anni di silenzio da parte del figlio di un mafioso ,che ha avuto un ruolo importante nel destino dei nostri parenti.</p>
<p>Cordiali saluti</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong><em>Giovanna Maggiani Chelli</em></strong></p>
<p><span style="font-size: x-small;"><em>Vice Presidente Portavoce</em></span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"><em>Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili</em></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Auf wiedersehen nelle Marche!</title>
		<link>http://www.ilmascalzone.it/2010/03/auf-wiedersehen-nelle-marche/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:35:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca e Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Tipicità]]></category>

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		<description><![CDATA[La Baviera ospite a Tipicità 2010.

Un territorio unito alla nostra regione da una linea aerea che raccorda Monaco ad Ancona, ma i punti di contatto tra Baviera e Marche non si limitano di certo a questo, pur importante, collegamento.

In primo luogo i flussi legati al turismo religioso che ogni anno si riversano su Altötting, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Baviera ospite a Tipicità 2010.</strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Un territorio unito alla nostra regione da una linea aerea che raccorda Monaco ad Ancona, ma i punti di contatto tra Baviera e Marche non si limitano di certo a questo, pur importante, collegamento.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In primo luogo i flussi legati al turismo religioso che ogni anno si riversano su Altötting, la corrispondente teutonica della nostra Loreto alla quale è peraltro legata da un gemellaggio. Da più di 1200 anni Altötting è il centro spirituale della Germania, per la presenza del santuario della Madonna Nera, situato nella Kapellplatz e circondato da imponenti edifici barocchi. Una serie di eventi scandiscono l’attività dei pellegrini che, lungo tutto il corso dell’anno, si riversano nella città mariana, prossima a quella che diede i natali a Papa Benedetto XVI.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>La cultura della buona tavola rappresenta un altro elemento di contatto tra le nostre due realtà. La Baviera è da sempre considerata la patria mondiale della birra, accompagnata dai Weißwürste, le tradizionali salsicce bianche. Tra gli altri prodotti della gastronomia locale, spiccano diversi tipi di senape, la tradizionale cioccolata calda e svariate tipologie di liquori.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>La presenza in fiera della delegazione bavarese rappresenterà l’occasione per un originale confronto tra l’originale birra bavarese e le wannabe marchigiane e sarde. Un appuntamento sicuramente imperdibile per tutti gli amanti della birra, i quali potranno anche gustare la tradizionale colazione di Altötting, caratterizzata da una bevuta mattutina accompagnata dai tipici insaccati tedeschi! Buon appetito o, se preferite, … bon appetit.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Luca Gemma “Folkadelic”</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:12:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pierluigi Lucadei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Gemma]]></category>
		<category><![CDATA[Ponderosa]]></category>
		<category><![CDATA[Ray Tarantino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni volta che esce con un nuovo disco Luca Gemma ti ricorda che le canzonette hanno un cuore nascosto. Nella riconoscibilità dello stile, combinando ricercatezza nelle armonie e negli arrangiamenti con un’innata propensione alla leggerezza, “Folkadelic” – terzo album solista dopo “Saluti da Venus” (2004) e “Tecniche di illuminazione” (2007) – apre una nuova finestra su un mondo solo apparentemente impalpabile]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br class="spacer_" /></p>
<p><span style="color: #4a444a;"><span style="font-size: x-small;">Etichetta: Ponderosa / Universal<br />
 Brani: L’educazione sentimentale / Nudi / Killer / Superstelle / Animantiproiettile / La canzone della gioia / Che / Ogni cosa d’amore / Un miliardo / Un bambino / Sei felice?<br />
 Produttore: Ray Tarantino</span></span></p>
<p><span style="color: #4a444a;"><span style="font-size: x-small;"><br />
 </span></span></p>
<p>Ogni volta che esce con un nuovo disco Luca Gemma ti ricorda che le canzonette hanno un cuore nascosto. Nella riconoscibilità dello stile, combinando ricercatezza nelle armonie e negli arrangiamenti con un’innata propensione alla leggerezza, “Folkadelic” – terzo album solista dopo “<span style="color: #000000;"><a href="http://www.liverock.it/tuttarec.php?chiave=369&amp;chiave2=Luca^Gemma">Saluti da Venus</a></span>” (2004) e “<span style="color: #000000;"><a href="http://www.liverock.it/tuttarec.php?chiave=821&amp;chiave2=Luca^Gemma">Tecniche di illuminazione</a></span>” (2007) – apre una nuova finestra su un mondo solo apparentemente impalpabile. Le canzoni di Luca sono schegge che sembrano non materializzarsi nell’aria, tendono a sfuggire, le ascolti come canzonette, perché delle migliori canzonette hanno la veste e l’illusione. Tranne poi ritrovarti a riflettere su uno o due versi che sedimentano a chiodare quei perché che ti portavi dietro da un po’. Queste canzoni leggere leggere portano dentro domande a cui non puoi rispondere, ma quantomeno ci puoi cantare sopra. Non è un lungo interrogativo senza risposta il pezzo d’apertura, <em>L’educazione sentimentale</em>? Non sono punti di domanda aperti verso l’alto le invocazioni astrali di <em>Superstelle</em>? Non è un caso che il disco termini con <em>Sei felice?</em>, in cui l’(auto)ironia chiude il cerchio con un guizzo da applausi («<em>certo anche tu che domande mi fai?</em>»). L’ironia è un’arma che da queste parti non ha mai latitato. Luca Gemma è quello che in un brano del suo primo album era stato capace di cantare «<em>la vita è quello che ti accade/mentre progettavi il tuo futuro/questa frase è così bella giuro/ed infatti non è mia è di John Lennon</em>». <br />
 In “Folkadelic” il cantautore romano (ma milanese d’adozione) mostra però sfaccettature diverse. A metà disco allinea due pezzi disarmanti, <em>La canzone della gioia</em> e <em>Che</em>, capaci di illuminare e sciogliere, abbracciare e perdonare qualsiasi cosa. <br />
 Subito dopo arriva <em>Ogni cosa d’amore</em>, quasi sei minuti di psichedelia dei sentimenti che servono a Luca per parlare del potere salvifico dell’amore a prescindere dal suo <em>colore</em>, prima, e per abbandonarsi ad una lunga coda strumentale, poi. <em>Un miliardo</em>, invece, è una sorta di oggetto misterioso: su un tappeto di chitarre sature un cantante racconta la storia della sua rapina in banca, bottino «<em>un miliardo di euro in contante/…/ma l’arte dà i suoi frutti ed è giusto così</em>». <br />
 Il momento più riuscito della raccolta si incontra però alla traccia numero tre: <em>Killer</em>, a dispetto del titolo, un delizioso quadretto di tensione amorosa («<em>una festa sul tetto di una casa/la luna che illumina ogni cosa/l’indirizzo lo scoprirò a sorpresa/da te da te</em>») dal sapore vagamente soul con spruzzate di jazz. Stile che non fa una piega. Perché tutte le canzonette hanno un cuore, alcune un cuore elegante.</p>
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		<title>Stoop @ Brevevita, giovedì 11 marzo 2010</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 15:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Brevevita]]></category>
		<category><![CDATA[Stoop]]></category>

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CENTOBUCHI (AP) &#8211; Al Brevevita Videobar giovedì prossimo, 11 marzo 2010, un concerto che gli organizzatori salutano con particolare enfasi. Sul palco saliranno gli Stoop, indie-band di Reggio Emilia formata da Diego Bertani (voce e chitarra), Faber (voce e batteria), Carloenrico Pinna  (chitarra acustica, synth, percussioni), Marco Ponzi (basso). Nati nel 2003, nel 2008 hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br class="spacer_" /></p>
<p>CENTOBUCHI (AP) &#8211; Al Brevevita Videobar giovedì prossimo, 11 marzo 2010, un concerto che gli organizzatori salutano con particolare enfasi. Sul palco saliranno gli Stoop, indie-band di Reggio Emilia formata da Diego Bertani (voce e chitarra), Faber (voce e batteria), Carloenrico Pinna  (chitarra acustica, synth, percussioni), Marco Ponzi (basso). Nati nel 2003, nel 2008 hanno esordito con l&#8217;album <em>&#8220;Stoopid Monkeys in the House&#8221;</em> su etichetta Prismopaco.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Ascoltate a bellissima <a href="http://www.youtube.com/watch?v=9BzZqlestnQ">&#8220;Sleeping Awake&#8221;</a>.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Inizio ore 22. Ingresso, come al solito, gratuito.</p>
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		<title>Campionato italiano 50 km marcia: impresa del maceratese Boldrini</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 14:09:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Mascalzone Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Boldrini]]></category>

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		<description><![CDATA[Doppia impresa del ventiduenne marciatore macetarese Federico Boldrini (Sport Atletica Fermo) al campionato italiano 50 km di marcia svotosi domenica a Firenze-Signa: ha conquistato la medaglia d&#8217;argento nella sua categoria &#8220;promesse&#8221;, preceduto da Federico Tontodonati (CUS Torino) ed è solito sul podio nella classifica assoluta grazie al suo 5° posto nella gara vinta dal campione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Doppia impresa del ventiduenne marciatore macetarese <strong>Federico Boldrini</strong> (Sport Atletica Fermo) al campionato italiano 50 km di marcia svotosi domenica a Firenze-Signa: ha conquistato la medaglia d&#8217;argento nella sua categoria &#8220;promesse&#8221;, preceduto da Federico Tontodonati (CUS Torino) ed è solito sul podio nella classifica assoluta grazie al suo 5° posto nella gara vinta dal campione olimpico Alex Schwazer. E&#8217; risaputo che i 50 km di marcia sono una gara sempre estrema, ma in questo caso si è aggiunto un ulteriore disagio climatico: gli atleti sono partiti alle 8.30 con una temperatutura di 0 gradi e per tutta la durata della gara un forte maestrale ha battuto incessantemente ogni metro del percorso. Federico Boldrini ha mostrato una determinazione e una tenuta sorprendente ricevedo complimenti da tecnici, giudici (ha concluso il percorso senza alcuna ammonizione), atleti. Particolarmente felice per la sua prestazione il campione del mondo &#8216;95 Michele Didoni che da un anno cura la preparazione tecnica dell&#8217;atleta in collaborazione con l&#8217;allenatore di sempre di Boldrini, Alberto Cinella (Civitanova Trak Club) che lo segue costantemente insieme a sua moglie Santa Compagnoni (ex campionessa italiana di marcia)  fin dal suo esordio a 12 anni. Ovviamente felici anche i dirigenti della Sport Atletica Fermo, società per la quale Boldrini è tesserato che ha sempre assistito al meglio l&#8217;atleta.</p>
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		<title>Il sindaco di Ascoli ricorda Tonino Carino</title>
		<link>http://www.ilmascalzone.it/2010/03/il-sindaco-di-ascoli-ricorda-tonino-carino/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:58:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[dal Piceno]]></category>
		<category><![CDATA[Tonino Carino]]></category>

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		<description><![CDATA[Con Tonino Carino se ne va un amico e un altro pezzo ruspante di un calcio che non c’è più.
Amico perché abbiamo imparato a considerarlo tale con 90° minuto, la fortunata trasmissione cult che ci portava in casa, per la prima volta, i gol della domenica calcistica.
E quel suo tormentone “Tonino  Carino da Ascoli” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con Tonino Carino se ne va un amico e un altro pezzo ruspante di un calcio che non c’è più.</p>
<p>Amico perché abbiamo imparato a considerarlo tale con 90° minuto, la fortunata trasmissione cult che ci portava in casa, per la prima volta, i gol della domenica calcistica.</p>
<p>E quel suo tormentone “Tonino  Carino da Ascoli” in breve ne fece uno dei volti più popolari della tv.</p>
<p>Insieme a Costantino Rozzi formò una coppia di grandissimo successo che lanciò non soltanto l’Ascoli calcio ma anche Ascoli all’attenzione del grande pubblico.</p>
<p>Ebbe buon fiuto Paolo Valenti nello scegliere Tonino per 90° minuto. Un programma che proponeva, tra gli altri,  Bubba, Necco, Castellotti. Personaggi, come Tonino, d’altri tempi che narravano un calcio che non c’è più.</p>
<p>In quegli anni, giovanissimo  tifoso bianconero, ho imparato a conoscere Tonino.</p>
<p>La domenica, quando  l’Ascoli giocava in casa, era assolutamente imperdibile la cronaca di Tonino  Carino da Ascoli, di quel giornalista – tifoso che anche quando la gara non era andata per il verso giusto ai colori bianconeri, riusciva sempre a sorprenderci.</p>
<p>Poi, ho avuto il piacere di conoscerlo e scoprire che dietro quella sua aria un po’  impacciata c’era un grande professionista ed un uomo  di grande simpatia sempre legato alla nostra città nella  quale mosse i suoi primi passi nel mondo dell’informazione prima di spiccare il volo verso altri lidi, conquistando con la sua bravura posizioni  di assoluto prestigio.</p>
<p>Tonino Carino da Ascoli è una parte della mia giovinezza. Ha scandito molte mie domeniche con i suoi imperdibili collegamenti che ne hanno fatto una icona della tv.</p>
<p>Ricordo anche le  parodie su di lui del trio Solenghi – Marchesini – Lopez e quella di Ezio Greggio  a Drive In.</p>
<p>Seppe anche riderne.</p>
<p>Anche questo era Tonino Carino da Ascoli.</p>
<p>Il volto amico  di una tv che non c’è più. Il cantore di un grande Ascoli Calcio. Un grande innamorato della sua terra che non ha mai abbandonato.</p>
<p>Ciao Tonino.</p>
<p>Continuerai a vivere nella nostra memoria e nei nostri cuori.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><em><strong>Guido Castelli</strong><br />
Sindaco di ASCOLI PICENO</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cordoglio del Presidente della Regione Spacca per la morte di Tonino Carino</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[dalla Regione Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Tonino Carino]]></category>

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		<description><![CDATA[
Si è spento ieri all’età di 65 anni, a causa di un male incurabile, il cronista sportivo Tonino Carino, offidano di nascita.

Il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca l’ha ricordato così: “Un esempio dell’intraprendenza, dell’ironia, della professionalità e della laboriosità dei marchigiani, quei marchigiani che ha contribuito a far conoscere a tutta l’Italia, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Si è spento ieri all’età di 65 anni, a causa di un male incurabile, il cronista sportivo Tonino Carino, offidano di nascita.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca l’ha ricordato così: “<em>Un esempio dell’intraprendenza, dell’ironia, della professionalità e della laboriosità dei marchigiani, quei marchigiani che ha contribuito a far conoscere a tutta l’Italia, e non solo all’Italia calcistica, con i suoi collegamenti per “90° minuto” ormai entrati nella storia. Veicolo e simbolo del ‘made in Marche’ in tutto il Paese per tantissimi anni, Tonino Carino era tutto questo e molto di più. Ma era soprattutto un amico di cui sentirò forte la mancanza</em>”.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;I gatti possono aspettare&#8221;</title>
		<link>http://www.ilmascalzone.it/2010/03/i-gatti-possono-aspettare/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:48:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[PGC]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Avigliano]]></category>

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		<description><![CDATA[Detta così dal palco, mi tranquillizzo. Anzi, peccato non averli portati qui, a Colli. Come avrebbero gradito le “pennette al Bagaglino” e le altre prelibatezze.. Anche se le mie, di gatte, poco capiscono di “ Varieetà ” * e di affettuosi ritornelli che nessuno canta più…
Io con sorpresa ho gradito molto, non perché erano 50 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Detta così dal palco, mi tranquillizzo. Anzi, peccato non averli portati qui, a Colli. Come avrebbero gradito le “pennette al Bagaglino” e le altre prelibatezze.. Anche se le mie, di gatte, poco capiscono di “ Varieetà ” * e di affettuosi ritornelli che nessuno canta più…</p>
<p>Io con sorpresa ho gradito molto, non perché erano 50 anni che non entravo in un oratorio, ma per aver riascoltato tutte insieme in carosello pezzi di vita riavvolti nel tempo (alla Ivano Fossati) e srotolati come di un film la pellicola (alla Paolo Conte).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Gustosa festa di musica e di alta leggerezza, non di superficialità. Impeccabile professionale gradevole caldo, Sandro. Alla Lelio Luttazzi. Con ai suoi “ordini” un’allegra compagnia famigliare ma rigorosa, senza le sbavature dei dilettanti.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Amarcord in musica che fluisce omogeneo dagli anni Sessanta agli Ottanta. E capisci presto che non è solo musica ma è anche teatro: perché ricompone davanti a te un puzzle &#8211;  scanzonato e vero &#8211; di storie, voci, macchiette, abitudini, riti famigliari e sociali che riconosci per intero e &#8211; quasi involontariamente &#8211; te ne  ricanti dentro, con allegra nostalgia, la colonna sonora…</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Due tempi strutturalmente diversi, il secondo ancor più “amichevole” del primo: per il repertorio, per il coinvolgimento, per gli automatismi studiati eppure spontanei, per le intime aspettative di ognuno di noi.</p>
<p>E per la semplicità. Niente tecnologia. Niente schermi. Niente impianti da guerre stellari. Niente fari ruotanti. Niente trucchi. Quasi come qualche decennio fa quando con avventurosi “complessi” s’andava a suonare quegli stessi pezzi nelle sagre dei paesi qui intorno. Non eravamo così bravi, il nostro era solo un po’ di rumore dispensato con allegria. Senza sceneggiatura, che qui c’è. Questa è un’opera musicale.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Spero di rivederla in tournée, la specialissima compagnia &#8211; 2 presentatori, 2 cantanti, 6 musicisti, 2 coristi, 4 danzatrici, 1 Sergio Izzo &#8211; a riproporci le atmosfere rétro di Roma e di Napoli, di Lando Fiorini e Carosone, di Garinei e Giovannini e del Rugantino, di Murolo, di Gabriella Ferri e dei tanti artisti che ci parlavano dal vecchio mobile-televisore senza telecomando sul carrello simil svedese.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>In tournée magari non rivedrò il “grande” Mimmo dell’UNITALSI accennare lampi di danza in platea e poi distribuire rose sul palco; o le due ricce vivaci educatissime bambine in prima fila, spettacolo nello spettacolo; o un impianto scenico così improbabile ( con il cesto da basket spinto in alto, al di sopra del  palco ).</p>
<p>Ma spero in un “Arrivederci Sandro”, con un auditorium pieno così e un’altra “scommessa vincente”…</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>? Una domenica così non la potrò dimenticar…?</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>*  “Varieetà” &#8211; Anteprima -</p>
<p>(di Sandro Avigliano)</p>
<p>Oratorio &#8211; Colli del Tronto -</p>
<p>7 marzo 2010 – ore 19</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
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<p><em><strong>Giorgio Camaioni</strong></em></p>
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		<title>D’Alema: “Le Regionali servono ad eleggere persone competenti ed oneste come Paolo Perazzoli”</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 11:15:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo D'Alema]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Perazzoli]]></category>

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		<description><![CDATA[San Benedetto del Tronto (AP) – Nonostante la pesante giornata di incontri elettorali nelle Marche e gli impegni istituzionali come presidente del COPASIR che lo attendevano nella giornata di martedì 9 marzo a Roma, D’Alema non si è voluto risparmiare per il suo amico Paolo Perazzoli partecipando alla cena elettorale presso il Ristorante Puerto Baloo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>San Benedetto del Tronto (AP) – Nonostante la pesante giornata di incontri elettorali nelle Marche e gli impegni istituzionali come presidente del COPASIR che lo attendevano nella giornata di martedì 9 marzo a Roma, <strong>D’Alema </strong>non si è voluto risparmiare per il suo amico <strong>Paolo Perazzoli</strong> partecipando alla cena elettorale presso il Ristorante Puerto Baloo del Molo Nord.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>“Era difficile dire di no ad un amico – ha affermato <strong>D’Alema</strong> – Il primo incontro ad una assemblea della FIGC ad Ariccia nel 1975 ci ha uniti, politicamente parlando. In questi anni abbiamo percorso la lunga storia della politica insieme. Abbiamo vissuto quella meravigliosa passione che riempie la vita e fa crescere se coltivi ideali onesti”.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Fa un accenno alla situazione delle elezioni regionali: “In queste ore la situazione è convulsa – riferendosi al decreto “salva-liste” e al clima di scontento del Paese dice &#8211; Siamo di fronte ad un atto di arroganza da parte del Governo. Manomettere le regole regionali è una cosa sgradevole per tutti. Questo governo è un misto di arroganza e di impressionante incompetenza. Il nostro impegno in queste elezioni regionali deve essere di confermare una maggioranza significativa di Regioni in vista delle Elezioni del 2013. Nel frattempo dobbiamo costruire un grande Partito Democratico. Una classe dirigente non si improvvisa e non si crea nel laboratorio dell’alchimista, ma è fondata su cultura, organizzazione e stabilità politica”.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>L’ex presidente del Consiglio non manca di accennare alla situazione elettorale nella  Regione Marche e nella provincia di Ascoli Piceno: “Anche qui nelle Marche, c’è una partita molto importante da giocare che richiede un impegno forte del Presidente Spacca. In questi ultimi giorni l’impegno di tutti voi è essenziale anche perché il sistema con le preferenze uniche è il più crudele, ti misura nel rapporto con il tuo elettorato ma vedo Paolo carico e convinto, sono certo che giocherà le sue carte come ha sempre fatto perché le Regionali servono ad eleggere persone competenti ed oneste come Paolo Perazzoli”.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Calorosa l’accoglienza riservata a Massimo D’Alema dalla città, da tutta la provincia e dalla Regione con la presenza del Governatore <strong>Gian Mario Spacca</strong> e dell’On. <strong>Luciano Agostini.</strong> Oltre 320 i partecipanti alla cena, tanti i sostenitori, moltissimi i sindaci e i rappresentanti delle amministrazioni comunali presenti: il padrone di casa <strong>Giovanni Gaspari</strong> coadiuvato dal suo vice <strong>Antimo Di Francesco</strong>, <strong>Stefano Stracci</strong> (Monteprandone), <strong>Roberto De Angelis</strong> (Cossignano), <strong>Paolo D’Erasmo</strong> (Ripatransone), <strong>Patrizia Rossini</strong> (Castel di Lama), <strong>Angelo Canala</strong> (Spinetoli), <strong>Valerio Lucciarini</strong> (Offida), <strong>Antonio Del Duca</strong> (Montedinove), <strong>Guido Mastrosani</strong> (Montalto delle Marche).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><a href="http://www.ilmascalzone.it/wp-content/uploads/2010/03/per.JPG" rel="lightbox[17623]"><img class="alignleft size-medium wp-image-17625" title="per" src="http://www.ilmascalzone.it/wp-content/uploads/2010/03/per-150x100.jpg" alt="per" width="150" height="100" /></a>Anche il Presidente <strong>Gian Mario Spacca</strong> ha portato i suoi saluti a tutti gli intervenuti, ricordando tre obiettivi importanti per queste elezioni regionali: “Ogni singola comunità avrà la propria rappresentanza in Consiglio Regionale, ma dobbiamo tutti insieme perseguire tre importanti obiettivi: il Piceno deve portare in Regione un rappresentante d’esperienza e forte come Paolo Perazzoli; è necessario mantenere il buon governo della Regione e confermare il centro-sinistra sostenendo il Partito Democratico affinchè sia il primo partito delle Marche per numero di consensi; dobbiamo guardare oltre e creare le condizioni per vincere le politiche del 2013”.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Grande soddisfazione di Paolo Perazzoli che con orgoglio ha sottolineato la soddisfazione per questo incontro con D’Alema e Spacca e ha assicurato i suoi sostenitori: “La mia forza la traggo dal legame con il territorio, con i sindaci e con le associazioni di categoria, che ho costruito nel corso degli anni e desidero rinsaldare. Disponibilità, impegno e franchezza nelle posizioni sono le capacità che mi contraddistinguono spero di poterle mettere in pratica in Regione. In queste elezioni però – ha chiosato Perazzoli in una battuta &#8211; non intendo concorrere per l’oscar alla carriera, ma per l’oscar come miglior attore”.</p>
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		<title>Cantieristica navale, appello della Regione Marche all’Unione europea</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 10:49:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[dalla Regione Marche]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Marche chiedono misure urgenti di sostegno al settore


ANCONA &#8211; Misure urgenti per sostenere la cantieristica navale. Le chiedono le Marche che hanno inviato all’Unione europea una richiesta per sollecitare un programma di rilancio del settore. Il presidente, Gian Mario Spacca, ha sottoscritto una “Dichiarazione congiunta dei governi delle Regioni” sul futuro del comparto. Nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le Marche chiedono misure urgenti di sostegno al settore</strong></p>
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<p>ANCONA &#8211; Misure urgenti per sostenere la cantieristica navale. Le chiedono le Marche che hanno inviato all’Unione europea una richiesta per sollecitare un programma di rilancio del settore. Il presidente, Gian Mario Spacca, ha sottoscritto una “Dichiarazione congiunta dei governi delle Regioni” sul futuro del comparto. Nel documento viene evidenziato come la crisi stia interessando diverse realtà regionali, dove la cantieristica rappresenta una componente industriale consolidata. Liguria, Toscana, Marche, Campania, Sicilia, Veneto, Friuli Venezia Giulia vantano cantieri di grande prestigio, che alimentano un indotto molto vasto, ricoprendo un fondamentale ruolo sul piano economico e sociale. Il settore è oggi penalizzato da una caduta della domanda, che va rilanciata con un piano di ammodernamento del naviglio obsoleto. Le Marche, pertanto, sollecitano l’Unione europea a intervenire attraverso un programma di stimolo agli investimenti e al rinnovo delle flotte, prevedendo sostegni finanziari e risorse adeguate per la ricerca e l’innovazione. Misure già indicate in occasione del Leadership Meeting 2009, presieduto dal vice presidente della Commissione europea, Günter Verheugen. Come sottolineato dal presidente Spacca, alle istituzioni europee vengono chieste misure di emergenza che generino ordini per i mercati. L’esigenza è quella di favorire il varo di navi nuove, sicure e non inquinanti. L’approvazione di un programma che promuova il rinnovo della flotta comporterebbe l’aumento degli investimenti regionali e dell’attività industriale, il miglioramento delle infrastrutture, una significativa riduzione delle emissioni pericolose. La Regione ribadisce che il supporto richiesto costituisce una misura per superare la temporanea mancanza di domanda e creare le condizioni per un consolidato rilancio tecnologico del comparto navale europeo, nazionale e locale.</p>
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