dalla Fidal Marche

COPPA GIOVANI: TROFEO DEL MORO ALLA SANGIORGESE
Nell’evento per cadetti (under 16) e ragazzi (under 14), quasi 1200 atleti-gara al Palaindoor di Ancona

Grande partecipazione anche quest’anno al Palaindoor di Ancona per la Coppa Giovani, che si conferma una vera festa di sport dedicata a cadetti (under 16) e ragazzi (under 14) con in palio i titoli regionali. In pista quasi 1200 atleti-gara, provenienti da tante regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e San Marino, oltre alle Marche. Un’edizione speciale, la prima intitolata a Pasquale Del Moro, venuto a mancare nello scorso novembre. A vincere nella classifica a squadre è proprio l’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti, il club di cui l’indimenticabile dirigente è stato l’anima. Sul podio anche Sef Stamura Ancona e Sport Atletica Fermo, mentre nelle graduatorie di categoria si aggiudicano il primo posto Sef Stamura Ancona (cadetti e cadette), Allenamenti Molfetta (ragazzi) e Atletica Avis Macerata (ragazze).
Tanti risultati di rilievo sul piano individuale, con quattro primati regionali di categoria. Doppietta di Matteo Tassetti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), che firma i nuovi limiti marchigiani ragazzi (under 14) in sala nei 60 ostacoli con 9”10 e nel lungo atterrando a 5.19. Al femminile la cadetta Sofia Coppari (Atl. Fabriano) spedisce il peso a 12.04, quindi nei 2000 di marcia Elisa Marini (Atl. Avis Macerata) chiude in 10’28”20 tra le ragazze. Nella giornata precedente, entusiasmo alle stelle per l’appuntamento di “Esaindoor” rivolto agli esordienti dai 6 agli 11 anni.

RISULTATI
Cadetti. 60: Alessandro Vitale (Sporting Club Reggio Calabria) 7”27; 3. Lorenzo Travaglini Acquaviva (Asa Ascoli Piceno) 7”63; 200: Gabriele Contursi (Atl. Aden Exprivia Molfetta) 23”36; 2. Davide Orlando (Sef Stamura Ancona) 23”94; 1000: Filippo Sanna (Sef Stamura Ancona) 2’49”17; 60hs: Daniele Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) 8”76; alto: Mattia Furlani (Studentesca Rieti Milardi) 1.91; 2. Riccardo Ricci (Atl. Avis Macerata) 1.66; asta: Tommaso Boriani (Sef Stamura Ancona) 3.00; lungo: Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona) 6.34; triplo: Alex Ronchi (Atl. Fiamma Giovinazzo) 11.92; 2. Jacopo Coppari (Atl. Fabriano) 10.92; peso: Filippo Danieli (Atl. Fabriano) 12.71; marcia 3000: Matteo Broccoletti (Atl. Libertas Arcs Perugia) 15’52”57; 2. Pietro Lombardi (Sef Stamura Ancona) 16’00”56; 4×200: Michele Pizzichini, Davide Orlando, Emanuele Conti, Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona) 1’39”70.
Cadette. 60 e 200: Chiara Menotti (Pol. Montecassiano) 7”98 e 26”11; 1000: Alisia Ripari (Atl. Elpidiense Avis Aido) 3’22”89; 60hs: Giorgia Messi (Sef Stamura Ancona) 9”65; alto: Federica Tomassini (Atl. Avis Macerata) 1.52; asta: Claudia Boccaccini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 2.80; lungo: Arianna Rondoni (Atl. Endas Cesena) 5.20; 2. Francesca Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 5.19; triplo: Francesca Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 11.32; peso: Sofia Coppari (Atl. Fabriano) 12.04; marcia 3000: Lucia Lamura (Sef Stamura Ancona) 16’52”08; 4×200: Giorgia Messi, Elena Ciarrocchi, Claudia Scarponi, Beatrice Polenta (Sef Stamura Ancona) 1’50”35.
Ragazzi. 60 e 200: Lorenzo Riccioni (Atl. Fabriano) 8”07 e 26”66; 600: Pietro Crosta (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 1’45”91; 60hs e lungo: Matteo Tassetti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 9”10 e 5.19; alto: Adolfo Colasanto (Scuola Naz. Asta Foggia) 1.63; 2. Andrea Tazza (Mezzofondo Club Ascoli) 1.43; peso: Riccardo Masini (Atl. Fucecchio) 14.56; 2. Tommaso Latini (Sacen Corridonia) 12.72; marcia 2000: Tommaso Bianco (Allenamenti Molfetta) 11’40”17; 4. Alberto Lanciotti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 14’23”32; 4×200: Matteo Zacco, Marco Cutaia, Michele Cessari, Riccardo Budini (Pol. Progresso Castel Maggiore) 1’55”56; 4. Filippo Angelini, Filippo Tarantini, Tommaso Rogante, Pietro Crosta (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 2’06”47.
Ragazze. 60: Giulia Orciari (Atl. Avis Fano-Pesaro) 8”48; 200: Giada Donati (Edera Atl. Forlì) 28”71; 2. Giulia Orciari (Atl. Avis Fano-Pesaro) 28”89; 600: Giada Donati (Edera Atl. Forlì) 1’51”21; 2. Sonia Provenziani (Atl. Recanati) 1’51”75; 60hs: Annelise Camplone (Us Aterno Pescara) 9”60; 4. Ginevra Olivetti (Atl. Chiaravalle) 10”66; alto: Beatrice Parish (Sport Atl. Fermo) 1.40; lungo: Giulia Senni (Atl. Endas Cesena) 4.43; 2. Sofia Carrarini (Team Atl. Porto Sant’Elpidio) 4.08; peso: Desiré Poggi (Gp Atl. Molinella) 10.42; 2. Elena Cavagna (Crazy Sport Tolentino) 8.91; marcia 2000: Elisa Marini (Atl. Avis Macerata) 10’28”20; 4×200: Alessia Bucci, Sara Tigre, Federica Ciuffreda, Martina Lukaszek (Us Foggia Atl. Leggera) e Ana Ballarini, Laura Fulgari, Eleonora Serenello, Aurora Falcetelli (Sport Dlf Ancona) 2’02”08.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2019/REG19356/Index.htm 
LE MARCHE SUL PODIO DEL CROSS TRICOLORE
La Sef Stamura Ancona al secondo posto della combinata maschile, nei Campionati italiani di corsa campestre, mentre la cadetta Frolli è ottava

Nei campionati italiani di corsa campestre, a Venaria Reale (Torino), il miglior piazzamento per le Marche arriva dalle classifiche per società. La Sef Stamura Ancona conquista una prestigiosa seconda posizione nella combinata maschile, che premia i club presenti in tutte le competizioni del programma per gli uomini, mentre l’Atletica Potenza Picena è nona nella graduatoria seniores-promesse. Tra le donne, in evidenza le portacolori dell’Atletica Avis Macerata: nella prova assoluta 26° posto della pesarese Ilaria Sabbatini(Atl. Avis Macerata) invece nelle altre gare tredicesima la junior Ilaria Piottoli e diciannovesima la promessa Samira Amadel.
Protagonisti anche i più giovani, con la rappresentativa cadetti (under 16) impegnata nella rassegna tricolore di categoria e il brillante ottavo posto di Serena Frolli (Atl. Osimo), che si conferma ai vertici nazionali dopo essere arrivata quarta nei 1200 siepi su pista della scorsa stagione. La rappresentativa delle Marche è al 13° posto sia nella classifica maschile che in quella femminile, per chiudere quattordicesima nella combinata. Tra i cadetti 55° Samuele Libero Marino (Atl. Avis Macerata), 66° Daniele Gagliardi(Mezzofondo Club Ascoli), 72° Leonardo Storani (Atl. Avis Macerata), 75° Imad Nabiti(Atl. Elpidiense Avis Aido) e 77° Musawir Ali (Atl. Avis Macerata), poi nel team cadette 54. Eva Luna Falcioni (Sef Stamura Ancona), 80. Marica Melatini (Atl. Ama Civitanova), 87. Virginia Bancolini (Sef Stamura Ancona) e 121. Asia Mascetti (Asa Ascoli Piceno). Una medaglia arriva nelle staffette master, con l’argento per il quartetto SF40 della Sef Stamura Ancona composto da Lucia Burini, Diletta Sopranzetti, Loredana Santoni e Denise Tappatà.

RISULTATI
Seniores-promesse maschile (10 km): 32. Alberto Mosca (Atl. Potenza Picena); 71. Marco Campetti (Atl. Recanati); 82. Antonello Landi (Atl. Potenza Picena); 102. Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona); 105. Giovanni Moretti (Atl. Recanati); 106. Mauro Marselletti (Atl. Recanati); 124. Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona); 127. Leonardo Uberti (Sef Stamura Ancona); 159. Marco Bianchi (Atl. Potenza Picena); 167. Battista Vennera (Cus Camerino); 169. Luca Boccoli (Cus Camerino); 205. Andrea Grelloni (Cus Camerino); 222. Eduardo Romero (Cus Camerino); 244. Francesco Viti (Cus Camerino); 277. Mirco Micheletti (Sef Stamura Ancona); rit. Gianmarco Cecchini (Atl. Fabriano)
Societari seniores-promesse maschile (10 km): 20. Joash Kipruto Koech (Atl. Potenza Picena); 44. Philemon Kipchumba (Atl. Recanati)
Promesse maschile (10 km): 23. Leonardo Uberti (Sef Stamura Ancona)
Cross corto seniores-promesse maschile (3 km): 48. Nicola Calcabrini (Atl. Recanati); 105. Daniele Luciani (Atl. Recanati); 107. Giacomo Nalli (Cus Camerino)
Cross corto promesse maschile (3 km): 24. Nicola Calcabrini (Atl. Recanati);
Juniores maschile (8 km): 38. Mamadou Barkinden Diallo (Atl. Avis Macerata); 45. Francesco Itto (Sef Stamura Ancona); 101. Antonino Giacomo Marino (Atl. Avis Macerata); 107. Leonardo Salvucci (Atl. Amatori Osimo); 114. Andrea Virgili (Atl. Avis Macerata); 127. Riccardo Fasano (Atl. Recanati); 163. Andrea Burchiani (Sef Stamura Ancona); 169. Nicholas Gironelli (Atl. Avis Macerata); 176. Giacomo Fedeli (Cus Camerino); 177. Riccardo Natalini (Sef Stamura Ancona)
Allievi (5 km): 65. Andrea Mingarelli (Atl. Fabriano); 85. Francesco Doga (Sef Stamura Ancona); 115. Tommaso Ajello (Sef Stamura Ancona); 135. Federico Vitali (Atl. Avis Macerata); 157. Paolo Degli Esposti (Sef Stamura Ancona); 220. Pietro Rubini (Atl. Avis Macerata); 225. Thomas Berettoni (Atl. Fabriano); 261. Sofian El Kheir (Sef Stamura Ancona); 276. Giacomo Lorenzini (Atl. Fabriano)
Cadetti (3 km): 55. Samuele Libero Marino (Atl. Avis Macerata); 66. Daniele Gagliardi (Mezzofondo Club Ascoli); 72. Leonardo Storani (Atl. Avis Macerata); 75. Imad Nabiti (Atl. Elpidiense Avis Aido); 77. Musawir Ali (Atl. Avis Macerata)
Presenti a titolo individuale: 95. Jacopo Prencipe (Atl. Ama Civitanova); 113. Jacopo Sanginesi (Atl. Civitanova); 134. Marco Pallotta (Atl. Avis Macerata); 138. Simone Pigliapoco (Sef Stamura Ancona); 140. Alessandro Cerniglia (Sef Stamura Ancona)

Seniores-promesse femminile (8 km): 26. Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata); 66. Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona); 124. Gloria Arena (Sef Stamura Ancona); 145. Federica Masini (Sef Stamura Ancona)
Promesse femminile (8 km): 31. Federica Masini (Sef Stamura Ancona)
Cross corto seniores-promesse femminile (3 km): 34. Samira Amadel (Atl. Avis Macerata)
Cross corto promesse femminile (3 km): 19. Samira Amadel (Atl. Avis Macerata)
Juniores femminile (6 km): 13. Ilaria Piottoli (Atl. Avis Macerata); 44. Andree Fioretti (Sef Stamura Ancona); 62. Alice Principi (Atl. Avis Macerata); 81. Giulia Caligiana (Atl. Avis Macerata); 95. Chiara Cecchini (Atl. Avis Macerata)
Allieve (4 km): 82. Agnese Rabinelli (Sef Stamura Ancona); 88. Margherita Forconi (Atl. Avis Macerata); 117. Veronica Faggioli (Atl. Ama Civitanova); 139. Federica Conigli (Sport Atl. Fermo); 186. Nora El Kheir (Sef Stamura Ancona); 191. Arianna Malatesta (Sef Stamura Ancona); 198. Elena Sofia D’Ascanio (Sef Stamura Ancona)
Cadette (2 km): 8. Serena Frolli (Atl. Osimo); 54. Eva Luna Falcioni (Sef Stamura Ancona); 80. Marica Melatini (Atl. Ama Civitanova); 87. Virginia Bancolini (Sef Stamura Ancona); 121. Asia Mascetti (Asa Ascoli Piceno)
Presenti a titolo individuale: 102. Alice Tarantini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti); 115. Maria Albanesi (Sef Stamura Ancona); 119. Gloria Mitillo (Sacen Corridonia); 127. Emma Baldoni (Atl. Avis Macerata); 132. Fatimata Aurelie Kone (Offida Atletica)

Staffette master: 2. Lucia Burini, Diletta Sopranzetti, Loredana Santoni, Denise Tappatà (SF40/Sef Stamura Ancona); 8. Salvatore Palumbo, Pietro Pelusi, Gianni Gallucci, Luigi Del Buono (SM40/Sef Stamura Ancona); 9. Vincenzo Mancini, Luigi Proietti, Daniele Filippo D’Ercoli, Ivan Prosperi (SM45/Mezzofondo Club Ascoli)

CLASSIFICHE PER CLUB
Seniores-promesse uomini: 9. Atl. Potenza Picena; 16. Atl. Recanati; 29. Sef Stamura Ancona; 52. Cus Camerino
Juniores uomini: 16. Atl. Avis Macerata; 26. Sef Stamura Ancona
Allievi: 26. Sef Stamura Ancona; 42. Atl. Fabriano
Combinata uomini: 2. Sef Stamura Ancona
Seniores-promesse donne: 28. Sef Stamura Ancona
Juniores donne: 10. Atl. Avis Macerata
Allieve: 34. Sef Stamura Ancona

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7578/Index.htm

LINK ALLE FOTO DELLA COPPA GIOVANI (autore Massimo Matteucci)
Un momento delle gare: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/CoppaGiovani2019.jpg
La premiazione: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Premiazione_CoppaGiovani2019.jpg
I giovani dell’Atletica Sangiorgese: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Sangiorgese_CoppaGiovani2019.jpg

LINK ALLE FOTO DEL CROSS
Premiazione delle rappresentative cadetti (foto Colombo/FIDAL): http://www.fidal.it/upload/gallery/2019/Venaria-Reale-(Torino)-Festa-del-Cross-Campionati-Italiani-di-corsa-Campestre/venaria230.jpg
La sfilata dei cadetti (foto Colombo/FIDAL): http://www.fidal.it/upload/gallery/2019/Venaria-Reale-(Torino)-Cerimonia-di-Apertura-della-Festa-del-Cross/venaria084.jpg
Staffetta SF40 della Sef Stamura Ancona sul podio (foto Colombo/FIDAL): http://www.fidal.it/upload/gallery/2019/Festa-del-Cross-le-staffette/venaria018.jpg
Gli allievi della Sef Stamura Ancona: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Stamura_Cross2019.jpg
La rappresentativa regionale cadetti:
http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Cadetti_Cross2019.jpg
http://www.fidal.it/upload/Marche/TOP/Cadetti_Cross2019_top.jpg

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Simone Comini giavellotto record in Europa

Il ventenne ascolano si migliora di oltre cinque metri in maglia azzurra a Samorin, in Slovacchia, con il primato marchigiano assoluto

Samorin – Una grande impresa del marchigiano Simone Comini in maglia azzurra. Nella Coppa Europa di lanci a Samorin, in Slovacchia, il ventenne dell’Asa Ascoli Piceno demolisce il record personale nel giavellotto di cinque metri abbondanti con una spallata da 73,79 alla terza prova, dopo essersi migliorato a 69,30 nel secondo tentativo. È il nuovo primato regionale assoluto, per battere il 72,58 realizzato nel 2004 dall’altro ascolano Daniele Baiocchi. Il giovane lanciatore, cresciuto sotto la guida tecnica del maestro dello sport Armando De Vincentis, interpreta al meglio la gara come aveva già fatto alla rassegna tricolore di Lucca in cui aveva vinto con 68,40. Dall’inizio della stagione sono quindi oltre sette i metri di progresso rispetto al precedente personale di 66,62 nel 2016. Adesso è il settimo italiano di sempre tra le promesse e torna alla ribalta che aveva già conosciuto da allievo nel 2015, quando aveva raggiunto la finale mondiale di categoria e sfiorato la migliore prestazione nazionale di categoria lanciando a 74,71 con l’attrezzo under 18 da 700 grammi. Alla fine si piazza al sesto posto nella gara under 23 del trofeo continentale, alla seconda maglia azzurra in una settimana dopo quella indossata nell’incontro internazionale di Ancona con la Francia dello scorso weekend.

RISULTATI: https://results.onlinesystem.cz/ResultsAthletic/Index?idK=36398%C2%A0

LINK ALLA FOTO (autore Fabbri/FIDAL Marche)
Simone Comini: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Comini_ITAFRA2019.jpg

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Le Marche per il Cross tricolore 2019

Nella rassegna nazionale di corsa campestre, a Venaria Reale (Torino), attesi 87 atleti marchigiani con 20 cadetti

Sabato 9 e domenica 10 marzo si assegnano sui prati di Venaria Reale, alle porte di Torino, le maglie tricolori nei Campionati italiani individuali e per società di corsa campestre. Durante le due giornate della Festa del Cross, al parco La Mandria, saranno in palio 14 titoli nazionali individuali, 8 per società (combinata, assoluto, juniores, allievi), 3 per regioni cadetti (maschile, femminile e combinata), con il prologo delle staffette (assolute e master). Al via 87 atleti delle Marche e fra questi sono annunciati i cadetti (under 16) della rappresentativa regionale. Nella campestre maschile dedicata agli under 16, sulla distanza di 3 chilometri, convocati Musawir Ali (Atl. Avis Macerata), Daniele Gagliardi (Mezzofondo Club Ascoli), Samuele Libero Marino (Atl. Avis Macerata), Imad Nabiti (Atl. Elpidiense Avis Aido), Leonardo Storani (Atl. Avis Macerata). Le cadette selezionate per la gara sui 2 chilometri sono invece Virginia Bancolini (Sef Stamura Ancona), Eva Luna Falcioni (Sef Stamura Ancona), Serena Frolli (Atl. Osimo), Asia Mascetti (Asa Ascoli Piceno), Marica Melatini (Atl. Ama Civitanova). In chiave individuale, iscritti fra gli altri i campioni regionali assoluti Alberto Mosca (Atl. Potenza Picena) e Ilaria Sabbatini, pesarese dell’Atletica Avis Macerata), quindi i vincitori dei titoli marchigiani under 23 Gianmarco Cecchini (Atl. Fabriano) e Samira Amadel (Atl. Avis Macerata), con quest’ultima che sarà impegnata nel cross corto di 3 chilometri.ATLETI MARCHIGIANI ISCRITTI
Seniores-promesse maschile (10 km): Gianmarco Cecchini (Atl. Fabriano); Luigi Del Buono, Stefano Massimi, Mirco Micheletti, Leonardo Uberti (Sef Stamura Ancona); Luca Boccoli, Andrea Grelloni, Eduardo Romero, Battista Vennera, Francesco Viti (Cus Camerino); Michele Belluschi, Marco Campetti, Philemon Kipchumba, Mauro Marselletti, Giovanni Moretti (Atl. Recanati); Marco Bianchi, Andrea Falasca Zamponi, Joash Kipruto Koech, Antonello Landi, Alberto Mosca (Atl. Potenza Picena)
Cross corto seniores-promesse maschile (3 km): Giacomo Nalli (Cus Camerino); Nicola Calcabrini, Daniele Luciani (Atl. Recanati)
Juniores maschile (8 km): Andrea Burchiani, Francesco Itto, Riccardo Natalini (Sef Stamura Ancona); Leonardo Salvucci (Atl. Amatori Osimo); Giacomo Fedeli (Cus Camerino); Mamadou Barkinden Diallo, Nicholas Gironelli, Antonino Giacomo Marino, Andrea Virgili (Atl. Avis Macerata); Riccardo Fasano (Atl. Recanati)
Allievi (5 km): Thomas Berettoni, Giacomo Lorenzini, Andrea Mingarelli (Atl. Fabriano); Tommaso Ajello, Paolo Degli Esposti, Francesco Doga, Sofian El Kheir (Sef Stamura Ancona); Leo Splendiani (Collection Atl. Sambenedettese); Pietro Rubini, Federico Vitali (Atl. Avis Macerata)
Cadetti (3 km): Musawir Ali (Atl. Avis Macerata), Daniele Gagliardi (Mezzofondo Club Ascoli), Samuele Libero Marino (Atl. Avis Macerata), Imad Nabiti (Atl. Elpidiense Avis Aido), Leonardo Storani (Atl. Avis Macerata)
Presenti a titolo individuale: Alessandro Cerniglia (Sef Stamura Ancona), Marco Pallotta (Atl. Avis Macerata), Simone Pigliapoco (Sef Stamura Ancona), Jacopo Prencipe (Atl. Ama Civitanova), Jacopo Sanginesi (Atl. Civitanova)

Seniores-promesse femminile (8 km): Gloria Arena, Federica Masini, Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona); Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata)
Cross corto seniores-promesse femminile (3 km): Samira Amadel (Atl. Avis Macerata)
Juniores femminile (6 km): Andree Fioretti (Sef Stamura Ancona); Giulia Caligiana, Chiara Cecchini, Ilaria Piottoli, Alice Principi (Atl. Avis Macerata)
Allieve (4 km): Elena Sofia D’Ascanio, Nora El Kheir, Arianna Malatesta, Agnese Rabinelli (Sef Stamura Ancona); Federica Conigli (Sport Atl. Fermo); Margherita Forconi (Atl. Avis Macerata); Veronica Faggioli (Atl. Ama Civitanova)
Cadette (2 km): Virginia Bancolini (Sef Stamura Ancona), Eva Luna Falcioni (Sef Stamura Ancona), Serena Frolli (Atl. Osimo), Asia Mascetti (Asa Ascoli Piceno), Marica Melatini (Atl. Ama Civitanova)
Presenti a titolo individuale: Maria Albanesi (Sef Stamura Ancona), Emma Baldoni (Atl. Avis Macerata), Fatimata Aurelie Kone (Offida Atletica), Gloria Mitillo (Sacen Corridonia), Alice Tarantini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti)

Staffetta master maschile: Salvatore Palumbo, Pietro Pelusi, Gianni Gallucci, Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona)
Staffetta master femminile: Lucia Burini, Loredana Santoni, Diletta Sopranzetti, Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona)

ISCRITTI E RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7578/Index.htm

LINK ALLA FOTO 
Un momento della scorsa edizione (foto di Leonardo Sanna): http://www.fidal.it/upload/Marche/2018/Cadette_Gubbio2018.jpg

 

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Ai confini delle Marche: cadetti, Le Marche seconde con due vittorie

Nel Trofeo per rappresentative regionali under 16 al Palaindoor di Ancona, successo del lunghista Ruggeri con primato marchigiano e della mezzofondista Frolli, si migliora ancora la triplista Cuccù

Ancona, 2019-03-03 – L’entusiasmo di tanti giovani al Palaindoor di Ancona per un’altra giornata di sport, dedicata stavolta agli atleti under 16 nella nona edizione del Trofeo “Ai confini delle Marche”. Un appuntamento ormai tradizionale, con il confronto tra rappresentative regionali cadetti e la vittoria del Lazio. Si comportano bene i padroni di casa delle Marche, al secondo posto nella classifica finale grazie a due successi individuali e un totale di dieci piazzamenti da podio, oltre a un gran numero di record personali. Applausi nel lungo per Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona), autore di una gara formidabile in cui migliora due volte il record regionale indoor di categoria con 6.51 al terzo salto e poi 6.52 al quarto e ultimo tentativo, dopo essere già atterrato al personale di 6.23 nel secondo turno. Battuto uno storico primato, il 6.42 di Roberto Tronelli datato 1983. Bella vittoria anche per la mezzofondista Serena Frolli (Atl. Osimo), protagonista a livello nazionale nella scorsa stagione con il quarto posto tricolore sui 1200 siepi, davanti a tutte nei 600 metri firmando il personal best di 1’39”86.
Sulla pedana del triplo cresce ancora Francesca Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), seconda per incrementare di nuovo il suo record marchigiano under 16 in sala, a cui aggiunge 17 centimetri con 11.71. Arrivano poi ben sette terzi posti, tutti di sostanza: riescono infatti a centrare il personale la lunghista Eleonora Fazi (Sport Atl. Fermo) che salta 5.21, Lucia Lamura (Sef Stamura Ancona) sui 3000 di marcia in 16’53”74, nel tetrathlon Filippo Iurini (Atl. Osimo) con 2415 punti grazie al brillante successo parziale nei 1000 metri di chiusura e Ambra Compagnucci (Atl. Avis Macerata) a quota 2566. Sul terzo gradino del podio anche Sofia Coppari (Atl. Fabriano) con 10.85 nel peso e le staffette 4×200 metri: Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona), Davide Orlando (Sef Stamura Ancona), Alessandro Giacometti (Atl. Fabriano) e Lorenzo Travaglini Acquaviva (Asa Ascoli Piceno) in 1’38”21, al femminile Sabrina Salvatori (Asa Ascoli Piceno), Meskerem Paparello (Atl. Ama Civitanova), Beatrice Polenta (Sef Stamura Ancona) e Chiara Menotti (Pol. Montecassiano) con 1’47”87.
Notevoli anche le prove da quarta posizione di Davide Orlando (Sef Stamura Ancona), 23”90 sui 200 metri, Daniele Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) con 8”81 nei 60 ostacoli, Tommaso Boriani (Sef Stamura Ancona) salito a 3,25 nell’asta e del marciatore Pietro Lombardi (Sef Stamura Ancona), 16’25”50 nei 5000 metri, tutti al record personale, ma coglie lo stesso piazzamento l’astista Claudia Boccaccini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) con 2.60. Decisivo per il risultato finale lo spirito di squadra messo in campo da tutti gli atleti e simboleggiato dal mezzofondista Filippo Sanna (Sef Stamura Ancona), sesto nei 600 metri a un soffio dal personale con 1’33”05, nonostante una caduta in partenza. Nella classifica della manifestazione, che si conferma un’importante occasione di confronto per questa fascia di età, al secondo posto la rappresentativa delle Marche guidata dal fiduciario tecnico regionale Robertais Del Moro precede le squadre di Puglia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Trentino, Umbria e Molise, con presenze individuali anche da Basilicata, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto.
RISULTATI
Cadetti. 60: Angelo Pesce (Puglia) 7”34; 8. Alessandro Giacometti (Atl. Fabriano) 7”70; 200: Jacopo Capasso (Lazio) 23”25; 4. Davide Orlando (Sef Stamura Ancona) 23”90 pb; 600: Tommaso Bruscia (Friuli-Venezia Giulia) 1’28”92; 6. Filippo Sanna (Sef Stamura Ancona) 1’33”05; 60hs: Damiano Dentato (Lazio) 8”15; 4. Daniele Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) 8”81 pb; 3000 marcia: Diego Giampaolo (Lazio) 14’32”52; 4. Pietro Lombardi (Sef Stamura Ancona) 16’25”50 pb; alto: Mattia Furlani (Lazio) 1.86; 6. Riccardo Ricci (Atl. Avis Macerata) 1.68; asta: Federico Bonanni (Lazio) 3,80; 4. Tommaso Boriani (Sef Stamura Ancona) 3,25 pb; lungo: Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona) 6.52; triplo: Michael Barbiani (Atl. Rimini Nord Santarcangelo) 13.20; 9. Jacopo Coppari (Atl. Fabriano) 11.07 pb; peso: Kevin Yepe Plegnon (Toscana) 15.39; 6. Sebastiano Pepa (Atl. Civitanova) 10.76; tetrathlon: Davide Zuliani (Lazio) 2737; 3. Filippo Iurini (Atl. Osimo) 2415 pb; 60 extra: Lorenzo Travaglini Acquaviva (Asa Ascoli Piceno) 7”72 =pb; 4×200: Lazio (Emanuele Stocchi, Damiano Dentato, Gabrielangelo Brodone, Jacopo Capasso) 1’35”28; 3. Marche (Matteo Ruggeri, Davide Orlando, Alessandro Giacometti, Lorenzo Travaglini Acquaviva) 1’38”21.
Cadette. 60: Caterina Camossi (Friuli-Venezia Giulia) 7”82; 7. Sabrina Salvatori (Asa Ascoli Piceno) 8”19; 200: Sara Cirillo (Lazio) 25”91; 6. Chiara Menotti (Pol. Montecassiano) 26”62; 600: Serena Frolli (Atl. Osimo) 1’39”86 pb; 60hs: Giulia Fanzella (Friuli-Venezia Giulia) 9”02; 6. Giorgia Messi (Sef Stamura Ancona) 9”63 pb; 3000 marcia: Verdiana Casciotti (Lazio) 16’15”87; 3. Lucia Lamura (Sef Stamura Ancona) 16’53”74 pb; alto: Gaia Pianigiani (Toscana) 1.67; 6. Federica Tomassini (Atl. Avis Macerata) 1.50; asta: Camilla Antonipieri (Lazio) 3.30; 4. Claudia Boccaccini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 2.60; lungo: Matilde Guarino (Toscana) 5.48; 3. Eleonora Fazi (Sport Atl. Fermo) 5.21 pb; triplo: Claudia Tessitore (Lazio) 11.74; 2. Francesca Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 11.71 pb; peso: Anna Musci (Puglia) 13.72; 3. Sofia Coppari (Atl. Fabriano) 10.85; tetrathlon: Giulia Ginulfi (Lazio) 2932; 3. Ambra Compagnucci (Atl. Avis Macerata) 2566 pb; 60 extra: Meskerem Paparello (Atl. Ama Civitanova) 8”41; Beatrice Polenta (Sef Stamura Ancona) 8”53; 4×200: Lazio (Aurora Brugnoli, Sara Meconi, Sofia Valoppi, Sara Cirillo) 1’45”67; 3. Marche (Sabrina Salvatori, Meskerem Paparello, Beatrice Polenta, Chiara Menotti) 1’47”87.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7790/Index.htm

LINK ALLE FOTO (autore Leonardo Sanna)
La rappresentativa delle Marche: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Marche_Confini2019.jpg
Matteo Ruggeri: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Ruggeri_ConfiniMarche2019.jpg
Serena Frolli: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Frolli_ConfiniMarche2019.jpg
Francesca Cuccù: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Cuccu_ConfiniMarche2019.jpg
La premiazione finale: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Premiazione_ConfiniMarche2019.jpg

 

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E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




Tamberi d’oro, campione d’Europa!

Glasgow, 02 Marzo 2019 – Gimbo vince la finale dell’alto a Glasgow superando 2,32. “Finalmente sono tornato, riparto da qui. E non mi accontento, penso già ai Mondiali”

 

L’oro di Gianmarco Tamberi illumina la serata azzurra sotto il tetto dell’Emirates Arena di Glasgow. Il marchigiano è campione europeo indoor di salto in alto, grazie ad una miglior misura di 2,32, che eguaglia il limite continentale 2019 che già gli apparteneva. Argento diviso a metà tra il greco Konstadinos Baniotis e l’ucraino Andrii Protsenko, appaiati a 2,26. Gara di straordinaria efficacia, quella di Tamberi, che domina gli avversari su tutte le quote, per poi abbandonarsi alla festa nel tripudio del pubblico. Voleva la medaglia d’oro per tornare ad emozionarsi ed emozionare dal gradino più alto di un podio. Due anni e diversi mesi dopo il maledetto infortunio di Montecarlo, Gimbo Tamberi veste di nuovo i panni del superman azzurro, cogliendo il titolo continentale indoor che gli era sempre sfuggito. Una vittoria chiara, netta, mai in discussione, per riconsegnare allo sport italiano quella che, alla vigilia dei Giochi di Rio, era una delle carte di maggior rilievo sul tavolo olimpico.

IL RACCONTO DELLA GARA – In otto per le medaglie europee. Gianmarco Tamberi parte dall’alto della sua leadership continentale stagionale, con il 2,32 realizzato davanti alla sua gente, agli Assoluti di Ancona. Si parte da 2,18: in due commettono subito un errore, il polacco Bednarek e il tedesco Przybylko (il campione europeo di Berlino 2018), ieri in evidenza nella qualificazione. Per gli altri Tamberi compreso, nessuna difficoltà. Bednarek passa alla seconda prova, mentre il tedesco deve spendere tutti e tre i salti a disposizione per restare in gara. Si sale di 4 centimetri, a 2,22. Metà degli atleti superano senza problemi l’asticella, e tra loro c’è Tamberi, che mostra una notevole “luce” tra sé e la barra; tutti gli altri commettono un errore. L’ucraino Protsenko e il greco Baniotis risolvono alla seconda prova, mentre saluta il tedesco Mateusz Przybylko, imitato dal connazionale Wendrich. Altri quattro centimetri, si va a 2,26. E la pattuglia si è ridotta a sei unità. Gimbo, ancora una volta, c’è già al primo tentativo, superato in scioltezza, mentre gli altri, ed è questa la notizia, sbagliano tutti. Gimbo, terminato il salto, prima esulta, poi fa segno a se stesso di stare calmo, di attendere. C’è tempo. Gli errori si succedono, la misura sembra maledetta. Per tutti, tranne che per l’azzurro. Alla fine del secondo giro, l’unico salto valido è quello di Tamberi. Nel momento decisivo, Protsenko non fallisce, e vola al di là dell’asticella, per il secondo posto parziale. Il bulgaro Ivanov è eliminato, così come il britannico Chris Baker, entrambi appaiati al terzo posto momentaneo, in attesa degli ultimi due a saltare, il polacco Bednarek e il greco Baniotis. Quest’ultimo però tira fuori il classico coniglio dal cilindro, riuscendo alla terza prova, e piazzandosi al secondo posto, in coabitazione con Protsenko.

Gianmarco Tamberi (foto Colombo/FIDAL)Gianmarco Tamberi (foto Colombo/FIDAL)

Bednarek sbaglia, e restano quindi in tre a disputarsi le piazze sul podio. Tamberi, con una medaglia già al collo, fa da lepre, con gli altri due rimasti in gara ad inseguire. Altri tre centimetri, è l’ora del 2,29. Sbaglia Protsenko, ma Tamberi c’è, alto sopra tutti i pensieri, per il tripudio del pubblico, che lo ha già adottato, con il suo asciugamano tartan-style. E’ un salto che può valere l’oro, ma c’è ancora da soffrire. Anche Baniotis sbaglia. I due rivali del marchigiano scelgono di salire a 2,32, dove spenderanno i due tentativi residui. Tamberi è così costretto a tornare in pedana, per confrontarsi con la misura. Dopo l’errore dell’ucraino Protsenko, arriva il primo errore dell’italiano, e poi quello di Baniotis. Per gli avversari di Tamberi arriva il salto decisivo. Protsenko sbaglia, saluta e consegna a Tamberi l’argento virtuale. Gimbo però non vuole sconti, né concessioni, e supera alla grandissima i 2,32, prendendosi l’oro, per il momento ancora virtuale. Diventa reale con l’errore del greco, che è subito abbracciato dall’azzurro. Dopo i festeggiamenti, un tentativo, senza esito, a 2,34, e due, sempre falliti, a 2,36. Il pubblico è tutto con Tamberi, che si toglie la maglia, ed esulta, vestito del tricolore. Poi, una lunga intervista in inglese, onore di solito riservato solo agli atleti di casa. Oltre che alle superstar internazionali. Già, appunto. La regia dell’impianto sottolinea il momento con la voce di Eros Ramazzotti. E’ una vera Italian Night in Glasgow.

“RIPARTO DA QUI” – Una serata magica. Emozioni che da troppo tempo aspettava di rivivere. Glasgow certifica la rinascita di Gianmarco Tamberi a quasi 1000 giorni dall’infortunio di Montecarlo. “C’è troppa emozione dopo due anni e mezzo impossibili tra lacrime e frustrazione – le parole di Gimbo Tamberi nel dopo gara, prima di correre ad abbracciare i compagni azzurri nella cerimonia di premiazione – Finalmente ci siamo, si riparte da qui, sono tornato, ma lo sapete che non mi accontento. I salti che ho fatto dopo i 2,32 e i tentativi a 2,36 dopo aver vinto una medaglia d’oro, mi hanno convinto su quanto valgo esattamente in questo momento. Mi dispiace non aver avuto qualcuno che mi accompagnasse a misure ancora maggiori e che mi stimolasse a saltare ancora più in alto. Ci ho provato anche a 2,36 ma dopo aver messo la medaglia d’oro al collo era difficile trovare di nuovo le motivazioni. Avevo un sorriso dentro che mi diceva ‘goditi questo momento’. Non sono io che galvanizzo il pubblico: loro galvanizzano me. Io scendo in pedana sorridente, sono me stesso, mi diverto come la gente si diverte con me. Io condivido tutto e quando vinciamo lo facciamo tutti insieme. È una vittoria che dedico a tutta l’Italia, il Paese più bello del mondo. Non sapete cosa significhi per me indossare questa maglia azzurra, trovo un’energia dentro che è pazzesca. Tra pochi mesi ci saranno i Mondiali e voglio ripartire per correggere gli errori, e salire sempre più in alto”.

File allegati:
– Risultati

Gianmarco Tamberi (foto Colombo/FIDAL)

Elisabetta Vandi

Elisabetta Vandi

Ancona: Vandi record nei 400 indoor!

02 Marzo 2019

Nell’incontro internazionale Italia-Francia, la pesarese dell’Atletica Avis Macerata vola al primato italiano under 20 in 53.84

Ad Ancona, nell’incontro internazionale giovanile Italia-Francia, protagonisti i marchigiani in maglia azzurra. Sui 400 metri Elisabetta Vandi conquista il successo con il record nazionale under 20 in 53.84 e toglie tre decimi al 54.14 stabilito nel 2016 a Padova dalla lombarda Ilaria Verderio. Adesso la 18enne dell’Atletica Avis Macerata detiene entrambi i primati di categoria, che si aggiunge a quello all’aperto ottenuto nella scorsa estate con 53.24.

Dopo un inverno passato a rincorrere la migliore condizione di forma, con la conferma del tricolore di categoria ma anche la finale mancata agli Assoluti, arriva quindi un gran risultato. La figlia d’arte pesarese, appena entrata in Fiamme Oro, corre una prova di testa con un passaggio di 25.44 a metà gara. Finora il suo personale indoor era di 54.24.

 

 

 

Elisabetta VandiBenedetta Trillini

“Non mi aspettavo di scendere sotto i 54 secondi, dopo una stagione non positiva, ma oggi avevo le gambe pronte ed ero venuta qui per fare il personale”.

Al Palaindoor, secondo posto nella pedana del salto in alto per Benedetta Trillini, filottranese del Team Atletica Marche, con 1,75 a due centimetri dal recente primato personale. Nei 60 metri, con la classifica combinata data dalla somma dei tempi, terza la campionessa italiana allieve Melissa Mogliani Tartabini. La 16enne di Potenza Picena, portacolori dell’Atletica Recanati, si esprime in 7.67 e 7.63.

Sui 200 metri Dalia Kaddari sfreccia in 23.93 per abbassare di tre centesimi il limite realizzato due anni fa da Sofia Bonicalza (23.96 sulla pista di Ancona). Nella passata stagione la sarda, 18 anni da compiere il 23 marzo, aveva firmato la migliore prestazione italiana allieve outdoor, con l’argento olimpico giovanile di Buenos Aires in 23.45. Nella classifica finale del match indoor vittoria alla Francia con 143 punti davanti ai 134 dell’Italia (72-66 al maschile, 70,5-67,5 tra le donne).

(foto di Lorenzo Fabbri e Simone Severini)

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– Risultati

Melissa Mogliani Tartabini

Giorgio Olivieri (foto di Massimo Matteucci)

Giorgio Olivieri (foto di Massimo Matteucci)

Italia-Francia: Olivieri sfiora il primato

02 Marzo 2019

Ad Ancona, nel match under 23 di lanci, il martellista sangiorgese con 76,90 avvicina il suo record nazionale juniores

L’Italia batte la Francia nell’incontro internazionale di lanci lunghi under 23, al campo Italico Conti di Ancona. Gli azzurrini conquistano il successo grazie a 938 punti, 59 più dei transalpini. In chiave individuale si mettono in evidenza i martellisti, con Giorgio Olivieri che mette a segno una bella vittoria e un notevole risultato. Il 18enne di Porto San Giorgio torna nei pressi del suo record italiano juniores (77,21 a settembre 2018): questa volta ci arriva vicinissimo, con un 76,90 nel tentativo di apertura che per un attimo fa sperare nel limite nazionale, di nuovo sotto attacco dopo i Tricolori invernali di Lucca. Il giovane lanciatore del Team Atletica Marche si impone nella classifica generale con ampio margine, tanto che è l’unico a superare i 70 metri. Per il pluricampione italiano c’è anche la migliore prestazione mondiale under 20 dell’anno, davanti al 76,04 dell’ungherese Donat Varga.

Nel giavellotto, il ritorno in azzurro di Simone Comini porta il finalista mondiale under 18 (nel 2015) a sfiorare la vittoria. Il lanciatore dell’Asa Ascoli Piceno, tricolore promesse invernale, esordisce con 65,16, misura superata poi dal francese Rémi Conroy con 65,89. L’Italia si aggiudica anche in entrambe le classifiche di genere, con le donne a 433 punti (contro i 412 delle transalpine) e gli uomini a quota 505 (467 per i francesi).

File allegati:
– Risultati

Simone Comini (foto Fabbri/FIDAL Marche)



Euroindoor, Barontini non supera il turno

A Glasgow, sesto posto in batteria per il ventenne della Sef Stamura Ancona negli 800 metri

Glasgow, 2019-03-01 – Niente da fare per Simone Barontini ai Campionati Europei indoor. Il ventenne mezzofondista della Sef Stamura Ancona, sulla pista di Glasgow, finisce sesto nella batteria degli 800 metri in 1’50”54. Un risultato che lo lascia lontano sia dai primi posti della sua gara, con la vittoria allo svedese Andreas Kramer in 1’48”67, sia dai tempi necessari per entrare nei crono di recupero e sperare così nella qualificazione alla semifinale. Due settimane fa il giovane marchigiano, agli Assoluti di Ancona, aveva centrato il terzo tricolore consecutivo con il primato personale indoor di 1’48”62.
“Mi aspettavo qualcosa di più. Peccato perché stavo bene – commenta Barontini – e in gara speravo di poter dire la mia. Ce l’ho messa tutta, ma ai 400 metri gli altri sono andati via e non sono riuscito a stare con loro. C’è delusione, sapevo che il passaggio del turno era difficile però avrei voluto confermarmi sui miei tempi, purtroppo non è stato così”.

Sabato 2 marzo appuntamento con la finale di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, dalle 19.00 ora italiana.

TV E STREAMING – Gli Europei indoor di Glasgow saranno trasmessi integralmente in diretta streaming su RaiSport web con i seguenti orari: sabato 2 marzo 10.55-14.00 e 18.40-22.00, domenica 3 marzo 10.45-14.40 e 18.55-22.00. In tv su RaiSport: domenica 3 marzo 12.10-12.55 e 23.00-01.00. Diretta tv su Eurosport 1-2: sabato 2 marzo 18.45-20.20, 20.20-22.00, domenica 3 marzo 13.00-14.30, 18.45-22.00. Diretta streaming integrale su Eurosport Player.

RISULTATI:
https://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-indoor-championships/2019/schedules-results/

LINK ALLE FOTO DI ARCHIVIO (autore Giancarlo Colombo/FIDAL)
Simone Barontini:
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Tamberi in finale europea a Glasgow

L’azzurro supera 2,25 e vola nella top eight continentale indoor del salto in alto

Glasgow, 2019-03-01 – Il volo di Gianmarco Tamberi oltre l’asticella, e nella finale europea del salto in alto, è l’immagine di copertina della prima sessione di gare ai Campionati Europei indoor di Glasgow. Il marchigiano accede al turno decisivo di sabato 2 marzo (ore 19 italiane) grazie alla misura di 2,25, superata al secondo dei tre tentativi a disposizione, assicurandosi senza particolari difficoltà la top-eight continentale. Domani sera a sfidarsi per il podio ci saranno molti dei favoriti della vigilia, incluso l’azzurro, che della stagione europea è il capolista, con i 2,32 saltati agli Assoluti di Ancona. E per quel che si è visto, il pronostico appare apertissimo. La progressione di Tamberi si apre a quota 2,16, che l’azzurro supera senza patemi, così come accadrà successivamente con l’asticella issata a 2,21. Alla misura successiva, 2,25, arriva il primo errore di Gimbo. Ce la fanno subito solo il polacco Silwester Bednarek e l’ucraino Andrii Protsenko (entrambi nel gruppo dell’italiano), mentre Tamberi si affida al secondo salto per ottenere bandiera bianca dai giudici.
A conti fatti, in dieci superano i 2,25 (non ce la fa il bielorusso Maksim Nedasekau, uno degli uomini di maggior calibro tra gli iscritti), e passano ad affrontare la misura di qualificazione di 2,28. In realtà, per il computo degli errori sulle misure più basse, diventa una lotta a tre, che coinvolge il tedesco Przybylko, il russo Ivaniuk e il ceco Bubek: in palio due posti. Il tedesco ce la fa, unico a superare i 2,28, e agguanta la finale, mentre gli altri due sono eliminati. Quelli più sicuri della qualificazione (tra loro Tamberi, quarto in classifica), si esibiscono nel frattempo in svariate modalità di infrazione, per “spendere” i tentativi in attesa della fine della gara. Alla fine è festa per gli otto qualificati, con Gimbo che si esibisce anche nel classico salto mortale sui sacconi.
“La pedana è pazzesca, una delle migliori per le mie caratteristiche – dichiara Tamberi – e quindi domani non avremo scuse… mi piace mettermi un po’ di pressione addosso! L’unico salto che ho veramente sbagliato è stato il 2,25 alla prima prova, l’ho voluto forzare un po’. È stata una giornata particolare perché fino alla fine non sapevamo con che misura si potesse andare in finale. Eravamo indecisi se saltare o non saltare a 2,28, dopo il 2,25, perché a quel punto ero terzo in classifica e la probabilità che tutti gli altri potessero farcela a 2,28 era molto bassa. E infatti ci siamo praticamente fermati, dicendoci che se ci fosse stato bisogno l’avremmo saltato alla terza prova. Sensazioni? Qualificazione e finale non c’entrano nulla, di solito nel primo turno faccio sempre tanta fatica. So che in finale si avranno sensazioni molto più positive. Oggi mi sentivo molto rilassato, molto tranquillo… quindi fly down per ora, e domani fly high”.
TV E STREAMING – Gli Europei indoor di Glasgow saranno trasmessi integralmente in diretta streaming su RaiSport web con i seguenti orari: venerdì 1 marzo 10.55-15.15 e 19.10-23.00, sabato 2 marzo 10.55-14.00 e 18.40-22.00, domenica 3 marzo 10.45-14.40 e 18.55-22.00. In tv su RaiSport: venerdì 1 marzo 10.50-13.10, sabato 2 marzo (gare di venerdì 1 marzo) 01.15-4.20, domenica 3 marzo 12.10-12.55 e 23.00-01.00. Diretta tv su Eurosport 1-2: venerdì 1 marzo 10.45-12.00, 14.00-14.45, sabato 2 marzo 18.45-20.20, 20.20-22.00, domenica 3 marzo 13.00-14.30, 18.45-22.00. Diretta streaming integrale su Eurosport Player.

RISULTATI:
https://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-indoor-championships/2019/schedules-results/

LINK ALLE FOTO (autore Giancarlo Colombo/FIDAL)
Gianmarco Tamberi:
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Atletica, eurropei indoor: in gara Tamberi e Barontini

A Glasgow, venerdì 1° marzo, primo turno per i due marchigiani nel salto in alto e sugli 800 metri

Glasgow –Nella prima giornata dei Campionati Europei indoor a Glasgow, in Gran Bretagna, toccherà subito a Gianmarco Tamberi, impegnato nelle qualificazioni dell’alto di venerdì 1° marzo alle ore 13.30 italiane). Due i gruppi, per 19 atleti complessivamente al via: pass diretto a quota 2,28, o comunque per i migliori otto del turno (la progressione: 2,10, 2,16, 2,21, 2,25, 2,28). Tamberi è il capolista europeo stagionale, ma sarà bene non dare nulla per scontato. Ci sono almeno altri tre atleti che hanno le carte in regola per recitare la parte dei protagonisti: il bielorusso Nedasekau (argento agli Europei di Berlino lo scorso agosto, 2,30 quest’inverno), il tedesco Przybylko (il campione europeo di Berlino 2018), l’ucraino Andrii Protsenko (2,30 nel 2019), in un contesto di generale equilibrio stagionale, dove ben 13 dei 19 iscritti sono racchiusi tra i 2,32 di Tamberi e i 2,26. Alle 20.48 sarà in programma il primo turno degli 800 metri maschili: il ventenne Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) sarà al via della quarta delle cinque batterie, con partenza alle ore 21.12 e il difficile compito di piazzarsi tra i primi due o correre uno dei due migliori tempi di ripescaggio per accedere alla semifinale.
Le sfide alla PlayStation con Jacobs (“L’ho stracciato con il videogame sull’Nba”), la serie tv Ozark da vedere su Netflix, una passeggiata in centro a Glasgow: la vigilia di Gianmarco Tamberi scorre serena. Venerdì 1° marzo nella giornata inaugurale degli Europei indoor il primatista italiano sarà chiamato in pedana per la qualificazione dell’alto. È il primo primo passo della sua avventura continentale. Destinazione? La finale del giorno dopo alle 19 italiane. “Halfshave” è pronto a decollare alla Emirates Arena forte della migliore misura europea dell’anno (2,32). “Finalmente ci siamo, siamo arrivati alla prima tappa importante di questo 2019 – le parole del 26enne marchigiano campione del mondo indoor nel 2016 – So cosa devo fare, ho bene in testa i particolari che devo curare e so che devo essere concentrato su di me e non sui miei avversari. Ho dimostrato ad Ancona di star bene e l’importante è ripetermi, mettendo a posto le ultime cose”. 
Ancona, appunto. Nella bolgia del “suo” Palaindoor, Gimbo si è esaltato e ha fatto tesoro delle sensazioni che quella “torcida” gli ha trasmesso. “Il 2,32 di Ancona mi ha lasciato tantissime emozioni, soprattutto l’atmosfera magica che si è creata. L’atletica può essere spettacolo, finalmente ce ne siamo accorti. La misura mi fa piacere ma ancora non mi entusiasma, e quel 2,34 era sbagliato di nulla. Ci stiamo preparando per saltare più in alto, l’obiettivo dell’anno saranno i Mondiali di Doha. Questo di Glasgow è un passaggio importante e quando si veste l’azzurro, con la bandiera dell’Italia cucita addosso, non ci si può mai tirare indietro. A me piace tantissimo, quando vedo questa maglia mi sento come un bambino. E sarò emozionato come sempre. Ho fatto più di dieci Nazionali assolute ma è come se fosse la prima”.
Nel primo round lo attende una progressione di 2,10, 2,16, 2,21, 2,25, 2,28: “Ma non credo che servirà 2,28 per passare, forse basterà 2,25. Di solito non sono un animale da qualificazione, spesso ne ho sofferto. Io mi libero in finale”. Agli avversari non ci pensa, quello che conta è restare focalizzato su se stesso: proveranno a insidiarlo in particolare gli autori dei 2,30 stagionali, il bielorusso Nedasekau e l’ucraino Protsenko, ma in agguato c’è anche il tedesco campione europeo Przybylko.
Dà l’assalto alla semifinale il mezzofondista Simone Barontini, tre volte campione italiano assoluto degli 800 indoor, il più giovane del gruppo azzurro con i suoi 20 anni compiuti a gennaio: “Ho voluto tanto gli Europei e voglio ripagare la fiducia che mi è stata data, l’obiettivo del passaggio del turno è tosto ma sono qui per questo”.

TV E STREAMING – Gli Europei indoor di Glasgow saranno trasmessi integralmente in diretta streaming su RaiSport web e Rai Play con i seguenti orari: venerdì 1 marzo 10.55-15.15 e 19.10-23.00, sabato 2 marzo 10.55-14.00 e 18.40-22.00, domenica 3 marzo 10.45-14.40 e 18.55-22.00. In tv su RaiSport: venerdì 1 marzo 10.50-13.10, sabato 2 marzo (gare di venerdì 1 marzo) 01.15-4.20, domenica 3 marzo 12.10-12.55 e 23.00-01.00. Diretta tv su Eurosport 1-2: venerdì 1 marzo 10.45-12.00, 14.00-14.45, sabato 2 marzo 18.45-20.20, 20.20-22.00, domenica 3 marzo 13.00-14.30, 18.45-22.00. Diretta streaming integrale su Eurosport Player.

ISCRITTI E RISULTATI:
https://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-indoor-championships/2019/schedules-results/

LINK ALLE FOTO (di Giancarlo Colombo/FIDAL)
Gianmarco Tamberi: http://www.fidal.it/upload/gallery/2018/Berlino2018-Campionati-Europei-6-giornata/berlino773.jpg
Simone Barontini: http://www.fidal.it/upload/gallery/2018/Tampere2018-Campionati-Mondiali-under-20-5-giorno/tampere479.jpg

 

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24° Cross Helvia Recina: i campioni regionale a Macerata

Assegnati i titoli marchigiani individuali di corsa campestre, sui prati del parco di Rotacupa, nell’edizione numero 24 della manifestazione

Arrivano i verdetti per la stagione della corsa campestre, con il 24° Cross Helvia Recina che ha assegnato i titoli marchigiani individuali in una bella giornata di sole a Macerata, nel parco di Rotacupa. Una manifestazione organizzata dall’Atletica Avis Macerata, per celebrare i cinquant’anni di gare sui prati che circondano l’acquedotto cittadino, valida anche per i campionati di società. Tra gli uomini, nella sfida assoluta di 10 km, vittoria di Alberto Mosca (Atl. Potenza Picena) davanti a Marco Campetti (Atl. Recanati) e Andrea Falasca Zamponi (Atl. Potenza Picena), mentre il migliore degli under 23 è Gianmarco Cecchini (Atl. Fabriano) per lasciarsi alle spalle Ndiaga Dieng (Atl. Avis Macerata) e Leonardo Uberti (Sef Stamura Ancona). Al femminile, sulla distanza degli 8 chilometri, la pesarese Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) precede Denise Tappatà e Gloria Arena, entrambe della Sef Stamura Ancona, con il successo nella categoria promesse di Samira Amadel (Atl. Avis Macerata) nei confronti di Federica Masini (Sef Stamura Ancona) e Sara Meloni (Cus Urbino).Nel cross juniores uomini di 8 km festeggia la vittoria Mamadou Barkinden Diallo (Atl. Avis Macerata) per superare Marco Casavecchia (Sport Atl. Fermo) e Francesco Itto (Sef Stamura Ancona). La gara under 20 femminile sui 6 km vede la conferma di Ilaria Piottoli(Atl. Avis Macerata) seguita da Linda Rosini (Cus Camerino) e Rachele Stazi (Atl. Fabriano). Tra gli allievi, davanti a tutti sui 5 km Andrea Mingarelli (Atl. Fabriano), con Tommaso Ajello (Sef Stamura Ancona) e Simone Pulcini (Asa Ascoli Piceno) a completare il podio. Nel cross allieve di 4 km Agnese Rabinelli (Sef Stamura Ancona) si aggiudica il successo, per avere la meglio su Veronica Faggioli (Atl. Ama Civitanova) e Federica Conigli (Sport Atl. Fermo).
In palio anche i titoli per i più giovani, nelle categorie cadetti e ragazzi. Sui 3 km degli under 16 prevale Filippo Sanna (Sef Stamura Ancona), con il secondo posto per Samuele Libero Marino e il terzo di Leonardo Storani, ambedue dell’Atletica Avis Macerata. La campionessa nei 2 km cadette è Serena Frolli (Atl. Osimo), ma salgono sul podio anche Eva Luna Falcioni (Sef Stamura Ancona) e Marica Melatini (Atl. Ama Civitanova). Tra gli under 14, sulla distanza di 1,5 chilometri, Andrea Tazza (Mezzofondo Club Ascoli) riesce a battere due portacolori dell’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti, ovvero Pietro Crosta e Filippo Tarantini, e invece Martina Trisolino (Cus Urbino) si impone nella gara delle ragazze davanti a Matilde Giuliani (Atl. Avis Fano-Pesaro) e Rosa Lou Maroncelli (Cus Urbino). Nella classifica del Trofeo Banca Macerata, successo all’Atletica Avis Macerata nei confronti di Sef Stamura Ancona e Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti.

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/REG19295/Index.htm

LINK ALLE FOTO (autore Maurizio Iesari)
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dalla Fidal Marche

INDOOR: 3 VITTORIE MARCHIGIANE A MODENA
Trillini al personale nell’alto (1.77), Mogliani Tartabini leader sui 60 metri, Colletta primo nel lungo. Le Marche 9 volte sul podio nell’incontro interregionale allievi (under 18) e juniores (under 20).

Anche quest’anno i giovani delle Marche si fanno valere nell’incontro interregionale indoor di Modena, dedicato ad allievi e juniores. Per ben nove volte riescono a salire sul podio grazie a tre vittorie, con altrettanti secondi e terzi posti, mentre la classifica a squadre si chiude con una quarta posizione, ad appena mezzo punto dalla terza. Sulla pedana dell’alto under 20 conquista il successo Benedetta Trillini (Team Atl. Marche): la quasi 18enne filottranese, vicecampionessa italiana indoor, realizza il nuovo record personale con 1.77 superato alla prima prova e un centimetro in più rispetto anche al suo primato all’aperto. Nei 60 allieve sfreccia davanti a tutte la tricolore under 18 Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati), 16enne di Potenza Picena, con 7”63 in finale dopo il 7”64 della batteria, mentre nel lungo allievi arriva una bella affermazione per Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona) che atterra a 6.77, poco distante dal 6.88 che gli aveva dato il bronzo ai campionati italiani. Ancora protagonista la sangiorgese Martina Cuccù (Team Atl. Marche) nei 60 ostacoli allieve, seconda soltanto per questione di millesimi in 8”62 che vale un progresso di sette centesimi sul suo primato regionale. Stesso piazzamento per Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) con il personale indoor di 5.72 nel lungo juniores e Francesca Botnari (Sef Stamura Ancona), 1.59 nell’alto allieve. Finiscono al terzo posto i due astisti Edoardo Giommarini (Team Atl. Marche), 4.10 nella gara juniores, e Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo), 4.10 per il record personale tra gli allievi, come Giulia Tonti (Team Atl. Marche) sui 60 ostacoli juniores con 9”61 in batteria e 9”69 in finale.RISULTATI
Juniores maschili. 60: 9. Michele Ferracuti (Sport Atl. Fermo) 7”20; asta: 3. Edoardo Giommarini (Team Atl. Marche) 4.10; lungo: 5. Valerio De Angelis (Asa Ascoli Piceno) 6.52.
Allievi. 60: 4. Emanuele Mancini (Collection Atl. Sambenedettese) 7”22 finale (7”24 batt.); 9. Guido Catalano (Sport Atl. Fermo) 7”35; 60hs: 8. Sebastiano Compagnucci (Atl. Avis Macerata) 8”72; 14. Emanuele Ghergo (Team Atl. Marche) 9”38; asta: 3. Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo) 4.10; lungo: 1. Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona) 6.77.
Juniores femminili. 60: 5. Benedetta Boriani (Sef Stamura Ancona) 7”98 finale (7”97 batt.); 7. Marica Gigli (Sef Stamura Ancona) 8.00; 60hs: 3. Giulia Tonti (Team Atl. Marche) 9”69 finale (9”61 batt.); alto: 1. Benedetta Trillini (Team Atl. Marche) 1.77; lungo: 2. Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) 5.72.
Allieve. 60: 1. Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) 7”63 finale (7”64 batt.); 4. Sofia Stollavagli (Atl. Avis Macerata) 7”95 finale (7”91 batt.); 60hs: 2. Martina Cuccù (Team Atl. Marche) 8”62 finale (8”80 batt.); 11. Irene Pesaresi (Team Atl. Marche) 9”46; alto: 2. Francesca Botnari (Sef Stamura Ancona) 1.59.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2019/REG19229/Index.htm

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